ffetti delle
roghe
SUL CORPO UMANO
Giovanni Serpelloni – MD
1
www.dronet.org
d
t
www.droganews.it
d g
it
2
www neuroscenzedipendenze it
www.neuroscenzedipendenze.it
www droganews it
www.droganews.it
www dronet org
www.dronet.org
National Institute on Drug Abuse - USA
DRUG
Tobacco
Heroin
Cocaine
Al h l
Alcohol
6
% who get addicted
after trying
31.9
23.1
16.7
15 4
15.4
Osservatorio sulle Dipendenze
7
TEMPI DI LATENZA*
anni
Eroina
4 – 10
Cocaina
8 – 12
Cannabis
7-9
Alcol
8 -12
* dall’inizio dell’uso all’arrivo all’osservazione medica
La maturazione cerebrale
Il cervello matura completamente dopo i 21 anni.
Dagli 0 ai 21 anni lo spessore della corteccia
cerebrale ((sostanza g
grigia)
g ) va aumentando e le varie
zone raggiungono dopo vari anni lo spessore
ideale. Nella diapositiva
p
le zone di immaturità sono
colorate in verde, giallo e rosso. Le zone di maturità
suno invece coloratre in blu.
L’ultima area cerebrale a maturare completamente è
quella che viene definita “del
del giudizio
giudizio” nel lobo
prefrontale.
8
La maturazione
cerebrale
Il cervello matura completamente dopo i 21 anni.
anni Dagli 0
ai 21 anni lo spessore della corteccia cerebrale (sostanza
grigia) va aumentando e le varie zone raggiungono dopo
vari anni lo spessore ideale.
9
10
?
11
L’età di inizio uso di sostanze
può influenzare lo sviluppo dei circuiti della
materia bianca fronto-temporale
fronto-temporale.
Ciò si traduce in disturbi della memoria e deficit
delle funzionalità esecutive ed affettive.
Lubman et al., 2007
13
The fine balance in connections that normally exists between brain areas active in reward, motivation, ,
,
learning and memory, and inhibitory control EXECUTIVE
FUNCTION
PFC
ACG
INHIBITORY CONTROL
Hipp
OFC
SCC
REWARD
NAcc
VP
MOTIVATION/
DRIVE Amyg
MEMORY/
LEARNING Becomes severely disrupted in ADDICTION
CONTROLLO
volontario dei
COMPORTAMENTI
CO
O
ATTENZIONE e
CONCENTRAZIONE
Sistema
i
della
d ll
MOTIVAZIONE
Percezione
Perce
ione
del DOLORE
EFFETTI DELLE
DROGHE SUI
SISTEMI
CEREBRALI
Sistema
MEMORIA e
apprendimento
Sistema delle
EMOZIONI
Sistema della
GRATIFICAZIONE
15
COORDINAMENTO
motorio
The synapse
y p and synaptic
y p
neurotransmission
Dopamine
p
neurotransmission
Increased cAMP p
produced in p
post-synaptic
y p
cell
Neurotransmitters,, their functions
and drugs of abuse
Funzionamento psichico
p
20
sentimenti - emozioni
intelligenza
personalità
l i
logica
creatività
intuito
comprensione della realtà
capacità di giudizio
memorizzazione
Funzionamento
i
psichico
i hi
ansia
depressione
p
agg ess
aggressività
à
socievolezza
21
22
5
Della ANANDAMIDE
D
4
N
N-methy
l DAspartatto (NMDA
A
A)
3
GABAER
G
RGICO
2
OPPIOID
O
DI
1
SEROTO
S
ONINERG
GICO
CATECO
C
OLAMINE
E
DOPAMIN
D
NERGIC
CO
il Funzionamento
psichico è sostenuto da
I SISTEMI NEUROBIOLOGICI CEREBRALI
6
7
LE DROGHE HANNO
EFFETTI DIRETTI
SUI SISTEMI
CEREBRALI
23
SOSTANZE STUPEFACENTI
ECSTASY
EROINA
CANNABIS
ALLUCINOGENI
