LICENZA D’USO USER LICENSE UNI riconosce al cliente di questo prodotto scaricato on-line dal webstore UNI (d’ora in avanti denominati solo “prodotto”) i diritti non esclusivi e non trasferibili di cui al dettaglio seguente, in conseguenza del pagamento degli importi dovuti. Il cliente ha accettato di essere vincolato ai termini fissati in questa licenza circa l'installazione e la realizzazione di copie o qualsiasi altro utilizzo del prodotto. La licenza d'uso non riconosce al cliente la proprietà del prodotto, ma esclusivamente un diritto d'uso secondo i termini fissati in questa licenza. UNI può modificare in qualsiasi momento le condizioni di licenza d'uso. For this product downloaded online from the UNI webstore (hereafter referred to as "products") UNI grants the client with the non-exclusive and non-transferable rights as specified in detail below, subordinate to payment of the sums due. The client accepted the limits stated in this license regarding the installation or production of copies or any other use of the products. The user license does not confer to clients ownership of the product, but exclusively the right to use according to the conditions specified in this license. UNI may modify the conditions of the user license at any time without notice. COPYRIGHT COPYRIGHT Il cliente ha riconosciuto che: il prodotto è di proprietà di UNI in quanto titolare del copyright -così come indicato all'interno del prodotto- e che tali diritti sono tutelati dalle leggi nazionali e dai trattati internazionali sulla tutela del copyright tutti i diritti, titoli e interessi nel e sul prodotto sono e saranno di UNI, compresi i diritti di proprietà intellettuale. The client acknowledged that: – The product is property of UNI, as copyright owner –as specified in the product itsselves– and the said rights are governed by national legislation and international agreements on copyright. – All rights, deeds and interests in and on the product shall remain property of UNI, including those of intellectual property. UTILIZZO DEL PRODOTTO PRODUCT USE Il cliente può installare ed utilizzare esclusivamente per fini interni del proprio personale dipendente una sola copia di questo prodotto, su postazione singola. I clienti interessati alla condivisione delle norme UNI da parte di più postazioni possono rivolgersi all'innovativo servizio di consultazione online denominato UNICoNTO. Con UNICoNTO è possibile consultare tramite un collegamento internet ad accesso protetto ed un reader di file in formato Adobe® PDF 5.0 (Portable Document Format) - i testi integrali delle norme tecniche, continuamente aggiornate. Al cliente è consentita la realizzazione di UNA SOLA COPIA del file del prodotto, ai fini di backup. Il testo del prodotto non può essere modificato, tradotto, adattato e ridotto. L'unica versione del testo che fa fede è quella conservata negli archivi UNI. È autorizzata la riproduzione NON INTEGRALE- del prodotto solo su documenti ad esclusivo uso interno del cliente. È vietato dare il prodotto in licenza o in affitto, rivenderlo, distribuirlo o cederlo a qualunque titolo in alcuna sua parte, né in originale né in copia. The client may install and use a single copy of the product on one workstation exclusively for internal use by employed personnel. Those clients who are interested in sharing UNI standards on more workstations can apply to the innovatory online consultation service called UNICoNTO. By UNICoNTO the complete texts of technical standards, continuously updated, may be consulted, just by using an internet connection, provided with a protected access and a file reader in Adobe PDF 5.0 (Portable Document Format) format. The client is permitted to make ONE COPY ONLY for backup purposes. The text of the product may not be modified, translated, adapted or reduced. The only version of the authentic text is that conserved in the UNI archives. NONINTEGRAL reproduction of the product is authorised only on documents used exclusively internally by the client. Granting of the product license, hire, resale, distribution or transfer of any part of the product, in its original version or copy is strictly prohibited. AGGIORNAMENTO DEL PRODOTTO PRODUCT UPDATES Questo prodotto scaricato on-line dal webstore UNI è la versione in vigore al momento della vendita. Il prodotto è revisionato, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni o di aggiornamenti. UNI non si impegna ad avvisare il cliente della pubblicazione di varianti, errata corrige o nuove edizioni che modificano, aggiornano o superano completamente il prodotto; è importante quindi che il cliente si accerti di essere in possesso dell'ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti. This product downloaded online from the UNI webstore is the current version of the UNI standard valid at the time of sale. Products are revised, when necessary, with the publication of new editions or updates. UNI does not undertake to notify clients of publication of the said variants, errata corrige or new editions which modify, update or completely replace products; it is therefore important that the clients ensure possession of the latest edition and updates where relevant. RESPONSABILITA’ UNI UNI LIABILITY Né UNI né un suo dirigente, dipendente o distributore può essere considerato responsabile per ogni eventuale danno che possa derivare, nascere o essere in qualche modo correlato con il possesso o l'uso del prodotto da parte del cliente. Tali responsabilità sono a carico del cliente. Neither UNI nor relative manager, employee or distributor may be held liable for any damage deriving/arising from or correlated to the use of any products by clients. Liability lies exclusively with the clients. TUTELA LEGALE LEGAL PROTECTION Il cliente assicura a UNI la fornitura di tutte le informazioni necessarie affinché sia garantito il pieno rispetto dei termini di questo accordo da parte di terzi. Nel caso in cui l'azione di terzi possa mettere in discussione il rispetto dei termini di questo accordo, il cliente si impegna a collaborare con UNI al fine di garantirne l'osservanza. UNI si riserva di intraprendere qualsiasi azione legale nei confronti del cliente a salvaguardia dei propri diritti in qualsiasi giurisdizione presso la quale vi sia stata una violazione del presente accordo. L'accordo è regolato dalla normativa vigente in Italia e il tribunale competente per qualsiasi controversia è quello di Milano. The client shall guarantee to UNI the supply of all information required to ensure the full observance of the terms of this agreement by third parties. Should the action of third parties compromise observance of the said terms of agreement, the client undertakes to collaborate with UNI to guarantee compliance. The agreement is governed by current standards in Italy, and in the event of dispute the competent court shall be that of Milan. UNI reserves to undertake legal action with respect to the client to safeguard specific rights in all aspects of jurisdiction in which the present agreement has been breached. Ente Nazionale Italiano di Unificazione Membro Italiano ISO e CEN www.uni.com Sede di Milano Via Sannio, 2 – 20137 Milano Tel +39 02700241, Fax +39 0270024375 [email protected] Ufficio di Roma Via del Collegio Capranica, 4 – 00186 – Roma Tel +39 0669923074, Fax +39 06 6991604 [email protected] KONE SPA - 2011 - 694376 - eco N O RM A E U R OP E A Sicurezza delle scale mobili e dei marciapiedi mobili Parte 2: Regole per il miglioramento della sicurezza scale mobili e dei marciapiedi mobili esistenti UNI EN 115-2 SETTEMBRE 2010 Versione bilingue del febbraio 2011 Safety of escalators and moving walks Part 2: Rules for the improvement of safety of existing escalators and moving walks La norma fornisce le regole per il miglioramento della sicurezza delle scale mobili e dei marciapiedi mobili esistenti con lo scopo di raggiungere un livello di sicurezza equivalente a quello delle nuove installazioni, applicando l’attuale stato dell’arte per la sicurezza. La norma considera il miglioramento della sicurezza delle scale mobili e dei marciapiedi mobili esistenti per: a) gli utenti; b) il personale addetto alla manutenzione e all’ispezione; c) le persone che non stanno utilizzando scale mobili e marciapiedi mobili (ma che si trovano nella loro immediata vicinanza); d) le persone autorizzate. La norma non si applica: a) alla sicurezza durante il trasporto, l’installazione, le riparazioni e lo smontaggio delle scale mobili e dei marciapiedi mobili; b) alle scale mobili a spirale; c) ai marciapiedi mobili con zona di accelerazione. TESTO INGLESE E ITALIANO La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese e italiana della norma europea EN 115-2 (edizione luglio 2010). ICS UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Sannio, 2 20137 Milano, Italia 91.140.90 © UNI Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il consenso scritto dell’UNI. www.uni.com UNI EN 115-2:2010 Pagina I KONE SPA - 2011 - 694376 - eco PREMESSA NAZIONALE La presente norma costituisce il recepimento, in lingua inglese e italiana, della norma europea EN 115-2 (edizione luglio 2010), che assume così lo status di norma nazionale italiana. La presente norma è stata elaborata sotto la competenza della Commissione Tecnica UNI Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari La presente norma è stata ratificata dal Presidente dell’UNI ed è entrata a far parte del corpo normativo nazionale il 9 settembre 2010. Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato dell’arte della materia ed il necessario grado di consenso. Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione di questa norma, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell’arte in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che li terrà in considerazione per l’eventuale revisione della norma stessa. Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni o di aggiornamenti. È importante pertanto che gli utilizzatori delle stesse si accertino di essere in possesso dell’ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti. Si invitano inoltre gli utilizzatori a verificare l’esistenza di norme UNI corrispondenti alle norme EN o ISO ove citate nei riferimenti normativi. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina II KONE SPA - 2011 - 694376 - eco EN 115-2 EUROPEAN STANDARD NORME EUROPÉENNE EUROPÄISCHE NORM ICS July 2010 91.140.90 English version Safety of escalators and moving walks - Part 2: Rules for the improvement of safety of existing escalators and moving walks Sécurité des escaliers mécaniques et trottoirs roulants Partie 2: Règles pour l’amélioration de la sécurité des escaliers mécaniques et des trottoirs roulants existants Sicherheit von Fahrtreppen und Fahrsteigen - Teil 2: Regeln für die Erhöhung der Sicherheit bestehender Fahrtreppen und Fahrsteige This European Standard was approved by CEN on 12 June 2010. CEN members are bound to comply with the CEN/CENELEC Internal Regulations which stipulate the conditions for giving this European Standard the status of a national standard without any alteration. Up-to-date lists and bibliographical references concerning such national standards may be obtained on application to the CEN Management Centre or to any CEN member. This European Standard exists in three official versions (English, French, German). A version in any other language made by translation under the responsibility of a CEN member into its own language and notified to the CEN Management Centre has the same status as the official versions. CEN members are the national standards bodies of Austria, Belgium, Bulgaria, Croatia, Cyprus, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malta, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland and United Kingdom. EUROPEAN COMMITTEE FOR STANDARDIZATION COMITÉ EUROPÉEN DE NORMALISATION EUROPÄISCHES KOMITEE FÜR NORMUNG Management Centre: Avenue Marnix 17, B-1000 Brussels © 2010 CEN All rights of exploitation in any form and by any means reserved worldwide for CEN national Members. Ref. No. EN 115-2:2010:E UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina III KONE SPA - 2011 - 694376 - eco CONTENTS FOREWORD 1 INTRODUCTION 3 1 SCOPE 5 2 NORMATIVE REFERENCES 5 3 TERMS AND DEFINITIONS 7 4 4.1 4.2 LIST OF SIGNIFICANT HAZARDS 7 General ........................................................................................................................................................... 7 Significant hazards dealt with by this standard......................................................................... 7 List of significant hazards........................................................................................................................... 7 Significant hazards not dealt with by this standard ................................................................ 9 table 1 4.3 5 5.1 5.2 5.2.1 5.2.2 5.3 5.4 5.4.1 5.4.2 5.5 5.5.1 5.5.2 5.5.3 5.6 5.6.1 5.6.2 5.6.3 5.7 5.8 5.9 5.10 5.11 5.11.1 5.11.2 5.11.3 5.12 5.12.1 5.12.2 5.13 5.13.1 5.13.2 5.13.3 5.14 5.15 5.15.1 table 2 table 3 SAFETY REQUIREMENTS AND/OR PROTECTIVE MEASURES 9 General ........................................................................................................................................................... 9 Supporting structure (truss) and enclosure ............................................................................. 11 General .......................................................................................................................................................... 11 Fire hazard ................................................................................................................................................... 11 Steps, pallets and belt ......................................................................................................................... 11 Drive units .................................................................................................................................................. 13 Driving machine.......................................................................................................................................... 13 Braking system ........................................................................................................................................... 13 Stopping distances for escalators ........................................................................................................ 15 Stopping distances for moving walks .................................................................................................. 15 Balustrade .................................................................................................................................................. 15 General .......................................................................................................................................................... 15 Dimension of balustrades ....................................................................................................................... 17 Skirting........................................................................................................................................................... 17 Handrail system ...................................................................................................................................... 17 Handrail speed monitoring ...................................................................................................................... 17 Profile and position .................................................................................................................................... 17 Handrail entry .............................................................................................................................................. 19 Landings ..................................................................................................................................................... 19 Machinery spaces, driving stations and return stations .................................................... 19 Fire protection .......................................................................................................................................... 21 (kept free) ................................................................................................................................................... 21 Electric installations and appliances ............................................................................................ 21 General .......................................................................................................................................................... 21 Main switches.............................................................................................................................................. 23 Protection against electrostatic loading.............................................................................................. 23 Protection against electric faults - controls .............................................................................. 23 Stopping ........................................................................................................................................................ 23 Inspection control ....................................................................................................................................... 25 Building interfaces ................................................................................................................................. 25 Free space for users ................................................................................................................................. 25 Machinery spaces outside the truss .................................................................................................... 27 Electric power supply................................................................................................................................ 29 Safety signs for the user .................................................................................................................... 29 Use of shopping trolleys and baggage carts ........................................................................... 29 Escalator ....................................................................................................................................................... 29 UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina IV KONE SPA - 2011 - 694376 - eco INDICE PREMESSA 2 INTRODUZIONE 4 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 6 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 3 TERMINI E DEFINIZIONI 8 4 4.1 4.2 LISTA DEI PERICOLI SIGNIFICATIVI 8 Generalità...................................................................................................................................................... 8 Pericoli significativi considerati nella presente norma .......................................................... 8 Lista dei pericoli significativi ...................................................................................................................... 8 Pericoli significativi non considerati nella presente norma .............................................. 10 prospetto 1 4.3 5 5.1 5.2 5.2.1 5.2.2 5.3 5.4 5.4.1 5.4.2 5.5 5.5.1 5.5.2 5.5.3 5.6 5.6.1 5.6.2 5.6.3 5.7 5.8 5.9 5.10 5.11 5.11.1 5.11.2 5.11.3 5.12 5.12.1 5.12.2 5.13 5.13.1 5.13.2 5.13.3 5.14 5.15 5.15.1 prospetto 2 prospetto 3 REQUISITI DI SICUREZZA E/O MISURE DI PROTEZIONE 10 Generalità................................................................................................................................................... 10 Struttura di supporto (traliccio) e rivestimento ....................................................................... 12 Generalità ..................................................................................................................................................... 12 Pericolo di incendio ................................................................................................................................... 12 Gradini, segmenti e tappeto ............................................................................................................. 12 Macchinario ............................................................................................................................................... 14 Macchina ...................................................................................................................................................... 14 Sistema di frenatura .................................................................................................................................. 14 Distanze di arresto per scale mobili .................................................................................................... 16 Distanza di arresto per marciapiedi mobili ........................................................................................ 