CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB(2015_01_25)

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CRONACHE
Corriere della Sera Domenica 25 Gennaio 2015
L’asteroide 2004 BL86
A Vasto
Scoperto il 30 gennaio 2004. Sarà il più grande ad avvicinarsi al nostro pianeta fino al 2027,
quando passerà l'asteroide 1999 AN10
Crollano un muro
e la balconata
di Palazzo d’Avalos
sede delle feste Idv
Venere
Mercurio
Un corpo celeste di notevoli dimensioni domani si
avvicinerà alla Terra volando ad
una distanza di 1,2 milioni di
chilometri, tre volte quella che
ci separa dalla Luna.
È l’asteroide chiamato «2004
BL86», un grande sasso cosmico che ha attratto subito l’attenzione degli astronomi per il
suo intenso brillare. Quando
transiterà nel nostro cielo sarà
visibile con un buon binocolo o
un piccolo cannocchiale perché la sua magnitudine raggiungerà un valore 9, di poco
superiore al 6 che è il limite di
visibilità ad occhio nudo. Uno
spettacolo da non perdere —
dunque, nuvole permettendo
— previsto nella notte dopo
che l’asteroide avrà raggiunto e
superato il momento dell’avvicinamento massimo al nostro
pianeta, previsto per le 17.49.
Anche le dimensioni di
«2004 BL86» hanno destato interesse, dato che la taglia stimata è intorno ai cinquecento
metri. Anche per questo l’incontro è eccezionale e bisognerà attendere il 7 agosto del
2027 perché un altro asteroide
(1999 AN10) tanto corposo voli
nel nostro orizzonte.
Della sua natura non si conosce nulla e per questo gli astronomi si sono attivati per indagarlo. La Nasa ha mobilitato il
suo grande radiotelescopio di
Goldstone, in California, una
parabola di 70 metri con la
quale insegue le sonde interplanetarie, e anche quello di
Arecibo a Puerto Rico che, incastonato tra le montagne, è il
più grande del mondo (305
metri di diametro). Dall’Italia
sarà seguito dall’Osservatorio
astronomico di Asiago dell’Istituto nazionale di astrofisica
(Inaf).
Il «visitatore cosmico» di
passaggio nelle prossime ore
non presenta pericoli per la
Terra, anche se rientra nella
classifica dei corpi potenzialmente a rischio data la sua orbita che lo porta vicino a noi e
per il fatto che supera i 150 metri di diametro. Se per malaugurata ipotesi ci cadesse addosso solleverebbe una tale
quantità di polvere da oscurare
quasi interamente la luce del
Sole generando un inverno an-
La ricerca
di Silvia Vegetti Finzi
Ogni nuova edizione del
Dsm (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), ora siamo alla quinta,
pubblicata da Cortina, rappresenta una finestra aperta sul
malessere psicologico di
un’epoca. Per quanto l’inevitabile generalizzazione lo renda
discutibile, questo manuale
viene usato da medici, psichiatri e psicologi di tutto il mondo, sia nella pratica clinica sia
nella ricerca scientifica, per cui
ogni integrazione merita di essere considerata uno stimolo
alla conoscenza e alla cura. Un
compito che si è riproposto il
convegno «Il Dsm scopre le
esperienze traumatiche», che è
stato organizzato due giorni fa
dal Centro Tiama (Tutela Infanzia Adolescenza Maltrattata)
all’Auditorium don Giacomo
Alberione di Milano.
