Mittelfest 2015 – Il colore dell`acqua

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Mittelfest 2015 – Il colore dell’acqua
24.ma edizione, Cividale del Friuli, 18-26 luglio 2015
IL COLORE DELL’ACQUA È IL TITOLO-GUIDA DELLA 24.MA EDIZIONE DI
MITTELFEST, IN PROGRAMMA A CIVIDALE DEL FRIULI DAL 18 AL 26
LUGLIO: PRESENTATO OGGI A MILANO IL CARTELLONE, CON OLTRE
SESSANTA SPETTACOLI IN NOVE GIORNI
NUMEROSE LE PRESENZE INTERNAZIONALI E I DEBUTTI IN PRIMA
ITALIANA, COME PER L’ULTIMO SPETTACOLO DEL BELARUS FREE
THEATRE, TRASH CUISINE O LA PRIMA ASSOLUTA DELLA COPRODUZIONE CON IL TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
“SCANDALO” (DAS VERMÄCHTNIS – 1898), UN’OPERA DI ARTHUR
SCHNITZLER MAI RAPPRESENTATA FINORA IN ITALIA, PROTAGONISTI
STEFANIA ROCCA E FRANCO CASTELLANO DIRETTI DAL REGISTA
FRANCO PERÒ
AL FESTIVAL ANCHE LA PRIMA ESECUZIONE ITALIANA DELLA NUOVA
COMPOSIZIONE DEL PIANISTA E COMPOSITORE MICHAEL NYMAN, WATER
DANCE, CON LA ISTANBUL STATE SYMPHONY ORCHESTRA.
ATTESE AL FESTIVAL DUE ICONE DELLA DANZA: “WATER LADY” CAROLYN
CARLSON, CON IL TRITTICO SHORT STORIES E UNA DELLE POCHE
ESIBIZIONI ESTIVE DI ALESSANDRA FERRI, IN EVOLUTION
NEL SEGNO DELL’ACQUA L’APERTURA DEL FESTIVAL CON IL PROGETTO
SPECIALE AGHE.VODA.UJË, CHE UNISCE COMPOSITORI, INTERPRETI,
CANTAUTORI E POETI DA ITALIA, CROAZIA, BOSNIA E ERZEGOVINA,
SERBIA, SLOVENIA, MONTENEGRO, MACEDONIA, ALBANIA. TRA GLI ALTRI,
PER L’ITALIA, LA VOCE DI TOSCA E TESTI ORIGINALI DELLO SCRITTORE
PAOLO MAURENSIG.
ANCORA, AL FESTIVAL: ERRI DE LUCA, GIANMARIA TESTA, EMMA DANTE,
ARTO TUNCBOYACIYAN, ANTONIO LATELLA, VALTER SIVILOTTI, DUO
AMAL, DAVID RIONDINO, MASSIMO CIRRI, ANDREA SEGRÈ, GIULIANO
SCABIA,
CROATIAN
NATIONAL
THEATER,
AREAREA,
MARKUS
STOCKHAUSEN, JEAN-MARC LUISADA, SÍN CULTURE CENTRE BUDAPEST,
ACCADEMIA D’ARTE DRAMMATICA NICO PEPE, MARCO MARTINELLI,
ERMANNA MONTANARI, DON PASTA, ISTANBUL STATE SYMPHONY
ORCHESTRA, ARSEN DEDIĆ, VLADO KRESLIN, DRAGAN JOVANOVIĆ
DANILOV E MOLTI ALTRI
Comunicato stampa
Una forte connotazione internazionale, produzioni e ospitalità italiane, anche in prima
assoluta, ed alcune imprescindibili eccellenze artistiche espresse dal territorio che ospita il
festival, delineano l’edizione 2015 di Mittelfest, in programma quest’anno dal 18 al 26
luglio nel consueto scenario di Cividale del Friuli, città Patrimonio dell’Umanità Unesco,
che del suo paesaggio e dei dettagli urbani ha fatto un palcoscenico a cielo aperto.
