Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Regione Piemonte - Provincia di Torino - Città di Torino TORINO SPETTACOLI - TEATRO STABILE PRIVATO DI PUBBLICO INTERESSE La bella abitudine di andare a teatro © Masaniello il musical Il dubbio Don Quijote Compañia Flamenca de Josè Moro Separazione Momix 14 febbraio Giuseppe Erba nella pancia della balena BIGLIETTERIE TORINO SPETTACOLI collegamento informatico tra i Teatri Erba, Alfieri e Gioiello www.torinospettacoli.it www.torinospettacoli.it -- [email protected] [email protected] TEATRO ERBA TEATRO ALFIERI TEATRO GIOIELLO c. Moncalieri 241 tel. 011.6615447 p. Solferino 4 tel. 011.5623800 v. C. Colombo 31 tel. 011.5805768 straCOLLEGHI All’interno tutti i programmi dei Teatri Erba, Alfieri e Gioiello fino a giugno 2009 prenotazione gruppi via fax al n. 011.6615415 VIVA IL TEATRO! - PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SPETTACOLO - Anno XVI n° 2 del 2 febbraio 2009 2 VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 ??????????????? Il “caso” Gioiello un unicum apprezzato e conosciuto a livello nazionale Torino Spettacoli al Gioiello Frutto di cinquant’anni di tradizione teatrale, Torino Spettacoli è stato riconosciuto nel 1995 Teatro Stabile Privato di Pubblico Interesse, unico in Piemonte, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ attivo nei settori della Produzione e Programmazione Ospitalità, Formazione e Aggiornamento, Pro- il Gioiello si conferma mozione e Ricerca, nel- uno dei teatri più frequentati d’Italia l’ottica di una qualificata operatività culturale. La conduzione del Gioiello, che può contare su un gruppo di giovani imprenditori e di persone provenienti da ambiti extra-teatrali, avviene secondo una rete di diffusione e collaborazione in linea con i modelli del sistema teatrale europeo. La programmazione: Per Farvi Ridere e lo spettacolo “a tenuta”, perché? La programmazione, di netta ispirazione internazionale, oltre che ospitare autori comici di oggi nel cartellone Per Farvi Ridere, propone ogni stagione uno spettacolo “a tenuta”, definito in base alle essenziali caratteristiuna beniamina del Gioiello che della qualità e della in sala tra le risate del pubblico forte capacità di impatto. Dopo il primo grande successo di Forbici Follia, ripreso nel 2003, 2006 e di nuovo nel 2007, anche Trappola per topi, Swish swish, l’amore assoluto, Una notte al bistrot in due edizioni (2002 e 200708), Quant’è che siamo fuori???, Swish 2… 10 anni dopo, Apra bene la bocca e Pistaaa! hanno superato qualunque previsione facendo “innamorare” più di 300.000 persone, registrando il “tutto esaurito” quasi ogni sera. Ecco ora straCOLLEGHI! La fruizione teatrale per tutti nel rispetto di ciascuno Uno degli obiettivi del Teatro Gioiello è di essere fruibile da tutti, nel rispetto dei bisogni di ciascuno. Il locale è dotato di accesso per i disabili. Per un pieno godimento degli spettacoli, ai disabili sono riservati posti atti ad ospitare la carrozzina. In collaborazione con la sezione torinese dell’Unione Italiana Ciechi, i non vedenti utilizzano il supporto di una narrazione in cuffia, a cura di un attore. il celebre “divano” di Swish2 Torino Spettacoli: Stagione 08-09 Assessorato alla Cultura, Patrimonio linguistico e minoranze linguistiche, Politiche giovanili, Museo Regionale di Scienze naturali L’Assessore, Torino Spettacoli da tredici anni Teatro Stabile Privato con esperienza che supera il mezzo secolo si ripresenta quest’anno al pubblico con un calendario ricco, ampio e accattivante. La direzione artistica continua il suo impegno nella