ISTITUTO Di ISTRUZIONE SUPERIORE

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ISTITUTO Di ISTRUZIONE SUPERIORE “ CAMPUS L. da Vinci ” UMBERTIDE
Via Tusicum - 06019 U M B E R T I D E (PG)
Tel. 0759413357 – 0759415487 - Fax 0759413357
Web: http://www.istitutosupumbertide.org
E- mail Ordinaria: [email protected]
E- mail Certificata: [email protected]
Cod. MIUR PGIS014001 - Cod. fisc. 81002710549
ISO 9001 Cert Num 4394
PROGETTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL
DIPARTIMENTO di
Matematica, Fisica e Informatica
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
NUOVO ORDINAMENTO
PROFILI CULTURALI, EDUCATIVI E PROFESSIONALI
LICEI
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita
della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni,
ai fenomeni, ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di
ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte
personali”. (“ art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico
dei licei”).
ISTITUTI TECNICI
L’identità dell’Istituto Tecnico è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con
le indicazioni dell’Unione Europea, correlata a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del paese e
in particolar modo del nostro territorio. L’obiettivo è quello di far acquisire sia conoscenze teoriche e applicative
spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi e sapersi gestire
autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue.
ISTITUTI PROFESSIONALI
L’identità dell’Istituto Professionale è caratterizzata dall’integrazione tra una solida base di istruzione generale e la
cultura professionale che consente agli studenti di sviluppare i saperi e le competenze necessari ad assumere ruoli
tecnici operativi nel settore dei servizi, considerati nella loro dimensione sistemica. Il profilo del settore dei servizi, in
particolare, si caratterizza per una cultura che consente di agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle
relazioni tra il tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro.
IL PRIMO BIENNIO
Le competenze in uscita dal primo biennio – liceale, tecnico e professionale- relative ai singoli indirizzi, sono desunte
dal Repertorio di competenze in uscita dal quinquennio, esplicitato nel POF.
Il primo biennio è finalizzato al raggiungimento dei saperi e delle Competenze specifiche relative ai seguenti assi
culturali: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale, in un'ottica di continua integrazione
reciproca. Inoltre il primo biennio opera per l'acquisizione delle Competenze chiave di cittadinanza, necessarie per lo
sviluppo e la realizzazione personale dello studente, il suo inserimento sociale e occupazionale.
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
( COMPETENZE TRASVERSALI )
A. COMPETENZE GENERALI

acquisire e interpretare l’informazione

individuare collegamenti e relazioni

comunicare

agire in modo autonomo e responsabile

collaborare e partecipare

acquisire la cultura della cittadinanza, della legalità, della solidarietà e dell'integrazione multiculturale

acquisire consapevolezza dell’importanza della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, della tutela della
persona dell’ambiente e del territorio
B. COMPETENZE METODOLOGICHE

