Presidente del Comitato di Supporto Strategico e Valutazione Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Prof. Alberto Oliverio Docente di Psicobiologia presso l’Università di Roma “La Sapienza” e Direttore dell’Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del CNR di Roma. Edoardo Giusti, Presidente dell’A.S.P.I.C. - Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità, con sedi dislocate a livello nazionale. È direttore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Pluralistica Integrata con autorizzazione ministeriale e professore a contratto presso la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica dell’Università degli Studi di Padova. È autore di 95 saggi sulla clinica applicata rivolti sia al grande pubblico che agli specialisti. Oltre all’attività di ricerca scientifica è supervisore didatta per psicoterapeuti. Lorena Azzi, Medico Neurologo e Psicoterapeuta, ha studiato Medicina e Neurologia a Milano dove da anni, nella sua attività, è impegnata nell’ambito del ritardo mentale e della malattia psichiatrica. Svolge attività formativa per medici e psicologi nell’ambito della psicofarmacologia. Specializzata in psicoterapia presso l’ASPIC di Roma svolge attività professionale privata nell’hinterland di Milano. Euro 31,00 NEUROSCIENZE PER LA PSICOTERAPIA Prof. Emerito Nino Dazzi Il volume si basa sulle ultime conoscenze neuroscientifiche e indica come la psicoterapia agisca sul comportamento e sulla struttura cerebrale per oltrepassare la separazione tra scienze naturali e scienze della psiche. La clinica dell’integrazione trasformativa Una sintesi ben equilibrata con temi di grande attualità e d’informazione aggiornata per contrastare sia le approssimazioni frettolose e sia facili e pericolosi entusiasmi. EDOARDO GIUSTI LORENA AZZI Grazie al progresso delle neuroscienze che ha evidenziato la “plasticità neuronale”, la psicoterapia dimostra la propria efficacia con effetti osservabili delle modificazioni neurobiologiche dei disturbi psichici convalidate tramite strumenti di laboratorio. S T R U M E N T I Edoardo Giusti - Lorena Azzi Il cervello triuno di MacLean 150 mila anni Intersoggettività Costruzione di strutture di significato 3 milioni di anni Attaccamento Accudimento Sessualità di coppia Competizione Cooperazione paritetica Regolazione fisiologica Difesa Esplorazione Territorialità Sessualità 3° strato (neomammiferi) Pensiero razionale Filogeneticamente recente Neocorteccia - (Premotor) 2° strato (paleomammiferi) Funzioni mantenimento specie ippocampo (emozione) Sistema limbico - (Precuneus) 1° strato ( Rettiliano ) Funzioni sopravvivenza Ponte (respirazione) Filogeneticamente antico Amigdala - (Cerebellum) Cervello triuno La presenza consapevole della vita psichica in itinere La memoria storica muta con le esperienze N a s c i t a 0 Ricordo ESPERIENZE 5 X Ricordo ESPERIENZE S V 10 I Y Ricordo 25 ESPERIENZE L U P P O Z ESPERIENZE 40 A S S A T O La memoria storiografica è la base della nostra identità ITÀ PR OG RE SS F U T U R O D22197_3 P R GE O AL U T T A IV P L’ESSERE NEL QUI E ORA S T R U M E N T I Facoltà di Medicina Università di Milano Prof. Alberto Oliverio Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Edoardo Giusti, Psicologa e psicoterapeuta, formata presso l’ASPIC. Svolge consulenze e supervisioni per i minori collocati in ambito extrafamiliare ed è esperta per la formazione e il sostegno all’affidamento etero familiare. È docente nel “Master di medicina naturale” presso la facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università Tor Vergata Roma e per i corsi di osteopatia. È socio fondatore dell’ALAE. Svolge attività clinica in ambito privato e si occupa felicemente delle sue tre figlie. Euro 29,00 PSICOTERAPIA Francesca Militello, E Presidente dell’A.S.P.I.C. - Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità, con sedi dislocate a livello nazionale. È direttore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Pluralistica Integrata con autorizzazione ministeriale e professore a contratto presso la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica dell’Università degli Studi di Padova. È autore di 95 saggi