Assistenza agli anziani - Sito dei docenti di Unife

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Assistenza agli anziani
• L’aspettativa di vita è il numero medio di
anni che una persona può aspettarsi di
vivere .
• Nel XX secolo si è notevolmente elevata
da una media di 47.3 nel 1900 a 75,4 nel
1990 .
• Le donne vivono circa 7 anni più degli
uomini.
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All’inizio del secolo l’allungamento
dell’aspettativa di vita fu attribuito alla
diminuzione del tasso di mortalità tra i
bambini ed i giovani, ma dal 1970 in poi
tale fenomeno è dovuto alla minor
mortalità della popolazione adulta ed
anziana.
3
Poiché nel futuro un maggior numero di
persone avrà una vita più lunga, le
professioni sanitarie avranno l’impegnativo
compito di assicurare salute e produttività
in questi anni aggiuntivi
4
• La geriatria (ovvero
lo studio della
vecchiaia) include la
fisiologia, la diagnosi
ed il trattamento delle
malattie dell’anziano
• La gerontologia studia
il processo di
invecchiamento,
basandosi sulla
biologia, la psicologia,
e la sociologia
Il nursing geriatrico è il campo dell’assistenza
infermieristica che si è specializzato nella cura degli
anziani
5
• L’infermiere geriatrico
offre assistenza
infermieristica
completa alla persona
anziana con una
conoscenza specifica
dei processi
dell’invecchiamento.
• L’assistenza geriatrica
può essere erogata in
strutture per malattie
acute e croniche o in
ambienti comunitari
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• Lo scopo principale mira alla promozione,
al mantenimento e al ripristino della
salute e dell’indipendenza.
• Vengono identificate le energie disponibili
nell’anziano e vengono utilizzate per
aiutarlo a raggiungere il grado ottimale di
indipendenza.
• L’infermiere aiuta l’anziano a mantenere
la sua dignità e la massima autonomia
nonostante i deficit fisici.
7
L’invecchiamento è un evento
esistenziale che abbraccia tutte le
esperienze della vita è necessario un
approccio multidisciplinare ed olistico
8
Aspetti psico sociali
dell’invecchiamento
• Un buon invecchiamento psicologico comporta
nell’anziano la capacità di adattarsi alle perdite
fisiche sociali ed emotive e di conseguire
serenità e soddisfazione nella vita.
• Poiché nel corso degli anni alcuni cambiamenti
dei modelli di vita sono inevitabili, la persona
deve possedere abilità di adattamento e di
resistenza.
• Una positiva immagine di se stimola ad
9
assumere nuovi ruoli
Aspetti psico sociali
dell’invecchiamento
• Possono essere presenti sottili pregiudizi e
discriminazioni nei confronti degli anziani.
Basati su stereotipi - convinzioni
semplificate e spesso errate.
• Le persone anziane pur essendo un
gruppo eterogeneo vengono spesso
giudicati con le stesse etichettature
negative
10
• Questi pregiudizi probabilmente sono
basati sulla paura della vecchiaia e
sull’incapacità di molte persone di
affrontare
il
proprio
processo
di
invecchiamento.
• L’Improduttività può portare a sentimenti
negativi
Talvolta il giovane che lavora considera
l’anziano come un individuo che non
contribuisce alla società e prosciuga
risorse economiche
11
Soltanto comprendendo
il processo di
invecchiamento e
rispettando ogni
persona come
individuo unico sarà
possibile eliminare i
pregiudizi
Se l’anziano sarà
incoraggiato e
supportato a prendere
decisioni e a
mantenere le propria
autonomia - la qualità
della sua vita
migliorerà
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Stress e coping negli anziani
• I modelli di coping e l’abilità di adattarsi allo
stress sono sviluppati nel corso di tutta la vita e
rimangono coerenti.
• Le abilità di una persona di adattarsi ai
cambiamenti e prendere decisioni sono tutte
determinate dalle esperienze passate.
• Tuttavia in un breve periodo
si possono
accumulare delle perdite che possono
sovraccaricare la persona.
• L’anziano avrà poche scelte e diminuite
risorse per reagire agli eventi stressanti
13
agenti stressanti nella vecchiaia
•
•
•
•
•
alterate capacità fisiche
l’aspetto
la disabilità della malattia cronica
le perdite di reddito e di ruolo
la morte di persone care
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Teorie sociologiche
Attività
…la soddisfazione durante il normale
processo di invecchiamento dipende dalla
scelta di uno stile di vita attivo durante la
mezza età.
Continuità
…un buon adattamento alla vecchiaia è
possibile grazie alla capacità della
persona di continuare ad applicare i suoi
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modelli di vita abituale.