imparare ad imparare

risolvere problemi

progettare
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE DISCIPINE
Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento, a conclusione del percorso quinquennale, nel primo biennio
i docenti del Dipartimento di Matematica, Fisica e Informatica perseguiranno, nella propria azione didattica ed
educativa, l’obiettivo di far acquisire ai propri studenti le seguenti competenze di base :
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COMPETENZE COMUNI AL DIPARTIMENTO – TERMINE PRIMO BIENNIO **
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TECNOLOGICO
MATEMATICO
DEI LINGUAGGI
ASSE
SCIENTIFICO-
COMPETENZE
- Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale
in vari contesti;
- Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo;
- Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi;
- Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi;
- Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del
patrimonio artistico e letterario;
- Utilizzare e produrre testi multimediali.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma grafica;
- Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi;
- Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
- Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità;
- Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle
trasformazioni di energia a partire dall’esperienza;
Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto
culturale e sociale in cui vengono applicate.
DISCIPLINE
Matematica
Informatica C
Matematica R
Fisica R
Informatica R
Matematica C
Fisica C
Informatica C
C
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE SINGOLE DISCIPLINE – TERMINE PRIMO BIENNIO
DISCIPLINA Matematica ANNO DI CORSO 2012/ 13 INDIRIZZO Liceale
Conoscenze
Abilità
Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica
Competenze
Gli insiemi e le operazioni. Gli insiemi
numerici N, Z, Q, R; rappresentazioni,
ordinamento, operazioni con numeri
razionali e irrazionali. I sistemi di
numerazione. principali operazioni. Calcolo
letterale: polinomi, espressioni algebriche.
principali operazioni, scomposizioni in
fattori, prodotti notevoli
Equazioni e disequazioni di primo e secondo
grado. Sistemi di equazioni e disequazioni di
primo e secondo grado.
Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni
Gli enti fondamentali della geometria ed il
significato dei termini: assioma, teorema,
definizione.
Il piano euclideo: relazioni tra rette;
congruenza di figure; poligoni e loro
proprietà. Circonferenza e cerchio. Misure
di grandezza. Grandezze commensurabili e
incommensurabili. Teoremi di Pitagora e di
Euclide. Teorema di Talete. Le
trasformazioni geometriche. Il metodo delle
coordinate: il piano cartesiano.La retta nel
piano cartesiano.
Interpretazione geometrica delle
disequazioni e dei sistemi di equazioni.
Le fasi risolutive di un problema e loro
rappresentazioni con diagrammi.
Principali rappresentazioni di un oggetto
matematico.
Tecniche risolutive di un problema.
Comprendere il significato logico-operativo
di numeri appartenenti ai diversi insiemi
numerici. Utilizzare le diverse notazioni e
saper convertire da una all’altra.
Utilizzare i diversi sistemi di numerazione.
Comprendere il significato di potenza;
calcolare le potenze e applicarne le proprietà
Risolvere brevi espressioni nei diversi
insiemi numerici.
Tradurre brevi istruzioni in sequenze
simboliche; risolvere sequenze di operazioni
e problemi sostituendo alle variabili letterali
i valori numerici. Utilizzare le regole del
calcolo letterale in procedure dirette e
inverse. Risolvere equazioni di primo e
secondo grado e verificare la correttezza dei
procedimenti utilizzati.
Rappresentare graficamente equazioni di
primo grado; comprendere il concetto di
equazione e di funzione.
Risolvere sistemi di equazioni di primo e
secondo grado e verificarne la correttezza
dei risultati. Risolvere e interpretare
disequazioni di primo e secondo grado.
Riconoscere i principali enti, figure e luoghi
geometrici e descriverli con un linguaggio
naturale.
Individuare le proprietà essenziali delle
figure e riconoscerle in situazioni concrete.
Applicare le principali formule relative alla
retta e alla parabola sul piano cartesiano.
Risolvere problemi di tipo geometrico.
Comprendere i principali passaggi logici di
una dimostrazione.
Individuare le strategie appropriate per
la risoluzione di problemi
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi, anche con l’ausilio di
rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
Significato di analisi e organizzazione di dati
numerici.
Nozioni di probabilità
Progettare un percorso risolutivo strutturato
in tappe.
Formalizzare il percorso di soluzione di un
problema attraverso modelli algebrici e
grafici.
Convalidare i risultati conseguiti sia
empiricamente, sia mediante argomentazioni
Tradurre dal linguaggio naturale al
linguaggio algebrico e viceversa.
Raccogliere, organizzare e rappresentare
dati. Rappresentare classi di dati mediante
istogrammi e diagrammi.
Leggere e interpretare tabelle e grafici.
Riconoscere una relazione tra variabili, in
termini di proporzionalità diretta o inversa e
formalizzarla attraverso una funzione
matematica. Rappresentare sul piano
cartesiano il grafico di una funzione.
Utilizzare pacchetti operativi
NB
Per ogni indirizzo i docenti interessati potranno apportare modifiche a seconda degli obiettivi dell’indirizzo stesso.
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CORSO PROFESSIONALE
INDIRIZZO : Servizi commerciali
MATEMATICA
PRIMO BIENNIO
Competenze:
1. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico rappresentandole anche sotto forma
grafica.
2. Confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
4. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni grafiche usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo informatico.
COMPETENZE ATTESE
Competenze 1 e 4
Competenze 2, 3 e 4
Competenze 1, 3 e 4
Competenze 3 e 4
CONOSCENZE
ABILITA’
Aritmetica e algebra
I numeri: naturali, interi, razionali, sotto forma
frazionaria e decimale, irrazionali e, in forma
intuitiva, reali; ordinamento e loro
rappresentazione su una retta. Le operazioni
con i numeri interi e razionali e le loro
proprietà.
Potenze e radici. Rapporti e percentuali.
Approssimazioni.
Le espressioni letterali e i polinomi.
Operazioni con i polinomi.
Aritmetica e algebra
Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico
(a mente, per iscritto,a macchina) per calcolare
espressioni aritmetiche e risolvere problemi;
operare con i numeri interi e razionali e
valutare l’ordine di grandezza dei risultati.
Calcolare semplici espressioni con potenze e
radicali. Utilizzare correttamente il concetto di
approssimazione.Padroneggiare l’uso della
lettera come mero simbolo e come variabile;
eseguire le operazioni con i polinomi;
fattorizzare un polinomio.
Geometria
Eseguire costruzioni geometriche elementari
utilizzando la riga e il
compasso e/o strumenti informatici.
Conoscere e usare misure di grandezze
geometriche: perimetro,
area e volume delle principali figure
geometriche del piano e dello spazio.
Porre, analizzare e risolvere problemi del piano
e dello spazio utilizzando le proprietà delle
figure geometriche oppure le proprietà di
opportune isometrie. Comprendere
dimostrazioni e sviluppare semplici catene
deduttive
Geometria
Gli enti fondamentali della geometria e il
significato dei termini
postulato, assioma, definizione, teorema,
dimostrazione. Nozioni fondamentali di
geometria del piano e dello spazio. Le
principali figure del piano e dello spazio.
Il piano euclideo: relazioni tra rette,
congruenza di figure, poligoni eloro proprietà.
Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze;
grandezze incommensurabili; perimetro e area
dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora.
Teorema di Talete e sue conseguenze. Le
principali trasformazioni
geometriche e loro invarianti (isometrie e
similitudini). Esempi di loro utilizzazione nella
dimostrazione di proprietà geometriche.
Relazioni e funzioni
Le funzioni e la loro rappresentazione
(numerica, funzionale, grafica).
Linguaggio degli insiemi e delle funzioni
(dominio, composizione, inversa, ecc.).
Collegamento con il concetto di equazione.
Funzioni di vario tipo (lineari, quadratiche,
circolari, di proporzionalità diretta e
inversa). Equazioni e disequazioni di primo e
secondo grado. Sistemi di
equazioni e di disequazioni.
Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano.
Rappresentazione grafica delle funzioni.
Dati e previsioni
Dati, loro organizzazione e rappresentazione.
Distribuzioni delle
frequenze a seconda del tipo di carattere e
principali rappresentazioni grafiche. Valori
medi e misure di variabilità.
Significato della probabilità e sue valutazioni.
Semplici spazi (discreti)
di probabilità: eventi disgiunti, probabilità
composta, eventi
indipendenti. Probabilità e frequenza
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Relazioni e funzioni
Risolvere equazioni e disequazioni di primo e
secondo grado;
risolvere sistemi di equazioni e disequazioni.
Rappresentare sul piano cartesiano le principali
funzioni incontrate. Studiare le funzioni f(x) =
ax + b e f(x) = ax2 + bx + c.
Risolvere problemi che implicano l’uso di
funzioni, di equazioni e
di sistemi di equazioni anche per via grafica,
collegati con altrediscipline e situazioni di vita
ordinaria, come primo passo verso la
modellizzazione matematica.
Dati e previsioni
Raccogliere, organizzare e rappresentare un
insieme di dati. Calcolare i valori medi e
alcune misure di variabilità di una
distribuzione.
Calcolare la probabilità di eventi elementari.
Competenze attese disciplinari
CORSO
Liceale
INDIRIZZO
Scientifico, Scientifico Scienze Applicate
FISICA
PRIMO ANNO
COMPETENZE ATTESE
CONOSCENZE
ABILITÀ
Formulare ipotesi, sperimentare e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura..
Le grandezze e la misura: Contesto storico
in cui si colloca la nascita della scienza
moderna
La misura delle grandezze fisiche: intervallo
di tempo, lunghezza, area, volume, massa
inerziale, densità.
Il Sistema Internazionale di Unità.
Le grandezze fisiche fondamentali e le
grandezze derivate.
Le dimensioni fisiche di una grandezza.
Le caratteristiche degli strumenti di misura.
Le incertezze in una misura. Gli errori nelle
misure dirette e indirette. La valutazione del
risultato di una misura.
Le cifre significative. L'ordine di grandezza
di un numero. La notazione scientifica.
Il significato dei modelli in fisica.
Comprendere il concetto di definizione
operativa di una grandezza fisica.
Convertire la misura di una grandezza fisica
da un'unità di misura ad un'altra. Utilizzare
multipli e sottomultipli di un’unità.
Effettuare calcoli dimensionali.
Riconoscere i diversi tipi di errore nella
misura di una grandezza fisica. Esprimere il
risultato di una misura con il corretto
numero di cifre significative.
Valutare l'ordine di grandezza di una
misura.
Calcolare le incertezze nelle misure
indirette. Usare la notazione scientifica.
Effettuare misure di una semplice esperienza
in laboratorio e calcolare la misura
attendibile e l’errore di misura.
Formulare ipotesi, sperimentare e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura..
Grandezze vettoriali: Le caratteristiche di
un vettore. La differenza tra grandezze
scalari e grandezze vettoriali.
Le operazioni di somma, sottrazione,
moltiplicazione;
La scomposizione e la proiezione di un
vettore.
L’espressione in coordinate cartesiane dei
vettori
Distinguere tra grandezza scalare e
vettoriale
Saper rappresentare un vettore su un piano
cartesiano
Comporre e scomporre vettori per via
grafica e per via analitica.
Determinare il prodotto di un vettore per
uno scalare
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura..
Gli spostamenti e le forze: Conoscenza delle
forze fondamentali in natura.
Forze di contatto e azione a distanza.
Come misurare le forze.
Le caratteristiche della forza-peso, delle
forze di attrito (statico, dinamico), della
forza elastica. Le forze vincolari.
Determinare la risultante di diverse forze
applicate ad un corpo
Riconoscere il ruolo delle forze nel
cambiamento di velocità o nel deformare i
corpi.
Usare correttamente gli strumenti e i metodi
di misura delle forze. Calcolare il valore
della forza-peso, determinare la forza di
attrito al distacco e in movimento.
Utilizzare la legge di Hooke per il calcolo
delle forze elastiche.
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
L’equilibrio dei solidi: Le condizioni per
l'equilibrio di un punto materiale e di un
corpo rigido.
L'equilibrio su un piano inclinato.
La definizione di momento di una forza e di
una coppia di forze. L’effetto di più forze,
concorrenti o parallele, su un corpo rigido.
Le condizioni di equilibrio di una leva.
Il baricentro e il suo ruolo nei problemi di
equilibrio.
Determinare le condizioni di equilibrio di un
corpo su un piano inclinato.
Calcolare il momento delle forze o delle
coppie di forze applicate a un corpo.
Valutare l'effetto di più forze su un corpo.
Individuare il baricentro di un corpo.
Analizzare i casi di equilibrio stabile,
instabile, indifferente
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Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
L’equilibrio dei fluidi: Definizione di
pressione e Principio di Pascal
Pressione nei liquidi e sua variazione con la
profondità
Vasi comunicanti
Pressione atmosferica
Principio di Archimede
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
Collocare le principali scoperte scientifiche e
invenzioni tecniche nel loro contesto storico e
sociale.
La dinamica: Il ruolo dinamico delle forze.
L'enunciato del primo principio della
dinamica. I sistemi di riferimento inerziali.
Il secondo principio della dinamica.. Il
concetto di massa inerziale.
Il terzo principio della dinamica.
Il moto di caduta libera dei corpi e in un
mezzo viscoso. La differenza tra i concetti di
peso e di massa
Il moto lungo un piano inclinato.
Il moto rettilineo: I concetti di punto
materiale, traiettoria, sistema di
riferimento.
La velocità media.
Caratteristiche del moto rettilineo uniforme.
Il grafico spazio-tempo. Il significato della
pendenza del grafico spazio-tempo.
I concetti di velocità istantanea, di
accelerazione media e istantanea.
Le caratteristiche del moto uniformemente
accelerato. Le leggi del moto. I grafici
spazio-tempo e velocità-tempo.
I vettori posizione, spostamento, velocità,
accelerazione
Accelerazione di gravità e moto verticale di
caduta libera
Avere il concetto di pressione
Determinare la pressione e la forza su una
superficie
Saper passare da una unità di misura della
pressione ad un’altra.
Conoscere le leggi di Pascal e di Stevin
Conoscere i metodi di misurazione della
pressione atmosferica e della pressione nei
fluidi.
Conoscere le condizioni per il
galleggiamento dei corpi
Saper risolvere problemi di fluidostatica.
Comprendere i fenomeni attinenti alla
pressione atmosferica
Riconoscere il sistema di riferimento
associato a un moto.
Calcolare la velocità media, lo spazio
percorso, l'intervallo di tempo in un moto.
Interpretare il coefficiente angolare nel
grafico spazio-tempo. Conoscere le
caratteristiche del moto rettilineo uniforme.
Applicare le equazioni del moto rettilineo
uniforme e del moto uniformemente
accelerato.
Calcolare la velocità istantanea,
l'accelerazione media.
Interpretare i grafici spazio-tempo e
velocità-tempo nel moto uniformemente
accelerato.
Calcolare l'accelerazione da un grafico
velocità-tempo. Ricavare lo spazio percorso
da un grafico velocità-tempo.
Applicare le conoscenze sulle grandezze
vettoriali ai moti nel piano.
Analizzare il moto dei corpi quando la forza
risultante è nulla.
Concetto di inerzia
Riconoscere i sistemi di riferimento
inerziali..
Studiare il moto di un corpo sotto l'azione di
una forza costante. Disegnare il diagramma
di corpo libero
Applicare il terzo principio della dinamica.
Analizzare la caduta dei corpi trascurando
la resistenza dell'aria. Confrontare le
caratteristiche del peso e della massa di un
corpo.
Si precisa che lo svolgimento dei contenuti sopraccitati nel corso tecnologico è vincolato all’utilizzo costante del
laboratorio di fisica.
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Competenze attese disciplinari
CORSO
Liceale
INDIRIZZO
Scientifico, Scientifico Scienze Applicate
FISICA
SECONDO ANNO
COMPETENZE ATTESE
CONOSCENZE
ABILITÀ
Formulare ipotesi, sperimentare e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura..
La composizione dei moti
Descrizione dei moti sul piano.
Velocità e accelerazione nei moti curvilinei.
Concetti di accelerazione centripeta e
accelerazione tangenziale.
Moto parabolico dei proiettili.
Proprietà del moto dei proiettili.
Concetto di forza apparente.
Forze apparenti nei sistemi di riferimento
non inerziali.
Calcolare le grandezze caratteristiche
del moto circolare uniforme e del moto
armonico.
Comporre spostamenti e velocità di due moti
rettilinei.
Applicare le equazioni del moto dei
proiettili.
Distinguere fra sistemi di riferimento
inerziali e sistemi non inerziali.
Formulare ipotesi, sperimentare e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura..
Il moto circolare uniforme e il moto
armonico
Concetti di periodo e frequenza.
Moti periodici e loro frequenza.
Velocità e accelerazione centripeta nel moto
circolare uniforme.
Relazione fra velocità, velocità angolare e
accelerazione centripeta nel moto circolare.
Velocità angolare.
Forza centripeta come causa del moto
circolare uniforme.
Distinzione fra forza centripeta e forza
centrifuga.
Proprietà del moto circolare uniforme e del
moto armonico, e relazione fra i due moti.
Forza elastica come causa del moto
armonico.
Proprietà del moto del pendolo.
La gravitazione universale.
Il moto dei satelliti.
La gravitazione universale.
La velocità e il periodo dei satelliti.
Applicare le leggi del moto circolare
uniforme e del moto armonico.
Determinare il periodo di un moto armonico,
nota la forza elastica.
L’energia e la quantità di moto.
Concetti di lavoro, potenza ed energia.
Relazione fra potenza, forza applicata e
velocità del moto.
Definizione di energia cinetica e teorema
dell’energia cinetica.
Definizioni di energia potenziale
gravitazionale ed energia potenziale elastica.
Forze conservative e principio di
conservazione dell’energia meccanica.
Forze non conservative e principio di
conservazione dell’energia totale.
Relazione fra il lavoro delle forze non
conservative e la variazione dell’energia
meccanica (teorema lavoro-energia).
Lavoro ed energia nella dinamica dei
fluidi (teorema di Bernoulli).
La
quantità di moto di un corpo. La legge
di conservazione della quantità di moto
per un sistema isolato. rti elastici e
anelastici. L’impulso di una forza e il
teorema dell’impulso.
Distinguere le varie forme di energia.
Distinguere forze conservative e forze non
conservative.
Determinare il lavoro di una forza costante e
il lavoro della forza elastica.
Determinare la potenza sviluppata da una
forza.
Applicare a casi particolari il teorema
dell’energia cinetica, il principio di
conservazione dell’energia meccanica e il
teorema lavoro-energia.
Utilizzare l’equazione di Bernoulli nei
problemi di dinamica dei fluidi.
Calcolare la quantità di moto di un corpo e
l’impulso di una forza.
Riconoscere e spiegare le leggi di
conservazione dell’energia e della quantità
di moto in varie situazioni della vita
quotidiana.
Applicare il teorema dell’impulso.
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura..
Collocare le principali scoperte scientifiche e
invenzioni tecniche nel loro contesto storico
sociale
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
Collocare le principali scoperte scientifiche e
invenzioni tecniche nel loro contesto storico
sociale.
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Interpretare il moto dei satelliti.
Esprimere e comprendere il significato della
legge di gravitazione universale.
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
Collocare le principali scoperte scientifiche e
invenzioni tecniche nel loro contesto storico
sociale.
La temperatura.
Termoscopi e termometri.
La definizione operativa di temperatura.
Le scale di temperatura Celsius e assoluta.
La dilatazione lineare dei solidi.
La dilatazione volumica dei solidi e dei
liquidi.
Le trasformazioni di un gas.
La legge di Boyle e le due leggi di GayLussac.
Comprendere la differenza tra termoscopio
e termometro.
Calcolare la variazione di corpi solidi e
liquidi sottoposti a riscaldamento.
Riconoscere i diversi tipi di trasformazione
di un gas.
Applicare le leggi di Boyle e Gay-Lussac alle
trasformazioni di un gas.
Formulare
ipotesi,
sperimentare
e/o
interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Analizzare fenomeni fisici e applicazioni
tecnologiche, riuscendo a individuare le
grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
Spiegare le più comuni applicazioni della
fisica nel campo tecnologico, con la
consapevolezza della reciproca influenza tra
evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
Risolvere problemi utilizzando il linguaggio
algebrico e grafico, nonché il Sistema
Internazionale delle unità di misura.
Collocare le principali scoperte scientifiche e
invenzioni tecniche nel loro contesto storico
sociale.
Le onde.
Onde trasversali e longitudinali.
Lunghezza d’onda, ampiezza, frequenza e
periodo e velocità di propagazione delle
onde.
Le onde armoniche.
Fenomeni d’onda: riflessione, rifrazione ,
interferenza e diffrazione.
Analizzare le caratteristiche di un’onda.
Distinguere le caratteristiche delle onde
trasversali da quelle delle onde longitudinali.
Definire e calcolare lunghezza d’onda,
ampiezza, periodo e frequenza di un’onda.
Interpretare i meccanismi della diffrazione e
dell’interferenza.
Si precisa che lo svolgimento dei contenuti sopraccitati nel corso tecnologico è vincolato all’utilizzo costante del
laboratorio di fisica.
9
Competenze attese disciplinari
CORSO
Tecnico, Professionale
INDIRIZZO
Meccanica, Meccatronica ed Energia, servizi commerciali
FISICA
PRIMO ANNO
COMPETENZE ATTESE
CONOSCENZE
ABILITÀ
Misurare grandezze fisiche con
strumenti opportuni e fornire il risultato
associando l’errore sulla misura
La misura delle grandezze fisiche
Conoscere le unità di misura del SI
Definizione di errore assoluto ed errore
percentuale
Che cosa sono le cifre significative
Utilizzare multipli e sottomultipli Effettuare
misure dirette o indirette
Saper calcolare l’errore assoluto e l’errore
percentuale sulla misura di una grandezza
fisica
Valutare l’attendibilità del risultato di una
misura
Utilizzare la notazione scientifica
Data una formula saper ricavare una formula
inversa
Rappresentare dati e fenomeni con
linguaggio algebrico, grafico o con
tabelle
Stabilire e/o riconoscere relazioni tra
grandezze fisiche relative allo stesso
fenomeno
La rappresentazione di dati e fenomeni
Conoscere vari metodi per rappresentare un
fenomeno fisico
Conoscere alcune relazioni fra grandezze
(proporzionalità diretta, inversa, quadratica)
Tradurre una relazione fra due grandezze in
una tabella
Saper lavorare con i grafici cartesiani
Data una formula o un grafico, riconoscere il
tipo di legame che c’è fra due variabili
Risalire dal grafico alla relazione tra due
variabili
Operare con grandezze vettoriali e
grandezze scalari
Risolvere problemi sulle forze
Le grandezze vettoriali
Differenza tra vettore e scalare
Che cos’è la risultante di due o più vettori
La legge degli allungamenti elastici
Che cos’è la forza di primo distacco
Dati due vettori disegnare il vettore differenza
Applicare la regola del parallelogramma
Applicare la legge degli allungamenti elastici
Scomporre una forza e calcolare le sue
componenti
Calcolare la forza di attrito
Analizzare situazioni di equilibrio statico
individuando le forze e i momenti
applicati
L’equilibrio dei corpi solidi
Che cos’è una forza equilibrante
La definizione di momento di una forza
Che cos’è una coppia di forze
Il significato di baricentro
Che cos’è una macchina semplice
Determinare la forza risultante di due o più
forze assegnate
Calcolare il momento di una forza
Stabilire se un corpo rigido è in equilibrio
Determinare il baricentro di un corpo
Valutare il vantaggio di una macchina
semplice
Applicare il concetto di pressione a
solidi, liquidi e gas
L’equilibrio dei fluidi
La definizione di pressione
La legge di Stevin
L’enunciato del principio di Pascal
Che cos’è la pressione atmosferica
L’enunciato del principio di Archimede
Calcolare la pressione di un fluido
Applicare la legge di Stevin
Calcolare la spinta di Archimede
Prevedere il comportamento di un solido
immerso in un fluido
Studiare il moto rettilineo di un corpo
per via algebrica
Calcolare grandezze cinematiche
mediante le rispettive definizioni o con
metodo grafico
Il moto rettilineo
Definizione di velocità media e accelerazione
media
Differenza tra moto rettilineo uniforme e moto
uniformemente accelerato
La legge oraria del moto rettilineo uniforme
Le leggi del moto uniformemente accelerato
Che cos’è l’accelerazione di gravità
Calcolare grandezze cinematiche mediante le
rispettive definizioni
Applicare la legge oraria del moto rettilineo
uniforme
Applicare le leggi del moto uniformemente
accelerato
Calcolare grandezze cinematiche con metodo
grafico
Studiare il moto di caduta libera
Studiare problematiche connesse al
moto circolare uniforme e al moto
armonico
Risolvere problemi sul moto parabolico
di un corpo lanciato
Il moto nel piano
Grandezze caratteristiche del moto circolare
uniforme
Definire il moto armonico di un punto
Le caratteristiche del moto parabolico
