E le t t r o l o gia / T u bi a fas c i o ele t t r o ni c o UE3070700 Tubo a fascio filiforme UE3070700 B A SI GE NE R A L I Nel tubo a fascio filiforme, gli elettroni si spostano in un campo magnetico omogeneo su una traiettoria circolare. I tubi contengono gas neon a pressione precisamente regolata e gli atomi di gas vengono ionizzati lungo la traiettoria circolare tramite gli urti degli elettroni ed eccitati con emissione di luminescenza. In questo modo, la traiettoria circolare degli elettrodi risulta indirettamente visibile e il suo raggio può essere misurato direttamente con una scala. Poiché la tensione di accelerazione U del cannone elettronico e il campo magnetico B sono noti, dal raggio della traiettoria circolare è possibile calcolare la carica specifica e/m dell’elettrone: r v Su un elettrone che si sposta perpendicolarmente rispetto ad un campo magnetico omogeneo B alla velocità v, ortogonalmente rispetto alla velocità e al campo magnetico agisce la forza di Lorentz (1) F B F = e ⋅v ⋅B e: Carica fondamentale che agisce sull’elettrone come forza centripeta (2) FUN Z IONI su una traiettoria circolare con il raggio r. Pertanto, è vale S COP O Determinazione della carica specifica dell’elettrone • Dimostrazione della deviazione degli elettroni in un campo magnetico omogeneo su una traiettoria circolare chiusa. • Determinazione della corrente delle bobine di Helmholtz IH a seconda della tensione di accelerazione U del cannone elettronico a raggio della traiettoria circolare r costante. Fig. 1 Deviazione degli elettroni alla velocità v in un campo magnetico B attraverso la forza di Lorentz F su una guida circolare chiusa con il raggio r m⋅v2 r m: Massa elettronica F= (3) e ⋅B = m⋅v r La velocità v dipende dalla tensione di accelerazione U del cannone elettronico: RI A S S UN TO Nel tubo a fascio filiforme, la traiettoria circolare degli elettroni in un campo magnetico omogeneo è visibile come traccia su oscilloscopio limitata in modo preciso. Pertanto, il raggio della traiettoria circolare può essere misurato direttamente con una scala. Dal raggio della traiettoria r, dal campo magnetico B e dalla tensione di accelerazione U del cannone elettronico è possibile calcolare la carica specifica e/m dell’elettrone. (4) v = 2⋅ e ⋅U m Per la carica specifica dell’elettrone vale quindi: (5) e 2⋅ U = m (r ⋅ B ) 2 appare c chi ne cessari Apparecchio Cat. no 1 Tubo a fascio elettronico su base di collegamento 1000904 1 Bobine di Helmholtz da 300 mm 1000906 1 Alimentatore CC 0 – 500 V (230 V, 50/60 Hz) 1003308o Alimentatore CC 0 – 500 V (115 V, 50/60 Hz) 1003307 1 Multimetro analogico AM50 1003073 1 Set di 15 cavi di sicurezza per esperimenti, 75 cm 1002843 Numero A N A L ISI Il campo magnetico B viene generato in una coppia di bobine di Helmholtz ed è proporzionale alla corrente IH attraverso una singola bobina. Il fattore di proporzionalità k può essere calcolato sulla base del raggio della bobina R = 147,5 mm e del numero di spire N = 124 per 3 bobina: Vs N ⎛ 4 ⎞2 con B = k ⋅ IH ⋅ k = ⎜ ⎟ ⋅ 4 π⋅ 10 −7 Am R ⎝5⎠ Fig. 2 Tubo a fascio filiforme con traccia luminosa circolare degli elettroni nel campo magnetico Pertanto, tutte le grandezze di determinazione per la carica elettronica specifica sono note. 2 3B Scientific® Experiments ...going one step further