COCAINA
ALCOL
AMFETAMINE
24
CLASSIFICAZIONE STUPEFACENTI
SECONDO GLI EFFETTI
25
STIMOLANTI
DEPRESSIVI
Cocaina
Cannabis
Anfetamine
Ecstasy
Ni ti
Nicotina
Oppio
Eroina
Morfina
IPNOTICI
ALLUCINOGENI
Barbiturici
Tranquillanti
Valium
Analgesici
LSD
Mescalina
26
2
3
4
5
6
7
Sistem
ma
Endoc
cannabinoide
COCAINA
N-metthyl DAsparrtato (NM
MDA)
GABA
AERGICO
O
EROINA
OPPIO
OIDI
1
LSD
SERO
OTONINE
ERGICO
ECSTASY
Delle
ECOLAMINE
CATE
DOPA
AMINERG
GICO
AZIONE DELLE DROGHE
ALCOL
CANNABIS
AMFE
AZIONE DIRETTA SUI
RECETTORI
DROGHE
Recettori
27
INVECCHIAMENTO
CEREBRALE PRECOCE
28
Nuove tecnologie di
neuroimagging
Permettono lo studio e la
rappresentazione della
funzionalità e delle attività
oltre che della struttura
del cervello
29
RMF 3.0
3 0 Tesla ad alto campo
PET
TOMOGRAFIA AD EMISSIONE
DI POSITRONI
31
32
NORMALE
ECSTASY
33
Usare droghe oltre
che
h d
dannoso è
anche illegale
Es. Segnalazione alla Prefettura
Ritiro o non rilascio della patente
Riduzione della libertà di movimento all
all’estero
estero
Inserimento in programmi di sorveglianza laboratoristica
34
M ijj
Marijuana
- Hashish
H hi h
35
CANNABIS
Marijuana - Hashish
Il principio attivo è il
delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) e
provoca gli
p
g effetti psicoattivi
p
della droga.
g
36
Il sistema cerebrale dei
“CANNABINOIDI NATURALI”
(sostanze simili alla cannabis)
Far sentire la soddisfazione
M
Memorizzazione
i
i
A
Apprendimento
di
t
Coordinamento dei movimenti
37
MA ANCHE:
• La Motivazione
• La capacità di giudizio
• Le modalità di relazione con
le persone
• La personalità
38
39
3
4
5
6
Siste
ema
Endo
ocanna
abinoid
de
COCAINA
N-metthyl DAsparrtato (NM
MDA)
(amino
oacidi ecccitatori)
2
GABA
AERGICO
O
EROINA
OPPIO
OIDI
ALLUCINOGENI
ECSTASY
SERO
OTONINE
ERGICO
1
Delle
ECOLAMINE
CATE
(adren
nalina,
norad
drenalina
a)
DOPA
AMINERG
GICO
(meso
olimbico
o:
amigd
dala –
accum
mbens)
CANNABIS
ALCOL
AMFETAMINE
7
Localization of THC
binding sites
THC binding to THC receptors in the
nucleus accumbens: increased
p
release
dopamine
Increased cAMP p
produced in
post-synaptic cell
43
ENDOCANNABINOIDI
FITOCANNABINOIDI
P d tti dal
Prodotti
d l organismo
i
Prodotti
P
d tti dalla
d ll pianta
i t di
cannabis
Neuromediatore fisiologico
interno
Sostanza stupefacente
esterno
t
Bassa potenza
Alta potenza
Agisce sul sistema
endocannabinoide
modulandolo
Agisce sul sistema
endocannabinoide
iperstimolandolo
CANNABIS (THC)
e cervello
La
cannabis
“esterna”
esterna
stimola in modo anomalo
i recettori
ecetto
ed a
altera
te a la
a
loro normale funzione
44
Funzioni Del SISTEMA
CANNABINOIDE
ENDOGENO
Funzioni
Sessuali,
Fertilità e
gestazione
g
Percezione
del dolore e
gratificazione
Equilibrio
energetico
Regolazione
g
appetito
Modulazione
Immunitaria (*)
THC
Sviluppo
cerebrale
b l
Sistema
cannabinoide
endogeno
Risposta
Vascolare,
vasodilatazione
Neuroprotezione
(*) Nota
N t
b
bene:
R l
Ruolo
d l
del
sistema cannabinoide nella
