14Luglio_LamaMocogno_TORRE IN FESTA

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DOMENICA 14 LUGLIO
dalle ore 17,00
MONTECENERE DI LAMA MOCOGNO
LA TORRE IN FESTA
dalle ore 17,30 alle ore 19,00
LABORATORI PER BAMBINI E RAGAZZI
- GIOCOLERIA E GIOCOACROBATICA
- DRUMMING CIRCLE, RITMO E PERCUSSIONI DAL MONDO
- LA MASCHERA NELLA COMMEDIA DELL'ARTE
ore 21,30
ZORBA OFFICINE CREATIVE, in:
Foco
spettacolo di commedia dell'arte
In collaborazione con CERS Italia, Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche
LABORATORI PER BAMBINI E RAGAZZI
GIOCOLERIA E GIOCOACROBATICA
con GUILLAME HOTZ
Non bisogna essere dei circensi per poter provare l’emozione di una capriola, il brivido di una
piramide a tre, la concentrazione di tre palline che ruotano contemporaneamente, l’esplodere di
una risata e lo scrosciare di un applauso. Questo incontro di due ore si prefigge di far conoscere e
stimolare il proprio corpo agli utenti attraverso il gioco, passando attraverso un lavoro sulla fiducia
in sé stessi e nel rapporto col compagno prima, con tutto il gruppo poi.
Lo studio della tecnica e della storia della giocoleria di base (palline e clave), della giocoleria cinese
(diabolo e devil stick) e i relativi allenamenti costituiscono la prima fase, nella seconda invece si
lavorerà sulle applicazioni tecniche e teatrali di quest’arte, unendola poi alla giocoacrobatica,
disciplina in cui si sfruttano le leve dei corpi per formare figure piramidali ed equilibrio (in coppia
prima, poi a tre, quattro, fino alle figure d’insieme).
LABORATORIO DI COSTRUZIONE MASCHERE
con ANDREA CAVARRA
Durante il laboratorio, partendo da una matrice già esistente del catalogo del maestro Andrea
Cavarra, attraverso l’uso di tecniche e utensili della tradizione, ogni partecipante avrà la possibilità
di conoscere, assieme all’insegnante, tutte le fasi della costruzione di una maschera di Commedia
dell’arte.
Verranno inoltre presentati, assieme a tutta la compagnia di Zorba Officine Creative, tutti i
principali personaggi della commedia dell’arte, coinvolgendo il pubblico nelle improvvisazioni e
costruendo un breve canovaccio assieme.
LA MASCHERA A TEATRO
In Europa l'uso della maschera ha avuto grande successo per tre secoli, dal XVI° al XVIII° secolo,
con la Commedia dell'Arte italiana e nella seconda metà del '900 riaffiora nella pratica teatrale di
giovani compagnie e grandi artisti.
L’uso della maschera intensifica naturalmente la potenza espressiva del corpo. Una volta indossata
la maschera, dal rito tribale al teatro, porta l'uomo a rivelare qualcosa che in lui che normalmente
è nascosto o a divenire simbolo di qualcosa che è al di sopra di lui. E’ una provocazione contro il
pericolo della standardizzazione e dell’appiattimento della ricchezza individuale.
CONTENUTI DEL LABORATORIO
storia della maschera a teatro
storia della Commedia dell'arte
analisi della morfologia del viso e studio del personaggio
tecniche e strumenti di realizzazione della maschera
lavorazione del cuoio
rifinitura maschera
decorazione maschera
LA MASCHERA
con MARCO RIPOLDI
Breve viaggio nella storia della maschera dall'antica grecia alla commedia dell'arte del 1500. Alle
maschere sarà data vita dall'insegnante per farne comprendere i significati e simbologie, caratteri
e peculiarità. In un secondo momento anche i partecipanti potranno provare l'emozione di essere il
personaggio della maschera.
SPETTACOLO DI COMMEDIA DELL'ARTE
Zorba Officine Creative
in
Foco
spettacolo di commedia dell'arte
con Alice Giulia Di Tullio, Roberto Romagnoli, Marco Ripoldi, Guillame Hotz
maschere: Andrea Cavarra
La vicenda parla di quattro inquisitori, crudeli e ottusi, che catturano, torturano, condannano e
uccidono una povera vecchia innocente, per la sola colpa di essersi nascosta a causa della paura.
