Curriculum breve Letizia Caso è ricercatore, da ottobre 2007, nel settore della psicometria (M/PSI-03) presso la Facoltà di Scienze della Formazione, l’Università di Bergamo. Per l’anno a.a. 2010-2011 insegna un modulo di 30 ore “Metodologia A”, relativo al corso di Metodologia, per la laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche; un modulo di 30 ore di “Teoria e tecnica dei test, corso progredito” relativo al corso di Metodologia della ricerca e tecnica dei test, e un modulo di 30 ore di “Psicologia Giuridica” relativo al corso di Elementi di Diritto e Psicologia Giuridica, entrambi per la laurea specialistica in psicologia clinica. E’ membro del Collegio didattico del Dottorato in Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Bergamo. L’attività di ricerca è incentrata sui temi della psicologia giuridica, in particolare lavora sulle seguenti aree, con particolare attenzione agli aspetti psicometrici e metodologici: testimonianza e validazione di strumenti di analisi, strumenti di valutazione della suggestionabilità interrogativa, valutazione dell’abuso (vittime e rei) e fattori di rischio e di protezione della devianza minorile. Si è laureata, il 26 febbraio 1998, in psicologia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con 110/110 e lode. Ha svolto una tesi su La comunicazione nel Nuovo Processo Penale Minorile: analisi delle interazioni verbali su un campione di processi nelle aule di giustizia minorili, relatore Prof. Gaetano De Leo (cattedra di Psicologia Giuridica), applicando la metodologia dell’osservazione sistematica e sequenziale e analizzando i dati attraverso i modelli log-lineari. Nel giugno 2003 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia Sociale, svolto, con borsa di studio, presso la Facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza”, Dipartimento dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, tutor Prof. Gaetano De Leo. Ha presentato un lavoro di tesi sul tema della testimonianza con particolare riguardo alla comunicazione menzognera. Per approfondire questo argomento ha soggiornato come visiting scholar, presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Portsmouth (UK), dal Prof. Aldert Vrij, full professor in Psicologia Sociale, dove ha acquisito e approfondito il metodo per l’impianto di ricerche sperimentali e per l’analisi e la valutazione della testimonianza. Nel febbraio 2005 è risultata vincitrice di un assegno di ricerca annuale in psicologia sociale, presso il Dipartimento di Scienze della Persona, Università degli Studi di Bergamo sul tema Attendibilità e credibilità della testimonianza (bambini e adulti). Analisi e criteri di valutazione degli aspetti verbali e non verbali, tutor Prof. Gaetano De Leo. Nel febbraio 2006 l’assegno di ricerca è stato rinnovato per un’ulteriore annualità. Attualmente si occupa di comunicazione nei contesti legali come la falsa testimonianza, nei suoi aspetti di codifica e decodifica. In particolare lavora sulla validità e attendibilità di alcuni strumenti per la valutazione della testimonianza e svolge le sue ricerche attraverso la costruzione di studi sperimentali di laboratorio e l’applicazione di diverse analisi statistiche come l’analisi fattoriale esplorativa e l’Anova per misure ripetute. Ha fatto parte dello staff di ricerca di un progetto ministeriale relativo all’incentivazione di Collaborazioni interuniversitarie internazionali con il tema “Lo studio della falsa testimonianza nell'ambito della psicologia forense: una ricerca sugli aspetti di codifica e decodifica della comunicazione menzognera negli operatori della giustizia”. È autrice di diverse pubblicazioni, in particolare di articoli scientifici diffusi da riviste nazionali e internazionali. Nel corso di questi anni ha seguito numerosi corsi di metodologia e analisi dei dati. Nel 1998 ha seguito un corso di formazione di 32 ore presso l’Istituto Superiore di Sanità sui disegni sperimentali e analisi della varianza. A luglio 2001 ha partecipato alla scuola estiva di metodologia dell’AIP (Società Italiana degli Psicologi) presso il Centro residenziale universitario di Bertinoro, dove ha approfondito i metodi e i modelli di analisi di variabili categoriche. Altri corsi universitari le hanno permesso l’acquisizione di competenze nell’area della metodologia della ricerca, dalla pianificazione di progetti all’elaborazione di dati qualitativi e quantitativi utilizzando prevalentemente il programma statistico SPSS e ILOG. Nell’anno accademico 2002-2003 ha avuto un incarico come docente a contratto, per il corso di Tecniche dell’intervista e del questionario, presso la Seconda Università di Napoli, corso di studio in Psicologia della prevenzione del disagio individuale e relazionale. Ha insegnato psicologia giuridica presso l’Università LUMSA di Roma negli a.a. 2004-2005 e 2005-2006. Ha collaborato per diversi anni con l’ente nazionale “SOS Il Telefono Azzurro-Onlus”, sul progetto per la “Formazione nel territorio della provincia di Roma, prevenzione e recupero dei minori vittime d’abuso”, dove si è occupata della costruzione di uno strumento di monitoraggio e dell’analisi dei dati per la rilevazione dell’abuso e maltrattamento sui minori. A marzo 2004 ha conseguito il titolo di psicoterapeuta presso l’Istituto per lo Studio delle Psicoterapie di Roma, con approfondimento tramite master biennale su Addictive Bahaviours e patologie correlate svolto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia “Agostino Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Insegna in diversi master e corsi di formazione. Dal 1999 al 2004 ha svolto il ruolo di esperto presso il Tribunale di Sorveglianza di Salerno, e presso il Tribunale di Sorveglianza di Roma dal 2005 al 2007.