Enunciare le leggi di composizione dei moti
Calcolare velocità angolare, velocità
tangenziale e accelerazione nel moto
circolare uniforme
Applicare la legge oraria del moto armonico e
rappresentarlo graficamente
Applicare le leggi del moto parabolico
Comporre due moti rettilinei
10
Descrivere il moto di un corpo anche
facendo riferimento alle cause che lo
producono
Applicare i principi della dinamica alla
soluzione di semplici problemi
I principi della dinamica
Conoscere gli enunciati dei tre principi della
dinamica
Grandezze caratteristiche e proprietà di un
moto oscillatorio
Che cos’è la forza gravitazionale
Proporre esempi di applicazione dei tre
principi della dinamica
Distinguere moti in sistemi inerziali e non
inerziali
Valutare la forza centripeta
Calcolare il periodo di un pendolo o di un
oscillatore armonico
Calcolare la forza gravitazionale
Analizzare qualitativamente e
quantitativamente fenomeni legati al
binomio lavoro-energia
Calcolare il lavoro e l’energia mediante
le rispettive definizioni
Energia e lavoro
La definizione di lavoro
La definizione di potenza
La definizione di energia cinetica
L’enunciato del teorema dell’energia cinetica
Che cos’è l’energia potenziale gravitazionale
Definizione di energia potenziale elastica
Calcolare il lavoro di una o più forze costanti
Applicare il teorema dell’energia cinetica
Valutare l’energia potenziale di un corpo
Descrivere trasformazioni di energia da una
forma a un’altra
Analizzare fenomeni fisici e individuare
grandezze caratterizzanti come energia
meccanica, quantità di moto, momento
angolare
Risolvere problemi applicando alcuni
principi di conservazione
I principi di conservazione
Energia meccanica e sua conservazione
Distinguere tra forze conservative e forze non
conservative
La definizione di quantità di moto e di impulso
Enunciato del principio di conservazione della
quantità di moto
La definizione di momento di inerzia e di
momento angolare
Enunciato del principio di Bernoulli
Applicare la conservazione dell’energia
meccanica per risolvere problemi sul moto
Applicare il principio di conservazione della
quantità di moto per prevedere lo stato finale
di un sistema di corpi
Applicare il principio di Bernoulli al moto di un
fluido
11
CORSO
Liceale
INDIRIZZO
Scienze Applicate
DISCIPLINA
Informatica
PRIMO BIENNIO
OBIETTIVI DI
ACQUISIZIONE DI
COMPETENZE GENERALI
Asse dei linguaggi: lingua
italiana
Leggere, comprendere e
interpretare testi scritti di vario
tipo anche tecnico
CONOSCENZE
COMPETENZE ATTESE
Sapersi porre in modo razionale e
responsabile di fronte alla realtà
relativamente al rispetto della
legislazione vigente
Normativa sulla privacy e diritto
d’autore
Hardware e software
Architettura e componenti di un
computer
Classificazione del software
La rete Internet dal punto di vista
hardware e software
altri Utilizzare e produrre strumenti di
Software di utilità
comunicazione visiva e multimediale, Software multimediali
Software applicativi.
testi anche con riferimento alle strategie
espressive e agli strumenti tecnici
Linguaggi di programmazione.
della comunicazione in rete.
Asse dei linguaggi: lingua
straniera
Comprendere termini tecnici e farne
Utilizzare la lingua inglese per i
un uso appropriato
principali scopi comunicativi ed
operativi
Asse dei linguaggi:
linguaggi
Utilizzare e produrre
multimediali
Asse matematico
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione di
problemi.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente
gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico
Asse scientifico-tecnologico
Essere consapevole delle
potenzialità e dei limiti delle
tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate
Asse storico-sociale
Collocare l'esperienza personale
in un sistema di regole fondato sul
reciproco riconoscimento dei
diritti garantiti dalla Costituzione,
a tutela della persona, della
collettività e dell'ambiente
Riconoscere le caratteristiche
essenziali del sistema socioeconomico per orientarsi nel
tessuto produttivo del nostro
territorio
Utilizzare e le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di studio,
ricerca e approfondimento
disciplinare.
Interagire con il sistema informativo
aziendale anche attraverso l’uso di
strumenti informatici e telematici.
Utilizzare gli strumenti
informatici nel rispetto della
legislazione vigente sia riguardo
alla comunicazione
interpersonale, sia riguardo
l’uso del software
Utilizzare termini tecnici
appropriati ed essere in grado di
consultare manuali tecnici
Raccogliere, organizzare ed
organizzare informazioni sia di
tipo testuale che multimediale
Utilizzare programmi di
scrittura, di grafica e fogli
elettronici
Sistemi informatici
Utilizzare software gestionali
Informazioni, dati e loro codifica.
per le attività del settore di
Concetto di algoritmo.
studio
Fasi risolutive di un problema e loro
Riconoscere le principali forme
rappresentazione.
di gestione e controllo
dell’informazione e della
comunicazione specie
nell’ambito tecnico-economico
Saper utilizzare le tecnologie per la
gestione dell’informazione e per la
comunicazione
Svolgere attività connesse
all’attuazione delle rilevazioni
aziendali con l’utilizzo di strumenti
tecnologici e software applicativi di
settore
Saper utilizzare le funzioni di un
sistema operativo per la gestione
delle principali risorse HW e SW
della macchina.
Architettura e componenti di un
computer
Struttura e funzioni di un sistema
operativo
Struttura di una rete
La rete Internet. Funzioni e
caratteristiche della rete Internet.
Concetto di algoritmo. Fasi
risolutive di un problema e loro
rappresentazione. Fondamenti di
programmazione e sviluppo di
semplici programmi.
Padroneggiare l'uso degli strumenti
tecnologici con particolare attenzione
alla sicurezza nei luoghi di vita e di
lavoro, alla tutela della persona,
dell'ambiente e del territorio
Normativa sulla privacy e diritto
d'autore.
La rete Internet: funzioni e
caratteristiche.
12
ABILITA’
Riconoscere i limiti e i rischi
dell’uso delle tecnologie
Riconoscere i limiti ed i rischi
dell'uso delle tecnologie
Riconoscere le principali forme
di gestione e controllo
dell'informazione e della
comunicazione specie
nell'ambito tecnico-economico.
CORSO
Tecnico
INDIRIZZO
I.T.I. M.
DISCIPLINA
Informatica
PRIMO BIENNIO
OBIETTIVI DI
ACQUISIZIONE DI
COMPETENZE GENERALI
Asse dei linguaggi: lingua
italiana
Leggere, comprendere e
interpretare testi scritti di vario
tipo anche tecnico
COMPETENZE ATTESE
Sapersi porre in modo razionale e
responsabile di fronte alla realtà
relativamente al rispetto della
legislazione vigente
ABILITA’
Normativa sulla sicurezza nei
luoghi di vita e lavoro, sulla tutela
della persona, dell’ambiente e del
territorio
Normativa sulla privacy e sul diritto
d’autore
Utilizzare gli strumenti
informatici nel rispetto della
legislazione vigente sia riguardo
alla comunicazione
interpersonale, sia riguardo
l’uso del software, sia riguardo
alla tutela della persona
Hardware e software
Architettura e componenti di un
computer
Classificazione del software
Funzioni e caratteristiche della rete
Internet e della posta elettronica
Utilizzare termini tecnici
appropriati ed essere in grado di
consultare manuali tecnici
altri Utilizzare e produrre strumenti di
comunicazione visive e multimediale, Software di utilità
Software multimediali e gestionali
testi anche con riferimento alle strategie
espressive e agli strumenti tecnici
della comunicazione in rete.
Raccogliere ed organizzare
informazioni sia di tipo testuale
che multimediale
Asse dei linguaggi: lingua
straniera
Comprendere termini tecnici e farne
Utilizzare la lingua inglese per i
un uso appropriato
principali scopi comunicativi ed
operativi
Asse dei linguaggi:
linguaggi
Utilizzare e produrre
multimediali
CONOSCENZE
Asse matematico
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione di
problemi
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente
gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico
Individuare le strategie appropriate
per la risoluzione di problemi.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche
usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di
tipo informatico
Utilizzare e le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di studio,
ricerca e approfondimento
disciplinare, interagire con il sistema
Asse scientifico-tecnologico
Essere consapevole delle
informativo aziendale anche
potenzialità e dei limiti delle
attraverso l’uso di strumenti
tecnologie nel contesto culturale e informatici e telematici.
sociale in cui vengono applicate.
Saper utilizzare le tecnologie per la
Agire nel sistema informativo
gestione dell’informazione e per la
dell’azienda e contribuire sia alla comunicazione
sua innovazione sia al suo
Saper utilizzare le funzioni di un
adeguamento organizzativo e
sistema operativo per la gestione
tecnologico.
delle principali risorse HW e SW
della macchina. Essere consapevole
delle potenzialità e dei limiti delle
tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate
Padroneggiare l'uso degli strumenti
Asse storico-sociale
Collocare l'esperienza personale
tecnologici con particolare attenzione
in un sistema di regole fondato sul alla sicurezza nei luoghi di vita e di
reciproco riconoscimento dei
lavoro, alla tutela della persona,
diritti garantiti dalla Costituzione, dell'ambiente e del territorio e
a tutela della persona, della
analizzare, con l’ausilio di strumenti
collettività e dell'ambiente
matematici e informatici i fenomeni
Riconoscere le caratteristiche
economici e sociali.
essenziali del sistema socioEssere consapevole delle potenzialità
economico per orientarsi nel
e dei limiti delle tecnologie nel
tessuto produttivo del nostro
contesto culturale e sociale in cui
territorio
vengono applicate
13
Informazioni, dati e loro codifica
Fasi risolutive di un problema,
algoritmi e loro rappresentazione.
Organizzazione logica dei dati
Utilizzare programmi di
scrittura, di grafica e fogli
elettronici. Utilizzare software
gestionali per le attività del
settore di studio.Analizzare e
risolvere problemi e codificarne
la soluzione. Riconoscere le
principali forme di gestione e
controllo dell’informazione e
della comunicazione specie
nell’ambito tecnico-economico
Sistemi informatici. Comunicazione
uomo-macchina
Architettura e componenti di un
computer
Struttura e funzioni di un sistema
operativo
Struttura di una rete
Funzioni e caratteristiche della rete
Internet e della posta elettronica
Fondamenti di programmazione e
sviluppo di semplici programmi in
un linguaggio a scelta
Riconoscere i limiti e i rischi
dell’uso delle tecnologie.
Utilizzare la rete Internet per
ricercare fonti e dati di tipo
tecnico-scientifico-economico.
Riconoscere e utilizzare le
funzioni di base di un sistema
operativo.Riconoscere le
caratteristiche logico funzionale
di un computer e il ruolo
strumentale svolto nei vari
ambiti.
Normativa sulla sicurezza nei
luoghi di vita e lavoro, sulla tutela
della persona, dell’ambiente e del
territorio
Normativa sulla privacy e sul diritto
d’autore
Funzioni e caratteristiche della rete
Internet e della posta elettronica
Riconoscere i limiti ed i rischi
dell'uso delle tecnologie
Riconoscere le principali forme
di gestione e controllo
dell'informazione e della
comunicazione specie
nell'ambito tecnico-scientifico
Utilizzare le reti per attività di
comunicazione interpersonale
CORSO
Professionale
INDIRIZZO
Servizi commerciali
DISCIPLINA
Informatica e laboratorio
PRIMO BIENNIO
CONOSCENZE
OBIETTIVI DI
ACQUISIZIONE DI
COMPETENZE ATTESE
COMPETENZE GENERALI
Asse dei linguaggi: lingua
italiana
Leggere, comprendere e
interpretare testi scritti di vario
tipo anche tecnico
Sapersi porre in modo razionale e
responsabile di fronte alla realtà
relativamente al rispetto della
legislazione vigente
Asse dei linguaggi: lingua
straniera
Comprendere termini tecnici e farne
Utilizzare la lingua inglese per i
un uso appropriato
principali scopi comunicativi ed
operativi
Asse dei linguaggi:
linguaggi
Utilizzare e produrre
multimediali
Normativa sulla privacy e diritto
d’autore
Utilizzare gli strumenti
informatici nel rispetto della
legislazione vigente sia riguardo
alla comunicazione
interpersonale, sia riguardo
l’uso del software
Hardware e software
Architettura e componenti di un
computer
Classificazione del software. La
rete Internet dal punto di vista
hardware e software
Utilizzare termini tecnici
appropriati ed essere in grado di
consultare manuali tecnici
Utilizzare e produrre strumenti di
Software di utilità
comunicazione visiva e multimediale,
Software multimediali e gestionali.
anche con riferimento alle strategie
Linguaggi di programmazione
testi
espressive e agli strumenti tecnici
della comunicazione in rete.
altri
Asse matematico
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente
gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico. Individuare le
strategie appropriate per la
soluzione di problemi
Asse scientifico-tecnologico
Essere consapevole delle
potenzialità e dei limiti delle
tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate
Saper utilizzare le funzioni di un
sistema operativo per la gestione
delle principali risorse HW e SW
della macchina.
Utilizzare le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di studio,
ricerca e approfondimento
disciplinare.
Interagire con il sistema informativo
aziendale anche attraverso l’uso di
strumenti informatici e telematici.
Saper utilizzare le funzioni di un
sistema operativo per la gestione
delle principali risorse HW e SW
della macchina.
Padroneggiare l’uso degli strumenti
tecnologici con particolare attenzione
alla sicurezza nei luoghi di vita e di
lavoro, alla tutela della persona,
dell’ambiente e del territorio.
Saper utilizzare le tecnologie per la
gestione dell’informazione e per la
comunicazione
Svolgere attività connesse
all’attuazione delle rilevazioni
aziendali con l’utilizzo di strumenti
tecnologici e software applicativi di
settore
14
ABILITA’
Sistemi informatici
Informazioni, dati e loro codifica
Funzioni e caratteristiche della rete
Internet e della posta elettronica
Fasi risolutive di un problema.
Algoritmi e loro rappresentazione.
Organizzazione logica dei dati
Comunicazione uomo-macchina
Architettura e componenti di un
computer
Struttura e funzioni di un sistema
operativo
Struttura di una rete
Funzioni e caratteristiche della rete
Internet e della posta elettronica
Software applicativi e gestionali
Organizzare dati/informazioni
sia di tipo testuale che
multimediale.
Utilizzare programmi di
scrittura, di grafica e fogli
elettronici
Utilizzare software gestionali
per le attività del settore di
studio
Utilizzare la rete Internet per
ricercare fonti e dati di tipo
tecnico-economico e per attività
di comunicazione
interpersonale.
Riconoscere le principali forme
di gestione e controllo
dell’informazione e della
comunicazione specie
nell’ambito tecnico-economico
Utilizzare le funzioni di base di
un sistema operativo.
Utilizzare programmi di
scrittura, di grafica e fogli
elettronici
Riconoscere le caratteristiche
logico-funzionali di un
computer e il
ruolo strumentale svolto nei
vari ambiti (calcolo,
elaborazione,
comunicazione, ecc.).
Utilizzare le funzioni di base di
un sistema operativo.
Utilizzare programmi di
scrittura, di grafica e fogli
elettronici
Utilizzare software gestionali
per le attività del settore di
studio
Riconoscere le principali forme
di gestione e controllo
dell’informazione e della
comunicazione specie
nell’ambito tecnico-economico
Riconoscere i limiti e i rischi
dell’uso delle tecnologie
ILSECONDO BIENNIO E IL QUINTO ANNO
INDIRIZZO
LICEO
LINGUISTICO
LICEO
SCIENTIFICO
LICEO
SCIENTIFICO
opzione
SCIENZE
APPLICATE
LICEO
SCIENZE UMANE
LICEO
SCIENZE UMANE
opzione
ECONOMICO SOCIALE
ISTITUTO
TECNICO
Settore Tecnologico
PROFILO IN USCITA
Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e
culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza
comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente
l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura
scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei
metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo
studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le
competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere,
assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie
relative, anche attraverso la pratica laboratoriale
…l’opzione scienze applicate fornisce allo studente competenze particolarmente
avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare
riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e
all’informatica e alle loro applicazioni
Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie
esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle
relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le
conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la
complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei
linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze
umane
….l’opzione economico-sociale fornisce allo studente competenze particolarmente
avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali
Il profilo del settore Tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e
tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi,
dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione.
MECCANICA,
MECCATRONICA ED
ENERGIA
ISTITUTO
PROFESSIONALE
Servizi Commerciali
L’indirizzo Servizi Commerciali tende a sviluppare competenze che orientano lo
studente nel contesto economico sociale generale e territoriale, declinate per
operare con una visione organica e di sistema all’interno dell’azienda, di
sviluppare una professionalità di base ben strutturata e flessibile nell’area
economico aziendale, con la possibilità di attivare approfondimenti in relazione
alla tipologia del territorio ed alla richiesta delle aziende.
15
COMPETENZE COMUNI – TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI LICEALE
COMPETENZE
- saper sostenere una propria tesi e saper
ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui
- acquisire l’abitudine a ragionare con
rigore logico, ad identificare i problemi e
a individuare possibili soluzioni
- essere in grado di leggere e interpretare
criticamente i contenuti delle diverse
forme di comunicazione.
- aver acquisito un metodo di studio
autonomo e flessibile, che consenta di
condurre ricerche e approfondimenti
personali e di continuare in modo efficace
i successivi studi superiori, naturale
prosecuzione dei percorsi liceali, e di
potersi aggiornare lungo l’intero arco
della propria vita
- essere consapevoli della diversità dei
metodi utilizzati dai vari ambiti
disciplinari ed essere in grado valutare i
criteri di affidabilità dei risultati in essi
raggiunti
- saper compiere le necessarie
interconnessioni tra i metodi e i contenuti
delle singole discipline
AREA
Area logico-argomentativa
TUTTE
DISCIPLINE
Area metodologica
TUTTE
COMPETENZE COMUNI AL DIPARTIMENTO – TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI LICEALE
COMPETENZE
AREA
saper utilizzare le tecnologie
dell’informazione
e
della
comunicazione per studiare,
fare ricerca, comunicare
comprendere il linguaggio
formale specifico della
matematica, saper utilizzare le
procedure tipiche del pensiero
matematico, conoscere i
contenuti fondamentali delle
teorie che sono alla base della
descrizione matematica della
realtà
possedere i contenuti
fondamentali delle scienze fisiche
e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra,
astronomia), padroneggiandone
le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per
potersi orientare nel campo delle
scienze applicate.
Linguistica e comunicativa
essere in grado di utilizzare
criticamente strumenti
informatici e telematici nelle
attività di studio e di
approfondimento; comprendere
la valenza metodologica
dell’informatica nella
formalizzazione e
modellizzazione dei processi
complessi e nell’individuazione di
procedimenti risolutivi.
Scientifica,
DISCIPLINE
Matematica
Informatica
Scientifica,
Matematica
e
tecnologica
Matematica
Informatica
Fisica
Scientifica,
Matematica
e
tecnologica
Matematica
Informatica
Fisica
Matematica
tecnologica
e
Matematica
Informatica
Fisica
16
saper sostenere una propria tesi
e saper ascoltare e valutare
criticamente le argomentazioni
altrui
Logico argomentativa
Matematica
Informatica
Fisica
acquisire l’abitudine a ragionare
con rigore logico, ad identificare i
problemi e a individuare possibili
soluzioni
essere in grado di leggere e
interpretare
criticamente
i
contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
aver acquisito un metodo di
studio autonomo e flessibile, che
consenta di condurre ricerche e
approfondimenti personali e di
continuare in modo efficace i
successivi studi superiori,
naturale prosecuzione dei
percorsi liceali, e di potersi
aggiornare lungo l’intero arco
della propria vita
Logico argomentativa
Matematica
Informatica
Fisica
essere consapevoli della diversità
dei metodi utilizzati dai vari
ambiti disciplinari ed essere in
grado valutare i criteri di
affidabilità dei risultati in essi
raggiunti
saper compiere le necessarie
interconnessioni tra i metodi e i
contenuti delle singole discipline
COMPETENZE COMUNI AL DIPARTIMENTO – TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI
(TECNICO/PROFESSIONALE)
AREA
COMPETENZE
utilizzare il linguaggio e i metodi propri della
matematica per organizzare e valutare adeguatamente
informazioni qualitative e quantitative;
· utilizzare le strategie del pensiero razionale negli
aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni
problematiche, elaborando opportune soluzioni;
· utilizzare i concetti e i modelli delle scienze
sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare dati;
· utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle
attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare;
· correlare la conoscenza storica generale agli
sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi
professionali di riferimento.
Generale
17
DISCIPLINE
Matematica
COMPETENZE SPECIFICHE DEL DIPARTIMENTO PER INDIRIZZO
TERMINE DEL PERCORSO LICEALE
INDIRIZZO
COMPETENZE*
Linguistico
- avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e
competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento;
- avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e
competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento
- saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in
situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
- riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali
caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare
agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
- essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici
contenuti disciplinari;
- conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è
studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie,
estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali
della loro storia e delle loro tradizioni;
- sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle
occasioni di contatto e di scambio.
- aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti
linguistico-storicofilosofico e scientifico; comprendere i nodi
fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica,
e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle
scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
- saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione
filosofica;
- comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e
dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del
linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e
risolvere problemi di varia natura;
- saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la
modellizzazione e la risoluzione di problemi;
- aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali
delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra,
astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una
padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri
delle scienze sperimentali;
- essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo
scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle
domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle
dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche,
in particolare quelle più recenti;
- saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici
nella vita quotidiana.
- aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso
esemplificazioni operative di laboratorio;
- elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione
metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte
a favorire la scoperta scientifica;
- analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella
ricerca scientifica;
- individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storiconaturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
- comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e
vita quotidiana;
- saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei
dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e
individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
- saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.
- aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle
scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della
cultura pedagogica, psicologica e socioantropologica;
- aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di
autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle
principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura
occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà
europea;
- saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro
ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono
sul piano etico-civile e pedagogicoeducativo;
- saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la
varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni
educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche
dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al
mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali;
Scientifico
Opzione Scienze Applicate
Scienze Umane
18
DISCIPLINE **
Matematica
C
Fisica
C
Matematica R
Fisica
R
Matematica R
Fisica
R
Informatica
R
Matematica
C
Fisica
C
- possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera
consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e
comunicative, comprese quelle relative alla media education.
- conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a
disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;
- comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte
responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali,
territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura
giuridica che disciplinano la convivenza sociale;
- individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la
comprensione e classificazione dei fenomeni culturali;
- sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti
matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali
indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici;
- utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche
nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali,
nazionali, locali e personali;
- saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali,
economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla
dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;
- avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e
competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Opzione Economico-Sociale
Matematica
C
Fisica
C
* Evidenziare in grassetto le competenze che chiamano direttamente in causa il dipartimento
** R : materie, di pertinenza del Dipartimento, di RIFERIMENTO per il raggiungimento delle competenze di
indirizzo
C : materie, di pertinenza del Dipartimento, che CONCORRONO al raggiungimento delle competenze di indirizzo
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE SINGOLE DISCIPLINE –
DISCIPLINA MATEMATICA ANNO DI CORSO 2012. 2013 SECONDO BIENNIO INDIRIZZO
SCIENTIFICO E SCIENZE APPLICATE
Competenze
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
-
-
Conoscenze
Equazioni e disequazioni
- disequazioni di primo e secondo grado
- disequazioni di grado superiore al
secondo e disequazioni fratte
- sistemi di disequazioni
- equazioni e disequazioni con valore
assoluto e irrazionali
Le funzioni
dominio, iniettività, suriettività, biettività,
(dis)parità, (de)crescenza, funzione
inversa di una funzione
composizione di due o più funzioni
principio di induzione
successioni
progressioni aritmetiche , progressioni
geometriche
somma dei primi n termini di una
progressione
Abilità
- Risolvere disequazioni di primo e secondo
grado
- Risolvere disequazioni di grado superiore
al secondo e disequazioni fratte
- Risolvere sistemi di disequazioni
- Risolvere equazioni e disequazioni con
valore assoluto e irrazionali
- Individuare le principali proprietà di una
funzione
- Operare con le successioni numeriche e
con le progressioni
- Operare con le rette nel piano dal punto di
Il piano cartesiano e la retta
- dal grafico di una retta alla sua equazione
vista della geometria analitica
e viceversa
- rette incidenti, parallele o perpendicolari
- distanza fra due punti e la distanza puntoretta
- punto medio di un segmento, baricentro di
un triangolo, asse di un segmento,
bisettrice di un angolo
- fasci di rette
19
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
La circonferenza
Il grafico di una circonferenza di data
equazione
- posizione reciproca di rette e
circonferenze
- fasci di circonferenze
- equazioni e disequazioni irrazionali
mediante la rappresentazione grafica di
archi di circonferenze
- Operare con le circonferenze nel piano dal
punto di vista della geometria analitica
La parabola
- il grafico di una parabola di data
equazione
- rette tangenti a una parabola
- fasci di parabole
- Risoluzione di particolari equazioni e
disequazioni irrazionali mediante la
rappresentazione grafica di archi di
parabole
- Operare con le parabole nel piano dal
punto di vista della geometria analitica
- Risolvere particolari equazioni e
disequazioni irrazionali
- Risolvere particolari equazioni e
disequazioni irrazionali
-
- Operare con le ellissi nel piano dal punto
L’ellisse
grafico di un’ellisse di data equazione
di vista della geometria analitica
rette tangenti a un’ellisse
equazioni di ellissi traslate
Risoluzione di particolari equazioni e
disequazioni mediante la rappresentazione - Risolvere particolari equazioni e
grafica di archi di ellissi
disequazioni irrazionali
-
- Operare con le iperboli nel piano dal
L’iperbole
grafico di una iperbole di data equazione
punto di vista della geometria analitica
posizione reciproca di retta e iperbole
rette tangenti a una iperbole
equazioni di iperboli traslate
- Risolvere particolari equazioni e
Risoluzione di particolari equazioni e
disequazioni irrazionali
disequazioni mediante la rappresentazione
grafica di archi di iperboli
- Operare con circonferenze, parabole,
Le coniche
- coniche di equazione generica
ellissi e iperboli di equazione generica nel
- equazioni di luoghi geometrici
piano dal punto di vista della geometria
- le soluzioni di sistemi parametrici con
analitica
metodo grafico
- risoluzione di particolari equazioni e
disequazioni mediante la rappresentazione - Risolvere particolari equazioni e
grafica di archi di coniche
disequazioni irrazionali
20
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- problemi geometrici con l’utilizzo delle
coniche
- Individuare le principali proprietà di una
Esponenziali e logaritmi
proprietà delle potenze a esponente reale
funzione esponenziale o logaritmica
logaritmi
proprietà dei logaritmi
grafico di funzioni esponenziali e
logaritmiche
- Risolvere equazioni e disequazioni
- trasformare geometricamente il grafico di
esponenziali e logaritmiche
una funzione
- equazioni e disequazioni esponenziali
- equazioni e disequazioni logaritmiche
-
- rappresentare graficamente dati statistici
La statistica
- distribuzioni singole e doppie di
frequenze
- rappresentazione grafica dei dati statistici
- indici di posizione centrale di una serie di
dati
- Determinare gli indicatori statistici
- indici di variabilità di una distribuzione
mediante differenze e rapporti
- rapporti statistici fra due serie di dati
-
- Analizzare la dipendenza, la regressione e
L’interpolazione, la regressione,
la correlazione di dati statistici
la correlazione
funzione interpolante fra punti noti e gli
indici di scostamento
dipendenza fra due caratteri
regressione fra due variabili statistiche
la correlazione fra due variabili statistiche
Funzioni Goniometriche
- Le funzioni seno, coseno,
tangente,cotangente,secante , cosecante.
- Le funzioni goniometriche di angoli
particolari
- Le funzioni goniometriche inverse
- Rappresentare graficamente le funzioni
seno, coseno, tangente, cotangente e le
funzioni goniometriche inverse
- Calcolare le funzioni goniometriche di
angoli particolari
- Determinare le caratteristiche delle
funzioni sinusoidali: ampiezza, periodo,
pulsazione, sfasamento
Le formule goniometriche
Operare con le formule goniometriche
- Angoli associati
- Formule di addizione e sottrazione,
duplicazione, bisezione.
- Le formule parametriche
- Le formule di prostaferesi e di Werner
21
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
-
Le equazioni e le disequazioni
goniometriche
Equazioni goniometriche elementari
Equazioni lineari in seno e coseno
Sistemi di equazioni goniometriche
Disequazioni goniometriche
Equazioni goniometriche parametriche
La trigonometria
- I triangoli rettangoli
- I triangoli qualunque
- Applicazione dei teoremi sui triangoli
rettangoli
- Le applicazioni della trigonometria
Numeri complessi- Coordinate polari
- I numeri complessi
- Il calcolo dei complessi in forma
algebrica
- Vettori e numeri complessi
- Le coordinate polari
- Forma trigonometrica di un numero
complesso
- Operazioni fra numeri complessi in forma
trigonometrica
- Le radici ennesime dell’unità
- Le radici ennesime di un numero
complesso
- Forma esponenziale di un numero
complesso
Lo spazio
- Punti, rette, piani nello spazio
- Le trasformazioni geometriche
- I poliedri
- I solidi di rotazione
- Le aree dei solidi notevoli
- L’estensione e l’equivalenza dei solidi
- I volumi dei solidi notevoli
La geometria analitica nello spazio
Le coordinate cartesiane nello spazio
Il piano
La retta
Superfici notevoli
Le funzioni di due variabili
22
Risolvere equazioni e disequazioni
goniometriche
- Applicare i teoremi ai triangoli rettangoli
- Risolvere un triangolo qualunque
- Applicare la trigonometria a contesti della
realtà
- Operare con i numeri complessi nelle
varie forme di rappresentazione
- Rappresentare nel piano di Gauss i numeri
complessi
- Valutare la posizione reciproca di punti,
rette e piani nello spazio
- Calcolare le aree di solidi notevoli
- Valutare l’estensione e l’equivalenza di
solidi
- Calcolare il volume di solidi notevoli
- Descrivere analiticamente gli elementi
fondamentali della geometria euclidea
nello spazio
relazioni;
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni;
- tilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico.
- Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo
aritmetico
ed
algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica;
- Individuare le strategie appropriate per
la soluzione di problemi;
- Analizzare
dati
e
interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni
grafiche,
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico;
Le trasformazioni geometriche
Le trasformazioni geometriche
La traslazione
La rotazione
La simmetria centrale
La simmetria assiale
Le isometrie
Il calcolo combinatorio
I raggruppamenti
Le disposizioni semplici
Le permutazioni semplici
Le permutazioni con ripetizione
La funzione n!
- Applicare le trasformazioni geometriche a
punti, rette, curve e figure del piano
- Operare con il calcolo combinatorio
- Appropriarsi del concetto di probabilità
Il calcolo della probabilità
classica, statistica, soggettiva, assiomatica
Gli eventi
La concezione classica, statistica,
- Calcolare la probabilità di eventi semplici
soggettiva, l’impostazione assiomatica di - Calcolare la probabilità di eventi
probabilità
complessi
La probabilità somma logica di eventi
La probabilità condizionata
La probabilità prodotto logico di eventil
Il problema delle prove ripetute
Il teorema di Bayes
CORSO
Liceale
INDIRIZZO
Scienze Applicate
DISCIPLINA
Informatica
SECONDO BIENNIO
COMPETENZE ATTESE
CONOSCENZE
Saper utilizzare gli strumenti
dell’Informatica per la soluzione di
problemi significativi in generale, ma in
Sistemi informatici
particolare connessi allo studio delle altre Informazioni, dati e loro codifica.
discipline, acquisire la consapevolezza dei Concetto di algoritmo.
vantaggi e dei limiti dell’uso degli strumenti Fasi risolutive di un problema e loro
e dei metodi informatici e delle conseguenze rappresentazione.
sociali e culturali di tale uso
Le Macro VB nel foglio Excel.
(OSA)
I files sequenziali e random.
Implementazione di un linguaggio di
Linguaggio di programmazione ad
programmazione, metodologie di
oggetti per la manipolazione di dati.
programmazione, sintassi di un linguaggio La programmazione in Visual Basic.
orientato agli oggetti (AL); strumenti
avanzati di produzione dei documenti
23
ABILITA’
Utilizzare i sistemi di sviluppo Sw per
produrre applicativi utili nello studio di
fenomeni, ricerca , comunicazione,
organizzazione.
Riconoscere le principali forme di gestione e
controllo dell’informazione e della
comunicazione utilizzate dai molteplici
dispositivi Informatici.
elettronici (DE, CS);
Comprendere la struttura e i servizi di
Internet, le regole di accesso, le funzionalità
Organizzazione e funzionalità della rete
e le prestazioni. Avere consapevolezza delle
Internet.
problematiche e delle regole della rete.
La programmazione delle pagine Web.
I linguaggi HTML, XML e il CSS.
(OSA)
struttura di Internet e servizi (IS,RC)
Comprendere la struttura logico-funzionale
del modello relazionale per l’archiviazione Il Data Base relazionale.
e gestione dei dati e conoscere i fondamenti Struttura del DBMS.
linguaggio di interrogazione e
Linguaggo SQL per la gestione delle
manipolazione degli archivi.
relazioni fra i dati di archivi e la
produzione di elaborati di sintesi.
(OSA)
basi di dati (BD)
Utilizzare la modalità Web, tramite il browser,
per accedere alle informazioni di archivi locali
e remoti
Valutare correttamente l’organizzazione dei
dati, le relazioni esistenti tra archivi diversi e
realizzare le sintesi dei medesimi per produrre
nuove informazioni
DISCIPLINA FISICA ANNO DI CORSO 2012. 2013 SECONDO BIENNIO INDIRIZZO
SCIENTIFICO E SCIENZE APPLICATE
Competenze
Conoscenze
Abilità
Essere criticamente consapevoli
Rappresentare le grandezze cinematiche
Il Moto:
dell’evoluzione del concetto di moto nel
Generalità sul moto
in forma analitica e grafica
contesto storico e filosofico in cui si è
Moto rettilineo uniforme
Riconoscere e descrivere i diversi tipi di
sviluppato
Moto uniformemente accelerato
moto
Osservare ed identificare i fenomeni.
Moto nel piano e composizione dei moti
Padroneggiare il concetto di relatività del
Formalizzare un problema di fisica e
Moti periodici
moto rispetto al sistema di riferimento.
applicare gli strumenti matematici e
Affrontare e risolvere semplici problemi
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
usando strumenti matematici alla propria
portata.
Distinguere tra concezione antica e
Saper applicare i principi della dinamica
Sistemi inerziali e non inerziali e le
concezione moderna del moto,
applicazioni dei principi della dinamica in situazioni e campi diversi.
comprendendone le differenze
Conoscere il concetto di sistema inerziale
:
Formalizzare un problema di fisica e
I principi della dinamica
e saperne descrivere le proprietà,
applicare gli strumenti matematici e
Sistemi di riferimento inerziali e non
confrontandole con quelle di un sistema
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione inerziali e principio di relatività di
non inerziale.
Galileo.
Effettuare correttamente prodotti scalari e
Le caratteristiche del prodotto scalare e
vettoriali.
del prodotto vettoriale
Calcolare il momento di una forza e di
Il vettore momento di una forza
una coppia di forze.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
Mettere in relazione l’applicazione di una
Il lavoro e l’energia
aspetti del metodo sperimentale, dove
Lavoro motore e lavoro resistente
forza su un corpo e lo spostamento
l’esperimento è inteso come
La potenza
conseguente.
interrogazione ragionata dei fenomeni
Energia cinetica e lavoro
Analizzare la relazione tra lavoro prodotto
naturali, scelta delle variabili
Energia potenziale elastica.
e intervallo di tempo impiegato.
significative, raccolta e analisi critica dei
Lavoro prodotto da una forza conservativa Identificare le forze conservative e le
dati e dell’affidabilità di un processo di
e quello di una forza non conservativa.
forze non conservative.
misura, costruzione e/o validazione di
Conservazione dell’energia meccanica e Ricavare e interpretare l’espressione
modelli.
dell’energia totale.
matematica delle diverse forme di energia
Osservare ed identificare i fenomeni.
meccanica.
Formalizzare un problema di fisica e
Utilizzare il principio di conservazione
applicare gli strumenti matematici e
dell’energia per studiare il moto di un
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
corpo in presenza di forze conservative.
Comprendere e valutare le scelte
Valutare il lavoro delle forze dissipative.
scientifiche e tecnologiche che
Riconoscere le forme di energia e
interessano la società in cui vive.
utilizzare la conservazione dell’energia
nella risoluzione dei problemi.
Riconoscere le potenzialità di utilizzo
dell’energia in diversi contesti della vita
reale.
24
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
La quantità di moto e il momento
angolare
Le grandezze quantità di moto e momento
angolare.
La legge di conservazione della quantità
di moto.
Teorema dell’impulso.
Urti elastici e anelastici.
Identificare i vettori quantità di moto di
un corpo e impulso di una forza.
Rappresentare dal punto di vista vettoriale
il teorema dell’impulso.
Riconoscere gli urti elastici e anelatici
Interpretare l’analogia formale tra il
secondo principio della dinamica e il
momento angolare, espresso in funzione
del momento d’inerzia di un corpo.
Utilizzare i principi di conservazione per
risolvere quesiti relativi al moto dei corpi
nei sistemi complessi.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
La gravitazione
Le leggi di Keplero.
La forza di gravitazione universale come
responsabile della distribuzione delle
masse nell’Universo.
Vettore campo gravitazionale G.
- Fare esperienza e rendere ragione dei
vari aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
La meccanica dei fluidi
La portata .
Le condizioni di galleggiamento di un
corpo immerso in un fluido in relazione al
suo peso e alla spinta idrostatica .
Le leggi di Pascal, Stevino, l’equazione di
continuità e l’equazione di Bernoulli
Descrivere i moti dei corpi celesti e
individuare la causa dei comportamenti
osservati.
Analizzare il moto dei satelliti e
descrivere i vari tipi di orbite.
Descrivere l’azione delle forze a distanza
in funzione del concetto di campo
gravitazionale.
Mettere in relazione fenomeni osservati e
leggi fisiche.
Formulare la legge di gravitazione
universale.
Interpretare le leggi di Keplero in
funzione dei principi della dinamica e
della legge di gravitazione universale.
Identificare l’effetto che una forza esercita
su una superficie con la grandezza scalare
pressione.
Ragionare sull’attrito nei fluidi.
Mettere in relazione fenomeni e leggi
fisiche.
Indicare la relazione tra le altezze
raggiunte da liquidi posti in vasi
comunicanti e la natura dei liquidi stessi.
Analizzare la forza che un fluido esercita
su un corpo in esso immerso (spinta
idrostatica).
Analizzare il moto di un liquido in una
conduttura.
Esprimere il teorema di Bernoulli,
sottolineandone l’aspetto di legge di
conservazione.
Analizzare le modalità con cui la pressione
esercitata su una superficie di un liquido si
trasmette su ogni altra superficie a contatto.
Ragionare sul movimento ordinato di un
fluido.
Riconoscere a cosa può essere assimilato il
sistema idrico di un acquedotto.
Valutare l’importanza della spinta di
Archimede nella vita reale.
Valutare alcune delle applicazione
tecnologiche relative ai fluidi applicate nella
quotidianità.
25
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
La temperatura
Temperatura di equilibrio termico
Dilatazione termica lineare, volumi dei
solidi e dei liquidi
Il comportamento anomalo dell’acqua
Temperatura assoluta
Leggi che regolano le trasformazioni dei
gas
L’equazione di stato del gas perfetto.
Introdurre la grandezza fisica temperatura.
Individuare le scale di temperatura
Celsius e Kelvin e metterle in relazione.
Identificare il concetto di mole e il
numero di Avogadro.
Osservare gli effetti della variazione di
temperatura di corpi solidi e liquidi e
formalizzare le leggi che li regolano.
Ragionare sulle grandezze che descrivono
lo stato di un gas.
Riconoscere le caratteristiche che
identificano un gas perfetto.
Ragionare in termini di molecole e atomi.
Indicare la natura delle forze
intermolecolari.
Il Calore
L’esperimento di Joule.
La Capacità termica e il calore specifico
La caloria
Il potere calorifico di una sostanza.
Conduzione e convezione.
L’irraggiamento e la legge di StefanBoltzmann.
L’effetto serra.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
Il modello microscopico della materia
Grandezze macroscopiche e microscopiche
Energia interna di un gas
Gas reale e gas perfetto
Trasformazioni Isoterme, isobare e isocore
per un gas reale
l’equazione di Van der Waals per i gas
reali.
Individuare i modi per aumentare la
temperatura di un corpo.
Identificare il calore come energia in
transito.
Analizzare le reazioni di combustione.
Individuare i meccanismi di trasmissione
del calore.
Mettere in relazione l’aumento di
temperatura di un corpo con la quantità di
energia assorbita.
Formalizzare la legge fondamentale della
calorimetria.
Esprimere la relazione che indica la
rapidità di trasferimento del calore per
conduzione.
Scegliere e utilizzare le relazioni
matematiche appropriate per la
risoluzione di ogni specifico problema.
Inquadrare il concetto di temperatura nel
punto di vista microscopico.
Identificare l’energia interna dei gas
perfetti e reali.
Indicare il segno dell’energia interna nei
diversi stati di aggregazione molecolare.
Osservare il movimento incessante delle
molecole .
Rappresentare il modello microscopico
del gas perfetto.
Formulare il teorema di equipartizione
dell’energia.
Ragionare in termini di distribuzione
maxwelliana delle velocità.
Analizzare le differenze tra gas perfetti e
reali dal punto di vista microscopico.
Scegliere e utilizzare le relazioni
matematiche specifiche relative alle
diverse problematiche.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua risoluzione
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
Cambiamenti di stato
I passaggi tra stati di aggregazione
Il vapore saturo e la sua pressione
Il diagramma di fase
26
Rappresentare i valori della pressione di
vapore saturo in funzione della
temperatura.
Analizzare il comportamento dei solidi, dei
liquidi e dei gas alla somministrazione, o
sottrazione di calore.
Analizzare il comportamento dei vapori.
Mettere in relazione la pressione di vapore
saturo e la temperatura di ebollizione.
Analizzare il diagramma di fase.
Formalizzare le leggi relative ai diversi
passaggi di stato.
Applicare le relazioni appropriate alla
risoluzione dei problemi.
Mettere in relazione la condensazione del
vapore d’acqua e i fenomeni atmosferici.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua
risoluzione.
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
La Termodinamica
Macchine termiche
La macchina di Carnot e il rendimento
ideale
Il primo principio della termodinamica
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua
risoluzione.
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
I fenomeni ondulatori:
Onde elastiche: Diffrazione,
Riflessione,Rifrazione, Interferenza, Onde
stazionarie.
Il suono
Osservare ed identificare le caratteristiche
comuni di moti ondosi di diversa natura.
Classificare i diversi tipi di onde.
Interpretare i fenomeni di riflessione,
interferenza e diffrazione caratteristici dei
diversi moti ondulatori.
Identificare ed interpretare il meccanismo
di formazione delle onde stazionarie.
Distinguere tra rumore e suono.
Identificare ed interpretare la natura delle
onde sonore.
Applicare i fenomeni ondulatori al suono.
Interpretare in termini fisici gli accordi
armonici.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua
risoluzione.
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
La luce:
Ottica geometrica.
Ottica fisica.
Osservare ed interpretare i fenomeni di
riflessione, rifrazione, interferenza,
diffrazione e polarizzazione della luce.
Osservare ed interpretare il fenomeno
della dispersione della luce e la teoria dei
colori.
Conoscere ed utilizzare la geometria delle
lenti e degli specchi.
Il secondo principio della termodinamica
L’enunciato di Kelvin-Planck del secondo
principio
L’enunciato di Clausius del secondo
principio
L’entropia
27
Analizzare il comportamento di una
macchina termica e il suo rendimento.
Analizzare il significato del primo
principio della termodinamica.
Comprendere i vari enunciati del secondo
principio della termodinamica e la loro
equivalenza.
Comprendere il concetto di entropia.
Scegliere e utilizzare le relazioni
matematiche specifiche relative alle
diverse problematiche.
Fare esperienza e rendere ragione dei vari
aspetti del metodo sperimentale, dove
l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni
naturali, scelta delle variabili
significative, raccolta e analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di
modelli.
Osservare ed identificare i fenomeni.
Formalizzare un problema di fisica e
applicare gli strumenti matematici e
disciplinari rilevanti per la sua
risoluzione.
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società in cui vive.
Elettricità:
Fenomeni elettrostatici.
Il campo elettrico.
Conduttori in equilibrio
Condensatori.
La corrente nei conduttori
La corrente nel vuoto.
Osservare ed identificare fenomeni
relativi a carica elettrica, conduttori ed
isolanti, induzione elettrostatica,
elettrizzazione, campo elettrostatico e
potenziale elettrostatico, corrente elettrica,
conduzione della corrente elettrica nei gas
rarefatti e nei tubi a vuoto.
Utilizzando strumenti matematici adeguati
comprendere e prevedere gli effetti di un
campo elettrico su una carica posta al suo
interno, determinare vettore campo
elettrico, energia potenziale e potenziale
nei punti di particolari campi elettrici,
calcolare le grandezze caratteristiche del
circuito elettrico, progettare semplici
circuiti puramente resistivi, calcolare
lavoro, energia, potenza erogati da un
generatore e calore emanato da un
resistore.
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE SINGOLE DISCIPLINE – TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI
DISCIPLINA: MATEMATICA 

