PATAGONIA - ARGENTINA CILE

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A R G ENT INA
Patagonia, Terra del Fuoco,
Cascate di Iguazu
4/18 dicembre 2007
Quota di partecipazione € 3.670,00 (minimo 15 partecipanti)
Assicurazione annullamento facoltativa € 130,00
Tasse aeroportuali € 230,00 circa
Quota di iscrizione € 40,00
ITINERARIO: VENEZIA - ROMA - BUENOS AIRES - PUERTO UGUAZU - BUENOS AIRES TRELEW - PUERTO MADRYN - PENISOLA DI VALDEZ - TRELEW - USHUAIA - EL CALAFATE PERITO MORENO - LAGO ARGENTINO - BUENOS AIRES - ROMA - VENEZIA
TRASPORTO: AEREO (VOLI DI LINEA) E AUTOPULLMAN
SISTEMAZIONE: HOTEL 4 E 3 STELLE
DURATA DEL VIAGGIO: 15 GIORNI (12 NOTTI IN HOTEL E 2 IN AEREO)
Fino alla fine del mondo. Una fuga dove lo spazio è senza confine e la natura sovrana. L’uomo,
silenziosa minoranza, è in balia del vento e dello scorrere dei chilometri e del tempo scandito
dall’orologio vitale della natura. La Patagonia offre panorami mozzafiato: dalla penisola di Valdez
popolata dalle colonie di elefanti e leoni marini e il suo mare abitato da balene e orche alla pampa
sconfinata, dalla foresta di granito pietrificata da milioni di anni, fino ad arrivare ai grandi laghi
nei quali si specchiano gli immensi ghiacciai perenni fra i quali il più conosciuto al mondo, il Perito
Moreno. Alla scoperta dell’eldorado naturalistico più estremo del continente americano, a bordo di
agevoli pulmini ed effettuando delle camminate per vivere con armonia i territori e la natura della
Patagonia!
Programma
4 dic 1° GIORNO: TRENTO / VENEZIA / ROMA / BUENOS AIRES
Partenza in autopullman da Trento e Rovereto per l'aeroporto di Venezia, disbrigo delle formalità di
imbarco e partenza con volo di linea per Roma, cambio aeromobile e proseguimento con volo di linea
per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.
5 dic 2° GIORNO: BUENOS AIRES / PUERTO IGUAZU
Trattamento di mezza pensione
Arrivo al mattino a Buenos Aires, aeroporto internazionale Ezeiza. Trasferimento in autopullman
all’aeroporto Aeropark da dove partono i voli nazionali e partenza con volo in coincidenza per Porto
Iguazu. All’arrivo trasferimento e sistemazione in Hotel. Pranzo libero e tempo a disposizione per il
relax. Cena e pernottamento in Hotel.
Iguazù, nella lingua degli indiani Guaranì, gli antichi abitanti della zona, significa "grandi acque", le
cascate rappresentano uno scenario di esuberante bellezza che si estende lungo il Parco Nazionale di
Iguaçu, Saltos del Moconà, il Parco nazionale Pilcomayo, El Palmarde Colon e le Pianure Chaquenas.
6 dic 3° GIORNO: PUERTO IGUAZU
Trattamento di mezza pensione
Dopo la prima colazione, inizio della visita delle cascate dal lato argentino con pullman e trenino,
seguendo un sentiero che attraversa il Parco Nazionale, oltre all’interessantissima flora e fauna che si
potranno incontrare, si vedranno le cascate da insoliti punti di osservazione, si attraverseranno ponti
sospesi e volendo…si potrà fare il bagno nelle cascate! Possibilità di effettuare una indimenticabile
escursione in gommone sotto le cascate, prenotabile e pagabile sul posto (assolutamente consigliata!)
Rientro in albergo tempo a disposizione. Cena e pernottamento in Hotel.
