MICROECONOMIA (prof

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MICROECONOMIA (prof. G.Garofalo)
Appello del 15-1-2009
1. Cos’è il costo marginale; che andamento presenta? In quale caso è costante?
2. Quale relazione vi è tra prezzo e costo a seconda che il mercato sia o meno di concorrenza
perfetta? Discutere di questa questione tenendo presente l’equilibrio per l’impresa di breve
periodo e, a seguito dell’ingresso nel mercato di nuove imprese, di lungo periodo.
3. Ricavare, a partire dalle equazioni di comportamento del soggetto e dai grafici corrispondenti, la
curva di domanda del consumatore. Cosa riflette in definitiva tale curva?
4. Ricavare, a partire dalle equazioni di comportamento del soggetto e dai grafici corrispondenti, la
curva di domanda di lavoro. Cosa riflette in definitiva tale curva?
5. Chiarire la differenza tra SMS nel consumo e SMS nella produzione facendo riferimento a
funzioni di tipo Cobb-Douglas.
6. Tra due beni A e B vale la seguente relazione:
con
x B  1  x A2
dx B
 2x A
dx A
[si ricorda che
vuol dire “in valore assoluto”]
I prezzi dei due beni sono, rispettivamente: p A  2 e p B  3
Precisare:
- cosa esprime il valore 2 x A sopra indicato
- qual è la soluzione di equilibrio
- cosa accadrebbe se:
x A  1,2 e xB  1
[In alternativa: ottima combinazione dei prodotti, con particolare riferimento alla funzione
vincolo]
N.B. : Si raccomanda la completezza dei grafici
MICROECONOMIA (prof. G.Garofalo)
Prova del 19-9-2008
1. Curva di Engel: spiegarne la derivazione e l’andamento. Come misurare l’intensità del legame
funzionale tra le grandezze coinvolte?
2. Funzione di produzione di breve periodo: spiegarne la derivazione e l’andamento.
3. Noti i seguenti dati:
U  5  x1  x2
p2 = 2
-
Scrivere il vincolo di bilancio e rappresentarlo graficamente
Chiarire come possono essere definiti i due panieri di beni A e B [Conviene identificarli sul grafico]:
A
B
-
p1 = 3
I = 240
x1 = 20
x1 = 30
x2 = 80
x2 = 80
Calcolare la soluzione di equilibrio
Valutare, rispetto a tale situazione, il paniere di beni C [Conviene identificarlo sul grafico]:
C
x1 = 20
x2 = 90
4. Definire le condizioni di Pareto-ottimalità nella produzione, anche attraverso la scatola di Edgeworth.
5. Chiarire le caratteristiche della frontiera delle possibilità produttive fornendo:
a. l’espressione della funzione
b. la sua rappresentazione grafica, spiegando nel dettaglio l’andamento
c. il significato della pendenza e il suo andamento muovendosi verso destra lungo la curva
---› Indicare:
d. cosa può determinare uno spostamento della curva verso sinistra
e. come si caratterizzano rispetto ad essa un’impresa +/- efficiente
6. Mostrare come si determinano le curve, individuali (dunque a partire dalle scelte del soggetto), di
domanda e/o offerta del fattore lavoro.
MICROECONOMIA (prof. G.Garofalo)
Prova del 10-9-2008
1. Siano noti i seguenti dati:
p = 1,8
CF = 200
C (x) = 1,5 x
Determinare la quantità di output corrispondente al break even point.
Spiegare anche graficamente il significato di tale condizione.
2. Note le funzioni di domanda e offerta
x = 40 – 2 p
x = – 20 + 4 p
determinare la soluzione di equilibrio. Costruire anche il grafico corrispondente.
3. Con riferimento ai dati dell’esercizio precedente chiarire il valore dell’elasticità al prezzo in
corrispondenza della soluzione di equilibrio.
4. La curva di domanda “ad angolo”.
5. Spiegare il significato del SMS nel consumo (ivi compresi i valori da esso assunti nel caso
generale, cioè con funzioni di tipo Cobb-Douglas). Chiarire quale condizione si verifica
riguardo alla cosiddetta Pareto-ottimalità.
6. In cosa si differenziano la curva di domanda che fronteggia un’impresa di concorrenza perfetta e
quella di un’impresa che opera in mercati imperfetti (ad es. un monopolista)? Quale condizione
si verifica nei due casi per quanto riguarda il rapporto tra prezzo e costo marginale?
MICROECONOMIA (prof. G.Garofalo)
Prova del 14-7-2008
1. Noti i seguenti dati
I = 1.000
U  x10,6  x20, 4
p1 = 2
p2 = 4
Determinare la soluzione di equilibrio.
