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archeologia e arte romana (1)

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ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA mod.1M. Torelli – M. Menichetti – G.L. Grassigli, Arte e archeologia del mondo romano, Longanesi, Milano
2008.
INTRODUZIONE
Nascita affermazione  formazione/sviluppo
Linguaggio artistico di una società civile diversa negli aspetto organizzativi e culturali dalle altre
civiltà sorte intorno a bacino mediterraneo
 Assenza di prevalenti istanze estetiche
 Produzione utilitaria, legata a destinazione delle immagini
Pregiudizio neoclassico-> giudizio negativo e senza appello dell'arte romana; cfr. Winckhelmann,
fondamentale l'imitazione degli antichi nelle differenti fasi della storia greca:
L'antico (Grecia antica)
Il sublime (Grecia classica V sec a.C.)
Il bello (Grecia classica IV sec a.C.)
La decadenza (età ellenistico-romana)
 Accademismo neoclassico dell'archeologia filologica ottocentesca
 Arte romana: arte greca ai tempi dei romani mancato riconoscimento dell'autonomia,
ultima, malinconica fase delle parabole che aveva all'apice la perfezione del secolo di
Pericle, processo di decadenza fino a barbarie del periodo tardoantico
Scuola di Vienna-> vs visione negativa neoclassica (arte romana arrivo di decadenza arte greca)
visione positiva
Wickhoff-> autonomia arte romana, avvio ad un percorso del riconoscimento l'originalità
dell'arte romana (ricerca di spazialità) paesaggio
Riegl-> genesi e diffusuone manifatture, produzione artistica come prodotto della volontà
d'arte “kunstwollen”, un orientamento individuale e collettivo che caratterizza e domina
l'espressione artistica di ciascuna epoca, abbandono del modello di perfezione neoclassico
 Contrapposizione visione pittorica e visione plastica
 negazione della supremazia del linguaggio naturalistico: arte= imitazione della natura 
nemesis della fusis
Arte romana e fascismo-> opere di recupero da Mussolini (es.1938 bimillenario nascita Augusto
capo del fascismo) per fini trionfalistici scavi archeologici MA anche ombra su novità su ricerca
Bianchi Bandinelli-> ripresa scuola di Vienna nella metà XX sec, interesse per arte
preromana e romana, storicismo profondamente basato su scrupolosa lettura formale:
ricerca della sostanza storica nelle opere d'arte; riconoscenza di bipolarismi strutturali:
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 Forma greca
 Esigenze espressive “nazionali” (contenuti e forme specifiche)
 Arte ufficiale realizzata per classe dominante
 Arte plebea destinata ai ceti subalterni
cfr.NO arte greca
 Centro del potere
 Periferia dell'Italia dei municipi e delle periferie
 Naturalismo/razionalità
 Impressionismo/irrazionalità
Lascia info su messaggi, committenza e circolazione manodopera
Guido Achille Mansuelli-> classificazione opere di architettura, scultura e arti minori
Salvatore Settis-> studio iconografie e storia culturale
Paesi e tendenze->
Germania-> rinascita studi romani, unione filologia, semiologia e psicologia
 Zanker-> buildprogramma (programma iconografico), manipolazione ed
omologazione ritratto zeitgesicht (colto dell'epoca)
 Klaus Fittschen-> studi su ritrattistica e sarcofagi buildnispropaganda
(propaganda con ritratto)
 Tonio Hölsher-> buildsprache (linguaggio delle immagini)
Francia-> attenzione ad antropologia, studi su architettura
Inghilterra e stati uniti-> gruppi di storici di arte tedeschi fuggiti al nazismo
 Studi di arte greca di maggior rilievo rispetto a romana MA NO per italianiinteresse per
storia e arte di Roma e delle sue fasi
PROLOGO
Produzione artistica romana-> insieme delle espressioni artistiche elaborate a Roma, prodotte da
elementi locali o immigrati, insieme di culture artistiche affermatesi nelle aree sotto dominio
romano
Datazione-> da nascita di Roma (VIII sec a.C) a caduta impero romano d'Occidente (476 d.C)
Tratti caratteristici arte romana->
Tradizione artistica affine a quella greca, MA riflesso di una mentalità profondamente
diversa linguaggio formale comune per sostanza trasfigurata
》Statua di Augusto loricato, di prima Porta (età augustea)-> Augusto sceglie la
materializzazione dell'eroe per eccellenza e la riveste, diventa strumento per
esprimere la dignità del committente; gesto per richiamare attenzione del pubblico
MA molto leggero, piedi nudi, delfino ed erote al piede sinistro come puntello per
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sostegno (origine della gens Iulia), corazza che racconta la storia del re dei Parti e
personaggio romano che riceve le insegne di Roma perse pochi anni prima nella
battaglia in cui ha combattuto Crasso, cornice cosmica che circonda il tutto
(personificazione del cielo, il carro del sole, l'Aurora, altre divinità e Saturnia Tellus)
cfr. Doriforo di Policleto (430-420 a.C.)
Assenza di coerente processo formativo della civiltà artistica romana: patrimonio formale
greco a disposizione delle diverse componenti della società romana
》Monumento funerario di Lusius Storax (prima metà I sec d.C, ambientazione
entro foro di teate)-> liberto che essendo stato affrancato dal padrone ha fatto
fortuna e si può permettere una grande tomba come monumento concepito su
desiderio di affermazione personale (servirato) esempio di arte plebea in ambito
municipale italico; distorcimento prospettico e apertura a conchiglia prospettica per
rappresentazione della scena interessata, attestazione del pagamento della summa
honoraria che gli ha permesso di comprarsi la carica, allusione al sacrificio connesso
al servirato; al dentro Lusius Storax seduto su trono e affianco tibicines, cornicines e
camilli (magistrati illustri della città)
Manifestazioni presentano una natura terrena, pragmatica, priva di costruzione metafisica
Istanze pratiche (valore d'uso) prevalenti su quelle estetiche
Stretta e costante connessione tra prodotti artistici ed eventi storici
Arte come strumento di propaganda politica, ideologica e di autocelebrazione del potere
Mancanza di grandi personalità individuali (NO stile individuale, coordinate stilistiche
dominanti/convenzioni fisse), eccezione talvolta per architettura
Dominio assoluto della volontà del committente
Caratteri peculiari:
 Produzione codificata
 Serialità
 Ecclettismo al servizio di esigenze politiche
Arte per generi e tipologie destinati ad un uso ben definito, realizzati con convenzioni
determinate e stile dominante (rilievi storici, ritratti, sarcofagi)
Sviluppo autonomo di strumenti espressivi peculiari:
 Realismo italico
 Intento didascalico e descrittivo
 Rappresentazione illusionistica dello spazio
 Narrazione continua
Coesistenza tra arte ufficiale e arte plebea (popolare)
Committenza
Fase preurbana-> pochi villaggi da VIII sec a.C. unificazione; elemento base:
-
Necropoli
Curiae: società di uomini, militari, religiose con a capo chiefdom (su aristeia)
Oggetti di produzione:
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-
Ceramiche: produzione di vasi in gruppo con presenze femminili perché figura
vasaio impura
Metalli
Vino cambio di alimentazione, nascita simposio (relazioni, committenza)
Fabbri considerati di alto livello
700 a.C. nascita di tombe a camera per primato gentes (esibizione ricchezza) circolazione
oggetti di lusso da:
- Vicino Oriente (IX sec)
- Fenicia
- Etruria (VIII sec- fine)
 Tratti greci adottati in cultura romana ellenizzazione iconografica dipendenza da
mondo greco
Metà VIII sec a.C.-> nascita della clientela (dipendenza non servile di capo di gens e cliens),
mentalita gentilizia basata su elementi fondamentali arte diventa rappresentazione ethos
patrizio; arrivo di artigiani greci che vengono imitati nascita tecnica del bucchero; societàe
mercanti/artigiani mediata da vertici gruppi dominanti pratica dono
VII sec a.C.-> nascita luoghi sacri per scambio MA unione a servi e nullatenenti (plebe); tipi di
artigiani che interpretano richieste committenza legata a nuovi gusti greci e a tradizione
-
Aurifices (zona forense per artigiani)
Vestiarii (zona porto)
Aromatarii
Celebrazione di eventi:
-
Rituali domestici principes ostentazione oggetti
Architettura durevole come edifici sacri e residenze gentilizie
Altre produzioni come fregi di case e santuari e status
Uso mito greco prima poco usato o come allusione a ritualità
Oggetti e strutture simili e diverse:
-
Templum: spazio liberato da spiriti, unione di pastas (portico greco) e livan (portico
orientale) unione ambito famigliare e sacro
Podio: solo romano, per pratica divinatoria
Fine VI sec a.C.-> conflitti, scontri, conquiste territoriali nascita istituti repubblicani MA
committenza uguale
-
Aristocrazia (Campidoglio)
Plebe (Aventino)
V-IV sec a.C.-> plebe cresce crollo dei costumi crisi artigianato e attività edilizia ripresa con
conquista di Veio e cessione terre a plebe
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IV sec a.C.-> ripresa con correnti magnogreche e siciliote (per diaspora atelier greci) koinè
(Etruria, Lazio, Campania); Roma: polis greca (III sec a.C.) con Livio Andronico e inizio letteratura;
ripresa di trionfi e dediche su templi (grazie a bottini di guerra) cultura esportata con
colonizzazione e conquista militare sedimentazione strati di popolazione in vasti strati nascita
Volkskunt (arte popolare); arte della nobilitas:
-
Rilievi storici/tabula triumphalis (es.Tabula Valeria, per Valerio Corvo per vittoria su
Cartagine 241 a.C.)
Pocola deorum: ciotole in vernice nera con nome divinità, in Etruria
Statua equestri: statue tipologiche, cavallo simbolo rango e gloria della gens NO
esempi in Grecia (es.Furio Camillo e Menio)
Narrazione res gestae militari e di magistrato (per felicitas e lustum), accompagnate
da cerimonie religiose (sacrum)
Ritratto fisiognomico realistico (es.Summi viri)
Edifici/opere pubbliche per propaganda gentes antagonismi
Beni di lusso realizzati anche in città alleate
Atelier des petites estampilles in ceramica a vernice nera (III sec d.C.)
III-II sec a.C.->
1. Resistenza cartaginese
2. Regni ellenistici
 Roma padrona Mediterraneo ellenizzazione MA impossibilità di governare;
Committenza permane per opere pubbliche realizzate da manodopera schiavile da popolazioni
conquistate
-
Templi (etrusco-italici)
Basiliche
Teatro in pietra
Terme
Urbanizzazione strati di popolazione rurale problema sostentamento nascita plebe
Aristocrazia senatoria villa= fattoria poi lussuosa dimora di campagna
Edilizia celebrativa:
-
Templi
Porticus
Decorazioni
gara tra nobiles nascita
-
Opus incertum
Marmo saxo quadrato
Triumphales viri: cambiano volto della città con opere anche da mondo greco da saccheggi in
Etruria e Magna Grecia invio a Roma di scuktori, pittori, architetti che trasmettono tendenze
(es.discendenti di Prassitele e Polycles)
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 Luxuria fatto di crescita artistica MA corruzione costumi; lusso orientale in ambiente
gentilizio nascita:
- I stile pompeiano (prospettive architettoniche)
- II stile pompeiano (cortili e giardini)
nobiles e sovrani diventano grandi costruttori e protagonisti di consumi
Individualità:
-
Sepolcro
Ritratto di tipo dinastico da ritratto ellenistico e imagines maiorum (cera)
ius imaginum= diritto di esporre in pubblico ritratti di chi ha magistrature curali
Roma vs altre città per decorazione templi (tradizione locale) MA committenza e finalità diverse
I sec a.C.-> impero di Ottaviano Augusto, alleanza tra nobilitas e domi nobiles; committenza da
onnipotente princeps a Roma, figura che ricompatta zone di penisola italiana committenza
unica; competizione politica su pubblica magnificenza MA Augusto cancella a aristocrazia
autonomia corsa a favore imperiale, alto consenso, speranza in prospettive di carriera:
-
Età giulio-Claudia da aristocrazia municipale
Età flavio-troianea da conquista
II sec d.C. da province orientali
Imitazione dell'urbs per stile e monumenti:
-
Diffusione opere (Lazio e Campania)
Insediamento maestranze greche, attiche, orientali, alessandrine per atelier e
produzione oggetti di lusso
Plastica in marmo: legame tra cave, scultura e maestranze (es.marmo di Carrara) aperto nell'età di
Cesare e fonte ricca per progetti imperiali perchè nel patrimonio privato dell'imperatore; unico
manuale di architettura di Vitruvio
grande attività per richieste da senatori e ceti intermedi
Oriente: tradizione propria e atelier
Nascita succursali di pittori e scultori per gentes externae, alcuni vivono nei palazzi
Arredi sontuosi e raffinati con copie di sculture greche classiche gara
Atelier Afrodisia di Caria: nasce da Adriano e maestranze di origine neoattica
Costruzione:
-
Mura teatri e anfiteatri
Circhi
Porticus
Terme
Giardini e fontane
Acquedotti
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-
Templi pietas verso dei per grandezza città e celebrazione Cesari
Ritorno ad austerità origini neoclassicismo (scultura e pittura)
Fine: snaturarsi alleanza, pressione barbari e peso macchina statale
Tardoantichità-> Caratteristiche:
-
Urbanitas come modello di stile di vita
Attività politiche al servizio della città
Convivio
Cura del corpo
Otium
omologazione città
Urbanitas vs rusticitas opposizione interna (liberi e schiavi) ed esterna (impero e barbari)
Sentimenti: timore e angoscia (es.colonna aureliana e rilievi sarcofagi) imperatore = Dio, spazio
per religioni salvifiche (Cristianesimo)
Barbari: laeti e coltivatori o con obblighi militari
Usurpatori trono restaurazione stato (tetrarchia)
Edictum de paetiis rerum venalium: tariffe su beni di consumo e artisti ingaggiati
Scomparsa competizione NO spese superflue macchina economica inceppata
Costantinopoli: nuova capitale, committenza da imperatori con opere pubbliche
Religione Cristiana: da IV sec con ufficializzazione unico obiettivo di impero, senatori (doni)
spoglio di monumenti dell'antichità/antiqua opera per dare prestigio
Pochi centri per produzione artigianale alta MA NO scultura pittura (mosaico e opus sectile) per
corte e aristocrazia senatoria
Ceti urbani intermedi: commesse d'arte per consumo privato
Aristocrazia: nonostante debolezza segue forme autocelebrative e vita dispendiosa
VS
Popolazione: impoverita
Ville: per otium, monumentale per esibizione ricchezza (es.pavimenti a mosaico con
svaghi condizionano pittura)
Amministrazione giustizia su territorio circostante feudalesimo
Basilica giudiziaria: con tribunal-klouvion (~ciborio ecclesiastico)
 Maggior importanza a iconografia e non messaggio perché con contenuti allegorici
568 d.C.-> arrivo Longobardi ed eliminazione senatori; 476 d.C. NO committente unico
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INIZIO
Strutturazione aristocrazia e definizione
forma urbana -seconda metà VIII sec a.C. a
fine Vi sec a.C.Nascita Roma-> fonti letterarie a volte posteriori, nella maggior parte leggendarie e mitiche e fonti
archeologiche che spesso vengono riutilizzate nel tempo (es.terrazzamenti)
1184 a.C. Eratostene
1090 a.C. Ennio
814 a.C. Timeo
754/753 a.C. annalisti, Varrone
Caratteristiche territorio-> presenza Tevere che divide terreni di influenza etrusca (Nord), area
pianeggiante del Campo Marzio con acquitrino e paludi e non adatta a edificazione di edifici, isola
Tiberina come ponte natura per attraversamento Tevere, sistema dei 7 colli, valle in mezzo ai colli
che diventerà luogo di sviluppo di Roma (foro) e altra valletta in cui si svilupperà il foro boario
Versioni mito della fondazione Roma->
Evandro accoglie Eracle sull'isola di Erizia e l'eroe civilizzatore sacrifica presso ara Maxima
Enea fugge da Troia e fona Alba Longa
 Presenza greca fin dalle origini
Romolo figlio di Marte uccide Remo perché oltrepassa con le armi il solco creato dal
fratello per segnare i confini di Roma dopo aver aggiogato vacca e toro Palatino centro
della romanità
 Più fasi per sviluppo Roma con salti di qualità corrispondenti a formazione di istituzioni
politico-religiose
Età del ferro aggregato-> piccoli villaggi posti su alture affacciati su valle del foro collegati da
vincoli si unificano  nascita delle forme politiche, religiose e sociali emergere dell'articolazione
verticale
Gestione commercio-> 3 fasi
1. Commercio-prexis-> VII sec a.C. con protagonisti capi aristocratici, rapporti personali
intrattenuti da signori, sistema del dono e matrimonio
2. emporion-> VII e VI sec, attività sotto protezione di divinità nell'ambito del santuario,
nascita dell’emporos di professione
3. Inglobazione area commerciale -> VI sec a.C., sostituzione legami personali con strutture
pubbliche garantite da città e da istituzioni politico-religiose
》tessera hospitalis a forma di leone (Sant'Omobono, prima metà VI sec a.C.)-> rapporti di
l'ospitalità tra gruppi etnici e familiari diversi, iscrizione “etrusca araz silqetenas spurianas”
dimostra accordo tra abitante etrusco, abitante sulcitano, la gens legata dal rapporto di
ospitalità
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Progettazione spazio urbano e maturazione istituti politici->
Metà VIII sec a.C-> trasferimento e unificazione delle necropoli collocati in aree marginali e
non più nel centro, nella zona tra i colli divisione spazio vivi e spazio morti
Seconda metà VIII sec a.C-> distribuzione precedenti capanne, costruzione cinta fortificata
(Palatino), frequentazione foro, comparsa tombe principesche processo abbastanza
rapido
》Cinta muraria di fase protourbana con porta Mugonia (725 a.C.)-> lungo tratto
settentrionale delle mura palatine, prima solo palizzata poi più resistente
Formazione elite aristocratica-> VII sec a.C., vertice della comunità con base economica costituita
da possesso della terra e del controllo delle attività produttive connesse, accrescimento struttura
sociale basata su clientela (sistema di dipendenza dal capo della gens dei clientes, in posizione
subordinata MA NO servile), nascita curiae veteres e novae fondamentali
-
Mos maiorum: aderenza a modelli tradizionali di comportamento, individuale e
collettivo
Religio: rispetto scrupoloso dei rituali religiosi della tradizione
Gloria: prestigio sociale ottenuto con atti di valore militare o con attività al servizio
della comunità
Rapporti tra società e mercanti/artigiani mediati da vertici aristocratici
 Produzione artistica finalizzata a celebrazione dei valori distintivi dell'ethos patrizio
 Ostentazione dello status attraverso esibizione del lusso (banchetti, nozze, funerali)
Opere-> di origine orientale che portano modelli da imitare orientalizzazione (720 e inizi del VI
sec a. C., anche il vino che porta con sé le pratiche (es.simposio); produzione di armi, oggetti da
parata, oggetti di corredi funebri, arredi (es. Klinai e diphroi), carri da parata, keimelia usati per il
prestigio e potere capi aristocratici che vivono con stili di vita orientali e con richiami a mondo
omerico ed esaltano antenati importanza nomen gentilicium (praenomen e nomen) e regalità;
cerimonie fondamentali:
-
Matrimoni
Funerali: defunto di alto rango cremato, ossa in un tessuto prezioso dentro urna;
tumuli con piano superiore a terrazza fiancheggiato da scale per accesso e
svolgimento riti
》Lebete in argento da tomba Bernardini di Praeneste (2 quarto VII sec a.C.)-> per
contenere spoglie di un guerriero dimostrato da ricco corredo esigenze di fasto e di
ostentazione di armi e carri da parata, 4 fasce con rappresentazioni di animali (serpenti) e
guerrieri appiedati, cavalieri, carro e scena di caccia e immagini di tipo bucolico divise da
greca in sbalzo e a bulino
》Patera in argento-> 2 fregi concentrici con sovrano che esce da città per andare a caccia,
dalla grotta esce un mostro a forma di serpente (simbolo ciclicità del tempo) che viene
sconfitto dal re prova di virtù legittimazione della superiorità e della virtù; parte
centrale faraone che sta per scagliare mazza contro nemico immagini egizie che vengono
messe sul mercato occidentale per soddisfare esigenze nazionali
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》 tomba 70 dell'Acquacetosa (prima metà VII sec a.C.)-> banchina come letto funebre,
carro nuziale e trono ligneo e altri oggetti propri della sposa defunta, scudi appoggiati a
parete, parte nord della camera rappresentazione banchetto esibizione corredo per
prestigio della defunta
》heroon di Enea (Lavinio, 2 quarto VII sec a.C.)-> luogo sepoltura principesca a tumulo,
defunto in un cassone e accanto oggetti del corredo, associato a re fondatore di Lavinio
(dio locale Indiges Numicus) Enea associato a fondatore
Progettazione spazio urbano unitario->
Prima metà VII sec a.C.-> nuove residenze diverse dalle tipologie a capanna, tensioni e
differenziazioni sociali generate da gruppi aristocratici si trasformano nella comunità
- Regia-> sede regale di rappresentanza e di culto, 4 fasi tra metà VIII sec e terzo
quarto VII sec a.C.; per culto di Marte e di ops Consiva, culto di Lares e sacro
focolare di Vesta unire la regalità del sovrano a vicinanza a divinità; struttura
portante in legno e tetto in canne palustri legate in fasci e accostate (buona tenuta
ma poca resistenza ad acqua)
tra fine VII e inizio VI sec a.C.-> progressiva ed accentuata estensione della città, sensibile
crescita demografica, intento di unificazione di fusione tra le diverse co ponenti,
compimento del processo di formazione di entità urbana, botteghe di fictores
particolarmente attive (regia, comizio, pendici settentrionali del Palatino, Campidoglio)
》antefisse a testa di menade (da Vicus Tuscus)-> linguaggio formale prettamente greco
MA mescolati a modelli etruschi; forma a mandorla degli occhi, sorriso arcaico, forma
allungata del volto
VI sec a.C.-> Roma dei Tarquini, mutamenti su piano politico e urbanistico, sorgere forme
tiranniche e avvio di opere edilizie a destinazione pubblica egemonia etrusca politica e
culturale; ridimensionamento potere aristocratico, nascita nuovi ceti urbani sviluppatisi
all'ombra delle spinte economiche e delle istituzioni comunitarie attività artigianale e
commerciale; affluenza a Roma di artigiani di diversa provenienza (citta etrusche e magna
Grecia) con linguaggio di stile ionico; con Servio Tullio nascita di tribù urbane e rustiche,
comizi centuriati, feste e rituali e aree per scambi artigianali, specializzazione Campo
Marzio per sepolture re e attività militari; nascita di edifici con copertura pesante in
terracotta proveniente da mondo greco monumentalizzazione Roma più decorazioni
colorate
》tratto di mura arcaiche in via Salandra (metà VI sec a.C.)-> palazzi e edifici successivi
costruiti sopra le mura esistenti
》mura in via Teatro di Marcello-> muri a secco, molte non più utilizzate e spogliate nel
corso del tempo per costruzione di altri edifici
Scissione tra dimensione sacra e dimensione profana: affermarsi della comunità rispetto a
potere assoluto serie di edifici templari e monumentalizzazione dei principali santuari
urbani; diffusione costruzione di:
-
Case-> elemento fondamentale nelle strategie di azione pubblica del dominus,
strumento per comunicare un'immagine sociale (valori culturali, ideologici e
religiosi), spazio organizzato per relazioni sociali
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》pianta domus 3 su pendici Palatino (530 a.C.)-> posizione prestigiosa nelle
vicinanze di importanti edifici pubblici, 2 piani, accesso da via Sacra con fauces
affiancate da tabernae, atrium con foro nel soffitto che fa cadere acqua piovana
nell'impluvium collegata a cisterna sotterranea e cucina, al fondo tablinum luogo
dell'esercizio del potere del dominus rispetto a clientes, a fianco triclinio per pasti e
banchetti, gineceo e dispensa e introno enorme hortus
-
Templi e santuari
》pianta tempio Giove Capitolino (Roma, fine VI sec a.C.)*-> sede feste populi
Albenses, grandi dimensioni per fondazioni espressione potere tirannico dei
Tarquini; edificio periptero sine postico (senza lato posteriore) di influenza greca a
pianta quasi quadrata, basamento in blocchi, 3 celle precedute da profondo
vestibolo con 6 colonne, sul culmine centrale posto acroterio fittile in forma
quadrata di quadriga dell'artista velente Vulca; iniziato da Tarquinio Prisco e
portato a termine sotto Tarquinio il Superbo e inaugurato 508 a.C. da un console
con bottino saccheggio Pomezia e dedicato a triade capitolina (Giove, Giunone e
Minerva), distrutto da incendio nell'83 a.C. e ricostruito nel rispetto della pianta
originaria da Catulo nel 59 a.C. con pianta originale
》area sacra di sant'Omobono (2 quarto del VI sec-2 metà III sec a.C.)*-> area sacra
nella zona del foro Boario in prossimità del Tevere, edificio arcaico con rifacimento
al di sopra del quale vennero realizzati altri edifici; ritrovato gruppo scultoreo con:
 Tempio tuscanico di sant'Omobono (540-530 a.C.)-> poco conservato per
costruzione in legno; ampio podio e grande accesso unico e centrale;
 apparato decorativo gruppo acroteriale con Eracle e divinità femminile (530
a.C.)-> Eracle con con leontè e cintura-fibbia e corsetto (tipicamente
cipriota), tenuto per mano da una divinità femminile con occhi a mandorla,
elmo ionico, mantello pieghettato, zigomi, naso e mento sporgenti, sorriso
arcaico aperto (tipico Grecia orientale) eroizzazione Eracle (identificazione
sovrano) ed esaltazione potere assoluto garante nei confronti della
comunità; la divinità femminile forse non è Atena MA Afrodite o divinità
orientale (Ishtar o Mater Matua e Fortuna) committente e consapevole di
rivolgersi a comunità popolata da individui non solo italici MA anche greci e
fenici (orientali) a cui è cara la figura di Afrodite capacità della
committenza di scegliere temi e sensibilità verso pubblico attraverso
particolari assunzione regalità figure tiranniche
》Volcanali
-
Palazzi-> non solo la regia ma anche palazzi di personalità importanti, copertura in
terracotta con decorazioni di animali
》Rivestimento della regia (2 quarto VI sec a.C.)-> soggetto completamente greco
come Minotauro, uccelli palustri; Minotauro mostro battuto da eroe Teseo nrl
labirinto, primo re di Atene imprese di Teseo sotto la protezione di Afrodite
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mito di regalità e legittimazione dello status attraverso esaltazione della virtus; gru
rappresenta l’animale del gheranos (danza della gru) realizzata per ringraziare le
divinità per il ritorno a Creta sani e salvi
Fenomeno che non avviene solo a Roma MA anche in altri centri:
 Murlo
》palazzo di Murlo (Siena, 580 a.C.)-> su precedente edificio, corte porticata
con 4 torri ad angoli, ambienti di servizio, 3 vani assiali, oikos rettangolare in
zona nord luogo dei sacra palatini in cui sono state ritrovate venti figure di
terracotta maschili e femminili di grandezza naturale (imagines maiorum) con
ampi copricapi, intervallati da morivi vegetali e animali mostruosi allegoria
spazio ultraterreno
》lastra fittile con nozze->immagini di nozze e di concilium deorum per
dimostrare legame tra signori e dei (Atena che mostra Eracle sull'Olimpo con
Zeus barbato, Apollo ed Hermes) e banchettanti e ludi equestri; trasporto della
sposa su klinis radici orientali cambiamenti politici e sociali nella società
etrusco-laziale
 Acquarossa
》 palazzo tardoarcaico di Acquarossa (Viterbo)-> all'interno di nucleo urbano
accanto a rilevanti abitazioni e non isolato, pianta piccola, sistemazione esterna
del tempio segno di legittimazione della virtus del princeps
》Lastra fittile con Eracle e leone Nemeo (530 a.C.)-> komos di giocolieri e
danzatori, azioni di Eracle rivelano che la regalità e diritto acquisito da nascita
grazie a caratteristiche sovraumane che il princeps dimostra con imprese
eccezionali valore divino garantito
 Velletri
》Lastra fittile con banchetto (530 a.C.)-> 2 processioni contrapposte su due
lastre differenti trainate da cavalli alati tiro orientale di ierogamia
ultraterrena del defunto princeps e acquisizione potere regale da successore
sulla terra
- Tombe-> forte ridimensionamento lusso funerario con leggi suntuarie (da
habrosyne a tryohè= passaggio da lusso per legittimazione potere a lusso negativo)
 Cfr.fasi tiranniche delle poleis greche
 Strutture pubbliche della città si appropriano di produzione e iconografie di appannaggio
delle residenze dei principes funzione ambigua tra pubblico e privato
Territorio laziale ed espansione romana tra VI se V sec-> grazia a 2 trattai stipulati da Roma
1. Marittimo con Cartaginesi (348 a.C.)
2. Militare con Lega Latina/Foedus Cassianum: 493 a.C. da Console Spurio Cassio, per
superiorità Roma su Lega Latina, ristabiliva relazioni federali di Roma per garantire parità
diritti strumento militare e politico nella lotta contro popolazioni confinanti (V sec a.C.)
per conquista territoriale
 Piena vitalità edilizia a Roma e in Etruria diffusione sistemi decorativi omogenei e ricerca
originalità funzionale per sforzo di definizione e identità civica
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509 a.C.-> passaggio da monarchia a repubblica Roma ha ruolo importante nel Mediterraneo;
processo di assestamento graduale durato decenni, nomi di origine etrusca nell'elenco di “Fasti
consolari” tendenze riformistiche e nuove istituzioni (codificazione delle leggi, organizzazione
militare), zone principali basate su divisione tra plebe e aristocrazia scissione:
programma edilizio senatorio concentrato nel Foro (nuovo spazio politico, Comitium,
Curia, tempio di Saturno collocato nel mundus, tempio dei Castori, sede dell'aerarium)
》antefisse tempio Castori (primi decenni V sec a.C.)-> esempio di standardizzazione delle
decorazioni accessorie di tipo architettonico nuove antefisse fittili; raffigurano menadi,
satiri o teste di Iuno Sospita (divinità da corna capirne)
polo urbano alternativo monumentalizzato dalla plebe sull’Aventino (tempio di Mercurio
per la funzione della mercatura, tempio di Libero e Libera e Cerere realizzato da
Damophilos e Gorgasos, Kore e Demetra, luogo di assemblee della plebe)
Campo Marzio extraurbano, destinato ad attività pubbliche, luogo di riunione dell'esercito
in armi, riconsacrata al dio Marte dove si svolge lustrum dei censori (inquadramento
politico-militare dei cittadini in base al censo)
V-VI-inizio III sec a.C.