redazione di un programma che accolga al suo interno accanto a spettacoli di ricerca e di sperimentazione spettacoli più tradizionali, e intrecci il teatro classico alla commedia e al musical. La stagione di Torino Spettacoli costituisce ormai una consuetudine non solo per i torinesi ma per un pubblico che supera gli stessi confini regionali determinando un successo che non solo è costante ma si amplia di anno in anno, rafforzando il suo ruolo di tessera complementare alle altre attività teatrali del territorio. L’ormai pluriennale collaborazione con le istituzioni pubbliche è confermata anche quest’anno a sottolineare l’apprezzamento per la qualità delle rappresentazioni e la professionalità degli interpreti delle più importanti compagnie teatrali che operano sul territorio. La Regione Piemonte che in questi anni ha quasi raddoppiato l’impegno finanziario destinato allo spettacolo dal vivo nelle sue diverse espressioni, continua a sostenere Torino Spettacoli nella consapevolezza che il teatro, come tutte le altre forme di arte sia opportunità di crescita culturale per il cittadino e per l’intera società. Gianni Oliva TORINO SPETTACOLI Oltre 55 anni di tradizione dal pioniere Giuseppe Erba e 14 anni dal riconoscimento di “Teatro Stabile Privato di Pubblico Interesse” Per Torino Spettacoli il 2009 rappresenta un traguardo di profondo significato: quattordici anni di intensa attività dal riconoscimento ministeriale del ruolo di Teatro Stabile Privato di Pubblico Interesse. Forte di oltre cinquant’anni di tradizione teatrale, avviata nel dopoguerra da quel pioniere che fu Giuseppe Erba, un manager intelligente e un vero precursore della promozione teatrale, Torino Spettacoli festeggia i suoi 14 anni nella veste ufficiale di “strumento” di diffusione della cultura teatrale. Il Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli sarà attivo anche per il 2009 nei settori della produzione, formazione e perfezionamento, ospitalità, promozione e ricerca. L’attività, nella pienezza dei suoi aspetti e delle sue specializzazioni, sarà indirizzata verso un’approfondita, qualificata e continuativa operatività culturale, strumento di educazione permanente allo spettacolo “a tutto tondo”, per migliorare le abilità e la qualità della vita. L’impegno sarà connotato dal prevalente rapporto con il territorio torinese e piemontese, con attenzione all’integrazione con il patrimonio storico ed architettonico, e dalla continuità del nucleo artistico-tecnico-organizzativo, nonché da una progettualità coerente a livello artistico, culturale e sociale. Siamo lieti di presentare la nuova stagione dei Teatri Erba, Alfieri e Gioiello con ospitalità scelte nel panorama nazionale e con produzioni della Compagnia stabile Torino Spettacoli. Il tutto, a comporre una “grande scatola dei sogni”, piena di emozione, accessibile per approfondire tematiche, o per scoprire qualcosa di nuovo, una scatola da aprire per aprire la porta e il cuore a quello strumentosogno-mezzo straordinario che è il teatro. Gli abbonamenti: per creare “la bella abitudine” Nasce quest’anno “P.F.R.” il primo abbonamento al Gioiello Per Farvi Ridere Torino Spettacoli punta alla promozione anche nell’ampia possibilità di scelta offerta dalle varie formule di abbonamento, -da chi si cimenta per la prima volta ai più assidui fino agli addicted-, e nel rigoroso contenimento dei prezzi dei vari abbonamenti. Speriamo che il pubblico premi nuovamente quello che è un vero sforzo controcorrente! Germana Erba Mezzogiorno a Teatro per una pausa pranzo fuori dall’ordinario al Teatro Alfieri