WWI (5334887)

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La prima
Guerra Mondiale
1
Le cause della guerra
Competizione
economica:
imperialismo
Competizione
politica:
colonialismo
e rivalità

Assassinio di
Sarajevo
Crisi dei
Balcani
Causa scatenante
Prima guerra mondiale
2
Rivalità tra le potenze europee
• Francia vs Germania (revanscismo)
• Germania vs Francia e Russia → riarmo
• Gran Bretagna preoccupata
dell’aggressività tedesca → esce dallo
“splendido isolamento”
• Russia e Austria vs Impero Ottomano
(mire sui Balcani)
3
Imperialismo e nazionalismo
• “Corsa” alle colonie:
ulteriori rivalità tra
le potenze, nonostante
la Conferenza di Berlino.
• Opinione pubblica influenzata dalle idee
nazionalistiche propagandate dai
giornali.
4
I Balcani, la “polveriera” d’Europa
• Rivalità tra i vari popoli fomentate da
Austria e Russia.
• 1911-1913: Guerre Balcaniche (Serbia,
Grecia e Bulgaria contro Impero
Ottomano, per ottenere altri territori).
la crisi dell’Impero Ottomano è
irreversibile
5
L’attentato di Sarajevo
• 28/6/1914: assassinio di Francesco
Ferdinando, erede al trono austriaco.
• L’assassino è Gavrilo Princip, studente
serbo membro di una società segreta che
voleva porre la Bosnia sotto il controllo
della Serbia.
• Ultimatum dell’Austria, appoggiata dalla
Germania.
• La Serbia, sotto la protezione della
Russia, rifiuta l’ultimatum.
6
L’attentato di Sarajevo.
Illustrazione tratta da La
Domenica del Corriere, 5
luglio 1914.
7
Lo scoppio della guerra
• L’Austria dichiara guerra alla Serbia.
• Scatta il meccanismo delle alleanze:
• Molti volontari entusiasti e
manifestazioni interventiste
8
9
Dalla guerra lampo
alla guerra di posizione
• Le potenze sono convinte che la guerra duri solo
qualche mese, grazie a rapidi movimenti e armi
moderne.
• La Germania invade il Belgio, stato neutrale,
e penetra profondamente nel territorio francese.
• I francesi vincono i tedeschi nella battaglia
della Marna.
• I russi, dopo due sconfitte, riescono a bloccare
l’avanzata tedesca.
• La guerra diventa statica
due schieramenti immobili nelle trincee
10
Secondo il piano elaborato dal generale Schlieffen, la conquista tedesca
di Parigi sarebbe stata molto rapida grazie all’invasione a sorpresa del
neutrale Belgio. Il piano fallì per la resistenza dell’esercito belga,
supportato da quello inglese, e per la mobilitazione russa sul fronte
orientale, che costrinse la Germania a spostare alcune truppe.
11
La battaglia della Marna
12
13
I principali fronti
Fronte
occidentale
Fronte
orientale
Fronte greco albanese
Fronte italoaustriaco
14
La guerra diventa mondiale
• Impero Ottomano e Bulgaria a fianco
della Triplice Alleanza.
• Portogallo, Grecia e Romania a fianco
dell’Intesa. Poi si uniranno anche Brasile,
Giappone e Stati Uniti.
• Si combatte anche nelle colonie
dell’Africa e del Pacifico.
• Canada, Sudafrica, Australia e Nuova
Zelanda mandano uomini alla Gran
Bretagna.
15
16
Soldati in una
trincea francese.
Sono evidentemente
di provenienza
“coloniale”.
Nuove armi …
• Mitragliatrici
• Aerei da caccia (decisivi però solo nella II
Guerra mondiale)
• Sottomarini (guerra sottomarina
tedesca)
• Gas tossici, banditi poi da una conferenza
internazionale
18
Rovine di Ypres
nel 1917
… e strategie arretrate
• La guerra è molto statica anche perché gli
attaccanti vengono facilmente ributtati
indietro.
• Gli ufficiali, ancora legati a strategie di
guerra ottocentesche, ordinano attacchi a
baionetta, ma gli attaccanti vengono
falcidiati dalle mitragliatrici nemiche.
• I rifornimenti di rinforzi e munizioni
sono molto lenti.
20
21
La neutralità italiana
• La Triplice Alleanza ha scopo
difensivo, ma è stata l’Austria a
dichiarare guerra → Salandra non si sente
obbligato ad intervenire.
• In realtà il governo italiano vuole
temporeggiare per schierarsi poi dalla
parte più vantaggiosa.
• Salandra vuole ottenere non solo le terre
irredente, ma un ruolo importante nel
Mediterraneo
22
23
Due diverse posizioni
• Interventisti:




