20.06.16_GazzettadiLucca Teatro del Giglio, si alza il sipario sulla

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Teatro del Giglio
Si alza il sipario sulle “Quattro stagioni” del
Teatro del Giglio
lunedì, 20 giugno 2016, 16:48 http://www.lagazzettadilucca.it/teatro-del-giglio/2016/06/si-alza-ilsipario-sulle-quattro-stagioni-del-teatro-del-giglio/
di silvia bulckaen
Uno spartito musicale pieno di note il cartellone del Teatro del Giglio, presentato questa mattina a
Palazzo Orsetti, con le stagioni d'opera, prosa, danza che si aggiungono al cartellone di Lucca
Puccini Days. Alta qualità e forte impatto per una programmazione che saprà catturare l'attenzione
del pubblico lucchese, grazie ad un nuovo linguaggio che sposa il melodramma alla prosa,
nell'ambito di progetti multidisciplinari. Un cartellone innovativo per il quale il Teatro del Giglio ha
attinto il meglio dal panoroma artistico nazionale e non solo. Prestigiose orchestre per la lirica,
interpreti e registi di chiara fama per la migliore prosa italiana, danza internazionale per il balletto.
Una programmazione con la P maiuscola, che ha tutti i numeri per essere promossa: 16 titoli (sei
per la lirica, sette per la prosa e tre per la danza) e 34 recite.
Un cartellone nutrito reso possibile grazie al sostegno del comune di Lucca e al supporto del
ministero dei beni culturali, della regione Toscana, delle fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e
banca del Monte di Lucca, Unicoop, Gesam spa e, per la stagione di prosa, la partnership della
fondazione Toscana spettacolo onlus. Ma il sostegno non finisce qui: Lucar torna ad essere sponsor
del Teatro del Giglio, a dimostrazione del rapporto di fiducia instaurato tra il tessuto imprenditoriale
della città e l'istituzione culturale più importante della città.
Giorgio Serafini rappresentante Lucar è orgoglioso che l'azienda compaia accanto a sponsor di
calibro di Unicoop: “Per Lucar è importante connettersi con il tessuto sociale e culturale del
territorio, un territorio che è responsabile da 40 anni del nostro successo - interviene Serafini - un
successo che intendiamo restituire al nostro territorio con interventi di supporto come questo.
Inoltre ci auguriamo che la testimonianza di Lucar possa essere d'esempio per altre realtà
imprenditoriali locali”.
Di seguito il programma:
La stagione lirica si aprirà nel segno di Giacomo Puccini con La bohème (25 e 27 novembre)
diretta da Nicola Paszkowski alla guida di Orchestra e Coro della Toscana, per la regia di Marco
Gandini; l’opera va in scena nell’allestimento del 2011, dopo la ripresa al Teatro Verdi di Trieste lo
scorso maggio. Bohème inaugurerà il festival Lucca Puccini Days, che da novembre e fino all’8
gennaio 2017 proporrà una serie di eventi dedicati al Maestro. La produzione de La bohème vedrà
in scena un cast di protagonisti giovani e bravissimi: Benedetta Torre (Mimì), Alessandro Scotto di
Luzio (Rodolfo), Matias Tosi (Marcello), Damiana Mizzi (Musetta), Daniel Giulianini (Schaunard)
e Luca Dall’Amico (Colline).
Da La bohème prende le mosse l’opera-musical Mimì è una civetta, rivisitazione dell’opera
pucciniana per band jazz-rock sulla tessitura vocale originale, in programma al Teatro del Giglio
sabato 3 dicembre; la partitura è firmata da Alessandro Cosentino, musicista classico capace di
muoversi con destrezza e disinvoltura ai confini tra opera lirica, rock, jazz e folk. Ideazione e regia
sono a firma di Cristina Mazzavillani Muti, che porta a Lucca – in esclusiva per il festival – una
nuova versione dello spettacolo già protagonista del Ravenna Festival 2015.
Sabato 14 gennaio 2017 sarà la volta dell’opera inedita Orlando furioso, dramma per musica di
Antonio Vivaldi presentata al pubblico lucchese nella ricorrenza dei 500 anni del poema ariostesco.