Eventi pre 486 a.C.-> conquista
persiana di Ionia con ripercussioni nella
grecità occidentale, fine frequentazione
emporion di Gravisca, caduta impero di
Sibari che aveva gestito rapporti tra
mondo indigeno e poleis coloniali (510
a.C.), sconfitta città etrusca Cuma (474
a.C.)
Crisi V sec a.C. (dopo 486-477 a.C.
“serrata del patriziato”)-> forte
chiusura sociale promossa dalla classe
dirigente
che
presenta
un
atteggiamento
conservatore
e
autoritario rispetto a plebei regime di
austerità, riduzione consumi e modalità sociale; grave recessione con lungo periodo di stasi
produttiva e crisi della classe artigianale, drastica riduzione attività edilizia pubblica ad eccezione
degli edifici sfoggio di tecniche costruttive e materiali, accentuamento quadro conflittualità con
popolazioni limitrofe e conquiste e fondazione di colonie da parte di Roma ed alleati (etruschi,
Volsci e Equi); produzione bronzistica antica perduta visto valore del metallo che veniva rifuso;
fiorente attività si officine che si occupa di produzione ceramica da mensa e di uso comune MA
anche per grandi cantieri di edifici pubblici e si avvalgono di maestranze artigiane che operano su
ampia scala e utilizzano modello greci e magnogreci MA conservando elementi del precedenti
ionismo stile severo
》Lupa capitolina (V sec a.C.)-> due esemplari privi di due gemelli
13
1. Esemplare su Campidoglio colpito da fulmine nel 65 a.C. (cfr.Cicerone) quella studiata
perché mostra tacce di restauro antico
2. Esemplare del Lupercale del Palatino, integrato con gemelli nel 295 a.C. da edili Ogulnii
Restauri scoperti forse del X sec tolta da opere classiche perché considerata medievale; poi
si è pensato che fosse antica ma danneggiata e restaurata nel X sec;
Resa stilizzata del manto, realizzazione schematica del corpo (corpo di profilo e testa verso
osservatore e fauci digrignate), accentuato realismo dell’espressione di minaccia attraverso
vene, atteggiamento di protezione verso i piccoli  assunzione modelli mondo greco MA
rielaborati in modo Più originale dal punto di vista formale e stilistico
》torso fittile di amazzone (primi decenni V sec a.C)-> in terracotta grezza e rivestita di argilla
purissima e dipinta, da tempio di Libitina su Esquilino, cassa toracica verosimile, modellato
dell'anatomia, movimento della veste, resa naturalistica delle ferite, vivace policromia  modelli
da mondo greco filtrati da mondo etrusco; forse in gruppo con suo assalitore
》torso Dell'Esquilino-> altorilievo su testata di columen, raffigurante guerriero
》statua fittile di Minerva Tritona (Lavinio, primi decenni V sec a.C.)-> da santuario di Minerva a
Lavinio sotto la cui tutela erano co plessi rituali prenuziali, ha restituito terracotte votive info su
dinamiche sociali su unioni matrimoniali (da legislazione delle XII tavole a leggi Licinie-Sestie);
sollecitazioni da ambito greco innestate su sostrato formale di matrice locale ed uso di chiavi
formali proprie; Minerva armata, vicino tritone, impostazione frontale, volumetria semplificata,
resa disegnativa del volto
Riduzione della ricchezza destinata ad ideologia funeraria MA NO oer oggetti di oreficeria con
funzione ideologica
》tomba guerriero Lanuvio (-> sarcofago andato perduto ma rimasti resti defunto e serie di
oggetti che delineano profilo sociale: cintura a maglie, disco in bronzo, punte di lancia e
giavellotto, aryballoi in osso, zappetta in ferro, panoplia con elmo etrusco-italico in bronzo con
occhi apotropaici in cima in metallo prezioso, corazza anatomica a 2 valve in bronzo dorato
》orecchini in oro (da Paeneste)-> orecchini in lamina d'oro sbalzata a cesello, protomi femminili
con diademi e collane in pasta vitrea e smalto dentro riquadri con bordi rilevati a cordicella e 3
globetti
Da 396 a 265 a.C.-> edificazione tempio della Concordia (pacificazione dei conflitti sociali),
promulgazione leggi Licinie -Sestie (367), ampliamento classe dirigente attraverso accesso alle
magistrature ai ceti non aristocratici che chiedono di accedere a possesso di terra e maggior peso
nelle decisioni politiche, nascita di comunità allargate, ripresa della fortuna degli antichi fondatori,
frammentazione strutture commerciali e artigianali, ripresa edilizia pubblica e artigianato anche di
qualità con botteghe dove lavorano maestri artigiani, liberti e schiavi firma dell'artigianato;
conquista dell'Italia subappeninica ruolo egemone di Roma:
-
Guerra di Veio (396 a.C.)
Guerre sannitiche
Guerre galliche
14
-
Presa di Taranto
Arte romana pervasa da modelli greci di Prassitele e modelli pittorici riproposti, modificati per
renderli accettabili dal pubblico occidentale; raggio di circolazione opere nell'area
medioitalica/koinè etrusco-laziale-campana; area di produzione da Roma (es.atelier des petites
estampilles) a zone straniere (grazie anche a rapporto con zone per trattato romanocartaginese) processo di standardizzazione
》Cista Ficoroni (da Preneste, 340 a.C.)-> oggetto tipicamente laziale del corredo femminile
funerario della classe dirigente, conteneva il necessario per il trucco, cilindro, ovale o rettangolare
decorate a semplice traforo o incisione, anche su coperchio, con appliques a tutto tondo per
manici e piedi;
Cilindro in bronzo con impugnature e 3 sostegni, iscrizione “Dindia Malconia fileai dedit, Novios
Plautios med Romai fecid” che inducano committenza e scopo della realizzazione (matrimonio
della figlia) e autore (Novio Plauzio) di origine campana; impugnatura a cera perduta con 3 figure a
tutto tondo con Dioniso imberbe e claudicante perché ebbro abbracciato a due satiri autore è a
conoscenza della plastica greca di Prassitele e le ripropone, le rifunzionalizza per un oggetto di
lusso; coperchio con fregi concentrici, quello centrale con infiorescenza cruciforme e al centro
scene di assalto animale ed una di caccia; fascia su corpo centrale incisa a bulino
1. Fregio con doppia serie dritta e rovesciata di palmette e fiori di loto (gorgoneion)
2. scena dal mito degli argonauti (eroi guidati da Giasone per recuperare vello d'oro) su
ambiente roccioso
- combattimento e vittoria di uno dei due Dioscuri (Polluce) su Amicos (re dei Bebrici)
con capelli e barba incolta e muscolatura possente (re barbaro selvaggio che sfida a
pugilato i passanti), Amico legato al palo sotto sguardo di Atena e schiavo, Nike
alata reca bende e corona a vincitore, altri personaggi accanto alle figure principali
- oggetti come vasi per sabbia ed unguenti fungono da divisione tra le scene e da
raccordo; Greco che si allena a pugilato e Papposileno
- Prora della nave Argo su cui sono Seduti gli Argonauti o scendono da scalette
per avvicinarsi al gusto del proprio committente resa peretta dell'anatomia, dei
panneggi, della natura con una linea sottile, corpi in posizioni differenti, ombreggiature,
trae ispirazione da modelli greci dello stesso tema
3. Fregio con sfingi affrontate, palmette e fiori di loto, bordato da kyma lesbio e kyma ionico
capacità dell'autore di proporre una scena del genere su una superficie curva e legando le scene
tra loro; si avvicina a gusto committenti inserendo oggetti nuovi
 Cfr.satiro a riposo (Prassitele)-> bacino spostato rispetto al centro
 Cfr.apollo sautoctono
 Cfr.hydria del pittore di Amykos (400 a.C.)-> stesso tema e medesima posizione del nemico
legato, presenza di vasi a terra
 Cfr.dramma satiresco di Sofocle-> per Papposileno
》cista prenestina con Giudizio di Paride-> scena del Giudizio di paride da una parte e Aiace
dall'altra accompagnato da Crisida (ammazone) simbolo alterità uomo-donna
15
》produzione dell'atelier des petites estampilles (prima metà III sec a.C.)-> detti piatti della
Genucilia con forme costanti e sobrie stampe decorative, realizzate da un centro limitrofo a Roma
che lavorano dividendo il lavoro, con argilla depurata, spesso strato di vernice ad eccezione della
parte esterna del fondo, 4 stampigli con rosette a rilievo
》Sarcofago di Emilio Scipione Barbato (primi decenni III sec a.C., da via Appia)-> per personaggio
di cui si sa molto dalle fonti, console nel 298 a.C.; ricavato da tomba quadrangolare scavata nella
roccia con pilastri per sostenere volta, sul fondo in una nicchia dove è posto sarcofago; a foema di
altare, in pietra locale, segue modelli greci per fregio dorico e metope , volute che evocano stile
ionico e foglie di acanto dello stile corinzio pastiche di differenti ordini greci rimontati con
funzione ornamentale; funzione propagandistica perché manifesto di vicinanza a mondo greco;
fronte: corrugata per iscrizione che presenta estratto dell'elogio funebre del defunto “fortis vir
sapiensque, quoius forma virtutei parisuma fuit” in cui dichiara orgogliosamente di far riferimento
a uomo colto che non è virtù tradizionale MA guarda modelli greci, eccellenza morale è uguale a
eccellenza di spirito
continue dediche a templi; nascita forma di rappresentazione simili a tabulae trumphales e
pegmenta (raffigurazioni in legno o tessuto o piccoli plastici) che narrano battaglie ed eventi reali
(res gestae) origine rilievo storico romano
》frammento affresco (da necropoli Esquilino, primi decenni III sec a.C.)*-> esempio di pittura
trionfale e ed esempio di pittura relativa a Tabulae Triumphales; fondo bianco articolato su più 4
registri
1. Gambe di un personaggio
2. Mura di città e un personaggio in abiti sannitici con elmo e scudo ed uno in toga e con
lancia consegna di dona militia
3. Stessi personaggi prima in lotta, poi uno di fronte all'altro, iscrizione identifica forse anio
Stai filios e Q.Fabio Massimo Rulliano
4. Duello
Episodi da seconda guerra sannitica per collegarsi a quanto dipinto da Fabio Pittore su seconda
guerra sannitica nel tempio di Salus; gusto narrativo ed italico, gerarchia proporzioni, mentre
attenzione a dettagli individuali, contrasti cromatici più di matrice ellenica, assenza proporzioni
naturalistiche, assenza regole prospettiche, sfondo neutro, rappresentazione continua (cfr.NO
modello greco separato in metope e quadretti), attenzione a dettagli, contrasti cromatici,
immediata capacità comunicativa (luogo, personaggi), rapporto gerarchico tra figure per motivi
simbolici (cfr.NO modelli greci)
 Cfr. Tomba 11 (Spinazzo)
》frammento testa fittile (Palatino)-> da tempio di Vittoria (294 a.C.), testa fittile policroma da
frontone del tempio; impostazione volto e resa capigliatura matrice ellenica tardoclassica +
netta tendenza ad espressionismo e tratti disegnativi di zigomi ed occhi matrice italica
16
Area forense marginalizzata per sole attività commerciali meno nobili mentre nella zona centrale
attività più produttive (tabernae argentariae); aumento statue equestri su colonna di personaggi
meritevoli o che presentano riflessi di lotte politiche in atto;
》ritratto bel Bruto Capitolino (III sec a.C.)*-> testa bronzea di statua forse equestre perduta (da
inclinazione volto verso basso) e posta su busto di Lucio Giunio bruto fondatore della repubblica e
primo console
 Plutarco: esisteva una statua di bruto con spada in Campidoglio
Struttura stereometrica del cranio, volto rude e aspro, volumetrica robusta, zigomi e labbra sottili,
naso aquilino, occhi infossati con inserti in avorio e smalto espressione dura e rude; grande
efficacia psicologica
che indica virtù, austeritas, gravitas simbolo di autodisciplina,
determinazione, autocontrollo, coraggio valori mos maiorum (onore, rifiuto raffinatezze
esteriori cfr.Catone e lotta vs Scipioni e moda ellenizzante);
esempio di ritrattistica medio-italica basata su modelli, forme e tipologie ellenistici (es.ritratti
grandi oratori) MA trasformate per essere adattate a visione del mondo romano
》ritratto bronzeo di Marsia (Paestum)-> trovata lungo lato occidentale del foro, mancante di
braccia e realizzato da fusioni multiple e saldate dopo; sileno stante nudo, con pesanti ceppi a
caviglie ma privi di catene; chiaro indicium libertatis, proiezione libertà politiche e desiderio di
affrancamento da schiavitù per debiti di coloni che potevano acquisire attraverso deduzione
coloniale
》ex voto da stipe di Minerva Medica (III sec a.C.)-> terrecotte con articolata varietà tipologica
(divinità, animali, donne con bambino, famiglie, ex voto), standardizzate e realizzate in serie
III-II sec a.C.
Da 264 a 202 a.C.->affermazione dominio su
Mediterraneo occidentale Roma erede di
regni ellenistici (dopo morte Alessandro
Magno)
-
-
Guerre puniche
Conquista Capua, Taranto
Conquista Siracusa-> 212
 Plutarco: è svolta nella cultura e nella prassi artistica, Marcello si e
impossessato di opere d'arte che porta a Roma in trionfo come bottino
simbolo degli dei che sono stati fatti prigionieri; ha portato il popolo di
Roma ha non occuparsi solo delle attività agricole MA anche a discorrere di
arte
Agrigento
Da 202 a 133 a.C.-> affermazione dominio su mediterraneo orientale
-
Conquista Grecia, Epiro, Macedonia->
17
-
 Tito Livio: testo su trionfo di Quinzio Flaminio su Filippo V, oggetti artistici di
ogni tipo e di ogni artista portati a Roma, NON solo modelli MA originali,
vanno a decorare città e case private e arrivo di artisti greci
Conquista asia minore ellenizzata
Ellenizzazione forme architettoniche: Roma assume modello della polis greca, arrivo a Roma non
solo di opere MA anche di artisti; strumenti di autocelebrazione di grandi personalità e del potere
individuale; nascita dell'”imitatio alexandri”ovvero presa come modello di Alessandro Magno e
dell’ “asiatica Luxuria”; diffusione modelli politici e culturali elaborati nei regni ellenistici
cambiamenti nel ruolo degli dei, degli spazi domestici, degli stili di vita (otium), di modelli
urbanistici, monumentali e decorativi; scissione tra arte e artigianato, tra committenza colta e
artisti; trionfo del capitello corinzio simbolo di architettura sfarzosa e attenta a gusto decorativo
》capitello corinzio -> risponde a esigenze ornamentali di architettura ellenistica, rapida diffusione
in ambito romano, nasce nei decenni iniziali del II sec a.C. con espansionismo di Roma verso
Oriente simbolo di Asiatica Luxuria e segue gusto barocco ellenistico
 Vitruvio: Callimaco si era ispirato a cesto su tomba di fanciullo di Corinto e
cinto di pianta d'acanto
imperatores e viri triumphales si scontrano con nobilitas patrizio-plebea Roma plasmata
secondo esigenze politiche competitività urbanistica e monumentale tra committenti
emergere di singole personalità che dominano eserciti, accumulano ricchezze grazie a bottini di
guerra (novi homines)
Intervento Pompeo area pompeiana: relazione tra divinità e condottiero, complessi chiusi e
compatti per committenza e messaggi
Interventi Cesare forum Iulium: ancora più ampi e coerenti, duplicazione complesso pompeiano
MA inserito nel pieno del tessuto istituzionale dell'antico Foro Romano, nuovo centro politico,
intreccio tra mito troiano e gens Iulia
Interventi Emili: solo antica basilica a loro dedicata, MA appaltano nuova basilica Giulia al posto
della Sempronia
Nascita di grandi latifondi e concentrazione imprese manifatturiere con mercato su grande scala
Diffusione da decenni finali del III sec a.C. di tecniche:
Opus quadratum-> blocchi di forma parallelepipeda
opus caementicium->tecnica a basso costo che richiede manodopera non specializzata
(schiavi), conglomerato di malta (calce, fino ad allora usata solo per rivestimento) e
pietrisco con acqua e sabbia, riservato ad edifici di prestigio MA rivestimento esterno
abbattimento costi, tempi, infrastrutture, manodopera, plasmabile, facile da reperire
- opus incertum: giustapposizione tufelli piramidali in modo regolare in facciata
- Opus quasi reticulatum: da fine II sec a.C.
- Opus reticulatum: inizi I sec a.C.
- Opus vittatum: non molto diffusa
- Opus mixtum
18
-
Opus testaceum
Architettura nuova: con uso sistematico del cemento si possono creare nuove opere
architettoniche grazie alla miglior plasmabilità
Sviluppo su aree nevralgiche:
 Portus Tiberinus-> II sec a.C. ristrutturazione tutta area destinata a stoccaggio alimenti,
legato a politica scipionica ristrutturazione nuovo Emporium; porto con horrea
》Emporium (prima metà II sec a.C.)-> nasce in sostituzione a Foro Boario, nella valle sud
dell'Aventino, fatto realizzare da Emilio Lepido ed Emilio Paolo in opus incertum, 60 m da
riva del Tevere, grande edificio coperto (porticus Aemilija /navalia) usato come arsenale
per flotta navale con lunga banchina disposto su terrazze progressivamente digradanti
verso fiume, 350 camere con copertura a volta botte una unita all'altra, struttura dominata
da paratassi, scale e rampe , magazzini e depositi accanto, zona per ritiro navi durante
l'inverno, riceve gran parte delle merci che arrivavano al porto di Puteoli provenienti da
Oriente; area nota dai frammenti della Forma Urbis
 Foro Boario->
》tempio di Portuno (fine II sec a.C.)-> elegante tempio psudoperiptero tetrastilo di ordine
ionico su podio, semicolonne lungo i lati della cella (ordine spirituale), colonnato in forma
allusiva, realizzazione in travertino e tufo stuccato (materiale locale)  capacità di
rielaborare i modelli greci unendoli ed adattandoli a modelli romani
》tempio di Vesta (120-110 a.C.)-> modello architettonico greco della tholos riproposto nel
Foro Boario, in marmo, con ordine corinzio con copertura originaria a cupola e sviluppata
 Cfr.Tholo di atena pronaia, delfi
 Cfr. Tholos di Epidauro
 Campo Marzio-> fino alla fine del IV sec a.C. zona di seconda importanza, per riunioni e
attività di tipo politico;
1. Tempio di Apollo e area sacra di Largo Argentina
2. Villa publica
3. Tempio di bellona
4. Saepta (sede comizi centuriati)
5. circo Flaminio (221 a.C.) per svolgimento ludi plebei
6. tempio di Hercules
7. Tempio di Diana
8. Porticus Metelli
9. Tempio Castore e Polluce in circo
10. Porticus Minucia
11. Teatro e portici di Pompeo + statua di Pompeo
luogo del trionfo, per tutte attività che non si potevano svolgere in città
19
》area sacra di Largo Argentina-> importante complesso sacro di età medio e
tardorepubblicana; segno interventi di generali vittoriosi




Tempio dea Sabina e Feronia (IV-III sec a.C.): periptero sine postico su alto podio
Tempio di Giuturna
Tempio dei Lari Permarini e Cabri di Samotracia: da Emilio Lepido, cella
rettangolare preceduta da pronao esastilo
Tempio della Fortuna: più recente, forma rotonda su podio, per pubbliche
distribuzioni di frumento
》porticus Minucia-> erano 2:


Vetus: edificata da Minucio Rufo
Frumentaria: creata da Claudio o Domiziano per distribuzioni pubbliche di
frumento, ampliamento della Vetus
》porticus Metelli (146-143 a.C./131 a.C.)-> complesso commissionato da Q.Cecilio
Metello Macedonico, partecipazione diretta di Ermodoro di Salamina, area sacra
quadrangolare circondata da portici, inserimento gruppo statuario di Alessandro sul
Granico (originale lisippeo da 25 statue bronzee) modello greco; tra anni 30 e 23 a.C.
oggetto di radicale rifacimento e ampliamento a cui saranno annessi propilei
monumentali, biblioteca, edificio absidato; templi all'interno:


Tempio di Giunone Regina (179 a.C.)
Tempio di Giove Statore (146 a.C.): in marmo, non più sine postico MA modello
greco
Modifiche apportate da Pompeo con ripresa Porticus post scaenam (posto dietro
edificio teatrale per riparo per spettatori




Teatro
Curia
Passeggiata e quadriportico
Tempio dedicato a Venere
》teatro e portici di Pompeo (61 a.C., 55-52 a.C.)-> limitatissimi frammenti archeologici,
primo teatro stabile di Roma (prima theatra lignea), dotato di templum in summa cavea per
Venere garante di vittoria dea quasi personalizzata per Pompero escamotage per divieto di
costruire edifici per spettacolo in muratura, scusa di un'enorme scalinata per accedere al
tempietto
 Servio (commento di Virgilio): divieto presso i romani di avere teatri stabili,
ma solo scena in legno smontabile, perché luogo di sedizioni
Lunghezza di 320 m e altezza di 45 m, diametro 150 m; organizzazione razionale di findazioni e
sostruzioni realizzate in opus reticulatum ed uso di rivestimenti marmorei; tutti elementi canonici
del teatro greco:
-
Scaena frons scena monumentale sviluppata in verticale alta quanto la cavea (per
unione due edifici)
20
-
Orchestra
Cavea (costruita ex novo NO adagiata a collina)
Praecinctio
Porticus post scaenam ornata con statue di muse e Apollo, esedra rettangolare
come Curia per riunioni senato abbellito con giardini, boschetti e platani
- Corridoi con archi per passaggio persone;
 Cfr.teatro di Epidauro (fine IV sec a.C.)-> appoggiato a declivio collinare, mentre scena
edificio indipendente e più o meno articolato
frattura tra senato e potere repubblicano regime repubblicano si incrina
 Cfr.teatro Balbo
》statua di Pompeo -> colossale per portico sopra teatro, nelle vesti di Nettuno, per
aver liberato il Mediterrano dai Pirati
 Foro Romano repubblicano-> memoria storia e di rappresentanza della comunità, statue ed
iscrizioni di celebrazione eventi memorabili; rettangolare tra pendici Campidoglio e
Palatino e occupa valle; ospitare ludi di gladiatori e rappresentazioni di caccia e animali
feroci (venationes e spectacula), circondato da taberane argentariae mentre quelle per
beni alimentari più in disparte, atria che riprendevano schema casa privata e sedi di
corporazioni e uffici amministrativi e luogo di incontro e transizioni commerciali; da II sec
a.Cproblema. grande trasformazione: Comitium insufficiente attività politiche nella
piazza dell'antico mercato e centro commerciale diventa Foro boario e foro olitorio; su un
alto dirupo sulla cui sommità c'è il santuario di Giove Capitolino restaurato da Silla (I sec
a.C.); interventi di Pompeo e Cesare riassumono evoluzione forme stilistiche a Roma,
numerosi interventi urbanistici da novi homines che detengono ricchezza e potere su
eserciti e investono denaro dei bottini di guerra costruzione di basiliche
 Basilica Emilia e Fulvia
 Basilica Porcia
 Basilica Sempronia basilica Iulia
 Basilica Opimia
Mantenimento con qualche variazione di:




Macellum
Forum pescatorium
Forum Cuppedinis
Curia Comitia
Problema di un dirupo del colle Campidoglio  costruzione da Q.Lutazio.Catulo del
Tabularium
》Curia Comitia-> riunivano rappresentanti antiche curiae e si svolgevano attività
giudiziarie, tribuna degli oratori e per ospitare delegazioni straniere, sede del senato;
570 a.C. incendio, seconda metà IV sec a.C. costruzione Lapis niger, prims metà III sec
a.C. prende forma dell'ekklesiasteria greca dove popolo esprime proprio voto, restauro
di Silla nell'80 a.C. dove Curia Hostilia diventa tempio per Felicitas e altre funzioni svolte
21
nella nuova Curia Iulia che entra a far parte del foro di Cesare, ripavimentazione fori in
lastre di travertino , sistema di gallerie per ludi di gladiatori, spostamento rostra
》tabularium (78 a.C.)-> pianta trapezoidale che crea continuum tra Foro e
Campidoglio, struttura realizzata in opus caementicium, podio in opus quadratum
realizzato in blocchi di tufo, usato il declivio scosceso per addossare una grande facciata
monumentale e scenografica del Foro con galleria a volta, applicazione Thatermotiv
(arcate a tutto sesto inquadrate da semicolonne doriche e trabeazione rettilinea, fregio
dorico a metope), serie di vani allineati lungo scalinata dei gradus Monetae, parte
superiore con grande porticato colonnato di ordine corinzio; sede dell'archivio delle
leggi di Roma
Con arrivo di Cesare duplicazione tessuto istituzionale ma inserito nel Foro e
costruzione Forum Iulium
》forum Iulium (46 a.C.)-> su pendici orientali del Campidoglio dopo trionfo del 46 a.C.,
nel centro istituzionale; grande piazza quadrangolare colonnata su tre lati con alto
muro perimetrale con al centro grande statua equestre di Cesare, dal lato opposto
all'ingresso tempio di Venere genitrix sine postico con 2 scalette laterali (no accessibioe
dalla fronte) rivestito in marmo, nella cella di Venere di Arkesilas, quadri di Timomaco,
collezioni di gemme e statue bronzee, botteghe rettangolari alle spalle del portico
linea irregolarevperch3 appoggiato a pendio del Campidoglio funzione propagandistica
per esaltazione figura di Cesare oggetto di grande modifica con Domiziano con
ampliamenti e realizzazione Basilica Argentaria, infine ultimo intervento nel 284 a.C.