7 dic 4° GIORNO: PUERTO IGUAZU / BUENOS AIRES / TRELEW / PUERTO MADRYN
Trattamento di mezza pensione
Prima colazione e partenza per la frontiera brasiliana. A bordo di un pullman, inizio della visita
guidata delle cascate dal lato brasiliano, quindi a piedi ed attraverso numerose passerelle si potranno
ammirare frontalmente in tutto il loro massimo splendore. Possibilità di effettuare il sorvolo delle
cascate a bordo di elicotteri prenotabili e pagabili sul posto (consigliata!) Rientro in Argentina e
trasferimento immediato in aeroporto per la partenza per Buenos Aires. Coincidenza per il volo per
Trelew dove l’arrivo è previsto in tarda serata. All’arrivo proseguimento per Puerto Madryn,
sistemazione in Hotel e cena in Ristorante. Rientro per il pernottamento in Hotel.
8 dic 5° GIORNO: PENISOLA VALDEZ
Trattamento di mezza pensione
Dopo la prima colazione partenza per l’escursione dell’intera giornata alla Penisola Valdez dove si
potrà osservare la caratteristica fauna locale, ricchissima di uccelli, foche, leoni marini, nandu e
guanacos. (Facoltativo: escursione in barca per l’avvistamento delle balene, acquistabile in loco).
Rientro in Hotel. Cena in Ristorante e pernottamento in Hotel.
9 dic 6° GIORNO: PUERTO MADYN / TRELEW / USHUAIA
Trattamento di mezza pensione
Prima colazione in Hotel. Partenza dopo la prima colazione per un’escursione a Punta Tombo per
visitare la più grande colonia di pinguini della Patagonia: è veramente uno spettacolo unico osservare
milioni di pinguini sulle scogliere a strapiombo sul mare! Sosta a Trelew per la visita del Museo
Paleontologico, dove possono essere osservati interessanti resti fossili. Pranzo libero quindi
trasferimento in aeroporto e partenza per Ushuaia. Arrivo in tarda serata, trasferimento e sistemazione
in Hotel. Cena e pernottamento in Hotel.
10 dic 7° GIORNO: USHUAIA( inclusa escursione in trenino)
Trattamento di mezza pensione
Prima colazione in Hotel. In mattinata navigazione del Canale di Beagle, dove si potranno ammirare e
fotografare diverse colonie di leoni marini e varie specie di uccelli acquatici, oltre ad osservare
l'affascinante panorama del Canale, della città di Ushuaia, della costa e delle Isole di questa Terra alla
"fine del Mondo". Pranzo libero in uno dei tanti ristorantini di pesce o carne (asado de cordero) o
caffè. Nel pomeriggio escursione con trenino al Parco Nazionale di Lapataia al confine con il Cile,
dove si vedranno bellissimi scenari con picchi innevati, laghi e torrenti, sino ad arrivare in una zona
dove i primi abitanti, gli indios Ona, usavano accendere grandi fuochi, da cui il nome "Terra del
Fuoco", dato dai primi colonizzatori. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento in Hotel.
11 dic 8° GIORNO: USHUAIA / EL CALAFATE
Trattamento di solo pernottamento
Prima colazione in Hotel. Mattinata a disposizione per visite facoltative o shopping in uno dei tanti
negozi di souvenir. Pranzo libero. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Ushuaia e partenza
per El Calafate dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio. Trasferimento all’Estancia El Gapon per la
cena caratteristica con asado misto e cordero e possibilità di assistere alla tosatura delle pecore ed alla
vita dei gauchos. Al termine trasferimento in Hotel, sistemazione nelle stanze, e pernottamento.
12 dic 9° GIORNO: EL CALAFATE / PERITO MORENO (inclusa navigazione Moreno Fiesta)
Trattamento di pernottamento e prima colazione
Prima colazione in Hotel. Intera giornata di escursione al Perito Moreno, il famosissimo ghiacciaio,
dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1981, che ha un fronte di 3.000 metri di
larghezza e 60 di altezza. Per causa dell’innalzamento della temperatura si staccano enormi pezzi di
ghiaccio che si schiantano nell'acqua - uno spettacolo indimenticabile! Navigazione a bordo di un
grande catamarano fin davanti al Ghiacciaio.
