16. Arco riflesso propriocettori - e

Arco riflesso primitivo
Arco riflesso monosinaptico
Arco riflesso polisinaptico
L’Arco Riflesso è l’unità
funzionale di base del
sistema nervoso
Reti nervose
Il sistema nervoso ad organizzazione anatomica più semplice: favorisce la
conduzione unidirezionale degli impulsi nervosi
Celenterato: Aurelia aurita
Un progresso notevole nell’evoluzione del sistema nervoso è
stata l’organizzazione dei corpi cellulari neuronali in gangli
Hirudo medicinalis
Anellide (sanguisuga)
Aplysia californica
Mollusco (lumaca di mare)
Cervello (superganglio)
Corda nervosa ventrale
Tipica organizzazione segmentale
del sistema nervoso di molti
invertebrati (caratteristica di anellidi ed
artropodi)
connettivi
Tronchi nervosi periferici (fibre
sia sensitive che motorie)
Principi dell’evoluzione del sistema nervoso
  In tutti gli organismi il SN si basa su un unico tipo di cellula: il neurone
  L’evoluzione del SN si è realizzata attraverso l’elaborazione di un modulo
funzionale fondamentale: l’arco riflesso
  L’evoluzione del SN è stata caratterizzata dalla tendenza a compattare i
neuroni
  Gli organismi complessi possiedono un numero di neuroni maggiore di
quello degli organismi più semplici
  Nel corso dell’evoluzione, il SN diventa sempre più complesso, con
nuove strutture che si sovrappongono a quelle più arcaiche   Le dimensioni delle singole aree del cervello sono in genere
proporzionali alla rilevanza fisiologica delle entrate sensoriali elaborate o
delle uscite motorie
Organizzazione del sistema nervoso dei vertebrati
Contiene i corpi cellulari della
maggior parte dei neuroni, inclusi
quelli degli interneuroni e della
maggior parte dei neuroni che
innervano i muscoli
Costituito da:
• Gangli contenenti i corpi cellulari
di neuroni del sistema nervoso
autonomo
• Gangli contenenti i corpi cellulari
dei neuroni sensoriali
• Nervi: fasci di assoni di neuroni
sensoriali e motori
Parti principali del sistema nervoso centrale
• Elevata cefalizzazione
• Conservazione dell’organizzazione segmentale di base (midollo spinale,
organizzazione nervi cranici)
Segmentazione del midollo spinale
Suddiviso in 4 porzioni principali:
Cervicale
Toracica
Lombare
Sacrale
Sede di connessioni riflesse
Arco riflesso polisinaptico
Riflessi somatici
Riflessi autonomi
o viscerali
Riflessi motori monosinaptici e polisinaptici
Le risposte riflesse possono essere:
a
Divergenti
Convergenti
b
utilizzare meccanismi a retroazione positiva o negativa
Motoneurone
Sinapsi
glicinergica
Assone motorio
Stimolo
Cellula di Renshaw
Assoni collaterali
Sinapsi colinergica
Muscolo
c
avere una componente anticipatoria (anticipazione di uno stimolo)
Riflesso meccanico
Riflesso anticipato
Dermatomeri
regioni del sensoriali della superficie del corpo innervate dai nervi spinali
Propriocettori
Fusi neuromuscolari
(Rivelano variazioni della lunghezza muscolare)
Propriocettori
Organi tendinei del Golgi
(Rivelano variazioni della tensione muscolare)
Fibre sensoriali
Fibre sensoriali
Meccanocettori articolari:
si trovano nelle capsule e nei legamenti di ogni
articolazione.
Attivati dalle distorsioni meccaniche che
accompagnano i cambiamenti di posizione
relativa dei segmenti ossei
Dettaglio di un fuso neuromuscolare
da 8 a 10 fibre muscolari intrafusali specializzate, Lunghe 1-2 mm
Tono muscolare
Riflesso di stiramento (riflesso miotatico)
Meccanismo a retroazione positiva
Controlla e mantiene stabile la lunghezza
muscolare
Co-attivazione alfa-gamma
La co-attivazione alfa-gamma è importante per mantenere il
fuso neuromuscolare sempre attivo
Dimostrazione sperimentale della co-attivazione alfa-gamma
Riflesso patellare
Riflesso flessorio
Riflesso di estensione crociata
Organi tendinei del Golgi
Fibre sensoriali
•  Rilevano cambiamenti di tensione dei muscoli
• Determinano un riflesso di rilasciamento (riflesso miotatico inverso)
•  Relativamente insensibili allo stiramento passivo
Riflesso miotatico inverso
Meccanismo a retroazione negativa
Controlla e mantiene stabile la tensione muscolare