16 Balustre ....................................................................................................................................................... 16 Generalità ..................................................................................................................................................... 16 Dimensioni delle balaustre ..................................................................................................................... 18 Zoccolo .......................................................................................................................................................... 18 Corrimano .................................................................................................................................................. 18 Controllo di velocità del corrimano ....................................................................................................... 18 Profilo e posizione ..................................................................................................................................... 18 Entrata del corrimano ............................................................................................................................... 20 Sbarchi ......................................................................................................................................................... 20 Spazi del macchinario, stazioni di azionamento e rinvio .................................................. 20 Protezione antincendio ....................................................................................................................... 22 (a disposizione) ....................................................................................................................................... 22 Installazioni e apparecchiature elettriche.................................................................................. 22 Generalità ..................................................................................................................................................... 22 Interruttori principali .................................................................................................................................. 24 Protezione dai carichi elettrostatici ...................................................................................................... 24 Protezione verso i guasti elettrici - Comandi .......................................................................... 24 Arresto ........................................................................................................................................................... 24 Comando di ispezione.............................................................................................................................. 26 Interfacce con l’edificio........................................................................................................................ 26 Spazi liberi per gli utenti .......................................................................................................................... 26 Spazi del macchinario all’esterno del traliccio ................................................................................. 28 Alimentazione elettrica ............................................................................................................................. 30 Segnali di sicurezza per gli utenti ................................................................................................. 30 Uso dei carrelli per la spesa e portabagagli ............................................................................ 30 Scala mobile ................................................................................................................................................ 30 UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina V KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.15.2 Moving walk ................................................................................................................................................. 29 6 VERIFICATION OF IMPROVEMENT MEASURES 29 7 INFORMATION FOR USE 29 METHOD FOR NATIONAL IMPLEMENTATION OF EN 115-2 31 ANNEX (informative) A.1 A.2 A.3 A table A.1 table A.2 A.4 ANNEX (informative) B General ........................................................................................................................................................ 31 Identification of hazardous situations .......................................................................................... 31 Evaluation of hazardous situations .............................................................................................. 31 Original risk profile ..................................................................................................................................... 33 Classification of priority levels ......................................................................................................... 33 Priorities and schedule............................................................................................................................. 35 SAFETY CHECK LIST FOR EXISTING ESCALATORS AND MOVING WALKS 37 table B.1 The principle to use the check list ........................................................................................................ 37 table B.2 Safety check-list for existing escalators and moving walks ......................................................... 37 BIBLIOGRAPHY UNI EN 115-2:2010 47 © UNI Pagina VI KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.15.2 Marciapiedi mobile .................................................................................................................................... 30 6 VERIFICA DELLE MISURE DI MIGLIORAMENTO 30 7 INFORMAZIONI D’USO 30 METODO PER L’IMPLEMENTAZIONE NAZIONALE DELLA EN 115-2 32 APPENDICE (informativa) A.1 A.2 A.3 A prospetto A.1 A.4 prospetto A.2 APPENDICE (informativa) B Generalità................................................................................................................................................... 32 Identificare le situazioni di pericolo .............................................................................................. 32 Valutare le situazioni di pericolo .................................................................................................... 32 Profilo del rischio originale ...................................................................................................................... 34 Classificazione dei livelli di priorità ............................................................................................... 34 Priorità e procedura .................................................................................................................................. 36 LISTA DI CONTROLLO PER LA SICUREZZA DI SCALE E MARCIAPIEDI MOBILI ESISTENTI 38 prospetto B.1 Metodologia d’uso della lista di controllo ........................................................................................... 38 prospetto B.2 Lista di controllo per la sicurezza di scale mobile e marciapiedi mobile esistenti ............... 38 BIBLIOGRAFIA UNI EN 115-2:2010 48 © UNI Pagina VII KONE SPA - 2011 - 694376 - eco FOREWORD This document (EN 115-2:2010) has been prepared by Technical Committee CEN/TC 10 “Lifts, escalators and moving walks”, the secretariat of which is held by AFNOR. This European Standard shall be given the status of a national standard, either by publication of an identical text or by endorsement, at the latest by January 2011, and conflicting national standards shall be withdrawn at the latest by January 2011. Attention is drawn to the possibility that some of the elements of this document may be the subject of patent rights. CEN [and/or CENELEC] shall not be held responsible for identifying any or all such patent rights. The EN 115 series of standards consists of the following parts, under the general title Safety of escalators and moving walks: - Part 1: Construction and installation; - Part 2: Rules for the improvement of safety of existing escalators and moving walks; - Part 3: Correlation between EN 115:1995 and its amendments and EN 115-1:2008. According to the CEN/CENELEC Internal Regulations, the national standards organizations of the following countries are bound to implement this European Standard: Austria, Belgium, Bulgaria, Croatia, Cyprus, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malta, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland and United Kingdom. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 1 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco PREMESSA Il presente documento (EN 115-2:2010) è stato elaborato dal Comitato Tecnico CEN/TC 10 “Ascensori, scale e marciapiedi mobili”, la cui segreteria è affidata all’AFNOR. Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro gennaio 2011, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro gennaio 2011. Si richiama l’attenzione alla possibilità che alcuni degli elementi del presente documento possano essere oggetto di brevetti. Il CEN (e/o il CENELEC) non deve(devono) essere ritenuto(i) responsabile(i) di avere citato tali brevetti. La serie delle norme EN 115 è costituita dalle seguenti parti, che vanno sotto il titolo generale di “Sicurezza delle scale e marciapiedi mobili”: - Part 1: Construction and installation; - Part 2: Rules for the improvement of safety of existing escalators and moving walks; - Part 3: Correlation between EN 115:1995 and its amendments and EN 115-1:2008. In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 2 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco INTRODUCTION Background of this standard More than 75 000 escalators and moving walks are in use today in the European Union (EU) and European free Trade Association (EFTA) and almost 50 % were installed more than 20 years ago. However, this standard compares the safety level of escalators and moving walks installed after 1970 with those within EN 115-1:2008. This recognises that the first attempt to have a common standard for escalators and moving walks was the CIRA Recommendation 28 [1]. Escalators and moving walks were installed to the safety level appropriate at that time. This level is less than today’s state of the art for safety. New technologies and social expectations have led to today's state of the art for safety. This has led to the situation today of different levels of safety across Europe causing accidents. However, users and authorised persons expect a common acceptable level of safety. Furthermore the life cycle of escalators and moving walks is longer than most other transportation systems and building equipment, which therefore means that the design, performance and safety can fall behind modern technologies. If all existing escalators and moving walks are not upgraded to today's state of the art of safety the number of injuries will increase (especially in areas which can be accessed by the general public, recognizing the change of behaviour and changing attitudes towards safety in general). If escalators or moving walks were installed before 1970 on the base of manufacturer's and national standards or were installed after 1970 but not in accordance with CIRA Recommendation 28, then they should be the subject of a separate risk assessment in addition to the recommendations of this standard to determine whether a safety upgrade or a full replacement is appropriate. Approach of this standard This standard - categorises various hazards and hazardous situations, each of which has been analysed by a risk assessment (see in particular Annex A); - is intended to provide corrective actions to progressively and selectively improve, step by step, the safety of all existing escalators and moving walks towards today’s state of the art for safety (see Clause 5); - enables each escalator and moving walk to be audited and safety measures to be identified and implemented in a step by step and selective fashion according to the frequency and severity of any single risk (see Table B.2); - lists the high, medium and low risks and corrective actions which can be applied in separate steps in order to mitigate the risks (see Table B.2). Use of this standard This standard can be used as a guideline for: 1) a) national authorities to determine its own programme of implementation in a step by step process via a filtering process (see Annex A) in a reasonable and practicable1)) way based on the level of risk (e.g. high, medium, low) and social and economic considerations; b) owners to follow their responsibilities according to existing regulations (e.g. use of Work Equipment Directive); c) maintenance companies and/or inspection bodies to inform the owners on the safety level of their installations; d) owners to upgrade the existing escalator or moving walk on a voluntary basis in accordance with c) if no regulations exist. "Reasonable and practicable” is defined as follows: “In deciding what is reasonably practicable the seriousness of a risk to injury should be weighted against the difficulty and cost of removing or reducing that risk. Where the difficulty and costs are high, and a careful assessment of the risk shows it to be comparatively unimportant, action may not need to be taken. On the other hand where the risk is high, action should be taken at whatever cost.”. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 3 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco INTRODUZIONE Contesto storico della presente norma Più di 75 000 scale e marciapiedi mobili sono oggigiorno in funzione nell’Unione Europea e nell’aria dell’EFTA e circa il 50% sono state installate(i) da più di 20 anni. Comunque, la presente norma confronta il livello di sicurezza di scale e marciapiedi mobili installate(i) dopo il 1970 con quello richiesto dalla EN 115-1:2008. Ciò in virtù del fatto che il primo tentativo di avere una norma comune per scale e marciapiedi mobili è stata la Raccomandazione n°28 del CIRA [1]. Scale e marciapiedi mobili sono state(i) installati con un livello di sicurezza appropriato a quel tempo. Tale livello è inferiore a quello che oggi è lo stato dell’arte in fatto di sicurezza. Le nuove tecnologie e le aspettative della società premono nella direzione dello stato dell’arte attuale della sicurezza. Questo ha portato alla situazione odierna dove differenti livelli di sicurezza all’interno dell’Europa causano incidenti. Tuttavia, utilizzatori e addetti agli impianti si attendono un comune e sufficiente livello di sicurezza. Inoltre il ciclo di vita delle scale e marciapiedi mobili è più lungo di quello della maggior parte degli altri sistemi di trasporto e degli impianti collocate negli edifici, il che significa quindi che la progettazione, le prestazioni e la sicurezza possono rimanere indietro rispetto alle moderne tecnologie. Se tutte le scale ed i marciapiedi mobili esistenti non vengono aggiornati all’attuale stato dell’arte della sicurezza il numero degli infortuni aumenterà (soprattutto nelle aree accessibili al pubblico in genere, tenendo conto del mutato comportamento e delle diverse aspettative verso la sicurezza in generale). Se le scale o i marciapiedi mobili sono stati installati prima del 1970 secondo “standard” di costruzione del fabbricante e norme nazionali o sono stati installati dopo il 1970 ma non seguendo la Raccomandazione N° 28 del CIRA, dovrebbero essere fatti oggetto di una separata valutazione del rischio oltre alle raccomandazioni della presente norma, per determinare se la soluzione appropriata sia il miglioramento della sicurezza o piuttosto la sostituzione completa. Funzione della norma La presente norma: - suddivide in categorie i vari pericoli e le situazioni di pericolo, ciascuna delle quali è stata analizzata con una valutazione del rischio (vedere in particolare appendice A); - intende fornire azioni correttive per un progressivo e selettivo miglioramento della sicurezza per tutte le scale e marciapiedi mobile esistenti in maniera graduale verso lo stato dell’arte della sicurezza attuale (vedere punto 5); - rende possibile verificare ed identificare misure di sicurezza per qualsiasi scala e marciapiedi mobile e implementarle gradualmente in maniera selettiva a seconda della frequenza e della severità di ogni singolo rischio (vedere prospetto B.2); - enumera i rischi di livello alto, medio e basso e le azioni correttive che si possono applicare a passi successivi per eliminare il rischio (vedere prospetto B.2). Impiego della norma La norma può essere usata come guida per: 1) a) le autorità nazionali per determinare il proprio programma di implementazione in un processo graduale attraverso il filtro nazionale (vedere appendice A) in maniera ragionevole e praticabile1) basata sul livello di rischio (per esempio alto, medio, basso) e su considerazioni sociali ed economiche; b) i proprietari per ottemperare alle proprie responsabilità secondo i regolamenti vigenti (per esempio Direttiva sull’uso degli strumenti di lavoro); c) le ditte di manutenzione e/o gli organismi di controllo per informare i proprietari circa il livello di sicurezza dei loro impianti; d) i proprietari per migliorare le scale o marciapiedi mobili esistenti su base volontaria secondo il punto c) qualora non esistano regolamenti. "Ragionevole e praticabile” è definito come segue: “Nel decidere ciò che è ragionevolmente praticabile si dovrebbe valutare la gravità del rischio di infortunio comparandola alla difficoltà e al costo dell’eliminazione o riduzione di quel rischio. Se la difficoltà e i costi sono elevati, e un’attenta valutazione del rischio dimostra che esso è comparativamente poco importante, può non essere necessario intraprendere alcuna azione. D’altro canto, se il rischio è elevato si dovrebbe intervenire a qualunque costo”. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 4 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco In making an audit of an existing escalator or moving walk installation Annex B can be used to identify the hazards and corrective actions in this standard. However, where a hazardous situation is identified which is not covered in this standard a separate risk assessment should be made. This risk assessment should be based on ISO 14798 [2]. 1 SCOPE 1.1 This European Standard gives rules for improving the safety of existing escalators and moving walks with the aim of reaching an equivalent level of safety to that of a newly installed escalator and moving walk by the application of today’s state of the art for safety. Note 1.2 1.3 Due to situations such as the existing machine or building designs, it may not be possible in all cases to reach today’s state of the art for safety. Nevertheless the objective is to improve the level of safety wherever possible. This standard includes the improvement of safety of existing escalators and moving walks for: a) users; b) maintenance and inspection personnel; c) persons outside the escalator or moving walk (but in its immediate vicinity); d) authorised persons. This standard is not applicable to: a) safety during transport, installation, repairs and dismantling of escalators and moving walks; b) spiral escalators; c) accelerating moving walks. However, this standard can usefully be taken as a reference basis. 2 NORMATIVE REFERENCES The following referenced documents are indispensable for the application of this document. For dated references, only the edition cited applies. For undated references, the latest edition of the referenced document (including any amendments) applies. EN 115-1:2008+A1:2010 Safety of escalators and moving walks - Part 1: Construction and installation EN 13015:2001+A1:2008 Maintenance for lifts and escalators - Rules for maintenance instructions EN 60204-1:2006 Safety of machinery - Electrical equipment of machines - Part 1: General requirements (IEC 60204-1:2005, modified) EN ISO 12100-1:2003 Safety of machinery - Basic concepts, general principles for design - Part 1: Basic terminology, methodology (ISO 12100-1:2003) EN ISO 13850 Safety of machinery - Emergency stop - Principles for design (ISO 13850:2006) EN ISO 13857:2008 Safety of machinery - Safety distances to prevent hazard zones being reached by upper and lower limbs (ISO 13857:2008) UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 5 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco Nell’eseguire la verifica dell’installazione di una scala o marciapiedi mobile esistente si può utilizzare l’appendice B per identificare i pericoli e le azioni correttive nella norma stessa. Tuttavia nel caso si identificasse una situazione di pericolo che non è coperta dalla norma si dovrebbe procedere ad una apposita valutazione del rischio. Questa valutazione del rischio dovrebbe essere eseguita secondo la ISO/TS 14798 [2]. 