[In alternativa: l’equilibrio del consumatore nel caso standard e nei casi speciali]
2. Tracciare le curve di produttività media e marginale del lavoro, nonché di costo medio e
marginale, mostrando il legame tra di loro.
3. I seguenti dati si riferiscono ad un’impresa in concorrenza perfetta
p6
CT  2 x 2  3x  1
Determinare:
a. i costi
- fissi e variabili
- medi (fissi, variabili e complessivi)
- marginali
b. la quantità di equilibrio
c. i profitti di breve periodo
4. La Pareto ottimalità nello scambio
5. La funzione di isoricavo
6. In un mercato duopolistico (à la Cournot) in cui la funzione di domanda e quella di costo
marginale sono, rispettivamente:
p  5  x1  x2
C' ( x1 )  C' ( x2 )  2
le funzioni di reazione sono:
x1  1,5  0,5 x2
[1]
x2  1,5  0,5 x1
[2]
Dopo averle rappresentate graficamente (spiegando bene quale curva è riferita alla prima e
quale alla seconda, nonché i valori delle intercette sui due assi), determinare le quantità prodotte
e il prezzo in equilibrio.
[In alternativa: la curva di domanda ad angolo]
N.B. Fare attenzione alla completezza dei grafici per quanto riguarda le grandezze sugli assi e il
significato delle curve
MICROECONOMIA (prof. G.Garofalo)
Prova del 25-6-2008
1. Data la tabella sottostante:
Capitale
Lavoro
Prodotto
Costo medio
2
1
4
1
1,6
4
4,2
2,1
8
2,1
3,36
8
8,82
4,41
12
4,41
7,056
12
Rappresentarla graficamente. Quali informazioni possiamo dedurre dai dati a disposizione?
Quali saranno i costi medi se il prezzo del lavoro è di 5 euro e il prezzo del capitale di 2 euro?
2. Cos’è un bene inferiore? Quando il bene viene definito di Giffen?
3. Cosa cambia per il consumatore se i beni sono perfetti sostituti? E’ richiesto il grafico!
4. Disegnare le curve di indifferenza con riferimento a:
- la scelta del paniere di beni da parte del consumatore
- le scelte del lavoratore-consumatore
Spiegare il significato della pendenza in un caso e nell’altro.
5. Presentare le tre condizioni di Pareto-ottimalità: poiché ci si riferisce alla pendenza di curve,
chiarire, di volta in volta, di quale curva si tratta.
6. Il mercato di concorrenza monopolistica.
N.B. Fare attenzione alla completezza dei grafici per quanto riguarda le grandezze sugli assi e il
significato delle curve
MICROECONOMIA (prof. G.Garofalo)
Prova del 11-6-2008
1. Nota la seguente funzione di domanda:
p  600  2 x
Procedere alla rappresentazione grafica specificando intercette e inclinazione. Calcolare il
valore dell’elasticità in corrispondenza dei seguenti valori del prezzo p:
600
300
150
0
[In alternativa: l’elasticità della domanda al prezzo: concetto e misurazione]
2. A partire dai seguenti dati:
Prezzo del bene 1 (p1) = 12 Prezzo del fattore lavoro (w) = 10
Prezzo del bene 2 (p2) = 27 Prezzo del fattore capitale (v) = 20
costruire le funzioni de:
a. l’isoricavo;
b. l’isocosto
indicando se rappresentano un vincolo o la funzione obiettivo da massimizzare nelle scelte dell’impresa.
[In alternativa: L’isocosto: definizione, grafico, inclinazione, utilizzo]
3. Cosa intendiamo per SMS nel consumo? Che valori può assumere? E’ richiesto il grafico!
4. Le funzioni dei ricavi (totale, medio e marginale) per un’impresa in concorrenza perfetta e per
un’impresa che opera in mercati imperfetti. Che relazione vi è tra prezzo e costo marginale nei
due casi?
5. Frontiera delle possibilità produttive: spiegarne la derivazione e l’andamento, chiarendo bene
perché esso non è lineare.
6. Siano noti i seguenti dati:
w = 20
Y  L0,6  K 0,5
v = 60
C = 1.000
Dopo aver costruito il grafico specificando bene il significato delle curve e i valori delle loro
inclinazioni,
- determinare i valori di equilibrio di L e di K
- indicare cosa indica la somma 0,6 + 0,5
N.B. Fare attenzione alla completezza dei grafici per quanto riguarda le grandezze sugli assi e il
significato delle curve
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