Passeggiata di fronte al fianco del Perito Moreno con viste spettacolari. Pranzo libero all’interno del
Parco. Rientro in Hotel al Calafate. Cena libera in uno dei tantissimi ristorantini e pernottamento in
Hotel.
13 dic 10° GIORNO: EL CALAFATE / LAGO ARGENTINO / EL CALAFATE (inclusa navigazione)
Trattamento di mezza pensione
Prima colazione in Hotel. Trasferimento a Punta Bandera dove ci si imbarca per la navigazione sul
Lago Argentino. Intera giornata di crociera tra i fiordi e gli imponenti iceberg che galleggiano sulla
superficie, fino ad arrivare ai ghiacciai Spegazzini e Upsala. Sosta e passeggiata di circa 30 minuti
nella pittoresca Bahia di Onelli dove si avrà del tempo a disposizione. Pranzo libero. Rientro in Hotel
nel tardo pomeriggio. Cena in ristorante con show di folclore tipico. Pernottamento.
14 dic 11° GIORNO: EL CALAFATE / BUENOS AIRES
Trattamento di mezza pensione
Prima colazione in Hotel. Trasferimento in aeroporto per la partenza per Buenos Aires dove l’arrivo è
previsto nel primo pomeriggio, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle stanze riservate.
Visita guidata della città di Buenos Aires.
Cena in Ristorante. Pernottamento in Hotel
15 dic 12° GIORNO: BUENOS AIRES
Trattamento dimezza pensione
Mattinata dedicata alla continuazione della visita della città di Buenos Aires.
Pranzo in Ristorante.
Pomeriggio a disposizione visite facoltative o relax.
Cena libera con possibilità di spettacoli di tango prenotabili sul posto.
16 dic 13° GIORNO: BUENOS AIRES
Trattamento di mezza pensione
Mattinata dedicata alla continuazione della visita della città di Buenos Aires.
Pranzo libero.
Pomeriggio a disposizione per visite facoltative o shopping.
Cena di arrivederci in rinomato locale sul bellissimo porto con antipasti e verdure a buffet e
degustazione di carne argentina (asado). Rientro in Hotel per il pernottamento.
17 dic 14° GIORNO: BUENOS AIRES / ROMA
Mattinata libera per relax. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di
linea per Buenos Aires. Arrivo e trasferimento all'aeroporto internazionale di Ezeiza e proseguimento
con volo di linea per Roma. Pasti e pernottamento a bordo.
18 dic 15° GIORNO: ROMA / VENEZIA / TRENTO
Arrivo a Roma nel pomeriggio, cambio aeromobile e proseguimento per Venezia dove l’arrivo è
previsto in serata. All'arrivo, dopo aver espletato le operazioni doganali e le formalità aeroportuali,
trasferimento in autopullman a Trento.
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE:
- Voli intercontinentali come da programma con voli di linea da Venezia via Roma.
- Tutti i voli interni in Argentina.
- Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto.
- Sistemazione in Hotel 4 stelle e 3 stelle.
- Trattamento con pasti come indicato nel programma.
- Trasferimenti, visite ed escursioni con guide locali parlanti italiano.
- Assicurazione medico / bagaglio MONDIALASSISTANCE.
- Kit da viaggio e materiale informativo.
- Accompagnatore CTA - minimo 15 partecipanti.
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE:
- Il Trasferimento da Trento all’aeroporto di partenza, andata e ritorno.
- I pasti non menzionati nel programma.
- Bevande, mance ed extra in genere.
- Tasse aeroportuali per i voli intercontinentali.
- Tasse aeroportuali voli interni da pagare in loco.
- Assicurazione annullamento viaggio
- Tutto quanto non indicato alla quota di partecipazione comprende.
SUPPLEMENTI:
TASSE AEROPORTUALI
TRASFERIMENTO TN /VCE / TN BASE 8/14 PAX
TASSE AEREOPORTUALI IN ARGENTINA
CAMERA SINGOLA
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO
€ 230,00 circa
€ 70,00
40 USD circa da pagare in loco
€ 570,00
€ 130,00
N.B. MANCE: come consuetudi ne in questi viaggi, si consiglia di prevedere circa 25 /30
eurpo per le mance al le guide ed agli autisti, che verranno raccolte dall’accompagnator e
volta per volta.
