Lo script della video-inchiesta

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SCRIPT / ITALIANO / DEFINITIVO
L’influenza degli affari, di Harry Häner, Reto Padrutt e Serena Tinari
TC 01.09 OFF Tom Jefferson
Una malattia banale quale la sindrome influenzale e l’influenza, è diventata uno spauracchio
mondiale, con comitati, linee guida, accaparramento di medicinali, un’industria fiorente di
produzione di vaccini, di antivirali e di altri rimedi per i quali abbiamo una base di evidenza di
efficacia che è lacunosa .
TC 1’40 TITOLO: MATERIALE PROMOZIONALE ROCHE
+ SOTTOTITOLI (musica e suono originali, Roche, inglese):
TC 1’46 Non c’è un inverno senza: l'invasione del virus influenzale. Colpisce una persona su dieci –
ogni anno 100 milioni di persone solo in nord America, Europa e Giappone.
TC 2’13 TESTO
L'eroe che combatte il mostro si chiama Tamiflu – ed è svizzero. Non è l'unico farmaco antivirale. Ma
è quello che ha conquistato il mercato. Per fare fronte alla minaccia pandemica, i governi di tutto il
pianeta ne hanno fatto scorte per la popolazione. Tamiflu è un campione di incassi per Roche.
È un farmaco efficace e sicuro ?
TC 2’46 Fiona Godlee, direttrice British Medical Journal SOTTOPANCIA DESTRA
Non siamo in grado di dire se è efficace. Sui sintomi dell’influenza, non sembra esserlo più del
Paracetamolo. Ma il Paracetamolo è un farmaco piuttosto sicuro - ed economico. Mentre il Tamiflu é
costoso e a quanto pare può avere alcuni effetti nocivi.
TC 3’08 Samantha Millard
E quando hanno analizzato un frammento di pelle, hanno scoperto che neanche ce l’avevo, la Suina.
Mi è stato dato un farmaco per niente - e quel farmaco mi ha reso cieca.
TC 3’22 Deborah Van Horenbeeck, madre di Samantha Millard
Sono sicura che è stato il Tamiflu. Il governo e Roche sono responsabili di quello che hanno fatto a
mia figlia.
TC 3’40 Ryuko Hatano, Associazione vittime Tamiflu
Mio figlio aveva già avuto molte volte l’influenza, prima dell’anno in cui é morto. Ma non aveva mai
mostrato comportamenti strani. TC 03.52 Sono furiosa, che ancora dicano che Tamiflu è sicuro.
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TC 4’01 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA :
L’influenza é un killer e abbiamo bisogno di un farmaco per curarla. Ma ci vuole un farmaco sicuro.
Per questo è importante contare sulle autorità sanitarie, che valutano la sicurezza in base a tutte le
prove scientifiche. La loro conclusione è chiara: Tamiflu è un farmaco sicuro ed efficace.
TC 4’26 TESTO
Tamiflu – principio attivo: “Osel-ta-mi-vir” - nasce nei laboratori di Gilead Sciences, una compagnia
farmaceutica californiana. Gilead lo sintetizza dall’anice stellata, una spezia cinese. Nel 1996, Roche
fa un accordo con Gilead: per dieci milioni di dollari, ed una percentuale sulle vendite, il colosso
svizzero potrà distribuire il Tamiflu in tutto il mondo. Il nuovo farmaco dovrebbe impedire al virus
dell’influenza di diffondersi nell’organismo. Un meccanismo d’azione rivoluzionario.
TC 5’06 Eppure, i primi anni sono difficili. Negli studi, Tamiflu dimostra di accorciare di circa UN
GIORNO e MEZZO la durata dei sintomi. Poco, a fronte di un rimedio tradizionale. Tanto più che per
Tamiflu c’è l’obbligo di prescrizione medica.
TC 5’22 All'inizio le vendite vanno male e l'industria sa il perché. Nel 2001 il giornale NZZ Folio
riporta le parole di Mathias Dick, che illustra la strategia di marketing di Roche per portare il farmaco
in tutte le case:
TC 5’37 TITOLO: NZZ Folio, VOCE STUDI E RICERCHE (uomo)
Per settant’anni abbiamo detto: se hai l’influenza, resta a letto. Adesso dobbiamo convincere la gente
ad andare dal medico.
TC 5’47 TESTO
Perché quando Tamiflu é arrivato sul mercato, l'influenza era ancora la malattia più banale che ti
potesse capitare. Ci dovevi stare attento se eri una persona anziana o avevi una malattia cronica. Ma
non era considerata una emergenza planetaria.
TC 6’02 Poi, venne l'aviaria - H5N1. Un virus che si prende da un pennuto, ma .. ci hanno detto che
potrebbe mutare - e decimare la popolazione. L'Organizzazione Mondiale della Sanità era pessimista.
TC 6’19 Klaus Stöhr, OMS -- 12 novembre 2004
È un modello matematico, bisogna vedere cosa accadrà davvero. Pensiamo possano morire 17
milioni di persone.
TC 6’27 TESTO
Nel dubbio, gli stati fanno riserve di Tamiflu: milioni di dosi finiscono nei magazzini.
La pandemia aviaria non arriva e delle scorte, per qualche tempo, nessuno più ne parla.
TC 6’43 Poi arriva la Suina – H1N1. L'OMS ammonisce: rischiamo di finire come con la Spagnola.
1918, morirono quaranta milioni di persone.
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TC 7’12 Roche ha incassato centinaia di milioni di franchi con le scorte per l’allarme aviaria – e
centinaia di milioni con le scorte per l’allarme pandemia suina. In tutto, ha venduto per 12 miliardi di
franchi.