nazionalisti
irredentisti
grandi industriali
socialisti rivoluzionari (Mussolini)
• Neutralisti:
 cattolici (guidati da papa Benedetto XV)
 socialisti moderati (2° Internazionale)
 liberali
24
Mussolini mentre viene arrestato dopo una manifestazione a favore
della guerra. Per le sue posizioni interventiste Mussolini fu espulso
dal Partito Socialista Italiano.
25
La posizione dei liberali
• Giolitti e i liberali sono contrari alla
guerra, perché convinti che l’Italia non
sia ancora pronta.
• La maggioranza del parlamento è della
stessa idea.
• Vogliono negoziare con l’Austria la
cessione di Trento e Trieste sotto la
minaccia di unirsi all’Intesa.
• L’Austria però offre solo il Trentino.
26
Il patto di Londra
• 26/4/1915: Salandra e il suo ministro
degli esteri Sonnino, d’accordo con
Vittorio Emanuele III, firmano un patto
segreto con l’Intesa.
• In caso di vittoria l’Italia avrebbe
ottenuto:
–
–
–
–
Trentino e Alto Adige
Venezia Giulia
Istria e Dalmazia
alcune colonie tedesche
27
L’Italia entra in guerra
• Molte manifestazioni interventiste
guidate dal poeta D’Annunzio.
• Il parlamento, sotto pressione, lascia ogni
decisione al governo.
• 24/5/1915: l’Italia
entra in guerra contro
gli imperi centrali.
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La guerra degli italiani
• Scarso equipaggiamento dell’esercito →
risultati molto modesti (presa di
Gorizia, Battaglie dell’Isonzo).
• Comportamento inflessibile del generale
Cadorna (figlio dell’artefice della presa
di Roma).
• Soldati poco motivati: sui contadini il
nazionalismo non fa presa → molte
ribellioni, stroncate da Cadorna.
29
Gorizia fu l’unica città
conquistata con le armi
dall’esercito italiano
Tra il 1915 e il 1917 vennero
combattute 11 battaglie nella zona
del fiume Isonzo.
30
Un fallito tentativo di pace
• Carlo I d’Asburgo, succeduto a Francesco
Giuseppe, vorrebbe trattare la pace ma
fallisce.
• Nessun governo è disposto alla pace,
tutti vogliono arrivare all’umiliazione
dell’avversario.
• Anche l’appello di papa
Benedetto XV (agosto 1917)
non viene ascoltato.
31
Verdun e Caporetto
• 1916, Battaglia di Verdun: i francesi
resistono per 300 giorni all’attacco tedesco
(https://www.youtube.com/watch?v=9CEw9MVhYas).
• 24/10/1917: disfatta italiana a
Caporetto → gli austriaci avanzano fino al
Piave.
• Ora gli italiani combattono per difendere
la patria. Eroica resistenza italiana.
• Cadorna è sostituito da Diaz, che
promette ai soldati di ricompensarli con
appezzamenti di terra.
32
33
La Russia esce dalla guerra
• Marzo 1917, rivolta a san
Pietroburgo:lo zar abdica
ma il governo provvisorio
prosegue la guerra.
• I comunisti, capeggiati la
Lenin, prendono il potere
e rovesciano il governo
provvisorio.
• 1918, trattato di BrestLitovsk: la Russia si ritira e
cede molti territori.
34
Gli USA entrano in guerra
• Il presidente Wilson ribadisce la dottrina
Monroe (isolazionismo), anche se considera
l’imperialismo tedesco contrario ai principi
della democrazia americana.
• Inizialmente gli USA mandano solo
rifornimenti agli inglesi.
• Guerra sottomarina tedesca: affondamento
del transatlantico americano Lusitania.
• Possibile alleanza Germania - Messico →
6/4/1917 gli Usa entrano in campo.
• Intervento decisivo per le sorti della guerra.
35
Nel maggio 1915 l’affondamento della nave Lusitania, che
viaggiava da New York all’Irlanda, porta gli Stati Uniti sull’orlo
della guerra, anche se l’intervento avverrà solo nel 1917.
(video)
36
Manifesto di
reclutamento
per i soldati
americani.
37
1
3
2
38
La fine della guerra
• Gli imperi centrali non riescono più a sostenere il
costo della guerra.
• Sul fronte occidentale, gli alleati, forti del
sostegno americano, sfondano le linee tedesche
(battaglia di Amiens).
• Guglielmo II abdica.
• Sul fronte italo-austriaco, gli italiani sconfiggono
gli austriaci (battaglia di Vittorio Veneto).
• Austria-Ungheria e Germania firmano
l’armistizio il 4 e l’11 novembre 1918.
• Anche l’Impero Ottomano si arrende.
39
Il fronte italiano tra Caporetto e Vittorio Veneto
40
41
Le conseguenze in Europa
• Caduta di 3 imperi (Germania, AustriaUngheria, Impero Ottomano) + Russia.
• Esasperazione del nazionalismo, che
porterà a regimi dittatoriali.
• 10 milioni di morti e 20 milioni di feriti.
• Difficoltà dei soldati superstiti, che non
riescono a superare l’esperienza della
guerra.
• Cambiamenti nella società civile.
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L’Europa dopo la Prima guerra mondiale
43
La società civile
Nel corso della guerra mutarono la struttura del lavoro in
fabbrica e la composizione della classe lavorativa, con la
massiccia presenza delle donne.
44
La società civile
Tutta l’economia degli Stati belligeranti era diretta
al sostentamento dello sforzo bellico (industria per
gli armamenti, agricoltura per i rifornimenti).
45
Propaganda e censura
•Uso massiccio della
propaganda per
pubblicizzare un’immagine
positiva della guerra.
•La corrispondenza dei
soldati fu sottoposta a
censura e furono puniti gli
autori di lettere a
"contenuto disfattista”.
46
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