sulla clinica applicata rivolti sia al grande pubblico che agli specialisti. Oltre all’attività di ricerca scientifica è supervisore didatta per psicoterapeuti. NEURONI SPECCHIO Prof. Marcello Cesa-Bianchi “Nuovi orizzonti originali per implementare le strategie didattiche in psicoterapia sono centrate sulle recenti conoscenze neuroscientifiche…” Ricerche per apprendere il mestiere con la videodidattica “Temi neuroscientifici tra i più affascinanti sono approfonditi per la formazione psicoterapeutica con una ricerca scientifica per ricavare indicazioni applicative…” EDOARDO GIUSTI FRANCESCA MILITELLO “Osservare il fare”, di esperti psicoterapeuti, facilita la metodologia didattica con l’attivazione dei neuroni specchio e potenzia l’apprendimento imitativo per le attività responsive utili al cambiamento. Edoardo Giusti - Francesca Militello La scoperta dei Neuroni Specchio è stata fatta tra gli anni 80 e 90 da un gruppo di neuroscienziati ricercatori presso l’Università di Parma diretti dal Professor Giacomo Rizzolati. Nel 1995 è stata confermata la loro esistenza nell’ uomo. BQ71 NEURONI SPECCHIO indicati per: - Intuire e corrispondere alle intenzioni altrui - Empatizzare leggendo le espressioni altrui - Apprendere un comportamento per imitazione - Apprendere linguaggio e suoni (area di Broca) - Identificarsi con un protagonista (cinema, teatro, sport) - Comprendere meglio l’autismo Neuroni specchio indicati I NEURONI SPECCHIO RIFLETTONO ALL’INTERNO DI OGNUNO DI NOI IL MONDO ESTERNO Neuroni specchio 0 LA SCOPERTA DEI NEURONI SPECCHIO È PARAGONABILE SECONDO LO SCIENZIATO INDIANO VILAYANUR RAMACHANDRAN A QUELLA DEL DNA PER LA BIOLOGIA Neuroni specchio 00 I NEURONI SPECCHIO SI ATTIVANO QUANDO COMPIAMO UN’AZIONE E QUANDO OSSERVIAMO SI SIMULA L’AZIONE STESSA “C OME SÉ ” Neuroni specchio 1 I NEURONI SPECCHIO CONSENTONO DI INTERPRETARE MOLTO RAPIDAMENTE LE AZIONI DEGLI ALTRI Neuroni specchio 1/A I NEURONI SPECCHIO SI ATTIVANO SENZA NESSUNA MEDIAZIONE COGNITIVA “SIMULAZIONE INCARNATA” Neuroni specchio 2 CAPIRE I MOVIMENTI ALTRUI SENZA BISOGNO DI RAGGIONARCI SÙ E ANCHE DI ESEGUIRLI SENZA RIFLETTERE PER IMITAZIONE Neuroni specchio 2/A I NEURONI SPECCHIO CONSENTONO ATTRAVERSO UNA TRASPOSIZIONE ANALOGICA, DI COMPRENDERE LE INTENZIONI E LE ESPERIENZE EMOTIVE ALTRUI Neuroni specchio 3 SE L’ALTRO STA SOLLEVANDO UNA MANO PER ACCAREZZARCI O PER COLPIRCI Neuroni specchio 3/A I NEURONI SPECCHIO SONO LA BASE NEURONALE DELL’ INTERSOGGETTIVITÀ CON l’OSSERVAZIONE DI UN’AZIONE E LA SIMULAZIONE MOTORIA AUTOMATICA Neuroni specchio 4 PROPRIO COME SE SENTISSIMO ANCHE NOI CIÒ CHE L’ALTRO STA PROVANDO Neuroni specchio 4/A I NEURONI SPECCHIO FACILITANO LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ALTERITÀ “PRE-RIFLESSIVA” (RISONANZA NON MEDIATA) PER LA SINTONIZZAZIONE AFFETTIVA FORNENDO RISPOSTE CONGRUENTI Neuroni specchio 5 I NEURONI SPECCHIO INDUCONO UN “COME SE” L’OSSERVATORE STESSE COMPIENDO UN’AZIONE SIMILE E PROVA UNA SIMILE SENSAZIONE ED EMOZIONE Neuroni specchio 6 L’ATTIVITÀ DEI NEURONI SPECCHIO RIFLETTE UNA FORZA AUTOMATICA DI COMPRENSIONE DELLA MENTE E DELLE INTENZIONI ALTRUI “CONSONANZA INTENZIONALE” Neuroni specchio 7 NELLE PERSONE AUTISTICHE IL SISTEMA DEI NEURONI SPECCHIO PUÒ ESSERE DEFICITARIO CON UNA RIDUZIONE DELLE ATTIVITÀ NELLA CORTECCIA PREFRONTALE Neuroni specchio 7/A NELL’ APPRENDIMENTO I NEURONI SPECCHIO ATTIVANO IL DOMINIO . COGNITIVO . AFFETTIVO . PSICOMOTORIO Neuroni specchio 8 I NEURONI SPECCHIO CONSENTONO DI REPLICARE UN ATTO DOPO AVERLO VISTO FARE CON UNA RIPRODUZIONE AUTOMATICA (azione ideomotoria) Neuroni specchio 9 Darwin “DURANTE LE GARE, QUANDO UN ATLETA SPICCA IL SALTO MOLTI SPETTATORI MUOVONO I PIEDI” forse anticipava l’imitazione involontaria Neuroni specchio 10 DURANTE UN’ESPRESSIONE EMOTIVA (tristezza, rabbia, paura gioia, disgusto, ecc...) NEL CERVELLO DELL’OSSERVATORE SI ATTIVANO LE STESSE AREE (I NEURONI SPECCHIO) CHE IN QUEL MOMENTO SONO ATTIVE NELL’INTERLOCUTORE Neuroni specchio 11 La sensibilità sincronica del processo relazionale consente di anticipare l’ intenzione dell’ alterità mediante l’ attività responsiva autoconsapevole dei “neuroni specchio” Processo relazionale