N.B. L’itinerario potrebbe subire delle vari azioni nell’ordine del le visite ed escursioni,
fermo restando la loro effettuazione
AVVERTENZE PER LE PRENOTAZIONI
Poiché i posti in volo (specialmente quelli interni), si devono prenotare entro il 25 agosto, per
avere una certa garanzia, ed anche la recettività alberghiera (escluso a Buenos Aires ed a
Iguazu’) è limitata, le prenotazioni si accettano fino al 24 di agosto solo se accompagnate da un
acconto di € 1.000,00.
Abbiamo già provveduto ad inviare il deposito alla compagnia aerea per fermare i posti volo.
NOTIZIE UTILI
DOCUMENTI:Passaporto individuale valido per almeno 6 mesi oltre la data di partenza
VALUTA:In Argentina il Peso Argentino ed in Cile il Peso cileno. Le carte di credito di credito sono
accettate negli Hotel e nelle grandi città. L’Euro è cambiato regolarmente anche se è comunque consigliabile
munirsi di Dollari USA
CLIMA: Il clima dell'Argentina varia da quello subtropicale del nord a quello caldo e umido del centro a
quello freddo del sud nella zona temperata. La regione andina va soggetta a rovesci irregolari di pioggia, a
improvvise e brevi inondazioni in estate, al caldo soffocante, alla neve alle alte quote e allo Zonda, un vento
caldo e secco. Le pianure ricevono invece pioggia sufficiente alla conservazione delle foreste paludose e delle
savane degli altipiani, ma la quantità di pioggia diminuisce mano a mano che ci si sposta da oriente a
occidente; in estate a est si registrano spesso inondazioni di scarsa entità. Il secco clima invernale si fa
piuttosto sentire mentre il caldo estivo può essere decisamente pesante. Anche la piatta pianura della pampa
va soggetta ad inondazioni mentre il clima della Patagonia è temperato durante tutto l'anno ad oriente e
glaciale nel sud.
ABBIGLIAMENTO: Poichè in Patagonia, il clima è molto variabile, temperato nella pampa e fresco sulle
Ande, con piogge improvvise e vento che abbassano notevolmente la temperatura, consigliamo un
abbigliamento pratico con capi di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti per adeguarsi alle
condizioni alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento, con capi pesanti per tutta l’area andina.
Scarpe comode per le passeggiate e le visite, ed una giacca impermeabile per le eventuali piogge, un ombrello
da viaggio.
VACCINAZIONI E MEDICINALI: Non sono richieste vaccinazioni specifiche. Si consiglia di mettere in
valigia i medicinali di uso abituale e quelli di prima necessità come disinfettanti, cerotti, aspirine,
antinevralgici e disinfettanti intestinali, anche se le farmacie sono ben fornite e per la maggior parte dei
farmaci non occorre presentare alcuna ricetta.
CORRENTE ELETTRICA: E’ di 220 Volts. Consigliamo un adattatore a lamelle
FUSO ORARIO: In Argentina è di 4 ore in meno.
LINGUA: La lingua ufficiale è lo spagnolo
STORIA: La storia della penetrazione Europea, in Argentina, inizia nel 1516 anno in cui Juan Diaz de Solis,
toccò l’estuario del Rio de la Plata. Ciò favorì lo sviluppo della colonia cui mirarono anche i Portoghesi,
installatisi sulla sponda orientale del fiume. Nel 1776, la colonia fu elevata a vicereame e, con il suo sviluppo,
si formarono anche le prime aspirazioni all’indipendenza , maturatesi solo in età napoleonica. Proclamata
ufficialmente l’indipendenza nel 1816, l’Argentina fu scossa da una serie di dittature, guerre e colpi di stato.
Dopo quello del giugno 1943, cominciò l’ascesa politica del colonnello Peron, interrotta da un colpo di stato
che lo costrinse all’esilio e che diede inizio a quasi trent’anni di governo militare. Nel 1983 fu eletto
presidente R. Alfonsin, cui succedette, nel 1989, C. Menem. I pesanti costi sociali delle riforme economiche
volute da Menem, portarono all’elezione nel 1999 di Fernando De La Rua impegnatosi nella lotta alla
corruzione e nella ripresa dei processi contro numerosi esponenti della dittatura militare ma costretto a
dimettersi in seguito alla gravissima crisi economica scoppiata alla fine del 2001. Attuale presidente
dell’Argentina è Duhalde.
GEOGRAFIA: L'Argentina è un grande paese che occupa la metà orientale della lunga coda affusolata
dell'America meridionale, l'ottavo del mondo e il secondo del continente sudamericano in ordine di
grandezza. Gli stati confinanti sono il Cile (da cui è separato dalla Cordigliera delle Ande) a occidente e
l'Uruguay, il Paraguay, il Brasile e la Bolivia a nord e a oriente (da cui è separato da fiumi). Inoltre
l'Argentina condivide con il Cile l'isola della Tierra del Fuego (Terra del Fuoco) e continua a disputare
all'Inghilterra la proprietà delle Islas Malvinas (isole Malvine o Falkland per gli Inglesi). Latitudine e
altitudine influiscono in maniera determinante sulla topografia del paese e contribuiscono alla sua varietà.
L'Argentina può essere suddivisa in quattro grandi zone aree geofisiche: le Ande a ovest (aridi bacini, colline
coltivate a vigne, montagne glaciali e regione dei laghi), le fertili pianure del nord (foreste pluviali
subtropicali), le Pampas al centro (una distesa piatta caratterizzata da un misto di espansioni umide e secche)
e la Patagonia a sud (steppe tenute a pascolo e aree glaciali).
FLORA E FAUNA: Ventidue parchi nazionali sono stati istituiti per proteggere questo ambiente così vasto e
diversificato che ospita specie uniche al mondo di flora e fauna, quali il caimano (o yacaré), il puma, il
guanaco (un animale simile al lama che, al contrario di quest'ultimo che vive ad alta quota sulle Ande, risiede
invece in pianura), il nandù (simile allo struzzo), il condor delle Ande, il fenicottero, svariate specie di
mammiferi marini e strani uccelli di mare. Anche le boscaglie spinose, le foreste vergini pluviali, i cactus
fioriti e le immense distese di foreste di araucaria del Cile e di faggio australe sono protetti.
ECONOMIA: L’economia argentina ha attraversato negli ultimi 4 anni uno dei periodi più bui,che l’ha
portata sul lastrico. Varie sono le cause del crack del sistema economico, in primo luogo la parità fra il valore
del peso e del dollaro Usa. Grazie ad aiuti stranieri, al sostegno estero e ai cambiamenti nel tessuto politico
nazionale, si sta avendo una ripresa lente, ma positiva. L’economia argentina in generale è un misto di passato
e presente. Fondamentali risultano l’allevamento bovino e l’agricoltura, in particolare la coltivazione di grano
che proviene dalla pampa e quella di uva, da cui si ricavano ottimi vini che vengono largamente esportati, in
particolare negli Stati Uniti. Grandi sono le risorse energetiche del Paese, a partire dal petrolio e dai gas
naturali che non sono stati però sfruttati adeguatamente, bloccando lo sviluppo industriale del Paese che si
concentra soprattutto nell’industria di lavorazione delle risorse agricole. Il turismo si sta sviluppando, ma per
il momento non rappresenta una voce fondamentale nel bilancio economico dello stato.
CUCINA: La carne ha un posto di primo pano nella dieta argentina. 'Carne' significa manzo, in genere servita
in grigliate miste (parrillada). Una simpatica alternativa a quello che può rivelarsi un vero incubo per i
vegetariani è uno dei piatti italiani più graditi, gli gnocchi (ñoquis). Lo squisito gelato (helado) argentino,
anch'esso introdotto dagli italiani, merita una menzione speciale. Il mate, tè paraguayano, consumato insieme
ad altra gente è più un rito che una bevanda e viene offerto alle persone cui si vuol dimostrare maggiore
benevolenza. Le sue foglie, imparentate con l'agrifoglio, vengono preparate secondo una procedura piuttosto
elaborata e la bevanda viene bevuta da una zucca vuota usata come recipiente comune.
PREZZI COSTI: Fino a poco tempo fa l'Argentina era un paese caro da visitare, tanto che gli stessi argentini
avevano l'abitudine di passare le vacanze in paesi 'non cari' come gli Stati Uniti. La politica economica che
fissava il valore di un peso a un dollaro americano manteneva i prezzi alti ma l'inflazione sotto controllo.Con
la recente svalutazione del peso ogni scommessa è persa. Il peso è precipitato: potrà essere un buon affare per
i turisti a basso profilo economico, ma solo se l'inflazione resta sotto controllo. Il governo preme perché non
vengano aumentati i prezzi, visto che un'inflazione galoppante precipiterebbe nel caos la già debole economia
del paese. Negli anni settanta e ottanta, l'inflazione annua era sempre sopra il 100%, e spesso anche di più,
con una punta sorprendente del 5000% nel 1989. Data l'instabilità economica del paese, i turisti avveduti
dovrebbero tener d'occhio il mercato dei cambi e l'andamento della situazione economica. Ufficialmente i
dollari statunitensi non sono più accettati, ma dal momento che scarseggiano sono molti i negozianti che
sarebbero felici di averne. In un cambio ufficiale avrete un tasso migliore, ma preparatevi a stare in fila per
delle ore. Non sorprende che vi sia anche un prospero mercato nero, principalmente per i dollari americani ma
anche per gli euro; evitatelo - non solo è illegale, ma potreste finire con in mano dei pesos contraffatti. Il
prelevamento ai bancomat, che tengono conto del tasso di cambio in corso, è il modo migliore per tenersi
informati sul valore instabile del peso. Visa e MasterCard sono le carte di credito più accettate, ma non
contate solo su queste - alcuni viaggiatori ci hanno riferito di avere avuto problemi per farsi accettare le carte
di credito in alcuni negozi. Lo stesso discorso vale per i travellers' cheque. Ai ristoranti si usa lasciare una
mancia di circa il 10%. Non è abitudine contrattare, se non nei mercati artigianali delle zone andine nordoccidentali.
TRASPORTI LOCALI E TASSE IMBARCO:Cinque compagnie aeree argentine tentano di far sembrare
più piccolo questo grande paese. In alcuni casi, l'aereo può essere meno costoso dell'autobus. Per i voli interni
è prevista una tassa d'imbarco che si aggira sui US$6 (incluso il 21% d'IVA).Gli autobus che percorrono
lunghe distanze sono veloci e confortevoli, alcuni dispongono anche di un servizio di ristorazione; per contro
il prezzo dei biglietti è piuttosto alto e soggetto a incredibili variazioni. Alcune imprese private hanno assunto
il controllo dell'estesa rete ferroviaria del paese ma, se si escludono le linee pendolari di Buenos Aires, hanno
mostrato ben poco interesse a migliorare il servizio passeggeri, che resta particolarmente scadente (e ridotto)
nelle province di Río negro, Chubut, Tucumán e La Pampa.
RELIGIONE: In Argentina la religione cattolica, religione ufficiale dello stato, è impregnata di credenze
popolari che hanno poco o niente a che vedere con la dottrina ufficiale. Per esempio, lo spiritualismo e il culto
dei morti sono molto radicati tra la gente e veri e propri pellegrinaggi nei luoghi in cui sono seppelliti parenti
o personaggi famosi sono molto frequenti. La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma alcune comunità di immigrati
hanno conservato la propria lingua come elemento di identità e in particolare l'italiano è compreso quasi da
tutti, cosa che evidenzia la forte influenza esercitata sul paese dalla più consistente comunità di immigrati.
L'inglese, parlato in modo preciso ed elegante, è invece salvaguardato con cura dal gruppo anglofono. Le
lingue indigene sono 17 e comprendono il quechua, il mapuche, il guaraní, il tobas e il matacos.
DANZA E SPORT: La manifestazione più conosciuta della cultura popolare argentina è probabilmente il
tango, una danza e una musica che hanno catturato la fantasia dei romantici di tutto il mondo. Anche la
musica popolare è molto viva e sentita nel paese. Lo sport è un'attività d'importanza fondamentale per gli
argentini e il calcio ha preso più la forma di un'ossessione nazionale che di un gioco. L'Argentina ha vinto la
Coppa del Mondo nel 1978 e nel 1986 e le prodezze di Diego Maradona (l'argentino più famoso dopo Che
Guevara) hanno tenuto occupati i tifosi del calcio, i paparazzi e i giornalisti per più di dieci anni.
VITA NOTTURNA: La movida salsera in Argentina è vivacissima. Grande è infatti la passione degli
argentini per i ritmi del Caribe che si ballano in moltissimi locali, concentrati soprattutto nelle grandi città
come Buenos Aires, capitale salsera del Paese.L’elenco delle salsoteche è lunghissimo; il consiglio è quello di
seguire le indicazioni delle tante trasmissioni radiofoniche che mandano in onda musica latina. Buenos Aires
è anche la capitale del tango e moltissime sono le milongas: basta fermarsi in un caffè e chiedere e vi
sapranno indicare quelle più vicine a vo
DA NON PERDERE:
Buenos Aires Per lo scrittore argentino Jorge Luis Borges, Buenos Aires era una città eterna, come l'acqua e
l'aria. Per molti argentini, Buenos Aires è il sinonimo dell'intera nazione. L'eleganza dei quartieri del centro
storico, la Plaza de Mayo, l'Avenida Santa Fe, i locali dove si balla il tango e l'influenza europea, e
specialmente italiana in seguito alle grossissime correnti migratorie degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta,
ne fanno un'attrazione imperdibile del turismo internazionale.
Patagonia L'enorme regione a sud della capitale si caratterizza per le distese a perdita d'occhio e per
l'incontaminata natura dei numerosi parchi nazionali. E' il luogo ideale per chi ama immergersi tra boschi,
praterie, catene montuose.
Terra del Fuoco L'Argentina divide con il Cile parte delle isole a sud del continente americano. Ushuaia e
Rio Grande sono le due principali cittadine argentine. Da qui è possibile partire per fare delle escursioni in
paesaggi assolutamente unici, dal clima estremamente freddo, ricco di coste incontaminate, distese ricche di
laghi e fiumi. Per i più coraggiosi è possibile organizzare un viaggio per raggiungere l'Antartide.
Cascate di Iguazú Situate nel Parque Nacional Iguazú, presso Puerto Iguazú, queste spettacolari cascate
(5000 metri cubi al secondo che cadono lungo 70 metri di dislivello) sono una meta per chi viaggia a nord. Ad
alcuni possono risultare familiari perché qui fu girato il film “The Mission”.
Curiosità…: La capitale dell’Argentina, Buenos Aires, è il regno dello shopping, ed è possibile acquistare a
prezzi relativamente bassi abbigliamento, scarpe e beni di lusso. Fra i souvenir delle sterminate distese della
pampa consigliamo abbigliamento e oggettistica in pelle e cuoio, e poi ponchos, coltelli e attrezzi per
realizzare il mate, la bevanda nazionale. Ricordiamo inoltre che l’ origine del nome di questo paese, deriva
dal latino argentinum che significa “argento”. L’origine di questa denominazione è dovuta al fatto che i primi
spagnoli giunti al seguito di Juan Diaz de Solìs vennero accolti dalle popolazioni indigene con offerte di
oggetti in argento. Tornati in Spagna, crearono la leggenda di una terra ricca di questo materiale prezioso, la
Sierra de Plata (plata in spagnolo significa ”argento”)e con il nome del metallo identificarono il fiume (Rìo de
la Plata) e la terra che andavano conquistando, che in seguito fu latinizzata in Argentina.