Uno spettacolo nato per coinvolgere, interessare, divertire e far riflettere la più vasta gamma
possibile di pubblico. Per ciò l’uso del grottesco, della maschera di commedia dell’arte, dei dialetti,
della musica dal vivo, del lazzo comico e delle tecniche circensi, dai trampoli al fachirismo, dalla
giocoleria al fuoco.
I momenti di comicità grassa ed esilarante si mischiano a dialoghi e monologhi in cui i personaggi
prendono coscienza di sé e di che cosa simboleggiano, invitando il pubblico a riflettere senza mai
fargli la morale.
Uno spettacolo costruito secondo i canoni del teatro di strada e della commedia dell’arte proprio
per essere fruibile da quanta più gente possibile nel maggior numero possibile di luoghi e
situazioni.
ZORBA OFFICINE CREATIVE
Associazione basata sull’approccio artigianale, rispetto a qualsiasi attività essa svolga. Zorba
produce spettacoli di teatro popolare, di teatro circo, Commedia dell’Arte e teatro per ragazzi,
gestendo al suo interno la produzione di scenografie, fondali, palchi, costumi, maschere in cuoio e
di qualsiasi accessorio sia necessario.
Siamo attori, registi, scrittori di testi, musicisti, circensi, mascherai, liutai, insegnanti ma
soprattutto, sempre e comunque, artigiani.Inoltre cerchiamo di diffondere e promuovere il nostro
approccio al teatro e all’arte, attraverso corsi di teatro, di artigianato teatrale e costruzione
strumenti musicali tradizionali.
Un approccio popolare ma di qualità. Lavoriamo cercando di interessare ed essere interessanti per
la frangia di pubblico più ampia possibile, dai bimbi agli anziani, dal pubblico meno colto a quello
più intellettuale.
Come anticamente nella Commedia dell’Arte degli albori vogliamo divertire e coinvolgere quanta
più gente possibile, facendo riflettere sui temi trattati e sul modo scelto per trattarli.
Uno dei principi più importanti che abbiamo mutuato dalla Commedia e che è per noi anche
metafora di una sana struttura sociale, è che in ogni spettacolo ognuno deve svolgere un suo
ruolo, unico, specifico e legato alle sue personali capacità e che piccolo o grande che sia sarà
fondamentale per il successo del lavoro.
Zorba si occupa soprattutto di teatro popolare.
Per teatro popolare intendiamo tutto quel teatro che attraverso diversi mezzi espressivi si rivolge
ad un pubblico il più vasto possibile. Per far ciò usiamo strumenti tradizionali quali la scrittura di
canovacci, l’uso dell’improvvisazione, della maschera, del canto e della musica dal vivo, delle abilità
circensi (trampoli, acrobatica, fuoco, fachirismo, equilibrismo, ecc.), delle scenografie in legno, ma
anche strumenti moderni quali l’illuminotecnica, l’uso del computer, la tecnologia del suono. Ma
soprattutto affrontando temi moderni quali la spersonalizzazione e l’insoddisfazione dilagante, la
crisi economica, il malcostume della classe politica, il disagio dei giovani e l’impotenza dei cittadini,
la speranza di internet e tanti altri temi d’attualità. Scegliamo come generi attraverso i quali
esprimerci la commedia dell’arte, il teatro circo, il teatro di narrazione, il teatro ragazzi, e
cerchiamo di unirli insieme per dare vita alla nostra forma di teatro popolare.
Lavoriamo in teatro ma anche negli ambienti meno consueti del teatro, quali la piazza, la sagra, i
borghi antichi, per andare a cercare quel pubblico che tanto si è allontanato (od è stato
allontanato) dal teatro. I nostri spettacoli vogliono essere divertenti , appassionanti e coinvolgenti
lasciando poi una riflessione nel pubblico che li ha seguiti. Divertire per far riflettere.
Lo facciamo con l’uso di quanta più artigianalità sia possibile, per farci percepire dal pubblico vicini
a loro, per farci percepire semplici da usufruire.