A partire dall’edizione 2015 il Direttore Franco Calabretto - sempre affiancato dalla
consulenza sul settore Teatro di Rita Maffei, per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione – ha
avviato una trilogia che vedrà, fino all’edizione 2017, susseguirsi i temi dell’Acqua, della
Terra e dell’Aria: elementi distinti, e beni comuni. Nell'anno dell'Expo, l'acqua e i suoi
colori sono centro tematico del festival, elemento materiale in pericolo, bene comune e
non illimitato dell’umanità, ma anche figura dell’immaginario e via di comunicazione per
eccellenza.
La 24.ma edizione - presentata oggi alla stampa nella prestigiosa location di piazza
Duomo, “Duomo21” - si apre proprio nel segno dell’acqua, con un evento inaugurale
(sabato 18 luglio: dalle 17.00 per le vie della città e alle 18.30 nella Chiesa di San
Francesco), Le acque di Cividale, che rovescerà nelle strade della città una cascata di
sette cori per un concerto-installazione sonora creato dal compositore austriaco
Nussbaumer, che unisce alle voci, in un unico canto liquido, il suono di 149 bottiglie.
L'acqua come paradigma della storia dell'uomo, che l'ha attraversata, imbrigliata, solcata,
ispira anche l’evento speciale della prima serata di festival, Aghe.Voda.Ujë, da un’idea del
compositore Valter Sivilotti (da alcuni anni particolarmente attento alla canzone d’autore,
ha composto, tra l’altro, le musiche dello spettacolo Magazzino 18, di e con Simone
Cristicchi). L’evento speciale Mittelfest 2015 (sabato 18 luglio, piazza Duomo) unisce
compositori, interpreti, cantautori e poeti da Italia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia,
Slovenia, Montenegro, Macedonia, Albania. Tra gli artisti coinvolti, l’Italia avrà la voce di
Tosca, del friulano Loris Vescovo (Targa Tenco 2014 per la miglior musica dialettale), di
Luigi Maieron, Edoardo De Angelis, mentre testi poetici e in prosa saranno firmati dallo
scrittore goriziano Paolo Maurensig e dal poeta di lingua slovena Miroslav Košuta. Per
ogni Paese alcuni tra i nomi più noti, basti citare Arsen Dedić, fin dagli anni sessanta uno
dei cantautori più conosciuti di tutta la Jugoslavia, o il cantautore sloveno Vlado Kreslin,
già Premio Tenco nel 2007, fino a Dragan Jovanović Danilov, il poeta serbo
contemporaneo più tradotto. Una serata di grande impatto, in cui le parole e la musica si
fondono in una rapsodia di sensazioni grazie al Coro del Friuli Venezia Giulia, diretto da
Cristiano Dell’Oste, la FVG Mitteleuropa Orchestra e la voce narrante di Monica Mosolo.
Ma la giornata inaugurale riserva anche una delle presenze internazionali più attese
quest’anno. Sempre sabato 18 luglio, prima nazionale di Trash cuisine, il nuovo
spettacolo firmato dal Belarus Free Theatre. Ricercati, arrestati, o in esilio dal loro Paese
- dove è al potere l'ultima dittatura d'Europa - gli artisti bielorussi hanno come sola arma il
potenziale esplosivo del loro teatro, che qui rivolgono verso una tema che ancora affligge
94 paesi al mondo: la pena di morte.
Ulteriore debutto, questa volta in prima assoluta nell’ultima giornata di festival (domenica
26 luglio), la co-produzione Mittelfest con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia,
Scandalo (Das Vermächtnis – 1898), un’opera di Arthur Schnitzler mai rappresentata
finora in Italia, in cui l’autore rivela la spietatezza e la violenza di uno scontro famigliare. Il
regista Franco Però dirige in scena gli attori Stefania Rocca e Franco Castellano.