lunedì, martedì e venerdì ore 12.45; mercoledì e giovedì ore 13.45 con gli attori, gli autori e i registi di Torino Spettacoli da lunedì 2 a venerdì 6 febbraio 5° annohe PARLO ITALIANO c di Germana Erba e Irene Mesturino di repli regia Guido Ruffa - con Girolamo Angione La più pazza ed esilarante lezione di Italiano a cui vi sia mai capitato di assistere in vita vostra! Ecco, in sintesi, cos’è “Parlo Italiano”. Se siete ancora studenti, magari scioccati da un recente “4” nell’interrogazione d’italiano e avete sviluppato un odio profondo per Foscolo e Alfieri, che vi rimangono tutt’ora sconosciuti; oppure se i vostri ricordi scolastici sono ormai lontani, ma di tanto in tanto vi torna in mente qualche verso de “la cavallina storna…” o qualche passo della nostra storia letteraria; allora, qualunque sia la vostra età, la vostra professione, il vostro grado d’istruzione e il vostro amore per lo studio, Parlo Italiano è lo spettacolo che fa per voi, perché d’un colpo solo vi riconcilierà coi 1000 anni della nostra storia letteraria. A non farvi sentire in colpa per qualche carenza di preparazione ci pensa Lorenzo, uno studente come ce ne sono tanti, chiassoso, svogliato e un po’ ignorante; di Italiano non sa niente, ma un po’ alla volta si fa coinvolgere nelle spiegazioni del suo insegnante – che da parte sua ce la mette proprio tutta - e siccome sciocco non è, a modo suo fa rapidi progressi. In più, a rendere interessante la materia contribuiscono anche gli interventi di alcuni attori, che spaziano da Boccaccio a Goldoni, da Manzoni a Verga, da D’Annunzio a Pavese. da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio GIUSEPPE ERBA NELLA PANCIA DELLA BALENA a cura di Germana Erba e Irene Mesturino con Girolamo Angione/Alberto Barbi Mario Acampa Micol Damilano Giuseppe Erba. Racconti, immagini e suggestioni per conoscere un “Big” della ricostruzione teatrale. Il progetto nasce da un semplice presupposto informale: tutti tendiamo a raccontare le cose divertenti che ci sono capitate. Ebbene, di cose esilaranti su Giuseppe Erba ne sappiamo veramente tante. Chi siamo? Figlia, genero, nipoti, amici, operatori del teatro e del cinema, giornalisti, critici e artisti… E’ sorprendente quanto la figura di Erba sia attuale. Forse perché la sua intraprendenza sarebbe di nuovo utilissima, fors’anche perché alcuni succosi frutti della sua creativa tenacia sono sotto gli occhi di tutti: il Teatro Regio, l’Alfieri, l’Erba… da lunedì 16 a venerdì 20 febbraio L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA di Luigi Pirandello - regia Enrico Fasella con Luciano Caratto e Guido Teppa Atto unico, scena spoglia e drammatica: un uomo che parla ed un altro che ascolta intervenendo di rado con battute ovvie e banali, alle considerazioni amare del primo, che rivelano terribili verità. L’uomo infatti è in attesa di morire e la vicinanza della morte ha reso più lucida in lui la capacità d’indagare il mistero della vita per penetrarne l’essenza. Gli ha conferito una sorta chiaroveggenza grazie alla quale individuare aspetti dell’esistenza che agli altri uomini sono incomprensibili. da lunedì 23 a venerdì 27 febbraio da lunedì 2 a venerdì 6 marzo CICATRICI di Eva Mesturino e Domenico Amodeo regia Enrico Fasella Cicatrici nasce dall’ammirazione per il meraviglioso lavoro svolto negli anni da Interplast, associazione di volontariato di chirurgia plastica che opera in realtà disagiate, letteralmente ridonando il sorriso e un volto di speranza a individui di paesi in via di sviluppo colpiti da gravi malformazioni, esiti di ustioni e ferite di