L’opera, in forma di concerto, sarà eseguita su strumenti originali dall’Orchestra Barocca
Harmonicus Concentus, e diretta da Elena Sartori, alla guida dell’ensemble corale Melodi Cantores,
e si baserà sulla partitura appositamente creata per il Teatro del Giglio a partire dal manoscritto
Fondo Giordano 39bis della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.
Il flauto magico (Die Zauberflöte) di Wolfgang Amadeus Mozart sarà rappresentato al Teatro del
Giglio il 21 e 22 gennaio con la firma – per regia e costumi – di Lindsay Kemp, e Marco
Guidarini alla guida dell’Orchestra della Toscana. L’opera in due atti, su libretto di Emanuel
Schikaneder, andrà in scena in lingua originale con sovratitoli in italiano realizzati dalla
Fondazione Teatro Goldoni. Nuovo allestimento del Goldoni di Livorno, il titolo mozartiano è
coprodotto dal teatro livornese (capofila) con il Giglio di Lucca e il Verdi di Pisa, e in
collaborazione con il Luglio Musicale Trapanese.
Nuovo allestimento del Teatro del Giglio per la prossima stagione sarà La Cenerentola di
Gioachino Rossini, realizzato in coproduzione con i Teatri di Ravenna e Piacenza; l’opera – che va
in scena nella ricorrenza dei duecento anni dalla composizione - sarà rappresentata a Lucca il 10 e
12 febbraio, con la regia di Aldo Tarabella, le scene di Enrico Musenich e le coreografie di Monica
Bocci. I costumi portano la prestigiosa firma di Lele Luzzati, indiscusso maestro del teatro
contemporaneo, scomparso dieci anni fa. Interpreti del capolavoro rossiniano, un trio d’eccezione
formato da Carlo Lepore (Don Magnifico), Josè Maria Lo Monaco (Angelina/Cenerentola) e
Marco Filippo Romano (Dandini). Alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e del
Coro della Toscana, la direttrice giapponese Erina Yashima, allieva di Riccardo Muti e sua
assistente alla Chicago Symphony Orchestra.
Chiude il cartellone lirico della Stagione 2016-2017 il nuovo frutto del progetto LTL Opera
Studio (insignito del prestigioso Premio Abbiati 2013 nella categoria “Migliore iniziativa”) Il
cappello di paglia di Firenze di Nino Rota: titolo di nuova produzione del Teatro Verdi di Pisa,
sarà firmato per la regia da Lorenzo Maria Mucci; Francesco Pasqualetti guiderà l’Orchestra
Giovanile Italiana. In programma due recite, sabato 4 e domenica 5 marzo.
La Stagione di Prosa 2016-2017 è il risultato del sodalizio artistico ed economico del Teatro del
Giglio di Lucca con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, l’organismo multidisciplinare della
Regione Toscana per la programmazione e promozione dello spettacolo dal vivo. Gli spettacoli
prenderanno il via venerdì 7 ottobre (repliche fino a domenica 9) con una intramontabile
commedia musicale, Vacanze romane. Già il titolo, come una madeleine proustiana, evoca le
nostalgiche e sognanti atmosfere del celebre film diretto da William Wyler e interpretato da due
leggende del cinema come Audrey Hepburn e Gregory Peck. Questo allestimento è la nuova
versione della commedia firmata undici anni fa da Pietro Garinei e Armando Trovajoli. Un’eredità
raccolta dal regista Luigi Russo che guida un cast numeroso, capitanato da Serena Autieri (la
principessa Anna, già in questo ruolo nella prima edizione) e Attilio Fontana (il fotografo Gianni)
(prod. Engage grandi produzioni). Un ringraziamento particolare va a Vespa Club Lucca,
Fondazione Piaggio e Vespa World Club per la realizzazione dell’evento vespisti programmato
in occasione della presentazione al Teatro del Giglio di Vacanze romane.
Da venerdì 4 a domenica 6 novembre è in scena Luca Zingaretti che dirige e interpreta The
Pride, un brillante testo di Alexi Kaye Campbell in cui si esplorano temi come il destino, l’amore
omo ed eterosessuale, la fedeltà e il perdono, sollevando interrogativi sulla vita contemporanea. I
dialoghi e le acute osservazioni di Kaye Campbell riescono a disegnare personaggi forti, vitali, alla
continua ricerca della propria identità (prod. Zocotoco).