regolazione dei processi di
proliferazione cellulare alla
base della crescita dei tumori
Funzioni
endocrine
d
i
Controllo
motorio
(coordinamento)
Memoria,
attenzione e
apprendimento
Volontario sano
consumo di marijuana
N=6
4,22 mm
ADDICTION NEUROSCIENCE Verona Group G. Serpelloni 2010
Emisfero sinistro laterale
0,52 mm
0,57 mm
• Riduzione dello spessore corticale nelle aree temporo-mesiali e
nella corteccia cingolata anteriore (in blu)
• associazione con deficit neuropsicologici (attenzione e memoria)
Emisfero sinistro mesiale
Effects of Marijuana - SPECT
In our experience, the effects of marijuana use typically cause decreased activity in the posterior temporal lobes
bilaterally. The damage can be mild or severe, depending on how long a person used, how much use occurred,
what other substances were used (nicotine is a powerful vasoconstrictor) and how vulnerable a particular brain is.
For more information see Dr. Amen's article High Resolution Brain SPECT Imaging in Marijuana Smokers with
AD/HD, Journal of Psychoactive Drugs, Volume 30, No. 2 April-June 1998. Pgs 1-13.
18 y/o - 3 year history of 4 x week use
underside surface view
decreased pfc
f and temporal lobe activity
16 y/o -- 2 year history of daily abuse
underside surface view
prefrontal and temporal
p
p
lobe activity
y
38 y/o -- 12 years of daily use
underside surface view
decreased pfc and temporal lobe activity
28 y/o -- 10 years of mostly weekend use
underside surface view
decreased pfc and temporal lobe activity
Effetti p
percepiti
p dalla
p
persona
• EUFORIA:
Quando il THC entra nel
cervello
ll lla persona comincia
i i a sentirsi
ti i
euforica.
• PIACERE
C
:
sensazioni piacevoli, i
colori e i suoni possono sembrare più
intensi, e il tempo passare più
lentamente
48
VULNERABILITA
VULNERABILITA’
• MAGGIOR EFFETTO
GRATIFICANTE
• MAGGIOR USO
• MAGGIOR POSSIBILITA DI
PASSARE ALL’EROINA
ALL EROINA O
COCAINA
49
GLI EFFETTI NEGATIVI
• La cannabis riduce la sensibilità e
l’euforia per i risultati raggiunti
• dopo
d
aver raggiunto
i t un obiettivo
bi tti
si prova un entusiasmo ridotto
((o assente)) e si rimane
insoddisfatti ed in ansia, come se
non si fosse ottenuto nulla
nulla.
50
GLI EFFETTI NEGATIVI
•Compromissione delle
capacità
ità di affrontare
ff
t
i
problemi della vita.
vita
51
GLI EFFETTI NEGATIVI
• perdita di neuroni cerebrali
(ippocampo) deputati alla
memoria di breve termine
• impedisce di focalizzare sui concetti
essenziali
(Solowij N. et al., 2002)
• riduzione
id i
d ll’
dell’apprendimento
di
t
52
MEMORIA E
COORDINAZIONE
• SI danneggia ll'abilità
abilità di
memorizzare eventi, richiamarli e
di spostare l’attenzione da
una cosa ad un
un’altra
altra.
• diminuisce la coordinazione e
l’equilibrio, e il tempo di
reazione.
i
53
GLI EFFETTI NEGATIVI SULLE
DIFESE IMMUNITARIE
• inibisce le cellule
cell le immunitarie
imm nitarie deputate
dep tate
alla difesa dalle infezioni e dai tumori.