guerra. Nel testo si pone l’accento sulla profonda relazione fra cicatrici interiori ed esteriori. Vengono raccontate le storie di due esseri umani lontanissimi geograficamente e culturalmente che si trovano ad affrontare il dolore e al percorrere la strada verso un futuro di accettazione e di speranza. La nuova produzione Cicatrici si avvale di un testo a quattro mani, curato da Eva Mesturino e Domenico Amodeo, rispettivamente medico ed esperto di comunicazione, un testo frutto delle esperienze vicine e lontane di sofferenza e rinascita. da lunedì 9 a venerdì 13 marzo da lunedì 16 a venerdì 20 marzo CIO’ PER BROCA di Armando Rossi regia Bruno Monticone con Giovanni Mussotto La valorizzazione delle realtà che operano sul territorio piemontese trova continuità nella collaborazione coproduttiva con Alfatre Gruppo Teatro, specializzata nel recupero del repertorio o nella nuova traduzione di commedie in lingua piemontese. La farsa Ciò per broca è tratta dalla pochade francese dell’Ottocento La sposa e la cavalla; fu tradotta prima in italiano e poi, agli inizi del Novecento, in dialetto modenese e in numerosi altri dialetti italiani. La traduzione utilizzata per questa nuova produzione è di Armando Rossi ed è patrimonio ormai storico del teatro piemontese, a suon di equivoci e ritmo serrato. Si tratta di un incontro comico tra un padre e un pretendente in cui la bella figlia richiesta in sposa viene confusa con la cavalla da vendere. La giovane sa della mania del padre di dedicarsi quasi interamente alla sua cavalla ma certo non si aspetta che il padre la confonda con la medesima. Quando l’aspirante futuro sposo, timidissimo, si presenta ecco che avviene la scena esilarante e centrale della commedia: quando si arrabbia a scalcia, bisogna avvicinarsi con prudenza e delicatezza, grattarla dietro le orecchie… e allora si calma subito, diventa una pecora e non si muove più… MEZZOGIORNO A TEATRO posto unico € 2 - abb.to a 3 titoli a scelta € 3 speciale € 1 per gruppi scolastici organizzati o conv. Torino Spettacoli ingresso gratuito abbonati Torino Spettacoli 4 VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 Per farvi ridere P.F.R. ere Per Farvi Ridsa ta la libertà di una ri all’Alfieri e al Gioiello T. GIOIELLO - A GRANDE RICHIESTA FINO AL 28 FEBBRAIO (dal mar al sab ore 21 e dom ore 16 - giorni di riposo: tutti i lunedì, 15, 24 e 25 febbraio) COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI CARLOTTA IOSSETTI ANDREA BELTRAMO ALBERTO BARBI MARIO ACAMPA ELISABETTA FISCHER straCOLLEGHI di Vera Matthews - regia Claudio Insegno “Sopra o sotto la scrivania?” “Scusa?” “… ehm… mi chiedevo dove fosse finita la mia gomma…” Capi impossibili, riunioni fiume, orari infernali, pranzi saltati, weekend passati davanti al computer, la valigia sempre pronta… in ufficio passiamo di fatto buona parte della nostra esistenza, tra colleghi che… vorremmo strangolare, o che diventano amici o che ci fanno battere forte il cuore… StraBRAVI! StraMERAVIGLIOSI!! StraORDINARI!!! Chi sono? Ma, naturalmente, gli “StraCOLLEGHI” di Vera Matthews! Ma non sto parlando solo dei personaggi che affollano questa divertente e folle commedia, ma anche degli attori stessi. Grazie a loro e ad un copione cucito appositamente per intrattenere il pubblico di ogni età, sono riuscito a muovere e dare vita ad una commedia che, sicuramente colpirà il cuore del pubblico ormai abituato a ridere al teatro Gioiello. Gli “StraCOLLEGHI” si divertono, si innamorano e si odiano, un po’ come fanno tutti quelli lavorano in un ufficio qualsiasi. Ed è proprio qui che inizia