La diagnosi e la terapia dei
traumi psicologici ha una lunga storia, per lo più correlata ai
Il passaggio
Domani,
alle 17.49
ora italiana,
l’asteroide
sarà
nel punto
più vicino
alla Terra
Sole
Luna
MILANO
8.800 circa
Terra
ria
tto
La
gli asteroidi scoperti
2004 BL86
ie
tra
1.000 asteroidi (in media)
Terra
Luna
scoperti in più ogni anno
Diametro:
intorno ai
500 metri
2004 BL86
1,2 milioni di km
circa 3 volte la distanza Terra-Luna (384.400 km)
Corriere della Sera
Un asteroide
illumina il cielo
I consigli
1
Per vedere
l’asteroide,
Paolo Ochner
(Osservatorio
di Asiago)
suggerisce
di guardare
verso Est
nella
costellazione
dell’Idra: il
corpo celeste la
attraverserà
nella direzione
del Cancro
2
Si chiama 2004 BL86, sta per passare vicino alla Terra
Per vederlo, da domani notte, sarà sufficiente il binocolo
che all’Equatore. Se precipitasse in un oceano, invece, scatenerebbe uno tsunami altrettanto devastante. Le statistiche
immaginano che un evento del
genere potrebbe accadere ogni
10 mila anni.
Il «2004 BL86» era stato scoperto il 30 gennaio del 2004
con il telescopio Linear nel
New Mexico (Stati Uniti) impegnato proprio nella caccia agli
asteroidi pericolosi. Dopo aver
valutato il suo percorso, gli
esperti ritengono che tornerà a
farci visita fra duecento anni.
La sua luminosità, quella
che ci permetterà di inseguirlo
al suo passaggio nei cieli, deriva dal materiale di cui è formato che potrebbe essere silicio e
nichel-ferro. La maggior parte
degli asteroidi, invece, è scura
perché ricca di sostanze carboniose.
Giovanni Caprara
25
La sonda Rosetta
I buchi misteriosi
sulla cometa
La cometa 67/P ChuryumovGerasimenko è scurissima,
molto più di quanto si
immaginasse, è povera di
ghiaccio d’acqua ma ricca di
composti organici presenti
negli aminoacidi, i mattoni
della vita. Analoghi composti
sono già stati osservati su
altre comete. Ma, scrive
Science, le fotografie raccolte
dalla sonda Rosetta dell’Esa
in orbita con la camera
Osiris, sviluppata in buona
parte all’Università di
Padova, rivelano anche un
mistero: dei buchi circolari
di cui non si spiega la natura.
L’asteroide
sarà visibile
dalle 20 di
domani,
quando si
troverà a 16
gradi sull’orizzonte, circa
sopra il livello
degli alberi.
Bastano un
buon binocolo
o un piccolo
telescopio
3
L’asteroide
sarà visibile
anche nella
notte tra
martedì
e mercoledì,
quando
si troverà più
alto in cielo.
Il momento
migliore
dovrebbe
essere l’alba
del 27 alle 5
Ieri mattina parte di un muro
di contenimento dei giardini
napoletani dello storico
Palazzo d’Avalos di Vasto
(Chieti), con sovrastante
balconata, è venuto giù (nella
foto de «Il Centro). Uno sfregio
a uno dei simboli della città.
Secondo il primo sopralluogo
del Genio Civile dell’Abruzzo,
le cause sono le eccessive
infiltrazioni d’acqua, complici
le forti piogge di questi giorni.
«Mi impegno perché questa
ferita che ha colpito nel cuore
la città di Vasto venga
rimarginata» ha detto il
presidente della Regione,
Luciano D’Alfonso. Dalla
balconata, che ha ceduto per
una profondità di almeno 5
metri, sono state scattate le
foto delle 7 edizioni della festa
nazionale dell’Italia dei Valori
voluta da Antonio Di Pietro.