Aspetti cognitivi
dell’invecchiamento
• I test di intelligenza hanno messo in evidenza una
diminuzione di punteggi a partire dalla mezza età - si è
comunque evidenziato una influenza positiva della salute
e dell’ambiente stimolante.
L’abilità di apprendere e di acquisire nuove informazioni
diminuisce nell’anziano - in particolare dopo la settima
decade di vita.
Influenzano tali capacità la motivazione e lo stato fisico.
Deficienze
sensoriali,
distrazioni,
interferiscono
nella
acquisizione
dell’informazione.
e
e
disinteresse
registrazione
16
invecchiamento
fisiologico normale
Invecchiamento intrinseco = modificazioni
geneticamente programmate
Invecchiamento estrinseco = causato da
influenze esterne alle persone, come:
la malattia
l’inquinamento
la luce del sole
(possono essere ridotti)
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Modificazioni
nei sistemi dell’organismo
Sistema vascolare
• Le cardiopatie sono la principale causa di
decesso nella popolazione anziana.
• Le valvole cardiache si ispessiscono e si
irrigidiscono - perciò il cuore perde la sua
elasticità.
• I depositi di calcio e di grassi si
accumulano all’interno delle pareti
arteriose, le vene diventano più tortuose.
20
Sistema vascolare
Sebbene la funzionalità venga mantenuta il sistema
cardiovascolare ha poche riserve e la sua capacità di
rispondere allo stress si riduce.
La disfunzione cardiovascolare
può manifestarsi con :
aritmie cardiache
insufficienza cardiaca congestizia
coronaropatia
arteriosclerosi
ipertensione
claudicatio intermittens
infarto del miocardio
incidenti cerebrovascolari
21
• La salute cardiovascolare può essere
promossa attraverso:
regolare esercizio
dieta appropriata
controllo del peso
regolare misurazione della pressione
arteriosa
interruzione del fumo
cambi di postura - da distesi a seduti - lenti
22
Sistema respiratorio
• Aumento del diametro toracico antero
posteriore, lo schiacciamento delle vertebre
dovuto all’osteoporosi, calcificazioni delle
cartilagini ridotta mobilità costale, una diminuita
efficienza muscolare, un rigidità polmonare.
• L‘aumento della rigidità (con diminuzione della
elasticità) provoca un aumento del volume
polmonare residuo - diminuzione dello scambio di
gas.
23
Sistema respiratorio
Le attività di promozione della salute:
• esercizio fisico
• appropriato apporto di liquidi
• vaccinazioni regolari (antinfluenzali ed
antipneumococciche)
• evitare il fumo
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Sistema tegumentario
• Vengono a modificarsi le funzioni e l’aspetto
della cute.
• Il derma e l’epidermide si assottigliano
• Diminuiscono le fibre elastiche
• Il collagene si irrigidisce
• Diminuzione del grasso sottocutaneo
• Diminuisce i pigmenti dei capelli
• La cute è più secca e soggetta ad irritazioni per
minor attività delle ghiandole sudoripare e
sebacee
Questi cambiamenti riducono la tolleranza per le
temperature alte o basse e l’esposizione al sole
25
Sistema tegumentario
• Le strategie per la promozione di una sana
funzione della pelle includono:
evitare di esporsi al sole
utilizzo di creme idratanti
evitare lunghi bagni in vasca
mantenere un adeguato apporto idrico
- da 1500cc a 2000cc = 8/10 bicchieri da
200cc 26
Sistema riproduttivo
donne
• La produzione di estrogeni e progesterone
cessa con la menopausa
• Vagina = assottigliamento delle pareti,
diminuzione della grandezza, perdita di
elasticità, diminuzione delle secrezioni
(secchezza-prurito)
• Atrofia utero ed ovaie
• Diminuzione tono muscolare pubo-coccigeo
(rilassamento vaginale)
sanguinamento, vaginale, dolore durante il rapporto 27
sessuale
Sistema riproduttivo
uomini
Diminuzione pene e testicoli-abbassamento livello
androgeni
Eventuali disfunzioni erettili in concomitanza
patologie cardiovascolari, diabete, disordini
neurologici e tutte quelle che riducono la
tolleranza all’esercizio fisico
Il desiderio e l’attività sessuale calano ma non scompaiono
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Sistema riproduttivo
• per la lubrificazione vaginale possono
essere utilizzati estrogeni topici
• per le disfunzioni erettili si sono rivelati utili
i farmaci orali = sildenafil citrato (viagra)
anche per chi ha storia di arteriopatie
coronariche, ipertensione, diabete,
malattie cardiache, resezioni prostatiche.