 Esquilino: durante epoca Pompeo, Horti e villa suburbana (poi urbana), sviluppo con
progetto pompeiano, massima espressione di asiatica luxuria
》planimetria generale -> modello del paradeisos di matrice orientale con grandiosi horti
con articolazioni sempre più complesse; es. Luculo: sistema idrico capillare con cisterne,
pozzi e cunicoli, con Valerio Messalla Corvino incremento, nel 52 d.C. proprietà del
demanio imperiale, inserito giardino-teatro con portico (forse tempio a Fortuna)
Nascita di importanti complessi monumentali chiusi e compatti
committenti:
che mostrano messaggi
santuario con scenografia a terrazze; nella tradizione greca architetture scenografiche
disposte a terrazze sfruttando i pendii delle colline oppure cime di colline (es.santuari Kos,
santuario di Atena di Lindos)
》santuario di Ercole vincitore (Tivoli, 90-80 a.C.)-> basamento colossale per cavea central3,
galleria illuminata da lucernari per magazzini e botteghe
》santuario di Palestrina della fortuna primigenia (IV-I sec a.C. e ultimo quarto II sec a.C., 130100 a.C.) -> tutta collina con terrazzamenti per gli edifici realizzati in opera cementizia con
modelli ellenistici aggiornati, più grande santuario di Italia centrale; al di sopra costruito
Palazzo Barberini (XVII sec); composizione:
22
-
-
Santuario inferiore: ai piedi del complesso, basilica preceduta da colonnato, alto
podio con sopra sala absidata (mosaico di Palestrina) e antro delle sorti (sede
oracolo)
Muraglioni di base
Due rampe con percorso aperto e percorso chiuso per creare scorci verso la
pianura attenzione a impatto scenografico; come simbolo di ascesa a divinità
Terrazza degli Emicicli con statua in marmo di fortuna e Giove e Giunone e pozzo
per responsi
Terrazza con botteghe
Piazzale
Teatro e cavea
Tholos per statua in bronzo dea
》santuario di Giunone ( Gabii, 150 a.C.)-> esempio di radicale ridefinizione monumentale di
moduli architettonici di matrice ellenistica, realizzato da Ermodoro di Salamina come
complesso coerente con progetto unitario; su 2 grandi terrazze
-
-
Schemi italici: forma edificio templare con porticus triplex con botteghe ai lati,
associazione santuario/cavea (per attività di rappresentazione sacra) edificio
templare periptero esastilo preceduto da cavea teatrale, accentuata frontalità,
conservazione boschetto sacro al centro buche scavate nella roccia per alberi
(nemus)
Schemi architettonici ellenistici: sviluppo scenografico, rapporti dimensionali
Utilizzo di materiale più economico (opus caementicium) che comporta uso di
manodopera non specializzata e materiali economici
sepolcri famigliari
》facciata monumentale della tomba degli Scipioni (ristrutturazione metà II sec a.C.)->
ampliamento grazie a Scipione l'Emiliano; facciata rivestita con elementi greci, 3 nicchie con 2
membri della famiglia (Scipione l'Asiatico e Scipione l'Africano) e Ennio, scandito in maniera
rigorosa con effetto aulico, colonne di ordine corinzio che scandiscono il ritmo, elementi di
architettura ellenistica allessandrina
ex voti raffiguranti teste o parti anatomiche MA di forme standardizzate
portici-> copertura spazio maggiormente esteso in lunghezza e munito di una fronte a
colonne, nell'area centrale collocati templi e altri edifici
Basilica-> edificio plurifunzionale per attività al coperto (attività giudiziaria, transizioni
commerciali, incontri, uffici amministrativi), aula rettangolare divisa da navate dove la
centrale è più ampia e le altre più basse, finestroni nella parte superiore come fonte di
luce; ripresa della basilikè greca e unione con atrium regium per trasferire in ambito
pubblico funzione precedentemente svolte in ambito privato
 Concetto di urbanitas= necessita di aspetto gradevole e decoroso di ambiente urbano e
specializzazione spazi
Nasce la villa suburbana con Scipione l'Africano
23
II-I sec a.C.
Eventi-> radicale cambiamento strutture sociali e
politiche di Roma che si conclude con principato,
nuovo processo di ellenizzazione tanto forte da
cancellare i precedenti nascita arte romana;
visioni del mondo greco si diffondono in ambito
filosofico, letterario, politico e delle arti figurative;
cambiamento della produzione artigianale, della
committenza, della manodopera, delle officine,
delle occasioni d'uso;
continua a
persistere l'Asiatica Luxuria per
introdurre la visione greca nella società romana
maggior diffusione dell'imitatio Alexandri da parte
di uomini di potere;
Luxuria: abbondanza di ricchezza e materiali che i
romani sperimentano nelle corti ellenistiche
comune denominatore degli Homines novi perché
simbolo di stile di vita simile a dei; gli effetti
portano a modificare struttura economica della
società romana conseguenze su arte e
artigianato
Arrivo di bottini di guerra e di schiavi aumenta
numero di manodopera maggior valore all’otium
anche nelle ville speciali che si specializzano nella
produzione di merci commerciabili su mercati
d'Oriente e di copie di modelli da mondo greco
》mosaico di Alessandro e Dario III (Pompei, fine II sec a.C.)-> da casa del Fauno di Pompei su
battaglia di Isso (333 a.C.) da originale di Philoxenos di Eretria (fine IV sec a.C.); tecnica opus
verticulatum, Alessandro ed esercito attaccano armata di Dario su auriga che sollecita persiani;
eroicizzazione figura di Alessandro a cavallo exemplum per homines novi
》mosaico nilotico di Palestrina (100-80 a.C.) -> ritrovato durante lavori compiuti dai Barberini,
smontato, portato a Roma per restauro e riportato a Palestrina, bombardamenti danni;
realizzato da maestranze alessandrine come copia dell'originale dell'età di Tolomeo il Filadelfo;
significato: Egitto come terra ricca in cui vivere felici e vita scandita da ritmi del Nilo ; pavimento di
una grande sala; soggetto principale il Nilo che scorre verso spettatore nel momento della piena e
terre emerse sono disperse e creano passaggio tortuoso e l'acqua crea sottili luminescenze su
superficie
1. Zona fonte: rocciosa, con personaggi vestiti all'egizia e falchi e animali tipici della zona uniti
a quelli mitici con specificazione della specie (coccodrillo, tigre)
2. Zona destra: navi, barche, mercanti, tempio dell'Egitto antico, zona fertile
24
3. Zona centrale: capanne di canne che crollano per l'acqua
4. Zona sinistra: scena di caccia all'ippopotamo con barche, forma architettoniche ellenistiche
del santuario di Elefantina (pozzo di Elefantina che regolava altezza del Nilo)
5. Zona bassa centrale: banchettanti alla greca sotto pergolato (cerimonie orgiastiche di
Canopo)
6. Zona finale: città con edificio in stile corinzio (alla greca), cerimonia con cratere (vaso
greco),soldati i macedoni indetta da Tolomeo Filadelfo nel suo palazzo per istituzione
ptolemaia
Copia romana di una pittura greca alessandrina, committenti con rapporto privilegiato con Oriente
(mercanti) richiedono di riproporlo come mosaico pavimentale
Forte gusto esotico e fiabesco ed interesse per vita quotidiana su fiume;
commistione di realismo, mosaici romani, allegorie
》pianta della villa romana di Settefinestre (metà I sec a.C.)-> fatta costruire da Lucio Sestio,
poderoso corpo centrale a pianta quadrata in mura turrite con portici, loggiati, giardini ed edifici
per aspetto produttivo (campo e pascoli e bosco), impianti per specializzazione azienda (mola, e
torchio) suddivisione in
-
pars urbana: attorno ad atrio tuscanico, con stanze per ospiti
pars rustica: ambienti lussuosi per padroni, con affreschi in II stile
Con età traianea eliminazione di attività produttiva e aggiunta di xystus e impianto termale
Grande produzione di oggetti in ceramica da utilizzare per contenere alimenti
》forme ceramica campana A e B (da prima metà II sec a.C.)->
1. Evoluzione produzione a vernice nera di officine di Ischia e Napoli (200 a.C.), successo nel
Mediterraneo occidentale ed orientale, repertorio formale e decorativo standardizzato
meno attività vasaio e semplificazione apparato decorativo
2. Fine III sec a.C. derivanti da toreutica, officine romane e in Etruria
》anfore greco-italiche alla Dressel I (terzo quarto II sec a.C.)-> deriva da greco-italica, corpo
ovoidale affusolato, spalla carenata o arrotondata, lungo collo cilindrico, orlo a fascia verticale,
puntale cilindrico pieno e anse a bastone; per mercato di vino e olio per Oriente, Gallia e Spagna e
per centri urbani
Grande richiesta di copie per decorazione spazi di otium produzione in serie
》testa del doriforo di Policleto*-> destrutturazione impianto originale, fedele e accurata resa
delle ciocche dell'acconciatura, enfasi patetica, MA resa patetica del volto (accentuata rotazione
della testa, apertura della bocca, occhi incavati)
esempio di modello che viene trasformato e segue desideri della committenza
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Nascita trattatistica su arti (es.Plinio il Vecchio: morte dell'arte durante Olimoiade121 rifiuto
aspetti innovativi arte ellenistica e rinascita a Olimoiade 156ripresa su vasta scala di modelli
neoattici di ispirazione a età severa, classica e primo ellenismo)
Fasi:
1. Modello scipionico: fine III sec e inizi II sec a.C., introduzione comportamenti tipici di
Asiatica Luxuria, diffusione a Roma di differenti tendenze artistiche (pergamena, tendenze
insulari)
》decorazione frontonale tempio Civitalba (I Fucoli, primo quarto II sec a.C.)->
galatomachia delfica e apoteosi di Dioniso e teogamia con Arianna; chiara dipendenza da
ambiente pergameno per stile e dettagli iconografici precisi
 Cfr.grande altare di Pergamo
- busto testa virile barbata a torso nudo(secondo quarto II sec a.C.:- da frontone con
mito di Eracle, testa con capelli al centro spartiti (anastolè)
- Eracle barbato con leontè: tenia nei capelli, fronte aggrottata, occhi infossati, nelle
labbra dischiuse, barba spartita al centro con ciocche spesse e chiaroscurate
2. Modello catoniano: metà II sec a.C., rifiuto complessivo mondo greco NO selezione modelli,
difesa di tradizione fondata su valori di austerità, rifiuto ricchezza e ruolo antenati; anche
L.Emilio Paolo dopo battaglia di Pidna
》monumento di Emilio Paolo (Delfi, 168 a.C.)-> per trionfo su Pidna, fa erigere a Delfi
grande pilastro quadrangolare destinato a celebrazione sovrano Perseo sconfitto, cavallo
impennato come statua e fregio con battaglia in decorazione pilone come scontro elitario
tra falange macedone e legioni romane
 Plutarco: descrizione viaggio di ritorno di Emilio Paolo
 Cfr.gruppo del Granico con Alessandro e la sua eteria (Lisippo)
》fregi in terracotta (Fregellae, primo ventennio II sec a.C.)-> stile e soggetto di matrice
pergamena, esaltavano ruolo dei proprietari, destinatari di incarichi eminenti all'interno
del contingente cittadino, aspirazione della committenza a modelli ideologici e culturali
Metà del II sec a.C. maturazione processo di formazione di cultura neoattica e crea tradizione su
cornice classica MA senza dimenticare modelli ellenistici (es.letteratura e retorica) grande
influenza nelle fasi successive; attività di artisti attici Polykles e Timarchides tra fine III sec e inizi I
sec a.C.
Uso del bronzo, del marmo e della tecnica dell'acrolito; comparazione tra modello togato e
immagine rivoluzionaria del personaggio in nudità paragonato ad eroi greci (modello achilleo) MA
suscita impudicizia e richiamo a costume di omosessualità greca e ad apoteosi (legittimazione
potere del sovrano)
》statua del togato-> adesione a civis romanus a impianto ideologico di stampo senatoriale,
trattamento del panneggio no ripetitivo, realizzato da maestranze artigianali greche
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 Cfr. Sella curulis-> simbolo di potere assegnato da Senato a magistrati; sedile con fregio,
due gambe con fattezze di barbari nudi, sotto scrinium con rotoli (tratti da personaggio a
centro del fregio), praetor urbanus accomoagnato da scorta di sei littori, mentre
amministra giustizia tra cittadini, ai lati 2 rilievi imagines antenati defunto
》Ares Ludovisi (Roma, Fine II sec a.C., Skopas minore)*-> schema fidiaco, volto scopadeo,
capigliatura con echi tardoprassitelici, concezione spaziale lisippea, armi che sono state
consegnate; dio seduto su roccia con gamba destra allungata in avanti e sinistra piegata poggia su
elmo e serve da sostegno per braccia incrociate, in mano spada e schinieri e scudo appoggiati a
roccia, ai piedi piccolo eros con faretra, espressione patetica; ritenuto anche eroe Achille nell'atto
di ricevere armi da madre Teti
》acrolito femminile Albani (Roma, fine II sec a.C.)*-> una parte in marmo o pietra mentre il resto
della statua è in legno; fronte triangolare e lineamenti prassitelici, inclinamento testa, ovale del
volto, resa delle labbra, naso, arcata sopraccigliare, bocca semiaperta
》testa colossale Eracle giovane (Campidoglio, II sec a.C., Polykles)*->da originale attico della
seconda metà II sec a.C., testa cava secondo tecnica acroliti, caratteri prassitelici del trattamento
del volto (ovale allungato, largo setto nasale, bocca piccola e carnosa
》cosiddetto pseudoatleta (fine II sec a.C., Delo)-> ritratto di homo novus, di bottega neo-attica,
creazione inorganica, concentrazione formale, associazione discordante, violento e grottesco
contrasto tra corpo e volto e tra nudità nitida e panneggio con ombra, nudità eroica con poderosa
muscolatura MA a Roma non sarebbe stato accettato, tradizione plastica del mondo greco,
posizione gambe una avanti e una indietro, movimento delle mani nello spazio, estremo realismo
del volto (calvo e con orecchie a sventola) del committente  esaltazione di se stesso; mano
destra avviluppata nel mantello per dare solidità a parte portante; rotazione secondo schema
lisippeo e forti suggestioni policletee nella posa
 statua classista, con modelli greci MA adattata a personaggio reale; esempio di statue
“achillee”
 Cfr. Doriforo (Policleto)
 Cfr.Lisippo
》generale da Tivoli (90-70 a.C.)-> corpo per quanti idealizzato ha una muscolatura matura,
contrasto con volto da anziano e realistico, corazza con doppia fila di pterygese lancia poggiata a
terra che mostra status e funge da espediente di struttura, drappo che copre le nudità oscene ma
lasciano scoperta la muscolatura eroica e legata in vita da gorgoneion, dettagli tipici di ricerca
sillana;
》Cartilio Poplicola da Ostia (40 -30 a.C.)-> statua con piede sinistro poggiato su cilindro e braccio
sinistro avvolto nel mantello, poggiato su ginocchio alzato, volto probabilmente testa-ritratto
aristocrazia riconosce nel modello classico un modello più colto MA tra cui scegliere gli elementi
più adeguati da utilizzare per la committenza
》frammento marmoreo cavaliere con corazza gruppo equestre di Licinio Murena (Lanuvio, 62
a.C.)-> Licinio Murena console fa rifare tempio di iunone Sospeita e fa erigere gruppo equestre per
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commemorare vittoria romana su Mitridate presso Granico, dove eserciro romano ha eguagliato
quello macedone Mitridate nuovo Dario e Lucullo novello Alessandro uso propagandistico
dell'imitatio Alexandri; busti con abbigliamento che qualifica rango
 Cfr. Monumento lisippeo ad Alessandro
Incrocio di stili anche su uno stesso monumento
》ara cosiddetto di Domizio Enobarbo (100 a.C.)*-> parti disperse tra vari musei; basamento i cui 4
lati erano decorati da rilievo continuo, forse altare MA NO; episodi non legati tra loro; indecisione
su stesso committente (forse Domizio Enobarbo); rappresentazione del proprio successo politico e
amministrativo
1. 3 lati-> nozze mitiche di divinità marine (thiasos fra Anfitrite e Nettuno): cavalli marini,
eroti, carro con sposi con complessità si piani di profondità con ruota di scorcio
(prospettiva), tritone che suona conchiglia, ricchezza dei ritmi e delle posizioni, articolata
costruzione degli spazi modelli schemi e motivi che il committente scegli nel repertorio e
fa fare dalla bottega neo-attica, rese possenti, torsioni dei corpi, resa della muscolatura
artisti greci stabilitisi a Roma, stile neoattico, ripresa caratteri prodotti scuola greca V e
IV sec a.C., oppure artisti magnogreci che usano calchi ed originali per adattare opere ad
ambito d'uso
 Cfr.grande fregio di Pergamo
 Cfr.teca porta gioie dorato
2. 4° lato-> iurator intento ad annotare su tabulae censoriae le dichiarazioni giurate rese da
un cittadino con dittico, iscrizione ad un censo: interesse didascalico verso gesti compiuti,
altri personaggi che attendono registrazione;
Ara in campo Marzio dove avviene cerimonia del census e committente con capo velato,
censore mentre celebra sacrificio: alterazione proporzioni, sacrificio importante perché la
cerimonia si è conclusa felicemente (suovetaurilia= sacreficio di toro, maiake e pecora
durante cerimonie pubbliche per lustratio + preghiera rivolta a Marte+ uso coltello rituale+
pagnotta, analisi delle viscere per vedere se il dio aveva accettato altrimenti si rifaceva),
soggetto civico e linguaggio espressivo romano, elementi simbolici e assenza di proporzioni
naturalistiche (toro pi7 grande degli inservienti), rigido schema paratattico, fondo neutro di
tradizione classicista, soldati che assistono e alludono al popolo romano e fungono da
segno di passaggio da una scena ad un'altra anche se è continuum narrativo
scultori fedeli a convenzioni stilistiche di arte romana di immediata resa al pubblico
 Cfr.arco di Augusto (Susa, 9-8 a.C.)-> 4 rilievi di fregio di stile non naturalistico e
grossolano nei dettagli, dimensioni degli animali quasi mostruose; realizzato da maestranze
locali o regionali con principio di massima visibilità e semplificazione
esempio di eclettismo: ricorso a modelli greci MA con ampia varietà di stili, nasce da contatto
con Grecia e Oriente
Opere di rappresentazione del divino o di scene ufficiali affidate a stile più classico che si limita a
concetti di gravitas, auctoritas, maiestas e pundus
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》Ercole dorato (142 a.C.)-> statua bronzea, da archetipo databile 320-300 a.C.come eracle di
Lenbach (Lisippo e cerchia), piccola testa su gamba sinistra, destra flessa da un lato piantata a
terra, corona di olivo, clava nella destra, pomi delle Esperidi nella sinistra
》Dioscuri da Lacus Iuturnae (seconda metà II sec a.C.)-> realizzato da bottega di artisti greci, per
volere di Emilio Paolo per visione Castori che annunciano esito vittorioso della battaglia di Pidna,
modelli di età severa, rendimento naturalistico struttura muscolare delle figure
》testa colossale di acrolito femminile da aedes Fortunae huiusce diei (102 a.C.)-> scolpita in
marmo per simulacro della dea, si conservano anche una braccio e due piedi, fattezze classiche del
volto che privilegia superfici ampie e geometriche anziché superfici mosse e di tradizione
ellenistica, trattamento lineare della resa di capelli
Scene d battaglia seguono modello ellenistico più dinamico lettura svincolata da dimensione
cronologica; II sec a.C. attività di scultori greci come Scopas minore e Teisicrates, metà I sec a.C.
Pasiteles e allievo Stephanos, Coponios, Arkesialaos per copie di opere
Nascono collezioni d'arte in spazi pubblici, templi, terme e spazi privati, spesso dedicati a
personaggi di rilievo
》cratere neoattico (Pisa, I sec a.C.)-> di artisti neoattici, decorato con bassorilievo da corteo
dionisiaco, centrale figura di Dioniso ebbro, satiri, menadi e Pan; eclettismo per unione elementi
stilisticamente eterogenei
》monumento onorario per Silla -> due trofei in onore di Silla (uno su piana di Cheronea per
vittoria su Mitridate, secondo su Campidoglio), forma quadrangolare allungata ornata di rilievi, lati
lunghi tra due candelabri le vittorie che mettono corona d'alloro, aquila su un fulmine, 2 eroti,
scudo come epistema un Dioscuro; mescolanza elementi stilistici arcaicizzanti, candelabri
classicisti e elementi da repertorio tardoellenistico
》statua musa seduta di teatro Pompeo (Coponios, metà I sec a.C.)-> acefala, fa parte della
decorazione del teatro con altre sculture colossali di apollo e Muse, mancata lavorazione parte
posteriore per essere messa in nicchia in alto (apprezzabile da prospettiva dal basso)
》gruppo Galata suicida -> copie marmoree di gruppo bronzeo di Pergamo del III sec a.C.
(Epigono) per vittoria Attalo I su Celti precisa scelta celebrativa antibarbarica, esaltazione
vittorie di Cesare; cavaliere di alto rango che preferisce morte a sconfitta di lui e della compagna,
si trafigge e sorregge corpo della donna, torsione elicoidale da piede destro, gambe, torso e testa
rivolta in senso contrario, alla base scudo ovale affiancato da fodero si spada
》Galata morente-> su scudo giace figura del Galata morente, gambe inerti, sforzo del braccio
destro per sostenere corpo trafitto, torques attorno al collo, tromba ricurva vicino a lui, resa
muscolatura, tensione dell'anima, intensa espressione di sofferenza
Grande utilizzo anche della terracotta, es.Protoplasmata (bozzatti e sculture) di Arkesilaos
》frontone fittile (Luni, secondo venticinquennio II sec a.C.)-> da Tempio di Luna, in trono al centro
Diana-Luna con ricco chitone e mantello, destra Apollo nudo con mantello su avambraccio sinistro,
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sinistra figura maschile con panneggio su spalla sinistra e con cornucopia alla sinistra;
interpretazioni Genius Coloniae, Genius Populi Romani, Dioniso Liber, Honos, ai lati due figure
femminili con chitone e himation (muse)
》statue femminili sedute (Ostia)-> effetti di trasparenza del chitone, resa minuziosa piega
himation, alto livello di lavorazione argilla
Sistematico ricorso ad opus caementicium
Nascita degli stili di pittura, divisi da August Mau, grazie a notizie di Vitruvio e Plinio
I stile-> “strutturale” o “a incrostazione” per riproduzione struttura in blocchi di muro o
rivestimenti delle pareti con lastre marmoree (crustae marmoree), per nascondere alla
vista paramenti opera cementizia, imitazione stucco bianco e policromo documentato in
Grecia da fine V sec a.C. (cfr.affresco), a Roma e in particolare Pompei in edifici pubblici e
privati da metà II sec a.C.