TABELLA CLIMATICA
Nord/Ovest
nov/mag - giu/ott
Patagonia
Buenos Aires
ott/mag - giu/set
nov/mar - apr/ott
Temperatura diurna/notturna C°
35/10
22/7
20/5
5/-10
31/26
18/3
MODALITÀ' PER LE PRENOTAZIONI
Affrettatevi a prenotare ! Ci aiuterete a farvi viaggiare meglio.
Le prenotazioni vengono accettate fino a 40 giorni prima della partenza, salvo disponibilità, e sono valide solo
se accompagnate da un acconto di € 1.000,00. IL SALDO DELLA QUOTA DOVRA’ ESSERE
EFFETTUATO 30 GIORNI PRIMA DELA PARTENZA.
La penale per l'eventuale annullamento del viaggio verrà applicata secondo le modalità del TOUR
OPERATOR che fornisce l'organizzazione tecnica.
N.B. OGNI VARIAZIONE O DISDETTA DOVRA' PERVENIRE AL C.T.A. PER ISCRITTO.
TARIFFE E QUOTA
Le quote di partecipazione per le iniziative all'estero sono stabilite in base ai tassi dei cambi ed ai costi in
vigore al momento della redazione dei programmi di viaggio o soggiorno.
Eventuali adeguamenti o variazioni saranno comunicati prima della partenza, il giorno stesso in cui verranno
effettuate le rimesse bancarie a saldo dei servizi.
SALDO DELLA QUOTA
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presso la Cassa Rurale di Trento - Sede, con le seguenti coordinate bancarie:
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ASSICURAZIONE CONTRO LE PENALITÀ DI ANNULLAMENTO
Al momento dell'iscrizione al viaggio sarà possibile stipulare una speciale polizza assicurativa (facoltativa)
contro le penalità derivanti dalla rinuncia alla partecipazione al viaggio stesso, secondo le condizioni generali
previste dalla Compagnia di Assicurazione scelta.
TESSERAMENTO C.T.A.
Le nostre iniziative sono riservate ai soci del C.T.A. (Centro Turistico ACLI). Le persone non iscritte devono
richiedere la tessera, il cui costo è di € 10,00 (valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 2007), presso i nostri uffici. I
tesserati ACLI (tessera valida per l'anno 2007), devono richiedere l'opzione C.T.A., del costo di € 5,50 da
richiedere presso la Segreteria ACLI, via Roma 57. L’Assistenza sanitaria ELVIA ASSISTANCE è inclusa
nella quota della Tessera Associativa CTA e da diritto, oltre alle altre prestazioni riportate nella Card, ad una
Centrale operativa medica 24 ore su 24; copertura sanitaria in Italia fino ad un massimo di € 258,23 ed all’estero
di € 1.549,23.
PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
TRENTO: Galleria Tirrena, 10 al 1° piano (lungo Via Belenzani) 0461/274960
ORARIO:
da LUNEDI' a VENERDI 09.00/12.00 - 15.00/18.00
GIOVEDI’ orario continuato 09.00/18.00
ROVERETO: Via Bezzi 28 - 1° piano - 0464/421401
ORARIO:
da LUNEDI’ a VENERDI’ 15.00/18.00
PERGINE VALSUGANA: Piazza Serra 6 - 0461/531150 - 0461/538078
ORARIO:
da LUNEDI' a GIOVEDI' 09.30/11.30
RIVA DEL GARDA: Piazza Cavour 9 - 0464/559413
ORARIO:
MERCOLEDI’ 09.30/12.30
CLES:
MEZZOLOMBARDO:
CAVALESE:
BORGO:
e presso le seguenti sedi del Patronato Acli:
Tel. 0463/421245
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Tel. 0461/604120
TIONE:
Tel. 0462/230433
VEZZANO:
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Organizzazione tecnica : CTA Trento in collaborazione con Entour, l’Agenzia delle ACLI.
La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia
minorile, anche se gli stessi sono commessi all' estero.
Comunicazione obbligatoria ai sensi della legge 3 agosto 1998, n.269
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