la pelle e l`esposizione solare

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LA PELLE E
L’ESPOSIZIONE SOLARE
Aspetti positivi del sole
BIOSINTESI DELLA VITAMINA D:
La vitamina D introdotta con il cibo e responsabile del metabolismo del calcio non è attiva, viene attivata dal sole.
CHERATINIZZAZIONE:
Protezione meccanica con l’ispessimento dello strato corneo.
IMMUNOMODULATORE:
Stimola il sistema linfatico a difendersi dall’esterno.
AZIONE ANTIDEPRESSIVA:
Il sole stimola la produzione di endorfina e serotonina per un’azione antidepressiva.
I raggi UVA e UVB sulla pelle
UVA
Meno energetici dei raggi UVB. Più penetranti. Raggiungono il derma. Provocano scarso o ritardato eritema. La loro azione immediata si evidenzia con la pigmentazione diretta poiché i raggi fanno
maturare la melanina già presente nella pelle. Sono responsabili
dell’”invecchiamento solare” perché provocano l’elastosi e la collegenosi danneggiando irreversibilmente la struttura epidermica
(rughe profonde e ipercheratosi). Meno dannosi per “mutamenti
genetici”. L’abbronzatura da raggi UVA non protegge il DNA.
UVB
LUCE VISIBILE
INFRAROSSO
1 STRATO CORNEO
2 STRATO SPINOSO
3 STRATO BASALE
4 DERMA
5 IPODERMA
p
4
p
1
2
3
UVA
5
p
p
UVB
Più energetici dei raggi UVA. Meno penetranti. Raggiungono l’epidermide fino alla zona germinativa dove si trovano le cellule basali
ed i melanociti. La loro azione è nota con il nome di pigmentazione indiretta o melanogenesi attraverso l’attivazione dei raggi UVB
sui melanociti. Causano l’eritema solare. Provocano l’ispessimento
dello strato corneo. Molto dannosi per l’alterazione della struttura
epidermica in quanto possono modificare il DNA, le proteine e le
pareti delle membrane cellulari con fenomeni ossidativi, il rallentamento degli scambi nutritivi e la morte cellulare.
UVB
ipoderma
p
derma
30°
80°
10°
20°
p p p
epidermide
UVA
Livelli di
penetrazione
Fasi dell’abbronzatura
I raggi UVB essendo molto energetici provocano l’ERITEMA SOLARE con un arrossamento più o meno transitorio della pelle. L’eritema si manifesta prima della formazione di melanina e rappresenta la prima risposta di difesa del nostro organismo. Avviene
una dilatazione dei capillari per permettere al sangue di portare
nel tessuto le sostanze che ci devono difendere dalle radiazioni.
La melanogenesi è attivata dai raggi UVB che stimolano i melanociti a produrre melanina a partire da un amminoacido detto tirosina. La melanina, attraverso i melanosomi, si concentra
verso la superficie epidermica dando luogo in 3 - 4 giorni alla
pigmentazione che rappresenta la principale difesa della pelle.
La melanina disperde i raggi UV impedendo danni alle strutture
cellulari e al nucleo delle cellule.
Ispessimento dello strato corneo (IPERCHERATOSI) che, con la
melanina, previene un’ulteriore penetrazione e i raggi UVB.
Dopo circa 72 ore la pelle ha attivato le proprie difese dai raggi
ultravioletti.
Controindicazioni
ERITEMA:
Si manifesta dopo 24 ore dall’esposizione UVB se si supera la soglia
di tolleranza cutanea. Se l’esposizione è breve avremo un eritema
con infiammazione o prurito. Se l’esposizione è prolungata avremo essudato e distacchi bollosi. L’eritema si verifica poiché i raggi
UVB penetrati nell’epidermide hanno danneggiato le strutture dei
cheratinociti. Questi liberano sostanze chimiche, le citochine, in
grado di determinare immediatamente una vasodilatazione, provocando il fenomeno dell’eritema, ed eccitando le terminazioni
nervose, causando il prurito.