Il festival cividalese estende quest’anno i suoi orizzonti geografici, prolungando lo sguardo
dall’area culturale della Mitteleuropa fino al bacino del Mediterraneo: da qui l’ospitalità del
più importante musicista armeno Arto Tuncboyaciyan, nel progetto speciale per Mittelfest
Armenian dream; ancora, la voce araba dell'indie-rock Mashrou' Leila, gruppo libanese
che domina la scena musicale del Medio Oriente, l’attesa presenza del Duo Amal - che in
arabo significa speranza - un pianista israeliano e uno palestinese che suonano assieme
in sincronia perfetta, fino alla Istanbul State Symphony Orchestra, impegnata nella
prima esecuzione italiana del concerto Water Dances, firmato dal grande pianista e
compositore Michael Nyman.
Potremo, poi, ammirare al festival due icone della danza mondiale, a partire, domenica 19
luglio, da Carolyn Carlson, coreografa che all'acqua ha dedicato alcune fra le sue
creazioni più intense, con il trittico Short stories che si compone di due sue creazioni - All
that falls, con l’interpretazione di Céline Maufroid e Juha Marsalo e Mandala, con
l’interpretazione di Sara Orselli – e una coreografia interpretata dalla stessa Carlson,
Immersion, con la musica originale Nicolas De Zorzi. La sua è una danza pura, fluida,
cristallina, proprio come l'acqua. Con una bellezza oggi più morbida e ancor più
consapevole di sé, Alessandra Ferri ha ripreso il suo lavoro di palcoscenico. Aveva 19
anni quando fu nominata prima ballerina al Royal Ballet inglese, danzatrice dell'anno nel
1983 secondo la rivista internazionale Dance and Dancers e il New York Times. Più di
trent'anni dopo, con il Gala Evolution (sabato 25 luglio), questa splendida signora della
danza ci assicura, con la sua eleganza e perfezione, che per i grandi artisti la maturità è
una sfida di idee nuove e nuove sfumature.
Numerosi gli eventi in cartellone, per un programma con oltre sessanta spettacoli in
nove giorni. Per il TEATRO da segnalare nella prima domenica di festival (19 luglio)
l’atteso omaggio a Giuliano Scabia, curato da Valter Colle: i giovani attori dell'Accademia
d’Arte Drammatica Nico Pepe festeggiano gli 80 anni di questo straordinario poeta della
scena, inventore di un teatro in cammino. Nella stessa giornata lo spettacolo in cui Marco
Martinelli si chiede se possiamo non sentirci responsabili delle tante tragedie che
avvengono tra le onde del Mediterraneo in Rumore di acque. E di naufragi racconta
anche lo spettacolo Il mio nome è Nettuno, un testo dello scrittore Pietro Spirito per la
voce narrante di David Riondino: naufragi “eccellenti” della storia e della letteratura
raccontate anche con le suggestive immagini di sabbia create in diretta dall’artista
Massimo Ottoni. Nella stessa giornata, lunedì 20 luglio, approda a Cividale il nuovo
spettacolo di Antonio Latella per Candida Nieri, Ma, dove il regista riprende il discorso
con uno dei suoi autori d'elezione, Pier Paolo Pasolini, dando luce, stavolta, all'icona
materna, così presente nel cinema e nella scrittura del poeta di Casarsa. Selvaggina, è lo
spettacolo in prima nazionale firmato da Nejc Gazvoda con gli attori di
ConsorzioScenico: una cena tra sei amici di sempre si trasforma in una spietata ricerca
della verità. A Mittelfest 2015 anche un percorso in collaborazione con la manifestazione
“Convivio”, dell’azienda vitivinicola Zorzettig: nell’anno dell’Expo, Mittelfest ospita una
serie di appuntamenti riuniti nel percorso “Dell’acqua, del cibo, del vino..”, dove spicca il
Cooking Music Show Artusi Remix. Protagonista il dj, economista e appassionato di
gastronomia Don Pasta che narra storie di cibo, cucinando sotto gli occhi del pubblico.