TC 7’28 Le riserve sono rimaste per lo più inutilizzate dato che, per fortuna, Aviaria e Suina non sono
state il flagello annunciato. Di fronte alla minaccia, i governi DOVEVANO fare qualcosa. Per
Precauzione.
TC 7’51 Ma alle autorità di salute pubblica non è mai interessato se grazie al Tamiflu stai a letto una
giornata in meno. L'importante è che il farmaco agisca sulle COMPLICANZE dell'influenza. La
polmonite, le bronchiti, i ricoveri in ospedale – se colpissero milioni di persone, immaginate che
disastro.
TC 8’19 Alla fine del 2004, al tempo dell'Aviaria, Roche comunica che Tamiflu.. CE LA FA! Il farmaco è
efficace contro le complicanze. Lo dimostra la ricerca di un virologo svizzero – il professor Kaiser.
TC 8’44 Laurent Kaiser autopresentazione (NO SOTTOPANCIA)
Laurent Kaiser, professore di virologia all’ospedale e all’università di Ginevra.
TC 8’56 TITOLO: Roma
TC 8’58 TESTO
Nel 2006, Tom Jefferson della Cochrane Collaboration pubblica sul Lancet, una delle più prestigiose
riviste scientifiche, uno studio che si basa sulla ricerca di Kaiser. Cochrane è un gruppo di ricerca
indipendente apprezzato per il rigore scientifico. Sono specializzati in Revisioni: raccolgono gli studi
pubblicati su un tema, scelgono quelli di migliore qualità e li mettono insieme. Un metodo
considerato infallibile.
TC 9’25 Sul Tamiflu, lo studio di Jefferson conclude che il beneficio è modesto, ma grazie alla ricerca
di Kaiser si può dire che funzioni contro le complicanze dell’influenza.
TC 9’37 Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration SOTTOPANCIA SINISTRA
In questo articolo ci sono prove che il Tamiflu abbatte, diminuisce le complicanze dell’influenza, e cioè
le polmoniti, le bronchiti e via dicendo, queste sono le complicanze importanti dell’influenza.
Lo studio di Kaiser rappresenta uno dei motivi principali per cui sono stati accatastati migliaia,
miliardi, non so quante dosi di Tamiflu.
TC 10’08 TESTO
Ma nell'estate del 2009, un pediatra giapponese si accorge che c'è un grave problema nello studio di
Kaiser e quindi nella revisione Cochrane: i dati che dimostrano l’efficacia del Tamiflu sulle
complicanze, non sono mai stati pubblicati.
TC 10’24 Autopresentazione Hayashi
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Sono Keiji Hayashi. Dirigo una piccola clinica pediatrica ad Osaka. Questa è mia moglie Yasuko, è
farmacista.
TC 10’42 TESTO
Durante la Pandemia Suina, anche in Giappone il governo raccomanda Tamiflu. Scrupoloso, il
pediatra Hayashi decide di studiare i dati pubblicati da Kaiser e ripresi da Cochrane, per essere certo
dell'efficacia sulle complicanze dell'influenza.
TC 11’00 Keiji Hayashi, pediatra SOTTOPANCIA SINISTRA
La ricerca di Kaiser si basava su dieci studi. Ma solo due di questi dieci studi, erano stati pubblicati. E
da questi due studi.. il Tamiflu non risultava essere efficace contro le complicanze. Questo significava
che gli altri otto studi dovevano contenere le prove a favore del farmaco. Ma non erano MAI stati
pubblicati . E poi mi sono accorto di un’altra cosa strana: a parte Kaiser, tutti gli autori di questo
studio erano impiegati di Roche. Un altro era un consulente pagato da Roche. E allora, mi sono detto:
di fatto, queste prove.. sono state interamente fornite da Roche!
TC 12’18 TESTO
Il pediatra giapponese, insomma, scopre che i dati.. non si possono verificare. Questa mancanza é un
fulmine a ciel sereno per il dottor Jefferson .
TC 12’39 Tom Jefferson, autopresentazione
Sono Tom Jefferson, sono un medico, sono un epidemiologo e la mia vita è stata cambiata dal dottor
Keiji Hayashi, un pediatra giapponese che io non ho mai incontrato.
TC 12’50 TESTO
Jefferson é cresciuto in Italia. Una volta, é stato consulente di Roche sul Tamiflu. Oggi é perplesso.
TC 12’59 Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration SOTTOPANCIA SINISTRA
Abbiamo fatto un errore quando abbiamo fatto la revisione, quindi questa era la prima reazione, la
mia prima reazione di avere, come si dice in italiano toppato, con la mia squadra di revisori avevamo
toppato, non l’avevamo guardata con sufficiente cura, mea culpa.
TC 13’16 TESTO
Preoccupato, il dottor Jefferson scrive agli autori degli studi incriminati, chiedendo di ricevere i dati
originali completi che non erano stati pubblicati. Le risposte che riceve, lo lasciano di sasso.
TC 13’31 Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration SOTTOPANCIA SINISTRA
Da quattro e-mail ho ricevuto tre risposte, uno di questi signori non mi ha mai risposto. Tutte e tre le
risposte erano uguali: loro non avevano accesso ai dati e ci riferivano alla Roche.
TC 13’49 TESTO
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Ma cosa significa, che i dati ce li abbia solo il produttore del farmaco? Lo andiamo a chiedere a una
persona che di studi scientifici, se ne intende.
TC 14’03 Autopresentazione Fiona Godlee
Dottoressa Fiona Godlee. Dirigo il British Medical Journal – giornale dell’associazione dei medici
inglesi. Il nostro compito è aiutare i medici a prendere buone decisioni.
