TERZE_BIOSANITARIO_COMPLEMENTI_

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Anno scolastico 2013 - 2014
ISTITUTO TECNICO settore TECNOLOGICO
Indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE
Articolazione BIOTECNOLOGIE SANITARIE
PROGRAMMA PREVENTIVO
MATERIA:
COMPLEMENTI DI MATEMATICA
DOCENTE
Donadio Francesca
Mandelli Cinzia
Avalle Fulvia
CLASSE
3 A BIO
3 B BIO
3 C BIO
Ore settimanali (in media): 1
FINALITA' E OBIETTIVI
COMPETENZE TRASVERSALI
Il docente di Matematica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso
quinquennale, risultati di apprendimento che lo mettano in grado di:



padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica
possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la
comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate
collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle
idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche.
COMPETENZE DELLA DISCIPLINA






utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni
utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare dati
utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare
correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento
progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici, e analizzarne le
risposte alle sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura
METODOLOGIA DIDATTICA

Cfr la programmazione di matematica generale
STRUMENTI

Cfr la programmazione di matematica generale
MODALITA’ DI VERIFICA
Considerando che la materia complementi di matematica ha a disposizione solo 33 ore annuali, si
effettueranno verifiche scritte al termine di ogni argomento trattato o di più argomenti affini.
Si terrà comunque anche conto di interventi sollecitati o spontanei degli studenti valutando in
particolare la partecipazione, l’uso della terminologia specifica e le capacità di collegamento.
La valutazione di ogni singola verifica verrà fatta tenendo presente gli obiettivi esposti nelle
relative unità didattiche, in termini di conoscenze e abilità.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Sigla sul
GIUDIZIO
VOTO
registro
PRESTAZIONE
NULLO-NEGATIVO
1
NULLO-NEGATIVO
2
NEGATIVO
3
GI
GRAV.
4
INSUFFICIENTE
I
5
SC
5,5
SUFFICIENTE
S
6
DISCRETO
D
7
BUONO
B
8
INSUFFICIENTE
SCARSO
OTTIMO
ECCELLENTE
9
O
10
DESCRITTORI
lo studente non ha conoscenze relative agli argomenti
trattati
ha conoscenze scarse e frammentarie e commette molti
errori
ha conoscenze lacunose e/o commette errori
nell’applicazione
ha conoscenze superficiali e/o commette errori
nell’applicazione
ha conoscenze non approfondite che applica senza
commettere numerosi o gravi errori
ha conoscenze che sa applicare adeguatamente
ha conoscenze approfondite che sa applicare
adeguatamente e ha capacità di analisi e sintesi
ha conoscenze approfondite, capacità di analisi e di
sintesi, è in grado di organizzare le sue conoscenze in
modo autonomo scegliendo opportunamente le
procedure adeguate alle situazioni
CONTENUTI
STATISTICA
Conoscenze
Elementi di statistica descrittiva
 Indici di posizione e di variabilità di una
distribuzione di frequenze
 Tabelle a doppia entrata, distribuzioni
condizionate e marginali
 Dipendenza e indipendenza statistica.
 Indice di correlazione.
 Il metodo dei minimi quadrati.
 La retta di regressione
Abilità
Calcolare media, moda e mediana di una
distribuzione di frequenze.
Calcolare scarto quadratico e deviazione standard
di una distribuzione di frequenze
Compilare tabelle di distribuzioni doppie di
frequenze assolute e relative.
Calcolare le distribuzioni marginali, riconoscere le
distribuzioni condizionate.
Rappresentare graficamente, con un grafico a
dispersione, una distribuzione doppia di frequenze
Riconoscere variabili indipendenti e dipendenti .
Misurare la dipendenza di caratteri qualitativi
mediante l’indice χ2.
Determinare la correlazione di due caratteri
quantitativi mediante la covarianza.
Misurare la correlazione mediante il coefficiente
di correlazione lineare.
Conoscere il metodo dei minimi quadrati.
Determinare l’equazione della retta di regressione
e rappresentarla graficamente, mediante l’utilizzo
di un foglio di calcolo.
CALCOLO COMBINATORIO E PROBABILITA’
Conoscenze
Abilità
Elementi di calcolo combinatorio:
permutazioni, disposizioni e combinazioni.
Il coefficiente binomiale
Calcolare permutazioni, disposizioni e
combinazioni, semplici e con ripetizione, in
problemi semplici.
Eventi aleatori. Spazio campionario.
La probabilità come misura.
Definizioni classica, frequentista e soggettiva
di probabilità.
Probabilità di eventi composti.
Conoscere le varie definizioni di probabilità.
Riconoscere eventi incompatibili e compatibili,
indipendenti e dipendenti
Calcolare la probabilità di eventi composti.
Variabili aleatorie e distribuzioni discrete di
probabilità.
La distribuzione binomiale.
Calcolare media, varianza e deviazione standard
di una variabile aleatoria discreta.
Riconoscere variabili binomiali e calcolarne
media e varianza.…………
MODELLI ESPONENZIALI DI CRESCITA E DECADIMENTO
Conoscenze
Abilità
Le funzioni esponenziali in base 2 e in base e.
Le proprietà dei logaritmi.
Le equazioni esponenziali
Formalizzare problemi di crescita e decadimento
mediante funzioni esponenziali.
Riconoscere, costruire ed utilizzare modelli
matematici del tipo 𝑦 = 𝑘 ∙ 2𝑥 ; 𝑦 = 𝑘 ∙ 𝑒 ℎ𝑥 , per
risolvere problemi di crescita e decadimento.
Calcolare tempi di raddoppio e dimezzamento.
Rappresentare dati sperimentali in scala
semilogaritmica per riconoscere dipendenze di
tipo esponenziale.
Determinare l’equazione della retta interpolante
con il metodo dei minimi quadrati.
Passare dalla funzione lineare a quella
esponenziale e viceversa, e riconoscere la
corrispondenza tra i coefficienti delle rispettive
equazioni.
NB: i problemi da affrontare verranno scelti in accordo con i docenti delle discipline tecnicoscientifiche.
LIBRI DI TESTO

Leonardo Sasso: NUOVA MATEMATICA A COLORI, vol. 3
ed. verde per la riforma, secondo biennio
ed. PETRINI
Data: 14. 10. 2013
Firme:
CLASSE
3 A BIO
3 B BIO
3 C BIO
DOCENTE
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