Attenzione a chi assume nitrati
29
Sistema urogenitale
• Continua a funzionare in maniera
adeguata anche se vi è una perdita di
nefroni.
• Le modificazioni della funzione renale
includono: minore velocità di filtraggio,
diminuzione della funzione tubulare con
conseguente minore riassorbimento e
concentrazione delle urine
30
Sistema urogenitale
• La donna anziana
spesso soffre di
incontinenza da
stress e da urgenza
• L’uomo anziano è
affetto da iperplasia
della prostata
benigna.
• L’ingrossamento della
prostata causa una
graduale perdita della
continenza o
incontinenza da
stravaso
31
Sistema urogenitale
L’ADEGUATA ASSUNZIONE DI LIQUIDI
riduce le infezioni e l’incontinenza urinaria
avere facile accesso ai servizi igienici
urinare ogni 3-4 ore quando si è svegli
praticare esercizi dei muscoli pelvici
(riconoscimento muscolo pubo-coccigeo, che è
quello che permette di interrompere il flusso
della minzione)
La stipsi può contribuire a favorire l’incontinenza
quindi è necessario suggerire l’assunzione di
una dieta ricca di fibre
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Sistema gastrointestinale
Le alterazioni del sistema gastrointestinale
hanno ripercussioni sull’alimentazione e
quindi sulla nutrizione:
• le funzioni sensoriali
• le malattie peridentali (carie caduta dei
denti)
I disturbi possono essere:
• senso di ripienezza, bruciori gastrici,
dispepsia
33
Sistema gastrointestinale
Può esserci una diminuzione:
• della motilità gastrica (ritardo nello svuotamento
contenuto gastrico)
• riduzione della produzione degli acidi e di
pepsina (ridotto assorbimento di ferro, calcio,
vit.B12)
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Sistema gastrointestinale
La STIPSI è uno dei più
comuni disturbi può
provocare
sintomatologia di
diversa entità:
• fastidio addominale
• flatulenza
• diarrea con presenza
di fecalomi
• incontinenza fecale
• ostruzioni
Le cause possono essere:
• mancanza di massa
alimentare
• uso prolungato di lassativi
• ignorare l’urgenza di
defecare
• inattività
• insufficiente apporto di
liquidi
• effetti collaterali di farmaci
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Sistema gastrointestinale
Promozione alla salute =
• controlli dentali
• pasti poco abbondanti e frequenti
• dieta ricca di fibre, a basso contenuto di
grassi
• ingerire una quantità di liquidi adeguata
• regolari abitudini intestinali
• evitare l’uso di lassativi
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Sistema muscoloscheletrico
• Dai 40 anni vi è una perdita di massa
ossea - un eccesso di perdita porta
all’osteo porosi - colpisce anche gli
uomini anche se è più frequente nelle
donne dopo la menopausa - è associata
all’inattività, inadeguato apporto di calcio
perdita degli estrogeni.
37
Sistema muscoloscheletrico
• Il pericolo di fatture è più elevato per le
vertebre dorsali, l’omero, il radio, il femore
e la tibia
Si ha un abbassamento della statura dovuto a:
modificazioni della spina dorsale per osteoporosi, cifosi,
modificazioni delle anche e delle ginocchia. Ciò ha influsso
negativo sul movimento, sull’equilibrio e sulla funzione degli
organi interni.
38
Sistema muscoloscheletrico
• I muscoli diminuiscono di dimensione e di
forza.
• La lombalgia è un fenomeno molto
frequente.
• La cartilagine delle articolazioni mostra
segni di progressivo deterioramento.
39
Sistema muscoloscheletrico
Per la salute scheletrica si possono consigliare:
• Elevata assunzione di calcio (1500mg/dielatticini, verdure a foglie verdi, brodo di carne)
ed in parti uguali di fosforo
• Esercizio fisico (la trazione delle inserzioni
muscolari sulle ossa le rafforza e ne ritarda il
deterioramento)
“usalo o lo perderai”
40
Sistema nervoso
• La struttura e la funzione cambiano con
l’età.