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 La presente norma europea fornisce le regole per migliorare la sicurezza di scale e marciapiedi mobile esistenti con lo scopo di raggiungere un livello di sicurezza equivalente a quello che si raggiunge nelle nuove installazioni di scale e marciapiedi mobile mediante l’applicazione dell’odierno stato dell’arte per la sicurezza. Nota 1.2 1.3 A causa della varietà delle soluzioni per gli impianti esistenti o della configurazione degli edifici, potrebbe non essere possibile raggiungere l’attuale stato dell’arte per la sicurezza in tutti I casi esaminati. Tuttavia l’obbiettivo rimane quello di migliorare il livello di sicurezza dovunque sia possibile. La presente norma prevede il miglioramento della sicurezza per scale e marciapiedi mobili per: a) gli utenti; b) il personale di manutenzione e di controllo; c) le persone che non utilizzano la scala o il marciapiedi mobile (ma che si trovano nelle immediate vicinanze); d) le persone autorizzate. La presente norma non si applica a: a) procedure di sicurezza durante il trasporto, installazione, riparazioni e smontaggio di scale e marciapiedi mobili; b) scale mobili a spirale; c) marciapiedi mobili con corsie di accelerazione. Tuttavia la presente norma può essere utilmente presa in considerazione come riferimento di base. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI I documenti richiamati di seguito sono indispensabili per l’applicazione del presente documento. Per quanto riguarda i riferimenti datati, si applica esclusivamente l’edizione citata. Per i riferimenti non datati vale l'ultima edizione del documento a cui si fa riferimento (compresi gli aggiornamenti). EN 115-1:2008+A1:2010 Safety of escalators and moving walks - Part 1:Construction and installation EN 13015:2001+A1:2008 Maintenance for lifts and escalators - Rules for maintenance instructions EN 60204-1:2006 Safety of machinery - Electrical equipment of machines - Part 1: General requirements (IEC 60204-1:2005, modified) EN ISO 12100-1:2003 Safety of machinery - Basic concepts, general principles for design - Part 1: Basic terminology, methodology (ISO 12100-1:2003) EN ISO 13850 Safety of machinery - Emergency stop - Principles for design (ISO 13850:2006) EN ISO 13857:2008 Safety of machinery – Safety distances to prevent hazard zones being reached by upper and lower limbs( ISO 13857:2008) UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 6 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 3 TERMS AND DEFINITIONS For the purposes of this document, the terms and definitions EN ISO 12100-1:2003, EN 115-1:2008+A1:2010 and the following apply. given in authorised person: person with permission from the owner of the installation to perform 3.1 defined activities existing escalator or moving walk: escalator or moving walk which is in service at the 3.2 disposal of its owner 3.3 owner of the installation: natural or legal person who has the power of disposal of the installation and takes the responsibility for its operation and use 4 LIST OF SIGNIFICANT HAZARDS 4.1 General This clause contains all the significant hazards, hazardous situations and events, as far as they are dealt with in this standard, identified by risk assessments as significant for existing escalators and moving walks and which require action to eliminate or reduce the risk. 4.2 Significant hazards dealt with by this standard Table 1 below contains a list of significant hazards including their priority levels and relevant clauses of the present standard. table 1 List of significant hazards Nr. Hazard/hazardous situation Priority level Relevant clause of EN 115-2 1 Affect of harmful materials (e.g. asbestos) H 5.1 2 Contact with moving machinery parts (e.g. driving unit, handrail drive, step or pallet) normally not accessible to the public M 5.2.1, 5.4.1, 5.12.2, 5.13.2.1 3 Fire inside the supporting structure and machinery spaces M 5.2.2, 5.9 4 Slipping on steps/pallets/belt and landing areas H 5.3.1, 5.7.1 5 Falling due to insufficient step demarcation M 5.3.2 6 Trapping between skirting and steps H 5.3.3, 5.5.3 7 Trapping between step and step or pallet and pallet H 5.3.4 8 Missing steps or pallets H 5.3.5 9 Collision between fixed and moving parts of the step/pallet/belt system M 5.3.6 10 Uncontrolled movement or a failure to stop of the machine resulting from missing second independent main contactor H 5.4.1, 5.4.2.3 11 Excessive speed and unintended reversal of direction M 5.4.2.1, 5.4.2.2, 5.4.2.5 12 Effect of excessive stopping distance L 5.4.2.4 13 Falling due to reduced stopping distance H 5.4.2.6 14 Falling over the balustrade M 5.5.2.1, 5.5.2.2 15 Falling resulting from sliding on the outside of the balustrade L 5.5.2.3 16 Climbing on the outside of the balustrade or falling from the landing H 5.5.2.3, 5.13.1.6 17 Falling due to handrail speed deviation M 5.6.1 18 Crushing of fingers between handrail and balustrade H 5.6.2 19 Drawing-in at handrail entry into the balustrade H/M 5.6.3.1 20 Trapping at handrail entry (between handrail and floor) M 5.6.3.2 UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 7 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 3 TERMINI E DEFINIZIONI Ai fini del presente documento si applicano i termini e le definizioni fornite dalla EN ISO 12100-1:2003, EN 115-1:2008+A1:2010 e le seguenti. persona autorizzata: Persona cui il proprietario della installazione ha dato il permesso di svolgere determinate attività. 3.1 scala marciapiedi mobile esistente: Scala o marciapiede mobile che si trova in servizio a 3.2 disposizione del proprietario. proprietario dell’installazione: Persona fisica o persona giuridica che ha il potere di 3.3 disporre della installazione ed ha la responsabilità dell’uso e delle varie operazioni. 4 LISTA DEI PERICOLI SIGNIFICATIVI 4.1 Generalità Il presente punto contiene tutti I pericoli significativi, le situazioni pericolose e gli eventi, così come essi sono trattati nella presente norma, identificati da una valutazione dei rischi come significativi per scale e marciapiedi mobili esistenti e che richiede azioni per eliminare o ridurre il rischio. 4.2 Pericoli significativi considerati nella presente norma Il seguente prospetto 1 contiene la lista dei pericoli significativi includendo le loro categorie, i livelli di priorità e i punti della norma cui si riferiscono. prospetto 1 Lista dei pericoli significativi N° Pericolo/Situazione pericolosa Livello di priorità Punto della EN 115-2 1 Contaminazione da materiale pericoloso soggetto a deterioramento (per esempio amianto nelle guarnizioni dei freni) A 5.1 2 Contatto con parti mobili del macchinario (per esempio argano di trazione, trazione corrimano, gradino o segmento) generalmente non accessibili al pubblico M 5.2.1, 5.4.1, 5.12.2, 5.13.2.1 3 Fuoco all’interno della struttura di supporto e nello spazio del macchinario M 5.2.2, 5.9 4 Scivolamento sul gradino/segmento/tappeto e aree di sbarco A 5.3.1, 5.7.1 5 Caduta per insufficiente demarcazione del gradino M 5.3.2 6 Imprigionamento tra zoccolo e gradini A 5.3.3, 5.5.3 7 Imprigionamento tra gradino e gradino o tra segmento e segmento A 5.3.4 8 Mancanza di gradini o segmenti A 5.3.5 9 Urto tra parti fisse e parti in movimento dell’insieme formato dai gradini/segmenti/tappeto M 5.3.6 10 Mancanza dei due teleruttori principali indipendenti per ogni senso di marcia A 5.4.1, 5.4.2.3 11 Eccesso di velocità ed inversione accidentale del senso di marcia M 5.4.2.1, 5.4.2.2, 5.4.2.5 12 Effetto dell’eccessiva distanza di arresto B 5.4.2.4 13 Caduta dovuta ad una distanza di arresto troppo breve A 5.4.2.6 14 Caduta oltre la balaustra M 5.5.2.1, 5.5.2.2 15 Scivolamento sulla parte esterna della balaustra B 5.5.2.3 16 Arrampicamento sulla parte esterna della balaustra o caduta dalle aree di sbarco A 5.5.2.3, 5.13.1.6 17 Caduta per variazione di velocità del corrimano M 5.6.1 18 Schiacciamento delle dita tra corrimano e balaustra A 5.6.2 19 Trascinamento all’ingresso del corrimano nella balaustra A/M 5.6.3.1 20 Imprigionamento all’ingresso del corrimano nella balaustra (tra corrimano e pavimento) M 5.6.3.2 UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 8 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco table 1 List of significant hazards (Continued) Nr. Hazard/hazardous situation Priority level Relevant clause of EN 115-2 21 Trapping between comb and step/pallet H 5.7.2, 5.7.3 22 Trapping of users resulting from sagging of the step/pallet H 5.7.4 23 Miscellaneous equipment in workers' area not related to the installation M 5.8.1 24 Insufficient space in workers' area H 5.8.2, 5.13.2.4, 5.13.2.5, 5.13.2.6 25 Injuries due to missing lifting equipment for heavy loads M 5.8.3 26.1 Missing lighting in the workers' area and access to it H 5.8.4 26.2 Inadequate lighting in the workers' area and access to it M 5.8.4, 5.13.2.2, 5.13.2.3 27.1 Missing emergency stopping device (working area) H 5.8.5 27.2 Inadequate emergency stopping device (working area) L 5.8.5 28 Contact of persons with live parts - Insufficient isolation H 5.11.1.2, 5.13.3 29 Contact of persons with live parts - Isolation failure H 5.11.1.3, 5.11.1.4, 5.13.3 30.1 Unsafe working conditions due to missing main switch H 5.11.2 30.2 Unsafe working conditions due to or inadequate main switch M 5.11.2 Electrostatic discharge from moving components L 5.11.3 32.1 Injuries due to missing stop switch for emergency situation H 5.12.1 32.2 Injuries due to inadequate stop switch for emergency situation M 5.12.1 33 Impact on bodies caused by collision with building structures (wall, roof, criss-cross arrangement) H 5.13.1.1, 5.13.1.2, 5.13.1.3 34 Crushing due to restricted circulation areas M 5.13.1.4 35 Crushing of persons resulting from traffic congestion on succeeding escalators or moving walks L 5.13.1.5 36 Falling due to inadequate lighting at the landings M 5.13.1.7 37 Missing safety signs M 5.14 38.1 Missing devices resulting in misuse of escalators by transporting other items than persons (e.g. shopping trolleys or baggage carts) H 5.15.1 38.2 Inadequate devices to prevent use of trolleys or baggage carts on escalators M 5.15.1 Crushing due to incompatible trolleys on moving walks L 5.15.2 31 39 Key H high, M medium, L low 4.3 Significant hazards not dealt with by this standard - Environmental conditions including e.g. earthquake and flooding; - electromagnetic interferences; - shearing due to sharp edges on machinery; - non-conformance with national building codes; - fire in the building. 5 SAFETY REQUIREMENTS AND/OR PROTECTIVE MEASURES 5.1 General The following requirements and/or protective measures shall not be considered as the only possible solution. Alternatives are permitted, provided they lead to an equivalent safety level. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 9 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco prospetto 1 Lista dei pericoli significativi (Continua) N° Pericolo/Situazione pericolosa Livello di priorità Punto della EN 115-2 21 Imprigionamento tra pettini e gradino/segmento A 5.7.2, 5.7.3 22 Imprigionamento di utenti dovuto all’abbassamento gradino/segmento A 5.7.4 23 Attrezzature varie nell’area di lavoro non inerenti all’impianto M 5.8.1 24 Spazio insufficiente nell’area di lavoro A 5.8.2, 5.13.2.4, 5.13.2.5, 5.13.2.6 25 Mancanza di attrezzatura per sollevare carichi pesanti M 5.8.3 26.1 Mancanza di illuminazione nell’area di lavoro e nell’accesso ad essa A 5.8.4 26.2 Inadeguata illuminazione nell’area di lavoro e nell’accesso ad essa M 5.8.4, 5.13.2.2, 5.13.2.3 27.1 Mancanza di dispositivi di arresto di emergenza (area di lavoro) A 5.8.5 27.2 Dispositivi di arresto di emergenza inadeguati (area di lavoro) B 5.8.5 28 Contatto delle persone con parti in tensione - isolamento insufficiente A 5.11.1.1, 5.13.3 29 Contatto delle persone con parti in tensione - conduttore a massa A 5.11.1.3, 5.11.1.4, 5.13.3 30.1 Condizioni di lavoro pericolose per mancanza dell’interruttore principale A 5.11.2 30.2 Condizioni di lavoro pericolose per interruttore principale inadeguato M 5.11.2 31 Scarica elettrostatica da componenti in movimento B 5.11.3 32.1 Mancanza dello stop per situazioni di emergenza A 5.12.1 32.2 Stop per situazioni di emergenza inadeguato M 5.12.1 33 Urto sui corpi degli utenti causato dalla collisione con strutture dell’edificio (muri, soffitti, scale mobili installate a forbice) A 5.13.1.1, 5.13.1.2, 5.13.1.3 34 Schiacciamento per ridotta area di passaggio M 5.13.1.4 35 Schiacciamento delle persone dovuto alla congestione del traffico in scale o marciapiedi mobili in successione B 5.13.1.5 36 Caduta per inadeguata illuminazione agli sbarchi M 5.13.1.7 37 Mancanza di cartelli di avvertimento per la sicurezza M 5.14 38.1 Mancanza di dispositivi atti a prevenire l’uso improprio delle scale mobile per trasportare oggetti e non persone (per esempio carrelli per la spesa, carrelli portabagagli) A 5.15.1 38.2 Dispositivi inadeguati per prevenire l’impiego di carrelli per la spesa o carrelli portabagagli sulle scale mobile M 5.15.1 Urto dovuto all’utilizzo di carrelli non adatti sui marciapiedi mobili B 5.15.2 39 Legenda A = alta, M = media, B = bassa. 4.3 Pericoli significativi non considerati nella presente norma - Condizioni ambientali compreso, per esempio terremoto e inondazione; - interfacce elettromagnetiche; - tagli dovuti a parti taglienti dei macchinari; - non conformità con le regole nazionali per le costruzioni; - incendio all’interno dell’edificio. 5 REQUISITI DI SICUREZZA E/O MISURE DI PROTEZIONE 5.1 Generalità I seguenti requisiti e/o misure di protezione non devono essere considerati come la sola soluzione possibile. Alternative sono permesse dimostrato che esse portano ad un equivalente livello di sicurezza. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 10 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco A risk assessment shall be made on a case by case basis to identify hazards or hazardous situations not covered in this standard. Where the requirements of this standard cannot be met technically and a residual risk remains, or cannot be avoided, the level of risk shall be reduced as far as it is practicable. When residual risk remains the use of appropriate procedures such as signs, instructions and training should be considered. Harmful materials such as asbestos in brake linings, contactor shields, cladding including machinery spaces and separate machine rooms or control cabinet locations, etc. shall be replaced by materials which ensure the same performance level. Note These should be considered in relation to national requirements. For specific requirements such as accessibility, the conditions in the building shall be assessed to determine what is practical to be applied for escalators and moving walks. If an escalator or moving walk has been upgraded by one of the measures described in this standard, the consequences to other parts of the escalator or moving walk shall be considered with special regard to EN 115-1:2008+A1:2010. 5.2 Supporting structure (truss) and enclosure 5.2.1 General All mechanically moving parts of the escalator or moving walk shall be completely enclosed within panels or walls. Exempt from this are the accessible steps, the accessible pallets, the accessible belt and that part of the handrail available for the user. Ventilation apertures in compliance with EN ISO 13857:2008, Table 5 are permitted. Exterior panels which are designed to be opened (e.g. for cleaning purposes), inspection covers and floor plates shall be provided with an electric safety device according to EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6 n). For inspection covers and floor plates it shall only be possible to open them by a key or a tool suited for that purpose. If rooms behind inspection covers and floor plates can be entered, it shall be possible to open them from the inside without a key or a tool even when locked. It is permissible to omit an enclosure of the mechanically moving parts if other measures (such as rooms with locked doors accessible to authorised personnel only) make a hazard to the public impossible. 5.2.2 Fire hazard 5.2.2.1 Accumulation of combustible material inside the truss due to the daily environmental pollution can generate a fire hazard. Therefore, the inner part of the escalator/moving walk shall be cleaned regularly. 5.2.2.2 Depending on the maintenance conditions, e.g. access, fire protection systems shall be installed. 5.3 Steps, pallets and belt 5.3.1 Tread surfaces for escalators and moving walks shall provide a secure foothold taking into consideration the operational and environmental conditions. 5.3.2 Demarcation (e.g. groove in the step tread) shall be provided to highlight at the landings the rear edge of the steps. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 11 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco La valutazione del rischio deve essere prodotta in base ad ogni singolo caso per gli aspetti di sicurezza non coperti dalla presente norma. Quando i requisiti della presente norma non possono essere raggiunti per motivi tecnici e rimane un rischio residuo, o il rischio non può essere eliminato, il livello di detto rischio deve essere ridotto fino al punto che diventi accettabile. Quando rimane un rischio residuo dovrebbe essere preso in considerazione l’impiego di segnali di avvertimento, istruzioni e formazione. Materiali dannosi come l’amianto nelle guarnizioni dei freni, nelle protezioni dei contattori, nei rivestimenti che comprendono gli spazi del macchinario e locali macchine separati o vani del quadro elettrico, ecc. devono essere sostituiti con materiali che assicurino lo stesso livello di prestazione. Nota Tutto questo dovrebbe essere considerato in relazione ai regolamenti nazionali. Per requisiti specifici come l’accessibilità, devono essere valutate le condizioni presenti nell’edificio per vedere che cosa sia conveniente fare sulle scale e marciapiedi mobili. Se una scala o un marciapiedi mobile è stato aggiornato con una delle misure di protezione previste nella presente norma, si devono verificare le conseguenze sulle altre parti della scala o del marciapiedi mobile con specifico riferimento alla EN 115-1:2008+A1:2010. 5.2 Struttura di supporto (traliccio) e rivestimento 5.2.1 Generalità Tutte le parti meccaniche in movimento della scala o del marciapiedi mobile devono essere completamente racchiuse da pannelli o muri. Eccezione a ciò sono la parte accessibile agli utenti dei gradini, dei segmenti, del tappeto e la parte del corrimano a disposizione dell'utente. Sono permesse aperture per la ventilazione in conformità al prospetto 5 della EN ISO 13857:2008. I pannelli esterni che sono progettati per poter essere aperti (per esempio per la pulizia), pannelli di ispezione e botole al pavimento devono essere provviste di un dispositivo elettrico di sicurezza secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, prospetto 6 n). I pannelli di ispezioni e le botole al pavimento potranno essere aperte solo mediante una chiave o un apposito utensile adatto a tale scopo. Se è possibile entrare nello spazio esistente oltre i pannelli di ispezione o le botole al pavimento, deve essere possibile aprirle dall'interno senza l'ausilio di chiavi o utensili anche se sono bloccate. È consentito non predisporre pannelli di separazione per le parti meccaniche in movimento se altre misure di protezione (come un locale separato con porta con serratura accessibile solo a personale autorizzato) rendono impossibile un pericolo per il pubblico. 5.2.2 Pericolo di incendio 5.2.2.1 L'accumulo di materiale che può bruciare all'interno del traliccio dovuto all'inquinamento giornaliero dell'ambiente può generare pericolo di incendio. Pertanto, la parte interna della scala/marciapiedi mobile deve essere pulita con regolarità. Devono essere disponibili istruzioni e liste di controllo scritte. 5.2.2.2 A seconda delle condizioni per eseguire la manutenzione, per esempio dell'accesso, devono essere installati sistemi di protezione antincendio. 5.3 Gradini, segmenti e tappeto 5.3.1 Le superfici di calpestio per le scale e i marciapiedi mobili devono offrire una sicura presa tenuto conto delle condizioni ambientali all'intorno. 5.3.2 Una demarcazione (per esempio scanalature sulla pedata dei gradini) devono essere previste per evidenziare il lato posteriore dei gradini agli sbarchi. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 12 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.3.3 The lateral displacement of the steps or pallets out of their guiding system shall not exceed 4 mm at either side and 7 mm for the sum of clearances measured at both sides. The vertical displacement shall not exceed 4 mm for steps and pallets and 6 mm for belts. 5.3.4 Clearances for steps with cleated risers and pallets with meshing front and rear edges shall not exceed 6 mm between two consecutive steps or pallets in any usable position measured at the tread surface. Clearances for steps with plain risers and pallets without meshing shall not exceed 5 mm between two consecutive steps or pallets in any usable position measured at the tread surface. In the area of the transition curves of moving walks with meshed front edges and rear edges of the pallets, this clearance is permitted to be increased to 8 mm. 5.3.5 A missing step/pallet shall be detected and the escalator/moving walk stopped before the gap (resulting from the missing step/pallet) emerges from the comb. This shall be ensured by a device according to EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6 k), provided at each driving and return station. 