Competenze
Utilizzare le tecniche le
procedure e i metodi del calcolo
aritmetico e algebrico
Individuare strategie appropriate
per risolvere problemi
SECONDO BIENNIO - INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO
Conoscenze
La divisione fra polinomi e la
scomposizione in fattori







Utilizzare le tecniche le
procedure e i metodi del calcolo
aritmetico e algebrico
Individuare strategie appropriate
per risolvere problemi
Le equazioni di secondo grado









Utilizzare le tecniche le
procedure e i metodi del calcolo
aritmetico e algebrico
Individuare strategie appropriate
Le disequazioni di secondo grado


28
Abilità
Dividere fra loro due polinomi
Applicare la regola di Ruffini, il
teorema del resto e il teorema di
Ruffini
Scomporre un polinomio
mediante il raccoglimento, i
prodotti notevoli e la regola di
Ruffini
Scomporre trinomi di secondo
grado mediante la regola della
somma e prodotto
Calcolare il M.C.D. e il m.c.m.
di polinomi
Risolvere equazioni di secondo
grado (numeriche e letterali,
intere e fratte)
Conoscere le relazioni fra
coefficienti e radici
Applicare la regola di Cartesio
Scomporre un trinomio di
secondo grado
Risolvere equazioni
parametriche e di grado
superiore al secondo
Risolvere sistemi di secondo
grado
Impostare e risolvere l’equazione
o il sistema risolvente di un
problema di secondo grado
Risolvere disequazioni di primo
e secondo grado
Risolvere disequazioni di grado
superiore al secondo e
per risolvere problemi




Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando
invarianti e relazioni;
Costruire e analizzare modelli
matematici
La circonferenza, i poligoni inscritti e
circoscritti




















Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Individuare
le
strategie
appropriate per la soluzione di
problemi;
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte
da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Confrontare ed analizzare figure
geometriche,
individuando
invarianti e relazioni;
La parabola
Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Individuare
le
strategie
appropriate per la soluzione di
problemi;
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte
da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Confrontare ed analizzare figure
geometriche,
individuando
invarianti e relazioni;
La circonferenza, l’ellisse, l’iperbole












29
disequazioni fratte
Risolvere sistemi di disequazioni
Risolvere equazioni e
disequazioni con valore assoluto
e irrazionali
Svolgere problemi e
dimostrazioni su:
luoghi geometrici,
teoremi sulle corde,
posizione reciproca fra rette e
circonferenze,
angoli al centro e alla
circonferenza,
quadrilateri e poligoni inscritti e
circoscritti,
punti notevoli di un triangolo,
poligoni regolari,
elementi simili nelle
circonferenze,
lunghezza della circonferenza e
area del cerchio
Applicare l’algebra alla
geometria
Riconoscere l’equazione di una
parabola
Tracciare il grafico di una
parabola di data equazione
Determinare l’equazione di una
parabola dati alcuni elementi
Stabilire la posizione reciproca
di rette e parabole
Trovare le rette tangenti a una
parabola
Trasformare geometricamente il
grafico di una parabola
Risolvere particolari equazioni e
disequazioni mediante la
rappresentazione grafica di archi
di parabole
Riconoscere l’equazione di
circonferenze, ellissi e iperboli.
Tracciare il grafico di
circonferenze, ellissi e iperboli di
date equazioni
Determinare le equazioni di
circonferenze, ellissi e iperboli
dati alcuni elementi
Stabilire la posizione reciproca
di rette e circonferenze, ellissi o
iperboli
Trovare le rette tangenti a
circonferenze, ellissi e iperboli
Risolvere particolari equazioni e
disequazioni mediante la
rappresentazione grafica di archi
di circonferenze, ellissi o iperboli

Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte
da applicazioni specifiche di tipo
informatico.

La statistica









Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione di
problemi;
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte
da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Esponenziali e logaritmi














Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione di
problemi;
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte
da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando
invarianti e relazioni;
Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione di
problemi;
Le funzioni goniometriche



Le equazioni e le disequazioni
goniometriche


30
Analizzare, classificare e
rappresentare graficamente
distribuzioni singole e doppie di
frequenze
Calcolare gli indici di posizione
centrale di una serie di dati
Calcolare gli indici di variabilità
di una distribuzione
Calcolare i rapporti statistici fra
due serie di dati
Interpolare dati statistici
Valutare la dipendenza fra due
caratteri
Valutare la regressione e la
correlazione fra due variabili
statistiche
Individuare dominio, iniettività,
suriettività, biettività, crescenza,
funzione inversa di una funzione
Riconoscere le caratteristiche
delle funzioni esponenziali e
logaritmiche
Rappresentare il grafico di
funzioni esponenziali e
logaritmiche
Applicare le proprietà dei
logaritmi
Risolvere equazioni e
disequazioni esponenziali
Risolvere equazioni e
disequazioni logaritmiche
Risolvere equazioni e
disequazioni esponenziali
mediante logaritmi
Risolvere graficamente
equazioni e disequazioni
esponenziali e logaritmiche
Conoscere e rappresentare
graficamente le funzioni seno,
coseno, tangente, cotangente e le
funzioni goniometriche inverse
Calcolare le funzioni
goniometriche di angoli
particolari
Determinare le caratteristiche
delle funzioni sinusoidali:
ampiezza, periodo, pulsazione,
sfasamento
Calcolare le funzioni
goniometriche di angoli associati
Applicare le formule di
addizione, sottrazione,
duplicazione, bisezione,
parametriche, prostaferesi,
Werner











Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialità offerte
da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando
invarianti e relazioni;






Individuare
le
strategie
appropriate per la soluzione di
problemi
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche
Confrontare ed analizzare figure
geometriche, individuando
invarianti e relazioni
La trigonometria
Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Analizzare il principio di
induzione matematica e saperlo
applicare, avendo un’idea chiara
del significato filosofico di
questo principio e della sua
diversità con l’induzione fisica.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche
Le successioni, le progressioni e il
principio d’induzione
Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo aritmetico
ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica;
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche
Il calcolo combinatorio e la
probabilità
















31
Risolvere equazioni
goniometriche elementari
Risolvere equazioni lineari in
seno e coseno
Risolvere equazioni omogenee di
secondo grado in seno e coseno
Risolvere sistemi di equazioni
goniometriche
Risolvere disequazioni
goniometriche
Risolvere sistemi di disequazioni
goniometrich
Applicare i teoremi ai triangoli
rettangoli
Risolvere un triangolo qualunque
Applicare la trigonometria a
contesti della realtà
Operare con le successioni
numeriche e le progressioni
Rappresentare una successione:
per enumerazione, con
espressione analitica, per
ricorsione
Operare con il principio di
induzione
Applicare il principio di
induzione
Determinare i termini di una
progressione noti alcuni elementi
Determinare la somma dei primi
n termini di una progressione
Inserire termini medi fra due
numeri dati
Calcolare disposizioni,
permutazioni, combinazioni (con
e senza ripetizioni)
Appropriarsi del concetto di
probabilità classica, statistica,
soggettiva, assiomatica
Calcolare la probabilità di eventi
semplici
Calcolare la probabilità di eventi
complessiCalcolare la probabilità
della somma logica e del
prodotto logico di eventi
Calcolare la probabilità
condizionata
Calcolare la probabilità nei
problemi di prove ripetute
Applicare il metodo della
disintegrazione e il teorema di
Bayes
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE SINGOLE DISCIPLINE – TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI
FISICA -
TERZO ANNO - LICEO LINGUISTICO
Competenze


Osservare e identificare fenomeni.
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.e fenomeni.
Conoscenze
Grandezze fisiche e misure
Abilità






Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.
Descrivere il movimento











Osservare e identificare fenomeni.
Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al suo
percorso didattico;
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.

La velocità






Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società.






Osservare e identificare fenomeni.
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione
ragionata
dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
.

L’accelerazione


32
Ideare procedure per misurare
grandezze fisiche.
Distinguere osservazioni qualitative
e quantitative.
Distinguere grandezze fondamentali
e derivate.
Misurare alcune grandezze fisiche.
Interpretare il risultato di una
misura.
Ricavare l’ordine di grandezza di
una misura.
Creare una rappresentazione astratta
dello spazio e del tempo.
Creare una rappresentazione astratta
del moto di un corpo.
Definire il concetto di sistema di
riferimento utilizzando una
terminologia specifica.
Distinguere i concetti di posizione e
di spostamento nello spazio.
Distinguere i concetti di istante e
intervallo di tempo.
Rappresentare il moto di un corpo
mediante la traiettoria.
Rappresentare il moto di un corpo
mediante il grafico spazio-tempo.
Calcolare le grandezze spazio,
tempo e velocità a partire dai dati.
Eseguire equivalenze tra unità di
misura della velocità.
Distinguere la velocità media e la
velocità istantanea.
Riconoscere situazioni in cui è
possibile definire una legge oraria.
Creare rappresentazioni astratte del
moto a velocità costante
Riconoscere situazioni in cui è
possibile approssimare un moto
unidimensionale come rettilineo.
Riconoscere situazioni in cui è
possibile usare la velocità media per
trattare il moto come uniforme.
Rappresentare il moto uniforme
mediante il grafico spazio-tempo.
Rappresentare il moto uniforme
mediante il grafico velocità-tempo
Individuare situazioni della vita
reale in cui si eseguono misure delle
grandezze cinematiche.
Capire l’importanza degli strumenti
per la misura delle grandezze
cinematiche
Ricavare e utilizzare quantità
cinematiche (s, t, v, a) in situazioni
reali.
Calcolare le grandezze spazio,
tempo, velocità e accelerazione a
partire dai dati.
Distinguere l’accelerazione media e
di misura, costruzione e validazione
di modelli.









Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al
suo percorso didattico;
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica
dei dati e dell’affidabilità di un
processo di misura, costruzione e
validazione di modelli.
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società.
I vettori
Osservare e identificare fenomeni
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica
dei dati e dell’affidabilità di un
processo di misura, costruzione e
validazione di modelli.
I moti nel piano














Osservare e identificare fenomeni
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica
dei dati e dell’affidabilità di un
processo di misura, costruzione e
validazione di modelli.
Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al
percorso didattico

Le forze







33
l’accelerazione istantanea.
Riconoscere situazioni in cui è
possibile usare l’accelerazione
media per trattare il moto come
uniformemente accelerato.
Rappresentare il moto
uniformemente accelerato mediante
il grafico spazio-tempo.
Rappresentare il moto
uniformemente accelerato mediante
il grafico velocità-tempo
Utilizzare il concetto di variazione
di una grandezza in diversi contesti
della vita reale.
Riconoscere il ruolo della
matematica come strumento per
fornire rappresentazioni astratte
della realtà. Distinguere grandezze
scalari e vettoriali.
Riconoscere alcune grandezze
vettoriali.
Eseguire alcune operazioni tra
vettori.
Verificare la corrispondenza tra
modello e realtà
Utilizzare le relazioni che legano
grandezze angolari e grandezze
lineari.
Utilizzare le grandezze
caratteristiche di un moto periodico
per descrivere il moto circolare
uniforme.
Rappresentare graficamente il moto
circolare uniforme.
Riconoscere la possibilità di
scomporre un moto complicato in
moti più semplici.
Studiare un moto parabolico di un
proiettile come sovrapposizione di
moti rettilinei.
Studiare un moto circolare uniforme
come sovrapposizione di moti
armonici.
Individuare un moto conosciuto
all’interno di un moto più
complicato.
Analizzare situazioni reali in termini
di forza, momento di una forza e
pressioneù
Distinguere la massa e la forzapeso.
Utilizzare le regole del calcolo
vettoriale per sommare le forze tra
loro.
Calcolare il momento di una forza e
la pressione a partire dai dati.
Individuare gli effetti delle forze che
agiscono sui corpi materiali.
Distinguere i diversi tipi di attrito.
Utilizzare la legge di Hooke
riconoscendone i limiti di validità.
Studiare quantitativamente
fenomeni in cui sono presenti gli
attriti



Osservare e identificare fenomeni
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società
Le forze e l’equilibrio













Osservare e identificare fenomeni
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.
Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al
percorso didattico
I principi della dinamica












Osservare e identificare fenomeni
Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al
percorso didattico
Comprendere e valutare le scelte
scientifiche e tecnologiche che
interessano la società
La conservazione dell’energia







34
Distinguere la stabilità delle
configurazioni di equilibrio in
situazioni reali.
Individuare forze e momenti delle
forze nei sistemi in equilibrio.
Individuare la presenza e l’effetto
della spinta idrostatica in contesti
reali.
Studiare l’equilibrio dei corpi in
alcuni casi semplici
Calcolare la posizione del baricentro
di un corpo in alcuni casi semplici.
Scomporre la forza peso su un piano
inclinato.
Calcolare la spinta idrostatica per
risolvere semplici problemi
Riconoscere la funzione delle
macchine nella vita reale e nello
sviluppo della tecnologia
Calcolare il guadagno di una
macchina.
Individuare le macchine semplici
presenti nei dispositivi meccanici.
Descrivere il movimento di un
corpo ragionando in termini di
inerzia Individuare il moto rettilineo
uniforme in contesti reali.
Riconoscere il legame tra il
principio di inerzia e le forze
apparenti.
Descrivere un fenomeno ragionando
in termini di azione e reazione.
Individuare le forze di azione e
reazione in contesti reali
Studiare il moto dei corpi in
relazione alle forze agenti
Distinguere sistemi di riferimento
inerziali e non inerziali.
Utilizzare il secondo principio della
dinamica per studiare il moto di un
corpo soggetto a una forza costante.
Mettere in relazione fenomeni e
leggi fisiche.
Riconoscere i limiti di validità delle
leggi fisiche studiate
Riconoscere le forme di energia nei
fenomeni meccanici.
Ricavare e utilizzare dati per
calcolare l’energia nelle sue forme,
in contesti reali Riconoscere e
utilizzare le forme di energia per
risolvere semplici problemi
Calcolare l’energia trasferita durante
lo spostamento del punto di
applicazione di una forza.
Utilizzare la conservazione
dell’energia meccanica per studiare
il moto di un corpo in assenza di
forze dissipative
Individuare la presenza di fenomeni
dissipativi nei processi reali.
Utilizzare la conservazione
dell’energia meccanica per calcolare
l’energia dissipata.
Capire l’importanza delle
trasformazioni dell’energia nello
sviluppo tecnologico


Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.
Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al
percorso didattico.
La quantità di moto e il momento
angolare









Osservare e identificare fenomeni
Affrontare e risolvere semplici
problemi di fisica usando gli
strumenti matematici adeguati al
percorso didattico
Avere consapevolezza dei vari
aspetti del metodo sperimentale,
dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei
fenomeni naturali, analisi critica dei
dati e dell’affidabilità di un processo
di misura, costruzione e validazione
di modelli.
La gravitazione universale











Individuare le grandezze fisiche
conservate nei fenomeni naturali
Riconoscere moti di traslazione e di
rotazione in situazioni reali
Calcolare le grandezze quantità di
moto e
momento angolare a partire dai dati.
Calcolare l’impulso di una forza a
partire dai dati.
Utilizzare la conservazione delle
grandezze fisiche in diversi contesti
della vita reale Utilizzare la
conservazione dell’energia, della
quantità di moto e del momento
angolare per studiare il moto dei
sistemi meccanici.
Distinguere un urto elastico da un
urto anelastico.
Valutare la scala dei dati
astronomici.
Descrivere il moto di corpi soggetti
a interazione gravitazionale.
Riconoscere l’interazione
gravitazionale nella distribuzione
della massa nell’Universo
Distinguere massa inerziale e
gravitazionale.
Calcolare la forza di gravità tra due
corpi.
Utilizzare il secondo principio della
dinamica per studiare il moto di un
corpo soggetto alla forza di gravità.
Individuare nella genesi della legge
di gravitazione universale le tappe
del metodo scientifico;
Riconoscere i limiti di validità delle
leggi fisiche studiate
Riconoscere il valore culturale della
legge di gravitazione universale
Effettuare le opportune
approssimazioni e semplificazioni.
Utilizzare il corretto sistema di
riferimento
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE SINGOLE DISCIPLINE – TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI
DISCIPLINA: MATEMATICA -
TERZO ANNO - INDIRIZZO professionale
Competenze
Conoscenze
Abilità
Affrontare problemi geometrici sia
con approccio sintetico, sia con
approccio analitico.
Piano cartesiano e retta
Parabola e disequazioni di secondo
grado
Circonferenza
Rappresentare nel piano cartesiano
e studiare le funzioni relative alla:
retta, parabola ed iperbole
Risolvere equazioni, disequazioni e
sistemi con metodi numerici, grafici
e anche con l’aiuto di strumenti
elettronici.
Utilizzare le tecniche del calcolo
algebrico per risolvere semplici
Funzioni ed equazioni esponenziali.
Rappresentare nel piano cartesiano
e studiare le funzioni logaritmiche
35
equazioni esponenziali e
logaritmiche.
Saper costruire modelli di crescita o
decrescita esponenziale.
Funzioni ed equazioni logaritmiche.
ed esponenzialI
Risolvere equazioni esponenziali,
logaritmiche con metodi algebrici,
con metodi grafici e anche con
l’aiuto di strumenti elettronici.
Costruire modelli di crescita o
decrescita esponenziale.
Analizzare e confrontare figure
geometriche
nel
piano,
individuando relazioni tra le
lunghezze dei lati e le ampiezze
degli angoli nei triangoli
Gli angoli e le funzioni
goniometriche.
Teorema dei seni e del coseno.
Formule di addizione e
duplicazione degli archi.
Equazioni goniometriche.
Trigonometria.
Applicare la trigonometria alla
risoluzione di problemi riguardanti
i triangoli.
Risolvere equazioni goniometriche.
Applicare la trigonometria a
problemi pratici.
Costruire modelli di andamenti
periodici.
Utilizzare il linguaggio e i metodi
propri della matematica per
organizzare e valutare
adeguatamente informazioni
qualitative e quantitative.
Introduzione alla statistica
Indici di posizione e di variabilità
Tabelle a doppia entrata
Dipendenza e indipendenza
statistica
Correlazione e regressione
Analizzare distribuzioni doppie di
frequenze.
Classificare dati secondo due
caratteri,
rappresentarli
graficamente e riconoscere le
diverse
componenti
delle
distribuzioni doppie.
Utilizzare, anche per formulare
previsioni, informazioni statistiche
da diverse fonti per costruire
indicatori di efficacia, di efficienza
e di qualità dei prodotti.
Calcolare, anche con l’uso del
computer, e interpretare misure di
correlazione e parametri di
regressione.
METODOLOGIE E STRUMENTI DI LAVORO
Per l’acquisizione delle competenze sopra descritte verranno utilizzate appropriate metodologie didattiche a
seconda delle diverse situazioni, in modo da sollecitare l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti al lavoro
e all’apprendimento. Si utilizzeranno, pertanto, metodi deduttivi o induttivi in base alle necessità, nonché lo studio
per problemi, accanto ad una diffusa didattica di laboratorio per permettere agli alunni di apprendere in modo
attivo, coinvolgente, significativo ed efficace, sperimentando anche quanto di teorico studiato o, talvolta, risalendo
dall’esperienza alla legge fondamentale che regola il fenomeno stesso, così da introdurre ed appassionare gli
allievi ai metodi scientifici.
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Gli strumenti che verranno utilizzati per valutare se lo studente abbia sviluppato le competenze attese
saranno rappresentati non solo dalle tradizionali prove orali* o scritte* (prove oggettive: testi scritti di
vario tipo, analisi di testi letterari e non letterari, traduzioni, questionari), ma anche dall’osservazione del
comportamento dello studente - in termini di partecipazione, impegno, qualità del prodotto realizzato - in
compiti e attività di progettazione e sperimentazione didattica (concorsi, ricerche, relazioni, area di
progetto).
* Per la definizione dei punteggi relativi alle suddette prove si vedano le griglie allegate in Appendice.
36
IL GIUDIZIO DI COMPETENZA
Per formulare un giudizio di competenza il docente terrà conto:
 dei risultati nello svolgimento del compito
 delle modalità utilizzate dallo studente per raggiungere quel risultato
 della percezione e della consapevolezza che lo studente ha del suo lavoro
Al fine della certificazione delle competenze di base acquisite nell’assolvimento dell’obbligo di
istruzione (DM n.9 del 27/01/2010), si precisa che la corrispondenza tra i livelli relativi all’acquisizione
delle competenze e le valutazioni finali assegnate per ciascuna disciplina (o gruppi di discipline) è la
seguente:
LIVELLO BASE
6
LIVELLO INTERMEDIO
7-8
LIVELLO AVANZATO
9-10
37
PROGETTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL
DIPARTIMENTO DI _MATEMATICA, FISICA, INFORMATICA
ANNO SCOLASTICO 2012/2013
Classi IV e V
1.
OBIETTIVI TRASVERSALI
2. OBIETTIVI DISCIPLINARI COMUNI AL DIPARTIMENTO
3.
OBIETTIVI DISCIPLINARI SPECIFICI (distinti per discipline)
4. TECNICHE DI LAVORO
5. STRUMENTI E MATERIALI DI LAVORO
6.
VERIFICA
7.
GRIGLIA DI MISURAZIONE
8.
CONTENUTI TRIENNIO
1
OBIETTIVI TRASVERSALI

Acquisizione di un metodo di studio serio e rigoroso.

Uso appropriato e consapevole del linguaggio specifico.

Uso corretto della ragione come strumento di indagine del reale.

Promozione delle facoltà sia intuitive che logiche.

Sviluppo delle attitudini sia analitiche che sintetiche.

Acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo.
2
OBIETTIVI DISCIPLINARI COMUNI AL DIPARTIMENTO

Utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate.

Comprendere il senso dei formalismi introdotti.

Riconoscere le regole della logica e del corretto ragionare.

Inquadrare storicamente qualche momento significativo dell’evoluzione del pensiero scientifico.

Affrontare situazioni problematiche avvalendosi di modelli atti alla loro rappresentazione.

Utilizzare gradualmente tecniche di programmazione con linguaggi specifici
38
3
OBIETTIVI DISCIPLINARI SPECIFICI
MATEMATICA BIENNIO (Tutti gli indirizzi)
FINALITA'
Lo studio della Matematica dovrà:
 promuovere le facoltà sia intuitiva che logiche;
 educare ai procedimenti euristici, ma anche ai processi di astrazione e di
formazione dei concetti;
 esercitare a ragionare induttivamente e deduttivamente;
 sviluppare le attitudini sia analitiche che sintetiche.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Alla fine del biennio lo studente dovrà essere in grado di:










individuare proprietà invarianti per trasformazioni elementari;
dimostrare proprietà di figure geometriche;
utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate;
riconoscere e costruire relazioni e funzioni;
comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti;
cogliere analogie strutturali e individuare strutture fondamentali;
matematizzare semplici situazioni problematiche in vari ambiti disciplinari;
riconoscere le regole della logica e del corretto ragionare;
adoperare i metodi, i linguaggi e gli strumenti informatici introdotti;
inquadrare storicamente qualche momento significativo dell'evoluzione del pensiero matematico.
MATEMATICA - triennio (indirizzi Scientifico, Scientifico-tecnologico e Linguistico)
Nel corso del triennio l'insegnamento della Matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione
scientifica e culturale dei giovani, già avviato nel biennio.
FINALITA'
In questa fase lo studio della Matematica cura e sviluppa in particolare:
 l'acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione;
 la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali, artificiali), o la capacità
di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici e/o informatici in situazioni diverse;
 l'attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite;
 l'interesse sempre più vivo nel cogliere gli sviluppi storico-filosofici del pensiero matematico.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 sviluppare dimostrazioni all'interno di sistemi assiomatici proposti o liberamente costruiti;
 operare con il simbolismo matematico e/o artificiale riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di
formule;
 utilizzare metodi e strumenti di natura probabilistica e statistica descrittiva;
 affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici e/o artificiali atti alla loro
rappresentazione;
39
 costruire procedure di risoluzione di un problema e, ove sia il caso, tradurle in programmi per il calcolatore;
 risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica;
 interpretare intuitivamente situazioni geometriche spaziali; o applicare le regole della logica in campo
matematico;
 utilizzare consapevolmente elementi del calcolo differenziale;
 riconoscere il contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle scienze sperimentali;
 inquadrare storicamente l'evoluzione delle idee matematiche fondamentali;
 cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico;
 realizzare modelli matematici che descrivano situazioni reali.
MATEMATICA - triennio (indirizzo Professionale)
FINALITA'
Nel corso del terzo anno l'insegnamento della Matematica prosegue e amplia le competenze
raggiunte alla fine del biennio e mira ad inserirle nell'ambito proprio della specializzazione.
L'apprendimento della matematica nel quarto e quinto anno di corso è finalizzato ad un
consolidamento ed ampliamento della formazione prefigurata al termine del curricolo
triennale, tenuto conto dello sviluppo cognitivo degli studenti e, in particolare, delle più
consistenti capacità di astrazione e di formalizzazione.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO






Saper formulare ipotesi di soluzione utilizzando conoscenze già possedute e intuizione;
Saper individuare opportuni procedimenti risolutivi;
Saper scoprire le relazioni matematiche che sottostanno al problema;
Saper generalizzare e formalizzare il risultato conseguito;
Sapere elaborare informazioni ed utilizzare consapevolmente metodi di calcolo e strumenti informatici;
Sapere affrontare situazioni problematiche di natura applicativa, scegliendo in modo flessibile personalizzato
le strategie di approccio
FISICA (triennio Scientifico, triennio Tecnologico)
FINALITA'
Lo studio della Fisica concorre, attraverso l'acquisizione delle metodologie e delle
conoscenze specifiche della disciplina, alla formazione della personalità dell'allievo,
favorendone lo sviluppo di una cultura armonica tale da consentire una comprensione critica
e propositiva del presente e costituire una solida base per la costruzione di una
40
professionalità flessibile.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO





Comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica.
Acquisizione di contenuti e metodi finalizzati ad un'adeguata interpretazione della natura.
Capacità di fornire e ricevere informazioni con un linguaggio corretto e sintetico.
Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti.
Abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi
interpretative.
 Acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo.
 Acquisizione di strumenti intellettuali che possano essere utilizzati anche per operare scelte successive.
 Capacità di leggere la realtà tecnologica. Comprensione del rapporto esistente tra la Fisica e gli altri campi in
cui si realizzano le esperienze.
INFORMATICA ( indirizzo Tecnologico )
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
































Conoscere le teorie di base dell’ informatica per poi comprendere la logica di funzionamento del computer
Conoscere le componenti hardware più importanti del sistema di elaborazione dati
Conoscere e riconoscere le diverse tipologie di software
Capire le principali problematiche legate alle reti informatiche
Riflettere sull’uso del computer nella vita di ogni giorno collegandone aspetti ambientali, giuridici, di
sicurezza
Capire i problemi esistenti nella comunicazione uomo-elaboratore
Saper modellizzare algoritmi
Conoscere i costrutti della progettazione software strutturata top-down tipologia Jackson
Conoscere gli strumenti per passare dalla descrizione di un algoritmo al corrispondente programma eseguibile
Conoscere le strutture fondamentali di un linguaggio di programmazione procedurale
Conoscere il concetto di variabile ed applicarlo nei contesti
Conoscere i vari metodi di rappresentazione dei dati all’interno dell’elaboratore
Essere in grado di riconoscere ed utilizzare in modo appropriato le istruzioni di input, output, assegnazione e
selezione nel linguaggio di programmazione studiato
Realizzare programmi nel linguaggio di programmazione studiato
Saper riconoscere, analizzare e classificare semplici sistemi in ambito naturale e artificiale; saper definire e
modellizzare un semplice automa;
Conoscere le principali caratteristiche di un sistema operativo ad interfaccia grafica e saper gestire ed
organizzare file e cartelle
Approfondire i costrutti del linguaggio di programmazione, applicandoli al nuovo ambiente compilatore
FreePascal
Essere consapevoli dell’ambiente di sistema, conoscere il concetto di traduttore e di linguaggio di
programmazione sia in ambiente procedurale che in ambiente ad oggetti
Classificare correttamente i dati, anche in ambiente di programmazione
Saper organizzare i dati in un array
Creare ed utilizzare algoritmi
Saper organizzare i dati in tabelle
Saper organizzare i dati in archivi su memoria di massa dal punto di vista progettuale ed algoritmico:
Conoscere le principali caratteristiche dei sistemi operativi (onion skin)
Comprendere le caratteristiche e le funzioni principali delle reti di computer
Conoscere le caratteristiche principali della rete Internet e dei suoi protocolli
Saper utilizzare i principali strumenti e servizi di internet
Saper impostare l’analisi di problemi anche complessi, con strutture dati semplici e complesse
Conoscere le strutture fondamentali di un linguaggio di programmazione ad oggetti
Saper organizzare i dati in strutture dati complesse di tipo lista lineare e catena
Realizzare elaborazioni con uso di liste lineari e catene
41





Riconoscere le strutture dati complesse di tipo grafo ed albero
Realizzare elaborazioni quali le visite ad un albero (solo progetto ed algoritmo modellizzato)
Conoscere le caratteristiche dei sistemi operativi, con riflessioni sia sui sistemi Windows che sui sistemi Linux
Conoscere ed approfondire le caratteristiche e le funzioni principali delle reti di computer
Saper creare una semplice presentazione
4 TECNICHE DI LAVORO

Lezioni frontali.

Lavori di gruppo.

Esercitazioni e lezioni guidate in laboratorio.

Pause di recupero consolidamento e approfondimento.

Esercitazioni individuali e di gruppo in laboratorio.

Lezioni in e-learning

Verifiche frequenti sia orali che scritte.
5 STRUMENTI E MATERIALI DI LAVORO

Testi e materiali di supporto per esercitazioni e attività di approfondimento.

Strumenti multimediali.

Laboratori.(informatica, Fisica, Chimica).

Visite guidate.
6
VERIFICA
Criteri per la valutazione in Matematica, Fisica
Gli obiettivi minimi da raggiungere sono i seguenti:
1. conoscenza e rielaborazione delle informazioni elementari;
2. capacità di un'esposizione lineare e coerente dei temi trattati;
3. capacità di impostare un argomento;
4. capacità di analizzare e risolvere un problema;
5. capacità critiche e analitiche in riferimento ai dati acquisiti.
Per la valutazione di tutte le prove di verifica verrà esplicitato di volta in volta il criterio di misurazione adottato;
in particolare vengono proposte le griglie di valutazione allegate al presente documento. Le valutazioni trimestrali
e finale scaturiscono dalla media di tutte le valutazioni acquisite nel corso dell'anno scolastico e dai seguenti
criteri:

acquisizione del metodo di studio e di lavoro;
42





grado di applicazione delle capacità logiche;
lavoro interdisciplinare;
capacità di miglioramento;
interesse e partecipazione alle lezioni;
assiduità e frequenza alle lezioni.
Criteri di valutazione per la valutazione in Informatica
La valutazione sarà intesa naturalmente come parte integrante del ciclo insegnamento/apprendimento, non solo come
elemento di giudizio, ma soprattutto come strumento di controllo del livello di apprendimento e d’ individuazione delle
lacune da recuperare e dei miglioramenti fatti.
Saranno valutati l’impegno, l’interesse, l’evoluzione migliorativa, il grado di partecipazione, il livello di apprendimento
raggiunti dall’alunno nello sviluppare un argomento trattato, sia per ciò che concerne gli argomenti di tipo teorico che
per quelli di tipo teorico/pratico.
In tutti i tipi di prove, inoltre, si terrà conto:









7
della correttezza dell’argomento esposto
delle conoscenze/competenze/abilità sviluppate individualmente
del metodo espositivo
delle capacità espressive
del bagaglio di termini tecnici posseduto e del relativo corretto utilizzo
della capacità di recupero di eventuali lacune pregresse
della capacità di collegamento disciplinare e/o interdisciplinare (ove possibile)
dell’eventuale livello raggiunto nell’analisi, nella sintesi e nell’ ottimizzazione
dell’eventuale grado di rielaborazione personale
GRIGLIE DI MISURAZIONE
In questa sezione sono riportate di seguito tutte le griglie di misurazione e valutazione delle varie discipline del
Dipartimento.
43
GRIGLIA DI MISURAZIONE VERIFICA ORALE
Alunno __________________
PARAMETRI E
INDICATORI
 Padronanza della
lingua:



Chiarezza
Correttezza
Fluidità
LIVELLI DI PRESTAZIONE
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Esposizione chiara e corretta; lessico appropriato ..........................................
Esposizione chiara; lessico coretto…………………………………………….
Esposizione semplice ma chiara e generalmente corretta ...........................
Esposizione poco chiara e non sempre corretta .................................................
Esposizione confusa e scorretta .........................................................................
Non risponde
a)
 Contenuto e
organizzazione:
b)



A
Conoscenze
Comprensione
Applicazione
c)
d)
e)
f)
g)
Conoscenze complete ed approfondite; ottime capacità di comprensione ed
applicazione ......................................................................................................
Conoscenze complete ed approfondite; buone capacità di comprensione ed
applicazione
Conoscenze e capacità di comprensione discrete
Conoscenze lineari...........................................................................................
Conoscenze imprecise e/o superficiali .............................................................
Conoscenze frammentarie e lacunose ..............................................................
Conoscenze totalmente inesatte o nulle



B
Coerenza
Organicità
Collegamenti
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Argomenti consequenziali; collegamenti efficaci ed originali
Argomentazioni coerenti e consequenziali .......................................................
Argomentazioni coerenti e consequenziali guidate ......................................
Argomentazioni poco coerenti………………………………………………...
Assenza quasi totale di argomentazioni, anche se guidate ................................
Totale assenza di argomentazioni .....................................................................
TOTALE
PUNTEGGIO
...................................................................................................................................
MISURAZIONE
PUNTI
……2,5
……2
1,5
……1…
0,5
0,25
/2,5
..4….
3,5…
3
2,5
2
1,5
0,5
3
.2,5
.2
.1,5
.1
0,25.
/4
/3,5
..........................................................
/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Prova scritta di Matematica, Fisica, Informatica
(biennio e triennio)
Parametri
e
indicatori
ANALISI DEL TESTO
Misurazione
massima
2
Livelli
di
prestazione
 insufficiente
 mediocre
 sufficiente
 buona
 ottima
0,25
0,5
1
1,5
2
0,25
1
1,5
2
2,5
3
0,25
1
1,5
2,5
3,5
4
 assente
 presente in parte
 presente
0,25
0,5
1
 grav. insufficiente
 insufficiente
 sufficiente
 buona
 ottima
 grav. insuff.
INDIVIDUAZIONE
DELLA STRATEGIA
RISOLUTIVA
3
 insufficiente
 mediocre
 sufficiente
 buona
 ottima
 grav. insuff.
APPLICAZIONE DELLA
PROCEDURA
INDIVIDUATA
ARGOMENTAZIONE
Totale
4
1
10
Misurazione
dei
livelli
Misurazione
attribuita
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Laboratorio di fisica triennio scientifico-tecnologico
Alunno _________________________
PARAMETRI E
INDICATORI
LIVELLI DI
PRESTAZIONE
MISURAZIONE E
VALUTAZIONE
Ottimo
A. Organica e completa, mostra
PUNTI
VOTO
6
conoscenze approfondite
B. Completa,
Trattazione di tutte le C. Corretta e lineare
parti di cui si
D. Poco curata. Non evidenzia
compone la relazione,
un' esauriente comprensione
E. Disorganica, mostra
conoscenze limitate
F. Molto disorganica, non si
rilevano conoscenze
A. Corretta e curata in ogni
2. Grafici
sua parte
B. Corretta
Elaborazione dati~C. Semplice
D. Superficiale
tabelle e grafici
E. Incompleta
E. Non corretta
3. Uso del
A. Rileva padronanza della
linguaggio
terminologia tecnica che
tecnico
usa in modo corretto ed
appropriato
 Correttezza
B. Esprime i contenuti con un
 Appropriatezza
linguaggio abbastanza
 Chiarezza
corretto ed appropriato
C. Usa un lessico con varie
improprietà, utilizza
raramente una terminologia
Adeguata
D. Uso del linguaggio
improprio e inadeguato
Buono
Sufficiente
Mediocre
5
4
3
insufficiente
2
Grav. insufficiente
1
Ottimo
6
Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Net. insufficiente
Buono
5
4
3
2
1
3
Sufficiente
2
Insufficiente
1,5
Grav. insufficiente
1
TOTALE
Il punteggio è espresso in quindicesimi come richiedono le valutazione per le, prove dell'Esame di Stato.
Nella valutazione finale è convertito in decimi.
Punteggio
Voto in decimi
46
Laboratorio di Fisica (biennio)
(in decimi)
Parametri
e
indicatori
Misurazione
massima
Livelli
di
prestazione
Organica e
completa, con
conoscenze
approfondite
COMPLETEZZA
(trattazione di tutte le
parti di cui si
compone la relazione)
Completa
USO DEL
LINGUAGGIO
TECNICO
RISPETTO
DEI
VINCOLI
Totale
4 - OTTIMO
3 – BUONO
4
Corretta e lineare
Poco curata, con
comprensione non
esauriente
Disorganica, con
conoscenze limitate
GRAFICI
(elaborazione dati,
tabelle e grafici)
Misurazione
dei
livelli
Corretta e rigorosa
3
Corretta
Padronanza della
terminologia tecnica,
usata in modo
corretto e
appropriato
Esposizione dei
contenuti con
linguaggio
abbastanza corretto
e appropriato
Uso del lessico con
varie improprietà,
con raro utilizzo di
una terminologia
adeguata
Completo
1
1.5 – INSUFF.
1 – GRAV. INSUFF.
3 – BUONO
2 – SUFFICIENTE
Incompleta o errata
2
2 – SUFFICIENTE
1 – INSUFFICIENTE
2 – BUONO
1.5 – SUFFICIENTE
1 – INSUFFICIENTE
1 – BUONO/OTTIMO
0.5 –
Parziale
SUFF./DISCRETO
Nullo
0 – NULLO
10
47
Misurazione
attribuita
PROVA SCRITTA ESAME DI STATO
Matematica/ informatica
I sezione: valutazione del problema
parametri
e
indicatori
Livelli
di
prestazione
Misurazione
massima
Analisi del testo
Individuazione
Strategia risolutiva
Misurazione
Dei
livelli
3 punti
 grav. Insuf.
insufficiente
 sufficiente
 buona
0,5
1
2
3
4 punti
 grav. Insuf.
 insufficiente
 sufficiente
 buona
0,75
2
3
4
 grav. insufficiente
 insufficiente
 mediocre
 sufficiente
 buona
 ottima
 inappropriate
 presenti in parte
 complete
0,5
2
3
4
5
6
0,25
1
2
Applicazione della
Procedura individuata
6 punti
Capacità
argomentative
2 punti
Totale
15
Misurazione
attribuita
Totale conseguito
II Sezione: valutazione dei quesiti ( Max 5 su 10)
Per ciascun quesito vengono valutate:
Indicatori
Conoscenza di definizioni, principi,
teoremi
Comprensione della strategia
risolutiva, individuazione di un
modello
Applicazione della strategia
individuata
Quesito
n. 1
n. 2
n. 3
Livelli di Prestazione
 grav insuf.
 insufficiente
 sufficiente
 buona
 grav. Insuf.
 insufficiente
 sufficiente
 buona
 grav. Insuf.
 insufficiente
 sufficiente
 buona
n. 4
n. 5
n. 6
n. 7
Misurazione dei livelli
0,1
0,25
0,5
1
0,2
0,25
0,75
1
0,1
0,25
0,75
1
n. 8
n. 9
n. 10
Punteggio
conseguito
La valutazione finale è data dalla media delle valutazioni riportate in ciascuna sezione:
Problema
Quesiti
Media
Punteggio
48
Valutazione finale
Totale
GRIGLIA VALUTAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO: FISICA
Nome e Cognome_________________________________________________
Indicatori
1. Contenuto ed
organizzazione
 Conoscenze
 Comprensione
 Applicazione
 Completezza
 Organicità
 Collegamenti
2. Uso del linguaggio
tecnico
 Correttezza
 Appropriatezza
 Chiarezza
3.
Strategia di
risoluzione
 Individuazione
 Applicazione
Livelli di prestazione
A. Tratta in modo organico e completo
i vari argomenti, facendo opportuni
collegamenti e mostrando
conoscenze approfondite.
B. Mostra conoscenze adeguate
dell’argomento e le utilizza con
coerenza e puntualità.
C. Comprende i dati proposti e li
utilizza in maniera organica e
puntuale, mostra discrete
conoscenze.
D. Conosce l’argomento e lo tratta in
modo lineare.
E. Conosce non completamente
l’argomento e evidenzia una
comprensione. non esauriente
F. Mostra difficoltà nella trattazione
dell’argomento e le conoscenze
sono limitate.
G. Mostra notevoli difficoltà nella
trattazione dell’argomento e le
conoscenze sono molto limitate.
A. Rileva padronanza della
terminologia tecnica che usa in
modo corretto ed appropriato.
B. Esprime i contenuti con un
linguaggio abbastanza corretto ed
appropriato.
C. Usa un lessico con varie
improprietà, utilizza raramente una
terminologia adeguata.
A. Individua una strategia efficace e la
applica completamente in modo
appropriato.
B. Individua una strategia idonea e la
applica in parte in modo
globalmente corretto.
C. Individua una strategia non
completamente idonea e la applica
in parte in modo non corretto.
D. Non individua alcuna strategia di
risoluzione.
Misurazione e valutazione
Ottimo/Eccellente
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Net. Insufficiente
8
7
6
5
4
3
1
Buono/Ottimo
3
Sufficiente
2
Insufficiente
0,5
Buono/Ottimo
4
Sufficiente
3
Insufficiente
2
Net. Insufficiente
0,5
Totale conseguito
49
Punti attribuiti
all’indicatore
SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Candidato/a ……………………………………….
PARAMETRI INDICATORI
LIVELLI DI PRESTAZIONE
1. Padronanza della lingua
 Chiarezza
 Correttezza
 Fluidità
a)
b)
c)
d)
e)
f)
a)
2. Contenuto e
organizzazione