TC 14’22 Fiona Godlee, direttrice British Medical Journal SOTTOPANCIA DESTRA
In questo caso, quasi tutti i dati sono nelle mani del produttore. Quindi questi dati sono stati generati,
analizzati e tradotti in articoli scientifici da impiegati e consulenti pagati dal produttore. Quindi, non
c’è stata un'analisi indipendente sul farmaco. Visto che i dati non sono disponibili, dobbiamo dirlo:
non siamo in grado di valutare l’efficacia del Tamiflu.
TC 14’58 TESTO
Non è un caso, se questa bizzarra storia è iniziata in Giappone.
TC 15’05 Perché il Paese del Sol Levante è la vera patria del Tamiflu. Prima delle emergenze
pandemiche, infatti, l'80 per cento della produzione mondiale di questo farmaco era stata venduta
proprio in Giappone, come rimedio contro l'influenza stagionale. Del mercato nipponico si é sempre
occupata Chugai – una società controllata da Roche.
TC 15’32 Il pediatra Hayashi, conosce bene il Tamiflu.
TC 15’38 Keiji Hayashi, pediatra SOTTOPANCIA SINISTRA
Quando Tamiflu é arrivato sul mercato, lo utilizzavo. Ma poi mi sono reso conto che ha molti effetti
collaterali e da allora cerco di starne alla larga. Spesso i pazienti mi hanno riferito storie terribili.
Ricordo la storia di un bambino di due anni, che all’improvviso aveva impugnato un paio di forbici e
girava come impazzito per casa. O quella di una mamma, che aveva passato una notte intera
cercando di scappare da una gigantesca gomma da cancellare. Era convinta che la gomma la stesse
inseguendo. Il marito non voleva credere fosse dovuto al farmaco e per dimostrarlo, prese il Tamiflu.
D'un tratto, si convinse che stava volando al di sopra delle nuvole.
TC 17’03 Ryuko Hatano SOTTOPANCIA DESTRA
Sono stati i suoi amici, a proporlo la prima volta. Da allora, ogni anno da quando é morto, facciamo
una piccola festa per il suo compleanno.
TC 17’41Mio figlio Kohei il 4 febbraio del 2005 aveva un po’ di febbre. Il giorno dopo, era un sabato,
aveva circa 39 e allora al mattino l’ho mandato dal medico. Il dottore gli ha diagnosticato l’influenza
A, e gli ha prescritto Tamiflu. Nel tardo pomeriggio Kohei si è addormentato nella sua stanza. Ad un
certo punto, ho sentito il rumore della porta d’ingresso che si apriva.
TC 18’39 Kohei in camera sua non c'era e allora sono uscita sul pianerottolo. C’era molta confusione,
qualcuno mi ha detto che una persona era precipitata giù dal palazzo. Non pensavo potesse essere
mio figlio. Ma visto che nell’appartamento non c’era, sono scesa al pianoterra. E ho scoperto che era
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proprio mio figlio. 19’16
TC 19’19 Autopresentazione Ryuko Hatano
Ryuko Hàtano, associazione vittime del Tamiflu.
TC 19’29 TESTO
La signora Hàtano da cinque anni fa pressione perché sia riconosciuta la pericolosità del Tamiflu. E
nel 2010, ha denunciato le autorità sanitarie – il processo é in corso. In Giappone, i medici hanno
segnalato quasi 800 casi di effetti avversi neuro-psichici in pazienti che avevano assunto il farmaco.
Una settantina, i casi fatali segnalati. Difficile stabilire una proporzione con le persone – milioni – che
l'hanno assunto in dieci anni. Ma cosa dice Roche su questi casi ?
TC 20’01 autopresentazione Stephen Toovey
Stephen Toovey, medico e scienziato del Gruppo Tamiflu di Roche, a Basilea.
TC 20’12 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA
I giapponesi hanno capito già da molto tempo che l’influenza é una cosa seria e che va presa
seriamente. Quindi sono più attenti a questo genere di eventi.
TC 20’27 giornalista (donna)
Sta dicendo che gli effetti neuro-psichici segnalati in Giappone NON sono dovuti al Tamiflu?
TC 20’35 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA
Se guarda al Giappone e ad altri paesi: dice bene. É l’influenza a causarli.
TC 20’49 TESTO
I casi giapponesi sollevano un polverone. Anche se in Europa, se ne parla poco. A Tokyo, le autorità
commissionano uno studio scientifico per chiarire la questione. I risultati: alterazioni della psiche
sono notate in giovani con l’influenza – nel 10 per cento. 12 per cento, fra quelli che avevano preso
Tamiflu. Una differenza poco significativa.
TC 21’13 Nel 2007, il giornale scientifico Nature rivela che alcuni scienziati che avevano partecipato
allo studio avevano ricevuto contributi per altre ricerche da Chugai, la ditta controllata da Roche che
distribuisce il farmaco in Giappone. Sorgono dubbi sull’indipendenza dello studio sugli effetti
neuropsichici del Tamiflu.
TC 21’36 Per precauzione, il governo decide che Tamiflu non può essere più prescritto a giovani fra i
10 e i 19 anni. La messa in guardia sugli effetti indesiderati sulla psiche arriva nei foglietti illustrativi di
tutto il mondo. Perché in tutto il mondo, ad oggi sono stati segnalati effetti collaterali analoghi in
pazienti che avevano assunto Tamiflu. Impossibile fare stime: è difficile stabilire con certezza un
legame causale fra un farmaco e un effetto indesiderato. Ma Roche è convinta che all’origine di
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questi casi non ci sia il suo rimedio contro l'influenza.
TC 22’15 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA
L’influenza può essere associata a morte accidentale. I pazienti hanno forti allucinazioni, si
convincono di essere altrove. O di avere acquisito improvvisamente il potere di volare. Si tratta di
eventi tragici, perché i risultati di questi eventi sono tragici. È necessario curare queste persone:
bisogna prendere il controllo dell’infezione e per farlo, ci vuole un antivirale efficace come Tamiflu.