• Perdita di massa cerebrale
• Riduzione della sintesi e del metabolismo
dei neurotrasmettitori
• Gli impulsi nervosi vengono condotti più
lentamente (tempi di reazione e di risposta
più lunghi)
41
Sistema nervoso
• L’omeostasi è difficile ma se non
intervengono eventi patologici l’anziano
conserva le sue facoltà intellettuali e
cognitive
Il rallentamento
del tempo di reazione
espone l’anziano
al rischio
di cadute e di lesioni
Muoversi
con
cautela
42
Sistema nervoso
L’improvvisa insorgenza
di uno stato confusionale
può essere il primo sintomo
di una infezione
o di un cambiamento della condizione fisica
(polmoniti, infezioni delle vie urinarie
Interazioni fra farmaci, disidratazione)
43
Sistema sensoriale
• La perdita di sensibilità colpisce tutti gli
organi sensoriali
può essere devastante
l’individuo non vedenon riesce a leggere
o a guardare la t.v.
l’individuo non sente  non riesce a
comunicare
l’individuo non discrimina i sapori  non
gusta i cibi
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Sistema sensoriale
• L’incapacità di interpretare gli stimoli
esistenti per deficienza sensoriale può
portare a noia, disorientamento, ansia,
irritabilità, confusione mentale.
Le persone
in stato confusionale
rispondono bene
alla sensazione del tatto
45
vista
• Man mano che nuove cellule si formano sulla
superficie esterna della lente cristallino, le
vecchie cellule centrali, si accumulano e
diventano gialle, rigide e dense. Pertanto solo la
parte esterna della lente è sufficientemente
elastica da cambiare forma (adattarsi) e mettere
a fuoco le immagini vicine e lontane. Man mano
che la lente perde la sua flessibilità, il punto
focale vicino si allontana sempre di punto focale
vicino si allontana (presbiopia)
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vista
• La lente ingiallita fa si che la luce si
disperda si creano dunque problemi di
abbagliamento
• Diminuisce la capacità di distinguere il
verde dall’azzurro
• La pupilla è più lenta a variare di diametro
quindi l’anziano a bisogno di tempi più
lunghi per l’adattamento al cambio di
luminosità
47
udito
• Durante la mezza età l’individuo perde la
capacità di percepire i toni ad alta frequenza.
• Spesso l’anziano non è in grado di seguire le
conversazioni perché i toni delle consonanti ad
alta frequenza (f, s, b, t, p) gli sembrano tutti
uguali.
• La perdita dell’udito può causare risposte
inappropriate in quanto incapace di
comprendere la conversazione evita i rapporti
sociali.
• Talvolta i problemi di salute possono essere
causati da tappi di cerume.
48
gusto
• L’attenuamento della capacità gustativa
può indurre la persona a preferire cibi
salati e molto conditi.
• È consigliabile suggerire di sostituire il
sale con erbe aromatiche, cipolla, aglio e
limone.
49
Disturbi della salute mentale
• Gli anziani si rivolgono molto meno rispetto ai
giovani per sintomi relativi alla salute mentale
• È importante che il personale sanitario riesca a
sostenere, trattare, le persone che manifestano
cambiamenti evidenti di affetti ed intelletto
• L’infermiere può essere l’unico sanitario che ha
contatti con l’anziano
• I sintomi non dovrebbero essere definiti come
solo correlati all’età e quindi non trattabili ne
reversibili
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Disturbi della salute mentale
DEPRESSIONE
• I segni includono: tristezza, affaticamento,
diminuzione della memoria, della
concentrazione, senso di colpa, disturbi del
sonno, squilibri dell’appetito, riduzione del tempo
di attenzione, propositi di suicidio.
Può essere un segno precoce di una malattia
cronica o fisica.
Altera la qualità di vita, aumenta il rischio di
suicidio e si autoperpetua.
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Disturbi della salute mentale
• La depressione è molto frequente ma spesso
non viene né diagnosticata né trattata.
• Spesso la depressione si sovrappone alla
demenza (l’alterazione cognitiva può essere
causata dalla depressione e viceversa).
• Quando coesistono depressione e malattia
medica la depressione può ritardare il recupero
fisico.
• La terapia è farmacologica e per ottenere la
recessione dei sintomi possono servire da 4 a 6
settimane.
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Disturbi della salute mentale
DELIRIO
• Spesso viene chiamato stato confusionale acuto
comincia con confusione mentale e progredisce
con disorientamento.
• Può esserci una variazione dello stato di
coscienza: dal torpore all’attività eccessiva. Il
pensiero è sconnesso e l’attenzione è fugace.
• Possono essere presenti: allucinazioni, manie,
ansia, paure.
• La comparsa dei sintomi è acuta ed improvvisa,
è un’emergenza medica.
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Disturbi della salute mentale
• Il delirio si verifica secondariamente a molte
cause: malattie fisiche tossicità da alcol o da
farmaci, disidratazione, ristagno fecale,
malnutrizioni, infezioni, trauma cranico.
• L’anziano è particolarmente esposto a causa
della sua riserva biologica marginale e della
quantità di farmaci assunti.
• Se il delirio passa inosservato e la sua causa
non trattata possono verificarsi danni
irreversibili.
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