Conoscenze
Comprensione
A
Applicazione
Coerenza
Organicità
B
Collegamenti
3. Capacità di autocorrezione
TOTALE PUNTEGGIO
Esposizione fluida, chiara, corretta; lessico ricco e appropriato.
Esposizione chiara e corretta; lessico appropriato
Esposizione semplice, comprensibile, generalmente corretta
Esposizione non sempre corretta
Esposizione poco chiara e non sempre corretta
Esposizione confusa e scorretta
Conoscenze complete e approfondite; ottima capacità di comprensione ed
applicazione
b) Conoscenze complete e approfondite; buona capacità di comprensione ed
applicazione
c) Conoscenze complete e discreta capacità di comprensione
d) Conoscenze appropriate e capacità di comprensione discrete
e) Conoscenze appropriate
f) Conoscenze essenziali
g) Conoscenze superficiali
h) Conoscenze frammentarie
i) Conoscenze frammentarie e superficiali
j) Conoscenze molto frammentarie e superficiali
k) Conoscenze lacunose
l) Conoscenze scarse
m) Conoscenze molto scarse
n) Conoscenze quasi nulle
o) Conoscenze nulle
a) Argomentazioni coerenti e consequenziali; collegamenti efficaci e
personali
b) Argomentazioni coerenti e consequenziali
c) Argomentazioni coerenti e consequenziali guidate
d) Difficoltà di argomentazioni, anche se guidate
e) Argomentazioni incoerenti
f) Assenza argomentazioni
a) Buona
b) Sufficiente
c) Insufficiente
……………………………………./Trentesimi
VALUTAZIONE
PUNTI
6
5
4
3
2
1
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
6
5
4
3
2
1
3
2
1
…../
30
Candidato/a……………………………………………………..
GRIGLIA DI MISURAZIONE TERZA PROVA
Punteggio per indicatore
Voto in quindicesimi
Indicatore
Conoscenze
argomenti richiesti
Competenza
linguistico/formale
Capacità di
analisi/sintesi
coerenza/originalità















inappropriate
lacunose
frammentarie
essenziali
appropriate
approfondite
impropria
incerta
corretta
appropriata e fluida
inappropriata
incerta
essenziale
puntuale
efficace
1
2
3
4
5
6
0,5
2
3
4
0,5
2
3
4
5
Totale……/15
max. 6
max. 4
max. 5
………./quindicesimi
Griglia per le verifiche verifiche orali
Matematica, Fisica, Informatica
Biennio e triennio
Indicatori
Rifiuto di sottoporsi alla verifica
Assoluta mancanza di conoscenze
Conoscenze ed esposizione errate
Conoscenze lacunose ed esposizione faticosa
Conoscenze superficiali ed esposizione incerta
Conoscenze essenziali ed esposizione lineare
Conoscenze ed esposizione corrette,
uso parziale del linguaggio specifico
Conoscenze ed esposizione corrette,
uso di un appropriato linguaggio specifico,
capacità di operare collegamenti tra le varie parti del programma
Conoscenze articolate ed esposizione fluida,
uso di un appropriato linguaggio specifico,
utilizzo delle conoscenze in vari contesti
Conoscenze articolate ed esposizione fluida,
uso di un appropriato linguaggio specifico,
capacità critica di rielaborazione anche in contesti diversi e/o nuovi
841091399
Voto
1
2
3
4
5
6
7
Aree
AREA
DELLA
INSUFFICIENZA
AREA
8
DELLA
9
SUFFICIENZA
10
TABELLA DI CONVERSIONE
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
0,25
1
0,50
1
0,75
1
1
2
1,25
2
1,50
2
1,75
3
2
3
2,25
3
2,50
4
2,75
4
3
4
3,25
5
3,50
5
3,75
6
4
6
4,25
7
4,50
7
4,75
8
5
8
5,25
9
5,50
9
5,75
10
6
10
6,25
10
6,50
11
6,75
11
7
11
7,25
12
7,50
12
7,75
12
8
13
8,25
13
8,50
13
8,75
14
9
14
9,25
14
9,50
15
9,75
15
10
15
841091399
PROGRAMMI DELLE DISCIPLINE
CLASSI IV e V
MATEMATICA - (indirizzi Scientifico, Scientifico-tecnologico e
Linguistico)
ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
Tema 1 - Insiemi numerici e strutture
L'insieme dei numeri naturali: divisibilità, algoritmo euclideo, numeri primi, classi di resto.
Principio d'induzione. Progressioni aritmetiche e geometriche. Successioni numeriche. Successioni definite
per ricorrenza.
L'insieme dei numeri reali e la sua completezza.
Potenze a base reale positiva ed esponente razionale. Potenze a base reale positiva ed esponente reale.
Vettori nel piano.
Numeri complessi e loro rappresentazione grafica. Radici n-esime dell'unità
Strutture algebriche fondamentali. Insiemi ordinati.
Spazi vettoriali: struttura vettoriale di R 2 e di R 3 . Basi. Applicazioni lineari. Risoluzione di sistemi lineari.
Struttura algebrica dell'insieme delle matrici m x n e n x n.
Confronto tra insiemi infiniti.
Tema 2 - Funzioni ed equazioni
Funzioni esponenziale e logaritmica. Proprietà.
Zeri di una funzione.
Tema 3 - Probabilità e statistica
Statistica descrittiva bivariata: matrici dei dati, tabelle a doppia entrata, distribuzioni statistiche (congiunte,
condizionate, marginali) Regressione e correlazione.
Valutazioni e definizioni di probabilità in vari contesti.
Correlazione, indipendenza, formula di Bayes.
Variabili aleatorie in una dimensione (casi finiti). Variabili aleatorie in due dimensioni.
Variabili aleatorie discrete: distribuzione binomiale, distribuzione geometrica, distribuzione di Poisson.
Distribuzioni continue. Distribuzione normale ed errori di misura nelle scienze sperimentali. Distribuzione
uniforme. Distribuzione esponenziale.
Legge dei grandi numeri.
841091399
Confronto tra le distribuzioni binomiale, normale e di Poisson mediante la costruzione di tabelle numeriche.
Inferenza statistica: stima dei parametri per modelli semplici.
Tema 4 - Logica
5.1 Alcune regole di inferenza. Esempi di derivazione nella logica dei predicati.
Tema 5 - Informatica
Implementazione di algoritmi numerici diretti e iterativi, controllo della precisione.
Convergenza di metodi iterativi. Algoritmi ricorsivi. Algoritmi definiti in modo iterativo e in modo ricorsivo.
Il concetto di algoritmo. Esempi di funzioni non calcolabili. Esempi di problemi non decidibili.
Tema 6 - Analisi infinitesimale
Limite di una successione.
Continuità di una funzione f : R  R . Il concetto di “limite” di una funzione. Punti di discontinuità di una
funzione. Proprietà delle funzioni continue.
Derivata di una funzione. Proprietà delle funzioni derivabili. Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, De
L'Hopital.
Studio e rappresentazione grafica di una funzione.
Il problema della misura: lunghezza, area, volume. Integrale definito.
Primitive di una funzione. Integrale indefinito. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Metodi di
integrazione: integrazione per sostituzione e per parti.
Risoluzione approssimata di equazioni. Integrazione numerica.
NOTA. Il modo di affrontare gli argomenti sarà differente a seconda dell'indirizzo. In particolare, nell'indirizzo
linguistico la trattazione dei vari argomenti sarà condotta cercando di limitare le difficoltà di calcolo. Si specifica,
inoltre, che la trattazione di tutti gli argomenti, si effettuerà solo se ci sarà il tempo necessario e se le classi si
dimostreranno in grado di affrontarli. Le fasi ed i tempi di svolgimento dei vari moduli relativi agli argomenti da trattare
non sono specificati, poiché ogni insegnante dovrà adattarli alle singole classi.
841091399
MATEMATICA - (indirizzo Professionale)
ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
Contenuti da sviluppare nelle classi IV e V
Tema 1- Funzioni ed equazioni
1.1 Potenze a base reale ed esponente razionale. Potenze a base reale ed esponente reale. Funzioni
esponenziale e logaritmica. Proprietà dei logaritmi.
1.2 Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche.
1.3 Equazioni e disequazioni con moduli.
Tema 2- Analisi infinitesimale
2.1 Limite di una funzione.
2.2 Continuità di una funzione.
2.3 Discontinuità di una funzione.
2.4 Derivata di una funzione.
2.5 Applicazioni del calcolo differenziale: la derivata nello studio di una funzione.
2.6 Analisi del grafico di una funzione.
Tema 3 - Elementi di informatica
3.1 Uso di software applicativi per favorire l'apprendimento di concetti matematici.
Indicazioni metodologiche
Il raggiungimento degli obiettivi proposti è legato ad un rinnovato approccio metodologico che si riassume in
vari momenti tra loro indipendenti:
1. scegliere, ogni volta che è possibile, problemi reali, anche di esperienza quotidiana, per introdurre i
vari argomenti da sviluppare e condurre poi gli studenti ad una sistemazione teorica degli stessi che
rispetti il rigore del linguaggio scientifico;
2. promuovere le attività di laboratorio in modo da consentire l'attiva partecipazione di ognuno;
3. verificare con frequenza il grado di apprendimento di ogni alunno per poter effettuare un costante
controllo; tali verifiche saranno articolate in compiti scritti, test a risposta multipla.
841091399
FISICA (tutti gli indirizzi)
ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
Contenuti da sviluppare nelle classi IV e V
Tema 2 - La termodinamica
2.1 Il modello atomico.
2.2 La temperatura.
2.3 Il gas ideale.
2.4 La teoria cinetica dei gas.
2.5 Il calore.
2.6 I cambiamenti di stato.
2.7 Il primo principio della termodinamica.
2.8 L'entropia.
Tema 3 - Le onde
3.1 Oscillazioni e onde.
3.2 Le onde armoniche.
3.3 Il suono.
3.4 I raggi luminosi.
3.5 Le lenti e gli strumenti ottici.
3.6 Le onde luminose.
Tema 4 - La teoria della relatività
4.1 Relatività ristretta.
4.2 Relatività generale.
Tema 5 - Elettromagnetismo
5.1 La carica elettrica e la legge di Coulomb.
5.2 Il campo elettrico.
5.3 Il potenziale elettrico.
5.4 Il modello atomico di Rutherford-Bohr.
5.5 Fenomeni di elettrostatica.
5.6 La corrente elettrica continua.
5.7 La conduzione nei metalli.
841091399
5.8 La corrente elettrica nei fluidi e nei gas.
5.9 Fenomeni magnetici fondamentali.
5.10 Il campo magnetico.
5.11 Induzione elettromagnetica.
Tema 6 - Fisica atomica e subatomica
6.1 La crisi della Fisica classica.
6.2 La teoria quantistica.
6.3 Lo stato solido.
6.4 La Fisica nucleare
6.5 I quark e l'unificazione delle forze.
Tema 7 - Astrofisica
7.1 Il sole, le stelle e le galassie.
7.2 La cosmologia.
Nota. La precedente suddivisione è valida solo per l'indirizzo scientifico, in cui lo studio della Fisica inizia fin dal
primo anno. Naturalmente il grado di approfondimento dei vari argomenti e la loro scansione temporale varierà da
classe a classe, rispettando le indicazioni che i vari insegnanti riporteranno nei loro piani di lavoro. Per quanto riguarda
l’insegnamento della Fisica nell’indirizzo linguistico, che avviene solo nei primi due anni del corso, sarà cura
dell’insegnante individuare e proporre agli alunni gli argomenti più significativi della storia della Fisica.
INDICAZIONI METODOLOGICHE
Nell'insegnamento della Fisica momenti fondamentali di cui si terrà conto sono:
1. elaborazione teorica, che - a partire da ipotesi o principi - deve portare l'allievo a comprendere come si possa
interpretare un'ampia classe di fenomeni ed avanzare previsioni;
2. realizzazione di esperimenti da parte del docente o da parte degli allievi, secondo un'attività di laboratorio variamente
gestita con strumentazione semplice e talvolta raffinata e con gli allievi sempre impegnati, sia nel seguire le esperienze
realizzate dall'insegnante, sia nel realizzarle direttamente, sia nell'elaborare le relazioni sull'attività svolta;
3. applicazione dei contenuti acquisiti attraverso esercizi e problemi che non devono essere intesi come un'automatica
applicazione di formule, ma come analisi del particolare fenomeno studiato e come strumento di educazione e
giustificazione logica delle varie fasi del processo di risoluzione;
4. rielaborazione dei dati raccolti nelle esperienze sia con sistemi di calcolo tradizionali sia mediante l'uso
dell'elaboratore elettronico con un opportuno programma (ad esempio un foglio elettronico);
5. utilizzazione di programmi di simulazione anche precostituiti, che valgano a visualizzare le leggi ed i modelli
interpretativi dei vari fenomeni esaminati.
841091399
INFORMATICA CLASSI IV e V
1. Concetti di base dell’informatica. Struttura dell’elaboratore e componenti hardware.
2. Tipologie di software. Sicurezza dei dati, privacy e virus.
3. Diritti d’autore nel software ed aspetti giuridici.
4. Fondamenti di sistemi automatici ed automi.
5. Gli algoritmi. Progettazione strutturata: regole formali standard di modellazione top-down.
6. Utilizzo del modello top-down nella progettazione algoritmica.
7. Elementi di logica e di programmazione.
8. La codifica delle informazioni. I compilatori.
9. Linguaggio di programmazione procedurale Free-Pascal.
10. Struttura dati complessa array. Algoritmi di ricerca. Il problema dell’ordinamento di un array.
11. Algoritmo bubble sort. Algoritmo ripple sort.
12. Elaborazioni con uso di array, con ricerche, con ordinamenti, in linguaggio procedurale.
13. Struttura dati complessa tabella.
14. Ricerche su tabella: metodo sequenziale, metodo dicotomico, metodo ad accesso calcolato.
15. Tabelle e file. File, record e tracciato record. Il campo chiave.
16. Le 3 organizzazioni dei files: sequenziale, indexed, relative.
17. Le possibili tipologie di accesso relative a ciascuna organizzazione.
18. I traduttori. Traduttori di tipo interprete e traduttori di tipo compilatore.
19. Programmare ad oggetti: paradigmi e costrutti elementari di base.
20. L’ambiente di programmazione Java.
21. Sistemi operativi: caratteristiche introduttive generali.
22. Generalità sul modello onion –skin.
23. Reti di computer. Rete Internet.
24. Progettazione software: utilizzo del modello top-down nella progettazione algoritmica relativa a
problemi.
25. Creazione di elaborazioni con uso di array, con ricerche, con ordinamenti, anche con uso di
linguaggio procedurale.
26. Struttura dati complessa tabella. Ricerche su tabella: metodo sequenziale, metodo dicotomico,
metodo ad accesso calcolato.
841091399
27. Elaborazioni con uso di tabelle e file. Struttura dati complessa: lista lineare. Lista lineare a lunghezza
fissa (l.l.f.). Lista lineare a lunghezza variabile (l.l.v.) lista circolare.
28. Coda e pila .Ricerche, inserimenti ed estrazioni su l.l.v., coda, pila.
29. Lista attiva e lista libera. Elaborazioni con uso di liste l.l.f., liste l.l.v. qualsiasi, pile, code, catene,
utilizzando il metodo della simulazione di sistema.
30. Struttura dati complessa: grafo. Grafo e plesso. Alberi e alberi binari
31. Programmare ad oggetti: paradigmi e costrutti elementari di base.
32. Creazione di semplici programmi nel linguaggio Java con utilizzo dei soli costrutti semplici di base;
33. Sistemi operativi Il sistema operativo Windows. Generalità sui sistemi operativi Unix e Linux
Umbertide, 13.X.2012
Il coordinatore del Dipartimento
Roberto Di Nallo
841091399
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