TC 22’58 TITOLO Materiale promozionale Roche
SOTTOTITOLI (musica e testo originali, inglese, Roche)
I sintomi iniziano all’improvviso. Mal di testa, dolore a muscoli e ossa. Il paziente è esausto - si sente
rigido e freddo, ha i brividi. In poche ore comincia la febbre – in alcuni casi, molto alta. Talvolta si
aggiunge mal di gola e tosse secca. Con questi sintomi, e il corpo come un peso morto, la vittima ha
un solo desiderio: andare a letto.
TC 23’25 giornalista RSI (donna)
Le sono capitati spesso, pazienti con l'influenza che si suicidano?
TC 23’33 Laurent Kaiser, virologo
Non ne ho mai visto uno. Lei fa riferimento a studi pubblicati in Giappone, realizzati su bambini. Io
non ho mai avuto un paziente così. Talvolta le persone anziane, se hanno la febbre alta, possono
manifestare qualche disturbo nell'orientamento. Ma suicidi - No.
TC 23’59 TESTO
Nel frattempo, il dottor Jefferson continua la caccia ai dati mancanti.
All’inizio, Roche si mostra disponibile: darà al gruppo Cochrane i dati originali, da esaminare.
Ma c'è una condizione: Jefferson deve firmare un contratto di confidenzialità e segretezza. In nome
del quale, non potrà rendere pubblici i dati. E neanche dire.. che un tale accordo sia mai esistito.
TC 24’28 Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration SOTTOPANCIA SINISTRA
Noi non firmiamo documenti di segretezza perché il nostro scopo è quello di rendere pubblici i nostri
risultati. Ci sono dei segreti tra azienda e azienda, ma una volta che il farmaco è sul mercato, perché
dovrebbero essere secretate le carte con cui sono state prese le decisioni? Le prove scientifiche sulle
quali sono state prese le decisioni? Il farmaco è sul mercato… non riesco a capire.
TC 24’59 TESTO
Il 'British Medical Journal' decide di scendere in campo per raccontare questa strana storia. Pubblica
un dossier che contiene la testimonianza di una ex dipendente di un'agenzia di comunicazione.
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Questa persona racconta di aver partecipato a curare gli aspetti redazionali degli studi sull'efficacia
del Tamiflu. Studi poi firmati da famosi scienziati. La donna sarebbe dunque una 'ghost-writer', una
scrittrice-ombra'. La signora fornisce documenti che confermano le sue dichiarazioni. E spiega: 25’33
TC 25’34 VOCE STUDI (donna) – originale inglese British Medical Journal
Eravamo sotto pressione sul contenuto dei nostri testi. Avevamo una lista di 'messaggi chiave' da
citare e rispondevamo del nostro operato all'Ufficio Marketing di Roche. Nell'introduzione, per
esempio, dovevo sottolineare che gran problema sia l'influenza. E arrivare alla conclusione che il
Tamiflu è la soluzione.
TC 25’56 TESTO
Scrittori ombra, autori che non hanno i dati degli studi che portano il loro nome.. paradossale. Roche
interviene e rassicura:
VOCE STUDI E RICERCHE (uomo) – originale inglese British Medical Journal
Il 7 dicembre 2009 Roche ha reso pubblici sul sito roche-trials.com i sommari degli studi (compresi i
dati fondamentali principali) che sono contenuti del manoscritto di Kaiser. I relativi 'full study reports'
saranno messi a disposizione di medici e scienziati in un sito protetto da password.
TC 26’27 TESTO
La direttrice del British Medical Journal è preoccupata.
TC 26’34 Fiona Godlee, British Medical Journal SOTTOPANCIA DESTRA
Mi sembra assurdo che il pubblico debba affidarsi a giornalisti d’inchiesta, direttori di giornali
scientifici e ricercatori come il gruppo Cochrane per capire come stiano veramente le cose. Il pubblico
ha diritto a un’informazione molto più trasparente sul farmaco che sta prendendo. É una follia, che
gente come lei, come me e come il gruppo Cochrane si ritrovi a fare inchiesta in questa maniera.
TC 27’11 TITOLO: Ginevra
TC 27’14 TESTO
E allora, andiamo a intervistare lo svizzero Kaiser – divenuto famoso suo malgrado per questa
controversia. Nonostante la giovane età, neanche cinquant'anni, dirige il laboratorio di virologia
dell'ospedale cantonale di Ginevra.
TC 27’32 Giornalista RSI (donna)
Lei ha personalmente visto e analizzato tutti i dati ?
Laurent Kaiser, virologo
Certo, é la base del nostro lavoro scientifico. Trovo quasi.. offensivo che possa farmi questa domanda.
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TC 27’45 Giornalista RSI (donna)
Ma dopo tutto il trambusto creato dall’articolo del BMJ, ha ri-analizzato i dati ?
TC 27’57 Laurent Kaiser, virologo
Senta, io non sono in grado di analizzare nei dettagli questi dati, OK ? Il mio compito come ricercatore
era verificare se le analisi fossero corrette, se c'era consistenza, se c'erano errori.. TC 28’09 Non puoi
mai dire, se qualcuno ti nascondeva la verità o forniva dati.. manipolati. Ma questo é un altro
problema. Non ho mai avuto l'impressione, o la prova, di lavorare con dati manipolati o falsi.
TC 28’36 TITOLO Oxford
TC 28’42 TESTO
Il gruppo Cochrane decide di analizzare da zero tutti i dati disponibili sul Tamiflu e sugli altri farmaci
contro l'influenza. Per portare a termine il progetto nasce un nuovo gruppo di scienziati, che si
incontra per la prima volta di persona a Oxford, in Inghilterra.