》casa Sannitica di Ercolano (II sec a.C.)->
- Zona superiore decorata con meno dettagli, terza zona più filari di bugne policrome,
parti a rilievo accentuato con cornici a dentelli e finti loggiati a pilastrini con
balaustra
- Zona mediana decorazione con finte venature e marmi preziosi
- alto zoccolo liscio sovrastato da ortostati
inserzione colore per eclettismo e gusto barocco ellenistico e per desiderio lusso e
spazio
》cella del santuario di Ercole Curino (Sulmona)
》casa di Giulio Polibio (Pompei) -> su ultima stesura di intonaco attraverso incisione
imitazione di lastre marmoree, cornici a leggero rilievo plasmati nell'intonaco attraverso
calco
II stile-> da fine II sec a.C. a I sec a.C., decadenza del primo stile anche se mai
completamente abbandonato (per parti secondarie della casa), stile “architettonico”,
diffusione nel complesso dell'Asiatica luxuria, idea di ricchezza, rappresentazione prospetti
decorativi e architettonici, tendaggi, giardini, frutta, animali con tecnica del trompe œil
paesaggio iliadico dopo abbattimento illusivo della parete; per domus e regge e edifici
pubblici
》casa del Fauno (Pompei)*
》casa dei Grifi (Palatino, Roma, fine II sec a.C.)-> pareti tripartite di finto marmo con
avancorpi dipinti di colonne e architravi con architetture reali imitate (aule e ninfei
pubblici), zoccolo che sorregge colonne con motivo a dadi a tre colori (cfr.opus sectile);
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fughe prospettiche che sfondano limiti pareti con podi, colonnati, soffitti, mensole, edicole
e paesaggi, ricerche scenografiche e architettoniche ellenistiche riproduzione sfarzo
dimore
》cella occidentale santuario repubblicano (89 a.C-.)> 4 celle dipinte con affreschi, su
unico podio con scale indipendenti; lati lunghi della cella ghirlande, nastri, marmi colorati,
fregio a meandro e scanditi da colonne ioniche in corrispondenza colonne della navate,
parete di fondo riquadri policromi, tenda in basso con spazio intuibile dietro
Da metà I sec a.C. annulla parete illusionisticamente con ampie scenografie che guidano
occhio in profondità, scenografie teatrali con architetture regali e apparati trionfali
 Cfr.tombe macedoni
 Cfr.pitture ellenistiche e architetture ellenistiche
 Cfr.scaena frontis
 Vitruvio
》Oplontis, villa Poppea (Torre Annunziata)-> piani di profondità si sono moltiplicati,
evidente fasto barocco, moltiplicazione elementi architettonici, elementi più o meno
fantastici, colonne poste su più piani portatrici di apparati decorativi scolpiti, in sfondo
cortile con fughe prospettiche che arrivano fino a cielo
》villa di Boscoreale (60 a.C.)-> villa campana di Fannio Sinistore, tripartito e tra colonna e
colonna si aprono scenari diversi come se ci fosse porticato con balaustra (sfondamento
illusionistico)
- Paesaggio naturale con grotta, edera che si arrampica, fontana con uccellini, villa
romana con balaustra in marmo, pergolato
- Portale monumentale con colonne istoriate, marciapiedi, porte, edicola con
maschera di Artemide, drappi (cfr.teatro)fughe prospettiche
- Podi, oggetti in primo piano, tholos in giardino e porticato (cfr.tragedia)
- Immagine di città con prospettiva, tempio su sommità (cfr.commedia)
 Vitruvio: scenari rimandano a scenari di tragedia, commedia e dramma
satiresco
Nascita di ampie megalografie= immagini di grandi dimensioni e soggetto elevato
》villa dei misteri (Pompei, 50-60 a.C.)-> sala del triclinio, personaggi umani e divini
partecipanti a cerimonia di iniziazione a misteri dionisiaci o sequenza matrimoniale avvolta
da mondo dionisiaco, finti marmi con colori vividi, riquadro rosso separato da lesene viola
entro cornice giallo oro e verde; 10 episodi da sinistra a destra
1. scena di giuramento
2. offerta di focacce sacre da giovane incinta e preparazione pasto rituale
3. rappresentazioni mitico-estatiche
4. Bambino che legge testo sacro
5. Donne che preparano sacrificio
6. Sileno che suona cetra
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7. Donna che fugge con atteggiamento patetico
8. Sileno con satiri
9. Sileno con fanciulli che che giocano con anfora d'argento
10. Dioniso ebbro sdraiato fra braccia di Arianna (unione divino e umano)
11. mystica vannus (iniziata)fustigata da divinità con le ali e deve sopportare dolore per
dimostrare maturità
12. si prepara a cerimonia nuziale assistita da ancella mentre erote le porge specchio,
dietro matrona assiste ai riti
Due livelli narrativi in relazione tra loro che sono interrotti a vicenda:
- Reale (figure femminili, tranne bambino)
- Divino
Fregio realizzato da artigiani tecnicamente abilissimi guidati da maestro responsabile e
conosce pittura ellenistica che riorganizza bene spazio comune; sensualità corpi, audacia
gruppi complessi, maniera latina di interpretare corpi e risolvere problemi di panneggio e
acconciature e modalità di adattamento a spazio disponibile su parete; finti pannelli
marmorei, finte cornici a rilievo;
Per ostentare interessi personali in termini d'arte trasformazione casa in pinacoteca
 Cfr.cista Ficoroni-> per repertorio figurativo antico e rielaborato e riproposto
Nascita della topia=repertorio di ambienti geografici (coste, porti, fiumi, montagne,
campagne, boschi)
Termina nel 20 a.C. con fase finale in cui parete rinchiusa in apparti architettonici con
vegetali, scene mitologiche
》scena dell' Odissea a Palazzo dell'Esquilino (metà II sec a.C.)-> rappresentazione Ulixis
errationes per topia, affresco per parete scandito in 8 pilastrini con illusione prospettica di
loggia affacciata su paesaggio terrestre o marino delle scene dell'Odissea a volo d'uccello;
tecnica impressionistica realizzate con il solo colore(pittura a macchia= accostamento
brusco di colori chiari e scuri), episodi assai minuziosi con nome scritto accanto
(filologismo scene), rottura della parete illusionisticamente, soggetti mitologici e letterari,
soggetto principale è l'acqua; archetipo alessandrino e pittura a pinakes della tradizione
decorativa romana fino a età medioimperiale
Cicli scultorei legati a origini di Roma e legame con ambito troiano nucleo centrale ideologia
augustea
》affreschi sepolcro degli Statilii all'Esquilino (età augustea)-> da ciclo pittorico o a rilievo di un
edificio, fasce continue di racconti che si susseguono lineari divisi da semplici linee verticali entro
una cornice continua violacea
1. Esposizione di Romolo e Remo su rive del Tevere
2. Prodigio del Lupercale, dove pastore riconosce i bambini e la lupa
3. Combattimento tra Rutuli di Ardea e Troiani di Lavinio
32
4. Fondazione città di Lavinia attraverso costruzione mura della città, primo piano operai che
lavorano e dietro muro operai che stanno alle spalle del muro e aiutano
 Cfr. Regio con scena della fondazione di città (Basilica Emilia, I sec a.C.)-> figura femminile
pittorica con impostazione ecclettica e corona turrita (personificazione della città), assenza
di proporzioni naturalistiche, linguaggio simbolico, accentuato intento didascalico,
disposizione paratattica dei personaggi e degli episodi sulle fasce, riferimenti a mito 
immediata leggibilità della rappresentazione
Caratteri ellenistici: Ritmo serrato, accentuato dinamismo, varietà di schemi, gioco di luci e ombre,
policromia naturalistica, pathos delle figure, gerarchia per maggior efficacia comunicativa, in
particolare nelle scene di combattimento, rappresentazioni divinità e personificazione
Caratteri romani: interesse narrativo, annotazioni didascalico,
paesaggistico, racconto annalistico
mancanza di elementi
esempio di propaganda augustea secondo cui ogni cittadino deve sentirsi partecipe della
leggendaria storia di Roma, iniziata con Enea e portata avanti da Augusto
 Cfr. Fregio scena della punizione di Tarpeia (basilica Emilia, I sec a.C.)-> somiglianza con
pittura che segue stessi modi di rappresentare, stesso linguaggio, stessi temi, episodi non
distinti ma continui, scena dilatata per mettere in primo piano l'episodio principale
》fregio scultoreo di Basilica Emilia (87-78 a.C.)-> fregio che decora architrave, episodi:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
origini di Roma da gioventù di Romolo e Remo
pastori alla presenza di Acca Larenzia
Fondazione di Roma
Consualia di Romolo
Ratto delle Sabine
Punizione Tarpea
Nozze di Romolo
Chiarezza esplicativa e abbondanza di dettaglia paesistici eclettismo com sfondo neutro,
paratassi compositiva
Età augustea
Affermazione classicismo e produzione
neoattica-> scala di valori culturali ed estetici
basati su canone di riferimento, visione
dell'epoca classica come esemplare, modello e
misura
Classicismo augusteo-> linguaggio a servizio di
progetto di rifondazione politica, ideologica e
culturale
dello
stato
costruzione
dell'impero; controllo e manipolazione delle
forme artistiche (temi e linguaggio),
33
sfruttamento diverse forme arte greca (predilezione per prima età classica), linguaggio classicista
come sfruttamento per esprimere valori del nuovo corso politico, richiamo a tradizione e passato
(V e IV sec a.C.)  cambiamento come recupero o evoluzione di aspetti antichi e nobili che
caratterizzano popolo romano (es. mos maiorum: manipolato e rielaborato per funzione
propagandistica); arte come mezzo di comunicazione per nuovo programma
 Virgilio: ascesa di Augusto rappresenta arrivo di un momento di pace per
Roma dopo periodo di guerre e scontri (repubblica), capace di materializzare
l'arte per funzioni politiche
 Orazio: similitudine con sole splendente per Roma
Nascita di piccoli circoli (es.Messalla Corvino) MA serrato controllo da potere centrale
Caratteristiche età augustea->
Classicismo: attenzione e rispetto per regole, equilibrio, chiarezza formale
Giusta misura nella forma, padronanza nella composizione e nello stile, controllata
espressione delle emozione
Rivoluzione pacifica con radici nella tradizione nazionale e negli archetipi attici
Produzione artistica sotto segno dell'eleganza e della raffinatezza
Accurata perfezione tecnica e formale: la misura
Gusto di corte improntato alla sobrietà, all'ordine, alla moderazione, alla proporzione
Gusto retrospettivo, caratterizzato dal compiacimento per ecclettismo
Stile raffinato, aulico, aristocratico, intellettualistico, freddo, impersonale
Stile modellato sulla esperienze della grande e vitale cultura classica
Augusto muta nel tempo modo di rappresentare se stesso in pubblico: prima tipo giovanile da
ritrattistica ufficiale (imitatio Alexandri) con idea di capo militare, energico, vigoroso, impulsivo;
dopo vittoria di Azio su Antonio cambio di rappresentazione: sobrietà del modellato, energia
consapevole e matura e razionale NO energia esplosiva (modelli arte classica); ultimo periodo: no
traccia di passione, sobrietà, controllo, equilibrio interiore, sensibilità religiosa ideale di uomo
dedito a bene pubblico e lontano da piaceri della vita, segue mos maiorum moralizzazione vita
individuale
》ritratto di Ottaviano (40 a.C., Arles)-> torsione del capo, espressione di vigore, forza ed energia,
chiome mosse e disordinate, con anastolè (anche se disordinata), barbula, zigomi pronunciati,
sopracciglia allungate, resa plastica e morbida del modellato prototipo condottieri età ellenistica
》ritratto Augusto (Fondi) -> sfumato pittorico lontano da fredde convenzioni classicistiche
neoattiche ma chiara formazione ellenistico-asiatica
》ritratto di Ottaviano (30 a.C.)-> matrice di ritratto ellenistico per torsione capo, sguardo
meditativo, occhi infossati, capigliatura scomposta, resa metallica del volto e del modellato che
implica controllo della forza
trasformazione personale dei modelli ellenistici
》statua di Augusto di Prima Porta (27 a.C., via Flaminia )-> prototipo statue loricate; nell'atto
dell'adlocutio (chiedere silenzio con mano in alto), volto congelato, sereno perché non più
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coinvolto nelle lotte per potere, eroe a tutti gli effetti senza macchia che porta pace (non che
compie la guerra); paludamentum sotto corazza sorretta da braccio piegato, nella mano lancia, al
piede desro un putto con delfino; sulla corazza, vero palcoscenico per rappresentazione gesta
Ottaviano eseguita da artisti neoattici:
-
Roma/Tiberio che riceve da Fraate IV re dei Parti le insegne (MA evento mai
avvenuto), tutte le divinità partecipano all'evento
Aurora e Phosphorus
Sole con quadriga
Personificazione di Caelum
Apollo con Grifone e Diana con cerva
Tellus con cornucopia con due putti
Personificazioni di Pannonia e Germania
Taglio metallico ed esatto, idealizzato, durezza neoclassica
 Cfr.doriforo, Policleto-> materializzazione plastica del canone di Policleto
》statua di Augusto da Via Labicana (inizio I sec d.C)-> da pendici del colle Oppio, copia di
originale del I sec a.C.; statua con toga con profonde pieghe ad ampi sinus attenzione per
superficie più che per volume, velato capite nelle vesti di pontifex maximus, con destra (assente)
patera per sacrificio immagine del pater patriae; modellato metallico controllato e sobrio, privo di
passione, pervaso a intimo equilibrio, sublimazione ieratica, atto sacerdotale della pietas
sentimento religioso verso dei; dedizione al bene comune, immagine distaccata, spirituale,
distante, quasi sovraumana e idealizzata, tema moralizzazione costumi romani; due botteghe
differenti per produzione:
-
Bottega per corpo
Bottega per ritratto
Stessa sobrietà per ritratti dei discendenti di Augusto: linguaggio vicino a sensibilità ellenismo
barocco, modellato plastico, su modelli sovrani orientali; personaggi delle province si fanno creare
ritratti somiglianti a ritratti dell'imperatore o dei membri della famiglia
》ritratto di Lucio Cesare-> volto di giovane figlio di Giulia morto prematuramente, stilemi di
sobrietà, classicismo
》ritratto di Agrippa (21 a.C., Gabii)-> modello tratto da ellenismo barocco, modellato plastico,
caratterizzato da accentuato e teatrale chiaroscuro, espressione immagine del condottiero, volto
piegato e corrugato, capigliatura in piccole ciocche, occhi infossati; per nozze con figlia di Augusto
 Cfr.ritratto di Ottaviano
》ritratto di privato -> atteggiamento ed espressione del volto morbidamente stereotipata, nella
superficie , rigida formula del ritratto lontano da varietà fisionomica
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Arte ufficiale aderisce a modelli classici per espressione di idee di equilibrio di passioni,
compostezza, solidità, austerità propaganda imperiale; interventi in ambito architettonico e
monumentale con costruzione edifici pubblici e di luoghi per divertire e per creare consenso e
ristrutturazione esistenti anche per volere di aristocrazie locali; richiamo a Atene di cui Roma e
continuazione
》fregio tempio Apollo Medico-> processione trionfale, ferculum circondato da barbari vestiti da
germani (trionfo di augusto 29 a.C.), inservienti guidati da tibicine guidano sacrificio di animali per
suovetaurilia; stile sobrio e narrativo classicità greca delle sculture frontonali
》teatro di Marcello (17 a.C.)-> per volere di Cesare e costruito da Augusto, motivo canonico
architettonico con arcate (theatermotiv) inqudrate da semicolonne, facciata curvilinea in blocchi
travertino, successione 3 ordini, 2 maeniana inferiori costruiti in opus caementicium; ricco
apparato decorativo, alle spalle largo recinto pone scaenam absidato e due costruzioni minori
》Ara pacis Augustae (13-9 a.C.)-> votato da senato nel 13 a.C. e inaugurato nel 9 a.C. per
celebrare chiusura simbolica tempio di Giano (dio della guerra) e nascita nuova età dell’oro e
vittoria di Augusto in Gallia e Spagna, costruito in campo Marzio presso il mausoleo di Augusto e
ad un orologio solare che doveva colpirlo il giorno del compleanno di Augusto, spostato dalla
collocazione originaria lungo la via Flaminia, restaurato negli anni ’30 del ‘900; spazio quadrato
sopraelevato e circondato da recinto (cfr.templum) in marmo bianco (marmo di Carrara o
lumense), elementi figurativi e decorativi privi di connessione tettonica, stile eclettico, diversi
linguaggi per singoli temi, un tempo policroma
 Rivestimento: forma quadrata munito di due porte, austera semplicità
- Parte interna:
☆ parte superiore: , motivi pergameni a festoni, bucrani e phialai sospese, patere
per sacrifici come arredo del sacrificio e simbolo delle viti non potate che danno
prosperità benevolenza divina;
☆ parte inferiore: fascia di palmette e serie di assi lignee trasformate in marmo
(cfr.rusticità soluzioni tradizionali)
- Parte esterna:
☆ lesene laterali: con capitelli compositi
☆ parte inferiore: siepe esterna, fregio vegetale a girali di acanto di elaborazione
neoattica, rigida e fredda simmetria vivacità da inserimento di piccoli animali,
perfezione formale fecondità paradisio
☆ fascia a meandro di separazione
☆ parte superiore pannelli entrata:
♧sacrificio di Enea ed Ascanio: camilli con brocca e grossa scrofa, sfondo con tempio
dei penati, fondo neutro che separa i due personaggi principali, Enea vestito alla
greca ma velato capite e nella mano patera per sacrificio e non porta in salvo figlio e
padre ma in pace, nella sinistra lancia, personaggio giovane e altro forse figlio
Ascanio Iulo
♧ Lupercale, pastore Faustolo, Marte e gemelli
♧Roma seduta sulle armi perché in pace con personificazioni popolo e senato
romani
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♧ Saturnia Tellus con personaggi femminile (aura di vento con cigno e aura di mare
con serpente marino) seduti accanto a personaggio principale femminile in centro
seduto su zona rocciosa con in braccio due gemelli nudi (Romolo e Remo o
prosperità o della fertilità, bue e pecora; panneggio bagnato, increspato
matrice classica che richiama natura per simbologia di benessere data da Augusto
☆parte superiore pannelli lunghi sud: rilievo processione ufficiale, magistrati città,
addetti a sacrificio, flamines maiores e flaminus lictor; Augusto pontifex maximus
con volto girato che guarda osservatore, non è distinguibile tra gli altri, ma il rilievo
maggiore e la centralità dà maggior importanza; Agrippa con figlio adottivo di
Augusto Gaio Cesare, Livia, Tiberio, Druso e moglie e piccolo Germanico
 cfr.fregio Partenone
☆parte superiore pannelli lunghi nord: processione privata fittizia con bambini e
donne, compare Agrippa fuori da schemi politici, li seguono e Augusto, cerca di
qualunque famiglia protezione, anziano di cui non si capisce età (forse Mecenate)
dimensione privata diventa pubblica; eleganza del tratto e della linea
 Altare: centrale; rilievi con processione sacrificale con vergini e vittime sacrificali, volute
laterali con grifi e teste di leone; stile propriamente romano, figure isolate ad alto rilievo,
ricerca didascalica, soggetto tradizionale
Esperienza di arte classica e roccocò ellenistico (neoattico) MA anche linguaggio formale di oura
classicità
 Cfr.ara di Domizio Enobarbo
Simbolo di potere augusteo, ambiguità potere e restaurazione formale di antichi costumi potere
fortemente monarchico; pacificazione manu militari provincie, esaltazione mitica di Roma,
commistione tra privato e pubblico del princeps successione ereditaria a trono, adesione
ossessiva al mos maiorum; esempio di rilievo storico-narrativo
Foro Romano in età augustea viene laboriosamente sistemato sulle pendici del Quirinale,
insediamenti residenziali dei popolosi quartieri della Subura e Argiletum, esproprio del terreno
privato a carico di Augusto formazione foro privato associato alle parte precedenti già presenti
(su una zona un po’ irregolare ma coperta)
》peristasi del tempio di Marte Ultore-> poderoso muro perimetrale in blocchi in pietra gabina e
piperino scandito da ricorsi di travertini
》foro di Augusto-> votato nel 42 a.C. e ultimato nel 2 a.C., tempio spianto nella piazza stessa,
esaltazione di Roma attraverso la ricostruzione della storia e dei suoi personaggi principali
(antenati) visione trionfante della storia; enfasi della gens Iulia e di Augusto
-
Esedra sinistra: statua Enea
Esedra destra: statua Romolo
Centro: statua quadriga con Augusto pater patriae
Portici laterali: statue dei summi viri
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☆Attico del foro-> metope delimitate da cornice a kyma lesbio con immagini
clipeate con testa barbute di Giove Ammone (con corna di ariete) entro corone
circolari di foglie, architrave superiore con cassettoni, rosetta e cariatidi come
sostegno
 cfr.loggia Eretteo
☆ aula del colosso (7 a.C.)-> ambiente quasi quadrato, basamento in tufo di grandi
dimensioni con piano in pavonazzetto e giallo antico, balaustra di protezione
♧ statua colossale del genius Augusti di 24 m (genio, lume personale che
accompagna durante la vita ossequio a religio e a traduzione)
♧ parete settentrionale con figura di Alessandro Magno
♧ parete fondo con lastre marmoree dipinte con tendaggio finto
 Cfr.domus
Accurato intento propagandistico e celebrativo di Augusto come fondatore di città
 Tempio di Marte Ultore-> vendicatore dell'uccisione di Cesare; abside ospitante gruppo
scultoreo con Marte Ultore, Venere Genitrice e Amore, Giulio Cesare divinizzato
inesorabile forza militare, strumento di pacificazione, premessa di prosperità e benessere;
influssi barocco ellenistico e modelli classici; basi delle colonne simili a quelle dell'Eretteo
Anche privato del princeps ha funzione di comunicazione; legame esclusivo con divinità; schema
ornamentale riferibile al II stile ma ridotto, più semplice ed essenziale premessa per III stile
pompeiano
》tempio Apollo su Palatino (36-28 a.C.)-> legame con casa di Augusto attraverso rampa; marmo
di carrara, portico, intecolumni con statue di Danaidi e divinità fatte giungere da Grecia e fregio
con tema apollineo; fregio a ovuli in alto e fiori di loto e palmette in basso, a bassissimo rilievo
scena della lotta per processo del tripode delfico, a sinistra Apollo con arco e frecce a destra
Eracle con clava e leontè, al centro il tripode in basso omphalos oracolare
》rilievo con triade apollinea e Vittoria ( prima età augustea) -> provenienza sconosciuta, in
marmo, su sommità tempio corinzio con fregio con corse di carri e frontone con gorgoneion,
Apollo, Diana e Latona avanzano verso altare circolare e Vittoria alata ; intento arcaicizzante,
ispirazione a modelli citaredici di età classica
》casa di Augusto-> associazione residenza/santuario, legame con divinità del principato,
ispirazione palazzi ellenistici con nucleo originale della casa romana, ripresa e ampliamento di
marmi
-
Portico delle Danaidi-> pavimento in marmo bianco, colonne doriche in giallo antico
decorazione pittorica rampa casa di Augusto: mette in comunicazione casa di
Augusto con tempio di Apollo Palatino, decorato con pitture del II stile, zoccolo a
campitura piena, sopra pannelli policromi, sottili pilastri con balaustra e veduta
prospettica su edifici retrostanti, volta cementizia e decorata con imitazione di
prospettive cassettoni in stucco e riquadri con cornice Kyma lesbio e fiore centrale
38
-
decorazione pittorica sala delle maschere: nome da maschere teatrali su pareti
portare osservatore nel mondo del teatro, facciata scenica su ambienti agresti e
paesaggi sacri, rappresentazione aniconica di Apollo; ripartizioni vani pittorici e
ampie zone di campitura piena
 anticipazione III stile
Produzione di glittica
》gemma augustea-> cammeo (sfrutta naturale stratificazione di materiale cromaticamente
diverso, ricavo di immagini per eliminazione e si lascia strato scuro per sfondo) in onice, su due
registri sovrapposti:
1. Imperatore al centro in trono come Giove con lituus e lancia, clipeo con capricorno e
personificazione oikumene, Oceano e Terra con corona e putti accanto; dea Roma Tiberio
scende da Carro, accanto armi dei nemici
2. Soldati romani con trofeo con armi, auxiliares trascinano prigionieri (Rezia e Pannonia)
Resa classicista ma anche vivacità di movimento, resa patetica
Introduzione di nuovi monumenti anche nelle province  segno di romanizzazione da parte di
Augusto
》tempio di Augusto (Pola, 2 a.C. e 14 d.C.)-> lungo foro, forse nel Capitolium, dedicato ad
Augusto e a Roma, rimane solo parte posteriore, unica cella delimitata da paraste corinzie,
colonne a fusto liscio ma corinzie con trabeazione rimpanata
》arco di Augusto (Rimini, 27 a.C.)-> porta urbana, accentuata verticalità, in pietra d'Istria,
decorazione sobria, due semicolonne corinzie che sorreggono timpano, 4 clipei effigiati con teste
di Apollo, Giove, Roma e Nettuno, protomi taurine come chiavi di volta
》fregio arco di Susa (9-8 a.C.) -> programmaticamente articolato in 4 linguaggi espressivi ; un
solo fornice in marmo bianco, 4 colonne corinzie e trabeazione, attico con iscrizione dedicatoria
per celebrazione foedus stipulato tra Augusto e re Cozio,in cui secondo rinuncia a diritto legale e
si presenta come romano consegnando potere a Augusti; fregio con suovetaurilia al centro e ai
lati fanti e cavalieri; iconografia romana del rilievo storico narrativo, attenzione didascalica,
paratassi della rappresentazione MA stile semplificato e disegnativo per impiego maestranze
locali straordinario manifesto ideologico, prodotto della munificenza classi dirigenti locali
celebranti propria scelta
Programma augusteo incide su privato dei cittadini diffusione di un nuovo sistema decorativo
III stile pompeiano-> “stile ornamentale”, nasce con meccanismi vari e complessi, processo
di riduzione e trasformazione tra 30 e 20 a.C.; fine a moltiplicazione illusionistica spazi,
parete come supporto di sistema decorativo incentrato su quadro principale posto in
posizione centrale affiancato da pannelli di dimensioni minori; recupero di produzione
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greca perché miglior espressione valori nuovo regime; temi carattere mitologico, soggetti
epici e teatrali, definizione retorica dell'immagine dei committenti, soluzioni ornamentali
lontane da uso illusionistico di prospettive architettoniche MA solo piccoli fregi colorati ed
effetti cromatici cultura, eleganza, fantasia esotica; successo del paesaggio idilliaco
sacrale con soffusa atmosfera dionisiaca
》decorazione pittorica sala III casa di Livia (Palatino, 20 a.C.)-> semplice colonnato con
sobria partizione a campitura piena senza aperture prospettiche, al centro grande festone,
fregio con scene di genere; progressivo processo di riduzione da II stile a III stile
》paesaggio idillico sacrale di cubicolo rosso di villa Boscotrecase (primo quarto I sec a.C.)> fondo rosso, sottili colonne ed eleganti motivi fitomorfi, al centro quadro a soggetto
idillico-sacrale a tinte pastello su sfondo bianco: colonna con vaso rituale, statua femminile
su trono e pastore Cibele con gregge, due donne e un fanciullo, Priapo itifallico, su sfondo
tempietto con giardino per riposo pellegrino
》decorazione pittorica tablino casa di Lucrezio Frontone (40 -50 a.C.)->spartizione
orizzontale:
1. Podio unitario e continuo con quadretti e animali
2. 3 paravento centrali con quadri
- Ville marittime tecnica impressionistica
- Scena di argomento dionisiaco
3. Sottili edicolette, oscilla, tripodi, quadretti a sportello
Stilemi decorativi, alternarsi di ampie superfici di colore (giallo, nero e rosso), trite
minuzie decorative
anticipazione IV stile
》decorazione a stucco cubicolo E villa Farnesina-> comparsa della figura di Augusto nudo
》stucchi cubicolo D di villa Farnesina -> volte decorate con pannelli di stucchi di diverse
dimensioni divisi da kymatia, figure di grifi, girali, candelabri, paesaggi idillici; donne
compiono sacrificio di fronte a idolo di Priapo itifallico; perfezione formale, scene figurate
alternate a fregi decorativi
》decorazione triclino C villa Farnesina -> divisione orizzontale:
1. Zoccolo a meandro
2. Sfondo nero con festoni attaccati a colonne sottili sormontate da cariatidi
3. Fregio su sfondo nero con scene egiziane di soggetto di giudizio
Gusto classicistico antibarocco, riduzione di giochi prospettici, monocromo, tecnica a
macchie; rappresentazione di elementi ornamentali finti ricerca di pura bellezza
 Vitruvio: critica degli elementi decorativi inseriti perchè troppo fantastici
》decorazione pittorica cubicolo B villa Farnesina (20-30 a.C., Seleukos) -> tripartizione
orizzontale senza prospettiva
40
1.
2.
-
Zoccolo con podio avanzato
Parete a fondo rosso centrale con quadri retti da geni femminili
Scene di gineceo
Episodio mitologico di infanzia di Dioniso nella edicola centrale (originale IV sec
a.C.) scelta mirata a ideologie e propaganda augustea
3. Edicolette, nicchie e arco scemo in alto con statuette e quadretti
Sostanza architettonica ridotta a scheletrica intelaiatura e superfici di colore unico
》pittura villa Livia (Prima Porta, 20-10 a.C.)-> sala da banchetto sotterranea estiva,
affreschi simulanti giardino al di là di staccionata in marmo, con pomi, uccelli, pastori,
pescatori, viandanti paradeisos ellenistico (giardino ideale con piante che non posso
convivere); natura rigogliosa rappresentata fedelmente
Genere nato con Ludius o Studius e con radici nelle scenografie ellenistiche del dramma
satiresco; configurazione organica, unitaria e omogenea  effetti pace e prosperità della
pace augustea
 Cfr.casa del Bracciale d'oro (25 a.C., Pompei)
Serie di basi e altari dedicati da magistrati minori per momento di sacrificio, rilievi per ricordare
status magistraturale; rilievi storici-narrativi spesso realizzati in maniera sommaria, uniti a forme
espressive simboliche tra cui alterazione per senso gerarchico immediatezza espressione
simbolica; usato prevalentemente da ceto libertino che vuole ottenere condizioni migliori per
arricchimento propria ascesa sociale realizzazione di complessi prendendo formule di
decorazione architettonica usate a Roma per edifici di Augusto
》altare di Vicomagistri del vicus Aescleti (2 a.C.)-> altare votivo dove magistrati al suono del
flauto versano libagioni su ara, mentre inservienti portano animali per sacrificio, littore sottolinea
carica di vicomagister, presenza di adiutor ufficiale
》edificio di Eumachia (Pompei)-> su lato orientale del foro, edificio dedicato a sacerdotessa di
Venere; vasto quadriportico colonnato su due ordini sovrapposti dorico in basso e corinzio in alto,
crypta anulare con esedra per statua concordia Augusta, facciata monumentale obliqua per
mascherare diverso allineamento, doppio ordine di colonne in travertino, grandi nicchie
sopraelevate per banditori di aste pubbliche
oggetti di uso quotidiano con soggetto Augusto e potere su popolazioni barbare produzione
seriale di vasellame in terra sigillata utilizzo in ambito privato di modelli derivanti da arte
ufficiale adesione a nuovo corso politico
》coppa in argento con Priamo e Achille (Chirisophos)-> coppia di skyphorois in tomba di
capotribù locale; Priamo abbigliato a maniera barbarica inginocchiato davanti ad Achille per
spoglie di Ettore
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》cratere di Hildesheim -> finemente decorato a sbalzo e ornato da complesso decorativo con alla
base due grifi affrontati, fine decorazione fitomorfa con eroti, gamberi e pesci
》coppe in terra sigillata (I sec a.C.)-> nuova classe di ceramica da mensa, superficie liscia e rossa
standardizzata su poche forme di imitazione vasellame d'argento, decorazioni semplificate
(stampigli, incisioni a rotella), realizzate ad Arezzo; scene di carattere dionisiaco ed erotico
Produzione di ornamenti musivi
》pavimento con cigni (Piacenza)-> emblema musivo policromo entro 3 fasce circolari di triangoli
bianchi e neri, cigni che spiccano volo; netto contrasto tra soggetto augusteo e modi formali
ellenistici
 Cfr. Ara Pacis-> temi apollinei
I sec d.C.