la nostra storia: in un ufficio con 5 scrivanie, 5 sedie, 5 computers e 5 persone che sognano, parlano, giocano, ballano e si baciano. Non vi aspettate di trovare solo uno spettacolo divertente, ma aspettatevi di trovare anche voi stessi sul palcoscenico... in tutti i sensi! Infatti, sarete anche voi i protagonisti di questa commedia, interagendo con i nostri attori fino a ballare insieme a loro. Insomma, gli “StraCOLLEGHI” vi trascineranno in un turbinio di risate... le stesse che ci siamo fatti noi provando lo spettacolo! Per me, dirigere questo spettacolo è stato come essere accompagnato mano nella mano sulle ‘Montagne Russe’ da questi straordinari attori e da tutta l’equipe di ‘Torino Spettacoli’. Ho sempre avuto paura di affrontare le ‘Montagne Russe’... ma con loro è stato come fare una passeggiata in un mondo fantastico, dove tutto è possibile. Ora, non vi resta altro che chiudere gli occhi e farvi accompagnare dagli “StraCOLLEGHI” in questo straordinario viaggio lungo una risata! Claudio Insegno T. GIOIELLO - da martedì 17 marzo a domenica 5 aprile (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) THEATER MOGUL – TEATRO DELLE ERBE MAURIZIO COLOMBI CAVEMAN - L’uomo delle caverne di Rob Becker - regia Teo Teocoli Approda finalmente a Torino lo spettacolo monologo che è stato il più longevo nella storia di Broadway. Lo show, in tour mondiale, ha conquistato milioni di persone in più di 15 lingue, in 30 Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Lettonia, Svezia e Germania. Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti. PER FARVI RIDERE (rid da mar a dom) Asino d’oro - straCOLLEGHI Risate al 23° - Caveman - Scusa, sono… p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16 speciale (gruppi, abbonati e conv T.Spettacoli) € 12 abbonamento a 3 spettacoli a scelta Per farvi ridere: prezzo unico € 45 VIVA IL TEATRO! Per farvi ridere Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 5 T. ALFIERI - da martedì 14 a domenica 19 aprile (mar 14 ore 15,30 - mer 15 ore 10 - giov 16 ore 20,45 ven 17 ore 20,45 - sab 18 ore 20,45 - dom 19 ore 15,30) inseribile in tutti gli abbonamenti dal 16 al 19 aprile COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI L’asino d’oro in musical Gian Mesturino - regia Girolamo Angione scene e luci a cura di Davide Gastaldo Stefano Sgambati, Josè Antonio Gustavo costumi a cura di Luisa Ludovico, Tiziana Ronco coordinamento musiche e canzoni Enrico Messina TORNA A GRANDE RICHIESTA UN BEST SELLER DELLA COMICITÀ di Le avventure del giovane Lucio in un’atmosfera fantastica, carica di mistero e di spettacolarità. Assistendo di nascosto alla trasformazione di una matrona in gufo, Lucio vuole sperimentare su di sé tale metamorfosi, ma sbaglia unguento e diventa asino, pur mantenendo facoltà raziocinanti. Per riacquistare sembianze umane, Lucio dovrà subire molte spassose peripezie. Ecco dunque, nell’invenzione continua che dà vita allo spettacolo, fondersi e contrapporsi l’espressività dei dialetti, la seduzione del canto, l’esuberanza dei travestimenti, il gioco dei sensi e della sensualità, in una rocambolesca avventura scenica, tra canzoni, balli e colpi di scena. T. GIOIELLO - da merc 15 a giovedì 30 aprile T. GIOIELLO - da martedì 12 a sabato 30 maggio (da mar a sab ore 21 - dom ore 16) (da mar a sab ore 21 - dom ore 16) ESAGERA - TORINO SPETTACOLI CLAUDIO INSEGNO SABRINA PELLEGRINO MARTA ALTINIER MARCO CAVALLARO e con Pietro De Silva, Ilaria Giorgino, Stefano Messina, Roberto Stocchi, Renato Sannio Risate al 23°piano di Neil Simon - scene Francesco Scandale musiche