TC 28’59 OFF Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration
Siamo 7, veniamo da 4 continenti, parliamo in inglese per lingua franca, parliamo via Skype e per email, perché siamo degli squattrinati. Abbiamo dei fondi del governo inglese per fare questa
revisione, ma sono fondi che sono veramente molto bassi.
TC 29’18 Peter Doshi: Peter Doshi, Massachussets Institute for Technology. Dopo mesi di ricerche,
non sappiamo se Tamiflu é meglio dell’aspirina.
TC 29’32 Chris del Mar: Chris del Mar, medico e preside di Facoltà, Australia. I dati affidabili, sulla
sicurezza e l’efficacia di questi farmaci, sono veramente pochi. Per questo sono qui.
TC 29’55 Marc Jones: Marc Jones, bio-statistico australiano. Ho due figli piccoli e vorrei sapere: se
hanno l’influenza, ha senso dare loro questo farmaco ? É la ragione per cui partecipo a questo
progetto.
TC 30’19 TESTO
Oltre al giapponese Rokuro Hama, del gruppo fanno parte anche i medici di famiglia Carl Henegan e
Matthew Thompson. Entrambi insegnano all'università. Insieme, hanno analizzato gli studi esistenti
sul Tamiflu e i bambini.
TC 30’43 Matthew Thompson, medico e docente universitario
Abbiamo scoperto cose sorprendenti. Anzitutto: non sono stati fatti molti studi sui bambini. La
decisione di dare loro questo farmaco - a livello mondiale - si basa su sette studi, realizzati su poche
centinaia di pazienti. Secondo la nostra ricerca, nei bambini questo farmaco riduce la durata
dell’influenza di circa un giorno.
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TC 31’07 Carl Henegan, medico e docente universitario
È l’unico beneficio che abbiamo trovato, una minima riduzione dei sintomi. Ma poi abbiamo trovato i
rischi. Ogni venti bambini, uno vomiterà. Lo devi calcolare, nella valutazione del beneficio.
Accetteresti un giorno di riduzione dei sintomi, con il rischio che tuo figlio abbia un episodio grave di
vomito?
TC 31’28 Matthew Thompson, medico e docente universitario
Questi studi, su poche centinaia di bimbi, non sono abbastanza ampi per valutare il rischio che
finiscano in ospedale, o abbiano una polmonite. Sono complicanze rare e quindi, per studiarle,
servono ricerche con tanti pazienti. Questi studi, non ne avevano abbastanza.
TC 31’48 TESTO
Insomma: secondo l'analisi di Henegan e Thompson, NON conviene dare Tamiflu ai bambini. É poco
efficace, non si sa se previene le complicanze e porta con se' dei rischi.
Sui più piccoli, la messa in guardia era arrivata già nel 2003:
TC 32’06 VOCE STUDI E RICERCHE (donna) – documento originale, inglese, Roche
È importante che Tamiflu sia utilizzato soltanto per le indicazioni previste e soltanto in pazienti di
almeno un anno di età.
TC 32’16 TESTO
Da allora, è vietato dare il Tamiflu a bambini che abbiano meno di un anno di età.
TC 32’26 Una precauzione che la pandemia ha fatto saltare: per paura della Suina, le autorità
sanitarie hanno consigliato di dare il Tamiflu... anche ai neonati.
TC 32’49 TITOLO: Osaka
TC 32’54 TESTO
I dubbi sugli effetti del farmaco sui più giovani sono noti ad un altro membro del gruppo Cochrane. Il
dottor Rokuro Hama segue le sorti della pillola di Roche da quando è arrivata sul mercato. Questo
medico giapponese, del Tamiflu ha una pessima opinione.
TC 33’15 Rokuro Hama, medico
Disastro farmacologico: questa espressione indica i casi in cui un farmaco fa più male che bene. E
questo danno si diffonde nella società a causa del comportamento irresponsabile di scienziati, del
produttore del farmaco e delle autorità sanitarie. Perché loro potrebbero prevenire questi casi. Sono
convinto che Tamiflu sia un disastro farmacologico.
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TC 33’54 Autopresentazione Rokuro Hama, medico
Sono il dottor Rokuro Hama. Dirigo un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di sicurezza
dei farmaci. Ecco il mio staff: Sakaguchi, Kishishita e Umeki.
TC 34’18 Rokuro Hama, medico
Nel gennaio 2004, Roche ha annunciato in Giappone che Tamiflu non doveva essere prescritto ai
bambini che avessero meno di un anno di età. Questa notizia mi ha molto colpito. Mi sono detto: ci
deve essere una buona ragione. Allora sono andato a esaminare i documenti che erano serviti per
l’approvazione del farmaco. Ho analizzato le ricerche fatte sugli animali e ho scoperto uno studio
molto preoccupante. Su 24 neonati di topo, 18 erano morti all’improvviso – la maggior parte, dopo
avere ricevuto una sola dose di Tamiflu.
TC 35’23 Autopresentazione Masako Okada
Sono Masako Okada. Ho perso un figlio di tre anni.
Masako Okada
TC 35.31 Si chiamava Keishin. TC 35.46 Aveva tre anni, quindi sapeva parlare. Era un chiacchierone..
un bimbo vivace, simpatico e molto attivo. TC 36.07 Ho sempre cercato di evitare di dargli farmaci,
ma non sapevo molto dell’influenza. TC 36.22 Non volevo dargli il Tamiflu. TC 36.27 E ancora oggi
rimpiango di averglielo dato.
TC 36’33 TESTO
Il bambino aveva una forma influenzale. Keishin prende una sola dose di Tamiflu in polvere.
