Le Civiltà antiche: filo conduttore

advertisement
Le Civiltà antiche: filo conduttore
Nascita dell’uomo 2.000.000 d’anni fa circa.
Paleolitico: periodo intercorrente dalla comparsa dell’uomo sulla terra sino al 5.000 A.C.
Neolitico: periodo che va dal 5.000 A.C. circa sino ai giorni nostri.
Nel paleolitico l’uomo viveva attraverso l’uso della natura (raccolta e caccia).
Conseguenze: piccoli gruppi, nomadismo, necessità d’ampi spazi, importanti scoperte, prime sepolture, prime forme
artistiche e religiose.
Nel neolitico l’uomo trasforma la natura (agricoltura e allevamento).
Conseguenze: gruppi più vasti, contrasti tra allevatori e agricoltori, l’uomo diventa sedentario, primi villaggi, piccoli
strumenti di lavoro, terracotta, ruota, tornio, metalli.
AGRICOLTURA: IRRIGUA E NON IRRIGUA.
Agricoltura non irrigua: sussistenza.
Agricoltura irrigua: alta produzione (Mesopotamia, Egitto, India, Fiume Giallo).
L’alta produzione dell’agricoltura irrigua consente la novità delle prime attività artigianali e in seguito di quelle
commerciali.
Conseguenze: formazione del villaggio e la sua espansione verso la città (GERICO).
Classi sociali presenti nella città: AGRICOLTORI, PASTORI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI, SOLDATI,
SACERDOTI.
Le prime forme di governo erano gestite dagli anziani (solitamente agricoltori).
In seguito all’interno delle città stato nasce la figura del re, spesso identificata anche come capo religioso.
In alcune località (Mesopotamia, Fenicia) permangono, salvo brevi intervalli, le città stato; in altre località (Egitto) si
formano stati unitari.
Gli stati (città stato o stati unitari) potevano avere una base economica prevalentemente agricola o una base economica
prevalentemente commerciale.
Avevano una base agricola gli egiziani e le popolazioni mesopotamiche. Avevano una base commerciale i fenici, i
cretesi, i micenei.
Le Civiltà Mesopotamiche
Importanza dell'irrigazione nelle rese agricole.
I SUMERI :- base agricola -- classi sociali - organizzati in città stato - invenzione della scrittura (1° pittografi , poi
cuneiforme - nascita degli scribi) - religione antropomorfica.
Espansioni di una città stato che porta SARGON DI ACCAD a costruire un impero: nascita dell'idea di un impero
universale e dalla idea della regalità divina.
L'impero accadico crolla, riprendono vigori le città stato che però vengono in seguito conquistate dai Babilonesi (
HAMMURABI).
Crollo dell'impero babilonese - ripredono vigore le città stato - nasce l'impero degli Emiri (1400 A.C.).
L'impero degli Emiri crollò nel 600 A.C. circa il territorio mesopotamico venne occupato da babilonesi.
In seguito la Babilonia venne occupata dai persiani (550 A.C.) poi occupata da Alessanandro Magno e infine occupata dal
regno seleuicida (300 A.C.).
La Civiltà Egiziana
La civiltà egiziana si sviluppa a partire dal 3.000 A.C. circa, attraverso il normale sviluppo delle civiltà pluviali.
Si sviluppa a NORD-EST dell’Africa lungo i territori bagnati dal fiume Nilo.
La necessità di regolarne le piene con opere di canalizzazione e di sbarramenti favorisce lo sviluppo di comunità più
vaste del singolo villaggio.
L’isolamento determinato dalle presenze di deserti a Oriente e a Occidente, dal Mar Mediterraneo a Nord, dalle cateratte
del Nilo a Sud favorisce l’isolamento e la nascita di un’autonomia e omogenea civiltà che dura quasi 4.000 anni.
Attorno al 2.600 A.C. abbiamo gia la figura del faraone come capo di un regno Unitario.
La storia dell’Egitto viene solitamente suddivisa in regni e in periodi intermedi.
Abbiamo l’antico regno, il medio regno e il nuovo regno, interrotti da un primo e da un secondo periodo intermedio.
Durante i vari regni è sempre il faraone a detenere il potere assoluto, durante i periodi intermedi il potere centrale
diventa evanescente e i governatori locali (per cause che non conosciamo) prendono il potere spezzettando l’unità
politica.

ANTICO REGNO : (2.650 - 2.200 A.C.): il potere del faraone e considerato un DIO, è l’epoca delle costruzioni
delle grandi PIRAMIDI, il potere centrale organizza un sistema di governatori locali che però prenderanno il
potere nel primo periodo intermedio.

MEDIO REGNO : (2.040 - 1.786 A.C.): si bonificano nuove zone e se ne irrigano altre.

NUOVO REGNO : (1.570 - 1.085 A.C.): periodo di riunificazione e di massima espansione dell’Egitto.
Successivamente l’Egitto venne conquistato dagli ASSIRI, poi da ALESSANDRO MAGNO e infine dai ROMANI.
Figura del Faraone - culti religiosi - resti archeologici - la scrittura.
Le cività commerciali
Mentre nei continenti si sviluppavano le civiltà sorrette principalmente dall'agricoltura e dall'allevamento(civiltà
mesopotamica e egiziana), nel Mediterraneo Orientale iniziavano attività commerciali basate sulla navigazione.
Esistevano rotte che collegavano l'Egitto con le coste dell'Asia Occidentale e con la penisola balcanica.
La navigazione avveniva con piccole inbarcazioni che navigavano prevalentemente a vista e la notte si fermavano in
luoghi riparati.
Particolare rilievo assumeva il commercio con l'isola di Cipro che era particolarmente ricca di rame.
A Cipro si formò un potente regno che venne però sopraffatto da altre popolazioni .
Particolare rilievo assume la civiltà cretese che, a differenza di quella cipriota, non possedeva ricchezze minerarie.
La sua principale risorsa era il legname con cui costruivano numerose navi lunghe sino a 20 metri.
Con le loro navi i cretesi dominarono dal 2000 al 1400 A.C. le rotte commerciali del Mediterraneo Orientale.
Vendevano i prodotti della loro agricoltura(cereali,vino,olio e lana trasformata in tessuti),praticavano la pirateria
ricavandone notevoli guadagni e numerosi schiavi che rivendevano ad altre popolazioni, importavano principalmente
metalli.
La loro organizzazione politica era basata sulla città, le loro città stato erano governate da re che regnavano su singole
città stato.
Le città non erano fortificate: i loro governatori non temevano invasioni in quanto erano protetti dal mare; non si
conoscono invece i meccanismi che impedivano attacchi reciproci tra le città.
La loro arte non raffigura eventi militari o armi, ma immagini della natura e di vita gioiosa (piante, fiori, animali, uomini
e donne che giocano o danzano).
Gli Dei non erano venerati nei templi ma in luoghi all'aperto presso le sorgenti, sulle alture e in alcune caverne.
La civiltà cretese crolla attorno al 1400 A.C. per motivi non chiariti (probabili eventi sismici collegati a invasioni di
popoli nemici).
E' certo invece che il posto è lasciato libero dalle organizzazioni cretesi venne occupato dalle popolazioni di origine
micenea (provenienti dalle coste greche).
Scarica