Successori di Augusto->
 Tiberio-> problema di mantenere
solida struttura statale legata a
personalità di Augusto stesso, di
mostrarsi continuatore della politica
del predecessore; diffusione culto
dell’imperatore, della dea Roma,
presenza di autorità imperiali per
saldare legami con ceti dirigenti
locali,
vasto
programma
di
monumentalizzazione impero
 edifici pubblici, templi, basiliche, archi
onorari, teatri, anfiteatri con parti
decorate con rilievo storico con gesta
dell’ imperatore o momenti della sua
vita, battaglie o trionfi
》arco di Orange (26-27 d.C.,Gallia
Narbonese)-> dedicato a Tiberio, 3
fornici, semicolonne corinzie, grande
apparato scultoreo:
- Fregio continuo su epistilio
con galatomachia
- Spoglie navali su fornici
secondari
42
-
Attico superiore con battaglia navale
Tropaia con simboli cosmologici su lati corti
 Immagine imperatore su monete strumento di propaganda
 Sviluppo di arte plebea tra personaggi di umili origini che diventano nuovi committenti
necessità di legittimazione e comunicazione propria immagine
》spada di Tiberio->
- Pannello del fodero: sbalzato su parte superiore, Tiberio nelle vesti di Giove, Vittoria
e Marte ultore, scudo e destra verso principe (Germanico o Druso) che gli offre
vittoria alata
》tazza di Tiberio (Boscoreale)-> celebrazione virtutes del princeps Augusto e Tiberio; su
tazza di Tiberio:
- sacrificio in abiti militari davanti a tempio di Giove Statore in circo Flaminio
- Tiberio dimostra virtus incoronato da scettro e ramo di alloro, sfilata nel corteo su
quadriga con Vittoria
 Produzione di oggetti di arte suntuaria, materiali di grande pregio per circolazione tra ceti
abbienti diffusione temi propaganda imperiale
》cammeo di Francia (I sec d.C.) -> su 3 registri sovrapposti:
4. Barbari e prigionieri
5. Tiberio nelle sembianze di Giove con scettro e madre Livia in trono che crea
elemento di continuità dinastica, davanti Germanico in partenza per Oriente,
Antonia, Caligola e madre Agrippina, Druso minore e Livilla
6. Personaggi famiglia imperiale divinizzati (Enea con vesti orientali, Augusto, Druso
Maggiore, Germanico a cavallo di Pegaso)
 Claudio-> ritorno in parte ad un linguaggio; desiderio di legittimare proprio potere e
rafforzare dinastia
 Opere pubbliche e rappresentazioni di se stesso
》statua ritratto Claudio (Caere, 47 d.C.)-> sovrano con vesti sovranità olimpica Giove
ottimo Massimo tradizione monarchica ellenistica; esempio di opera ufficiale in cui
imperatore veste panni di divinità e che si avvia ad assumere forme assolutistiche; ampie
masse del corpo idealizzato, resa concreta ritratto, attenzione a tratti fisionomici MA
comunque idealizzato ripresa barocca
》ara Pietatis Augustae (22- 43 d.C.)-> pochi frammenti; piccoli fregi entro recinto:
- Parte esterna : decorato con fregio a girali d'acanto e scene di sacrificio; 3
frammenti di varia estensione con scene di processione
1. Flamines con littori e togati
2. Tre togati e un camillo con statuetta di Lare
3. Sacrifici:
☆ davanti a tempio esastilo con due vittimali con toro ornato (tempio di Cibele)
☆ immolazione toro davanti a tempio ottastilo (tempio di Marte Ultore)
celebrazione sacrificio per Marte e per Genio dell'imperatore, e il reditus trionfale
di Claudio da Britanni
43
-
Parte interna: festoni pendenti da thymiateria
No atmosfera irreale e fuori dal tempo MA desiderio narrativo, puntualizzazione
ambiente con precise indicazioni topografiche per raffigurazione templi minuzia
didascalica e accentuato intento descrittivo; morbidezza tradizione ellenistica perduta
per spazio a classicismo rigido e riduttivo MA rappresentazione drammatica e
movimentata delle figure; uso accentuato del chiaroscuro attraverso rilievo più alto
effetto teatrale; minor compostezza senso di folla casuale
Intenzionale richiamo a monumento augusteo, strumento di legittimazione del potere
per rafforzare dinastia
 Cfr. Ara pacis-> MA manca riferimento a spazio e tempo
》rilievo di Ravenna (44 d.C.)-> rilievi frammentari da sacello di Galla Placidia per passaggio
imperatore Claudio a Ravenna
- pompa sacrificale
- Esponenti gens giulio-claudia: Augusto nelle sembianze di Giove, madre Antonia
Minore come Venere Genitrice, Germanico, Druso Maggiore come Marte, figura
femminile seduta forse Livia come Giunone
Dimostrare origine sacre dell’impero
》ara gens Augusta (Cartagine, 60 d.C.)-> eretto da Perelius Hedulus;
- eroe Enea in fuga da Troia con in spalla Anchise e figlio Ascanio
- Roma seduta su catasta di armi, nella mano destra Vittoria, attributi su podio di
fronte (globo, cornucopia, caduceo)
 Cfr.ara pacis
 Cicli statuari con membri famiglia giulio-claudia in edifici pubblici e finanziati da
aristocrazie o nuovi ceti emergenti (liberti) acquisizione benevolenza
》pannelli Sebasteion (Afrodisia)-> complesso dedicato a Theoi Sebastoi (Divo Augusto,
Venere e discendenti); decorazione scultorea porticati della piazza, intercolunni nel
secondo e terzo ordine, due serie di pannelli con scene mitologiche con rappresentazione
idealizzata dei membri della famiglia giulio-claudia in nudità eroica, incoronati e associati a
nemici sconfitti
- Claudio sconfigge Britannia
- Nerone sconfigge Armenia con berretto frigio
Mito greco e allegoria romana utili per propaganda, esaltazione vittoria su barbari per
prosperità impero e correlazione tra immagini Augusti ed eroi del mito e divinità
olimpiche
 Produzione di opere con processioni, sacrifici, udienze, spettacoli ed esercizi di
magistratura con linguaggio di gusto classico proveniente da arte ufficiale
》base dei Vicomagistri (30 -40 d.C.)-> altare marmoreo, rimangono solo frammenti fregio
frontale lungo 5 m, rilievo continuo con in alto e in basso cornice a kyma lesbio (ispirazione
neoclassica) con processione sacra aperta da due togati con calcei senatorii uno con rotolo
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e l'altro con oggetti, magistrati, 3 littori, personaggi in tunica corta e trombettiere; attacchi
con i lati adiacenti tramite trono per divinità e un camillo; 4 personaggi con capo velato in
tunica senza cintura con in mano statuette di Lari e del Genio Augusto  riconosciuti 4
Magistri e 4 ministri per gestione santuario che portano per sacrificio coltello e altri
strumenti e un bue, una mucca e un toro
Abbondante decorazione classicista, unificazione spaziale, precisa disposizione figure nelle
pose verso il centro lettura in prospettiva naturale; spunti veristici e plebei, volontà di
individuazione ritrattistica; no attenzione a prospettiva
》fregio d'armi (età Claudia) -> 5 blocchi marmo greco, fregio per altare; successione di
insegne intervallata da rappresentazione frontale corazza; iscrizione conserva cursus
honorum senatorio assegnato a membro famiglia Glitii
 Imitazione linguaggio ufficiale anche nei ritratti che riportano caratteristiche di famiglia
giulio-claudia anche per privati
》ritratto di Giuba II (25 a.C. -23 d.C.)-> ritratti del re della Mauritania , tratti caratteristici
del padre Giuba I per barba, corta capigliatura totale assenso e fedeltà a principato
conduzione politica del suo regno
 Nerone-> tendenze non conformi a classicismo augusteo, potenziamento elementi di
tradizione ellenistica e orientale; soggetto a damnatio memoriae; potere assoluto deriva da
massima ostentazione ed evidenza collegato sfera divina; porta a luce contraddizione insita
nella struttura dello stato augusteo; MA fallimento del tentativo di trasformare stato in
monarchia di stampo orientale successori cancelleranno con damnatio memoriae le
tracce
》domus Aurea (64 d.C., Severo e Celere)-> realizzata su domus Transitoria, 80 ettari, fasto
nell'apparato decorativo e grandiosità impianto villan suburbana; trasformazione parte
della via Sacra in porticus militaria, serie di corpi di fabbrica nei boschi su pendici del
Palatino, Celio e Oppio, abitati da animali, terme tempietti macchinari per effetti speciali,
sala per coenationes, grande cortile pentagonale
- parte sud porticata di impianto regolare con peristilio
- Ala orientale più articolata con grande sala ottagona con volta a padiglione e ampio
foro per luce centrale, ambulacro perimetrale da perno a 5 stanze radiali illuminate
da foro e finestre strombate ricavate tra pareti dell'ottagono
Ricerca si nuova spazialità, illusionismo e grandezza scenografica rispondente a barocco
di gusto neroniano; decorazione con grottesche rinascimentali e marmi
 Ritrattista divisa in 3 momenti differenti per diversa condotta politica
》ritratti di Nerone (Palatino) -> realismo dei tratti fisionomici temperato da morbidezza
modellato, ricerca di effetti chiaroscurali e patetismo, viso carnoso, occhi piccoli e infossati,
espressione patetica e ispirata, rada barbula, capelli con ciocche ampie e mosse
tendenza barocca e pittorica di tradizione ellenistica
 Nascita del
45
IV stile-> interruzione organizzazione parietale del III stile, quinte architettoniche, scene
figurate, riproduzione di statue e rilievi trionfo del barocco; sfondamento prospettico
delle pareti per quinte ardite e fantastiche che hanno a che fare con riferimenti reali,
piccoli e vari elementi decorativi horror vacui per senso di barocco; spesso utilizzato
anche da classi dirigenti per affermazione proprio status; temi legati a episodi mitologici e
epici o vita quotidiana; espressioni più vivide e immediate per funzionalità simbolica
》sala della volta delle civette di Domus Aurea (Fabullus o Famulus)-> soffitto ispirato a
motivo ellenistico di tende figurate, serie di fregi disposti intorno a quadro centrale e
arricchiti con motivi fitomorfi, maschere, animali fantastici e reali, drappi, candelabri
vegetali, quadretti e medaglioni, su fascia esterna civette si alternano a figure di Atena
》Sala della volta nera di Domus Aurea-> stucco colorato per decorazione parietale dove
ci sono pannelli con complessi sistemi sistemi prospettici, quadretti su vari livelli, ricche
cornici
》sala di Achille a Sciro di Domus Aurea -> pinakes con Achille scoperto da Ulisse in mezzo
a figlie del re Licomede con abiti femminili
》casa dei Vetti (Pompei) -> decorazione parietale ricca di effetti cromatici con
megalografie che creano finta pinacoteca, tradizionale doppia tripartizione parete in senso
verticale e orizzontale
1. zoccolo in finto marmo
2. Parte intermedia con pannelli a fondo rosso e riquadri mitologici
3. Lati scorci architettonici chiusi in basso da pannelli azzurri
4. Parte superiore su fondo bianco prospetti scenografici alternati a figure di offerenti
e di divinità; pinakes con legami amorosi tra dei e uomini, Dedalo consegna a
Pasifae la vacca lignea con la quale la regina di Creta di unità al Toro, punizione di
Issione per avere tentato di possedere Era, Dioniso scopre Arianna abbandonata da
Teseo a Nasso
》casa di Meleagro (pompei)-> stucco dipinto con raro fregio a rilievo nella zona superiore
delle pareti, stucco non solo per partitura architettonica ma anche per cornice dei riquadri
ed esecuzione figurine ornamentali
》ritratto di Saffo casa della Regio VI -> medaglione con busto isolato o in coppia
caratteristiche fisionomiche, effige femminile con in mano 4 tavolette cerate e stilo
 Nascita e diffusione linguaggio plebeo o popolare per ceti medi e aristocrazie non
acculturate e che sono escluse da potere che tentano di enfatizzare su figura
committente nuova idea di potere a partire da II sec d.C.; soprattutto nei complessi
funerari con cui si dimostra proprio successo economico in vita e propria visibilità pubblica
》lastra funeraria (città del Vaticano)-> lastra policonica (rilievi a cassetta) con 3 membri
della famiglia di liberti (genitori, figlio con al collo bulla per condizione libera e per diritti di
cittadinanza); sculture che dovevano essere murate come finestre ed essere visibili da
passanti per autorappresentazione dei ceti medi di estrazione libertina
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》tomba di Lusius Storax (30 -50 d.C.)-> monumento funerario di tipo naiskos per liberto
Lusius Storax che è entrato tra i seviri Augustales che si occupano del culto imperiale
desiderio di affermazione di se stesso e legato a sevirato; narrata l'editio muneris su due
parte:
- Fregio: ludo gladiatorio con gladiatori in diverse pose pronti a combattere, a
salutare, a lottare come susseguirsi delle para gladiatorie date da quanto denaro
veniva messo a disposizione dal committente; equilibrio espositivo, ritmo tra pause
e motivi di ispirazione classicistica, attenzione a realizzazione armature, costruzione
paratattica su fondo neutro
- Frontone: Esecuzione reale ma con dettagli non realistici ed allusioni ad
avvenimenti non contemporanei; ambientazione nel foro di Teate a lato destro 4
cornices/ magistrati sommi della città e sinistro 4 tibicines, 3 camilli giovinetti, al
centro tribunal con Storax al centro e ai lati 2 bisellium, in un angolo zuffa, in basso
un augure, 2 uomini contano denaro offerto dal defunto per organizzazione giochi
 Cfr.Cristo Pantocrator
Gusto municipale italico o plebeo, distorsioni prospettiche, iconografiche colte di
matrice ellenistica, paratassi compositiva, allusioni a narrazioni riassuntive e a
sacrificio, rendimento sommario di anatomie e panneggi rese note status e res
gestae del committente
》tomba fornaio Eurisace (Roma, 30-20 a.C.)-> fornaio appaltatore di commissioni statali e
apparitor di un magistrato o di un sacerdote; monumento imponente fuori da Porta
Maggiore, evoca mestiere di fornaio con forma architettonica (cilindri in basso e in alto in
orizzontale) per ricordare granaio, fregio superiore con fasi del lavoro e vari momenti della
panificazione
- Travaso
- Conteggio
- Macinazione del grani
- Modanatura farina
- Impasto
- Cottura
- Pesature
- Vendita
Assenza di interessi formali ed estetici, aderenza a vita quotidiana, vivace narrazione
(immediatezza, impostazione didascalica), attenzione a dettaglia minuti, enfatica
rappresentazione del committente togato che non compie lavoro fisico ma con registri
segue tutte le fasi, spazio reale plasmato secondo linguaggio simbolico no modello
classico o attico
 Cfr.pitture di Fabio Fannio
》insegna di venditrice di ortaggi e pollame (Ostia, metà II sec d.C.)-> venditrice che mostra
la propria merce immediatezza per cogliere messaggio importante; assenza di interessi
formali ed estetici, aderenza a vita quotidiana, soggetti umili, vivace narrazione, attenzione
a dettagli minuti
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》dipinto di rissa Regio I, insula 3 (59 d.C.)-> episodio della rissa tra Nucerini e Pompeiani
con soggetti realistici di linguaggio plebeo, deformazione strutture per far notare quanto
accaduto
 Tacito: dopo tale rissa il Senato vieta per 10 anni uso dell'anfiteatro pompeiano
 Vespasiano: primo della dinastia Flavia (origine plebea) che subentra a quella giulio-claudia
imperatore si preoccupa del benessere dei cittadini operazione di creazione di consenso
intorno a figura del sovranointento demagogico e controllo della vita sociale
 Opere pubbliche legate a tradizione augustea
》templum pacis (74 d.C.)-> complesso sacro perpendicolare a foro di Augusto, costruito
nell’area
precedentemente occupata da un macellum; Complesso innovativo: schema classico
dell’area , aperta recintata da portici, recinto magnificamente
organizzato; templum: vasta esedra rettangolare con statua entro abside, complesso
ospitante vaste biblioteche, esposizione delle spoglie del trionfo giudaico e di opere d’arte
greche in una sorta di museo all’aperto; sede della prefettura urbana ospitante gli archivi
amministrativi e catastali della città
 Tito: segue orme del predecessore e inizia operazione di damnatio memoriae di Nerone
 Costruzione di edifici per consenso comune, per divertimento sudditi, per benessere e per
esaltazione proprie gesta
》casa di Pinario ceriale (Pompei)-> suddivisione in 2 parti
- Parte bassa: alti ortostati color cinabro con quadretti impressionistici
- Parte alta: tappezzeria con riquadri fondo bianco con maschere, corone, kete e
uccelli e frons con Ifigenia in Tauride
Decorazione severa simile a III stile, canoni barocchi e fastosi del IV stile coesione 2
stili
》arco di Tito (entro 90 d.C.)-> sulla via Sacra, alle pendici del Palatino; fornice unico e
incentrato su bellum iudaicun
- Fregio di trabeazione ad altissimo rilievo per commemorazione Vespasiano e Tito
per conquista Gerusalemme (71 d.C.)
- Pannello destra dentro fornice: Tito su quadrica incoronato da Vittoria alata, fasci
littori, personificazione di popolo e senato romano o virtus e honos;
- Pannello di sinistra dentro fornice: corteo entra nella porta triumphalis con oggetti
di bottino da città conquistate portati da inservienti su fercula (candelabro a 7
bracci del tempio ebraico di Gerusalemme); innovativa resa dello spazio, spazialità
aerea animata da oggetti, mancanza di piani di profondità distinti, disposizione
degli elementi in una grandiosa curva prospettica, illusionistica apertura della porta
trionfale
- Formella con apoteosi di Tito
Disegno stilistico, vastissima e aerea spazialità, curva prospettica che culmina nella
illusionistica apertura porta trionfale; linguaggio che unisce tradizione classicista e
48
nuovi espedienti per Resa immediata della spazialità naturale Organica fusione tra la
ricerca greca della resa dello spazio con un soggetto completamente romano
》anfiteatro Flavio (Roma, 78-82 d.C.)->primo anfiteatro stabile di Roma dopo divieto da
senato di realizzare edifici di spettacolo in muratura perché luoghi di evasione sociale e
politica, realizzato con distruzione e riutilizzo spazi della domus aurea di Nerone (tra
Palatino, Esquilino e Celio), inaugurato da Tito nell’80 con 100 giorni di festa ma portato a
termine da Domiziano; struttura ellittica di 188 m ×156×52, blocchi squadrati di travertino
e opera laterizia ripartito in 4 piani con arcate inquadrate da semicolonne (tuscaniche,
ioniche e corinzie) e attico con una finestra quadrata ogni 2 scomparti e Lesene corinzie,
fori nel cornicione per inserire velario fissato a terra con cippi, cavea suddivisa con corridoi
anulari che dividevano i settori (maeniana) con gradini divisi da cunei per le scale di
accesso; assegnazione dei posti secondo criterio gerarchico
1. Podium: con arcate alle estremità di asse maggiore per gladiatori e animali e estremità
asse minore per personalità importanti
2. Maenianum primum : palco d'onore per imperatore e senatori con famiglie
3. Maenianum secundum: cavalieri
4. Maenianum summum in ligneis: donne (per non mescolarsi con folla)
5. Velarium (per pioggia o sole)
Per ospitare giochi di gladiatori, combattimenti navali e venationes
Accanto ad anfiteatro colossale statua da domus Aurea di Nerone con abiti del sole ma
cancellato volto anfiteatro Colosseo
》complesso termale di Tito (80 d.C.)-> rifacimento dei bagni privati della domus aurea,
incentrato su principi di assialità e simmetria:
-
Servizi per bagni lungo asse principale
Doppia terrazza palestra
Doppio calidario absidato
Tepidarium centrale
Frigidarium unico absidato
Spogliatoi doppi
Palestre e cortili doppi
 Ritratti di linguaggio classicistico, legati a tradizione della gens giulio-claudia, maggior
fedeltà a tratti del volto
》statua togata di Tito-> copia di originale bronzeo, resa fortemente chiaroscurata delle
pieghe della toga, gusto neoclassico, idealizzazione tratti fisionomici ma forma tozza del
volto e lineamenti con trattamento delicato (occhi piccoli, naso importante, capigliatura
rada, labbra carnose), ricerca del carattere forte dell'imperatore
》testa colossale di Giulia figlia di Tito-> tratti adolescenziali del volto, contrasto tra
chiaroscuro delle chiome grazie ad ampio uso del trapano, modellato classicistico del viso,
piani levigati, sfumati e morbidi
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 Domiziano: vasto programma di rinnovamento monumentale di Roma
 restauro di edifici preesistenti e costituzione di nuovi, attività di Rabirio che usa tecniche
già usate nella domus aurea per architettura domizianea; importanti esiti estetici e
coerenza con progetto ideologico preciso
》foro Transitorio-> interventi nella Curia iulia, con monumentalizzazione Argiletum e via
d'ingresso a Foro Romano
》domus Augustana (Rabirio, 92 d.C.)-> grandioso palazzo associato a domus di Augusto, a
domus Tiberiana, che occupa intero Palatino, con 2 ingressi distinti da circo Massimo e da
portici del Palatino
- Palazzo dei Flavi : area di rappresentanza
☆ aula regia per ricevimenti ufficiali con nicchie e alte colonne e absidi per trono
☆ basilica con volta a botte, 3 navate e abside
☆ larario con immagini famiglia imperiale
☆ colossale triclinio con absidi e fontane e colonne
☆ peristilio con fontana e tempietto
- Domus augustana: area privata su due piani
♧piano terra
☆ vestibolo
☆ sale semicircolari
☆ peristilio inferiore
☆ stanza
♧primo piano
☆ peristilio con vasca
☆ ambiente ellittico
☆ stanze
- Stadio di Domiziano con passeggiata sotto colonne, grande nicchione-palco
Impulso forme planimetriche mistilinee, effetti di scorcio, sfruttamento livelli,
simmetrie di spazi, sapore barocco; cambiamenti in età adrianea per rinforzi a sale
voltate
 Meno evidenti interventi nel linguaggio scultoreo in cui compare classicismo ormai stanco e
di maniera, nuova ricerca espressionistica
》testa colossale di Domiziano (Efeso) -> per costruire immagine del culto tributato ad
imperatore come dominus et deus; soggetto a Damnatio memoriae modifica dei tratti
con quelli del fratello Tito; torsione collo di ¾, ricerca effetti chiaroscurali e trattamento
capigliatura a ciocche voluminose e infossamento occhi
Nuova corrente barocca ed ellenizzante che si addice ad asserzione del dominato
》rilievi palazzo della cancelleria (citta del Vaticano)-> forse di arco trionfale per
celebrazione episodi di attività politica di imperatori flavi
- Fregio con profectio di Domiziano, ritratto rielaborato su tratti di Nerva , riguardo
rivolta gallo-germanica (70 d.C.), principe in abito di viaggio tra Marte, Minerva e
virtus saluta Genio del senato e del popolo romano, a sinistra vittoria e littore
50
-
Fregio a lato con reditus a Roma di Vespasiano in veste di praetor urbanus e
servator Urbis e vestali, a sinistra statua della dea Roma, al centro Domiziano
- Fregio a lato con Vespasiano incoronato da Vittoria volante, littore e apparitor con
rotolo, eventi della guerra sarmatica (93 d.C.)
 Cfr.ara pacis
》monumento sepolcrale degli Haterii (100d.C.)-> Edificio sepolcrale rinvenuto nel 1848,
lungo la via Labicana; frammenti di rilievi improntati alla chiarezza didascalica e esplicativa
propria delle manifestazione dell’arte plebea, ricchezza decorativa e gusto ornato barocco
e illusionistico visibili da parti architettoniche pittoricamente chiaroscurate
1. Sequenza di 3 monumenti, perché committente è appaltatore di alcuni monumenti
- Arcus di Isis
- Colosseo senza attico
- Tempio fortuna Redux
- Arcus in summa Sacra Via
- Tempio Iuppier Custos
2. Scene di compianto funebre nella casa del morto
- Catafalco funebre con candelabri, servi intenti a suonare doppio flauto o incoronare
cadavere
4. 3 parti
- Sovraccarico naiskos funerario con balaustra dell'hortus
- Macchina a ruota azionata da schiavi e in cima gru con palma e un cesto
- Podio sporgente sostenuto da aquile con defunta su kline, candelabro, monumento
sormontato da maschere, statua nuda, vecchia presso altare e Puttini seduti
 Nerva
》forum Transitorium/foro di Nerva (97 d.C.)-> Spazio precedentemente occupato
dall’Argiletum, antico percorso di accesso al Foro Romano, sfociante tra la basilica Aemilia
e la curia; Spazio di transito e comunicazione tra il foro di Cesare, quello di Augusto e
quello di Vespasiano; Complesso iniziato da Domiziano e inaugurato da Nerva; Piazza di
forma rettangolare allungata (120 x 45 m), dominata da un grande tempio su podio
dedicato a Minerva
Età di Traiano e degli Antonini (II sec d.C.)