«Indubbiamente un pezzo di
cuore e di ricordi, miei
personali e degli amici
dell’Idv, è caduto insieme a
quel davanzale» ha dichiarato
l’ex pm. Proprio in quella zona,
insieme con altre in Abruzzo,
Franco Gabrielli, capo della
Protezione civile, aveva fatto a
dicembre un sopralluogo
perché ritenute «a elevata
emergenza» a causa del
dissesto idrogeologico. «C’è
stata la mancata
irregimentazione delle acque
infiltrate» ha detto il
responsabile del Genio Civile
della Regione Abruzzo, Emidio
Primavera. Propio due giorni
fa il sindaco di Vasto aveva
scritto al presidente della
Regione preoccupato per i
movimenti franosi della
balconata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Se i traumi infantili diventano una patologia
Anche abusi e abbandoni entrano nel manuale che raccoglie le forme del malessere psichico
Il manuale
 Il «Dsm» è il
Manuale
diagnostico e
statistico dei
disturbi mentali
 È il testo
che classifica
i disturbi
mentali o
psicopatologici più utilizzati da medici,
psichiatri
e psicologi di
tutto il mondo,
sia nella pratica
clinica che
nell’ambito
della ricerca
disturbi presentati dai reduci
di guerra. Ma già in Freud la
persistenza del trauma e la coazione a ripetere inconsciamente emozioni negative che si vorrebbero dimenticare, assume il
valore di un funzionamento
mentale generale, esteso a
esperienze molto lontane dai
campi di battaglia.
In ambito psicologico, consideriamo trauma un evento
improvviso, di segno negativo,
cui il soggetto reagisce con un
blocco del pensiero. La diagnosi e il trattamento di questo tipo di traumi è fondamentale
negli interventi di emergenza
richiesti da catastrofi collettive:
terremoti, alluvioni, attentati.
Ma una nuova sensibilità sta
prendendo in considerazione
anche traumi individuali come
maltrattamenti infantili (anche
precocissimi), abusi sessuali,
stati di abbandono, bullismo
scolastico, mobbing sul luogo
di lavoro.
Perché un evento sia considerato mentalmente traumatico occorre che la vittima lo abbia vissuto con passività, che si
sia sentita impotente, incapace
di reagire e persino di pensare,
che abbia preferito dimenticare l’accaduto piuttosto che accoglierlo nella mente affrontando il dolore che la rielaborazione comporta. In questi casi,
anche anni dopo, la tensione
tende a scaricarsi attraverso
sintomi psicosomatici (insonnia, anoressia, irrequietezza,
incapacità di attenzione e concentrazione) o comportamenti
asociali (aggressività verso se
stessi o gli altri, isolamento,
blocco decisionale). Il soggetto
traumatizzato è vittima di ricordi immagazzinati nella memoria come frammenti di percezioni e di emozioni insensati
e incomprensibili, schegge impazzite che ledono il senso di
Il premio a Caserta
La migliore Buona Notizia sul blog del «Corriere»
La storia di Hicham Ben’ Mbarek, il
«musulmano col cuore di un
cristiano», raccontata un anno fa sul
blog «Buone Notizie» del Corriere della
Sera, e l’autore Gianluca Testa, sono
stati premiati a Caserta per la migliore
«Buona Notizia 2014». Oltre a Hicham
il premio, ideato da Ucsi, Assostampa,
Ufficio diocesano di Caserta, corso Issr,
ScrivEremo, col multiblog del Corriere,
è andato ad Alessandro Barbano (Il
Mattino), Lucio Brunelli (Tg2000),
Paolo Ruffini (Tv2000) e Renata
Maderna (Famiglia Cristiana).
Luca Mattiucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
sé nell’ambito della sicurezza,
dell’autostima e della responsabilità. Spesso la vittima, specie i bambini, preferisce assumersi la colpa della violenza
subita pur di salvaguardare le
persone dalle quali dipende la
sua sopravvivenza. Per poter
procedere a una terapia occorre quindi che la persona traumatizzata sia disposta ad affrontare un percorso inizialmente destabilizzante e, a tratti, doloroso. Si tratta infatti di
rivivere l’evento rimosso in una
situazione protetta, ove sia possibile tradurre il caos emotivo
in pensieri e parole condivisi e
organizzarlo in una narrazione
dotata di significato e di senso.
Le metodologie sono molte,
spesso integrate, ma lo scopo è
lo stesso: ridare alla persona
traumatizzata fiducia in se
stessa, capacità di gestire la sua
vita e di affrontare eventuali
traumi futuri.
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