Perché vogliamo fare un teatro interattivo. Un teatro popolare.
ANDREA CAVARRA
Frequenta la Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia), diretta da Antonio Fava,
nella quale si diploma e lavora per tre anni. Nel 1998 è tra i fondatori della compagnia Teatrovivo
(Cotignola) dove lavora per sei anni come attore, aiuto regista, scenografo, mascheraio,
insegnante di teatro.
Nel 1999 e nel 2000 lavora come consulente di Commedia dell’Arte per la Royal Shakespeare
Company (Stratford – Inghilterra). Nel maggio 2001 comincia a studiare le tecniche di costruzione
delle maschere in cuoio a fianco del maestro mascheraio Stefano Perocco di Meduna fino a
divenire suo assistente ufficiale nel febbraio 2004, lavorando per tre anni presso lo studio ‘PathèAlbatros’ di Montreuil (Parigi) diretto da Carlo Boso. Attualmente oltre a recitare si occupa di
scenografia e costruzione maschere per diverse compagnie e teatri (Teatro della Tosse-GENOVA,
Teatro Stabile delle Marche-ANCONA). Nel 2008 costruisce le maschere per lo spettacolo 'Il
mercante di Venezia' con la regia di Massimiliano Civica il quale vince il premio Ubu come miglior
regia dell'anno.
Nel 2009 gli viene affidata la realizzazione della scenografia del Mistero Buffo di Dario Fo
interpretato da Paolo Rossi. Attualmente è presidente dell'associazione di teatro popolare e
artigianato teatrale ZORBA OFFICINE CREATIVE, ed è in residenza all’ex Ansaldo dove è uno dei
principali promotori dell’OCA (Officine Creative Ansaldo).
MARCO RIPOLDI
Marco Ripoldi è un attore di teatro e di web, commediante, clown e buffone.
Da cinque anni fa parte della Compagnia di Teatro Popolare di Paolo Rossi .
E' socio di Zorba Officine Creative compagnia che porta avanti artigianato teatrale facendo
commedia
dell'arte con tecniche teatrali e circensi e costruendo maschere e palchi.
Tra i suoi maestri, oltre a Paolo Rossi, ha lavorato con Dario Fo, Enzo Jannacci, Eugenio Allegri.
Collabora con “Il terzo segreto di satira” famosi per il video virale "Il favoloso mondo di Pisapie" di
cui è protagonista.
Ha vinto: la Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo (2009) e il Premio Lia Lapini
(2011) con la compagnia Effetto Larsen; una menzione al Premio Histryo (2011), il Festival FIT di
Lugano (2011) e l' Eolo Award (2012) come miglior spettacolo dell'anno per teatro ragazzi con lo
spettacolo "Somari" della compagnia Kilodrammi.
Lavora come clownterapista all'ospedale San Carlo di Milano per la fondazione Garavaglia.
Lavora sul territorio italiano e internazionale (Italia, Francia, Spagna, Macedonia, Argentina,
Bolivia, Burkina Faso).
Attore, clown e buffone della Compagnia di Teatro Popolare di Paolo Rossi.
E' socio fondatore della compagnia teatrale Effetto Larsen di Matteo Lanfranchi e collabora in
maniera continuativa con Il Terzo Segreto di Satira, lavorando per Sky, La7 e la Rai.
FORMAZIONE
Cantieri sul Teatro Popolare tenuti da Paolo Rossi presso il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro
Archivolto di Genova e la Corte Ospitale (dal 2008).
Ricerca sulla Commedia dell’Arte con le compagnie Teatro Agricolo e Zorba Officine
Creative
(dal 2007 ad oggi).
Frequenta l’atelier di costruzione maschere in cuoio di Andrea Cavarra presso l'ex Ansaldo di
Milano.
Scuola di Arti Circensi e Teatrali di Maurizio Accattato (2005/2007).
Nel percorso lezioni e incontri con Dario Fo, Leo Bassi, Jango Edwards e Paolo Nani.
Corso intensivo alla scuola Teatri Possibili di Milano (2004/2007)
Insegnanti Gaetano Sansone, Monica Bonomi, Mariano Furlani e Walter Leonardi.