Contesto storico-> dominio romano raggiunge
estensione più ampia, più solido, impulsi da Roma
verso province, in particolare per nuovo linguaggio
artistico
 Traiano->
progetto
urbanistico
e
architettonico
colossale
per
Roma,
assumere forme di potere aperto,
collaborazione con ceto senatorio ed
equestre potere più autoritario e
atteggiamento filosenatorio
51
 Ritrattistica di impronta giulio-claudia e di tradizione delle statue achillee
》busto di Traiano (città del Vaticano)-> ritratto ufficiale, imperatore con paludamentum
con fibula su spalla sinistra e balteomatrice di statua achillea; volto modellato secco,
capigliatura piatta unione elementi del realismo repubblicano e modelli della corrente
classicista ufficiale; attenzione ad auctoritas ed esaltazione status
 Realizzazione del Foro Ulpio con inserimento della colonna Traiana per dimostrazione
attività civili dell' imperatore azione propagandistica
》pianta foro Traiano (107-113 d.C.)-> tra Quirinale e Campidoglio con accesso principale
attraverso lato nord-ovest, 300 × 185 m; segni della propaganda militaristica
dell'imperatore, ricchezza dei marmi
- Arco con quadriga
- ampia piazza per adunate con al centro monumento equestre di Traiano e ai lati
mercati su due livelli
1. Per mercato
2. Per uffici amministrativi in una grande aula coperta da serie di volte a crociera, una sala
absidata sede del procurator
- Basilica Ulpia trasversale rispetto ad asse della piazza biabsidata dedicate a Libertas
con grande aula con portico con tetto coperto da tegole dorate e interni sfarzosi, 5
navate e altissime colonne in granito, facciata monumentale
- 2 biblioteche una greca e una latina
- Colonna traiana*
- Tempio a divus Traianus
- Statue di Daci prigionieri
 Apollodoro di Damasco: ispirazione a pianta accampamenti militari
》colonna traiana (maestro delle imprese di Traiano) -> colonna coclide di 100 piedi
(29.7m), di ordine dorico
-
-
con capitello a kyma e ovuli e in alto statua bronzea di Traiano poi quella di
s.Pietro
Basamento decorato con cataste d'armi con vittorie che reggono frase di
commemorazione per defunto da parte del popolo romano e del senato sepolcro
nella cella interna per urna con ceneri (prerogativa solo del senatoesaltazione
propria figura)
Scala a chiocciola interna illuminata per arrivare in cima
Apparato decorativo con fregio 23 volte attorcigliato simile a rotulus (cfr.biblioteche
che contengono commentarii scritti da Traiano stesso) 200 m di lunghezza con
115 quadri su vicende delle vittoriose campagne di Traiano vs Daci; ogni momento
separato dall'altro da figura allegorica di vittoria che scrive gesta dell’imperatore;
momenti di battaglia intervallati da momenti di marcia e di discorso a truppe e
costruzione di accampamenti  scene politiche di natura propagandistica;
prospettive a volo d'uccello, rilievo basso, resa morbida superfici, chiaroscuro,
attenzione a dettagli e aspetti tecnici e logistici, narrazione continua, ricca
policromia matrice ellenistica, pittura trionfale e tavole in legno
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☆Colloquio tra Traiano e Licinio Sura: imperatore raffigurato nelle vesti del primo
funzionario dell’apparato statale, impegnato nel proprio ruolo, senza enfasi
celebrative e adulatorie
☆Assedio e presa di una fortezza montana posta a protezione della capitale dacica:
Daci travolti dall’inarrestabile avanzata dell’esercito romano, tentativo di riparo
all’interno di una fortezza, cesura temporale tra le due scene: albero della stessa
altezza del fregio; Conclusione dell’assedio con la conquista della fortezza da parte
delle truppe romane nella formazione “a testuggine”
☆I Daci sconfitti rendono omaggio a Traiano e ne invocano la clemenza: Rispetto
per il nemico vinto, rappresentazione della fierezza e dell’indomito coraggio di
Decebalo; Pietà umana per gli sconfitti rappresentazione della dolorosa miseria
delle famiglie contadine profughe
☆Fiera e indomita resistenza dei Daci che, prossimi alla resa, incendiano la città e
alla resa preferiscono la morte, suicidio collettivo mediante veleno
☆Campo fortificato romano stretto d’assedio: attenuazione della coesione organica
della forma umana dei caduti
 Cfr. Colonna Marco Aurelio
 Cfr.colonna di Teodosio e Arcadio
 Cfr.colonna bronzea di Hildesheim
nascita nuovo linguaggio formale che unisce arte colta arte plebea e tradizione
ellenistica con scene di massa MA prospettiva ribaltata ed eliminazione vincolo di
proporzioni naturalistiche risalto a figura dell'imperatore più grande e spesso isolato
vittorioso eroico, rappresentazioni miniaturistiche e rese formali di tipo simbolico che
sottolineano azione civilizzatrice dell'esercito e dell'imperatore; Modello pittorico,
realizzato a bassissimo rilievo con diffuso interesse didascalico, cronachistico,
descrittivo (elementi topografici e temporali)
》plutei traianei -> plutei istoriati
- Suovetaurilia con toro, pecora, scrofa ornati con vittae
- Istituzione alimenta da imperatore per cittadini meno abbienti, sfondo con statua
di Marsia, tempio di Castori e arco di augusto e i Rostra
- Rogo di dittici su debiti contratti da cittadini cancellati da Traiano, sullo sfondo
statua di Marsi, basilica Giulia, tempio di saturnio, Vespasiano e Tito
Tradizione narrativa romana, definizione topografica dei luoghi, racconto continuo, assenza
di intento spaziale e illusionistico
 Eco dell’ attività civile di Traino anche ai confini dell'impero
》arco di Benevento (114 d.C., maestro delle imprese di Traiano)-> fornice unico, colonne
corinzie, , attico con iscrizion3 commemorativa
- Lato interno con immagini di opere di pace, scene di adventus, di sacrificio, di
largitio
- Lato esterno episodi di attività militari nelle province
- Fregio ad altissimo rilievo con scene trionfali su architrave
53
-
Pannelli con vittorie tauroctone e amazzoni a separazione da quadri principali
 Adriano-> cambiamenti nella produzione artistica ufficiale per personalità filoellenica del
sovrano; uso meno accentuato nell'arte ufficiale di elementi legati a linguaggio simbolico
classicismo come cifra significativa
 Statue tipo achiellee con introduzione della barba per uso dei filosofi greci e del costume
orientale  recupero e potenziamento della funzione connotante del concetto di
sapientia; contrasti chiaroscurali e superfici lisce e volti luminosi plasticità ed esuberanza
barocca
》ritratto di Adriano (117 d.C.)-> privo del busto ma traccia del paludamentum su spalla
destra, barbato come filosofo greco, volumetria complessiva della testa, resa morbida
delle superfici e assenza di bruschi sottosquadri caratteristiche classicismo adrianeo
》tondi adrianei arco di Costantino -> a coppie di due sopra fornici minori, 8 tondi totali in
lastre di porfido, 4 con scene di caccia e 4 con scene di sacrificio
- Caccia all'orso
- Caccia al cinghiale
- Caccia al leone
- Partenza per caccia
- Sacrificio ad Apollo
- Sacrificio a Diana
- Sacrificio a Ercole
- Sacrificio a Silvano
Testa dell'imperatore sempre rielaborata per nuove destinazioni onorarie, frequente
figura di Antinoo in nudità eroica; temperato classicismo, rari cenni a paesaggio (alberi,
fronde, arco) ma per maggior parte sfondo quasi neutro rinvio ad Alessandro magno
modello di sovrano imperiale di stampo orientale per espressione eroismo in attività
pubblica e privata
》Antinoo Farnese (Napoli, scuola di Afrodisia) -> favorito dell'imperatore morto in Egitto
prematuramente e subito eroicizzato con modello apollineo richiamo a scultura greca
del V e IV sec a.C.; impostazione chiastica di matrice policletea, modellato leggero, delicata
resa chiaroscurale superfici contrastata da massa densa della capigliatura
 Realizzazione di opere monumentali di gusto orientale e greco
》Pantheon (118-128 d.C.)-> già presente edificio di Agrippa , danneggiato da incendio
restaurato da Domiziano nell'80 d.C.; forma rettangolare con ingresso a meridione su lato
lungo, ampia zona circolare scoperta con muro e pavimento in travertino intervento di
adriano per giro di 180° orientamento e ingresso su lato corto con pronao con colonne in
granito e nicchioni laterali per statue di Augusto e Agrippa
- Interno: 6 nicchie e abside emisferico su asse di ingresso, tamburo con finestre
cieche e cupola a cassettoni con oculus centrale realizzata con unica gettata,
pavimento in marmi preziosi
Alta espressione e sintesi spaziale, capolavoro tecnico-ingegneristico mondo romano
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》villa Adriana (Tivoli)-> villa di rappresentanza per accogliere ospiti e stupirli per
grandiosità e lusso; quattro direttrici principali con nomi greci, vasto sistema di strutture di
sostegno, muri di contenimento, tagli o riporti, rete sotterranea per traffico di carri e
schiavi; ispirazione da domus Aurea, rielaborazione modelli regge ellenistiche con sviluppo
barocco
- Canopo: ispirato a tempio di Canopo in Egitto, per banchetti dell'imperatore, grande
ninfeo semicircolare con cascata e bacino artificiale e sculture greche ed egizie in
copia passione per cultura greca
- Teatro marittimo: piccola zona fornita di ogni cosa per soggiorno imperatore,
circolare
☆ Peristilio: con logge da profilo concavo con fontana
☆ Tablinum: rivestito di lastre marmoree in opus sectile
☆ Piccole edificio termale con tutte le vasche
☆ ambienti a croce greca con letto per imperatore e uno per ospiti
☆ atrio circondato da acqua che crea isoletta
- Sala dei pilastri dorici
- Corte delle biblioteche
- Pecile: immensa piazza quadrangolare decorata con bacino e portico
- Cento camerelle con decine di ambienti per attività di servizio
- Roccabruna: edificio a torre sormontato da tholos con copertura a cupola
- Accademia: peristilio circondato da edifici e vestiboli decorati
 Interventi architettonici e urbanistici durante soggiorni nelle province orientali dell'impero,
con chiave assolutistica
》arco di Augusto (Atene, 131-132 d.C.)-> in marmo pentelico, monumento onorario per
visita di imperatore alla Grecia, fornice unico con colonne libere e paraste, edicola centrale
con colonne corinzie e timpano, inquadrata da pariphai laterali
 Marco Aurelio, Lucio Vero, Commodo->
 Ritratti con senso di vigore, energia potere sovraumano del sovrano; imitazione figure di
Traiano ed Adriano per propaganda imperiale
》ritratto di Marco Aurelio (164-166 d.C.)-> busto coperto su spalla sinistra da
paludamentum eroico con fibula, uso massiccio del trapano e resa della capigliatura e
barba che diventa informe e chiaroscurale  volume prevale su trattamento morbido delle
superfici; dinamiche di matrice pittoricistica
》ritratto di Commodo (Esquilino) -> imperatore in guisa di Ercole con leontè annodata su
petto, clava su spalla destra e pomi di Esperidi, occhi sporgenti, labbra carnose, folta
capigliatura con uso massiccio del trapano, pelta bronzea con cornucopie e amazzoni; stile
classicistico; ideologia delle visioni soteriche e programmi religiosi
 Realizzazione di opere di matrice traianea e adrianea; vivo pittoricismo, chiaroscuro, forte
espressionismo a scapito del naturalismo delle forme
》colonna Aureliana (193 d.C.)-> in campo Marzio, in marmo di Luni, 41. 95 m
- Basamento: maggior altezza
55
-
-
Rilievo spiraliforme: minor numero di avvolgimenti, 115 riquadri con 2 momenti
1. Campagne germaniche di Marco Aurelio
2. Vittorie orientali vs Quadi e Sarmati
statua sommitale del divo Marco Aurelio:
Struttura didascalica, rigida sequenza topografica e temporale con scene di
trasferimento, costruzione castra, battaglie, adlocutio e decursio; uso del trapano
che accentua resa volumetrica, teso illusionismo, del chiaroscuro, dissolvimento
forme organiche in senso espressionistico, accentuato pittoricismo Accentuato
pittoricismo per rilievo molto mosso usati nell'arte tardoantica; Minore
attenzione analitica, topografica, cronachistica nella descrizione e nella sequenza
degli eventi, assenza del disegno fluente, intento celebrativo e capillare presenza
dell’imperatore Disposizione frontale (maiestas); Composizione semplificata con
la predilezione per l’articolazione su piani sovrapposti (maggiore leggibilità);
Drammaticità esasperata: iterazione di gesti , movimenti, schemi, frequenza di
scene di stragi, violenze, distruzioni; comparsa di eventi soprannaturali (es. il
miracolo del fulmine, il miracolo della pioggia) Irruzione dell’irrazionale nell’arte
romana
 Cfr.colonna traiana
》colonna Antonina-> rimangono parte sommitale e base in granito rosso
- Base lato : apoteosi dell'imperatore con genio alato Aion con sulle spalle globo e
serpente, a fianco 2 aquile, Antonino Pio e moglie Faustina condotti in cielo,
personificazione campo Marzio e Roma seduta su catasta d'armi
- Fianchi base: cavalieri in giostra e pretoriani danno vita a parate funebri in onore del
defunto imperatore
Tecnica aa volo d'uccello con linee del suolo sommariamente sovrapposte, classicismo
non raffinato, uso dell'allegoria e simbolismo; a soggetto allegorico affiancata
rappresentazione narrativa
 Cambiamento forma abitativa con ripercussioni su decorazione pittorica: complessi con
diversi appartamenti meno tono di ricchezza e lusso; per strati alti società casa
incentrata su peristilio ed esibizione di ricchezza, tendenza a perdita organicità e
articolazione strutturale delle architetture dipinte, intreccio di linee con divisione in vani e
parete solo supporto di semplice decorazione, elementi architettonici semplificati e
geometrizzati e maggiori elementi astratti, tripartizione verticale ed orizzontale
》sala V della casa delle muse (Ostia, età adrianea) -> pareti tripartite in orizzontale e
verticale con colonne ioniche sormontate da pilastri, agganciati 3 pannelli con Apollo su
fondo giallo, 2 meduse su fondo rosso per i laterali (figure appaiono sovradipinte su fondo
a fresco)
- Zoccolo basso a campitura nera
- Fascia centrale
- Registro superiore
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Limitato uso di prospettiva e inquadramenti architettonici che si intravedono alle spalle
dei pannelli punto focale
》ambiente 33 di insula di Giove e Ganimede (Ostia, decenni finali del II sec d.C.) -> pareti
con prospettive architettoniche delineate da semplici linee rosse su fondo giallo,
prospettive rovesciate e rivolte all'interno, tratto netto e privo di sfumato insieme
spaziale poco organico e privo di profondità; maestranze di modesta qualità
》decorazione complesso termale casa di via dello Statuto (Roma, metà II sec d.C.)->
complesso termale privato con lacerti dipinti, cavaliere con mantello che si rivolge a
persona a piedi, portico di caseggiato con donna che assiste a scena; pennellate secche e
marcate, brusco, ombre realizzate senza tener conto dell'illuminazione (cromatismo
sempre meno sfumato) resa disegnativa
 Scultura: per lettura immediata e per coinvolgimento emotivo allontanamento da modi del
naturalismo classicista sostituiti da pittoricismo accentuato, resa espressionistica
 Sfera funeraria: tematiche escatologiche e soteriologiche , pitture paesaggio idillico;
macchie di colore, immagine efficace e suggestiva, immediata di realtà ultraterrena;
avvicinamento a produzione greca; uso della sepoltura ad inumazione produzione
sarcofagi con caratteristiche peculiari a seconda della committenza , motivi escatologici e
di esaltazione del defunto, forte pittoricismo e chiaroscuro; uso del tema del dionisiaco
per speranza dopo morte; masse geometrizzanti, parallele, idea di spazialitá e proporzioni
non naturalistiche
》tomba dei Pancrazi-> tomba a naiskos, su due livelli e con ricco sepolcro a camera,
grande volta e lunette del vano sotterraneo decorati con stucchi e pitture; zone a fondo
scuro alternate a zone a fondo chiaro policromia equilibrata
- Volta: grandi riquadri a soggetto mitologico, ciclo di Eracle, miti omerici e dionisiaci
su tema della morte e apoteosi del defunto
- Lunette: architetture prospettiche con soffitti a cassettoni e semicupola
- Decorazione accessoria: medaglioni e pannelli minori con animali fantastici
Richiamo a modi stilistici e criteri del IV stile, sistema paradigmatico con punto focale
nella simbologia della morte
》decorazione pittorica tomba rupestre via Portuense (metà II sec d.C.)-> sepolcro di pianta
irregolare per sepoltura ad incinerazione poi per inumazione, ornato su due pareti
- Edicole laterali: giovinetti destinatari della tomba
- Sinistra: 15 nicchie decorate con motivi rosacei e sormontate da 2 pavoni a lati di un
vaso
- Destra: no nicchie, 2 fasce sovrapposte e separate da zoccolo, festoni fitomorfi
☆ registro superiore con 2 arieti, uno scudo appoggiato a colonna e cratere
☆registro inferiore con dozzina di personaggi conversano e giocano, bambino con
girello
Commistione oggetti di simbolismo funerario e scene di vita quotidiana arte
plebea
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》decorazione pittorica di tomba ipogea (Caivano)-> tomba ipogeica con volta a botte su
cornice aggettante e pavimento in cocciopesto, klinai lungo pareti tradizione
architettonica funeraria si area campana di età ellenistica; nuovo ornato pittorico con fasce
gialle e motivi stilizzati e divisione pareti in specchiature quadrangolari racchiudenti oggetti
di natura rituale, decorazione fitomorfa, palmette, racemi richiami a IV stile; su lunetta
della parete di fondo paesaggio di ambientazione marina con 4 scene indipendenti
- Banchetto
- Sacrificio di donna a Priapo
- Selva
- Scena pastorale
》sarcofago Amendola (2 quarto II sec d.C.)-> cassa a basso rilievo su lati brevi e alto rilievo
su lati lunghi con combattimento romani e barbati, coperchio con maschere barbariche;
giustapposizione di singoli duelli, resa patetica delle figure modelli pittorici pergameni e
classicismo romano
》sarcofago con scene di battaglia (tardo II sec d.C.)-> cassa alta con scene di
combattimento tra romani e barbari su 4 piani diversi
1. Cavalieri con vexilla
2. Barbari travolti
Ai lati coppia di capi barbari prigionieri e sopra trofei; su coperchio maschere ai lati di
barbari e scene di vita del personaggio; predilezione per movimento, luci e ombre tutto
tondo, trama sinuosa dei drappeggi e ininterrotta composizione scenette
》sarcofago con scene dionisiache (penultimo 4 II sec d.C.)-> bassorilievo che orna cassa
con Bacco seduto su biga e preceduto da centauri, al centro satiro tibicine e tympanistria
che suonano, sileno e carro trainato da coppia di asini; influenza modelli asiatici
》rilievo scene di circo (Foligno)-> regio con corsa di quadrighe nel circo Massimo;
elementi topografici evidenti (carceres, palco dei magistrati, arena), al centro spina
delimitata da metae e arricchita da monumenti circolari (obelisco di Ramsete II); modelli di
arte plebea, visuale a volo d'uccello, proporzioni gerarchizzate, intento didascalico
coerenza e organicità
III sec d.C.
Contesto storico-> periodo di cambiamento e crisi in
apparato sociale, rapporti tra classi sociali, ambito
ideologico, religioso, artistico fase di passaggio
verso arte tardoantica; profonda crisi economica e
instabilità e concentrazione ricchezza in poche mani
 Settimio Severo
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 Ritratti imperialistici: ricerca di espressività; sempre maggior vicinanza tra imperatore e
sfera soprannaturale
》ritratto Settimio Severo-> avvicina tratti a Serapide di Briaside, chioma a grandi riccioli su
volto, occhi sporgenti e verso alto con sguardo sognante, lunga barba divisa in riccioli su
mento
》pannello della porta degli Argentari (Roma, 204 d.C.)-> arco per numen famiglia;
ingresso da foro boario, porta architravata su 2 piloni inquadrati da lesene angolari,
apparato decorativo in pannelli solo per parte sud e finachi; aspetti religiosi e tematica
militare, maestà di figure imperiali nei soggetti e nel linguaggio figurativo
- Pilone orientale: Settimio Severo e moglie mentre scarificano, prima anche Geta
tolto poi per damnatio
Mancanza prospettiva e resa disegnativa di figure, gerarchica , aura mistica per figure
imperiali
》pannello con processione imperiale arco quadrifronte (Leptis Magna, 202 d.C.)-> dopo
ritorno da vittoria in oriente; vasta gamma di soggetti politici, religiosi e civili; Giulia Domna
e figli in atto di sacrificio e trionfo, Settimio Severo al centro in posizione frontale rigida ed
innaturale eretta su quadriga, vicino a Caracalla e Geta, gruppo di cavalieri, in secondo
piano soldati, costruzione turrita, faro di Ostia e quello di Leptis Magna, faro di Ctesifonte;
esaltazione virtus militare casa severiana e continuità dinastica, frontalismo, decorativismo
lineare vesti, mancanza di solidità volumetrica, falsa prospettiva, no ricerca spazialità e
naturalismo, meccanismo proporzioni gerarchiche a seconda dell'importanza
》arco di Settimio Severo (203 d.C.)-> sopra piattaforma di travertino con scalinata, a 3
fornici, rivestimento in marmo, per commemorazione vittoria guerra vs parti;
- Attico: iscrizione dedicatoria a Settimio Severo e Caracalla e Geta (eliminato per
damnatio memoriae)
- Colonne : staccate da corpo centrale chiaroscuro
- Piedistalli: prigionieri barbari
- Sopra fornici minori: divinità fluviali
- Sopra fornice centrale: vittorie, trofei e personificazioni
- 4 pannelli di Fregio: ordine da sinistra verso destra, battaglie vs parti, personaggi
tozzi, soldati e prigionieri che vengono verso grande personificazione di Roma
(es.partenza dell'esercito, discorso di Settimio, presa di Nisibis, presa città di
Edessa)
Gusto disegnativo, narrazione fatti con chiarezza, simmetria, geometria, resa
espressionistica potente ed immediata trasposizione in marmo delle pitture trionfali
 Caracalla
 Ritratti imperialisti : espressione tormentata, pathos nella resa psicologica, rottura con
tradizione precedente e da senso di equilibrio e austerità ma energia immediata
suggestionare osservatore per maggior efficacia del messaggio e miglior recezione
》volto di Caracalla (212 d.C.)-> esprime pathos e drammaticità della concezione
assolutistica del potere, torsione capo, intensa tendenza espressiva, capelli e barba con
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riccioli mossi e chiaroscurati, fronte corrugata, occhi infossati, labbra serrate
rappresentazione dinasti ellenistici
》terme di Caracalla(212-216 d.C. e 222- 235 d.C.)-> divise in blocco centrale più antico e
recinto perimetrale più recente, su ampio terrapieno artificiale, edificio balneare, luogo di
studio ed esercizio fisico
- Zona centrale: natatio, frigidarium, tepidarium e calidarium, 4 apodyteria
- Cortile: stadio, biblioteche, tabernae
☆ mosaici con atleti: 3 tipi di pannelli geometrici, per interesse per atletica da
parte dell'imperatore; plasticità corpi e muscolatura, tendenza espressiva del volto,
sguardo trasognato verso obliquo
♧quadrato con busti di atleti
♧ rettangolare Con figure intere o giudici di gara
♧forma irregolare con attrezzi o premi
 Produzione di sarcofagi e arte funeraria: modello classicista per analisi delle singole figure e
ricercatezza dell'articolazione, insieme vibrante e agitato, uso della prospettiva ribaltata
attraverso scansione per facce parallele, uso del trapano per trattamento mosso delle
superfici drammaticità ;
scene di religioni salvifiche di origine orientale tra cui Cristianesimo esigenza
espressione che colpisca emotivamente abbandono concezione naturalistica classica ed
ellenistica e resa pittorica per uso accostamento graduale del colore
》decorazione sinagoga (Doura Europos, 245 d.C.)-> episodi antico testamento e punto
focale sacrario della Torah con sacrificio di Isacco MA dio rappresentato con una mano (per
iconoclastia), immagini di Giacobbe, Mosè, David e Samuele senza ambientazione
paesistica e naturalistica ma stile piatto, posa frontale e senza accenni prospettici
》decorazione mitreo Barberini ( inizio III sec d.C.)-> ambiente con volta a botte riplasmato
in antro mitriaco (per culto di Mitra); su edicola di fondo decorazione pittorica con
immolazione toro con cerchio zodiacal3 e busti del Sole e della Luna, scene dei quadretti
laterali legate a culto del dio e narrano storia sacra
》sarcofago Ludovisi -> battaglia barbari vs romani in groviglio di figure su 3 piani
sovrapposti
1. Romani vincitori, al centro Ostiliano o Erennio Etrusco
2. Combattenti in azione tra cui protectores
3. Barbari morti o feriti
 Produzione di mosaici: tappeti musivi con scene figurate, naturalismo e sapienza arte
ellenistica più brillante pittoricismo, intensità immediata; grande produzione nelle province
africane di decorazioni per domus e villae richieste da classe dirigente per costruire propria
immagine sociale, valori, ideologie
》mosaico con lavori dei campi (Cherchell)-> tema dei lavori nei campi su 4 registri
sovrapposti con andamento brustofedico
1. Aratura
2. Semina
3. E 4. Lavori invernali nel vigneto
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Coerenza espressiva
e formale delle figure, fondo neutro del pavimento,
rappresentazione realistica delle fatiche terra come fonte di ricchezza e distinzione
sociale scena di vita rurale idealizzata
 Pittura: continua fenomeno di astrazione dell'articolazione architettonica dipinta su parete,
semplici linee, temi per celebrazione committente ed espressione diretta del potere cpn
paragoni mondo del mito
》decorazione Villa Piccola (Prima metà III sec d.C.)-> ornamentazione lineare, vignette,
figure e animali con fasce di vernice rosse e verdi, tripartizione della parete con edicola
centrale e due lati minori ; forme sintetiche e geometriche, campiture a fondo neutro
cfr.tardo III stile
 Cfr.catacombe cristiane
》Domus Praeconum (inizi del III sec d.C.)-> grande fregio su zoccolatura marmorea con
figure a grandezza naturale su sfondo di porticato, servi a piedi nudi con vesti ampie, serti,
drappi e cassette, accolgono ospiti per solenne banchetto; pavimento musivo in bianco e
nero con schiavi che portano vexilla; no ricerca prospettica e illusionistica
 Diocleziano e imperatori contemporanei: istituzionalizzare impero in 4 parti; sensazione di
insicurezza e crisi politica ed istituzionale credenze orientali e religioni salvifiche che
portino a salvezza ultraterrena del singolo individuo e predominanza di aspetti irrazionali e
emotivi; affermazione modi già presenti in arte ufficiale, equilibrio di emozioni e modi
classici non sentiti come mezzo espressivo MA necessità di forma di comunicazione
immediata di passioni ed emozioni;
Fondatore della tetrarchia e delle sue regole
 Ritratti
imperiali
basati
su
effetti
espressionistici per intensità interiore e
drammatica
》volto di Decio -> uomo di età matura con
volto allungato e rugoso, fronte alta e spaziosa,
naso lungo e ricurvo, mento largo e bocca
carnosa, occhi grandi e infossati, ampie
palpebre e borse ciocche capelli aderenti;
tradizione tardoseveriana con nuove tendenze
espressionistiche disfacimento formale
》ritratto di Diocleziano (fine III e IV sec d.C.)->
concezione stereometrica della testa della
tipologia imperatori-soldati, barba accennata,
tratti energetici, ricerca di espressività, fronte
alta e corrugata, occhi grandi e infossati
 Nascita grandi potentati individuali autonomi e
concezione assolutistica e sovrannaturale del
potere pubblico e privato enormi residenze
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imperiali e architetture ufficiali con gigantismo degli spazi e delle forme
》palazzo di Diocleziano (Spalato, 300 -306 d.C.) -> residenza privata dove ritirarsi dopo
abdicazione,
unione modello castrense e
residenziale con muro di cinta inespugnabile e
torri quadrate agli angoli e ottagonali alle
porte, loggiato che dà su mare con porta per
accedervi, diviso in 4 quartieri da 2 strade
perpendicolari
1. E 2. Settori settentrionali : servizio di
accasermamento
3. E 4. Settori meridionali per rappresentanza,
manifestazioni pubbliche, ricevimenti
- Peristilio con colonnato
- Mausoleo ottagonale di imperatore
- Tempio con 4 colonne
- Tempietti circolari
- Aula circolare0
- Basilica
- Triclinio per banchetti
- Ambiente termale
Elegante, colorato, sfarzoso con mescolanza di stile e atmosfere
》basilica di Massenzio -> rifacimento tempio di Venere, per attività giudiziaria del
praectus urbi; 3 navate con abside con statua colossale dell’imperatore Costantino, volte a
crociera i postate su 8 colonne di marmo , 3ambienti con volte a botte, poi apertura su via
sacra
 Cfr.sale centrali delle terme
 Rappresentazione della tetrarchia esigenza propagandistica e ideologica per dare idea di
stabilità e coesione all'impero immediatezza ed evidenza del gesto, importanza nella
resa dei volti degli imperatori frontali e con dimensioni maggiorate MA ideale classicista
continua ad esistere ma con maggior propensione per pulsioni irrazionali della natura
umana
》mensole con tetrarchi (san Marco, Venezia)-> mensole aggettanti di due colonne
porfiretiche con 4 imperatori (2 augusti e 2 cesari Diocleziano, Galerio, Massimiano e
Costanzo Cloro) uguali, vestiti con lussuosi costumi e abbracciati e con in mano la spada a
doppio taglio, ferocitas militare nella rappresentazione dei volti e nelle pose simboli di
fraternitas, uguaglianza ed unione; accentuazione espressività, fissità sguardo per dare
immagine distaccata
》particolare arco di Galerio (298-303 d.C., Salonicco)-> arco quadrifronte per
commemorazione vittorie su Parti, 2 pilastri scolpiti con episodi di campagne militari in
Mesopotamia e Armenia su 4 registri decorati su 3 lati ma non continuità e separati da
cornici vegetali
- Pilastro nord-est: scene belliche guerra adiabenica
62
-
Pilastro sud-ovest: 2 pannelli con vittorie in nicchie e scena di tributo, raffigurazione
4 tetrarchi con personificazioni province e divinità protettrici imperatori e
sacrificio; terzo registro con 2 scene di battaglia
☆ Galerio a cavallo al centro, aquila con corona trionfale, deditio dei Persiani
☆ adlocutio di Galerio a soldati che escono da città
☆ adventus imperatore per trionfo 303 d.C.
Età tardoantica
eventi-> larga diffusione religione cristiana
e interpretazioni e successo politico e
istituzionale e di altre religioni salvifiche
dove prevale irrazionale, divisione in due
parti dell'impero (per differenza tra due
parti) , ingresso popolazioni barbare,
aumento diversità di forme e linguaggi espressivi e
elementi di disgregazione, cambi di abitudini, crisi
economica
sfaldamento
istituzionale
e
insicurezza, nascita forma servile con dipendenza da
potere privato vs potere ufficiale, considerazione
divina del sovrano
Nascita di nuove forme d'arte legate alla religione,
fondati su aspetti del mondo concreto e
dell'immaginario
collettivo,
rappresentazioni
sovrano appartenenti a sfera divino per carattere
sacro e per comportamento misterioso simile a dio
e si rivela solo con ritualità complessa e solenne in
una liturgia linguaggio simbolico più vicino a idea
di divino, che esprime concetti astratti e atmosfere
misteriose e forze nascoste, oscure, potenti,
allegorie; uso di rigoroso gerarchia; classicismo
inadeguato applicazione sempre ridotta
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 si sfalda senso di organicità e visone razionale del mondo
Diffusione maggiore arte plebea con tentativi di rivisitazione classica, ricerche naturalistiche,
recuperi di prima età imperiale MA legato ad espressione simbolica;
assoluta identità sistema produttivo, della committenza, delle botteghe, degli schemi e del
linguaggio formale tra arte cristiana e altre espressioni
 Costantino: sposta capitale a Costantinopoli fondamentale ruolo impero oriente e Roma
perde potere, legittimazione formale degli imperatori, avanzata cristianesimo sostenuto da
istituzione imperiale; fiorire di produzione classicistica rinascenza costantiniana
》testa colossale Costantino-> nella basilica
di Massenzio con posa di Giove in trono,
dimensioni colossale, acrolito con marmo
per testa, braccia e gambe, resto in bronzo;
testa rielaborata da antica (Divo Adriano),
ritorno a forme naturalistiche classiche,
volto frontale con piani larghi e
semplificati, occhi sovradimensionati e
ricolti al cielo idealizzazione tratti individuali rendere sublime distacco e maestosità
divina figura imperiale con valenze trascendenti suggestione pubblico
》colosso di Barletta (2 metà V sec d.C.) -> scultura bronzea da Costantinopoli a Venezia,
oggetto di furto nel 1204, imperatore sconosciuto (Marciano o Leone I); corazza e
paludamento, globo nella sinistra, destra lancia cruciforme, diadema con doppia fila di
perle, fronte aggrottata, sopracciglia angolose, zigomi larghi, mento prominente, labbra
serrate, barba corta, tensione emotiva assente ieraticità volto, idealizzazione tartti
》arco di Costantino (315 d.C.)-> tra Palatino e Celio, dedicato da senato per vittoria di
Costantino su Massenzio su Ponte Milvio; 3 fornici, 4 colonne libere, su attico iscrizione
dedicatoria da entrambe le parti, manufatti di spoglio + manufatti di nuova fattura di
ispirazione classica:
1. età traianea
- capitelli e trabeazione
- prigionieri dei Daci
- rilievi lati brevi
- lati interni fornice centrale
2. Età adrianea
- Plutei con scene di caccia e sacrificio sopra fornici minori*
5. Età Aureliana
- 8 pannelli su attico lungo
6. Età costantiniana
- Statue vittorie e soldati su piedistalli
- Chiavi archi con divinità
- Fregio storico su 6 pannelli in ordine cronologico su perimetro dell'arco con nuove
tendenze artistiche tardoantiche, su guerra civile del 312 d.C. con esito felice per
Costantino che diventa Liberstor urbis e Fundator quietis
☆ partenza esercito
64
-
☆ assedio di Verona: truppe assedianti al centro, a sinistra cittadella con assediati e
destra imperatore coronato da vittoria
☆ battaglia su ponte Milvio: 2 registri uno con cancelleria vincitrice l’altro con
esercito soccombente
☆ adventus Costantino
☆ discorso imperatore: edifici mostrano luogo (basilica Giulia, Arco di Tiberio, 5
colonne, arco Settimio Severo), imperatore su alto trono al centro come un dio
perch3 superiore ad altri uomini affiancato da corte e popolo dà donativi
☆ liberalitas
Tondi per dare dimensione cosmica a imprese imperatore
☆ Sol oriens
☆Luna occidens
Simbolismo prevale su rappresentazione naturalistica di figure ed eventi per
maggior immediatezza e intensità emotiva disegno lineare, proporzioni
gerarchiche, frontalità, posizione icastica e teatralizzata sviluppo arte plebea;
linguaggio classicista del fregio storico-narrativo unione classicismo a simbolismo;
tentativo di Costantino di legittimare proprio potere con richiamo a optimi
principes
》affresco palazzo imperiale di Trier (primi decenni IV sec d.C.)->soffitto a cassettoni del
palazzo imperiale e decorazione parietale testimonianze di pitture tardoantiche; su fondo
azzurro coppie di eroti che sorreggono ghirlande, busti maschili nelle vesti dei filosofi e
poeti e busti femminili (estrarre collana da cofanetto, suonare lira, specchio o kantharos)
tutti membri famiglia imperiale o personificazioni attività intellettuale; classicismo
costantiniano per figure, forme, schema pareti cfr.II stile
》sarcofago di Elena (Mausoleo Tor Pignattara)-> sarcofago per spoglie madre di
Costantino, in porfido decorato su lati lunghi con scene di battaglia in cui soldati romani a
cavallo abbattono barbari, busti personificazioni di genti sottomesse, coperchio con geni e
vittorie a tutto tondo, ghirlande che inquadrano leone sdraiato, eroti volanti corrono sul
bordo; realizzato da maestranze orientali legate a tradizione classicista, formule
compositive tardoantiche, mancanza spazialitá e prospettiva e di dettagli paesaggistici
 Giuliano: recupero patrimonio tradizionale di romanità con grandi figure imperatorie
religione olimpica raggiungere status sociale con trasmissione messaggi propaganda
imperiale
》vassoio in argento di Corbridge-> grande lanx rettangolare in argento cesellato e
dorato, decorazione di tradizione classica incisa a bassissimo rilievo, tralcio di vite del
bordo, scena principale con divinità riunite presso santuario in paesaggio agreste
- Artemide con arco e frecce
- Atena con egida
- Ortigia con scettro
- Personificazione isola di Delo
- Figura femminile su sgabello
- Apollo con corona alloro, arco e ramoscello
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Sequenza di animali in basso: e due brocche rovesciate da cui sgorga acqua e altare
-
Cane
Palma
Cervo
Grifo
Per sacrificio a Delo di Giuliano l'Apostata revival pagano
Religione cristiana e arte-> produzione cristiana usa schemi iconografici e soggetti
esistenti MA con nuovi significati e riadattandoli; interventi di
-
Costantino ruolo preferenziale della religione cristiana con editto di milano 313 d.C.