5.3.6 The step/pallet chains and the belt shall be tensioned continuously. The escalator/moving walk shall be stopped automatically before the tensioning device moves excessively (see EN 115-1:2008+A1:2010, 5.4.3.3 and Table 6 e) and f)). Springs working in tension are not permitted for the tensioning device. When weights are used for tensioning they shall be safely retained should their suspension break. 5.4 Drive units 5.4.1 Driving machine Stopping the escalator or moving walk by means of the electric safety devices shall be effected as follows: The supply shall be interrupted by two independent contactors, the contacts of which shall be in series in the supply circuit. If, when the escalator or moving walk is stopped, one of the main contacts of one of the contactors has not opened, starting shall be impossible. If a hand winding device is provided it shall be easily accessible and safe to operate. If the hand winding device is removable an electric safety device shall be actuated when or before the hand winding device is put on the machine. Crank handles or perforate hand wheels are not permitted. 5.4.2 Braking system 5.4.2.1 If the design does not prevent excessive speed, escalators and moving walks shall be equipped in such a way that they stop automatically before the speed exceeds a value of 1,2 times the nominal speed. Where speed control devices are used for this purpose they shall have switched off the escalator or moving walk before the speed exceeds a value of 1,2 times the nominal speed and shall be provided with an electrical safety device in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6 c). 5.4.2.2 Escalators and inclined (α ≥ 6°) moving walks shall be equipped with an electrical safety device in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6 c) in such a way that they stop automatically by the time the steps and pallets or the belt change from the pre-set direction of travel. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 13 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.3.3 Lo spostamento laterale dei gradini o dei segmenti permesso dal sistema di guidaggio non deve essere maggiore di 4 mm su ogni lato e la somma degli spostamenti su entrambi i lati non deve essere maggiore di 7 mm. Lo spostamento verticale non deve essere maggiore di 4 mm per i gradini e i segmenti e non deve essere maggiore di 6 mm per i tappeti. 5.3.4 I giochi per i gradini con le alzate scanalate e per i segmenti con i lati anteriori e posteriori che si accoppiano non devono essere maggiori di 6 mm tra due gradini o segmenti consecutivi in qualsiasi posizione di utilizzo misurati sul piano di calpestio. I giochi per i gradini con le alzate lisce e per i segmenti senza accoppiamento non deve essere maggiore di 5 mm tra due gradini o segmenti consecutivi in qualsiasi posizione di utilizzo misurati sul piano di calpestio. Nella zona delle curve di transizione dei marciapiedi mobili con I bordi anteriori e posteriori dei segmenti accoppiati, è consentito che tale gioco sia portato a 8 mm. 5.3.5 La mancanza di un gradino/segmento deve essere monitorata e la scala/marciapiedi mobile deve essere arrestato prima che il vuoto (risultante dalla mancanza del gradino/pallet) esca dai pettini nella zona di utilizzo. Ciò deve essere garantito da un dispositivo secondo la EN 115-1:2008:A1:2010, prospetto 6 k), previsto alla stazione motrice e alla stazione di rinvio. 5.3.6 Le catene dei gradini/segmenti ed il tappeto deve essere sempre mantenute in tensione. La scala/tappeto mobile deve essere automaticamente fermato prima che il dispositivo di pensionamento si muova eccessivamente [vedere EN 115-1:2008+A1:2010 prospetto 6 e) ed f)]. Non sono ammesse molle che lavorino in tensione per il sistema di tensionamento. Qualora fossero usati dei pesi per il sistema di tensionamento devono essere previsti dei sistemi di sicurezza di ritenuta nel caso di rottura del sistema di sospensione. 5.4 Macchinario 5.4.1 Macchina L’arresto della scala o del marciapiedi mobile per l’intervento di un dispositivo elettrico di sicurezza deve avvenire nel seguente modo. L’alimentazione deve essere interrotta da due contattori indipendenti. I cui contatti devono essere in serie al circuito di alimentazione. Se, quando la scala o il marciapiedi mobile è fermo, uno dei contatti principali di un contattore non si è aperto, il successivo avviamento deve essere impossibile. Se è previsto un sistema di manovra a mano esso deve essere facilmente accessibile ed utilizzabile in sicurezza. Se il sistema di manovra a mano è asportabile un contatto elettrico di sicurezza deve intervenire nel momento o immediatamente prima che il dispositivo sia posto sulla macchina. Non è consentito l’impiego di manovelle o dischi perforati per l’azionamento. 5.4.2 Sistema di frenatura 5.4.2.1 Se il tipo di soluzione adottata non è di per sè protetta contro l’eccesso di velocità, le scale e i marciapiedi mobile devono prevedere dei dispositivi tali per cui si arrestino automaticamente prima che la velocità superi il limite di 1,2 volte la velocità nominale. Qualora venissero usati per questo scopo dei dispositive di controllo della velocità essi devono aver fermato la scala o il marciapiedi mobile prima che la velocità superi il limite di 1,2 volte la velocità nominale e devono essere provvisti di un dispositivo elettrico di sicurezza secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, prospetto 6 c). 5.4.2.2 Le scale mobile ed i marciapiedi mobili inclinati (α ≥ 6°) devono essere equipaggiati con un dispositivo elettrico di sicurezza in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010, prospetto 6 c) in modo da fermarsi automaticamente prima che i gradini ed i segmenti o il tappeto invertano la direzione del movimento preselezionata. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 14 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.4.2.3 The interruption of the electricity supply to an electromechanical brake shall be effected by at least two independent electric devices. They can be those which break the supply to the machine. If after the stop of the escalator or moving walk one of these electric devices has not opened, restarting shall be prevented. 5.4.2.4 A device shall be provided to monitor the lifting of the braking system after starting the escalator/moving walk. 5.4.2.5 Escalators and inclined moving walks shall be equipped with auxiliary brake(s) if a) the connection between the operational brake and the driving sprockets of the steps/pallets or the drum of the belt is not accomplished by shafts, gear wheels, multiplex chains, or more than one single chain, or b) the operational brake is not an electro-mechanical brake, or c) the rise exceeds 6 m. The connection between the auxiliary brake and the driving sprockets of the steps/ pallets or the drum of the belt shall be accomplished by shafts, gear wheels, multiplex chains or more than one single chain. It is not permissible for the connection to comprise friction drives, i.e. clutches. The auxiliary braking system shall be dimensioned in such a way that escalators and moving walks travelling with brake load downward are brought to rest and maintained stationary. Note Upon operation of auxiliary brakes it is not necessary to keep the stopping distances defined for the operational brake. The stopping distances for unloaded and downward moving loaded escalators shall be as indicated in Table 2. 5.4.2.6 table 2 Stopping distances for escalators Nominal speed v Stopping distance between 0,50 m/s 0,20 m and 1,00 m 0,65 m/s 0,30 m and 1,30 m 0,75 m/s 0,40 m and 1,50 m The stopping distances for unloaded and horizontally or downward moving loaded moving walks shall be as indicated in Table 3. table 3 Stopping distances for moving walks Nominal speed v Stopping distance between 0,50 m/s 0,20 m and 1,00 m 0,65 m/s 0,30 m and 1,30 m 0,75 m/s 0,40 m and 1,50 m 0,90 m/s 0,55 m and 1,70 m For intermediate speeds the stopping distances shall be interpolated. The stopping distances shall be measured from the time the electric device for stopping is actuated. 5.5 Balustrade 5.5.1 General Balustrades shall be installed on each side of the escalator or moving walk. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 15 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.4.2.3 La interruzione della alimentazione al freno elettromeccanico deve essere effettuata almeno attraverso due dispositive elettrici indipendenti. Essi possono essere gli stessi che tagliano l’alimentazione alla macchina. Se, quando la scala o il marciapiedi mobile è fermo, uno dei contatti principali di un contattore non si è aperto, il successivo avviamento deve essere impossibile. 5.4.2.4 Deve essere previsto un dispositivo di monitoraggio dell’apertura del sistema di frenatura dopo l’avviamento della scala/marciapiedi mobile. 5.4.2.5 Le scale ed i marciapiedi mobile inclinati devono essere equipaggiati con freno(i) ausiliari se: a) il collegamento tra il freno di servizio e le ruote di trazione dei gradini/segmenti o il tamburo del tappeto non è costituito da alberi, ruote dentate, catene multiple, o più di una catena singola; oppure b) il freno di servizio non è un freno elettromeccanico; oppure c) il dislivello è maggiore di 6 m. Il collegamento tra il freno ausiliario e le ruote di trazione dei gradini/segmenti o il tamburo del tappeto deve essere costituito da alberi, ruote dentate, catene multiple o più di una catena singola. Non è permesso che facciano parte del collegamento organi di che funzionano mediante attrito, per esempio frizioni. Il sistema di frenatura ausiliaria deve essere dimensionato in maniera di essere in grado di fermare le scale ed i marciapiedi mobili funzionanti in discesa col carico di frenatura e di mantenerli fermi. Nota Nel caso di intervento dei freni ausiliari non è necessario ottenere la distanza di arresto richiesta per il freno di servizio. Le distanze di arresto per scale mobili a vuoto e scale mobili a carico funzionanti in discesa devono essere quelle indicate nel prospetto 2. 5.4.2.6 prospetto 2 Distanze di arresto per scale mobili Velocità nominale v Distanza di arresto compresa 0,50 m/s Da 0,20 m a 1,00 m 0,65 m/s Da 0,30 m a 1,30 m 0,75 m/s Da 0,40 m a 1,50 m La distanza di arresto per marciapiedi mobili a vuoto e orizzontali o a carico funzionanti in discesa deve essere quella indicate nel prospetto 3. prospetto 3 Distanza di arresto per marciapiedi mobili Velocità nominale v Distanza di arresto compresa 0,50 m/s Da 0,20 m a 1,00 m 0,65 m/s Da 0,30 m a 1,30 m 0,75 m/s Da 0,40 m a 1,50 m 0,90 m/s Da 0,55 m a 1,70 m Per velocità intermedie le distanze di arresto devono essere calcolate mediante interpolazione. La distanza di arresto deve essere misurata dall’istante in cui viene attuato il dispositivo elettrico di arresto. 5.5 Balustre 5.5.1 Generalità Le balaustre devono essere installate ad ogni lato della scala o del marciapiedi mobile. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 16 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.5.2 Dimension of balustrades 5.5.2.1 In the inclined section the vertical height from step nose or pallet surface or belt surface to top of the handrail shall be not less than 0,90 m and not exceed 1,10 m. 5.5.2.2 The lower inner decking and the interior panel shall have an angle of inclination of at least 25° to the horizontal. This does not apply to the horizontal part of the lower inner decking that directly joins the interior panel. 5.5.2.3 Appropriate measures shall be taken to discourage people from climbing on the outsides of the balustrade if there is a danger of people falling from them. On escalators and moving walks devices shall be provided on the outer decking at a point (1 000 ± 50) mm above the floor level where the bottom of the device intersects with the balustrade decking and shall extend to a length of at least 1 000 mm parallel with the balustrade decking where no stepping is possible. The device shall extend to at least a height in line with the top of the handrail. Where handrail level balustrade deckings are provided between escalators/inclined moving walks and adjacent walls, anti-slide devices shall be provided on the balustrade decking when the distance between the structure of the building (wall) and the centreline of the handrail is greater than 300 mm, or, on adjacent escalators/inclined moving walks when the distance between the centrelines of the handrails is greater than 400 mm. These devices shall consist of objects fastened to the balustrade decking, no closer than 100 mm to the handrail and spaced no greater than 1 800 mm apart. The height shall be not less than 20 mm. The devices shall have no sharp corners or edges. Note 5.5.3 All dimensions detailed in 5.5.2.3 are illustrated in EN 115-1:2008+A1:2010, Figure 4. Skirting On escalators, the possibility of trapping between skirting and steps shall be minimised by the installation of skirt deflectors in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, 5.5.3.4 c). Note Where it is not practical to achieve the required distances between the underside of the rigid part of the deflector device and the step nose line, then the maximum dimension should be achieved without protruding above the existing inner decking profile. The minimum dimension permissible is 8 mm between the underside of the rigid part of the deflector device and the step nose line. 5.6 Handrail system 5.6.1 Handrail speed monitoring A handrail speed monitoring device shall be provided in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, 5.6.1 and Table 6 m). If this is not reasonably practicable, a movement detection device shall be installed and shall stop the escalator or moving walk in the event of no hand rail movement for a period of 15 s while the step/pallet/belt is running. 5.6.2 Profile and position The handrail profiles and their guides on the balustrades shall be formed or enclosed in such a way that the possibility of pinching or trapping of fingers or hands is reduced. The distance between the handrail profile and guide or cover profiles shall under no circumstances be wider than 8 mm. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 17 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.5.2 Dimensioni delle balaustre 5.5.2.1 Nella parte inclinata la distanza verticale fra il ciglio del gradino o la superficie del segmento o la superficie del tappeto e la parte superiore del corrimano deve essere non minore di 0,90 m e non maggiore di 1,10 m. 5.5.2.2 Il profilo inferiore interno ed il pannello interno della balaustra devono avere un angolo di inclinazione di almeno 25° rispetto all’orizzontale. Questa prescrizione non si applica alla parte orizzontale del profilo inferiore interno che si college direttamente al pannello interno della balaustra. 5.5.2.3 Ove vi sia pericolo che persone possano cadere da esse, devono essere prese appropriate misure per evitare che le persone salgano sulle parti esterne della balaustra. Sulle scale e sui marciapiedi mobili devono essere previsti dispositivi sul profilo inferiore esterno della balaustra a un punto (1 000 ± 50) mm sopra il livello del pavimento dove il fondo del dispositivo interseca il profilo superiore della balaustra e che si estendono per una lunghezza di almeno 1 000 mm parallelamente al profilo superiore della balaustra dove non è possibile alcuno stazionamento. Il dispositivo deve arrivare almeno a un’altezza in linea con la parte superiore del corrimano. Quando sono previsti profili superiori delle balaustre a livello del corrimano tra scale/marciapiedi mobili inclinati e muri adiacenti, devono essere previsti dispositivi antiscivolamento sui profilo superiore della balaustra quando la distanza tra la struttura dell’edificio (muro) e l’asse del corrimano è maggiore di 300 mm, oppure, quando la distanza tra gli assi dei corrimano di scale/marciapiedi mobili inclinati adiacenti è maggiore di 400 mm Tali dispositivi devono consistere in oggetti fissati al profilo superiore della balaustra, a una distanza dal corrimano non inferiore a 100 mm e distanziati non più di 1 800 mm l’uno dall’altro. L’altezza non deve essere minore di 20 mm. I dispositivi non devono avere angoli o bordi taglienti. Nota 5.5.3 Tutte le dimensioni citate nel punto 5.5.2.3 sono illustrate nella EN 115-1:2008+A1:2010, figura 4. Zoccolo Nelle scale mobili deve essere ridotta al minimo la possibilità di impigliamento tra zoccolo e gradini mediante l’installazione di deflettori in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.5.3.4 c). Nota Dove non è possibile ottenere la distanza richiesta tra la parte inferiore rigida del deflettore e la linea del ciglio dei gradini, si dovrebbe cercare di ottenere la massima distanza possibile evitando che il deflettore sporga al di sopra del profilo interno della balaustra esistente. La minima distanza permessa è di 8 mm tra la parte inferiore rigida del deflettore e la linea del ciglio dei gradini. 5.6 Corrimano 5.6.1 Controllo di velocità del corrimano Deve essere installato un sistema di controllo di velocità del corrimano in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.6.1 e prospetto 6 m). Se questo non è tecnicamente fattibile, deve essere installato un dispositivo di controllo del movimento del corrimano e tale dispositivo deve fermare la scala o il marciapiedi mobile nel caso in cui il corrimano stesse fermo per più di 15 s mentre si ha il movimento dei gradini/segmenti o tappeto. 5.6.2 Profilo e posizione I profili del corrimano e le relative guide sulla balaustra devono essere costituiti o protetti in modo che la possibilità di pizzicamento o di impigliamento delle dita o delle mani sia ridotta. Il gioco tra il profilo del corrimano e la guida o il profilo di ricoprimento non deve essere in nessun caso maggiore di 8 mm. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 18 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.6.3 Handrail entry 5.6.3.1 At the point of entry of the handrail into the newel a guard shall be installed to prevent the pinching of fingers and hands. An electric safety device in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6 i) shall be provided. 5.6.3.2 If extended newels are fitted they shall be of the correct profile in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, 5.6.4.2 or appropriate guarding shall be fitted to prevent trapping. 5.7 Landings 5.7.1 The landing area of escalators and moving walks (i.e. comb plate and floor plate) shall have a surface that provides a secure foothold for a minimum distance of 0,85 m measured from the root of the comb teeth. Exempt from this are the combs. 5.7.2 The combs shall have such a design that upon trapping of foreign bodies either their teeth deflect and remain in mesh with the grooves of the steps, pallets or belt, or they break. 5.7.3 In the case of objects being trapped which are not dealt with by the means described in 5.7.2 and in the case of comb/step/pallet impact the escalator or moving walk shall be stopped automatically. 5.7.4 If any part of the step or pallet is sagging so that meshing of the combs is no longer ensured a safety device shall be provided to stop the escalator or moving walk. This safety device shall be arranged before each transition curve at a sufficient distance before the comb intersection line to ensure that the step or pallet which has sagged does not reach the comb intersection line. The monitoring device may be applied at any point on the step or pallet and shall be in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6 j). 5.8 Machinery spaces, driving stations and return stations 5.8.1 These rooms/spaces shall be used only for accommodating the equipment necessary for the operation and maintenance and inspection of the escalator or moving walk. Effective protection and guards shall be provided for moving and rotating parts if they are accessible. 5.8.2 In all machinery spaces, especially in driving and return stations inside the truss, space with a sufficiently large standing area shall be kept free from fixed parts of any kind. The size of the standing area shall be at least 0,30 m2 and the smaller side shall be at least 0,50 m long. Where these minimum dimensions are not achievable and in order to minimise the risk, devices to detect persons in a machinery space shall be provided (e.g. light beam). If a person is detected both normal and inspection modes of operation shall be blocked. If no persons are detected along with an open floor plate condition, operation only in the inspection mode shall be possible. 5.8.3 If the controller cabinet has to be moved or lifted for maintenance purposes, then suitable attachments for lifting shall be provided. 5.8.4 Provisions for electric lighting in driving and return stations and machinery spaces inside the truss shall be provided by one or more socket outlets in each of these places. The light intensity shall be at least 200 Lux in working areas. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 19 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.6.3 Entrata del corrimano 5.6.3.1 Nel punto di entrata del corrimano nella parte terminale della balaustra deve essere installata una protezione per evitare il pizzicamento delle dita e delle mani. Deve essere previsto un dispositivo elettrico di sicurezza in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010, prospetto 6 i). 5.6.3.2 Se sono presenti balaustre con parti terminali estese queste devono avere un corretto profilo secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.6.4.2 oppure devono essere previste appropriate protezioni che impediscano l’imprigionamento. 5.7 Sbarchi 5.7.1 Gli sbarchi delle scale e dei marciapiedi mobili (per esempio pedana porta-pettini e botola) devono avere una superficie antisdrucciolevole per una distanza di almeno 0,85 m misurata dal fondo di denti del pettine. Fanno eccezione i pettini. 5.7.2 I pettini devono essere costruiti in modo che, nel caso sia preso un corpo estraneo, i denti si flettano e rimangano accoppiati con le scanalature dei gradini, dei segmenti o del tappeto oppure si rompano. 5.7.3 Nel caso si verifichino impigliamenti per i quali non sono valide le disposizioni del punto 5.7.2 e nel caso di impatto contro pettine/gradino/segmento la scala o il marciapiedi mobile deve arrestarsi automaticamente. 5.7.4 Se una qualsiasi parte del gradino o del segmento si deforma così da non assicurare più l’accoppiamento con i pettini, deve essere previsto un dispositivo di sicurezza per arrestare la scala o il marciapiedi mobile. Tale dispositivo di sicurezza deve essere disposto prima di ogni curva di transizione ad una distanza, dalla linea di intersezione dei pettini, sufficiente ad assicurare che il gradino o il segmento che si è deformato non raggiunga la linea di intersezione dei pettini. Il dispositivo di controllo può essere applicato in ogni punto del gradino o segmento e deve essere in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010, prospetto 6 j). 5.8 Spazi del macchinario, stazioni di azionamento e rinvio 5.8.1 Questi locali/spazi devono essere usati solo per contenere gli equipaggiamenti necessari per le operazioni di manutenzione e ispezione della scala o del marciapiedi mobile. Appropriate protezioni e ripari devono essere previsti per le parti mobili e rotanti se accessibili. 5.8.2 In tutti gli spazi del macchinario, specialmente nelle stazioni di azionamento e di rinvio all'interno del traliccio, deve essere prevista un'area di stazionamento sufficientemente ampia libera da qualsiasi tipo di componente fisso. La superficie dell'area di stazionamento deve essere di almeno 0,30 m2 ed il lato minore di almeno 0,50 m di lunghezza. Quando queste dimensioni minime non sono ottenibili e sempre allo scopo di minimizzare il rischio, devono essere adottati dispositivi di protezione (per esempio barriere ottiche). Se viene localizzata una persona si deve bloccare il funzionamento sia nella modalità normale sia in quella di manutenzione. Se non viene localizzata alcuna persona mentre è aperta una botola, deve essere possibile solo il funzionamento in modalità di manutenzione. 5.8.3 Se il quadro di comando elettrico deve essere rimosso o sollevato per scopi inerenti alla manutenzione, devono essere previsti appositi attacchi per la presa. 5.8.4 Dispositivi per l'illuminazione elettrica nelle stazioni di comando e di rinvio e negli spazi del macchinario all'interno del traliccio devono essere previsti mediante l'installazione di una o più prese per ciascuno di tali luoghi. L'intensità della illuminazione nei luoghi di lavoro deve essere di 200 Lux almeno. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 20 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.8.5 There shall be a stop switch in the driving and return station. Escalators and moving walks with the driving unit arranged between the user side of the step, pallet or belt and the return line, or outside the return stations, shall have additional stop switches in the area of the driving unit. The operation of these stop switches shall cause the disconnection of the power supply from the driving machine and allow the operational brake to become effective to stop the escalator or moving walk. The stop switches shall be in accordance with EN ISO 13850 and achieve a category 0 stop. When activated it shall prevent the escalator or moving walk from starting. The switching positions shall be marked clearly and permanently. SPECIFIC CASE:A stop switch need not be provided in a machinery space if a main switch according to EN 115-1:2008+A1:2010, 5.11.4 is located therein. 5.9 Fire protection Fire protection and building requirements differ from country to country and so far neither have been harmonised. Therefore, this standard cannot include specific requirements for fire protection and building requirements. 5.10 (kept free) 5.11 Electric installations and appliances 5.11.1 General 5.11.1.1 Introduction The following items address the common hazardous situations regarding the electrical installation. However, there may be other specific hazardous situations, e.g. the existing wiring and connections; any risks of electrical shock or bridging of a safety circuit. These shall be checked on a case by case basis using a risk assessment when carrying out an audit to Annex B taking into account the regulations/standards which existed at the time of the installation of the escalator or moving walk. Escalators and moving walks shall comply with EN 60204-1 or the requirements of the national rules of the country where they are installed. 5.11.1.2 Protection against direct contact 5.11.1.2.1 For protection against direct contact the requirements of EN 60204-1:2006, 6.2 shall apply. 5.11.1.2.2 If, after the opening of the main switch or switches of the escalator or moving walk, some connection terminals remain live, they shall be clearly separated from terminals which are not live. If the voltage exceeds 50 V, they shall be suitably marked. In these instances the requirements of EN 60204-1:2006, 5.3.5 and 16.2 apply. 5.11.1.3 Voltage limit for control and safety circuits For control and safety circuits, the value in direct current or the r.m.s. value in alternating current between conductors or between conductors and earth shall not exceed 250 V. 5.11.1.4 Conductor for neutral and earth-continuity The earth-continuity conductor shall be in accordance with EN 60204-1:2006, Clause 8. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 21 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.8.5 Deve esserci un dispositivo di arresto nella stazione di comando e di rinvio. Scale e marciapiedi mobili con la macchina posizionata tra i gradini, segmenti o nastro, oppure al di fuori della stazione dirinvio, devono avere dispositivi di arresto aggiuntivi nell'area della macchina di comando. L'intervento di questi dispositivi di arresto deve provocare la disconnessione dell'alimentazione elettrica alla macchina e permettere l'intervento effettivo del freno per fermare la scala o il marciapiedi mobile. I dispositivi di arresto devono essere in conformità alla EN ISO 13850 e raggiungere il livello di arresto 0. Una volta attivato deve impedire il successivo avviamento della scala o marciapiedi mobile. Le posizioni dell'interruttore devono essere contrassegnate in maniera chiare ed indelebile. Caso specifico: Non è richiesto il dispositivo di arresto nello spazio del macchinario se è presente nello stesso luogo un interruttore generale secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.11.4. 5.9 Protezione antincendio Le protezioni antincendio e i requisiti degli edifici sono differenti da paese a paese e così non è possibile armonizzarle. Per questo la presente norma non può includere alcuna specifica requisito per le protezioni antincendio e per gli edifici. 5.10 (a disposizione) 5.11 Installazioni e apparecchiature elettriche 5.11.1 Generalità 5.11.1.1 Introduzione I punti seguenti si riferiscono alle normali situazioni di pericolo che riguardano le installazioni elettriche. Tuttavia possono esserci altre specifiche situazioni di pericolo, per esempio cavi e connessioni esistenti; tutti i pericoli di elettrocuzione o di bypass di un circuito di sicurezza. Questi devono essere valutati caso per caso con una valutazione del rischio nello svolgere il controllo secondo l'appendice B tenendo presente i regolamenti/norme esistenti al momento della installazione della scala o del marciapiedi mobile. Le scale ed i marciapiedi mobili devono essere conformi alla EN 60204-1 o alle disposizioni e ai regolamenti nazionali vigenti al momento della loro installazione. 5.11.1.2 Protezione dal contatto diretto 5.11.1.2.1 Per la protezione dal contatto diretto si deve applicare quanto richiesto dalla EN 60204-1:2006, punto 6.2. 5.11.1.2.2 Se dopo aver aperto l'interruttore o gli interruttori principali di una scala o di un marciapiedi mobile alcuni morsetti rimangono in tensione, essi devono essere chiaramente separati da quelli che non sono in tensione. Se la tensione è maggiore di 50 V devono essere opportunamente contrassegnati. In questi casi si applicano i requisiti della EN 60204-1:2006, punti 5.3.5 e 16.2. 5.11.1.3 Limite di tensione per i circuiti di manovra e di sicurezza Per i circuiti di manovra e di sicurezza, il valore massimo della tensione per la corrente continua oppure il valore efficace massimo della corrente alternata, tra i conduttori o tra i conduttori e la terra, non deve essere maggiore di 250 V. 5.11.1.4 Conduttore del neutro e continuità del collegamento di terra Il conduttore per la continuità della terra deve essere secondo la EN 60204-1:2006, punto 8. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 22 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.11.2 Main switches 5.11.2.1 In the vicinity of the machine or in the return stations, or in the vicinity of the control devices, there shall be a main switch capable of breaking the supply to the motor, the brake releasing device and to the control circuit in the live conductors. This switch shall not cut the supply to the socket outlets or to the lighting circuits necessary for inspection and maintenance (see 5.8.4). When separate supplies are provided for auxiliary equipment such as heating, balustrade lighting and comb lighting, it shall be possible to switch them off independently. The corresponding switches shall be located close to the main switch and be marked unambiguously. 5.11.2.2 The main switches as defined in EN 115-1:2008+A1:2010, 5.11.4.1 shall be capable of being locked or otherwise secured in the "isolated" position, with the use of a padlock or equivalent, to ensure no inadvertent operation by others (see EN 60204-1:2006, 5.3.3). The control mechanism of the main switch shall be easily and rapidly accessible after opening of the doors or trap doors. 5.11.2.3 Main switches shall be capable of interrupting the highest current involved in normal operating conditions of the escalator or moving walk. They shall comply with the requirements of EN 60204-1:2006, Clause 5. 5.11.2.4 Where the main switches of several escalators or moving walks are positioned together it shall be possible to easily identify to which escalator or moving walk they refer. 5.11.3 Protection against electrostatic loading Means to discharge electrostatic loading shall be provided (e.g. antistatic brushes). 5.12 Protection against electric faults - controls 5.12.1 Stopping 5.12.1.1 Stop switch for emergency situations, manually operated 5.12.1.1.1 Stop switch for emergency situations shall be provided to stop the escalator or moving walks in the event of an emergency. They shall be placed in conspicuous and easily reachable positions at or near to the landings of the escalator or moving walk (see EN 115-1:2008+A1:2010, 7.2.1.2.2 for visual appearance). The distances between stop switches for emergency situations shall not exceed: - 30 m on escalators; - 40 m on moving walks. If necessary, additional stop switches shall be provided to maintain the distance. For moving walks intended to transport shopping and luggage trolleys, see EN 115-1:2008+A1:2010, I.2. Stop switch for emergency situations shall be electric safety devices according to EN 115-1:2008+A1:2010, 5.12.1.2. 5.12.1.1.2 Note Devices according to EN ISO 13850 do not support the functional requirement for stop switches according to EN 115-1:2008+A1:2010, 5.12.2.2.3. For the specific purpose of safety for escalators and moving walks the stop switch for emergency situations is defined different to EN ISO 13850. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 23 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.11.2 Interruttori principali 5.11.2.1 Nelle vicinanze della macchina oppure nella stazione di rinvio, o nelle vicinanze dei dispositive di commando, deve essere installato un interruttore principale in grado di interrompere l’alimentazione al motore, al dispositivo di rilascio del freno e al circuito di manovra agendo sui conduttori in tensione. Questo interruttore non deve tagliare l’alimentazione alle prese o ai circuiti di illuminazione necessari per l’ispezione e per la manutenzione (vedere punto 5.8.4). Quando sono previste alimentazioni separate per dispositive ausiliari come riscaldatori, illuminazione delle balaustre e dei pettini, deve essere possibile togliere loro l’alimentazione in maniera indipendente. Gli interruttori corrispondenti devono essere posizionati vicino all’interruttore principale e contrassegnati in modo inconfondibile. 5.11.2.2 Gli interruttori principali così come definito nella EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.11.4.1 devono poter essere bloccati o mantenuti in altra maniera in posizione aperta, per mezzo di lucchetto o dispositivo equivalente, al fine di evitarne l’azionamento involontario da parte di altre persone (vedere EN 60204-1:2006, punto 5.3.3). Il dispositivo di azionamento dell’interruttore principale deve essere facilmente e rapidamente accessibile dopo l’apertura delle porte o delle botole. 5.11.2.3 Gli interruttori principali devono essere capaci di interrompere la corrente più elevate prevista nel normale funzionamento della scala o del marciapiedi mobile. Devono essere conformi ai requisiti della EN 60204-1:2006, punto 5. 5.11.2.4 Quando gli interruttori principali di diverse scale o marciapiedi mobile sono posizionati tra loro vicini deve essere possibile riconoscere facilmente a quale scala o marciapiedi mobile si riferiscono. 5.11.3 Protezione dai carichi elettrostatici Devono essere previsti mezzi per scaricare i carichi elettrostatici (per esempio spazzole). 5.12 Protezione verso i guasti elettrici - Comandi 5.12.1 Arresto 5.12.1.1 Interruttore di arresto manuale per situazioni di emergenza 5.12.1.1.1 Un interruttore di arresto per situazioni di emergenza deve essere previsto per fermare le scale o i marciapiedi mobili. Devono essere posti in posizione visibile e facilmente accessibile agli sbarchi della scala o del marciapiedi mobile (vedere EN 115-1:2008+A1:2010, punto 7.2.1.2.2 per l’aspetto visivo). La distanza tra gli interruttori di arresto per situazioni di emergenza non deve essere maggiore di: - 30 m per le scale mobili; - 40 m per i marciapiedi mobili. Se necessario, si devono installare interruttori di arresto supplementari per rispettare la distanza. Per marciapiedi mobile destinati all’impiego di carrelli per la spesa e per I bagagli, vedere EN 115-1:2008+A1:2010, punto I.2. Gli interruttori di arresto per le situazioni di emergenza devono essere dispositivi elettrici di sicurezza secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.12.1.2. 5.12.1.1.2 Nota Dispositivi secondo la EN ISO 13850 non soddisfano le richieste di funzionamento per gli interruttori della EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.12.2.2.3. Per lo specifico scopo della sicurezza per scale e marciapiedi mobile l’interruttore di arresto per situazioni di emergenza è definito in modo differente dalla EN ISO 13850. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 24 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.12.2 Inspection control 5.12.2.1 Escalators or moving walks shall be equipped with inspection controls to permit operation during maintenance or repair or inspection by means of portable and manually operated control devices. 5.12.2.2 For this purpose, one inspection outlet for the connection of the flexible cable of the portable manually operated control device shall be provided at least at each landing, e.g. in the driving station and the return station in the truss. The length of the cable shall be at least 3,0 m. Inspection outlets shall be located in such a way that any point of the escalator or moving walk can be reached with the cable. 5.12.2.3 The operating elements of this control device shall be protected against accidental operation. The escalator or moving walk is permitted to run only as long as the operating elements are switched on by permanent application of manual pressure. The direction of travel shall be distinctly recognisable from the indication on the switch. Each control device shall have a stop switch. The stop switch shall a) be operated manually; b) have the switching positions marked clearly and permanently; c) be a safety switch satisfying EN 115-1:2008+A1:2010, 5.12.1.2.2; d) require manual reset. When the inspection control device is plugged-in, the operation of the stop switch shall cause the disconnection of the power supply from the driving machine and the operational brake shall be activated. 5.12.2.4 When the inspection control device is used, all other starting devices shall be rendered inoperative in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, 5.12.1.2. All inspection outlets shall be arranged in such a way that when more than one control device is connected, they all become inoperative. The electric safety devices (according to EN 115-1:2008+A1:2010, 5.12.2.2.4) shall remain effective with the exception of the electric safety devices mentioned in h), j), k), l), m) and n) of EN 115-1:2008+A1:2010, Table 6. 5.13 Building interfaces 5.13.1 Free space for users 5.13.1.1 The clear height above the steps of the escalator or pallets or belt of the moving walk at all points shall be not less than 2,30 m. The clear height shall extend to the end of the newel. If this clear height is not achievable or is not continous, then provide a level of illumination of at least 50 Lux, remove sharp edges from obstacles and building structures and arrange deflectors and/or warning signs. 5.13.1.2 The distance between the outer edge of the handrail and walls or other obstacles shall under no circumstances be less than 80 mm horizontally and 25 mm vertically below the lower edge of the handrail. 5.13.1.3 Where building obstacles can cause injuries, appropriate preventive measures shall be taken. In particular, at floor intersections and on criss-cross escalators or moving walks, a vertical deflector of not less than 0,30 m in height, not presenting any sharp cutting edges shall be placed above the handrail level and extend at least 25 mm below the lower edge of the handrail, e.g. as an imperforate triangle. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 25 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.12.2 Comando di ispezione 5.12.2.1 Le scale o i marciapiedi mobili devono essere provvisti di comandi di ispezione che, per le operazioni di manutenzione, riparazione e ispezione, possano essere azionati a mezzo di dispositive di commando portatili e ad azionamento manuale. 5.12.2.2 A tale fine, deve essere prevista una presa di ispezione per il collegamento con il cavo flessibile del dispositivo di comando portatile almeno a ciascuno degli sbarchi, per esempio nella stazione di trazione e in quella di rinvio poste nel traliccio. La lunghezza del cavo deve essere di almeno 3,0 m. Le prese di ispezione devono essere disposte in modo che qualsiasi punto della scala o del marciapiedi mobile possa essere raggiunto con il cavo. 5.12.2.3 Gli elementi di commando del dispositivo devono essere protetti contro l’azionamento accidentale. La scala o il marciapiedi mobile deve muoversi solo quando si applica ai comandi una azione manuale permanente. La direzione del movimento deve essere chiaramente riconoscibile dalle indicazioni sull’interruttore. Ciascun dispositivo di comando deve essere munito di un interruttore di arresto. L’interruttore di arresto deve: a) essere azionato manualmente; b) avere posizioni di funzionamento marcate in modo chiaro e permanente; c) essere un interruttore di sicurezza conforme alla EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.12.1.2.2; d) richiedere il ripristino manuale. Quando il dispositivo di comando di ispezione è inserito, il funzionamento dell’interruttore di arresto deve provocare la disconnessione dell’alimentazione elettrica dalla macchina di trazione e deve essere attivato il freno di servizio. 5.12.2.4 Quando si usa il dispositivo di commando di ispezione, tutti gli altri interruttori di avvio devono essere esclusi secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.12.1.2. Tutte le prese di ispezione devono essere realizzate in modo che se viene inserito più di un dispositivo di commando, tutti i dispositivi diventano inefficienti. I dispositivi elettrici di sicurezza (secondo EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.12.2.2.4) devono rimanere efficienti con l’eccezione dei dispositive elettrici di sicurezza menzionati in h), j), k), l), m) e n) della EN 115-1:2008+A1:2010, prospetto 6. 