Corso di teatro danza con l’insegnante Sisina Augusta (2007).
Corso monografico condotto da G. Sansone: “Il teatro, il cinema e la narrazione” (2006).
Studia Biomeccanica Miercoldiana con G. Balzaretti (2006).
Corso tecnico di canto condotto da Cosimo Morleo (2005).
Corso tecnico di dizione condotto da Felice Invernici presso Teatri Possibili (2005).
Incontra inoltre in diversi laboratori e collaborazioni Danio Manfredini, Giorgio Rossi, Andres
Morte (Fura del Baus), Pongo, Dario Vergassola, Claudio Autelli, Yuri Ferrini, Philipe Radice e il
Teatro dell’Oppresso.
ATTORE IN TEATRO:
in spettacoli di e con Paolo Rossi:
“Happening di delirio organizzato” (2009/2012).
“La povera gente" tratto da “El nost Milan” di C. Bertolazzi, Piccolo Teatro di Milano (2010/2011).
“Se telefonando” letture tratte da intercettazioni telefoniche (2009).
“D’ora in poi, come sarebbe se fosse diverso” (2008/2009).
con la compagnia Kilodrammi:
“Somari”: Eolo Award miglior spettacolo del 2012, menzione speciale premio Histryo scritture di
scena under 35 nel 2011, premio Infogiovani 2011 Festival Internazionale di Lugano, menzione
speciale al premio Oltreparola, finalista premio Scenario Infanzia 2010.
con la compagnia Effetto Larsen http://www.effettolarsen.it :
“Innerscapes” vincitore del premio Lia Lapini (2011) regia di Matteo Lanfranchi;
"Aggregazione" vincitore della Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo di
Skopje (2009); regia di Matteo Lanfranchi.
con la compagnia Babygang:
“Lo Scherzo” (dal 2009 al 2011) in tour in Italia e Spagna.
“Alice que suenos?” al festival di nuove drammaturgie Outis (PiccoloTeatro 2008)
“Luci di bohemia” ruolo da protagonista. Vincitore di Nuove Sensibilità del Festival del
Teatro
Italiano (2007).
Altri lavori importanti:
“L’innocente colpevole” con Eugenio Allegri produzione Teatro Filodrammatici di Milano (2008).
“Dall’infanzia fin qui” Performance con la regia di Cesare Ronconi - Teatro della Valdoca
(2007).
“Tutto il mondo è un palcoscenico” regia di Gaetano Sansone (2006).
CLOWN:
Clown trainer per lo spettacolo di Patrizia Aroldi “Giduglia” con la supervisione di Danio
Manfredini e Maria Consagra (2011).
“Sapessi com’è difficile amarsi a Milano” di e con Dario Fo ed Enzo Jannacci (2007).
“Quidado Pajaso” due mesi di turnè tra strade, ospedali e carceri di Bolivia e Argentina (2006).
VIDEO:
Per Il Terzo Segreto di Satira:
Protagonista de “Il favoloso mondo di Pisapie” (2011) più di 600.000 visualizzazioni.
http://www.youtube.com/watch?v=rwDWrrW4cg8&feature=feedf
Gli Sgommati su Sky1 (special elektion) 2013 “Gli elettori al lavoro”.
“Primarie 2012” nel ruolo dell' elettore di Bersani.
http://www.youtube.com/watch?v=FW1ocdhNt_o
Protagonista de “L'ultimo dei padani” (2011) in onda su Blob, Ballarò, Studio Aperto.
Attore e performer nel video pubblicitario per lo stilista Romeo Gigli (2007)
http://www.youtube.com/watch?v=_hH 7_3KcnFA&feature=related
DOPPIAGGIO E SPEAKERAGGIO:
Registrazione con Paolo Rossi del Testo “Luci di Bohemia” per l'Istituto dei Ciechi di Milano.
Donatore di voce per L'Istituto dei Ciechi di Pavia.
Doppiatore per il Comune di Milano e per la società “Codice Idee per la Cultura S.r.l.”
ALICE GIULIA DI TULLIO
Inizia l’attività teatrale nell’ottobre del 1994 ad Ortona (Ch) partecipando ai laboratori teatrali
diretti dal regista e operatore Antonio Tucci.