• Gli
utilizzatori
o di cannabis sono
o op
più
esposti a sviluppare infezioni polmonari,
cancro e infarto miocardio (American Heart
Association, Mittleman MA 2001) (5) .
• Rischio
maggiore
di
depressione e ansietà.
ansietà
54
schizofrenia,
EFFETTI SUL DNA
• FRAMMENTAZIONE
DEL DNA DELLA
CELLULE CEREBRALI
• MORTE CELLULARE
55
AMERI A. 1999
La Cannabis
d di
da
dipendenza
d
56
Effetti sul feto
i gravidanza
in
id
•g
gravi danni sullo sviluppo
pp
neurologico dei bambini
nati da madri fumatrici di
cannabis
57
Cocaina
• CHIMICA: è un alcaloide contenuto nelle
foglie della coca.
• PRODUZIONE: foglie  pasta di coca
cocaina di base (grezza) cocaina
cloridrato,, free base e crack
• ASPETTO: appare come una polvere bianca o
biancastra, fine, con odore caratteristico
58
FOGLIE DI COCA
COCAINA E CRACK
59
COME SI PRODUCE
Cocaina
60
La cocaina, si utilizza da più di 100
anni mentre le foglie della coca si
anni,
per migliaia
g
d’anni.
sono masticate p
61
Modalità di assunzione e dosi
• Sniffata
• Fumata
• Iniettata
Average dose Cocaina idrocloridrica:
• 10-35mg
10 35mg per linea,
linea se sniffata (gli utilizzatori
tipici ripetono la dose in entrambe le narici);
10-20 mg se iniettata
Crack / Base libera:
• 50-200mg
62
Cocaina: CHE COSA SI PERCEPISCE
• breve ed intensa sensazione di piacere
g
da un p
periodo nel q
quale sembra
seguita
rimuoversi ogni dubbio ed aumentare
stima e fiducia in se stessi.
• impressione di essere più creativi,
creativi
competenti, produttivi e forti.
• Gli effetti psicologici estremamente
variabili in quanto dipendono dagli stati
emotivi e dalle aspettative
p
connesse
all'assunzione della sostanza.
63
Coca a
Cocaina
Colpisce
l i
DIRETTAMENTE il cervello
ll
64
Meccanismo di azione
(G. Serpelloni 2010)
COCAINA
LEVAMISOLO
1. Fa
aumentare la
secrezione
di dopamina
2.
Inibisce le
MAO
Blocca il
REUPTAKE
MAO
mono ammino ossidasi
enzima catabolico della Dopamina
REUPTAKE di
dopamina
Presinapsi
Presinapsi
PIACERE
Dopamina
65
Secrezione di
dopamina
Recettori per la
dopamina
Funzioni
CACAINA
Funzioni
sessuali
Aggressività
Regolazione
g
appetito
Controllo del
Sonno
Sistema della
Dopamina
Serotonina
Autostima
Tono e
Controllo
muscolare
Comportamenti
motori
Stabilità
Emotiva
Gratificazione )
Attenzione e
apprendimento
pp
INIBIZIONE DELLA
CORTECCIA
PREFRONTALE
COCAINA: EFFETTI
FARMACOLOGICI
Effetti immediati
senso di euforia mentale e fisica
aumento nel senso di allerta
riduzione del senso di fame e fatica
68
COCAINA: EFFETTI
FARMACOLOGICI
Eff tti a breve
Effetti
b
termine
t
i
perdita dell'appetito
incremento della frequenza respiratoria,
respiratoria di quella cardiaca,
cardiaca della pressione
sanguigna e della temperatura corporea; sudorazione
dilatazione delle pupille
d
durante
il permanere degli
d li effetti,
ff i le
l facoltà
f
l à intellettuali
i ll
li (ad
( d esempio,
i
memoria a breve termine, ragionamento logico) efisiche (ad esempio,
la guida od altri compiti complessi) risultano alterate
comportamento bizzarro, erratico, a volte violento
dosi elevate comportano: allucinazioni, loquacità, senso di potere e di
superiorità,
p
, instancabilità,, ipereccitabilità,
p
, irritabilità che può
p condurre
al panico ed a psicosi di tipo paranoide (che scompaiono se
l'assunzione viene interrotta)
dosi molto alte di cocaina possono produrre convulsioni, infarto,
emorragia cerebrale e scompensi cardiaci
69
COCAINA: EFFETTI
FARMACOLOGICI
Effetti a breve termine
può condurre a:
panico ed a psicosi di tipo paranoide
convulsioni
infarto
emorragia cerebrale
scompensi
p
cardiaci
70
COCAINA: EFFETTI
FARMACOLOGICI
Effetti a lungo termine
distuzione del tessuto del naso se sniffata
problemi respiratori
p
p
se fumata
malattie infettive ed ascessi se iniettata
malnutrizione, perdita di peso
disorientamento, apatia, stato confusionale dovuto alla mancanza
di sonno
sviluppo di tolleranza
forte dipendenza psicologica
con l'utilizzo continuo è p
possibile lo sviluppo
pp di psicosi
p
paranoide
p
l'interruzione è generalmente seguita da un periodo più o meno
l
lungo
di sonno e depressione;
d
i
è possibile
ibil che
h in
i queste
t
situazioni possano verificarsi blocchi respiratori
71
• Gli utilizzatori di cocaina sono più
esposti a contrarre l’infezione da HIV, le
epatiti e le malattie trasmesse
sessualmente.
72
• Molti studi hanno osservato in incremento
considerevole di queste gravi infezioni nelle
persone che usano cocaina rispetto ai non
utilizzatori.
NEWS DALLA RICERCA
• Goldstein and Volkow, 2002; Bonbon et
al.,, 2002.
• La cocaina dopo poche volte che la usi
crea una forte dipendenza “mentale”
mentale , tutte
le altre cose passano in secondo ordine e
pensi solo alla cocaina:
• T
Tale
l forte
f t dipendenza
di
d
è connessa con lla azione
i
diretta e negativa della cocaina su importanti parti del
cervello (amigdala estesa) e sostanze cerebrali
(dopamina) indispensabili per la vita. La dopamina è
g
l’intero sistema delle
il neurotrasmettitore che regola
gratificazioni (senzazioni di piacere e tranquillità).
73
NEWS DALLA RICERCA
• Goldstein and Volkow, 2002; Bonbon et
al.,
l 2002.
2002
• La cocaina è “immaneggevole”, si crede di
poterla maneggiare e controllare ed invece
ti “maneggia” lei.
74
• Questa è la sensazione che riportano le
persone che sono rimaste vittime della
cocaina La convinzione di poter gestire la
cocaina.
sostanza e i suoi effetti è una delle cause
principali di sviluppo successivo di forte
dipendenza.
NEWS DALLA RICERCA
• Yudofsky,
y, 1993.
• La cocaina rende irritabile, ostile, nervoso,
ansioso agitato: non sai dove stare,
ansioso,
stare ti
senti fuori luogo, hai voglia di scappare,
gli altri o ti danno fastidio o li usi come
oggetti
• La cocaina è uno stimolante: blocca il normale
funzionamento (reuptake) di importanti sostanze
cerebrali (monoamine) inoltre compromette anche il
sistema serotoninergico preposto al controllo degli
impulsi e dall’aggressività.
75
NEWS DALLA RICERCA
• Ellinwood et al., 2002
• La
cocaina
provoca
episodi
che
sembrano di follia, con cambiamento della
personalità improvviso, visioni alterate dei
rapporti
con
le
persone,
paure
ingiustificate
• Lo
squilibrio
indotto
dalla
continua
stimolazione del sistema della dopamina
viene a creare delle situazioni cerebrali simili
a quelle riscontrate nella schizofrenia.
schizofrenia
76
NEWS DALLA RICERCA
• Kasarabada et al., 2000. Chermack and
Bl
Blow,
2002;
2002
• La cocaina toglie le inibizioni e fa mancare
il buon senso, i freni morali, e il rispetto
per le persone: fa commettere reati senza
sentirsi responsabili
77
• Gli effetti della sostanza sul cervello modificano la
personalità e cambiano le capacità
p
p
valutative e i
parametri con cui si formulano normalmente i giudizi,
nel campo degli affetti, delle relazioni, delle azioni
ordinarie.
di i
• Le gratificazioni derivanti dalla vita “normale”
vengono percepite
it come insignificanti
i i ifi
ti a confronto
f t
con quelle ottenute con la cocaina.
