ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI VENEZIA Parco Scientifico Tecnologico – Palazzo Lybra Via delle Industrie n.19/b Int.19 - 30175 MARGHERA VE tel.041/5385506 - fax 041/5388092 e-mail: [email protected] - www.farmacistivenezia.it CIRCOLARE N.7 PROT. N.1007/56 Venezia – Marghera, 27 maggio 2009 ECM a distanza: eventi formativi gratuiti per gli Iscritti all'Ordine di Venezia (15 crediti) Sono ancora disponibili, a tutt’oggi, 130 iscrizioni gratuite, via internet, tramite accesso al relativo portale, cliccando sul link (Corso di Formazione a Distanza) posizionato nell’area riservata del sito dell'Ordine di Venezia – www.farmacistivenezia.it . I progetti formativi proposti, ciascuno da 15 crediti ECM, sono: 1. Il farmacista e la farmaco-vigilanza: aspetti sanitari deontologici e sociali dell'attività di sorveglianza a cura del Prof. Mauro Venegoni - Direttore Ufficio Farmacovigilanza AIFA 2. I Dispositivi Medici nella farmacia territoriale a cura della Prof.ssa P. Minghetti - Facoltà di Farmacia - Università degli Studi di Milano 3. La legislazione farmaceutica nell'attività della farmacia territoriale a cura della Prof.ssa P. Minghetti - Facoltà di Farmacia - Università degli Studi di Milano 4. Alimentazione. Nutrizione e Interazione con i farmaci a cura del Prof. P. Magni - Istituto di Endocrinologia - Università degli Studi di Milano Ogni farmacista al momento può sceglier gratuitamente un solo corso tra quelli indicati nell’elenco. *°*°*°* AIFA Determinazione 14.4.2009 – Modificazione del regime di fornitura dei medicinali contenenti Buflomedil. Si segnala che l’AIFA, con determinazione 14.4.2009 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 21.4.2009, ha modificato il regime di fornitura dei medicinali contenenti il principio attivo Buflomedil assoggettandoli alla ricetta medica non ripetibile. La determinazione in oggetto è entrata in vigore il 6 maggio 2009. Pertanto, a partire da tale data, i farmacisti dovranno dispensare i medicinali contenenti Buflomedil solo dietro presentazione di ricetta medica non ripetibile, anche qualora sulla confezione riportino la dicitura “Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica”. Navelbine 30 mg capsule molli L’AIFA comunica il ritiro del medicinale Navelbine 30 mg capsule molli lotto AQ30165 scadenza 06/2011 della ditta Pierre Fabre Pharma srl (Milano), disposto a seguito della segnalazione della farmacia interna dell’ospedale Bellaria ASL Bologna concernente la presenza di blister capsula 20 mg lotto AQ20164 scadenza 04/2011 in confezioni di medicinali Navelbine 30 mg capsule molli lotto n. AQ30165 scadenza 06/2011. Il Comando Carabinieri AS dovrà verificare l’avvenuto ritiro, e nel caso di inadempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro dei lotti sopra indicati. Nelle more del ritiro il lotto AQ30165 non potrà essere utilizzato. AIFA - Integrazione dell'elenco dei medicinali non coperti da brevetto Si segnala che nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9.5.2009 è stato pubblicato un comunicato dell’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA avente ad oggetto “Integrazione dell’elenco dei medicinali non coperti da brevetto”. Si rammenta che sul sito dell’AIFA all’indirizzo www.agenziafarmaco.it è disponibile l’elenco dei medicinali generici in commercio con i relativi prezzi di riferimento. Garante Privacy: scontrino fiscale “parlante” per l'acquisto di farmaci. Com’è noto, ai fini della deducibilità o detraibilità fiscale delle spese relative all’acquisto di medicinali, lo scontrino fiscale deve indicare la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati, nonché il codice fiscale dell’interessato (scontrino “parlante”). Ciò premesso, si evidenzia che il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento in data 29.4.2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del 11.5.2009, ha disposto che lo scontrino fiscale “parlante” non dovrà più riportare lo specifico nome del farmaco bensì il codice alfanumerico dell’AIC. Infatti, il Garante ha rilevato che il codice alfanumerico