Masako Okada
TC 36.44 Subito dopo, si é addormentato. Ero vicino a lui, che pulivo e mettevo in ordine.
TC 36.50 A un certo punto mi sono accorta che si era girato verso il muro, ma dormiva e l’ho lasciato
in pace. Poi però ho visto che si era messo a pancia sotto e mi sono preoccupata che non riuscisse a
respirare bene. Allora, ho provato a svegliarlo. Ma era già morto.
TC 37.36 Rokuro Hama, medico
Le morti improvvise si verificano quando la respirazione si blocca. Significa che l’attività cerebrale è
fortemente soppressa, la respirazione si arresta e sopravviene la morte clinica. Se l’attività cerebrale è
leggermente soppressa, invece, si perde il controllo dei propri comportamenti.
In base ai miei studi, sono convinto che i disturbi neuro-psichici e gli episodi di morte improvvisa
dipendano dallo stesso meccanismo. Ed è l’effetto del Tamiflu sul cervello umano.
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TC 38’18 TESTO
Il Comitato di esperti pediatrici dell'autorità di controllo americana si è occupato tre volte dei casi
segnalati in Giappone. L'ultima, nel 2007. La funzionaria dell’FDA sbottava:
TC 38’35 VOCE STUDI E RICERCHE (DONNA) – originale inglese, FDA Advisory Committee 2007
Sono una pediatra specializzata in malattie infettive. Quando hanno la febbre alta, talvolta i bambini
possono avere allucinazioni e fare cose un po’ strane. Ma non ho mai visto un bambino con la febbre
correre fuori da una stanza e buttarsi sotto un camion.
TC 38’54 TESTO
Un anno dopo, i dati completi dello studio Kaiser ancora non sono arrivati. Eppure nel dicembre
2009, dalle colonne del British Medical Journal, Roche aveva promesso di metterli a disposizione.
TC 39’11 Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration SOTTOPANCIA SINISTRA
Quello che Roche ci ha dato non corrisponde a quello che ci ha promesso. Ci ha promesso gli studi
completi - “full trial reports” sono le parole che loro hanno pubblicato sul BMJ.
TC 39’28 TESTO
Uno “studio completo” - o 'full trial report' - contiene, infatti, 4 o 5 cosiddetti 'moduli'. Finora Roche
ha messo a disposizione del gruppo Cochrane un solo modulo di ogni ricerca inserita nello studio di
Kaiser. Insufficiente, per calcolare l'efficacia del Tamiflu sulle complicanze dell'influenza.
TC 39’53 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA
Li abbiamo contattati, per sapere che cosa volessero. E in seguito abbiamo consegnato loro 3200
pagine di dati che secondo noi, rispondono alle loro domande.
TC 40’10 giornalista RSI (donna)
Ma Roche ha dato agli scienziati di Cochrane solo un modulo, sui Quattro o cinque esistenti. Quindi,
non ha ancora dato loro quanto promesso nel dicembre 2009.
TC 40’22 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA
Roche ha consegnato 3200 pagine di dati. Credo che i vostri telespettatori vadano rassicurati: le
autorità sanitarie mondiali hanno ricevuto i dati completi.
TC 40’40 TESTO
é vero, le autorità hanno ricevuto molti più dati degli scienziati del Cochrane. Dai documenti delle
autorità americane – che sono pubblici – scopriamo che per approvare il Tamiflu hanno ricevuto
decine di migliaia di pagine. Avete sentito bene – decine di migliaia. É legittimo chiedersi: ma ce la
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fanno, le autorità sanitarie, a leggere tutta questa roba – considerato che ogni anno si devono
occupare di molti nuovi farmaci che aspettano l'approvazione per il mercato?
TC 41’10 Fiona Godlee, British Medical Journal SOTTOPANCIA DESTRA
Hanno una tale quantità di dati da esaminare, che é stata inventata un'espressione apposita: “difetto
da abbondanza”. L’industria dice Ecco, tutto quello che vi serve! Ma le autorità sanitarie non hanno
risorse sufficienti ad esaminare con attenzione una tale mole di dati scientifici.
TC 41’28 TESTO
Insomma, le nostre povere autorità sanitarie devono avere una grande abilità, per capire cosa
leggere e a cosa dare importanza. Un compito molto delicato, se non impossibile.
Il celebre farmacologo Garattini c'era, nel Comitato che ha autorizzato il Tamiflu per il mercato
europeo. Ricorda la mole di materiale. E soprattutto: il professor Garattini, ricorda bene i dubbi.
TC 41’54 Silvio Garattini, farmacologo Istituto Mario Negri SOTTOPANCIA DESTRA
Diciamo che non c’è mai stata una forte convinzione che questo farmaco fosse un farmaco
rivoluzionario. Al momento dell’approvazione per il mercato europeo le evidenze non erano molto
forti, perché si trattava di risparmiare una giornata circa su 5, 6 giornate che rappresentano la durata
media dell’influenza e per di più c’erano degli effetti collaterali importanti.
TC 42’30 TESTO
Ma allora, possibile che con questi dubbi il Tamiflu sia divenuto un rimedio di Salute Pubblica?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rivestito un ruolo fondamentale. Dal 99, l’OMS ha
cominciato a riflettere sulle strategie per contrastare un’eventuale epidemia di influenza.
Le prima linee-guida vengono pubblicate nel 2004, grazie a consulenti molto particolari. Come ESWI
– rete di esperti di influenza finanziata dall’industria farmaceutica.
TC 43’03 E come una serie di specialisti che incredibilmente troviamo sia nei Comitati OMS, che nei
materiali promozionali del Tamiflu, realizzati da Roche negli anni Novanta. Questi consulenti in gergo
si chiamano “Key Opinion Leaders”.