Teodosio religione di Stato
Committenza privata si affianca a quella ufficiale; realizzazione di complessi grandiosi,
luoghi dedicati a personaggi cristiani; centri fulcro: Costantinopoli e Roma
Basiliche: sorgono su luoghi di sepoltura di santi, con pianta a circo con valori simbolici;
decorazioni con mosaici e pitture parietali con episodi biblici, di esaltazione della figura
della divinità con concetto di potere supremo e assoluto cfr.rappresentazioni
imperatore; sontuosa cerimonialità collegata a culto cristiano
Oggetti di uso quotidiano con simboli cristiani
 Grande vicinanza tra arte sacra e arte ufficiale perchè entrambe si avvicinano o tentano di
spiegare il trascendente
》basilica di san Pietro (II sec d.C.)->su luogo del sepolcro di Pietro; atrio quadriportico e
basilica a 5 navate (centrale con maggior altezza) separate da 4 colonnati, navata trasversale
con due nicchie rettangolari, al centro abside con martyrium petriano recintato con pergola
》basilica cimiteriale mausoleo tor Pignattara (313-315-318 d.C.)-> sepolcro di Costantino poi
destinato a Elena la madre;
-
Mausoleo: pianta circolare con copertura a cupola
basilica-marytium: di uso cimiteriale, dedicati a santi Pietro e Marcellino, tipologia
basilicale a ambulatorio o circiforme per culto martiriale dà idea di aeternitas per
pianta allungata con abside finale e navate minori, nartece come ingresso in
obliquo
》mosaico abside chiesa santa Pudenziana (416-417)->fondata da nobildonna Pudenziana,
all’inizio domus ecclesiae, nell’abside piccolo ma scena grandiosa, apostoli riuniti ai lati di Cristo
con abiti regali e trono gemmato, san Paolo contro a sinistra e san Pietro a destra con 2 figure
femminili alle spalle (personificazione due chiese), porticato di una città (Gerusalemme celeste),
edifici circolari anastasi, tempio ottagonale) di ispirazione classica e pagana e cristiana sopra
portico semicircolare, croce astratta sopra testa di Cristo su Golgota, ai lati simboli di evangelisti
(angelo, leone, toro e aquila), carica drammatica conferita al cielo grazie a mescolanza di colori
(giallo, rosso, indaco); modelli ellenistici e di stile pompeiano, piani diversi con fuga prospettica
》mosaico arco trionfale santa Maria Maggiore-> per volere di Sisto III; navate con storia della
salvezza
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-
Genesi
Esodi
Libro di Giosuè
8 episodi canonici infanzia di Gesù
☆infanzia salvatoris: in clipeo centrale con trono vuoto pronto per avvento di Gesù
durante giudizio e perenne presenza di Dio nel mondo (etimasia), accanto Pietro e
Paolo trono imperiale con diadema e clamide come insigna Christi
 Teodosio: adesione maggiore a modelli arte medioimperiale
 Arte ufficiale e ritratti: forte idealizzazione delle immagini imperiali rinascita teodosiana;
influenza anche su ritratti di privati
》ritratto imperatore della dinastia di Teodosio-> testa marmorea con volto ovale,
frangia di ciocche fini e uniformi con diadema gemmato e privo di barba, naso lungo e
ritto, bocca piccola, aspetto immobile e distaccato, grandi occhi con pupille dilatate e
rivolte verso alto
》ritratto maschile (tardo IV sec d.C.)-> volontà individuazione personale più marcata,
forma rettangolare e allungata del volto, fronte alta e corrugata, borse sotto occhi,
barba accennata, verruca sotto occhio, compostezza mimica e fisicità
》ritratto maschile “Eutropius” (2 metà V sec d.C.)-> statua notabile e console; corrente
astratta e spersonalizzata della ritrattistica tardoantica di Efeso , espressività, grandezza
occhi, fissità sguardo, allungamento valori plastici e smaterializzazione forma,
allungamento volto sublimazione committente in vir spiritualis
》base obelisco ippodromo Costantinopoli (390 d.C.)-> basamento in marmo decorato
con scene dell'ippodromo
1. E 2. Iscrizione
2. E 4. Fregio con circo con 2 scene sovrapposte
- Loggia con imperatori che presiedono i giochi dignitari E soldati
- Barbari inginocchiati e scene di soggetto circense
Posizione frontale e simmetrica delle figure, disposizione gerarchica e distorsione
prospettiva, resa plastica con forme tondeggianti e impronte di classicismo nella resa
disegnativa e nel panneggio e negli atteggiamenti composti, sublimazione imperatore
 Donativi di alto livello scambiati tra imperatore e personaggi di rango elevato per
Rappresentazione dominus e del suo stato che richiama rappresentazione imperatori
(es.dittici= tavolette scrittorie in avorio diventano oggetti di lusso per personaggi di alto
rango con scopo propagandistico, riportano iscrizione con proprietario e destinatario)
》missorium di Teodosio di Madrid (388 d.C.)-> per commemorare decennali del regno di
Teodosio; sua figura in trono al centro (asse di simmetria) mentre porge un dittico a
dignitario di fronte a lui in modo imperturbabile , su sfondo edificio tetrastilo su podio,
accanto Arcadio e Valentiniano II e guardie imperiali, in basso Tellus e eroti che portano
fiori e frutti e personificazioni regiones (più movimentata); accentuata fissità e fissa
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gerarchia delle figure unita a intento naturalistico e accenno a ambientazione idillicoagreste; importante linea di contorno per resa volumetrica dei panneggi
》dittico di Berlino (395-402 d.C.)-> a Rufus probianus, valve bordate da fregio a palmette
e fiori di loto, divise in 2 registri
1. Sfondo architettonico con figura di Probiano su alto seggio e due scribi
- Destra stringe con mano rotolo chiuso e altra per adlocutio
- Sinistra gambe su rotolo svolto
2. 2 personaggi con braccio sollevato per parlare
Grandezza del dignitario data da frontalità e enfasi dimensionale, esaltazione
protagonista
》piatto argenteo console Ardabur-> iscrizione lungo bordo per assunzione a carica
consolare di Flavius Ardabur Aspar e per onorare figlio ; padre e figlio in primo piano di
dimensioni maggiori, in mano mappa circense e scettro consolare con busti di Teodosio II e
Valentiniano III, affianco personificazioni di Roma e Costantinopoli poggiati a fasci, clipei in
alto con immagini di Flavius Ardabur e Flavius Plinta
Rigida frontalità dimensioni maggiori per superiorità personaggio tipo simbolico
》dittico dei Simmachi e dei Nicomachi (Avanzato IV sec d.C.)-> due valve con iscrizione
incisa su tabulae ansate dedicatoria a Simmachi e Nicomachi
- Simmachi: figura femminile di profilo con corona edera su capo mentre brucia
incenso su ara, piccola ancella con in mano kantharos e vassoio con frutta, albero di
quercia su sfondo
- Nicomachi: altra figura femminile con seno destro scoperto e fiaccola abbassata,
altare rotondo, pino con 2 cembali
Forte legame con paganesimo conservare antichi culti e modelli classicisti
 Edifici privati e decorazioni: carattere monumentale in comune con linguaggio artistico del
sovrano, lusso estremo per esaltazione proprietari villa ha forte valore simbolico;
Linguaggio comune nelle diverse parti dell'impero
》villa Centselles (350 d.C.)-> mausoleo di Costante I, cripta con sistema decorativo su
cupola con mosaico a 3 fasce concentriche divise da fregi ornamentali e medaglione
centrale
1. 8 scene di caccia
2. 16 pannelli diseguali separati da colonne tortili con episodi Vecchio e Nuovo
testamento
3. 8 rappresentazioni con rappresentazioni stagioni e scene con committente
4. Fasce a ovuli con decorazione nel tondo centrale
》villa Piazza Armerina (IV sec d.C.)-> complessa organizzazione su 3 assi
1. Settore residenziale
- Peristilio con fontana mistilinea
- Aula basilicale
- Cubicola in doppia fila
- Lungo ambulacro biabsidato
- 2 appartamenti signorili (appartamento meridionale)
68
2.
3.
-
Peristilio ovoidale e aula trichora (cortile ellittico, triclinio triabsidato per banchetti)
Impianto termale
Apodyterium
Palestra
Frigidario ottagonale
Natatio
Calidaria
Accesso monumentale con triplice porta con fontane, archi e cortile a ferro di cavallo
》mosaico dominus Iulius (Cartagine, tardo IV sec d.C.)-> soggetti legati a piaceri e attività
rurali delle proprietà latifondiste; complesso circondato da mura e turrito con decorazione
su 3 registri su scene di vita campestre
1. Proprietari ricevono omaggi da coloni
2. Proprietario a cavallo fa ritorno alla tenuta e partenza per caccia
3. Domina con ventaglio seduta su kline e sottoposti la servono
》pannello centrale mosaico Low Ham (metà IV sec d.C.)-> mosaico che decorava
frigidario delle terme della villa rustica, composizione a pannelli geometrici che mette
in scena soggetti letterari e episodi vita Didone ed Enea
-
Pannelli maggiori: arrivo flotta troiana in Africa E caccia di Ascanio, Didone ed Enea
a cavallo
Pannelli piccoli: Venere nuda con Didone, Ascanio ed Enea, amanti che Si
abbracciano
Ottagono centrale: Venere nuda con eroti alati e fiaccole in mano (uno verso alto=
fortuna di Enea, altro verso basso= sventura di Didone)
Chiara derivazione classica con linguaggio formale tardoantico
》Mosaico di Venere (Djemila, inizio V sec d.C.)-> scena del pavimento con toeletta di
Venere seduta su conchiglia sostenuta da tritoni si riflette su specchio sorretto da
erote e ambiente marino con pesci, delfini, barche con danzatori e musici, diversi
episodi mitici
》 mosaico spagnolo di Achille a Sciro (tardo IV sec d.C.)-> da la villa Olmeda, ciclo
mosaici policromi a decorazione geometrica e floreale; pavimento con 2 pannelli e
bordi elaborati
-
Achille nascosto in abiti femminili alla corte di Licomede: Achille al centro
richiamato da suono della tromba di Ulisse, imbraccia le armi mentre figlie del re lo
trattengono; colonne laterali e tendaggi
Valore paradigmatico del Pelide
》mosiaco di delle stagioni di Haghios Taxiarchis (Grecia, fine V sec d.C.) -> decorazione
a pannelli con busti di 4 stagioni circondati da fregio a girali d'acanto con fiori, uccelli,
horai che alludono a successione ciclica ed eterna;
69
Naturalezza associata a colori, stagioni tradizione figurativa tardoantica
》opus sectile dell'aula fuori porta (Ostia, anni finali IV sec d.C.)-> forma rettangolare e
aperta su cortile con trifora a colonne; cantiere interrotto mosaico pavimentale non
terminato; intarsi marmorei in quadricromia, 3 registri
1. Zoccolo privo di ornamento
2. Prospetto architettonico a lesene
- Fregio a quadri con rombi e pelte, al centro giovane con tunica a clavus purpureo
- Personaggio barbato nella adlocutio, accanto girali d'acanto
- Grandi pannelli zoomorfi
- Due campi rettangolari con prospettiva architettonica
3. Articolazione geometrica
 Pittura di parete :rapporto diretto con protagonista con pubblico che esclude altre figure,
esaltazione status attraverso rappresentazione fedele di attributi personaggio;
semplificazione e astrazione partiti decorativi, vengono meno raffigurazioni elementi
architettonici, semplici linee colorate, moltiplicano scene figurate di grandi dimensioni
》sepolcro Trebio Giusto (inizi IV sec d.C.)-> camera sepolcrale con 3 loculi e su ogni parete
laterale decorazione, vestibolo accessibile da lungo dromo; esaltazione del committente
con lavoro quotidiano
- Trasporto materiali da costruzione
- Fasi erezione edificio
- Incontro con costruttore Trebio e capomastro
- Defunto tra i genitori (lunetta)
- Visione raccolto presentato da servi
Resa appiattita e statica delle figure e mancanza visione sintattica insieme
》sala basilicale della domus di Giunio Basso-> basilica a navata unica con abside su fondo
atrio biabsidato con ingresso a trifora, decorazione parietale in opus sectile; 4 pannelli di
intarsio marmoreo
- Ratto fanciullo Hylas da parte delle ninfe
- Pompa circensis con biga console Iunius Bassus vestito con toga picta e 4 aurighi
Su lati lunghi alto zoccolo a partizione architettonica, 3 finestroni separati da pilastri
con pannello zoomorfo e pannello figurato sopra un vellum alexandrinum
Raffinatezza dà idea di lusso
》mosaico villa Costantina su Oronte, scena di caccia ( metà IV sec d.C.)-> mosaico con
tema della caccia con allusioni a coraggio del committente durante attività tipica
dell'aristocrazia; fascia di meandro che incornicia intervallata da 3 quadretti con scene
rurali, eroti, uccelli e personificazioni di virtù; linguaggio formale tardoantico, mancanza di
volume e proporzioni anatomiche di figure, uso proporzioni gerarchiche MA impianto
compositivo di tradizione classica, vivo pittoricismo
70
》casa sul Celio (primo venticinquennio IV sec d.C.)-> apparato decorativo domus
attribuibile ad aristocrazia senatoria; fregio con processione di servi in atto di offrire a
dominus cibi e bevande, su fondo neutro
- Inserviente 1 lunghi capelli arricciati, coppa sollevata, tunica con orbiculi e clavi
- Inserviente 2 largo vassoio colmo di focacce
- Inserviente 3 solo busto con vassoio
Tematiche ambito realistico, pina adesione a moduli tipici arte tardoantica con
mancanza ambientazione, assenza plasticità nella resa delle figure, rigidità vesti,
vivacità resa volti con grandi occhi
》tomba Silistra (Bulgaria, metà IV sec d.C. )-> ciclo pittorico per pareti e soffitto voltato;
fondo bianco lineare con ottagoni e motivi circolari, elementi zoomorfi e fitomorfi
- Lunetta: immagine paradeisos con pavoni ai lati di kantharos
- Serie di mensole in prospettiva
- Pannelli rettangolari limitati da listelli verdi con figure maschili e femminili grandi
con servitori, ancelle che portano doni a dominus e domina al centro
Componente realistica semplificata, attinge a patrimonio mitologico e allegorie etnopolitiche
》pittura murale dell'ipogeo di villa Livenza (Metà IV sec d.C.)-> grande ambiente pianta
cruciforme e vano quadrangolare, con vasca con transenna marmorea, ciclo decorativo
1. Zoccolo dipinto
2. Eroti pescatori
3. S.Pietro che fa scaturire acqua da fonte
Nicchia con riquadri imitanti incrostazioni marmoree, rappresentazione di kantharos
con acqua e uccelli, ai lati scena di caccia con Diana tra due cervi in fuga, ninfa che
accarezza un capriolo
Impianto classicistico, elementi naturalistici, stile pittorico con organicità e solidità
figure, sfumatura di colori, temi mitologici
 Arte funeraria : sarcofagi riprendono temi mitologici, rappresentazione diretta con
esaltazione committente accanto possedimenti terrieri o in veste di filosofo o musa
》sarcofago Lazzeroni (340 d.C.)-> al centro Dioniso giovane e nudo con kantharos in
mano, 6 putti con simboli delle stagioni
- Autunno con corona di uva, grappolo in mano e vite
- Estate con corona di grano e falcetto
- primavera con serpe e caprone
- Autunno
- Primavera
- Inverno con satiro che cavalca pantere con in piedi su leprotto
 Figure di divinità rese in maniera disegnativa e influsso di tradizioni regionali differenti
71
》Fregio con fatiche di Ercole (villa di Chiragan, metà IV sec d.C.)-> villa di Chiragan della
famiglia imperiale come residenza di otium; fregio di soggetto erculeo con 12 pannelli di
grande formato di bottega microasiatica con fatiche di Ercole; Ercole in torsione patetica si
avventa su Gerione a terra eroe incarna virtù e libera mondo da mali; analisi anatomica e
resa volumetrica figure classistica
 Cfr. Schemi compositiva tradizione lisippea con formule innovativa
》mosaico con ratto Europa (Villa Lullingstone, metà IV sec d.C.)-> pavimento musivo di
officina locale con mito di Bellerofonte e chimera e busti stagioni e scena ratto di Europa su
abside con Europa coperta da mantello su toro e affiancata da eroti; ascendenza
ellenistica, sfondo bianco e nero e blu (cielo e mare), iscrizione con distico elegiaco da
Eneide riferito a episodio descritto; mancanza della resa spaziale naturalistica, linea di
contorno
》piatto argenteo (Parabiago, fine IV sec d.C)-> con rilievo di trionfo di Cibele insieme a
divinità del cielo e personificazioni forze naturali e ordine temporale
1. Quadriga del sole e biga della luna precedute da alba e tramonto
2. Carro con 4 leoni su cui siede Cibele, Attis, Coribanti, Atlante con ellisse zodiacale e
dentro Aion, obelisco con attorno serpe
3. 2 ninfe con canna palustre in mano, oceano, Teti che emergono da acque marine,
Tellus sopra cornucopia e affiancata da 2 putti che indicano scena del trionfo di
Cibele
Eredità classica ed ellenistica, culto misterico della dea orientale sostenuto da
aristocrazia romana.
PARTE GENERALE
Roma alle origini
Fonti-> mito e leggenda MA riletti nel tempo differenti controversie su fasi iniziali storia
Nascita-> diverse date e differenti personaggi
Eracle
Troiani guidati da Enea
Gemelli Romolo e Remo
Re indigeni
Eroi greci
Primi resti Roma-> Roma quadrata di Romolo attraverso sulcus primigenium che include
mundus/umbiculus urbis (asse sacro al centro della cittá) e pomerium (fascia libera da
costruzioni); lungo pomerium ai 4 punti
-
Ara maxima
Curiae veteres
Sacellum
Atrium vestae
72
Città è atto avvenuto per consenso dei e avvistamento auguri che guardano volo degli uccelli
importanza Auguri
》statuetta bronzea augure (lapis Niger)
Fasi storia Iniziale->
1. XIV e XIII sec a.C. area di Roma e appenninica occupata, piccoli insediamenti insieme a
necropoli
2. IX sec a.C. crescita centri abitati con caratteri definiti
3. 754-753 a.C. e metà VIII sec a.C. nascita e monarchia, trasferimento e unificazione
necropoli di Roma dall'area del futuro foro a zone periferiche, circolazione ceramica
etrusco-laziale
4. Seconda metà VIII sec a.C. distruzione vecchie capanne e muro fortificato con pali di legno
e ricostruito in mattoni con porta; frequentazione comitium e domus regia (portico, sala
per banchetti, sala per culto di Marte e di ops consiva e lares
5. VII e VI sec a.C. comitium diventa luogo di riunione, curia per riunione senatori e curiae
veteres con fontana monumentale
sviluppo di Roma con creazione aree e strutture specializzate
6. VI sec a.C. monarchia etrusca con rifondazione struttura urbana di Roma, potenziamento
cerimonia trionfo e specializzazione santuari
》Giove ottimo massimo *
》ara scara di sant'Omobono*
Case lussuose presso centro monumentale città
7. 509 a.C. fine monarchia
Tempio
Tempio tuscanico (tusco-italico)-> area sacra per eccellenza, “templum” NO solo tempio MA “locus
effatus, saeptus, inauguratus” gli auguri si presentano nella zona sacra e segnano sulla terra il
confine del futuro luogo di culto, può essere spazio per culti o semplice spazio per la comunità;
caratteristiche planimetriche e architettoniche:
- Pianta quadrata (porzione di cielo che viene proiettata a terra) con entrata su lato breve
- altare davanti a ingresso: posizione assiale davanti a ingresso principale per compiere sacrificio
- Su alto zoccolo e come unico punto di accesso una scalinata sulla fronte  da isolamento della
porzione quadrangolare delimitata dall'augure
- Divisione 2 parti:
 pars auspicia e aperta in facciata con 2 file di colonne
 pars postica divisa in 3 celle (per triade romana Giove, Giunone e Minerva)
- Orientamento verso sud
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- sacelli per culti minori
-Statue di culto poste su fondo delle celle per culto
Aedes-> casa del dio dove risiede immagine e doni votivi, forma quadrangolare e consacrata solo
tramite cerimonia di auspici degli auguri; talvolta anche di forma circolare
Templum-> solo quadrangolare ; porzione di volta celeste che auguri limitano e che diventa
effatus et saeptus (liberato da presenze negative con formule orali inauguratus, reso sacro dagli
auguri)
 Vitruvio: ricostruzione caratteristiche tempio tusco-italico
Fasi costruzione tempio->
1.
2.
3.
4.
Votum cum imperio
Locatio (scelta area e appalto lavori)
Dedicatio
Consecratio (da pontefice e passaggio a divinità)
Contenuti del tempio->
-
Ciò che appartiene ad attività sacerdoti (arredi sacri per cerimonie)
Aerarium: tesoro dello stato, gestito in uffici o per distribuzioni di frumentationes
Doni votivi dei fedeli diversificati a seconda delle epoche e delle richieste, in
materiali differenti (oro, avorio, legno)
☆Tessuti
☆ vasi terracotta
☆ offerte di cibo su pocola deorum
》patera a vernice nera (Capena)
☆ Figurette anatomiche
》ex voto anatomici (Paestum)
☆ armi come bottino di guerra
Tipologie->
Ad alae: unica cella nella parte postica con spazio libero
》templi di fortuna e mater matuta, area sacra sant'Omobono *
Periptero sine postico: dare idea di colonnato periptero del tempio greco che circonda
completamente edificio, modello greco conservato MA muro parete di fondo al posto del
colonnato forte impatto visivo su podio, rivestimenti fittili colorati, più avanti timpano
chiuso e rivestito con raffigurazioni del mito
》tempio C largo Argentina
II e I sec a.C.-> con asiatica luxuria realizzazione edifici in marmo e decorazione don capitello
corinzio (figlie acanto simbolo architettura sfarzosa ellenistica), utilizzo di bottini di guerra dei
viri triumphales che dedicano templi a loro vantaggio per propaganda;
74
Tipologie:
Psuedoperiptero: tradizione indigena + tendenze ellenizzanti; cella centrale allargata da
addossare muri laterali a colonnato esterno; idea periptero recuperata ma solo allusiva per
valore sacrale delle colonne, ambulatio inutile per prospettiva frontale e assiale generata
da fondamenti religiosi
》tempio di portunus (Foro Boario)
Aedes a cella trasversale: ingresso su lato lungo, scalinata centrale
》tempio di Veiove
A tholos ellenistica: forma circolare e colonnato attorno
》tempio rotondo del foro Boario
Domus
Casa (classe dirigente)-> spazi dedicati ad attività di pubblico interesse, strumento di definizione
dell'immagine sociale (affermazione personale), luogo di manifestazione di strategie di
comportamento ponderate e finalizzate all'esibizione dello status e dell'immagine sociale (valori
culturali, politici e religiosi), spazio organizzato in cui individuo si relaziona con diversi segmenti
dell'articolazione verticale della società
 Vitruvio: dimore classi dirigenti zone simili a i luoghi pubblici
-
Parte pubblica: accesso di individui di rango inferiore (clientes) dalle fauces, accolti
nella stanza maggiormente ornata
Parte riservata: accesso a individui di rango paritario o superiore
Esigenze pratiche (areazione e luminosità) ed esigenze sociali e religiose (prestigio, gloria e
potere) buina sistemazione anche nella città
Fasi e strutture->
1. Prima fase (fino a IV sec a.C.): Struttura a doppio asse attorno a zone principali
Fauces: ingresso
Atrium (da il nome a casa tipo), con Impluvium: vasca, punto incontro tra asse principale e
secondario
Tablinum: zona di ricevimento clientes per salutatio
》Casa del chirurgo (III sec a.C., Pompei)-> asse fauces-atrium-tablinum, spazio verde hortus
2. Seconda fase (II sec a.C.): arricchimento con nuovi spazi, nuovi elementi per decorazione
architettonica, lusso per richiamo ad asiatica Luxuria; adozione modello orientale
ellenistico; uso del
 I stile: case di tipo decorativo e imitazione marmorea
 II stile: 30 -20 a.C. spazi aperti e strutture architettoniche
Peristilio: area più riservata
Triclinia: sale per banchetti
Oeci e dietae: sale polifunzionali, alto livello di lusso, colonne
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Quartieri termali
》casa dei Diadumeni (2 metà II sec a.C., Pompei )-> enorme spazio verde, enfasi nell'utilizzo di
colonne
》casa del labirinto (metà II sec a.C.)-> doppio sequenza parallela di fauces-atrium-tablinum
》Case del fauno (fine II a.C.)-> adozione modello orientale del principe ellenistico, dilatazione
dimensionale, nuovi spazi ripresi da edilizia greca, moltiplicazione degli ambienti di
rappresentanza, enfatico sviluppo decorazione interna, esibizione del lusso e della raffinatezza
decorativa attraverso arredi, supporti in marmo e mosaico; 3000 metri quadrati con ingresso
circondato da botteghe, atrio tuscanico e al fondo tablino e attorno due sale da triclinio,
secondo atrio tetrastilo, alle spalle giardino-orto con grande peristilio con esedra, secondo e
più grande peristilio con colonne doriche e ioniche
3. Terza fase (I sec a.C. epoca augustea): forti ripercussioni su tipologia residenziale; grandi
cambiamenti, organizzata attorno a corte scoperta, uso
 III stile: intento decorativo
Somiglianze con villa d'ozio extraurbana
》domus sotto basilica cristiana (Aquileia, prima metà I sec a.C.)->atrio sostituito da peristilio,
lussuoso triclinium prende posto del tablinium
》casa octavius Quartio (Pompei)-> casa ad atrio, eliminato tablinium e sostituito da
viridarium (giardino) con dentro spazio per dea Iside, portico rialzato con euripo (canale
artificiale) che termina davanti a oecus, altro canale longitudinale, giochi d'acqua
4. Quarta fase (seconda metà II sec d.C.): costruzione di grandi fabbricati per alloggi per più
famiglie far fronte a problema inurbamento
》caseggiato presso ara Coeli-> corte porticata a piano terra con serie di botteghe,
appartamenti fino a 4 piano
》caseggiato di Larario (II sec d.C.)
Cenacula equestria-> appartamenti eleganti
Tabernae cum pergolis-> univano spazio per esercizio commerciale e soppalco a funzione abitativa
Arte funeraria
Morte e funerale-> fatto sociale utile per mostrare famiglia e status a pubblico e muta nelle
epoche; credenze popolari, miti, formule per attenuare angoscia e dolore morte, associata a tre
elementi
-
Ciclo agrario
Viaggio pericoloso
Sonno
Con speranza di rinascita
76
Fasi->
1. Mondo etrusco: assenza rituale funerario, vaso biconico villanoviano e urnette a capanna,
miniaturizzazione oggetti uso quotidiano (armi, casa) per ostentazione lusso funerario
2. VI sec a.C.: con leggi dellem12 tavole regolazione ostentazione funeraria
3. IV sec a.C.: ricomparsa urnette e sarcofagi per incinerazione ed inumazione, primi segni
monumentalizzazione sepolcro; riti funerari:
- Esposizione defunto in casa
- Processione verso foro con maschere di antenati
- Lettura elogium ed esaltazione virtus
Feste in occasione dei defunti:
- Parentalia
- Rosalia
- Lemuria
4. Ultimi secoli età repubblicana : intervento asiatica Luxuria che porta a
sepolcro individuale (eroicizzazione)
Sepolcro famigliare (per classe media )
Nascita vie delle tombe con file di sepolcri con finestre e nicchie per ritratti funerari gruppi
famigliari
》necropoli Sarsina
5. Epoca guerre civili: esaltazione virtus con monumenti funerari; tipologie:
Altare con basamento a dado
Tomba con facciata ad edicola coronata da pinnacoli o tholos con statue defunto e
famigliari
》tomba a edicola di Aefioiuns Rufus (Sarsina)
Tomba con basamento a dado sormontato da torre
》monumento Giulii
Sepolcro cilindrico con torre o tumulo (cfr.ellenistico)
》mausoleo di Augusto-> doppio tamburo, cipressi e statua colossale in cima
》tomba a piramide di Caio Cestio
6. I sec d.C.: tombe in laterizio con totale cambiamento di struttura, chiuse da recinti con
occorrente per cerimonie (altari, fontane, sale per banchetto e collegia), con
rappresentazione propria attività artigianale
》tombe a recinto della necropoli di Porto
7. II sec d.C.: inumazione e produzione sarcofagi con linguaggio allegorico del mito o
simbologie di aeternitas (stagioni, circo) o strumenti del sapere
》sarcofago con muse-> Dioniso, Fedra, Medea, Adone, Alcesti
Colombaria, ipogei con reticolo di corridoi e pareti scavate, urnette dei defunti per vasto
strato di popolazione, gestita da collegia funeratica; per defunti accumunati da credi
religiosi orientali (es.catacombe cristiane), decorati con stucchi e pitture con iconografie
particolari
》 colombario di Pomponio Hylas
8. III sec d.C.: fine a rappresentazione borghese sepolcro con ritratto individuale, richiesta di
rappresentazione nuova realtà della tetrarchia
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Tomba circolare a volta presso basilica e circo
》 mausoleo di Massenzio
Arte trionfale e bottini di guerra
Significato trionfo-> nasce con monarchia etrusca con consegna insegne potere regale a roma
durante regno di Tarquinio Prisco e dedica delle armi  radici antichissime custodite da Salii,
legate a rituali di vittoria e riti di iniziazione militare dei giovani; durante trionfo il generale e
esercito sfilano nelle vie della città fino al tempio di Giove, il comandante veste toga picta e una
corona, dietro passano prigionieri e statue di bottino di guerra e tabulae triumphalis dove
venivano rappresentati i momenti cruciali della battaglia e i suoi protagonisti autocelebrazione
per comandante, città e comunità
 Tito Livio: descrizione del console T.Quinzio Falminio su Filippo V; collegato
con mito di fondazione di Roma da Romolo NO entrare a Roma con le
armi ad eccezione di un trionfo; Quinzio di accampa nel campo Marzio e
viene ricevuto dal senato che concede trionfo
 Plinio: descrizione trionfo distruzione di Cartagine; parla della sfilata di
quadri che illustravano alla folla gli avvenimenti (MA non ci è arrivato nulla)
Fasi:
1. Seconda metà VIII sec a.C.: rappresentazioni cortei militari con personaggi su carro
affiancati da opliti armati
》lastra regia Paeneste-> protagonista su carro con cavalli alati, opliti e assistenti con lituo
2. Prima età repubblicana: forme meno fastose come ovatio, modello ellenistico
3. IV e III sec a.C.: primi monumenti dedicati a trionfatori, realizzati grazie a bottini di guerra
arrivati a Roma
Columnae rostratae: rostri delle navi sconfitte
Rappresentazioni pittoriche antiche collegate a sfera del trionfo
》affresco di Fabio Pittore con scena storia (necropoli dell'Esquilino, inizio III sec a.C.)*
Pegmata: scenari mobili, fregi colonne, commentarii utilizzati per aggiornare Senato degli
eventi di Roma con rappresentazioni battaglie e intenti propagandistici
4. Presa di Siracusa(212 a.C.) e presa di Taranto (209 a.C.) e vittoria vs Antioco III: aumento
bottini di guerra (statue, vasi preziosi)
》cratere bronzeo con iscrizione di Mitridate Eupator VI
5. Età tardorepubblicana: realizzazione di opere monumentali per trionfi
Arcus triumphalis/fornices: archi con attenzione a decorazione dei pannelli, delle colonne,
dei pilastri
》ara di Domizio Enobarbo (100 a.C.)*
6. Età imperiale: arco anche nelle province romane e diventa simbolo romano che
rappresentano eventi dell'imperatore in pace e in guerra
》arco di Tito *
》arco di Settimio Severo*
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》 arco di Costantino*
Realizzazione di grandi spazi pubblici che celebrano vittoria e potere città scenografia
potere imperiale con punti nevralgici, imperatore onnipresente e importante
dimostrazione potere Roma su altri popoli
》tazza di Boscoreale
》affreschi sepolcro degli Statilii all'Esquilino (età augustea)*
》fregio scultoreo di Basilica Emilia (87-78 a.C)*
7. Età tetrarchica: importante adventus imperatore che manifesta suo potere di apportare
sicurezza a città e a territorio, pietas verso dei imperatore come deus praesent;
iconografia riutilizzata in ambito cristiano
》dittico Barberini*
Luoghi dell'otium
Luogo dell'otium-> la villa in campagna per otium (lettura, musica, scrittura, riflessione filosofica)
ed attività economiche, di origine italica o etrusco-italica e derivazione da mondo greco-orientale;
sviluppo a partire da V sec a.C. quando classe dominante tende a lasciare vita urbana per ritirarsi e
vivere nel lusso; struttura composita
-
Sopraelevata
Connessa a grandi proprietà terriere per produzione agricola e celebrazione della
gens strumento esibizione status
Su modello ville orientali
Giardini con piante e animali esotici
Grande spazio
Utilizzo di pitture, mosaici e arredi preziosi
Divisione in
☆ pars rustica (per attività produttive e negotium)
☆pars urbana (per soggiorno dominus)
Fasi villa suburbana->
1. Seconda metà V sec a.C.: divisione in due settori (residenziale e abitativo), area scoperta e
impiego dell'opus quadratum per maestosità e valore al complesso
》villa dell'Auditorium
2. II sec a.C.: dicisione in pars urbana e pars rustica, sviluppo intorno ad area scoperta
porticata, lunga sala rettangolare divisa in 2 navate, accesso indipendente, quartiere
padronale, vani per stoccaggio prodotti, vicinanza a strada o fiume per scambi commerciali,
nascita di mansio (quartiere di alloggio e ristoro per viaggiatori), alloggio per schiavi
》villa a Blera
3. Seconda metà II sec a.C. e I sec a.C.: nascita ville suburbane (per piaceri del dominus)
quartieri giustapposti su due file parallele, area scoperta centrale e impianti su ampia basis
villae, rialzamento artificiale, settori per alloggio servile vicini a zone di produzione,
conservazione e allevamento MA meno importanti rispetto a otium, quartiere termale;
pars urbana con:
79
- Vestibulum
- Tablinum
- Oeci
- Triclinia
- Esedra
》Grande villa di Settefinestre *
》villa dei Misteri*
4. I sec d.C.: elementi tipici delle ville adottati anche nelle domus, grande fantasia
architettonica e rapporto armonico tra struttura e natura, modello architettura ellenistica,
moltiplicazione spazi verdi, giochi d'acqua, grandi padiglioni, santuari; diffusione anche in
territori dell'impero
》villa Punta Eolo (Ventotene)
》villa della villa di val Catena
》villa di Fliessem (Germania)
5. III sec d.C. e prima metà IV sec d.C.: tendenza abbandono città da classe dirigente verso
grandi ville che ampliano dimensioni e diventano sedi aristocrazia e coordinamento dei
vasti territori del latifondo, dipendenza economica dei lavoratori servili (no schiavi)
》villa Piazza Armerina*
Foro
Foro-> valore politico e simbolico, strumento di lotta e propaganda politica nel tempo, nucleo
centrale della città romana dove sia affacciano diversi edifici
Fasi->
1. Repubblica (VI e V sec a.C.): gruppi aristocratici valorizzano area forense in
contrapposizione con foro Boario e Aventino; monumenti di celebrazione stato
repubblicano, episodi storici per rappresentare potere specifiche gentes in cerimonie
religiose e politiche, assemblee, amministrazione giustizia, transizioni commerciali, giochi
e spettacoli
- Curia: edificio tipo templare per riunioni senato cittadino
- Comizio: assemblee popolari, cavea circolare in struttura quadrangolare
- Basilica: prolungamento al chiuso della piazza per tribunali, ospitare persone e culto
sovrano
- Capitolium
- Macellum: mercato carne e pesce
- Tabernae: botteghe di piccole dimensioni
》foro di Cosa (II sec a.C.)-> ricavato da fascia pianeggiante del promontorio, no posizione
centrale, edifici costruiti lungo i bordi della piazza porticata
》foro romano
2. Tarda età repubblicana: foro perde sua forza e funzione di spazio vitale MA mantiene
valore simbolico, costruzione di Fori privati legati a singole personalità spostamento
attivitq collettive in complessi privati
80
》foro di Cesare*-> per chiare finalità propagandistiche;
- Tempio Venus Genetrix: ruolo principale, elemento attorno a cui si svolge
complesso, posizione centrale al fondo piazza fiancheggiata da portici, protettore
della gens Iulia
- Fontana monumentale
- Statua bronzea committente
3. Età imperiale (I sec d.C.): importante per esaltazione imperatore, fondazioni ex novo e
interventi di ridefinizione monumentale piazze esistenti
》pianta agorà di Atene-> per cuore della città simbolo della Grecia
》foro di Pompei
》foro di Augusto*-> personale del princeps, origine mitica ella famiglia del sovrano si
fonde con quella di Roma; piazza rettangolare porticata
- Basilica
- Edificio templare a dea Roma
》Fori imperiale (foro Transitorio e forum pacis)
4. Epoca traianea (II sec d.C.): grandiosità monumentale e ricchezza e complessità
decorazione architettonica, numerosi interventi di ricostruzione e accentuazione
monumentale
》foro di Traiano *
》foro di Augusta Raurica-> nato da progetto unitario, basilica si oppone a edificio
templare 2 poli complesso forense
》foro di Dougga-> no regolarità dei complessi unitari, segue necessità cittadine
Colonie
Fasi colonizzazione->
1. VI e primi decenni V sec a.C.: nascita priscae Latinae coloniae con ostilità comunità italiche
contermini
2. III sec a.C.: insediamento con mura, rete stradale, santuari, foro
》foro Alba Fucens
3. II sec a.C.: diffusione opus caementicium e incertum grande abbondanza di manodopera
schiavile, espansione a sud del Rubicone
4. I sec a.C. : formazione Italia romana, serie di trasformazioni profonde su piano interno e
assetto penisola, invio coloni per alleggerire pressione sociale e politica sa parta di ceti
meno abbienti; divisione geometrica territorio attraverso centuriatio, divisione in colonie:
- Diritto romano: funzione tipo militare, piccoli insediamenti, Apparato urbanistico
scarno ed essenziale, su cardo (nord-sud) e decumano (est-ovest), templum
- Diritto latino: insediamenti con alto popolamento compreso tra 6000 coloni,
controllo su regione limitrofa, impianto urbanistico complesso e funzionale, adotta
modelli urbanistica greca, disposizione (per strigas o per scamnas), attorno a foro
con tutti gli spazi e egli edifici relativi
Abitanti diventano cittadini
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5. II e I sec a.C.: volto di decoro urbano ellenistico, importanti portici e basiliche, spazi per ludi
e rappresentazioni teatrali, edifici termali, porte e mura con torri, macellum e tabernae;
diffusione schema teatro-tempio di tipica architettura ellenistica per luogo di riunione e
assemblee politiche
》sito di Pietrabbondante -> santuario con tempio con 3 celle addossato a cavea teatrale
》colonia di Aosta
》porta Marzia
》porta dei Leoni (Verona)
Residenze imperiali
Casa dell'imperatore/palatium-> nuova tipologia architettonica con forte connotazione ideologica
ed espressione concetto di regalità sfera privata dell'imperatore diventa pubblica; modello dei
palazzi dei sovrani ellenistici
 Ottaviano Augusto
》casa di Ottaviano*-> su Palatino, ricca eleganza, diretta comunicazione con tempio
dedicato ad Apollo indicare immediatezza ed efficacia di augusto nella società e legame
tra Augusto e Apollo
 Tiberio: più ampia liberta di azione e possibilità di riferirsi solo a modelli tradizionali
parte pubblica ha ruolo minore
》villa di Sperlonga-> tradizione ellenistica solo negli aspetti enfasi, ornamentazione
scultorea di artisti orientali, per godimento estetico e celebrazione personale
》villa Tiberiana (Capri)
 Caligola: trasformazione tempio castores nel foro in domus imperiale
 Nerone: congiungere residenza imperiale del palatino con orti Sallustiani sull'Esquilino e
creare domus Transitoria; dopo incendio mette all'opera architetti Severus e Cel er per
nuiva residenza
》domus Aurea *-> modello di grandi monarchie orientali, volontà di potere assoluto
 Domiziano: per mano architetto Rabiro crea nuova residenza più legata a tradizione
romana
》domus Augustana*-> esempio di architettura romana originale, attenzione per esigenze
di rappresentanza che mostrano sovranità assoluta, organizzata in percorsi interni e
sicurezza del sovrano; senatori contrari a costruzione ippodromo lungo l'interno lato
orientale valore emblematico
 Diocleziano: con tetrarchia si moltiplicano le residenze imperiali
》palazzo di Diocleziano (Spalato) *-> no residenza dell'imperatore ma del sovrano
》palazzo di Galerio (Salonicco) -> nel centro cittadina, ingresso monumentale e da vani di
enormi dimensioni, funzione di rappresentanza
Modello imperiale si diffonde anche nell'edilizia privata residenze extraurbane di imponenti
dimensioni e ricchezza, ex novo simili a regge lussuose, decorazioni musive, pittoriche
Spazi dei ludi
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ludi-> origine delle funzioni di culto svolte per divinità, in occasioni di rituali, aspetto dell'identità
politica del civis romanus; categorie:
Ludi circenses
Ludi scaenici (teatrali): nascono nel 240 a.C. con Livio Andronico, tipologie
- Ludi Apollinares (tempio Apollo)
- Ludi Megalenses (tempio Cibele su Palatino)
Munera/ludi gladiatori (in anfiteatri, circhi per corse con carri): momenti salienti
1. Venatio
2. Damnati ad bestias (coloro che si sono macchiati di colpe destinati a macello)
3. Sparsiones
Luoghi per ludi->
Circo: forma allungata in cui carri corrono per 7 volte attorno a divisione centrale (spina),
complessa simbologia solare
》circo Massimo
Teatro: differente da teatro greco
Teatro greco
Cavea su pendio
Teatro romano
Cavea artificiale
Orchestra ridotta
Più scenae frons con 4
triangoli inscritti
Posti
assegnati
per
gerarchie
 Vitruvio
Fasi:
1. prima no edifici stabili
2. 55 a.C. con Pompeo si, non solo per rappresentazioni sceniche ma anche luogo riunioni
politiche
3. Età augustea due nuovi teatri Marcello e Balbo
4. Tra I sec a.C. e I sec d.C. 60 nuovi teatri; nascita teatri gallo-romani nelle province
occidentali
》teatro Leptis Magna
Anfiteatro: per giochi gladiatori, venationes di animali feroci, naumachie/battaglie navali,
fasi
1. Metà I Sec a.C. lignei e ruotanti su cardini
2. I sec d.C. nascono più ludi gladiatori e più gladiatori
》colosseo (80 d.C.)*->celebre edificio ellittico, con velario per coprire, pulvinar per
ospitare Augusto
》ludus Magnus-> caserma gladiatori diretta da lanista, doversi spazi per allenamento e
alloggio combattenti, medici e maestri d’armi
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Oedum/teatrum tectum: cfr. Bouleuteria greci; edificio per esecuzioni canore e musicali
con
- Scena
- Cavea coperta per acustica
》odeion di Agrippa (Atene)
Culto imperiale
Tipologie culto->
Calendari
Dies festi pubblici e relativi ludi
Feriae publicae (con Cesare)
Stella di Cesare (sidus Iulius)
Genius Caesaris
Divus o fili divus successivamente a funerale
Titolo augustus per legame con augurium, augure, auctoritas
Statue e immagini in luoghi pubblici
Larea augusti come antenati di tutto il popolo
Costruzione di basiliche e templi con flamen provinciae
Koinon (province orientali) guidato da archiereus che coordina culto
Caesarea, Sebasteia
》sebasteion (Aphrodisias)-> grandioso apparato architettonico con propilei, portici e
tempio su podio, pannello figurato a rilievo con famiglia giulio-claudia ed eroi
1. Funerale Augusto-> da Nola a Roma grande corteo trionfale con grande significato;
magistrati rendono omaggio a imperatore con basiliche e templi; a Roma due direzioni
- Sfera famigliare e quella pubblica
- Funerale come trionfo che preclude divinizzazione dall'altra
Corteo con immagini degli antenati, realizzazione di 3 immagini dell'imperatore
-
Con veste trionfale da Palatino
Oro dalla curia
Una su carro trionfale
Laudatio nel foro ad opera di Druso Cesare nei rostri antichi; passaggio nel campo
Marzio nella porta trionfale dove avviene cremazione con decursio e senatore vede
anima imperatore ascendere a cielo come aquila
》altare Belvedere
 Punto di riferimento
2. Età flavia: statu e che invadono spazi pubblici, piazze, basiliche , terme, teatri, anfiteatri
》Arco di portogallo con apoteosi
》dittico in avorio con ascesa al cielo di imperatore
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》statue divi Augusti
3. III sec d.C.: affermazione qualità divina dell'imperatore già in vita della qualità divina
dell'imperatore
- EliogabaloHelios
- Aurelianodio sole Mazda
4. Età tardoantica: fede cristiana porta a concezione imperatore come vicario di Dio MA figura
sempre più irraggiungibile fino a titolatura di porfirogenito
》mosaico con rappresentazioni di Giustiniano e corte (Ravenna)
》colonna di Costantino *
Damnatio Memoriae-> cancellazione ufficiale immagine imperiali da edifici pubblici
Religioni e culti
Fasi religione romana->
1. Età del bronzo ed età del ferro: aspetti aniconici
2. Da nascita di Roma a impero: religione politeista non rivelata, aspetto rituale, creazione di
contratto tra fedeli e divinità gesti e rituali verso dei pax deorum; necessaria
interpretatio, vicinanza con mondo greco per divinità e mondo etrusco-romano per
concezione antropomorfo delle divinità nascita pantheon
》statua Lupercus
Influenza di dottrine pitagoriche e di culto dionisiaco e di Magna Mater, culto per pietra
nera da santuario di Pessinunte (nave si incaglia e solo matrona Claudia Quinta riesca a
salvarsi e riportare la nave a Roma dimostrando purezza costumi) MA controllo senatorio
perchè straniera e include riti orgiastici e cruenti
》altare Magna mater
Importante ruolo dell'Egitto per introduzione elementi egittizzanti come divinità di Iside
(rimodellata in età ellenistica come elaborazione dea Serapide)
》statua marmo bianco e nero di Iside
3. Età imperiale: introduzione culto imperatore e di culti di derivazione orientale, culto e
misteri delle antiche divinità di Eleusi come dea Syria-Atargatis
》busto sacerdote di Atargatis
Diffusione culto di Mithra, antica divinità di derivazione persiana e indo-iranica fra soldati e
funzionari amministrazione imperiale, culto in ambiente sotterraneo, complessa
simbologia tra cui sacrificio del toro, dio detto anche petra genitrix
》rilievo con Mithra-> dio al centro con in mano fiaccola, sotto toro con serpente e
scorpione che morde genitali, Cautes e Cautopates che affiancano scena e indicano alba e
tramonto
Un altro gran numero di culti secondari
》statuetta in bronzo dorato-> figura maschile o femminile con lunga veste e avvolto da 7
spire di serpente  7 cieli, avvenire e infinito rinnovamento
4. I sec d.C.: movimento rinnovatore del giudaismo
 Storico Giuseppe Flavio
Nascita di più movimenti
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- Proselitismo basato su episcopato monarchico (episkopos, presbyteroi, diakonoi)
5. II e III sec d.C,: fino a II sec d.C. conoscenza del cristianesimo molto limitata, tra II e III sec
d.C mutamento; religione che offre nuova forma di socializzazione e solidarietà basata su
unità del popolo di Dio e su assenza di visibilità; con Costantino ingresso del cristianesimo
in ambito pubblico e elaborazione liturgia e gerarchia ecclesiatica; nascita della basilica
cristiana e di iconografia
》Cristo taumaturgo e discordo della montagna
Ritrattistica
Tradizione ellenistica-> espressione artistica colta, elegante, raffinata, erede di ricca ed
articolata serie di esperienze, con forte valore di propaganda ed esaltazione della
personalità
》ritratto di Alessandro Magno (Lisippo, 2 metà-> maschera con forte introspezione
psicologica
Tradizione medio-italica-> linguaggio formale elaborato da civiltà; ritratto di ricostruzione
di uomini del passato, exempla di virtù particolari esaltazione del valore che incarna;
rappresentazione precisa dei tratti fisionomici del defunto, MA mantenimento di influssi
ellenizzanti corrente verista
 Polibio: descrive cerimonie del mondo romano in modo quasi stupito;
parlando di funerali dell'elite patrizia descrive la funzione; la cerimonia
funebre non è privata ma pubblica poiché la salma del defunto viene posta
nel foro sui rostri quasi in verticale, il figlio maggiorenne sale su tribuna e
rammenta le virtù dell’antenato e le imprese compiute (laudatio funebris)
tutti di commuovono; dimostrazione del ruolo egemone dell'aristocrazia che
ha diritto a conservare imagines maiorum; poi defunto sepolto e posto in
una zona della casa; imagines maiorum vengono portate in processione e
sono oggetto di lode;
Ius imaginum: nascono da un calco in cera o in terracotta fatto sul volto del
defunto, vengono poste in nicchie dell'atrium MA NON nasce da qui il ritratto;
possibilità di famiglie importanti di conservare dentro armadietti immagini di
antenati modellate in cera e dipinte
》testa di Bruto Capitolino*
》ritratto di uomo anziano (Palestrina, metà I sec a.C.)-> origine in ambiento colto, patrizio,
con valore sociale ed intento ideologico più che artistico, valenza religiosa (culto degli
antenati); fitte rughe nella zona naso-labiale che segnano guance e collo, fronte ampia e
corrugata, sopracciglia aggrottate danno energia e concentrazione, bocca serrata,
capigliatura con poche scalfitture su superficie; richiamo con ritratti di Cicerone e Mario di
Monaco
》ritratto di Otricoli (meta I sec a.C.)-> espressione severa e concentrata grazie a
descrizione delle rughe che solcano guance, carattere duro ed austero della vecchiaia, non
cancellati difetti fisici verismo fisionomico
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》ritratto da Osimo -> realismo sembra dissolvere i lineamenti del volto, adesione a
modello ideologico che vede la vecchiaia e la malattia un motivo di orgoglio e di esibizione
della committenza borghese che ha acquisito promozione sociale
》ritratto Patrizio Tortona (metà I sec a.C.)-> severità, realismo morboso
》togato Barberini (età augustea)-> uomo che tiene nelle mani due antenati
》Ritratto di Cesare-> colto allungato, magro che segna struttura ossea, prominenza
zigomi, linea asciutta mascella, fronte corrugata per intensa concentrazione, occhi incavati
e fissi in avanti, 2 righe da naso a mento, capelli a vortice scendono in frangia
movimentata, su colto ricerche chiaroscurali, espressione patetica  intensa forza
intellettuale
》ritratto di Cicerone-> volto tondo e fronte alta, profonde rughe, naso aquilino, occhi
piccoli e distanti, bocca piccola e serrata, pieghe della pelle unificate in superfici ampie e
morbide, doppio mento, capelli in ciocche poco rilevate e rade, fronte larga e spaziosa
Scelta di alcuni membri dell’aristocrazia di utilizzar maggiormente gli influssi e i modelli
ellenistici
》 ritratto di Silla (Monaco, 70-50 a.C.)-> ritratto improntato alla ritrattistica dinastica
ellenistica, linguaggio colto, forte resa chiaroscurale, valori plastici, enfasi barocca
dell'ellenismo asiatico, epidermide più morbido, deviazione del capo, capigliatura con
ciocche di capelli che creano ombra su fronte  esaltazione individuo attraverso
accentuata rappresentazione psicologica
 Cfr.ritratto di principe ellenistico (fine IV sec a.C.)
》ritratto di Gneo Pompeo (50 -60 a.C.)> tratti fisionomici del volto finalizzati a delineare
uomo d'azione, descrizione di età matura, energico modellato, modello medio-italico,
struttura triangolare del volto, occhi infossati mento marcato, torsione del collo uomo
d'azione illuminato
 Cfr.copia I sec d.C.-> forse per statua in campo Marzio che lo raffigurava nudo con piede
appoggiato su prua di nave e tridente in mano (cfr.Nettuno) per intervento nella messa in
sicurezza dei commerci con Grecia e Asia), faceva parte di statua, uomo di mezza età con
volto pieno, bocca sottile atteggiata in smorfia minacciosa, capigliatura lunga e recupero
ciocca che crea ombra su fronte che richiama ritratti ellenistici (anastolè) per importanza
mente del soggetto; stile morbido, modellato con eleganza, idealizzato, ispirato a modelli
ellenistici per dare carattere giusto al soggetto imitatio Alexandri
Stesse caratteristiche usate per statue a figura intera
》cosiddetto pseudoatleta (fine II sec a.C., Delo)*
》generale da Tivoli (90-70 a.C.) *
》Cartilio Poplicola da Ostia (40 -30 a.C.)*
》 cosiddetto principe delle terme (Roma, metà II sec a.C.)-> magistrato romano o dinasta
ellenistico che si fa riprodurre completamente nudo a Roma, ritmo eclettico: matrice policletea
della ponderazione e della saldezza della costruzione del corpo + elemento tratti da plastica
lisippea nella testa e schemi di statue celebri
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Nasce desiderio di possedere statue greche nelle case degli aristocratici MA originali greci
erano unici realizzazione di copie fedeli di originali greci per necessità ideologiche e
consuetudini devozionali e culturali; decorazione di complessi architettonici pubblici o
residenziali ricco mercato di artisti; repertorio di classici del V e IV sec a.C. prodotti in serie e
ridotti in scala
》copie discobolo di Mirone (II sec d.C.)
》copia doriforo di Policleto
》testa del doriforo di Policleto *
Talvolta per seguire gusti della committenza vengono fatte copie speculari (tradimenti)
》copia apoxiomenos (età imperiale)-> raggelamento del modellato dell'anatomia,
banalizzazione della resa della chioma, piccole modifiche nello schema, al posto dello
strumento per pulirsi un vaso
 Cfr. Apoxiomenos (fine IV sec a.C.)
Immagini legati al mondo degli dei ma sempre legate a figure dei committenti
》Ares Ludovisi (Roma, Fine II sec a.C., Skopas minore)*
》acrolito femminile Albani (Roma, fine II sec a.C.)*
》testa colossale Eracle giovane (Campidoglio, II sec a.C., Polykles)*
Ritrattistica augustea richiama ritrattista di tipo ellenistico
》ritratto di Ottaviano (30 a.C.)*
》ritratto di Ottaviano (40 a.C.)*
》statua di Augusto di Prima Porta*
Stessa sobrietà per ritratti dei discendenti di Augusto: linguaggio vicino a sensibilità ellenismo
barocco, modellato plastico, su modelli sovrani orientali; personaggi delle province si fanno creare
ritratti somiglianti a ritratti dell'imperatore o dei membri della famiglia
》ritratto di Lucio Cesare*
》ritratto di Agrippa (21 a.C., Gabii)*
》ritratto di privato*
Terme
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Luoghi prima privati, con i Flavi vengono aperti anche al pubblicometodo ricerca consenso
Struttura terme->
Calidarium (caldo)
Tepidarium (tiepido)
Frigidarium (freddo)
Palestre, natatio e spogliatoi
Fornaci esterne che fanno scaldare aria che arriva sotto il pavimento e fa scaldare l'acqua
attraverso tubi
Riccamente decorate con mosaici, opus sectile e statue
Derivano da strutture simili a quelle presso palestre greche dei ginnasia
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