corrispondente al numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) presente sulla confezione del farmaco, rilevabile anche mediante lettura ottica, consente di identificare in modo univoco ogni singola confezione farmaceutica venduta (dosaggio, somministrazione, presentazione etc.), al pari della specificazione in chiaro del nome del farmaco. Il provvedimento del Garante è motivato sulla base della considerazione che lo scontrino “parlante” che riporta in chiaro, oltre al codice fiscale dell'interessato, la denominazione del farmaco acquistato è in grado di rivelare informazioni sullo stato di salute e sulle patologie dei cittadini. E in proposito lo stesso Garante evidenzia le numerose segnalazioni pervenute, che lamentano la lesione della riservatezza e della dignità degli interessati in conseguenza dell'indicazione, in chiaro, della denominazione commerciale del farmaco acquistato all'atto della presentazione della documentazione fiscale per la denuncia dei redditi presso il centro per l'assistenza fiscale (Caf) oppure il proprio commercialista. Sulla base del provvedimento del Garante, l'Agenzia delle Entrate dovrà fornire, entro tre mesi, idonee indicazioni immediatamente operative affinché, ai fini della detrazione o della deduzione delle spese sanitarie, lo scontrino fiscale rilasciato per l'acquisto di farmaci riporti, in luogo della menzione in chiaro della denominazione commerciale degli stessi, il numero di autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), oltre al codice fiscale del destinatario, alla natura e alla quantità dei medicinali acquistati. Dal giorno successivo alla pubblicazione o alla comunicazione da parte della Agenzia delle Entrate delle suddette indicazioni, e comunque non oltre la data del 1° gennaio 2010, i titolari del trattamento, che emettono scontrini fiscali per l'acquisto di farmaci ai fini della detrazione o della deduzione delle spese sanitarie, dovranno adeguarsi a quanto indicato dall'Agenzia delle Entrate riportare sugli scontrini stessi, in luogo della menzione in chiaro della denominazione commerciale del farmaco, il numero di autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), oltre al codice fiscale del destinatario, alla natura e alla quantità dei medicinali acquistati. DM 12.3.2009 - Revisione della lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche, il cui impiego è considerato doping Si segnala che con DM 12 marzo 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 12.5.2009 – Supplemento Ordinario n. 68 – è stata disposta la revisione della lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche, il cui impiego è considerato doping. Le disposizioni del decreto in oggetto sostituiscono integralmente quelle contenute nel precedente DM 4.4.2008 e sono in vigore dal 1 gennaio 2009. Con il decreto in oggetto è stata approvata la lista delle sostanze e pratiche mediche (riportata nell’allegato III al decreto) il cui impiego è vietato per doping, in adesione alla lista adottata con l’emendamento in appendice della Convenzione contro il doping nello sport (riportata nell’allegato I al decreto), inoltre sono stati approvati i criteri di predisposizione e di aggiornamento della lista (riportati nell’allegato II al decreto). La lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche, il cui impiego è considerato doping è composta dalle seguenti cinque sezioni: Sezione 1: classi vietate; Sezione 2: principi attivi appartenenti alle classi vietate; Sezione 3: medicinali contenenti principi attivi vietati; Sezione 4: elenco in ordine alfabetico dei principi attivi e dei relativi medicinali; Sezione 5:pratiche e metodi vietati. Si evidenzia che il testo integrale del DM 12.3.2009, nonché la lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive il cui impiego è considerato doping, sono reperibili sul sito Internet del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali all’indirizzo www.ministerosalute.it, Area tematica Antidoping. 