Jacopo Fiastri - regia Claudio Insegno LA BILANCIA - TORINO SPETTACOLI GABRIELE PIGNOTTA FABIO AVARO CRISTIANA VACCARO ILARIA DI LUCA ANDREA GAMBUZZA Scusa sono in riunione, ti posso richiamare? una commedia di Gabriele Pignotta È il 1953. Siamo negli uffici del “Max Prince Show”, un programma televisivo, e, più precisamente, al ventitreesimo piano di un edificio nella 57ma strada, tra la Quinta e la Sesta Avenue. Ci troviamo nella stanza degli autori. Sei autori alle prese con una puntata del “Max Prince Show” e, soprattutto, alle prese con il difficile, irrequieto, irriverente ed esilarante Max Prince! La nuova commedia di Gabriele Pignotta racconta la storia di cinque trentacinquenni, ex compagni di università, che dopo gli indimenticabili anni di studio trascorsi insieme, decidono di puntare tutto sulla carriera, finendo nel frullatore di un esistenza complicata e stressante. Esattamente come accade oggi ad ognuno di noi, corrono in continuazione da un impegno a l’altro, non hanno mai tempo per nessuno, non riescono a mantenere un rapporto sentimentale stabile e a chi cerca di rallentare la loro corsa insensata verso il nulla, l’unica cosa che sanno rispondere è: “Scusa sto in riunione ti posso richiamare!” Improvvisamente però, nel bel mezzo della loro frenetica vita quotidiana ricevono una telefonata misteriosa che li porterà a rincontrarsi dopo 10 anni e a trascorrere dei giorni insieme! Mentre tutto sembra volgere al termine, ecco una sorpresa spiazzante, che farà sobbalzare il pubblico e che catapulterà i cinque protagonisti in una situazione davvero inimmaginabile! BUON TEATRO A TE! © Su espressa richiesta del nostro pubblico abbiamo creato un biglietto teatrale che si può regalare. Funziona così: si acquista un biglietto “open” che il destinatario del regalo può usare per spettacolo, data, fila e posto che preferisce, scegliendo in questo elenco di proposte: straCOLLEGHI - Risate - Caveman - Scusa, sono in riunione - Cicatrici - Sogno piccolo imperatore Separazione - Rose sangue - Due dozzine di rose - Signore caccia - Ponti Madison Giuseppe Erba (10.3.09) - Grazia Deledda - Regina e pirata - Asino d’oro - Don Quijote 6 Pomeriggi a teatro VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 per chi non ama uscire di sera il sabato pomeriggio, con inizio alle 15.30 UN GRAZIE AGLI SPETTATORI DEI “POMERIGGI A TEATRO” CHE, OLTRE A CONFERMARE IL SUCCESSO DELLE PROPOSTE NEI TEATRI ERBA, ALFIERI E GIOIELLO, HANNO ACCOLTO CON GRANDE PARTECIPAZIONE ANCHE GLI APPUNTAMENTI DEL SABATO POMERIGGIO IN SALA SOLFERINO, OTTIME OCCASIONI DI BUON TEATRO AL PREZZO SIMBOLICO DI 2 EURO. CONTINUATE A SEGUIRCI! TORINO SPETTACOLI SALA SOLFERINO - 28 febbraio Cicatrici di Eva Mesturino e Domenico Amodeo regia Enrico Fasella TEATRO ERBA - 7 marzo COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI Il gioco delle coppie adattamento e regia Enrico Fasella TEATRO ALFIERI - 7 marzo THERESA THOMASON The Sisters spettacolo musicale in due tempi con musiche tratte dai films Sister Act 1 e 2 SALA SOLFERINO - 7 marzo Cicatrici di Eva Mesturino e Domenico Amodeo regia Enrico Fasella TEATRO ALFIERI - 14 marzo REMO GIRONE ELEONORA GIORGI Fiore di cactus di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy regia Guglielmo Ferro TEATRO ERBA - 18 aprile ADRIANA INNOCENTI PIERO NUTI La regina e il suo pirata di Luigi Lunari - regia Ugo Gregoretti TEATRO GIOIELLO - 18 aprile CLAUDIO INSEGNO SABRINA PELLEGRINO MARTA ALTINIER MARCO CAVALLARO Risate al 23° piano di Neil Simon - regia Claudio Insegno TEATRO ERBA - 7 febbraio MARIO ZUCCA MARINA