NEWS DALLA RICERCA
• Vasica and Tennant, 2002
• La cocaina p
provoca le aritmie cardiache
gravi e l’infarto cardiaco
• La sostanza provoca un forte e brusco
incremento della pressione arteriosa e della
frequenza cardiaca, producendo un
sovraccarico di lavoro per il cuore peggiorato
da un deficit di ossigeno che spesso si
associa e alla prima
associa.e
78
NEWS DALLA RICERCA
•
(NIDA, U.S. Departement of Health and Human Services,
National Institute of Health USA, Research report series
2002).
2002)
• La cocaina può provocare arresto
cardiaco
di
e respiratorio
i t i inaspettato
i
tt t anche
h
alla prima assunzione.
• Sono stati segnalati casi di morte immediata
alla prima assunzione di cocaina.
79
NEWS DALLA RICERCA
• Clayton and Shen, 1998
• La
L cocaina
i
crea difficoltà
diffi ltà neii rapporti
ti sessuali,
li
inducendo meno capacità concreta nel rapporto
anche se “immaginato”
immaginato migliore.
migliore Spesso il
nervosismo e l’ansia impediscono anche
pp
sessuale e si litiga
g con il p
partner
l’approccio
ancora prima di poter avere rapporti sessuali
• Il consumatore abituale va incontro ad un aumento di
particolari ormoni (iperprolattinemia) che rendono più
difficoltosa l’attività sessuale; lo stato d’ansia rende
l’eiaculazione più precoce; l’irritabilità rende difficili gli
affetti
affetti.
80
NEWS DALLA RICERCA
• Mill
Miller ett al.,
l 1993;
1993 Markou
M k
and
d Koob,
K b 1991
• La cocaina provoca in tempi brevi
insonnia e a fasi alterne torpore, anedonia
(incapacità di provare piacere), senso di
affaticamento, mancanza di reattività
81
• L’alterazione degli ormoni quali l’adrenalina e la
p
) determina un
noradrenalina ((blocco del reaptake)
aumento delle ore passate da svegli con maggior
affaticamento. Nella fase successiva di esaurimento,
l carenza di ttalili ormonii iinduce
la
d
llo stato
t t di ridotta
id tt
attività e torpore.
NEWS DALLA RICERCA
•
(NIDA, U.S. Departement of Health and Human Services,
National Institute of Health USA, Research report series
2202).
• Usare cocaina in g
gravidanza danneggia
gg
il bambino.
82
• Sono stati documentati gravi danni sullo sviluppo dei
bambini nati da madri utilizzatrici di cocaina.
• molti studi scientifici dimostrano che i bambini di
madri che usano la cocaina durante la gravidanza
nascono prima del tempo, sotto peso, con teste di
circonferenza minore ed un volume più piccolo.
Cocaine &
Stroke Brain
I t cerebrale
Ictus
b l
83
New Drugs
available for
p
preventing
g
strokes in
cocaine addicts
Aug.
g 31,, 2001
Volume XXXIV, No. 35
www.uthscsa.edu/opa/issues/new34-35/cocaine.html
84
CERVELLO NORMALE
EMORAGGIA
CEREBRALE DA
COCAINA
use of cocaine
85
A slice of the brain of a cocaine addict who died from an overdose. The large dark lesion is a
massive brain hemorrhage associated to the use of cocaine (www.cerebromente.org.br)
ff tti delle
ffetti
d ll
roghe
SUL CORPO UMANO
Grazie per l’attenzione
l attenzione
86
© G. Serpelloni