DANNI ESPOSITIVI:
I radicali liberi si attaccano direttamente alle molecole più fragili
del nostro organismo, i fosfolipidi delle membrane cellulari. Le prime parti esposte a questa aggressione sono le parti esterne del
nostro corpo come la pelle e, a partire da una certa età gli occhi.
Quando il radicale libero viene a contatto con i fosfolipidi delle
membrane cellulari, dato che alla sua cellula manca un elettrone, lo “ruba” alla cellula della membrana creando cosi altri radicali liberi. La membrana si indebolisce e si disintegra, il contenuto
della cellula fugge nell’ambiente intracellulare, la cellula perde
la sua forma e la sua funzione iniziale e muore rendendo fragile
tutto il tessuto. Quando la cellula non muore, i “fori” creati nella
membrana plasmatica favoriscono l’ingresso delle sostanze tossiche con conseguente cattivo funzionamento della cellula stessa.
LE MACCHIE CUTANEE:
Le macchie cutanee non sono altro che aree circoscritte della
pelle in cui vi è un’alterata concentrazione di melanina, sostanza
che, unitamente all’emoglobina presente nel sangue e ad altri
pigmenti quali i carotenoidi, determina il colore della pelle. La melanina viene sintetizzata dai melanociti, cellule presenti nello strato basale dell’epidermide da qui viene trasferita ai cheratinociti,
dove svolgerà un’azione protettiva nei confronti delle radiazioni
ultraviolette. In condizioni normali la melanina accumulata nello
strato corneo della pelle viene rimossa attraverso il normale rinnovamento cellulare, per questo la pelle imbrunita tende a ritornare
spontaneamente al suo colore naturale. In conseguenza a diversi
stimoli, tuttavia, questo meccanismo può subire delle alterazioni e si possono osservare degli accumuli di melanina in alcune
zone della pelle, con comparsa di macchie cutanee (discromie).
A livello istologico, gli accumuli di melanina possono essere localizzati in diversi strati dell’epidermide ed è proprio la profondità
della discromia che determina la colorazione più o meno scura.
Le macchie solari insorgono in seguito ad un’eccessiva e discontinua esposizione ai raggi ultravioletti, accompagnata dall’utilizzo
di filtri solari troppo bassi. In gravidanza è normale che si possa
alterare la pigmentazione della pelle a causa delle modificazioni ormonali: queste macchie tendono a regredire e scomparire
dopo il parto ma possono diventare permanenti se sollecitate da
continue esposizioni solari. Le efelidi o lentiggini sono macchie
presenti dalla nascita causate da un’iperattività melanogenica e
sono dei segnali di una predisposizione alle macchie solari.
L’ELASTOSI SOLARE:
Il sole, per chi non lo sapesse, è il principale artefice dell’invecchiamento cutaneo. I raggi solari provocano lesioni soprattutto
a livello dermico, perché danneggiano i fibroplasti, cioè le cellule della pelle deputate a produrre elastina e collagene; questa
degradazione del connettivo, provoca perdita di elasticità chiamata elastosi. L’elastosi solare è frequente nelle persone che si
espongono a lungo ai raggi UV e si può osservare anche i persone
giovani. Sul volto la cute appare rilassata, cedevole, percorsa da rughe numerose e profonde ed il colorito di base della pelle è giallastro. All’elastosi si possono
aggiungere poi le teleangectasie (dilatazioni dei capillari cutanei).