5 per mille Fondazione Cannavò La Fondazione Francesco Cannavò, organizzazione senza scopo di lucro, è nata per iniziativa della scrivente Federazione al fine di promuovere e sostenere la professione e la formazione del farmacista. Nel corso del 2008 i corsi gratuiti della stessa Fondazione sono stati seguiti da circa 15.000 farmacisti che hanno conseguito 12 crediti validi ai fini del programma ECM. Con la presente, si comunica che la stessa Fondazione è stata ricompresa negli elenchi degli enti ai quali i contribuenti possono destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, una quota pari al 5 per mille dell’ Irpef. Tale contributo si differenzia dalla donazione dell’ 8 per mille in quanto tali donazioni finanziano attività di interesse sociale. La FarmaFad 2009 provaider ECM della fondazione prevede l'erogazione di 3 corsi per un totale di 20 "pillole" di formazione della durata di 2 ore ciascuna. Le complessive 40 ore di formazione forniranno 30 crediti Ecm attraverso la seguente suddivisione: Giugno 2009: riproposizione, con aggiornamenti e integrazioni, del corso 2008 ed erogazione di 16 ore formative per il rilascio di 12 crediti Ecm; Giugno 2009: 6 nuovi moduli di 12 ore formative per un totale di 9 crediti Ecm; Settembre 2009: 6 nuovi moduli di 12 ore formative per un totale di 9 crediti Ecm. La partecipazione ai corsi è gratuita al fine di calmierare i costi del mercato della formazione che, attualmente, rischiano di ostacolare fortemente il processo di aggiornamento dei farmacisti. La modalità della didattica on-line, inoltre, vuole agevolare in particolare gli iscritti che hanno difficoltà di spostamento o risiedono in sedi disagiate. A tempi brevi secondo le scadenze previste potremmo trasmettervi indicazioni adeguate per l’accesso ai corsi. QUOTA ASSOCIATIVA ANNO 2009 Si ricorda che il pagamento della quota associativa anno 2009 è scaduto il 15 maggio 2009. Si invitano gli iscritti che non hanno ancora ricevuto il MAV di € 140.00 (Ordine € 100,00 + Fofi € 40,00) , da parte della Cassa di Risparmio di Venezia, a mettersi in contatto con la Segreteria dell’Ordine. ENPAF CONTRIBUTI- Riscossioni 2009 - Si ricordano le scadenze per il pagamento dei contributi ENPAF: “”Anche quest’anno la riscossione avverrà in due sole emissioni. Con la prima emissione verranno inviati i consueti 3 bollettini bancari MAV con scadenza 2 marzo, 30 aprile e 30 giugno. Occorre, tuttavia, precisare che coloro che hanno optato per il pagamento del contributo di solidarietà riceveranno un unico bollettino con scadenza 2 Marzo. Si aggiunga che i nuovi iscritti dell’anno 2008 i quali, pertanto, sono tenuti a pagare due anni di contribuzione (2008 e 2009) e che hanno in carico un anno a contribuzione intera ovvero ridotta e un anno di contribuzione di solidarietà, riceveranno, invece, 4 bollettini con scadenza 2 Marzo, 31 marzo, 30 aprile e 30 giugno; il primo bollettino reca l’importo dovuto a titolo di contributi di solidarietà. CONTRIBUTI – Rateizzazioni delle somme iscritte a ruolo - La competenza a rateizzare le somme iscritte a ruolo è stata attribuita al Gruppo Equitalia. Nelle ipotesi di obiettiva difficoltà economica temporanea, quando l’interessato non è nelle condizioni di pagare in un’unica soluzione, è possibile che l’Agente per la riscossione conceda una dilazione di pagamento fino a 72 rate mensili (6 anni). L’importo della rata non può essere inferiore a € 100. I moduli per la richiesta di rateizzazione possono essere scaricati dal sito www.equitaliaspa.it nella sezione I servizi per il cittadino e le imprese /Rateizzazioni/Modulistica. In tale sezioni vi sono ulteriori informazioni sulla rateizzazione e sulla documentazione da allegare alla domanda. In ogni caso entro i € 5.000 è sufficiente fare domanda senza allegare alcuna documentazione. Inoltre nella sezione I servizi per il cittadino e le imprese /Rateizzazioni/Calcolo è possibile simulare la rateizzazione e verificare, per il debito in questione, quante sono le rate possibili e di quale importo. CHIUSURA SEGRETERIA La segreteria dell’Ordine rimarrà chiusa LUNEDI’ 01 GIUGNO 2009. IL SEGRETARIO Dr. Renato Vecchiato IL PRESIDENTE Dr. Fiorenzo Zago