Trasporto animali domestici Il crashtest dimostra che i box in

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Trasporto animali domestici
Il crashtest dimostra che i box in metallo fissi sono i più sicuri
Emmen/Berna, 7 luglio 2011. Esistono vari sistemi di trasporto e protezione per la
sicurezza in auto dell’amato quadrupede. Il TCS ha sottoposto a un test alcuni dispositivi.
Conclusione: per quanto riguarda la sicurezza, i box metallici hanno ottenuto i migliori
risultati, mentre le reti di separazione e i teli di protezione si sono rivelati piuttosto
inadeguati.
Quando si trasportano cani e gatti occorre preoccuparsi non soltanto della sicurezza degli
animali, ma anche di quella degli altri passeggeri della vettura. In caso di brusca frenata, o di
uno scontro, un animale non assicurato viene proiettato attraverso l’abitacolo con una forza
pari a più volte il suo peso. Conseguenza: ferite gravi per l’animale, ma anche per gli altri
occupanti. È quanto mostrano in maniera eloquente crash test eseguiti con manichini di cani
e gatti.
Durante il test del TCS, sono stati messi a confronto un telo di protezione, una cintura di
sicurezza per cani, una rete e una grata divisoria, un box di trasporto in plastica e una gabbia
metallica fissata nel vano bagagli. Il telo di protezione è certamente il dispositivo meno caro,
ma offre anche una protezione insufficiente in caso di incidente. Inoltre, l’animale può
muoversi liberamente nell’abitacolo. Anche la rete divisoria offre scarsa sicurezza. Lo stesso
dicasi per il modello meno costoso di cintura di sicurezza per cani, dal momento che
quest’ultima presenta numerose chiusure in plastica che non resistono alle forze sviluppate
in caso di collisione. Ciò non è invece il caso per la cintura di sicurezza, la cui solidità è stata
verificata nell’ambito di una prova di collisione. Questo tipo di cintura è certamente più
costoso e il suo impiego più complicato, ma in caso d’incidente può evitare il peggio, sempre
che il dispositivo di sicurezza sia stato correttamente applicato (allacciamento il più corto
possibile).
Le grate divisorie proteggono in ampia misura i passeggeri di un veicolo dagli occupanti a
quattro zampe. Ciò che conta è che la grata sia saldamente fissata nella vettura. I box di
trasporto in plastica forniscono un grosso apporto di sicurezza, a condizione che siano
sistemati e fissati nel veicolo in modo ottimale (nel vano di carico, appoggiati direttamente
dietro allo schienale del sedile posteriore). I piccoli box di trasporto (per esempio per gatti e
cani di taglia minore) vanno sistemati nel posto riservato ai piedi, dietro allo schienale dei
sedili anteriori. Un crash test realizzato con un manichino di un gatto di quattro chili alla
velocità di 50 km/h ha rivelato che non basta fissare il box con la cintura di sicurezza sul
sedile posteriore. Il box ha strappato l’ancoraggio della cintura, mentre la sua porta e il suo
coperchio si sono rotti. Inoltre, è andato a sbattere violentemente contro lo schienale
anteriore.
Senza ombra di dubbio, la gabbia di trasporto metallica è quella che offre la sicurezza
maggiore, sia agli umani che agli animali. Il fatto d’essere saldamente ancorata nella vettura
le consente di resistere alle forze di una collisione, cosicché l’animale è protetto in modo
ottimale. Unico inconveniente: il prezzo assai elevato, che può variare tra i 200 e i 2000
franchi, a seconda della grandezza e del modello. Inoltre, la gabbia metallica provoca una
permanente perdita di spazio nel vano bagagli.
Contatto per i media
Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, [email protected]
Le foto del TCS sono su Flickr (www.flickr.com/photos/touring_club/collections).
I video del TCS sono su Youtube (www.youtube.com/tcs).
I risultati complessivi dell'analisi possono essere scaricati all'indirizzo www.pressetcs.ch
Trasporti di animali: prescrizioni legali
L’ordinanza federale sulla protezione degli animali esige dal 1° settembre 2008 il rispetto della dignità degli
animali. Concretamente, ciò significa che gli animali devono disporre di spazio a sufficienza durante i trasporti e
non devono quindi essere sistemati in uno spazio troppo piccolo.
Inoltre, anche per gli animali, che la legge sulla circolazione stradale (LCS) considera alla stregua di un carico,
vale la regola secondo la quale essi devono essere sistemati in modo da non minacciare o disturbare nessuno e
anche da non poter cadere.
Viaggiare con animali all’estero
Per viaggiare con un animale nello spazio europeo, è indispensabile munirsi di un passaporto per animali
domestici riconosciuto dall’Unione europea (UE). Inoltre, dal 2 luglio 2011, cani e gatti devono essere muniti di
un chip elettronico. In mancanza di un certificato di vaccinazione contro la rabbia, l’animale sarà in ogni caso
respinto alla frontiera. Inoltre, per determinati paesi valgono condizioni supplementari come la prova della
presenza di anticorpi contro la rabbia (la cosiddetta determinazione Titer) e una terapia preventiva contro i
vermi intestinali e le zecche. Certi paesi vietano l’accesso di alcune razze. Prima di un viaggio con il proprio
animale domestico, è in ogni caso preferibile informarsi presso l’Ufficio federale di veterinaria (UFV) sulle più
recenti condizioni d’accesso (www.ufv.admin.ch).
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