Socia dall’anno 1997 dell’ Ass.ne Culturale e Compagnia Teatrale in agibilità professionale Teatro
del Krak o degli Incisivi di Ortona (Ch) con mansioni in campo artistico, laboratoriale e
organizzativo. Con questa compagnia realizza spettacoli di matrice popolare, narrazioni contadine e
selvatiche come l’Abruzzo.
Insegna teatro nelle scuole di ogni ordine e grado, a ragazzi con particolari difficoltà di
apprendimento e comunicative, in una comunità di recupero tossico-dipendenti, per tre anni cresce
e forma un gruppo di ragazzi motivati, coraggiosi e sognatori.
Con il Teatro del Krak partecipa all’organizzazione di due rassegne teatrali: “Terre di Racconti.
Viaggio nelle contrade italiane“ diretto da Antonio Tucci, Francesca Mazza, Guido Sodo, Alessandra
Rossi Ghiglione, Marco Manchisi, Angela Malfitano, tenutosi ad Ortona nel 2000 e nel 2001, a
Calosso (At) nel 2001; a Baricella (Bo) nel 2001; a Montalcino (Fi) nel 2002; “Nel fuoco delle
storie” promossa dall’Università degli Studi di Chieti negli anni 2001/2002/2003.
Qualifica di attrice conseguita nella Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante
Garrone dall’ottobre 1998 a luglio 1999.
L’incontro valido, nella scuola, lo fa con Francesca Mazza, impara da lei ad usare la voce, a
raccontare, ad emozionare, studia la presenza scenica e il personaggio, tutto questo fino al 2003.
Nello stesso periodo parte uno studio sulla Commedia dell’Arte, sui vari caratteri delle Maschere
con Francesco Gigliotti, Eugenio Allegri e Giuliano Bonanni percorso che continua a portare avanti
e ad approfondire con il Teatro Agricolo, con Giovanni Balzaretti e Andrea Cavarra.
Nel 1999 incontra Monica Francia e fino al 2003 segue il suo percorso, inizia a sentire il corpo per
sviluppare una “danza crudele”.
Nel 2004 incontra Emma Scialfa direttrice del Magazzino Culturale “Majazè” di Catania con cui
continua lo studio sul movimento extra-quotidiano del corpo.
Socia dall’anno 2004 della Compagnia Teatrale in agibilità professionale Teatro Agricolo - utensile
per la comunicazione.libertaria - con sede organizzativa a Livorno con mansioni in campo artistico,
laboratoriale e organizzativo; La poetica di questa compagnia si affaccia nella contemporaneità e
nella socialità avendo cura ed appoggiandosi con rispetto alle radici che l’hanno generata.
Dall’anno 2006 collabora, fa spettacoli e partecipa alle attività laboratoriali per bambini, ragazzi e
adulti della Compagnia Wanda Circus.
Dal 2007 va “a bottega” dal mascheraio Andrea Cavarra (allievo di Stefano Perocco di Meduna)
dove apprende la tecnica di costruzione delle maschere in cuoio, nel 2008 insieme danno vita
all’associazione Zorba officine creative. Sempre nel 2008 un incontro significativo lo fa con Naira
Gonzales con cui inizia a collaborare nel progetto-studio “La spada ferita dell’imperatore”. Sempre
nel 2009 inizia una fruttuosa collaborazione con la compagnia Scenica Frammenti di Lari (Pi) come
attrice delle nuove produzioni della compagnia, nella gestione del Teatro Comunale di Lari e
organizzatrice del Festival Collinarea.
ATTRICE NEI SEGUENTI SPETTACOLI:
- “Sposi” regia di Antonio Tucci (Teatro del Krak), debuttato a settembre 1997;
- “da Sanda Bbastijene a Sanda Lucijje” regia di Antonio Tucci (Teatro del Krak), debuttato a
giugno 1999;
- “Piovina… piccola pioggia” regia di Antonio Tucci (Teatro del Krak), debuttato a settembre 2001;
- “ T.”regia di Francesca Mazza (Compagnia Tra un atto e l’altro), debuttato a gennaio 2002;
- “ Quartet. poetica della raccomandazione” regia di Antonio Tucci (Teatro del Krak), debuttato a
marzo 2003;
- “Geografia della ribellione” (Teatro del Krak) debuttato a luglio 2003.
