Il consenso informato per la biopsia epatica illustra le complicanze della procedura dovute alla variabilità anatomica delle vie biliari e dei vasi epatici. La possibilità di bucare un angioma oramai è superarta dalla metodica ecografia che eseguiamo regolarmente prima della biopsia. Vengono quindi illustrati i motivi della biopsia e successivamente le complicanze enfatizzando la possibilità di un coleperitoneo o di un emoperitoneo e di un conseguente possibile ricovero e di una remota possibilità di intervento chirurgico. Viene rassicurato il paziente sulla possibile comparsa di dolore subito dopo la manovra invasiva . Notevole enfasi poniamo sulla sottoscrizione di consenso informato alle persone fertili che trattiamo con Ribavirina per l’epatite cronica HCV mettendo bene in luce le proprietà teratogeniche e il rischio di anemia emolitica tipiche di questo farmaco. Richiediamo il consenso anche per il trattamento con interferone dichiarando al paziente la sequela di effetti collaterali ed indesiderati che la terapia comporta: infatti oltre alla immancabile sindrome similinfluenzale il paziente può presentare tra gli effetti più frequenti depressione,alopecia,cefalea,leucopistrinopenia,alterazioni della funzione tiroidea,alterazione della omeostasi glucidica, peggioramento della funzionalità epatica,prurito,insonnia,vertigini,palpitazioni e talvolta impotenza.