I DANNI ESPOSITIVI:
Cellula
Attacco dei
radicali liberi
Stress ossidativo
IL SOLE PER I BAMBINI:
Un bambino con le gote abbronzate dal sole può sembrare il ritratto della salute. É difficile immaginare il tempo in cui le rughe
solcheranno quel viso liscio e rotondo ma molto dipenderà dai
genitori. Il rossore e poi l’abbronzatura, oltre che l’immagine di
apparente benessere, sono anche segni di un’azione dei raggi solari, il cui danno si accumula giorno dopo giorno a partire
dall’infanzia. La pelle di un bambino è morbida, sensibile e vulnerabile; di conseguenza ci sono alcuni accorgimenti da tenere
sempre in considerazione:
● I protettori solari non dovrebbero essere usati sui bambini al di sotto dei 6 mesi
● Per una pelle giovane è meglio preferire una crema con funzione idratante
ed emolliente
● Applicare bene il prodotto sulla pelle del bambino in modo uniforme
● Non dimenticare le orecchie, il naso, le labbra e la zona intorno agli occhi,
evitando il contatto con gli occhi e con le palpebre
●
Applicare la crema qualche minuto prima di dell’esposizione solare e riappli-
carla ogni due ore; più spesso se il bambino gioca in acqua o suda molto
● Non utilizzare altri cosmetici, come baby oil, prima dell’esposizione
● Prestare molta attenzione all’orario di esposizione. I raggi solari sono più intensi
tra le 10.00 e le 14.00
●
Fate attenzione alle luci riflesse; l’acqua, la sabbia, il cemento, la neve pos-
sono riflettere le radiazioni solari. Anche il ripararsi all’ombra o sotto l’ombrellone
non garantisce una completa protezione. Anche nelle giornate nuvolose, l’80%
delle radiazioni solari raggiungono la terra
I prodotti da utilizzare
ATTIVATORE SOLARE:
L’attivatore solare dell’abbronzatura contiene tutti i componenti
attivi necessari per ottenere un’accelerazione dell’abbronzatura
e una protezione dei radicali liberi. Il suo contenuto in tirosina altamente concentrata aiuta a velocizzare la biosintesi naturale della
melanina, il pigmento necessario per l’abbronzatura. La presenza
negli oli e nei flavonoidi di sostanze antiossidanti lo rendono un
cosmetico adatto a ‘preparare’ la pelle all’esposizione solare.
PROTEZIONE SOLARE:
Quando ci esponiamo al sole per un periodo mediamente lungo, inizia il processo di abbronzatura, ma contemporaneamente
si sviluppano le predisposizione alle varie problematiche: ispessimento corneo, invecchiamento precoce, disidratazione, eritemi,
aumento della produzione di radicali liberi e discromie (macchie
solari chiare o scure). Per fare in modo che l’esposizione al sole
sia il più possibile benefica e salutare è necessario attuare degli accorgimenti per non ritrovarsi alla fine della stagione estiva
con i problemi descritti in precedenza. Importantissimo è l’uso
costante e continuo di prodotti solari formulati con principi attivi
antiossidanti e vitamine soprattutto del gruppo B. Importantissimo
è il ruolo dei filtri solari uva/uvb fotostabili e l’azione di sostanze
di derivazione vegetai quali olio di nyamplung, olio di riso, l’aloe
vera, la noce, il beta carotene con proprietà lenitive, calmanti,
assorbenti dei raggi solari, in grado di aiutare i tessuti a rigenerarsi
più velocemente.
CREMA DOPO SOLE:
Molto importante è trattare la pelle dopo l’esposizione solare.
Spesso questa fase viene trascurata; sono molti a pensare che
sia sufficiente applicare una normale crema idratante. La crema
dopo sole è ideale per reidratare intensivamente e lenire la pelle.
Agenti anti-radicali combattono la disidratazione e l’invecchiamento cutaneo. La sua consistenza leggera permette un perfetto
e rapido assorbimento.
Il piacere del sole in tutta sicurezza.
Per maggiori informazioni contattaci,
saremo lieti di consigliarti ed aiutarti!
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Sede operativa 1:
via Umberto 1° 115/cd - 35020 Casalserugo (PD)
tel. 049 8741215 - fax 049 8749518
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