5.13 Interfacce con l’edificio 5.13.1 Spazi liberi per gli utenti 5.13.1.1 Lo spazio libero sopra i gradini della scala mobile oppure sopra i segmenti o il tappeto del marciapiedi mobile deve essere in ogni punto non minore di 2,30 m. Lo spazio libero si deve estendere fino alle estremità delle sporgenze della balaustra. Se l’altezza di questo spazio libero non è costante si deve prevedere un livello di illuminazione di almeno 50 lux, si devono rimuovere gli spigoli dagli ostacoli e dalle strutture dell’edificio interessate e si devono applicare deflettori e/o segnali di pericolo. 5.13.1.2 La distanza tra il bordo esterno del corrimano e le pareti o gli altri ostacoli in nessun caso deve essere minore di 80 mm in orizzontale e minore di 25 mm in verticale sotto il bordo inferiore del corrimano. 5.13.1.3 Dove ostacoli dell’edificio possono causare ferrite, devono essere prese adeguate misure di prevenzione. In particolare, alle intersezioni dei piani e sulle scale o marciapiedi mobile con disposizione a forbice, si deve disporre un deflettore verticale di altezza non minore di 0,30 m che non presenti bordi aguzzi e taglienti, sopra il livello del corrimano ed esteso almeno 25 mm sotto il bordo più basso del corrimano, per esempio come un triangolo cieco. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 26 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.13.1.4 At the exit(s) of each individual escalator or moving walk a sufficient unrestricted area shall be available to accommodate persons. The width of the unrestricted area shall at least correspond to the distance between the outer edges of the handrails plus 80 mm on each side. The depth shall be at least 2,50 m measured from the end of the balustrade. It shall be permissible to reduce it to 2,00 m if the width of the unrestricted area is increased to at least double the distance between the outer edges of the handrails plus 80 mm on each side. If it is impractical to provide the unrestricted area as described above then additional stop switches for emergency situations shall be provided at a distance between 2,00 m and 3,00 m before the step, pallet or belt reaches the comb intersection line. 5.13.1.5 Stopping of a succeeding escalator or moving walk shall occur where an intermediate exit does not exist or the exit of the escalator or moving walk by structural measures is blocked (e.g. shutters, fire protection gates). In the case of succeeding escalators or moving walks, stopping of preceeding escalators or moving walks shall occur in the event of stoppage of the succeeding unit where there is a risk of overcrowding. When the exit of an escalator or moving walk is blocked (e.g. shutters, fire protection gates, automatic doors) the unit shall be stopped. 5.13.1.6 Where it is possible for people to come into contact with the outer edge of a handrail at a landing and can be drawn into a hazardous situation, such as toppling over a balustrade, appropriate preventative measures shall be taken. Some examples are: 5.13.1.7 - prevention of entry into the space by the placement of permanent barriers; - increasing the height of the building structure of the fixed balustrade in the hazard area by at least 100 mm above the handrail level and positioned between 80 mm and 120 mm from the outer edge of the handrail. The surrounds of the escalator or moving walk shall be illuminated, especially in the vicinity of the combs. It is permissible to arrange the lighting in the surrounding space and/or at the installation itself. The intensity of illumination at the landings including the combs shall be related to the intensity of illumination of the general lighting in the area. The intensity of illumination shall be not less than 50 Lux at the comb intersection line measured at floor level. 5.13.2 Machinery spaces outside the truss 5.13.2.1 Machinery spaces shall be lockable and only accessible to authorised persons (see EN 13015:2001+A1:2008, 4.3.2.13). 5.13.2.2 Machinery spaces shall be provided with permanently installed electric lighting on the following basis: a) a minimum of 200 Lux at floor level in working areas; b) a minimum of 50 Lux at floor level in access routes leading to these working areas. 5.13.2.3 Emergency lighting shall be installed to allow the safe evacuation of all personnel working in any machinery space. 5.13.2.4 The dimensions of machinery spaces shall be sufficient to permit easy and safe working on equipment, especially the electrical equipment. In particular there shall be provided at least a clear height of 2,00 m at working areas, and: a) a clear horizontal area in front of the control panels and the cabinets. This area is defined as follows: 1) depth, measured from the external surface of the enclosures, at least 0,70 m; 2) width, the greater of the following values: 0,50 m or the full width of the cabinet or panel; UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 27 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco 5.13.1.4 All’uscita(e) di ogni singola scala o marciapiedi mobile deve essere disponibile un’area sufficiente non limitata destinata ad accogliere le persone. La larghezza dell’area non limitata deve corrispondere almeno alla distanza dei bordi esterni dei corrimano con l’aggiunta di 80 mm su ogni lato. La profondità deve essere almeno di 2,50 m misurati dall’estremità della balaustra. Deve essere consentito ridurre tale profondità fino a 2,00 m se la larghezza dell’area non limitata è aumentata almeno fino al doppio della distanza tra i bordi esterni dei corrimano aumentata di 80 mm su ogni lato. Se non è praticamente possibile ottenere l’area non limitata descritta precedentemente devono essere previsti interruttori di arresto per situazioni di emergenza supplementare posti ad una distanza compresa tra 2,0 m e 3,0 m prima che il gradino. Il segmento o il tappeto raggiunga la linea di intersezione coi pettini. 5.13.1.5 Deve essere previsto l’arresto di una scala o di un marciapiedi mobile precedente dove non esista una uscita intermedia o l’uscita stessa sia bloccata da elementi strutturali (per esempio serrande, porte tagliafuoco). Dove esistano scale o marciapiedi mobili in successione, nel caso di arresto di una scala o marciapiedi mobile seguente qualora esista il rischio di sovraffollamento per gli utenti, deve essere fermata anche la scala o il marciapiedi mobile precedente. Quando l’uscita da una scala o da un marciapiedi mobili è bloccata (per esempio serrande, porte tagliafuoco, porte automatiche) l’impianto deve essere fermato. 5.13.1.6 Dove è possibile che le persone vengano a contatto con il bordo esterno di un corrimano in corrispondenza di uno sbarco e che possano essere trascinate in una situazione pericolosa come quella di cadere oltre la balaustra, devono essere prese misure preventive adeguate. Alcuni esempi sono: - 5.13.1.7 prevenzione dell’ingresso nello spazio mediante l’apposizione di barriere permanenti; aumento dell’altezza della struttura costruttiva della balaustra fissa nell’area pericolosa di almeno 100 mm sopra il livello del corrimano e posta tra 80 mm e 120 mm dal bordo esterno del corrimano. La zona attorno alla scala o al marciapiedi mobile deve essere illuminate, specialmente in prossimità dei pettini. È permesso disporre l’illuminazione nei dintorni e/o sull’installazione stessa. L’intensità dell’illuminazione agli sbarchi, inclusi i pettini, deve essere in relazione all’intensità dell’illuminazione generale della zona. L’intensità dell’illuminazione, misurata a livello del pavimento, non deve essere minore di 50 lux alla linea di intersezione dei pettini. 5.13.2 Spazi del macchinario all’esterno del traliccio 5.13.2.1 Gli spazi del macchinario devono essere chiudibili a chiave ed accessibili solo a persone autorizzate (vedere EN 13015:2001+A1:2008, punto 4.3.2.13). 5.13.2.2 Gli spazi del macchinario devono essere provvisti con illuminazione elettrica permanente delle seguenti caratteristiche: a) b) minimo 200 lux a livello del pavimento nelle aree di lavoro; minimo 50 lux a livello del pavimento nei percorsi di accesso alle aree di lavoro. 5.13.2.3 Una illuminazione di emergenza deve essere installata per permettere una sicura evacuazione di tutto il personale che lavora negli spazi del macchinario. 5.13.2.4 Le dimensioni dello spazio del macchinario devono essere sufficienti a permettere un intervento facile e sicuro sui dispositivi, specialmente su quelli elettrici. In particolare nelle zone di lavoro deve essere garantita una altezza libera di almeno 2,00 m e: a) una area orizzontale libera di fronte al quadro di commando e all’armadio. Questa area è così definita: 1) profondità, misurata dalla superficie esterna dell’armadio, almeno di 0,70 m, 2) larghezza, il maggiore tra i seguenti valori: 0,50 m oppure la larghezza dell’armadio o del pannello; UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 28 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco b) 5.13.2.5 a clear horizontal area of at least 0,50 m × 0,60 m for maintenance and inspection of moving parts at points where this is necessary. The clear height for movement shall not be less than 1,80 m. The access ways to the clear spaces shall have a width of at least 0,50 m. This value may be reduced to 0,40 m where there are no moving parts. This full height for movement is taken to the underside of the structural roof beams and measured from both: a) the floor of the access area; b) the floor of the working area. 5.13.2.6 In machinery spaces the clear height shall under no circumstances be less than 2,0 m. 5.13.3 Electric power supply The installation shall comply with 5.14 a) EN 60204-1 or b) the requirements of the national rules of the country where it is installed. Safety signs for the user Appropriate safety signs for the installation, as a minimum those shown in EN 115-1:2008+A1:2010, Annex G, shall be provided. 5.15 Use of shopping trolleys and baggage carts 5.15.1 Escalator The use of both shopping trolleys and baggage carts on escalators is unsafe. The principle reasons why the use of these products is considered to be unsafe are foreseeable misuse, overloading and width restriction. Where shopping trolleys and/or baggage carts are available in the area around escalator installations, suitable barriers shall be provided to prevent access. When assessing existing installations, consideration should be given to the note in EN 115-1:2008+A1:2010, I.1. 5.15.2 Moving walk The use of suitably designed shopping trolleys and baggage carts on moving walks is permitted in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, I.2. 6 VERIFICATION OF IMPROVEMENT MEASURES Before putting an escalator or moving walk back into service after modifications it shall be subject to examinations and tests in accordance with national regulations. Modifications made on a specific component may have implications on the safety or function of other associated components. Therefore, the examinations and tests after modification shall not be limited only to those items modified but shall include these additional affected components and systems. 7 INFORMATION FOR USE Relating to a specific modification made to the unit, documentation related to use, maintenance, inspection and periodic checks shall be provided for those components which are modified or added as far as the safety of workers and users is affected. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 29 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco b) 5.13.2.5 una superficie orizzontale libera almeno di 0,50 × 0,60 m per la manutenzione e l’ispezione delle parti in movimento nei punti ove ciò è necessario. L’altezza libera nelle zone di passaggio deve essere non minore di 1,80 m. Le vie di accesso allo spazio libero devono avere una larghezza di almeno 0,50 m. Questo valore può essere ridotto a 0,40 m ove non vi siano parti in movimento. Questa altezza libera nelle zone di passaggio è misurata tra la parte sottostante di travi strutturali al soffitto e: a) il pavimento dell’area di accesso; b) il pavimento dell’area di lavoro. 5.13.2.6 Negli spazi del macchinario in nessun caso l’altezza libera deve essere minore di 2,0 m. 5.13.3 Alimentazione elettrica L’installazione deve soddisfare: 5.14 a) la EN 60204-1; oppure b) le richieste dei regolamenti nazionali del paese dove è installato l’impianto. Segnali di sicurezza per gli utenti Segnali di sicurezza appositi devono essere installati, al minimo devono essere tutti quelli della EN 115-1:2008+A1:2010, appendice G. 5.15 Uso dei carrelli per la spesa e portabagagli 5.15.1 Scala mobile L’impiego di entrambi, sia i carrelli per la spesa sia quelli portabagagli, sulle scale mobili, non è sicuro. I principali motivi per cui l’impiego di tali attrezzature è considerato non sicuro sono il prevedibile impiego improprio, il sovraccarico e le restrizioni nella larghezza di passaggio. Qualora carrelli per la spesa /o carrelli portabagagli fossero disponibili nelle vicinanze delle installazioni di scale mobili devono essere installati adatte barriere per impedirne l’accesso. Nel valutare situazioni già operative, si dovrebbe tenere in considerazione la nota della EN 115-1:2008+A1:2010, punto I.1. 5.15.2 Marciapiedi mobile L’impiego sui marciapiedi mobili di carrelli per la spesa e carrelli portabagagli appositamente progettati è consentito secondo la EN 115-1:2008+A1:2010, punto I.2. 6 VERIFICA DELLE MISURE DI MIGLIORAMENTO Prima di rimettere in servizio una scala o un marciapiedi mobile dopo aver eseguito importanti modifiche bisogna procedere ad un collaudo e a prove secondo i regolamenti nazionali. Modifiche apportate a uno specifico componente possono avere effetti sulla sicurezza e sul funzionamento di altri componenti ad esso associati. Pertanto i collaudi e le prove dopo la modifica non devono essere limitate solo a quei particolari modificati ma devono includere anche tutti gli altri componenti e sistemi che ne vengono influenzati. 7 INFORMAZIONI D’USO In relazione alla specifica modifica apportata all’impianto, la documentazione inerente l’uso, la manutenzione, l’ispezione ed i controlli periodici deve essere espressamente fornita per quei componenti che sono stati modificati o aggiunti per quanto riguarda la sicurezza degli utenti e degli operatori. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 30 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco ANNEX (informative) A.1 A METHOD FOR NATIONAL IMPLEMENTATION OF EN 115-2 General All technical solutions for upgrading of existing escalators and moving walks to the state-of-the-art are listed in Clause 5 of this standard. Although immediate upgrading of all existing escalators and moving walks to the state-of-the-art would be sensible from the safety point of view this may not be possible to be realised in a short period of time mainly for economic reasons. This European Standard cannot lay down binding requirements for measures to be carried out on which escalator or moving walk and within which period of time. Such obligations for existing escalators and moving walks are subject to national legislation. The procedures described in this annex are intended to assist in setting up national regulations for increasing the safety of existing escalators and moving walks by showing how to identify and evaluate the existing hazardous situations and how to classify priority levels which apply to the necessary hazard and risk reduction measures. A.2 Identification of hazardous situations Annex B contains a checklist which can be used for identification of the hazardous situations relative to an individual escalator or moving walk. This list contains all hazardous situations indicated in 4.2 of this standard. The hazardous situations mentioned there have been listed on the basis of experience gathered from registered accidents as well as specific risk assessments. The state-of-the-art for safety of the European escalator and moving walk industry in the last decades served as a basis. There may be additional hazardous situations for very old escalators or moving walks with special technology which are not covered by this standard. In this case additional risk assessments are necessary for the escalators and moving walks in question. The identification of the hazardous situation can be carried out in the course of any periodical survey or special examination on a given installation, but only technically competent and sufficiently trained persons should be allowed to carry out these examinations. This can be subject to national regulations. A.3 Evaluation of hazardous situations The hazardous situations as listed in 4.2 were subjected to risk assessment in preparation for this standard. The risk assessment was based on the assumption that an existing escalator or moving walk either has none or insufficient equipment for preventing the hazardous situations. Table A.1 shows the original risk profile which can be present in existing installations which have not been brought up to today’s state of the art safety levels in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010. In preparing this table the estimated population of escalators and moving walks has been combined with an expected life cycle of 25 years as a basis for evaluating the frequency of hazardous situations. However Table A.1 does not strictly apply to every existing escalator or moving walk. The earlier local requirements valid in the individual member states may already include requirements which cover many hazardous situations of 4.2. Some of these requirements can be regarded as equivalent to the current requirements of the EN 115-1:2008+A1:2010 standard. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 31 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco APPENDICE (informativa) A.1 A METODO PER L’IMPLEMENTAZIONE NAZIONALE DELLA EN 115-2 Generalità Tutte le soluzioni tecniche per l’aggiornamento delle scale e dei marciapiedi mobili allo stato dell’arte sono elencate al punto 5 della presente norma. Benché l’immediato aggiornamento di tutte le scale ed i marciapiedi mobili allo stato dell’arte possa avere un impatto sensibile ai fini della sicurezza ciò potrebbe non essere realizzabile in un breve periodo soprattutto per ragioni economiche. La presente norma europea non può fornire un elenco di richieste per gli interventi da intraprendere, su quali scale e marciapiedi mobili ed entro quale periodo di tempo. Questi obblighi per scale e marciapiedi mobili esistenti sono soggetti alla legislazione nazionale. Le procedure descritte nella presente appendice intendono dare indicazioni per la messa a punto dei regolamenti nazionali per il miglioramento della sicurezza delle scale e marciapiedi mobili esistenti mostrando come identificare e valutare le esistenti situazioni di pericolo e come classificare i livelli di priorità da applicare alle necessarie misure di riduzione del rischio. A.2 Identificare le situazioni di pericolo L’appendice B contiene una lista di controllo che può essere impiegata per identificare le situazioni di pericolo relative ad una particolare scala o marciapiedi mobile. Questa lista contiene tutte le situazioni di pericolo indicate al punto 4.2 della presente norma. Le situazioni di pericolo elencate sono state raccolte sulla base dell’esperienza accumulate dalla registrazione degli incidenti così come da specifiche valutazioni dei rischi. Lo stato dell’arte della sicurezza nell’industria Europea delle scale e dei marciapiedi mobili è servito come base. Possono esserci ulteriori situazioni di pericolo per scale o marciapiedi mobili molto vecchi con speciali tecnologie che non sono coperte dalla presente norma. In questo caso sono necessarie altre valutazioni del rischio per gli impianti in questione. L’identificazione delle situazioni di pericolo può avvenire durante una qualsiasi visita periodica o durante una specifica ispezione della installazione in questione ma solo personale tecnicamente competente e sufficentemente addestrato dovrebbe eseguire questo esame. Questo aspetto può essere oggetto di regolamenti nazionali. A.3 Valutare le situazioni di pericolo Le situazioni di pericolo elencate al punto 4.2 sono state oggetto di valutazione del rischio nella preparazione della presente norma. La valutazione del rischio si è basata sul fatto che in una scala o in un marciapiedi mobile esistente non sono presenti dispositivi per prevenire situazioni di pericolo o lo sono in modo insufficiente. Il prospetto A.1 mostra il profilo del rischio originale che può essere presente in installazioni esistenti e che non sono state aggiornate ai livelli dello stato dell’arte della sicurezza attuale come richiesto dalla EN 115-1:2008+A1:2010. Nella preparazione di questo prospetto la popolazione stimata delle scale e marciapiedi mobili è stata combinata con un ciclo di vita previsto di 25 anni per valutare la frequenza delle situazioni di pericolo. Tuttavia il prospetto A.1 non si applica in maniera precisa ad ogni scala o marciapiedi mobile esistente. Le richieste dei regolamenti locali più vecchi di ogni singolo paese membro dell’Unione Europea possono già comprendere molte delle situazioni di pericolo di cui al punto 4.2. Alcune di queste richieste possono essere ritenute equivalenti alle richieste della EN 115-1:2008+A1:2010. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 32 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco Some of these requirements only partly covered the hazardous situations, which means that the remaining residual risk may be still too high compared with the safety level which is achieved for an escalator or moving walk in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010. This is why re-evaluating the risks and comparing with previous national standards will lead to filtering the risk profile. On the one hand hazardous situations covered by equivalent requirements can be eliminated from the risk profile. On the other hand the residual risk can be re-evaluated and re-ranked in the risk profile. Elimination of non-relevant risks and re-evaluation of some risks dependent on earlier valid standards is a filtering process which can be carried out on national level. This filtering process facilitates use of this standard by considerably reducing the number of relevant hazardous situations for existing escalators and moving walks (e.g. of certain years of manufacture) which must be subjected to check list examination and by integrating already existing equivalent solutions in the risk assessment. table A.1 Original risk profile Frequency per escalator in 25 years Severity I II III IV Number of hazardous situation (acc. Table B.2) A > 10 B 2-10 46, 47, 48 C 1-2 C-D 0,2-1 D 0,05-0,2 33, 42.1, 61.1 7, 27, 30, 31, 32 8, 36 1, 9, 10, 19, 24, 26, 37, 44.1 52, 60 11, 13.1, 13.2, 16, 22, 3, 4, 5, 6.1, 6.2, 12, 25, 35, 39.1, 40, 41, 51, 56, 28, 34, 38, 44.2, 49, 54, 57, 58, 59 55 D-E 0,0025-0,05 2, 13.3, 14, 15, 18, 20, 21, 29, 42.2, 45, 53, 61.2 17, 62 E < 0,0025 39.2 43, 50 23 F 0 Frequency (hazard cause level): A Frequent, B Probable, C Occasional, D Remote, E Improbable, F Impossible Severity (hazard effect category): I Catastrophic, II Critical, III Marginal, IV Negligible NOTE 1 Numbers in cells correspond to the number of hazardous situation as listed in Table 1. NOTE 2 For the significance of colours see Table A.2. NOTE 3 For reasons of practical application, the frequency category D was subdivided into C-D, D and D-E. A.4 Classification of priority levels As mentioned before, upgrading all existing escalators and moving walks to the state-of-the-art for safety at the same time may not be possible for various reasons. This is why a procedure is recommended here which allows subdivision of the hazardous situations in priority levels which then can be removed in several timed steps by the respective measures proposed in this standard. The safety levels of the risk profile according to ISO 14798 have been used for classifying the priority levels. The risk profile is subdivided in 5 priority levels (see Table A.2) where only three of them are of practical relevance. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 33 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco Alcune di queste richieste solo parzialmente mitigavano la situazione di pericolo, il che significa the il rischio residuo rimanente può essere ancora troppo elevato comparandolo con il livello di sicurezza raggiunto da una scala o un marciapiedi mobile in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010. Questa è la ragione per cui la rivalutazione del rischio e la comparazione con le precedenti norme nazionali porterà ad un filtro del profilo. Da una parte le situazioni di pericolo coperte da richieste equivalenti possono essere eliminate. Dall’altra parte il rischio residuo può essere di nuovo valutato e rimesso nella posizione appropriata. L’eliminazione dei rischi non pertinenti e la rivalutazione di alcuni rischi in virtù delle norme valide in precedenza costituisce il processo di filtro che deve essere svolto a livello nazionale. Il processo di filtro facilita l’utilizzo della presente norma riducendo in maniera considerevole il numero delle situazioni di pericolo per le scale ed i marciapiedi mobili esistenti (per esempio costruiti in determinati anni) che devono essere esaminati secondo una lista di controllo e che si presentano già integrati nella valutazione del rischio in soluzioni equivalenti già applicate. prospetto A.1 Profilo del rischio originale Frequenza per impianto in 25 anni Severità I II III IV Numero delle situazioni di pericolo (secondo prospetto B.2) A > 10 B 2-10 46, 47, 48 C 1-2 C-D 0,2-1 D 0,05-0,2 33, 42.1, 61.1 7, 27, 30, 31, 32 8, 36 1, 9, 10, 19, 24, 26, 37, 44.1 52, 60 11, 13.1, 13.2, 16, 22, 3, 4, 5, 6.1, 6.2, 12, 25, 35, 39.1, 40, 41, 51, 56, 28, 34, 38, 44.2, 49, 54, 57, 58, 59 55 D-E 0,0025-0,05 2, 13.3, 14, 15, 18, 20, 21, 29, 42.2, 45, 53, 61.2 17, 62 E < 0,0025 39.2 43, 50 23 F 0 Frequenza (livello della causa di pericolo) A Frequente, B Probabile, C Occasionale, D Remoto, E Improbabile, F Impossibile Severità (categoria dell’effetto del pericolo) I Catastrofico, II Critico, III Marginale, IV Trascurabile Nota 1 I numeri nelle celle corrispondono ai numeri delle situazioni di pericolo come elencate nel prospetto 1. Nota 2 Per il significato dei colori vedere prospetto A.2. Nota 3 Per ragioni di applicazione pratica, la frequenza della categoria D è stata suddivisa in C-D, D e D-E. A.4 Classificazione dei livelli di priorità Come è stato già detto l’aggiornamento contemporaneo di tutte le scale ed i marciapiedi mobili allo stato dell’arte della sicurezza può non essere fattibile per varie ragioni. Questo è il motivo per cui viene qui raccomandata una procedura che consente di suddividere le situazioni di pericolo secondo livelli di priorità che possono quindi essere rimosse in tempi successivi ricorrendo alle misure proposte nella presente norma. Sono stati usati livelli di priorità del profilo di rischio della ISO 14798 per classificare gli interventi. Il profilo di rischio è suddiviso in 5 livelli di priorità (vedere prospetto A.2) e di essi solo tre hanno rilevanza pratica. UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 34 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco These priority levels are defined in accordance with safety considerations only. However, implementation of measures to reduce the risk is also a question of economic considerations, as the costs of the measures to be carried out may differ significantly. Note However, high risks should be addressed in the short term. The priority levels can be assigned to a schedule for the realisation of the measures. Table A.2 also contains a possible schedule. table A.2 Priorities and schedule Fields in risk profile S Priority Schedule Frequency I II A, B, C A I II III C-D, D B, C, C-D A, B I II III D-E D C, C-D I II III IV E D-E, E D A, B I II III IV F F D-E, E, F C, C-D, D, D-E, E, F Frequency (hazard cause level): A Frequent, B Probable, C Occasional, D Remote, E Improbable, F Impossible UNI EN 115-2:2010 Extreme Immediate, escalator/moving walk has to be stopped Short term High Medium term or together with a major modernisation Medium Low - Long term or together with a modernisation of the related component - Severity (hazard effect category): I Catastrophic, II Critical, III Marginal, IV Negligible © UNI Pagina 35 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco Questi livelli di priorità sono definiti solo tenendo conto considerazioni di sicurezza. Tuttavia l’applicazione di misure tese alla riduzione del rischio riveste anche aspetti economici, dal momento che i costi delle modifiche da apportare possono avere differenze significative. Nota Rischi elevate, tuttavia, dovrebbero essere affrontati in tempi brevi. Livelli di priorità possono essere assegnati alla procedura di applicazione delle misure. Il prospetto A.2 contiene anche una possibile procedura. prospetto A.2 Priorità e procedura Campi nel profilo di rischio S Priorità Procedura Frequenza I II A, B, C A I II III C-D, D B, C, C-D A, B I II III D-E D C, C-D I II III IV E D-E, E D A, B I II III IV F F D-E, E, F C, C-D, D, D-E, E, F Frequenza (livello della causa di pericolo) A Frequente, B Probabile, C Occasionale, D Remoto, E Improbabile, F Impossibile UNI EN 115-2:2010 Estrema La scala/marciapiedi mobile deve essere fermato immediatamente. Intervenire in tempi brevi. Alta Media Bassa - Intervenire in un tempo medio o in occasione di ammodernamenti importanti. Intevenire in tempi lunghi o in occasione dell’ammodernamento dei componenti interessati. - Severità (categoria dell’effetto del pericolo) I Catastrofico, II Critico, III Marginale, IV Trascurabile © UNI Pagina 36 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco ANNEX (informative) B SAFETY CHECK LIST FOR EXISTING ESCALATORS AND MOVING WALKS The safety check list proposed in this annex (Table B.2) is intended to be a tool to identify the significant hazards on an existing escalator or moving walk and to determine which type of protective measure(s) proposed by this standard is applicable (see Table B.1 for its principle of use). It can be amended taking into account national filtering (see Annex A) and local requirements. A risk assessment should be made on a case by case basis to identify hazards or hazardous situations not covered in this standard. Note table Nr. 1 2 The principle to use the check list Items to be checked Clause Item Requirement fulfilled? Priority level Yes No Not applicable 5.x.y Item Yes No Not applicable 6.x.y table Nr. B.1 If a risk is re-evaluated, this re-evaluation should be done following the risk analysis methodology (ISO 14798) used to establish this standard. B.2 H M L H M L Protective measure(s) (risk reduction measure) Possible measure to be adopted 1. Action 1 Yes No 2. Action 2 Yes No 3. Action 3 Yes No 1. Action 1 Yes No 2. Action 2 Yes No Safety check-list for existing escalators and moving walks Items to be checked Clause Requirement fulfilled? Priority level Protective measure(s) (risk reduction measure) according to EN 115-1:2008+A1:2010 Possible measure to be adopted 5.1 General requirements 1 Installation without harmful material, e.g. asbestos 5.1 Yes No H - Removal of harmful material which is Yes No subject to disintegration (e.g. replacement of brake lining material) and - installation of warning label to prevent working if harmful material is not removed Yes No which may include the cladding 5.2 Supporting structure (truss) and enclosure 2 Complete enclosure of mechanically moving parts 5.2.1 Yes No M Provide enclosures according to 5.2.1 Yes No 3 Ventilation apertures according to EN ISO 13857:2008, Table 5 5.2.1 Yes No Not applicable M Provide cover according to EN ISO 13857:2008, Table 5 Yes No 4 Protection of access to machinery spaces, driving and return spaces by safety contact 5.2.1 Yes No M Provide protection in accordance with 5.2.4 Yes No 5 Safety devices for inspection covers and covers that can be opened 5.2.1 Yes No M Provide protection in accordance with 5.2.4 Yes No 6.1 Cleaning procedure in place 5.2.2.1 Yes No M Provide instructions for regular cleaning Yes No 6.2 Possibility for regularly cleaning to reduce the accumulation of combustible material 5.2.2.2 Yes No M Install fire extinguishing system Yes No UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 37 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco APPENDICE (informativa) B LISTA DI CONTROLLO PER LA SICUREZZA DI SCALE E MARCIAPIEDI MOBILI ESISTENTI La lista di controllo proposta in questa appendice (prospetto B.2) è intesa essere uno strumento per identificare le situazioni di pericolo per una scala o un marciapiedi mobile esistente e per determinare quale tipo di misura(e) protettiva(e) proposta dalla norma sia applicabile (vedere prospetto B.1 per la metodologia d’uso). Può essere integrata tenendo presente il filtro nazionale (vedere appendice A) e le richieste locali. Una appropriata valutazione del rischio dovrebbe essere svolta caso per caso per la valutazione della sicurezza di quei particolari non coperti dalla presente norma. Nota prospetto B.1 Se viene rivalutato un rischio, questa operazione dovrebbe essere svolta seguendo la metodologia di analisi (ISO 14798) usata nella compilazione della presente norma. Metodologia d’uso della lista di controllo N° Particolari da controllare Punto 1 Particolare 5.x.y 2 Particolare prospetto N° 6.x.y B.2 Requisito raggiunto? Sì No Non applicabile Sì No Non applicabile Livello di priorità A M B A M B Misura protettiva (misura riduzione rischio) È possibile adottarla? 1. Azione 1 Sì No 2. Azione 2 Sì No 3. Azione 3 Sì No 1. Azione 1 Sì No 2. Azione 2 Sì No Lista di controllo per la sicurezza di scale mobile e marciapiedi mobile esistenti Particolari da controllare Punto Requisito raggiunto? Livello di priorità Misura protettiva (misura riduzione rischio) secondo EN 115-1:2008+A1:2010 È possibile adottarla? 5.1 Richieste generali 1 Installazione senza materiale dannoso alla salute per esempio amianto 5.1 Sì No A - Rimozione del materiale dannoso soggetto a Sì No polverizzazione (per esempio sostituzione del materiale d’attrito dei freni) e - Installazione di segnali di pericolo atti a Sì No prevenire lavorazioni se il materiale che potrebbe includere il rivestimento non è stato rimosso 5.2 Struttura di supporto (traliccio) e rivestimento 2 Rivestimento complete delle parti meccaniche mobili 5.2.1 Sì No M Prevedere rivestimento secondo il punto 5.2.1 Sì No 3 Aperture di ventilazione secondo EN ISO 13857:2008, tabella 5 5.2.1 Sì No Non applicabile M Prevedere coperture secondo la EN ISO 13857:2008, prospetto 5 4 Protezione degli accessi agli spazi del macchinario, stazione di commando e rinvio mediante contatti di sicurezza 5.2.1 Sì No M Prevedere protezioni in conformità al punto 5.2.4 Sì No 5 Dispositivi di sicurezza per le botole di ispezione e per gli sportelli che possono essere aperti 5.2.1 Sì No M Prevedere protezioni in conformità al punto 5.2.4 Sì No 6.1 Presenza sulla scala mobile di una procedura per la pulizia 5.2.2.1 Sì No M Prevedere istruzioni per una regolare pulizia Sì No 6.2 Possibilità di una pulizia regolare per ridurre l’accumulo di materiale che può bruciare 5.2.2.2 Sì No M Installare sistemi di spegnimento d’incendio Sì No UNI EN 115-2:2010 Sì No © UNI Pagina 38 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco table Nr. B.2 Safety check-list for existing escalators and moving walks (Continued) Items to be checked Clause Requirement fulfilled? Priority level Protective measure(s) (risk reduction measure) according to EN 115-1:2008+A1:2010 Possible measure to be adopted Yes No 5.3 Steps, pallets and belt 7 Secure foothold on tread surfaces 5.3.1 Yes No H Provide secure foothold on tread surfaces considering Annex J 8 Presence of step demarcation 5.3.2 Yes No Not applicable M - Provide steps with demarcation according Yes No to 5.3.5 or - provide under-step lighting at the landings Yes No 9 No excessive lateral displacement of steps/pallets 5.3.3 Yes No Not applicable H Ensure clearances are in accordance with 5.3.4 Yes No 10 No excessive clearance between consecutive steps/pallets 5.3.4 Yes No Not applicable H - Ensure clearances are in accordance with Yes No 5.3.5 or Yes No - ensure clearances for steps with plain risers and pallets without meshing do not exceed 5 mm 11 Presence of missing step/pallet device 5.3.5 Yes No Not applicable M Fit a device in accordance with 5.3.6 12 Protection against excessive movement of chain/belt tensioning system 5.3.6 Yes No M Provide a device to detect breakage or undue Yes No elongation of parts immediately driving the steps, pallets or the belt in accordance with 5.4.3.3 and 5.4.4.2 13.1 Stopping the driving machine by two independent contactors 5.4.1 Yes No H Provide two independent contactors in accordance with 5.4.1.5 and 5.12.1.2 Yes No 13.2 Proper re-starting conditions of two independent contactors 5.4.1 Yes No H Ensure operation of the braking system according to 5.4.1.5 and 5.4.2.1.2 (3) Yes No 13.3 Safe operation for hand winding device 5.4.1 Yes No Not applicable M Provide operation of hand winding device in accordance with 5.4.1.4 Yes No Yes No 5.4 Drive units 14 Protection against over speed 5.4.2.1 Yes No Not applicable M Provide protection in accordance with 5.4.2.3.1 Yes No 15 Protection against unintentional reversal of the direction of travel 5.4.2.2 Yes No M Provide protection in accordance with 5.4.2.3.2 Yes No 16 Interruption of electricity supply to the brake by at least two independent electric devices 5.4.2.3 Yes No H Modify according to 5.4.2.1.2 Yes No 17 Monitoring device for brake lifting 5.4.2.4 Yes No L Fit a device in accordance with 5.4.2.1.1.1 Yes No 18 Presence of auxiliary brake 5.4.2.5 Yes No Not applicable M Fit auxiliary brake in accordance with 5.4.2.2 Yes No 19 Compliant stopping distances under no load conditions 5.4.2.6 Yes No H Ensure braking system achieves braking Yes No distances according to Tables 3 and 5 under no load condition 5.5 Balustrade 20 Vertical handrail-height in inclined section not less than 0,90 m and not exceeding 1,10 m 5.5.2.1 Yes No L Evaluate surrounding areas for adequate fall protection in accordance with A.2. Then: Yes No - Provide vertical handrail height in accordance with 5.5.2.1 or Yes No - adequate fall protection 21 Angle of inclination of inner decking at least 25° to the horizontal 5.5.2.2 Yes No Not applicable L Evaluate surrounding areas for adequate fall Yes No protection in accordance with A.2. Then provide inner decking profile in accordance with 5.5.2.6 UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 39 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco prospetto N° B.2 Lista di controllo per la sicurezza di scale mobile e marciapiedi mobile esistenti (Continua) Particolari da controllare Punto Requisito raggiunto? Livello di priorità Misura protettiva (misura riduzione rischio) secondo EN 115-1:2008+A1:2010 È possibile adottarla? 