Sempre sul tema dell’acqua, del cibo e degli sprechi, l’attesa conferenza scenica
Wastebusters: dialogo tra l’agroeconomista Andrea Segrè e il conduttore di Caterpillar,
Massimo Cirri scandito dalle irriverenti vignette di Francesco Tullio Altan, realizzate
appositamente per questo progetto speciale Mittelfest. Acque e altre correnti parole e
musica per un festival dedicato all'acqua è il progetto ideato per il festival di Cividale da
uno scrittore e un cantautore che hanno accordato la loro amicizia in una sintonia perfetta
di temi e di riflessioni: Erri De Luca e Gianmaria Testa. Non poteva mancare in questa
edizione un successo di Emma Dante riallestito per l’occasione, Acquasanta, dove un
paese straniero può essere la terraferma per chi è imbarcato da tutta la vita.
Torna a Cividale con un testo in prima assoluta per il settore MUSICA, Quirino Principe,
voce recitante di Acque e selve di Boemia, che tesse musica e poesia. Un pianista di
sovrana eleganza è atteso a Cividale venerdì 24 luglio: il franco-tunisino Jean-Marc
Luisada che riveste la musica di una splendida malinconia. Doppio appuntamento al
festival con il trombettista Markus Stockhausen, nel concerto che accomuna la sua
tromba al tipico strumento dell'antica Persia, il santur, e nell’esecuzione di sue musiche
originali con quattordici bande dell’ANBIMA nel concerto A hymn to the water: Gran
finale di festival, domenica 26 luglio, con il concerto Another shot of Slivovitz ulteriore
appuntamento del percorso “Dell'acqua, del cibo e del vino..”: gli Slivovitz sono un gruppo
nato nella miglior stagione del jazz-rock partenopeo, e hanno scelto di chiamarsi come il
celebre liquore balcanico.
Ricco anche il programma di DANZA, oltre alle già citate protagoniste al femminile di
questa edizione, al festival anche uno spassoso zigzag tra danza e musica dal vivo con la
“sfrontata” compagnia ungherese protagonista di Skin me, una produzione di SÍN Culture
Centre di Budapest che incurante di mode e tendenze, sprigiona tutta la sua contagiosa
energia. Inedito appuntamento, invece, con i vincitori del concorso promosso da Progetto
Danza e Festival Bolzano Danza che si esibiranno in tre negozi del centro con lo
spettacolo “Danza in vetrina”, un'originale formula “a vista”: nuovi talenti della coreografia,
pronti a catturare l'attenzione di un pubblico di passaggio, per la durata di 15 minuti
ciascuno. In prima nazionale mercoledì 22 luglio la nuova regia e coreografia di Matija
Ferlin, We are kings, not humans una produzione del Croatian National Theater di
Zagabria che unisce danza e parole. Da giovedì 23 luglio fino alla fine del festival la
compagnia Arearea sarà impegnata nel progetto site specific per Mittelfest, Paesaggio d’Acqua,
quattro performance di danza ambientate che saranno replicate per più giornate in luoghi
particolari di Cividale. Un focus sull’acqua dolce, elemento necessario e comune, per una
coreografia più liquida possibile. L’ideazione e il coordinamento sono di Marta Bevilacqua e
Roberto Cocconi e si compongono dei titoli La cascata, Il fiume, Il battistero, Gli zampilli.
LINK PER SCARICARE CARTELLA STAMPA E FOTO:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/30436048/MITTELFEST 2015.zip
MITTELFEST:
Cividale del Friuli, dal 18 al 26 luglio 2015
Programma completo e biglietteria on line: www.mittelfest.org
Prevendite aperte dal 25 giugno
Biglietteria on line dal 30 giugno
Infoline: 0432.733966
Biglietteria: 0432.734316
INFO STAMPA: Volpe&Sain comunicazione
Paola Sain 335.6023988 – Daniela Volpe 392.2067895 - Moira Cussigh 328.6785049
ACCREDITI: [email protected]
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