- “La Chiamai Poderosa” regia di Giovanni Balzaretti (Teatro Agricolo del Montevaso), debuttato a
Bologna nel marzo 1998;
- “Le anime e la casa”, con la regia di Angela Malfitano realizzato all’interno del progetto teatrale
“Deaodissea” - comune di Bologna, debuttato a Bologna nell’aprile 2000;
- “Beddamatri”, regia di Giovanni Balzaretti, coreografie di Emma Scialfa (Magazzino Culturale
Majazè), debuttato a Catania nell’aprile 2004
- “Rogo” regia di Andrea Cavarra (Teatro Agricolo), debuttato a Verona a nel maggio 2006;
- “Padroni di nulla” regia di Giovanni Balzaretti (Teatro Agricolo), debuttato al Teatro Solvay di
Rosignano (Li) a marzo 2007;
- “Amorosi” produzione Teatro Agricolo, debuttato sull’isola della Reunion (oceano Indiano) a
novembre 2007;
- “Sora mé” cooproduzione Teatro Agricolo e Zorba officine creative, debuttato al festival
Medievale di Monteriggioni (Si) a luglio 2008;
- “Iago” coproduzione Zorba officinecreative e Scenica Frammenti, debuttato al festival Medievale
di Monteriggioni (Si) a luglio 2009;
- “Pan” produzione Zorba officinecreative, debuttato al festival Medievale di Monteriggioni (Si) a
luglio 2009;
- “Luce” cooproduzione Zorba officinecreative – Scenica Frammenti, debuttato alla Corte Ospitale
di Rubbiera (Mo) a giugno 2010;
- “Streghe” cooproduzione Zorba officinecreative - Pelle Moras, debuttato al festival Medievale di
Filetto (Ms) ad agosto 2010;
- “Il sogno del Marinaio” produzione Scenica Frammenti, debutto previsto al Festival Collinarea nel
periodo 21 – 27 luglio 2013.
ATTRICE NEI SEGUENTI SPETTACOLI DI TEATRO RAGAZZI:
- “Lupi” produzione Teatro Agricolo, debuttato al Castello Pasquini di Castiglioncello (Li) il 26
ottobre 2004;
⁃“Mila” regia di Giovanni Balzaretti (Teatro Agricolo), debuttato al Teatro Roma di Castagneto
Carducci (Li), spettacolo sulla Carta dei Diritti del Fanciullo, che ha ricevuto l’ALTO PATROCINIO di
AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA per la sua valenza come strumento di comunicazione e
divulgazione;
- “Streghe in fabula” produzione Teatro Agricolo, debuttato a Rosignano Solvay nell’agosto 2007;
- “Tre civette” produzione Zorba/Scenica Frammenti, debuttato alla Biblioteca di Crespina (Pi) nel
2010.
- “Mara” produzione Zorba/Scenica Frammenti, debuttato alla Biblioteca di Crespina (Pi) nel 2010.
PARTECIPAZIONE ALLE SEGUENTI OPERE:
- “Das Rheingold” di R. Wagner; regia Fura dels Baus (Spagna) debuttato a giugno 2007
nell’ambito della “70 ^ Maggio Musicale Fiorentino”;
- “Die Walkure” di R. Wagner; regia Fura dels Baus (Spagna) debuttato a giugno 2007 nell’ambito
della “70 ^ Maggio Musicale Fiorentino”;
- “Sigfrid” R. Wagner; regia Fura dels Baus (Spagna) debuttato a novembre 2008 al Teatro
Comunale di Firenze;
- “Gotterdammerung” R. Wagner; regia Fura dels Baus (Spagna) debuttato a maggio 2009 al
Teatro Comunale di Firenze;
- “L’italiana in Algheri” Rossini; regia Les Comediants (Spagna) debuttato a gennaio 2010 al Teatro
del Maggio Musicale Fiorentino;
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“Macbeth” G. Verdi; regia Graham Vick che debutterà a giugno 2013 al Teatro la Pergola di
Firenze.
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