5.3 Gradini, segmenti e tappeto 7 Aderenza sicura della superficie di calpestio 5.3.1 Sì No A Prevedere tenuta sicura della superficie di calpestio secondo appendice J Sì No 8 Presenza delle demarcazioni gradini 5.3.2 Sì No Non applicabile M Sì No - Prevedere gradini con demarcazioni secondo il punto 5.3.5 oppure - prevedere illuminazione filtrante agli sbarchi Sì No 9 Spostamento laterale dei gradini/segmenti non eccessivo 5.3.3 Sì No Non applicabile A Assicurare che le distanze siano conformi al punto 5.3.4 10 Distanza tra due gradini/segmenti non eccessiva 5.3.4 Sì No Non applicabile A - Assicurare che le distanze siano in Sì No conformità al punto 5.3.5 oppure - assicurare che le distanze per i gradini con Sì No frontale liscio e per i segmenti non accoppiati non siano maggiori di 5 mm 11 Presenza del dispositivo di controllo per gradino/segmento mancante 5.3.5 Sì No Non applicabile M Installare dispositivo in conformità al punto 5.3.6 12 Protezione dal movimento eccessivo del sistema di tensionamento delle catene/tappeto 5.3.6 Sì No M Installare dispositivo atto a rilevare la rottura o Sì No l’anomalo allungamento delle parti che muovono i gradini, I segmenti o il tappeto in conformità ai punti 5.4.3.3 e 5.4.4.2 13.1 Arresto della macchina tramite due contattori indipendenti 5.4.1 Sì No A Installare due contattori indipendenti in conformità ai punti 5.4.1.5 e 5.12.1.2 13.2 Condizioni di riavviamento in sicurezza dei due contattori indipendenti 5.4.1 Sì No A Assicurare operatività del sistema di frenatura Sì No secondo i punti 5.4.1.5 e 5.4.2.1.2 (3) 13.3 Impiego sicuro del volantino per la manovra a mano 5.4.1 Sì No Non applicabile M Rendere l’impiego del volantino secondo il punto 5.4.1.4 Sì No Sì No Sì No 5.4 Macchine Sì No 14 Protezione dalla sovravelocità 5.4.2.1 Sì No Non applicabile M Prevedere protezione in conformità al punto 5.4.2.3.1 Sì No 15 Protezione dall’inversione accidentale del senso di marcia 5.4.2.2 Sì No M Prevedere protezione in conformità al punto 5.4.2.3.2 Sì No 16 Interruzione dell’alimentazione del freno mediante almeno due dispositive indipendenti 5.4.2.3 Sì No H Modificare secondo il punto 5.4.2.1.2 Sì No 17 Dispositivo di controllo dell’apertura del freno 5.4.2.4 Sì No B Installare dispositivo in conformità al punto 5.4.2.1.1.1 Sì No 18 Presenza del freno ausiliario 5.4.2.5 Sì No Non applicabile M Installare freno ausiliario in conformità al punto 5.4.2.2 Sì No 19 Distanze di arresto a vuoto secondo normativa 5.4.2.6 Sì No A Assicurare distanze di arresto a vuoto secondo prospetti 3 e 5 Sì No 5.5 Balustra 20 Altezza del corrimano nella parte inclinata non minore di 0,90 m e non maggiore di 1,10 m 5.5.2.1 Sì No B Valutare zona di installazione per adeguare le protezioni anticaduta in conformità al punto A.2. Quindi: Sì No - prevedere un’altezza del corrimano in conformità al punto 5.5.2.1; oppure Sì No - adeguare le protezioni anticaduta 21 Angolo di inclinazione del profilo interno basso della balaustra almeno di 25° sull’orizzontale 5.5.2.2 Sì No Non applicabile B Valutare zona di installazione per adeguare le Sì No protezioni anticaduta in conformità al punto A.2. Quindi prevedere un profilo interno basso in conformità al punto 5.5.2.6 UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 40 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco table Nr. B.2 Safety check-list for existing escalators and moving walks (Continued) Items to be checked Clause Requirement fulfilled? Priority level Protective measure(s) (risk reduction measure) according to EN 115-1:2008+A1:2010 Possible measure to be adopted 22 Anti-climbing devices provided on outer decking in accordance with EN 115-1:2008+A1:2010, 5.5.2.2 5.5.2.3 Yes No Not applicable H Provide devices on outer decking according to 5.5.2.2 Yes No 23 Anti-sliding devices provided where handrail level balustrade decking installed between escalators/moving walks or adjacent walls 5.5.2.3 Yes No Not applicable L Provide anti-slide devices on handrail level balustrade decking according to 5.5.2.2 Yes No 24 Skirt deflectors installed to minimise possibility of trapping between skirting and steps 5.5.3 Yes No Not applicable H Yes No Provide skirt deflectors in compliance with 5.5.3.4 c) If the dimensions do not permit compliance, a Yes No reduction in the clearance between the deflector device and the step nose line is permissible to 8 mm. 5.6 Handrail system 25 Presence of handrail speed monitoring device or movement detection device 5.6.1 Yes No M - Install handrail speed monitoring device Yes No according to 5.6.1 or (if this is not possible) Yes No - install movement detection device to improve safety 26 Acceptable horizontal distance between handrail, cover profiles and guides 5.6.2 Yes No H Modify components where possible to achieve Yes No acceptable clearances in accordance with 5.6.2 27 Handrail entry fitted with a guard 5.6.3.1 Yes No H Fit guard to handrail entry point in accordance with 5.6.4.3 Yes No 28 Electric safety device at handrail inlet 5.6.3.1 Yes No M Install electric safety device in accordance with Table 6 i) Yes No 29 Newels according to EN 115-1:2008+A1:2010 5.6.3.2 Yes No Not applicable M - Provide newels in accordance with 5.6.4.2 or - provide appropriate guarding Yes No Yes No Yes No 5.7 Landings 30 Secure foothold at landing areas (comb plate and floor plate) 5.7.1 Yes No H Provide landing areas covering material to achieve secure foothold in accordance with Annex J 31 Correct meshing of combs 5.7.2 Yes No H Provide meshing in accordance with 5.7.3.2.5 Yes No and 5.7.3.3 32 Electric safety device fitted to the comb assembly 5.7.3 Yes No H Install electric safety device in accordance with 5.7.3.2.6 Yes No 33 Sagging step or pallet detection device 5.7.4 Yes No H Install electric safety device in accordance with 5.7.2.5 and Table 6 j) Yes No Yes No 5.8 Machinery spaces, driving stations and return stations 34 Protection of accessible moving or rotating parts 5.8.1 Yes No M Provide protection in accordance with 5.8.1 35 Sufficient standing area 5.8.2 Yes No M - Provide sufficient standing area in Yes No accordance with 5.8.2 or, if this is not possible, - provide a detection device (e.g. light beam) Yes No 36 Suitable lifting attachments for removable controller cabinet 5.8.3 Yes No Not applicable M Provide suitable lifting attachments in accordance with 5.8.2.2 UNI EN 115-2:2010 © UNI Yes No Pagina 41 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco prospetto N° B.2 Lista di controllo per la sicurezza di scale mobile e marciapiedi mobile esistenti (Continua) Particolari da controllare Punto Requisito raggiunto? Livello di priorità Misura protettiva (misura riduzione rischio) secondo EN 115-1:2008+A1:2010 È possibile adottarla? 22 Dispositivi antiarrampicamento sui profili esterni bassi della balaustra in conformità alla EN 115-1:2008+A1:2010, punto 5.5.2.2 5.5.2.3 Sì No Non applicabile A Prevedere dispositivi sui profili esterni bassi secondo il punto 5.5.2.2 Sì No 23 Dispositivi antiscivolamento a livello dei corrimano dove il profilo di chiusura della balaustra è installato tra scale/marciapiedi mobili oppure tra scale/marciapiedi mobili e muri adiacenti 5.5.2.3 Sì No Non applicabile B Prevedere dispositive antiscivolamento a livello dei corrimano sul profilo di copertura della balaustra secondo il punto 5.5.2.2 Sì No 24 Deflettori sullo zoccolo per minimizzare la possibilità di imprigionamento tra zoccolo e gradini Sì No Non applicabile A Prevedere deflettori in conformità al punto 5.5.3.4 c). Se le dimensioni non consentono il rispetto delle quote, è consentita una riduzione della distanza tra il dispositivo deflettore e la linea del ciglio dei gradini fino a 8 mm. Sì No 5.5.3 Sì No 5.6 Corrimano 25 Sistema di controllo della velocità del corrimano o sistema di rilevamento della velocità 5.6.1 Sì No M - Installare sistema di controllo della Sì No velocità secondo il punto 5.6.1 oppure (se non è fattibile) Sì No - installare sistema di rilevamento della velocità per migliorare la sicurezza 26 Distanza orizzontale tra corrimano, profilo di copertura e guide 5.6.2 Sì No A Modificare componenti dove possibile per ottenere una distanza accettabile in conformità al punto 5.6.2 27 Protezione all’entrata del corrimano nella balaustra 5.6.3.1 Sì No A Installare protezioni alle entrate del corrimano Sì No nella balaustra in conformità al punto 5.6.4.3 28 Dispositivi elettrici di sicurezza all’ingresso corrimano 5.6.3.1 Sì No M Installare dispositive elettrici di sicurezza in conformità al prospetto 6 i) Sì No 29 Parti terminali della balaustra secondo EN 115-1:2008+A1:2010 5.6.3.2 Sì No Non applicabile M - Prevedere parti terminali in conformità al punto 5.6.4.2; oppure - prevedere adeguate protezioni Sì No Sì No Sì No 5.7 Sbarchi 30 Appoggio sicuro nelle aree di sbarco (pedane porta-pettini e botole) 5.7.1 Sì No A Prevedere materiale di copertura delle aree di Sì No sbarco tale da garantire un sicuro appoggio in conformità all’appendice J 31 Corretto accoppiamento dei pettini 5.7.2 Sì No A Prevedere accoppiamento secondo i punti 5.7.3.2.5 e 5.7.3.3 Sì No 32 Dispositivo di sicurezza elettrico applicato al sistema dei pettini 5.7.3 Sì No A Installare dispositivo elettrico di sicurezza in conformità al punto 5.7.3.2.6 Sì No 33 Dispositivo di controllo della deformazione del gradino o segmento 5.7.4 Sì No A Installare dispositivo elettrico di sicurezza in conformità al punto 5.7.2.5 e prospetto 6 j) Sì No 5.8 Spazi del macchinario, stazione motrice e stazione di rinvio 34 Protezione delle parti mobili o rotanti accessibili 5.8.1 Sì No M Prevedere protezioni in conformità al punto 5.8.1 Sì No 35 Area di stazionamento sufficiente 5.8.2 Sì No M - Prevedere un’area di stazionamento in conformità al punto 5.8.2 oppure, se questo non è possibile, - prevedere dispositive di protezione (per esempio barriere ottiche) Sì No Prevedere punti di attacco efficaci in conformità al punto 5.8.2.2 Sì No 36 Attacchi efficaci per il sollevamento del quadro elettrico 5.8.3 UNI EN 115-2:2010 Sì No Non applicabile M © UNI Sì No Pagina 42 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco table B.2 Safety check-list for existing escalators and moving walks (Continued) Nr. Items to be checked Clause Requirement fulfilled? Priority level Protective measure(s) (risk reduction measure) according to EN 115-1:2008+A1:2010 37 Socket outlets for lighting in machinery spaces 5.8.4 Yes No H Install suitable electric socket outlets in accordance with 5.8.3 Yes No 38 Light intensity 200 Lux in working areas 5.8.4 Yes No M Provide lighting to achieve lighting levels in accordance with 5.8.3.2 Yes No 39.1 Existing emergency stopping device in driving and return station (engineers' area) 5.8.5 Yes No H Provide emergency stopping device according to 5.8.4 Yes No 39.2 Compliant emergency stopping device in driving and return station (engineer's area) 5.8.5 Yes No L Provide emergency stopping device according to 5.8.4 Yes No Yes No Possible measure to be adopted 5.11 Electric installations and appliances 40 Protection against electric shock: Sufficient covering of electric live parts 5.11.1.2 Yes No H Provide protection against direct contact of electric live parts according to 5.11.1.3 and 5.11.5.3.2 41 Protection against electric shock 5.11.1.3, 5.11.1.4, 5.13.3 Yes No H Provide protection means against electric shock: - Earthing - RCD (residual current device) according to A.4 42.1 Protection against unintentional energizing of the unit because of missing main switch 5.11.2 Yes No H Install main switch according to 5.11.4 Yes No 42.2 Protection against unintentional energizing of the unit because of inadequate main switch 5.11.2 Yes No M Install main switch according to 5.11.4 Yes No L Provide electrical discharging devices according to 5.11.7 to - handrail - step band Yes No Yes No 43 Electrostatic discharge related to - handrail - step band 5.11.3 Yes No Yes No Yes No Yes No 5.12 Protection against electric faults - controls 44.1 Stop switch for emergency situation available (user area) 5.12.1 Yes No H Provide stop switch for emergency situations Yes No according to 5.12.2.2.3 44.2 Adequate design and position of stop switch for emergency situation (user area) 5.12.1 Yes No Not applicable M Provide stop switch for emergency situations Yes No according to 5.12.2.2.3 5.12.2 Yes No M Provide outlets and inspection controls in accordance with 5.12.2.5 Yes No Clear height above the steps of the escalator or pallets or belt of the moving walk at all points not less than 2,30 m 5.13.1.1 Yes No H - Provide clear height in accordance with A.2.1 or - provide a level of illumination of at least 50 Lux and remove sharp edges from obstacles and building structures. Arrange deflectors and/or warning signs Yes No 47 Sufficient clearance between handrail and building interfaces 5.13.1.2 Yes No H Provide clearances in horizontal direction of at least 80 mm Yes No 48 Appropriate preventive measure at building obstacles that can cause injuries 5.13.1.3 Yes No H Install deflectors in accordance with A.2.4 Yes No 45 Availibility of inspection control 5.13 Building interfaces 46 UNI EN 115-2:2010 © UNI Yes No Pagina 43 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco prospetto B.2 Lista di controllo per la sicurezza di scale mobile e marciapiedi mobile esistenti (Continua) N° Particolari da controllare Punto Requisito raggiunto? Livello di priorità Misura protettiva (misura riduzione rischio) secondo EN 115-1:2008+A1:2010 È possibile adottarla? 37 Prese per illuminazione negli spazi del macchinario 5.8.4 Sì No A Installare adatte prese elettriche in conformità Sì No al punto 5.8.3 38 Intensità di illuminazione di 200 lux nelle aree di lavoro 5.8.4 Sì No M Prevedere illuminazione adatta ad ottenere livelli di Sì No illuminazione in conformità al punto 5.8.3.2 39.1 Mancanza dei dispositivi di arresto di emergenza nelle stazioni motrice e di emergenza (area dei tecnici) 5.8.5 Sì No A Prevedere dispositivo di arresto di emergenza Sì No secondo il punto 5.8.4 39.2 Inadeguati dispositivi di arresto di emergenza nelle stazioni motrice e di emergenza (area dei tecnici) 5.8.5 Sì No B Prevedere dispositivo di arresto di emergenza Sì No secondo il punto 5.8.4 40 Protezione dal contatto diretto: 5.11.1.2 Sì No coperture di protezione delle parti in tensione sufficienti A Prevedere protezioni per il contatto diretto Sì No delle parti in tensione secondo i punti 5.11.1.3 e 5.11.5.3.2 41 Protezione dal contatto diretto: difetto di isolamento 5.11.1.3, Sì No 5.11.1.4, 5.13.3 A Prevedere mezzi di protezione dai contatti diretti: - messa a terra; Sì No Sì No - interruttore differenziale; secondo il punto A.4 5.11 Apparecchiature ed installazioni elettriche 42.1 Protezione dalla messa in tensione accidentale dell’impianto a causa della mancanza dell’interruttore generale 5.11.2 Sì No A Installare interruttore generale secondo il punto 5.11.4 Sì No 42.2 Protezione dalla messa in tensione accidentale dell’impianto a causa della presenza di un interruttore generale inadeguato 5.11.2 Sì No M Installare interruttore generale secondo il punto 5.11.4 Sì No B Prevedere dispositivi di messa a terra secondo il punto 5.11.7 di - corrimano - gradini 43 Scarica elettostatica correlata a: - corrimano - gradini 5.11.3 Sì No Sì No Sì No Sì No 5.12 Protezione verso i guasti elettrici-comandi 44.1 Presenza dell’interruttore di stop per situazioni di emergenza (area utenti) 5.12.1 Sì No A Prevedere interruttore di stop per situazioni di Sì No emergenza secondo il punto 5.12.2.2.3 44.2 Interruttore di stop per situazioni di emergenza (area utenti) di tipo adeguato e posizionato correttamente 5.12.1 Sì No Non applicabile M Prevedere interruttore di stop per situazioni di Sì No emergenza secondo il punto 5.12.2.2.3 5.12.2 Sì No M Prevedere prese e dispositivo di commando per ispezione in conformità al punto 5.12.2.5 45 Disponibilità del dispositivo di comando per ispezione Sì No 5.13 Interfacce con l’edificio 46 Altezza libera sopra i gradini della scala mobile o sopra I segmenti o il tappeto del marciapiedi mobile non minore di 2,30 m in ogni punto 5.13.1.1 Sì No A - Prevedere un’altezza libera in conformità Sì No al punto A.2.1, oppure - prevedere un livello di illuminazione di almeno Sì No 50 lux ed eliminare gli spigoli dagli ostacoli e dalle strutture dell’edificio. Installare deflettori e/o cartelli monitori di pericolo 47 Sufficiente spazio tra corrimano ed interface con l’edificio 5.13.1.2 Sì No A Prevedere una distanza in orizzontale di almeno 80 mm Sì No 48 Appropriate misure preventive per gli ostacoli strutturali che possono provocare ferite 5.13.1.3 Sì No A Installare deflettori in conformità al punto A.2.4 Sì No UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 44 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco table Nr. B.2 Safety check-list for existing escalators and moving walks (Continued) Items to be checked Clause Requirement fulfilled? Priority level Protective measure(s) (risk reduction measure) according to EN 115-1:2008+A1:2010 Possible measure to be adopted 49 Sufficient unrestricted area 5.13.1.4 Yes No M - Provide unrestricted area in accordance Yes No with A.2.5 (1) or Yes No - provide additional stop switches for emergency situations with a distance between 2,0 m and 3,0 m before the step/pallet reaches the comb intersection line. 50 Free access from landings or intermediate exits of consecutive escalators or moving walks 5.13.1.5 Yes No Not applicable L Provide electric safety devices according to Table 6 h) Yes No 51 Adequate protection against falling from the landings 5.13.1.6 Yes No Not applicable H Provide appropriate barrier in accordance with A.2.7 Yes No 52 Adequate lighting at the comb intersection line 5.13.1.7 Yes No M Provide lighting in accordance with A.2.8/9 Yes No 53 Lockable machinery space outside the truss 5.13.2.1 Yes No Not applicable M Provide lock in accordance with EN 13015:2001+A1:2008, 4.3.2.13 Yes No 54 Compliant lighting in machinery spaces and working areas outside the truss 5.13.2.2 Yes No Not applicable M Provide lighting in accordance with A.3.3. Yes No 55 Compliant emergency lighting for safe evacuation 5.13.2.3 Yes No Not applicable M Provide emergency lighting in accordance with A.3.4 Yes No 56 Compliant working areas in machinery spaces outside the truss 5.13.2.4 Yes No Not applicable H Provide adequate working areas in accordance with A.3.5 Yes No 57 Compliant access height and width to machinery spaces 5.13.2.5 Yes No Not applicable H Provide access height and width to machinery spaces in accordance with A.3.6 Yes No 58 Compliant clear height in machinery spaces 5.13.2.6 Yes No Not applicable H Provide clear height in accordance with A.3.7 Yes No or - remove sharp edges from obstacles and Yes No building structures. Arrange deflectors and/or warning signs 59 Compliant electric power supply 5.13.3 Yes No H Provide electric power supply in accordance Yes No with A.4 5.14 Yes No M Provide safety signs as required by the installation in accordance with Annex G Yes No 5.14 Safety signs for users 60 Complete set of safety signs fitted 5.15 Use of shopping trolleys and baggage carts 61.1 Barriers fitted to prevent access of baggage carts/luggage trolleys to escalator installation 5.15.1 Yes No Not applicable H Provide barriers to prevent access in accordance with I.1 Yes No 61.2 Compliant barriers fitted to prevent access of baggage carts/luggage trolleys to escalator installation 5.15.1 Yes No Not applicable M Provide barriers to prevent access in accordance with I.1 Yes No 5.15.2 Yes No Not applicable L Provide shopping trolleys or baggage carts in Yes No conformance with the moving walk design as indicated in I.2 62 Trolleys in use compatible with moving walk installation UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 45 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco prospetto N° B.2 Lista di controllo per la sicurezza di scale mobile e marciapiedi mobile esistenti (Continua) Particolari da controllare Punto Requisito raggiunto? Misura protettiva (misura riduzione rischio) secondo EN 115-1:2008+A1:2010 È possibile adottarla? M - Prevedere area di passaggio in conformità Sì No al punto A.2.5 (1) oppure Sì No - prevedere interruttori di arresto per situazioni di emergenza ulteriori con una distanza tra 2,0 m e 3,0 m prima che il gradino raggiunga la linea di intersezione dei pettini. Libero accesso dagli sbarchi o dalle 5.13.1.5 Sì No uscite intermedie di scale o Non applicabile marciapiedi mobili disposti consecutivamente B Prevedere dispositive elettrici di sicurezza secondo prospetto 6 h) Adeguate protezioni per la caduta dagli sbarchi 5.13.1.6 Sì No Non applicabile A Prevedere adeguate barriere in conformità al Sì No punto A.2.7 52 Adeguata illuminazione alla linea di intersezione dei pettini 5.13.1.7 Sì No M Prevedere illuminazione in conformità al punto Sì No A.2.8/9 53 Spazio del macchinario all’esterno del traliccio chiudibile a chiave 5.13.2.1 Sì No Non applicabile M Prevedere chiusura in conformità alla EN 13015:2001+A1:2008, punto 4.3.2.13 54 Adeguata illuminazione negli spazi del macchinario e nelle aree di lavoro all’esterno del traliccio 5.13.2.2 Sì No Non applicable M Prevedere illuminazione in conformità al punto Sì No A.3.3 55 Illuminazione di emergenza adeguata 5.13.2.3 Sì No per una evacuazione sicura Non applicabile M Prevedere illuminazione di emergenza in conformità al punto A.3.4 Sì No 56 Adeguate aree di lavoro negli spazi del macchinario all’esterno del traliccio 5.13.2.4 Sì No Non applicabile A Prevedere aree di lavoro adeguate in conformità al punto A.3.5 Sì No 57 Altezza e larghezza dell’accesso 5.13.2.5 Sì No agli spazi del macchinario adeguate No applicabile A Prevedere dimensioni di accesso in altezza e Sì No larghezza agli spazi del macchinario in conformità al punto A.3.6 58 Adeguata altezza libera negli spazi del macchinario A Prevedere un’altezza libera in conformità al punto A.3.7 oppure - eliminare gli spigoli dagli ostacoli e dalle strutture dell’edificio. Installare deflettori e/o cartelli monitori di pericolo Sì No 49 Area di passaggio sufficiente 50 51 59 Adeguato impianto di alimentazione elettrica 5.13.1.4 Sì No Livello di priorità 5.13.2.6 Sì No Non applicabile Sì No Sì No Sì No 5.13.3 Sì No A Prevedere alimentazione elettrica in conformità al punto A.4 Sì No 5.14 Sì No M Prevedere installazione dei cartelli monitori come richiesti dalla installazione in accordo all’appendice G Sì No 5.14 Cartelli monitori per gli utenti 60 Presenza dei cartelli monitori al completo 5.15 Impiego dei carrelli per la spesa e portabagagli 61.1 Installazione di barriere per prevenire l’accesso di carrelli per la spesa e portabagagli su scale mobili 5.15.1 Sì No Non applicabile A Prevedere barriere per prevenire l’accesso in Sì No accordo al punto I.1 61.2 Installazione di barriere per prevenire l’accesso di carrelli per la spesa e portabagagli su scale mobili non adeguate 5.15.1 Sì No Non applicabile M Prevedere barriere per prevenire l’accesso in Sì No accordo al punto I.1 5.15.2 Sì No Non applicabile B Prevedere carrelli per la spesa o portabagagli Sì No adatti al tipo di marciapiedi mobile come indicato nel punto I.2 62 Impiego di carrelli compatibili con l’installazione del marciapiedi mobile UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 46 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco BIBLIOGRAPHY [1] CIRA Recommendation 28, Construction et installation des escaliers mécaniques (Commission internationale pour la réglementation des ascenseurs et monte-charge) [2] ISO 14798:2009 Lifts (elevators), escalators and moving walks - Risk assessment and reduction methodology UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 47 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco BIBLIOGRAFIA [1] CIRA Recommendation 28, Construction et installation des escaliers mécaniques (Commission internationale pour la réglementation des ascenseurs et monte-charge) [2] ISO 14798:2009 Lifts (elevators), escalators and moving walks - Risk assessment and reduction methodology UNI EN 115-2:2010 © UNI Pagina 48 KONE SPA - 2011 - 694376 - eco UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Sannio, 2 20137 Milano, Italia Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti.