pdf - ZALI PRECISION

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Scheda di sicurezza
ZALI-SH
Scheda di sicurezza aggiornata alle direttive 2001/59/CE, 2001/60/CE.
Data emissione: 8/7/2003, revisione 1
1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA
SOCIETA’/IMPRESA
Nome commerciale: ZALI-SH
Codice commerciale: ZALI-SH
Tipo di prodotto ed impiego: Elemento per pulizia e manutenzione del granito
Venditore:
Zali snc di Zali Graziano & C. – Via Campo dei Fiori 3/a – Fraz.Scopetta
13027 Scopa – Tel e fax: +39 0163.53212
2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI
Caratterizzazione chimica : Idrocarburi alifatici alto bollenti da distillazione petrolifera, esenti da
aromatici, denaturati con esteri sintetici, fluidi siliconici, alchibenzoli sintetici denaturati.
Sostanze contenute pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi
adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione riconosciuti:
70% - 80% Alcani C9-12-ISO
CAS: 90622-57-4 EINECS: 292-459-0
Xn R10 R66 R65
3.IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Il prodotto è un liquido che infiamma a temperature superiori a 21°C se sottoposto ad una fonte di
accensione.
In caso di ingestione il prodotto può provocare danni polmonari.
Il contatto con il prodotto può provocare sonnolenza e vertigine.
4.INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle: Lavare abbondantemente con acqua e sapone e rimuovere gli indumenti
conteminati.
Avvertenza generale: Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazione in pressione e simili,
può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti.
In tal caso è necessario condurre al più presto l’infortunato in ospedale per le cure del caso.
Contatto con gli occhi:
Lavare gli occhi immediatamente con molta acqua per qualche minuto tenendo le palpebre aperte.
Chiedere l’intervento del medico nel caso di persistenza di dolore e arrossamenti.
Ingestione:
Non provocare il vomito per evitare il rischio di aspirazione attraverso le vie respiratorie.
Chiedere l’intervento del medico.
Inalazione:
In caso di esposizione ad elevate concentrazioni di vapori e nebbie allontanare il soggetto dall’area
contaminata trasportandolo in luogo ben ventilato.
Chiedere l’intervento al medico se necessario.
5.MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati: In caso di incendio usare CO2 o polvere chimica.
Estintori vietati: Evitare l’uso di getti d’acqua.Usare getti d’acqua unicamente per raffreddare le
superfici dei contenitori esposte al fuoco.
Rischi da combustione: Evitare di respirare i fumi di combustione in quanto in seguito ad incendio
si possono formare composti di:
carbonio (COx), zolfo (SOx), idrocarburi incombusti.
NOTA:
raffreddare con acqua i contenitori non coinvolti nell’incendio ma esposti al calore derivante dallo
stesso, per evitarne la possibile esplosione.
Mezzi di protezione: vestiario protettivo completo di apparecchio di auto respirazione.
Raffreddare i contenitori esposti al fuoco con acqua.
6.PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE
Precauzioni individuali: Evitare il contatto con la pelle e con gli occhi indossando idonei
indumenti protettivi.
In caso di versamento di quantità rilevanti, particolarmente in ambiente chiuso, evitare di respirare i
vapori aerando l’ambiente o indossare mezzi di protezione per le vie respiratorie.
Precauzioni ambientali: Eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione.
Non fumare.
Evitare che il prodotto si disperda e defluisca nel suolo, nelle fognature e nelle acque superficiali.
Se necessario informare le competenti autorità locali.
Metodi di pulizia: In caso di fuoriuscita di quantità rilevanti di prodotto arginare e trasferire in
contenitori adeguati.
Contenere gli spandimenti di piccole quantità di prodotto con terra, sabbia o altro materiale inerte
assorbente e smaltire in accordo alla normativa vigenti.
7.MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO
Precauzioni manipolazione: Evitare il contatto diretto con il prodotto.
Evitare di respirare gli aerosoli o i vapori del prodotto, garantendo una adeguata ventilazione
dell’ambiente di lavoro, particolarmente se confinato.
Durante il lavoro non fumare.
Condizioni di stoccaggio: Tenere lontano da fiamme libere, scintille e sorgenti di calore.Non
tenere recipiente aperti negli ambienti di lavoro, per evitare la formazione di vapori ad elevata
concentrazione.
Tenere il prodotto in contenitori originali.
Stoccare inluogo fresco, lontano da qualsiasi fonte di calore e dall’esposizione diretta dei raggi
solari.
Evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche.
Tenere i recipienti ben chiusi.
Garantire una adeguata ventilazione dei locali.
8.PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE
Misure precauzionali: Non necessarie nelle condizioni normali di impiego.
Protezione respiratoria: Non necessaria nelle condizioni normali di impiego.
Protezione delle mani: Indossare guanti protettivi (ad esempio in neoprene, nitrile o PVC) da
lavoro felpati internamente resistenti agli oli minerali o ai solventi.
Indossare i guanti dopo adeguata pulizia delle mani.
Nel caso di contatti non prolungati l’utilizzo di creme barriera può essere un utile strumento di
protezione.
Protezione degli occhi: Indossare occhiali di sicurezza dove sia possibile venire a contatto con il
prodotto.
Protezione della pelle: Indossare indumenti di materiale idoneo a protezione completa della pelle
(tuta da lavoro e grembiule); cambiare immediatamente gli indumenti contaminati e levarli
accuratamente prima di riutilizzarli.
Limite di esposizione delle sostanze contenute: Nessuno
9.PROPRIETA’ FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: Liquido limpido incolore
Odore: Caratteristico
Punto di ebollizione: >158°C
Punto di infiammabilità C.O.C. ASTM D92: >38°C
Auto-infiammabilità: >200
Proprietà esplosive: Non esplosivo
Proprietà comburenti: Non comburente
Densità a 20°C ASTM D1298: 0.800 Kg/l
Idrosolubilità: <0.10% in peso
Viscosità a 40°C ASTM D455: 2.167 cst
10.STABILITA’ E REATTIVITA’
Condizioni da evitare: Prodotto stabile in condizioni normali e a temperatura ambiente.
Sostanze da evitare: Evitare il contatto con materie comburenti. Il prodotto potrebbe infiammarsi.
Pericoli da decomposizione: Prodotto stabile a temperatura ambiente.
11.INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Sono di seguito riportate le informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti
nel preparato:
Non sono disponibili informazioni tossicologiche sulle sostanze. Si faccia, comunque, riferimento
al paragrafo2.
Per inalazione: Esposizioni prolungate ai vapori o nebbie di prodotto possono causare irritazioni
alle vie respiratorie.
Per ingestione: Il rischio principale conseguente all’ingestione del prodotto è la sua aspirazione nei
polmoni (anche in seguito a vomito spontaneo).
In questo caso si possono verificare gravi lesioni polmonari.
Per contatto con la pelle: Il contatto con il prodotto causa secchezza della pelle.
Per contatto con gli occhi: Può provocare una leggera irritazione.
12.INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente.
Biodegradabilità: Non facilmente biodegradabile.
13.OSSERVAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in
condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.
Smaltire i prodotti esausti e i contenitori cedendoli a ditte autorizzate secondo le disposizioni
contenute nel DPR 691/82 (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e nel DL 22/97 (Decreto Ronchi).
14.INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
ADR-Numero ONU: 1223
ADR-Classe: 3,31c Numero del rischio: 30
ADR-Label: 3
15.INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA
D.M. 28/1/1992, D.Lgs. 3/2/1997 n.52, D.Lgs. 16/7/1998 n.285 (Classificazione ed Etichettatura) e
successivi adeguamenti:
Simboli: Xn Nocivo
Frasi R: R10 Infiammabile.
R65 Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione.
R66 L’esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle.
Frasi S: S43 In caso di incendio usare CO2 o polvere chimica.
S62 In caso di ingestione non provocare il vomito: consultare immediatamente il
medico e mostrargli il contenitore o l’etichetta.
Contiene: Alcani C9-12-ISO
Gruppi di sostanze secondo DPR 303/56: Nessuno
Classi di solventi secondo DPR 203/88 (SOV): Nessuna
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: Circolari ministeriali 46 e 61
(Ammine aromatiche).
Legge 136/83 (Biodegradabilità detergenti).
D.P.R. 175/88 (Direttiva Seveso), Allegato II°, III° e IV°.
DPR 303/56 Igiene sul lavoro.
DL 626/94 Sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
DPR 336/94 Tabella malattie professionali nell’industria.
D.P.R. 250/89 (Etichettatura detergenti).
16.ALTRE INFORMAZIONI
Principali fonti bibliografiche:
Testo delle frasi R utilizzate nel paragrafo 2: R10 Infiammabile. R66 l’esposizione ripetuta può
provocare secchezza e screpolature della pelle. R65 Nocivo può causare danni ai polmoni in caso di
ingestione.
ECDIN – Environmental Chemicals Data and Information Network- Joint Research Centre,
Commissiono of the European Communities SAX’s DANGEROUS PROPERTIES OF
INDUSTRIAL MATERIALS – Eight Edition – Van Nostrand Reinold .
ACGIH – Treshold Limit Values – 1997 edition.
Le informazioni sono redatte al meglio delle nostre conoscenze. Il loro carattere è però informativo
e non costituiscono garanzia. L’uso del prodotto avviene sotto controllo degli utilizzatori ed è
perciò loro responsabilità adeguarsi alle condizioni di corretto esercizio indicate nella scheda,
nonché adeguarsi a idonee pratiche di igiene industriale.
Scheda conforme alle disposizioni del DM. 4/4/97 relativo alla redazione delle Schede di Sicurezza.
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.
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