Da venerdì 9 a domenica 11 dicembre il nuovo spettacolo del Teatro Del Carretto. Come prendere
una decisione giusta quando, nel tentativo di rispettare le parti in causa, si è costretti a fare i conti
col proprio cinismo? È il quesito intorno al quale il Teatro Del Carretto - eccellenza nazionale, in
residenza presso il Teatro del Giglio - costruisce il suo nuovo progetto teatrale, David. Protagonista
è un padre acido, cinico e divertente, patetico, insopportabile e irresistibile, caratteristiche
contraddittorie che lo rendono ingestibile, specie da quando i sintomi dell’Alzheimer si fanno
sempre più presenti.
La figura, l’arte e le riflessioni di Pier Paolo Pasolini sono al centro di un progetto dedicato a uno
degli intellettuali italiani più importanti del Novecento (per il quarantesimo della sua morte,
avvenuta il 2 novembre 1975). Due gli appuntamenti teatrali: da venerdì 17 a domenica 19
febbraio lo spettacolo firmato da Giorgio Gallione, Quello che non ho. Il regista del Teatro
dell’Archivolto di Genova reiventa il genere del teatro-canzone ispirandosi a Pasolini e a Fabrizio
De André, due giganti del nostro recente passato, per costruire una visione personale dell’oggi.
Interprete d’eccezione Neri Marcorè. Da venerdì 24 a domenica 26 febbraio la poetica dello
scrittore friulano è al centro dello spettacolo di Valerio Binasco, Porcile. In contrapposizione con il
disegno dello stesso Pasolini, quello di Binasco è un allestimento incentrato sulla storia, carica di
una umanità dolente e di verità psicologica, e sui personaggi e il loro destino (prod. Fondazione
Teatro Metastasio di Prato/Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia).
Franco Branciaroli è interprete e regista di un originale Macbeth di William Shakespeare (da
venerdì 10 a domenica 12 marzo): la tragedia del male dell’uomo, della violazione delle leggi
morali e naturali, dell’ambiguità, del caos e della distruzione che ne consegue (prod. CTB Centro
Teatrale Bresciano/Teatro de Gli Incamminati).
Il cartellone di prosa si chiude con il binomio Accorsi-Baliani. I due artisti da alcune stagioni
producono divertissement teatrali che affascinano il pubblico: lo stimolano a partecipare ai percorsi
artistici e culturali attraverso tracce, memorie, letture. Con Giocando con Orlando, da venerdì 17 a
domenica 19 marzo, è protagonista il capolavoro di Ludovico Ariosto (prod. Nuovo Teatro).
La Stagione di Danza, che prevede quest’anno una proposta a tre spettacoli, prenderà il via il 15
febbraio con Kafka sulla spiaggia di DaCru Dance Company, potente contaminazione tra hip hop
theatre, danza contemporanea, house, jazz rock e breaking che porta in scena una trasposizione
danzata dell’omonimo romanzo di Murakami Haruki. Seguirà, l’8 marzo, un omaggio al balletto
classico di grande scuola russa, Giselle danzata dal Balletto dell’Opera Nazionale di Odessa
(Ucraina), corpo di ballo che ha la sua sede presso il prestigioso Teatro dell’Opera sul cui
palcoscenico si sono esibite le grandi dive del balletto russo, da Anna Pavlova a Galina Ulanova e
Maya Plisetskaya. Il 22 marzo sarà la volta della Parsons Dance Company, compagnia di danza
moderna newyorkese fondata da David Parsons e Howell Binkley, nota e riconosciuta a livello
internazionale per la sua danza energica, atletica e corale.
La campagna abbonamenti inizierà martedì 21 giugno e si protrarrà fino al 5 agosto, per dar modo
agli affezionati abbonati alle stagioni di Lirica, Prosa e Danza del Teatro del Giglio di confermare
il proprio posto a teatro. Sarà possibile acquistare un nuovo abbonamento dal 27 agosto al 9
settembre. Gli abbonamenti alla Prosa e alla Danza prevedono l’acquisto dell’intero pacchetto di
spettacoli in cartellone, mentre per la Lirica sarà possibile scegliere tra un’opzione a 4 spettacoli
(Bohème, Flauto magico, Cenerentola, Cappello di paglia) e una a 6 spettacoli (Bohème, Mimì è
una civetta, Orlando furioso, Flauto magico, Cenerentola, Cappello di paglia).
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