TC 43’22 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche SOTTOPANCIA SINISTRA
Un “Key Opinion Leader” é un medico o uno scienziato leader nel suo campo. Il suo ruolo è aiutare noi
tutti. Questi esperti sono consulenti di Roche - perché il nostro compito è scoprire nuovi farmaci. Ci
danno una mano.
TC 43’41 TESTO
Uno degli esperti apprezzati da Roche è il professor Frederick Hayden. Ha firmato come consulente di
Roche diversi studi, compreso quello di Kaiser sulle complicanze. Fu Hayden, a scrivere per l’OMS le
prime linee-guida sulla necessità che – in caso di pandemia influenzale - i governi facessero scorte di
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antivirali come Tamiflu.
TC 44’07 Autopresentazione Charles Penn
Charles Penn. Sono uno scienziato, lavoro nel Programma Globale Influenza dell’OMS
TC 44’19 Charles Penn OMS
Per fare bene il nostro lavoro, abbiamo bisogno di consigli dai migliori esperti del mondo. Ma
abbiamo un sistema rigoroso e solido per esser certi che questi consigli siano imparziali ed equilibrati.
Chiediamo ai nostri consulenti di dirci quali siano le loro attività – devono riempire una cosiddetta
Dichiarazione d’interessi. E noi poi valutiamo questo formulario e gli interessi dichiarati.
TC 44’55 giornalista RSI (donna)
Ripensandoci, non é problematico che il professor Hayden fosse allo stesso tempo consulente di
Roche e dell’OMS?
TC 45’03 Charles Penn, OMS
Fa parte della vita, che tante e diverse organizzazioni cerchino il consiglio degli esperti migliori del
mondo. Se vogliamo i migliori, dobbiamo accettarlo.
giornalista RSI (donna)
Capisco.
TC 45’22 TESTO
Ma é evidente, che un tale doppio ruolo comporti il rischio di un potenziale conflitto di interesse.
Secondo le nostre ricerche, il punto di svolta per il successo del Tamiflu è stato poco dopo la
pubblicazione di quelle linee guida dell'OMS. Estate del 2005 – il pianeta era in piena paura aviaria.
TC 45’44 In agosto, sui media arriva una notizia: Roche dona 3 milioni di trattamenti di Tamiflu
all’OMS. Da destinare ai paesi poveri. La notizia crea emozione.
TC 45’54 A Basilea, intanto, Roche riceve una telefonata molto importante – che cambierà la storia
del farmaco. Ne troviamo traccia in una ricerca di INSEAD, una business school con sede in Francia.
Ai futuri membri della classe dirigente, un 'quadro' Roche confida:
TC 46’10 Non potevo credere alle mie orecchie. Il governo americano aveva chiesto informazioni al
direttore della nostra filiale negli Stati Uniti per la fornitura di 200 milioni di trattamenti di Tamiflu.
TC 46’24 George W. Bush: A/V originale, in inglese (archivio CBC).
TC 46’36 All'epoca, suscitò perplessità la rivelazione che il Ministro della Difesa Donald Rumsfeld
aveva interessi personali nella vicenda. Rumsfeld era stato direttore di Gilead – la ditta che ha
scoperto Tamiflu - e ne è rimasto un importante azionista. Il giornale di finanza Fortune ha calcolato
che grazie all'aviaria, Rumsfeld ha guadagnato.. un milione di dollari.
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TC 47’05 Dal 2006 Roche aumenta vertiginosamente la capacità di produzione. Come mostra un
documento che troviamo su Internet, alla fine dell'allarme aviaria era in grado di produrne centinaia
di milioni di dosi l’anno. Quando è scoppiato l'allarme suina, Roche era pronta a rispondere alle
richieste dei governi.
TC 47’32 Silvio Garattini, farmacologo Istituto Mario Negri SOTTOPANCIA DESTRA
C’è stato da parte dell’OMS un eccesso di allarmismo rispetto all’influenza H1N1. E quindi i governi di
fronte all’autorevolezza dell’OMS non potevano che seguire il consiglio. Acquistare i farmaci, i vaccini
e predisporsi a quello che sembrava doveva essere un grave problema che in realtà poi invece si è
rivelato certamente perfino un problema minore di quello delle influenze stagionali.
TC 48’10 TESTO
L'OMS raccomandò di usare gli anti-virali anche a scopo di profilassi, cioè per Prevenire l'infezione.
TC 48’21 Laurent Kaiser, virologo
Nella popolazione in genere NO, non c’é motivo di usarlo come prevenzione. Non ho mai previsto che
il mio studio sarebbe stato citato a oltranza, e in maniera abusiva, fuori contesto, per giustificare l’uso
del Tamiflu. Per acquistare milioni di dosi di questo farmaco, nel 2009, in Inghilterra.
TC 48’53 TESTO
Il governo inglese, infatti, ha scelto la via radicale: ha aperto una linea telefonica 'influenza suina' per
la popolazione. Le conseguenze? Per alcuni pazienti, devastanti.
TC 49’08 Autopresentazione TC Deborah Van Horenbeeck
Sono Deborah van Horenbeeck. Mia figlia Samantha é stata resa cieca dal Tamiflu.
TC 49’33 Era una normale diciottenne, sana come un pesce. Poteva mettersi a letto, e farsi passare
l’influenza.
TC 49’44 L’hot-line funzionava così. Se avevi sintomi influenzali, dovevi telefonare e gli operatori ti
facevano una serie di domande. A seconda delle risposte che davi, avevi o no la Suina.
TC 50’04 Samantha Millard SOTTOPANCIA SINISTRA
Ho chiamato l’hot-line e mi hanno chiesto: che sintomi hai? Ho detto eh mi cola il naso, ho mal
d'orecchie e un po’ di febbre. Ho chiesto: é normale? E loro: hai l’influenza suina e devi prendere
questo farmaco. L’ho detto a mamma.. ma come fanno a sapere per telefono, se hai la suina?
