Il corrispettivo tariffario specifico (CTS) Con una apposita delibera l

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Il corrispettivo tariffario specifico (CTS)
Con una apposita delibera l’autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha stabilito una serie di
adempimenti nei confronti dei clienti finali che sono alimentati in media tensione (MT) al fine di
evitare che un guasto con origine sull’impianto di utenza provochi una disalimentazione anche degli
altri utenti collegati sulla linea di MT o bassa tensione (BT) del distributore.
In particolare con la stessa delibera l’AEEG ha definito il meccanismo degli “indennizzi
automatici” e del “corrispettivo tariffari specifico” (CTS).
Con la presente si vuole informare “l’ignaro utente”, che ha richiesto la connessione alla rete di
media o alta tensione prima del 16/11/2006 e che non ha ancora inviato la dichiarazione di
adeguatezza, che si trova a pagare il CTS sottoforma di penalità nascosta tra le “mille voci” presenti
nella bolletta dell’energia elettrica.
Questo meccanismo NON deve essere considerato come l’ennesima tassa, ma un metodo per
migliorare la continuità di servizio di fornitura di energia elettrica.
Infatti, a tal proposito, l’AEEG con la delibera 246/06, ha introdotto delle semplificazioni in merito
agli adempimenti, in particolare le cabine MT/BT con i cosiddetti “requisiti semplificati” non
richiedono alcuna modifica all’impianto al fine di inviare la dichiarazione di adeguatezza al
distributore.
Pertanto gli utenti in media tensione, con potenza disponibile minore di 400 kW, possono inviare la
dichiarazione di adeguatezza senza alcun intervento sulla cabina se in possesso dei seguenti
requisiti (semplificati):
1. potenza disponibile ≤ 400 kW;
2. un solo trasformatore di potenza ≤ 400 kVA;
3. dispositivo generale (DG) costituito da IMS e fusibili oppure interruttore a volume d’olio
ridotto (VOR);
4. lunghezza del cavo MT che collega l’IMS (o il VOR) al trasformatore non superiore a 20 m,
nelle abine a giorno non ci sono limiti di lunghezza per i conduttori nudi;
5. un contatto di manutenzione con una impresa abilitata (non è richiesta la certificazione ISO
9001) con l’obbligo di registrare i dati di della manutenzione conformemente alla norma
CEI 0-15 sulle apposite scheda.
Agli utenti con i requisiti semplificati, conviene sempre inviare la dichiarazione di adeguatezza in
quanto se hanno affidato la manutenzione ad un’impresa abilitata, pagano inutilmente il CTS; se la
cabina non è oggetto di manutenzione si farebbe bene a dirottare l’inutile pagamento del CTS, verso
un più utile adeguamento strutturale della cabina, al fine di contribuire all’interresse collettivo della
continuità di servizio.
La delibera dell’AEEG n° 247/04 ha stabilito l’entrata in vigore del CTS a partire dal 1° gennaio
2007, mentre gli altri utenti si sono visti addebitare il CTS a partire dallo scorso 1° gennaio 2008.
Il valore del CTS si ricava applicando la seguente formula:
CTS = (365 + 0,15x E/P)
Dove E/P è l’energia è la stima delle ore di utilizzo, ottenuta dal rapporto tra l’energia consumata
nell’anno precedente (kWh) e la potenza disponibile nello stesso anno (kW).
Come esempio si prende in considerazione un Utente con potenza disponibile di 400 kW e consumo
anno di 500 MWh, pagherà un CTS pari a:
CTS = (365 + 187,5) = € 552,50
Da un punto di vista economico il CTS per il cliente costituisce un’alternativa economica (costo
annuo) all’investimento di adeguamento o di manutenzione dei propri impianti, come dire perché
pagare se si può risparmiare, anzi guadagnare visto che l’invio della dichiarazione di adeguatezza
consente di fare richiesta per l’ottenimento degli indennizzi automatici se si subiscono un numero di
interruzioni lunghe superiore a quello prestabilito.
Infine per i clienti che si sono connessi dopo l’entrata in vigore della delibera AEEG n° 246/06, i
relativi impianti sono da ritenersi a automaticamente adeguati, pertanto non vi è la necessità di
inviare la dichiarazione di adeguatezza, essendo a tal fine sufficiente la documentazione progettuale
allegata fornite all’impresa distributrice all’atto della connessione.
Rimaniamo a disposizione per chiarimenti in merito, [email protected]
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