Sistema Solare come riconoscere pianeti e fenomeni

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Sistema Solare
come riconoscere pianeti e fenomeni celesti
LE ORBITE
Venere e Mercurio hanno orbite interne a quella terrestre
Sono visibili solamente al tramonto o all’alba durante le
elongazioni est e ovest
Presentano delle fasi, come la Luna, visibili solo al telescopio
LE ORBITE
L’orbita di Marte è esterna a quella terrestre.
Il periodo orbitale è quasi doppio del nostro: 687 giorni
Nel momento di massimo avvicinamento (opposizione),
Marte assume in cielo un movimento retrogrado (solo
apparente)
LE ORBITE
Le orbite dei pianeti esterni visibili ad occhio nudo, Giove e
Saturno, sono molto lunghe (11,9 anni Giove – 29 anni
Saturno)
Lo spostamento in cielo è molto lento
Urano e Nettuno non si vedono ad occhio nudo
Giove
I PIANETI AD OCCHIO NUDO
Sono 5 i pianeti visibili ad occhio nudo: Mercurio (molto difficile),
Venere (il più luminoso), Marte (visibile bene ogni 20 mesi), Giove
(sempre spettacolare), Saturno (astro giallo di prima grandezza)
E’ facile riconoscere i pianeti dalle stelle: stelle = luce tremolante;
pianeti = luce fissa
Marte
Saturno
Venere
Mercurio
I PIANETI AL BINOCOLO
Si vedono molto bene i quattro satelliti principali
di Giove
Si possono identificare Urano e Nettuno
I PIANETI IN PICCOLI TELESCOPI
Si vedono le fasce principali di Giove
Si vedono gli anelli di Saturno (come un unico anello)
Si vedono le fasi di Venere (e di Mercurio)
I PIANETI IN TELESCOPI SERI
Ripresa di filmati con la webcam
Successiva elaborazione in un’unica immagine dai
particolari strabilianti
LE OPPOSIZIONI DI MARTE
L’orbita di Marte è molto ellittica
Ciò comporta che le dimensioni del pianeta non sono sempre le
stesse ad ogni opposizione
Le massime dimensioni apparenti si verificano ogni 15 anni (ultima
2003, prossima 2018)
LE OPPOSIZIONI DI MARTE
Nelle opposizioni più favorevoli si possono vedere e fotografare
molti particolari della superficie di Marte
Calotte polari, zone chiare e scure, nebbie, tempeste di sabbia,
canyon, vulcani
CONGIUNZIONI PLANETARIE
Sono fenomeni prospettici, allineamenti di pianeti
I più spettacolari coinvolgono Venere e Giove
Sono facilmente prevedibili e si possono fotografare con facilità
ASTEROIDI COL BINOCOLO?
Si possono osservare gli asteroidi al binocolo? I più luminosi, si!
Vesta, Ceres, Pallas, Juno
ASTEROIDI AL TELESCOPIO
Gli asteroidi più piccoli (poche decine di km) si possono vedere solo
al telescopio
Il loro rapido moto tra le stelle può essere registrato nelle
fotografie a lunga posa
Molti astrofili hanno scoperto asteroidi; al Col Drusciè nel 2000 è
stato scoperto l’asteroide “Cortina”
Toutatis – asteroide NEO
ASTEROIDI AL TELESCOPIO
NATURA DELLE COMETE
Le comete sono formate da ghiaccio e rocce
Le dimensioni del nucleo raramente superano i 10 km di diametro
Le code possono invece raggiungere lunghezze elevate (decine di
milioni di chilometri)
La maggior parte proviene dall’esterno del Sistema Solare (nube di
Oort)
FOTOGRAFIA DI COMETE
Molte comete possono essere riprese anche con semplici macchine
fotografiche
Le più spettacolari appaiono mediamente ogni 10 anni
Negli ultimi 15 anni si sono viste 3 grandi comete: Hyakutake
(1996), Hale Bopp (1997) e Mc Naught (2007)
NATURA DELLE STELLE CADENTI
Le cosiddette “stelle cadenti” sono in realtà polveri rilasciate dalle
code cometarie
Quando entrano in atmosfera, le polveri si vaporizzano e danno
vita al fenomeno della “stella cadente”
Ogni anno la Terra attraversa le orbite di varie comete: in quei
momenti si ha la massima frequenza di stelle cadenti
NATURA DELLE STELLE CADENTI
Durante i principali sciami (Perseidi, Leonidi, Draconidi) le stelle
cadenti paiono provenire da un unico punto nel cielo: il “radiante”
LO SCIAME DELLE DRAGONIDI
Tra le 20 e le 23 di
sabato 8 ottobre ci
sarà il massimo di
intensità di questo
sciame
E’ originato dalla
cometa periodica
Giacobini Zinner,
scoperta nel 1900
Le previsioni
concordano su un
valore massimo di
1.000 meteore all’ora
Il radiante è nella
costellazione del
Drago, alto
sull’orizzonte nord
FENOMENI RARI: ECLISSI
Le eclissi di Luna, e ancor più quelle di Sole, sono fenomeni
molto rari, visibili in poche occasioni nella vita.
A volte per ammirarli bisogna fare migliaia di km
Capita più spesso di vedere un’eclisse di Luna, che di Sole
FENOMENI RARI: ECLISSI
Le eclissi si verificano quando
Sole, Luna e Terra (o Sole, Terra e
Luna) sono perfettamente allineati
sullo stesso piano
Ciò accade solamente da 2 a 7
volte all’anno, in quanto l’orbita
lunare è inclinata di 5° rispetto
all’eclittica
FENOMENI RARI: ECLISSI
Fotografare un’eclisse di Luna è abbastanza semplice, anche con
normali macchine reflex e teleobbiettivi
I risultati sono a volte “sorprendenti”!
La prossima eclisse di Luna sarà visibile il 28 settembre 2015!
FENOMENI RARI: ECLISSI
La maggior parte delle eclissi di Sole visibili dall’Italia è parziale
La fotografia dell’eclisse parziale deve essere fatta attraverso dei
filtri solari, altrimenti “si rischia”!
Solamente se il Sole è vicino all’orizzonte, o è coperto da veli di
nubi, può essere fotografato senza filtri
L’ultima eclisse parziale si è vista il 4 gennaio scorso, la prossima il
20 marzo 2015!
FENOMENI RARI: ECLISSI
Le eclissi totali sono un’ottima scusa per girare il mondo
La fascia di totalità è molto ristretta (a volte poche decine di km)
A volte bisogna fare migliaia di km per vederne una, ma il gioco vale la
candela: si tratta del fenomeno più spettacolare in natura!
Se avete un po’ di pazienza, la prossima eclisse totale visibile da Cortina
sarà il 3 settembre… … … … … … … … … … … … … … … … … 2081 !!!
Se invece avete fretta di vederne una, acquistate un biglietto per
l’Australia, il 13 novembre 2012 potrete assistere al grande spettacolo ☺
FENOMENI RARI: ECLISSI
Durante le eclissi totali di Sole si vede la Corona solare e le
rosse protuberanze (esplosioni solari), a volte molto più
grandi del nostro pianeta.
FENOMENI RARI: AURORE
Ancor più rare delle eclissi, sono le aurore boreali, almeno alle nostre
latitudini
Le aurore dipendono dall’attività solare; ogni 11 anni si verifica un picco
nell’emissione energetica solare
E’ il momento migliore per osservare le aurore polari
Le ultime spettacolari si verificarono nel 2003; in questi anni si potrebbero
ripetere
Se nella vostra vita ne vedrete una così, ritenetevi “baciati” dalla Fortuna!
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