TC 50’36 TESTO
Diagnosi telefonica e prescrizione a distanza di Tamiflu. La madre di Samantha corre in farmacia a
prendere il Tamiflu e lo dà a sua figlia. È l'inizio di un incubo.
TC 50’53 Deborah Van Horenbeeck, madre di Samantha SOTTOPANCIA DESTRA
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Ha preso due capsule, e una terza l’indomani. Nel pomeriggio le è venuta un’eruzione cutanea rossa
sul petto, aveva le guance in fiamme. Quando mi sono affacciata nella sua stanza per vedere come
stava, ho visto questa bolla enorme sulle labbra. Ho chiamato il medico, mi ha detto la porti da me
immediatamente.
TC 51’22 Sabato era già in coma, attaccata al polmone artificiale. E da lì non ha fatto che
peggiorare. Aveva bolle su tutto il corpo e in gola, nei polmoni, negli occhi. Era come camminare sul
filo del rasoio: non sapevamo se sarebbe sopravvissuta e neanche i medici lo sapevano.
TC 51’56 Samantha Millard SOTTOPANCIA SINISTRA
E poi mi sveglio e mi ritrovo in ospedale, con mamma che diceva che ero quasi morta. Mi ricordo di
avere avuto delle terribili allucinazioni. E poi ho cominciato a perdere la vista.
TC 52’16 Non vedo più niente, non mi vedo più, é una cosa stranissima.
TC 52’28 Deborah Van Horenbeeck, madre di Samantha SOTTOPANCIA DESTRA
Roche ha detto che avrebbe indagato sul caso di Samantha. Ma con noi non si sono fatti vivi.
Neanche una lettera per dire ci stiamo occupando del caso. Non gliene frega niente.
TC 52’52 giornalista RSI (donna)
Roche aveva promesso di indagare sul caso, ma la famiglia di Samantha Millard sostiene che non li
abbiate mai contattati. È vero?
TC 53’01 Stephen Toovey, Roche Tamiflu Team SOTTOPANCIA SINISTRA
Si tratta di un caso ovviamente sconvolgente e quando accadono fatti simili, provi compassione per il
paziente e per la sua famiglia. La posizione di Roche, e siamo anche obbligati dalla legge a farlo, è di
indagare sempre sui casi di effetti indesiderati e di segnalarli alle autorità sanitarie.
TC 53’23 TESTO
Samantha Millard è stata colpita dalla Sindrome di Stevens-Johnson – rara, molto rara, ma segnalata
dalle autorità americane come potenziale effetto indesiderato del Tamiflu.
TC 53’32 In Svizzera questo rischio – raro, ma grave – di reazioni acute della pelle, non è citato nelle
informazioni del farmaco. Swissmedic, l'autorità federale per la sicurezza dei farmaci, dichiara che da
noi non é mai stato segnalato un caso del genere.
TC 53’55 Secondo l'OMS, le “pandemie” avrebbero dimostrato l’efficacia del Tamiflu. Roche si dice
d’accordo.
TC 54’05 Stephen Toovey, Tamiflu Team, Roche
Da tutto il mondo, dall'Argentina all'America, dall'Europa alla Cina, scienziati e medici indipendenti
hanno tirato le stesse conclusioni: Tamiflu ha tenuto la gente fuori dagli ospedali e ha ridotto il
numero di morti. Oggi ci sono bambini e genitori uniti grazie a questo farmaco. Le prove scientifiche
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parlano da sole: é sicuro ed efficace.
TC 54’47 Giornalista RSI (donna)
A noi è stato detto che l’importante è che durante la Pandemia di H1N1 abbiamo visto che Tamiflu
agisce sulle complicanze...
TC 54’57 Silvio Garattini, farmacologo Istituto Mario Negri
Si, però bisogna vedere come l’abbiamo visto. L'abbiamo visto andando a raccogliere i dati così alla
rinfusa, senza che ci fosse un reale esperimento fatto. Perché noi abbiamo ancora bisogno di
esperimenti, per dimostrare l’efficacia.
TC 55’17 Fiona Godlee, British Medical Journal SOTTOPANCIA DESTRA :
La vicenda del Tamiflu è emblematica. Un rimedio di salute pubblica, per il quale è stato speso un
sacco di denaro, un farmaco vittima di una estrema mancanza di trasparenza. Ma non credo sia un
caso unico. Il modo in cui valutiamo l’efficacia e la sicurezza dei farmaci, e pubblichiamo ricerche sui
giornali scientifici, é compromesso. Non possiamo continuare a ignorarlo.
TC 55’44 Tom Jefferson, epidemiologo Cochrane Collaboration
La vicenda del Tamiflu mi ha insegnato che ciò che vedo, molto spesso, non è. Siccome io ho una
responsabilità verso i miei pazienti devo andare molto cauto, non farmi prendere dagli entusiasmi,
non ascoltare i Key Opinion Leaders, che in molti casi sono stati creati dalle agenzie di comunicazione.
E devo usare la mia testa.
TC 56’19 Titoli di coda
camera Angela Meschini, Harry Häner. Suono Diether Hell, Lilly Gurzeler. Montaggio Gerardo
Wuthier. Grafica Erika Bardakci. Ha collaborato Carlo Zoppi, Nicole Hayoz, Igor Hammer, Elena Luzio,
Ayumi Kodama, Mari Yamauchi Neuenschwander. Si ringrazia NPR, CBC, Chukyo TV, Chiaki Kasai,
INSEAD, Vreneli e George Baumgartner.
TC 56’36 ultimo frame
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