lntegrazione degli Alunni con Bisogni Educativi Speciali Questo Istituto ha visto negli ultimi anni un sensibile incremento di iscrizioni di alunni con bisogni educativi speciali e ha maturato una consolidata esperienza per quanto concerne l'integrazione di questi allievi che necessitano di percorsi di apprendimento individualizzato Nella progettazione di tali percorsi si è considerato essenziale Sviluppare le capacità comunicative e di relazione con adulti e coetanei Far acquisire consapevolezza della propria identità, delle potenzialità e dei limiti delle proprie risorse Promuovere la ricerca di un ruolo sociale e professionale anche attraverso mirate azioni di orientamento Far acquisire competenze nell'utilizzo degli strumenti tecnologici Favorire lo sviluppo di abilità e competenze di tipo non solo scolastico, ma anche extrascolastico legate al potenziamento dell'autonomia sia individuale che sociale Da tempo, pertanto, il nostro Istituto ha predisposto, per questi allievi, un protocollo d'accoglienza che prevede già alla fine della terza media l'incontro tra i nostri insegnanti e l'alunno diversamente abile che, accompagnato dal docente di sostegno, viene a conoscere la nuova realtà scolastica ed assiste ad alcune lezioni. All'inizio del nuovo anno scolastico, dopo un periodo di osservazione dell'alunno da parte dei docenti della classe, viene poi convocato un gruppo di lavoro, a cui partecipano anche il neuropsichiatria che segue l'alunno e la famiglia, e viene predisposto un Piano Educativo adeguato alle capacità e potenzialità dello studente. La metodologia generalmente adottata è quella del lavoro all'interno della classe proprio perché riteniamo che per favorire l'integrazione sia necessario che l'alunno viva la vita di classe, riesca a "sentirne" il clima, partecipi a tutte le attività proposte (visite guidate, viaggi di istruzione, stage, attività sportive) e che contemporaneamente i coetanei imparino a relazionarsi con chi è diversamente abile. Per garantire la continuità del progetto didattico che coinvolge l'alunno, i docenti di sostegno del nostro Istituto sono in contatto con i docenti della scuola media di provenienza del ragazzo/a e predispongono attività di accoglienza già alla fine della terza media. Costante è anche il rapporto con le famiglie e con gli operatori dell'equipe dell'ASL che seguono i ragazzi, la cui collaborazione è particolarmente importante per la raccolta delle informazioni e per la condivisione di comportamenti finalizzati alla crescita e maturazione dell'allievo. In questa logica si è ritenuto opportuno perciò ideare un progetto complessivo, articolato in sottoprogetti, capace di coinvolgere sia le classi in cui sono inseriti questi alunni, sia piccoli gruppi di altre classi, per favorire il processo di conoscenza della diversità, di integrazione e di socializzazione. Il progetto pone al centro l'allievo inteso come individuo, proponendo attività in cui ciascuno, in un clima di serena relazione e comunicazione interpersonale, possa esprimersi senza timore di "non essere all'altezza". Ruolo privilegiato è dato alla didattica laboratoriale : il laboratorio è inteso non semplicemente come spazio attrezzato, ma come metodologia capace di favorire i processi di integrazione degli allievi con bisogni educativi speciali e la loro percezione di essere integrati. in una positiva relazione con gli altri e con la realtà. Annualmente vengono quindi elaborati progetti specifici per consentire a questi alunni di vivere il rapporto con la realtà scolastica in maniera più piena e gratificante. Inoltre per gli allievi del triennio ogni Consiglio di Classe prevede specifiche attività di stage con valore orientativo, in modo che tali allievi possano entrare in contatto anche con la realtà sociale del territorio e con differenti contesti lavorativi e comincino a pensare concretamente al proprio futuro dopo la scuola. Il Consiglio di Classe prevede anche un progetto rivolto a tutta la classe per facilitare la conoscenza delle "caratteristiche" del deficit del compagno di classe, ricorrendo anche all'intervento di esperti, e per abituare i ragazzi a riconoscere e rispettare la diversità. Nell'Istituto è stato organizzato uno spazio, alternativo all'aula, attrezzato con computer, stampanti, lavagne, materiale di facile consumo, dedicato agli alunni disabili per momenti di recupero disciplinare e svolgimento di percorsi personalizzati e attività di laboratorio. I progetti vogliono porre l'attenzione sulla centralità dell'allievo, inteso come individuo dotato di sé fisico, psichico, sociale, protagonista del suo sapere, saper essere, saper fare. Un ruolo privilegiato e centrale è dato alla didattica laboratoriale. Il laboratorio, più che uno spazio fisico attrezzato, è inteso come una metodologia che favorisce i processi di integrazione, cioè la percezione del sé come personalità integrata, in relazione costruttiva con la realtà e con gli altri, che garantisce un costante collegamento tra motivazione e interventi educativi, tra aspetti affettivi e cognitivi. Le attività proposte prevedono un coinvolgimento attivo indiscriminatamente di tutti gli alunni partecipanti al laboratorio. Riteniamo, infatti, che l'attività manuale aiuti l'individuo anche a produrre idee e ad acquisire una mentalità più flessibile affinchè l'alunno si alleni ad affrontare adeguatamente le nuove situazioni che gli si presentano. I diversi laboratori daranno così modo a ciascuno di esprimere liberamente se stesso in un'atmosfera di benessere e tranquillità in cui tutti partecipano attivamente superando difficoltà e insicurezze. STAGE Sostegno agli studenti stranieri MERCATINO PROGETTO DI ED. MOTORIA GIORNALINO Sviluppare l'autonomia personale Alcuni Allievi Favorire l'inserimento lavorativo in contesti capaci di offrire all'alunno disabile una attività adeguata alle capacità Favorire la socializzazione e l'apprendimento di competenze Alcuni Allievi sociali Promuovere il confronto fra culture Favorire l'acquisizione di competenze linguistiche per una migliore integrazione Favorire la socializzazione e l'apprendimento di competenze Alcuni Allievi sociali Favorire l'acquisizione di competenze manuali Favorire l'espressione della propria creatività Alcuni Allievi Valorizzare le competenze motorie Favorire i rapporti interpersonali Migliorare e valorizzare le capacità narrative Alcuni Allievi Favorire l'integrazione nella scuola e con i compagni di classe