Informativa Tomoscintigrafia miocardica

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DIPARTIMENTO CUORE & VASI
Direttore: Dott. Cosimo Napoletano
PRESIDIO OSPEDALIERO TERAMO
UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA CARDIOLOGIA I
Direttore: Dott. Cosimo Napoletano
Nota Informativa: CAR .A5
Revisione 0
del 15/02/2010
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INFORMAZIONI MEDICHE PER L'ESECUZIONE
DELLA TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDICA
Lo scopo della presente è d’informare il paziente sul rischio-beneficio relativo all’esame diagnostico
proposto e decidere conseguentemente per orientare consapevolmente le scelte procedurali successive.
Qualsiasi dubbio va chiarito dopo un’attenta lettura.
Introduzione
In generale la scintigrafia è un esame che permette tramite la somministrazione di farmaci radioattivi
(non pericolosi) di conoscere la morfologia e la funzione di alcuni organi attraverso le rielaborazioni
d’immagini da una gamma camera. E’ un esame che fornisce utili informazioni sulla diagnosi e prognosi.
Cos’è la Scintigrafia miocardica?
La scintigrafia miocardica è l’immagine della funzione del miocardio. È eseguito per studiare la
perfusione miocardica attraverso traccianti radioattivi che si distribuiscono nel miocardio in modo
proporzionale al flusso ematico regionale.
Essa consente di ottenere informazioni su:
• perfusione miocardica regionale relativa;
• condizioni vitali regionali;
• dimensioni e spessore di parete del ventricolo sinistro.
I traccianti utilizzati nella pratica clinica sono il tallio201 (201 Tl) e il tecnezio 99 (99m Tc).
Preparazione
E’ generalmente richiesto il digiuno, in parte perché l’assunzione di un pasto a breve distanza di tempo
dall’iniezione, del tracciante ne provocherebbe l’accumulo in organi diversi dal cuore (fegato, stomaco,
etc.) con peggioramento della qualità delle immagini, in parte perché l’assunzione di sostanze
contenenti caffeina o derivati (caffè, tè, cioccolata, coca-cola) entro le 4 ore precedenti l’esame può
interferire con l’esecuzione di test provocativi di tipo farmacologico.
Indicazioni
Le principali indicazioni per l’esecuzione della scintigrafia perfusionale sono:
> La diagnosi di malattia coronarica, precordialgie atipiche, ischemia silente, test da sforzo dubbio (o
non eseguibile).
> Valutazione della riserva coronarica in pazienti con diagnosi già certa di cardiopatia ischemica (indice
prognostico, follow-up, valutazione post-chirurgia coronarica).
Controindicazioni
Non esistono controindicazioni specifiche alla metodica nucleare; esse si riferiscono esclusivamente
all’esecuzione dello stress fisico o farmacologico utilizzato.
•
•
•
•
Infarto miocardio acuto o manifestazioni di scompenso o aritmie gravi.
Stenosi valvolare aortica severa o ostruzioni severe all’efflusso ventricolare sinistro.
Aneurisma dissecante dell’aorta.
Malattie infettive acute.
Come si esegue una scintigrafia?
L’indagine scintigrafica si articola in diverse fasi:
1. L’esecuzione della scintigrafia avviene facendo distendere il paziente su un lettino, posizionando il
rilevatore della Gamma Camera vicino al torace. La Gamma Camera non produce radiazioni. Durante
l’esame è necessario togliere gli oggetti metallici.
2. La somministrazione del tracciante è per via endovenosa tramite un’iniezione nell’avambraccio.
3. In generale il tracciante radioattivo è iniettato al termine della prova da sforzo o di un test
farmacologico; secondo il tipo di tracciante utilizzato, può essere necessaria una seconda
somministrazione di tracciante in condizioni di riposo
Rischi e complicanze
Non sono descritte complicanze specifiche durante indagini di cardiologia nucleare; i radioisotopi, a
differenza dei mezzi di contrasto radiologici, non determinano reazioni di tipo allergico. La
contaminazione radioattiva determinata dagli isotopi è assolutamente trascurabile sia per il paziente sia
per gli operatori sanitari.
Dopo l’esame?
Le persone che hanno eseguito l’indagine scintigrafica possono riprendere tutte le loro normali attività
e abitudini. Qualche volta può essere utile bere molta acqua per eliminare rapidamente la quantità di
tracciante somministrato.
E’ consigliabile che al termine dell’esame e per le 12-24 ore successive, il paziente eviti uno stretto
contatto con bimbi piccoli e donne in gravidanza: per casi particolari sarà premura del Medico Nucleare
fornire ulteriori informazioni.
Le indicazioni contenute in questa scheda non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto
medico - paziente.
E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista.
Non dimentichi di informarci sui farmaci di cui fa uso, su eventuali allergie e di portarci in visione, la
sua documentazione clinica.
Speriamo, con quanto sopra riportato, di essere stati esaurienti.
Non esiti comunque a porci tutti i quesiti e le domande che riterrà opportune.
L’informazione è il vero e proprio inizio dell’atto medico e parte integrante della nostra professione
per questo anche il più piccolo dubbio o la più sottile incertezza debbono essere risolti con le
spiegazioni necessarie che saremo lieti di fornirLe.
Grazie per la collaborazione.
DIPARTIMENTO CUORE & VASI
Direttore: Dott. Cosimo Napoletano
PRESIDIO OSPEDALIERO TERAMO
UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA CARDIOLOGIA I
Direttore: Dott. Cosimo Napoletano
Nota Informativa: CAR .A5
Revisione 0
del 15/02/2010
Pagina 3 di 3
Il Signor /Signora: _____________________________Firma ___________________________________
Stampatello
ha personalmente ricevuto le informazioni per l’esame (CAR .A5 – TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDICA)
dal Dott.: _______________________________________ Firma _____________________________________________
Stampatello
Data ____/____/_______/
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