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06 Teoria contaimpulsi (1)

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Contaimpulsi
Il “Contatore”
E’ un dispositivo che registra un numero di eventi.
¾ Ingresso;
¾ Conteggio e visualizzazione;
¾ Uscita
Le categorie
9 I contatori possono essere suddivisi in due ampie categorie:
¾ Totalizzatori;
Visualizzano esclusivamente il n° di impulsi ricevuti
¾ A preselezione.
Hanno la possibilità di impostare una o due preselezioni, quando
il conteggio raggiunge la preselezione l’uscita corrispondente
viene attivata.
Il funzionamento di un counter
E’ necessario impostare correttamente:
9 Modo di conteggio: determina la modalità con cui gli impulsi
ricevuti sugli ingressi devono essere interpretati.
9 Modo di uscita: determina la modalità di attivazione dell’uscita
quando il conteggio raggiunge la preselezione.
Modi di conteggio: monodirezionale
Modi di conteggio: bidirezionale
¾A: permanenza minima del segnale; B:
deve essere almeno 1/2 della
permanenza minima del segnale. Se i
valori minimi di A e B non sono rispettati,
il conteggio dei segnali non è possibile.
¾Nel conteggio bidirezionale di tipo C
impostare per CP1 e CP2 la stessa
velocità di conteggio.
Modi di funzionamento
9 I counter offrono diverse tipologie di gestione (funzionamento) delle
uscite. I vari modi di funzionamento delle uscite possono essere
suddivisi in due grandi famiglie:
Funzionamento Singolo
9
9
9
9
Modo N;
Modo A;
Modo F;
Modo K;
Funzionamento Ripetitivo
9 Modo R,
9 Modo C;
9 Modo Q;
9 Modo P;
9 Modo R.
Modo N
9 Le uscite e la visualizzazione
del valore attuale sono
mantenute fino al segnale di
riassetto.
Modo A
9 Le uscite e la visualizzazione del valore attuale sono mantenute fino
al segnale di riassetto.
9 E’ come il modo N, l’unica differenza è l’uscita ad impulso
temporizzato.
Modo F
9 La visualizzazione del valore attuale cambia continuamente per
controllare il numero di impulsi in esubero.
Modo K
9 La visualizzazione del valore attuale cambia continuamente per
controllare il numero di impulsi in esubero.
9 E’ come il modo F, l’unica differenza è l’uscita ad impulso
temporizzato.
Modo R
9 La visualizzazione del valore
attuale viene resettata al
valore iniziale non appena si
riassetta l’uscita 2.
Modo C
9 L’operazione di conteggio
ricomincia al raggiungimento del
valore impostato.
Modo Q
9 La visualizzazione del valore attuale viene resettata al valore
iniziale non appena si riassetta l’uscita 2.
9 E’ come il modo R. Il valore attuale viene continuamente aggiornato
e viene resettato quando si riassetta l’uscita 2.
Modo P
9 L’operazione di conteggio ricomincia al raggiungimento del valore
impostato.
9 E’ come il modo C. il valore attuale non viene aggiornato e viene
resettato quando si riassetta l’uscita 2.
Funzioni speciali
9 Su alcuni modelli di counter sono disponibili alcune funzioni
speciali:
1.
2.
3.
4.
5.
Fattore di scala;
Funzione di BATCH;
Funzione di compensazione;
Funzione di protezione dei tasti;
Funzione di blocco.
1. Fattore di scala
9 Serve per convertire il numero degli impulsi nell’unità
ingegneristica desiderata (lunghezza, peso, ecc..).
# ESEMPIO:
Se 250 impulsi
corrispondono a 0,5
m per leggere i valori
direttamente in “m”
occorrerà impostare
un fattore di scala
pari a :
0,5 : 250 = 0,002
¾ Il fattore di scala è presente su tutti i counter.
2. Funzione di Batch
Conta il numero delle volte che è stato raggiunto il valore di
preselezione
9 Al contatore di batch è abbinata una uscita che fa riferimento al
preset di batch.
9 L’uscita è indipendente da quella di conteggio e si resetta solo con
il riassetto di batch.
3. Funzione di compensazione
9 Abilitando l’ingresso di compensazione si sostituisce forzatamente
il valore attuale con un valore di compensazione precedentemente
impostato.
9 Risulta utile per correggere eventuali errori di conteggio dovuti a
giochi meccanici presenti sulle macchine.
9 E’ consigliabile usare questa funzione prima di iniziare il
conteggio.
4. Funzione di protezione dei tasti
9 Sul counter è possibile impostare quattro livelli diversi di
protezione dei tasti. La funzione solitamente viene impiegata per
impedire che utenti vadano accidentalmente a modificare i
parametri di impostazione.
9 La funzione è abbinata all’ingresso K/P, che inibisce il
funzionamento dei tasti a seconda del livello impostato.
9 La spia “K/P” è accesa quando è attiva la protezione.
5. Funzione di blocco
9 La funzione di blocco si limita solamente
a fermare il conteggio, anche in caso di
presenza di impulsi sugli ingressi CP1 e
CP2.
9 La funzione di blocco è abbinata
all’ingresso GATE.
Funzioni degli ingressi e delle uscite
Il pannello frontale
La programmazione
Selezione della modalità di funzionamento desiderata
La programmazione: modalità contaimpulsi
Applicazioni: controllo quantità
9 1 preselezione + batch
Effettua il riempimento di ogni barattolo e tiene traccia del n°
di barattoli prodotti in totale durante il giorno.
Applicazioni: controllo quantità
9 Contaimpulsi doppio
Controlla il n° di oggetti prodotti da due linee di differenti applicando
formule matematiche per la somma o la differenza di produzioni.
Applicazioni: controllo posizione
I due contaimpulsi, collegati ciascuno ad un encoder, grazie al fattore
di scala, convertono gli impulsi in distanze e permettono il
posizionamento corretto del pezzo da lavorare sui due assi (x, y).
Applicazioni: controllo lunghezze
Il fattore di scala consente di convertire gli impulsi di un qualsiasi
sensore in una lunghezza. Questo è utile per visualizzare l’esatto
scorrimento del pezzo.
Scelta di un contaimpulsi
I fattori da considerare sono i seguenti:
9 il tipo d’impiego;
9 l’alimentazione;
9 il tipo di uscita;
9 la possibilità di alimentare sensori esterni;
9 la facilità di lettura e di impostazione;
9 le dimensioni;
9 la conformità alle normative internazionali.
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