THOVEZ Separazione di Tom Kempinski - regia Marina Thovez TEATRO ALFIERI - 7 febbraio TEATRO BELLINI TEATRO STABILE DI NAPOLI Masaniello il musical uno spettacolo scritto e diretto da Tato Russo SALA SOLFERINO - 7 febbraio Parlo Italiano a cura di Germana Erba e Irene Mesturino - regia Guido Ruffa TEATRO ERBA - 14 febbraio MARIO BRUSA ELENA CANONE Rose di sangue di Israel Horovitz - regia Oliviero Corbetta TEATRO ALFIERI - 14 febbraio STEFANO ACCORSI LUCILLA MORLACCHI Il dubbio di J.P.Shanley - regia Sergio Castellitto SALA SOLFERINO - 14 febbraio Giuseppe Erba nella pancia della balena Racconti, immagini e suggestioni per conoscere, un “Big” della ricostruzione teatrale a cura di Germana Erba e Irene Mesturino Torino Spettacoli aderisce con lo spettacolo Giuseppe Erba all’iniziativa del 14 febbraio 09 della Regione Piemonte “Innamorati della cultura” e propone, oltre alla replica delle ore 15.30 (posto unico euro 2), un’ulteriore replica alle ore 17 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. TEATRO ERBA - 14 marzo COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI Il gioco delle coppie adattamento e regia Enrico Fasella SALA SOLFERINO - 14 marzo GIOVANNI MUSSOTTO Ciò per broca regia Bruno Monticone TEATRO ALFIERI - 21 marzo ALESSANDRO PREZIOSI Amleto di William Shakespeare - regia Armando Pugliese SALA SOLFERINO - 21 marzo GIOVANNI MUSSOTTO Ciò per broca regia Bruno Monticone TEATRO GIOIELLO - 28 marzo THEATER MOGUL - TEATRO DELLE ERBE MAURIZIO COLOMBI Caveman - L’uomo delle caverne di Rob Becker - regia Teo Teocoli TEATRO ALFIERI - 28 marzo GIACARANDA - I RAGAZZI DI AMICI - VALERIA VALERI portamitanterose.it di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime - regia Marco Mattolini TEATRO ERBA - 21 febbraio MICHEL ALTIERI KATIA TERLIZZI Due dozzine di rose scarlatte nella riscrittura di Tato Russo - regia Livio Galassi SALA SOLFERINO - 21 febbraio L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello - regia Enrico Fasella TEATRO ERBA - 28 febbraio COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI Il gioco delle coppie adattamento e regia Enrico Fasella TEATRO GIOIELLO - 28 febbraio COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI StraCOLLEGHI di Vera Matthews - regia Claudio Insegno TEATRO ERBA - 4 aprile PAOLA QUATTRINI RAY LOVELOCK I ponti di Madison County dal romanzo di Robert J. Walzer regia Lorenzo Salveti TEATRO ALFIERI - 4 aprile GIACARANDA - I RAGAZZI DI AMICI - VALERIA VALERI portamitanterose.it di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime - regia Marco Mattolini TEATRO ALFIERI - 9 maggio GIANFRANCO D’ANGELO IVANA MONTI Un giardino di aranci fatto in casa di Neil Simon - regia P. Rossi Gastaldi SALA SOLFERINO - 16 maggio Elena e Maurizio novità di Elda Brancusi e Maurizio Liberti Elena e Maurizio nasce come esperimento di scrittura a distanza. Il testo ha la duplice valenza di confronto tra gli autori Elda Brancusi e Maurizio Liberti, che l’hanno costruito interamente “a distanza”, comunicando tramite canali telematici e, al tempo stesso, tra i protagonisti della pièce. A lei il ruolo di Elena e a lui quello di Maurizio, una frase a testa in una sorta di botta e risposta telematico che aveva come unica regola la rispettiva autonomia nello scrivere il proprio ruolo, senza interferire con la frase proposta dall’altro ma cercando anzi di spiazzarlo senza far deviare troppo la narrazione. PREZZI POMERIGGI A TEATRO 08-09 TEATRI ALFIERI, ERBA E GIOIELLO Stra-Colleghi, Masaniello il Musical,Separazione, Il Dubbio, Rose di sangue, Due dozzine di rose scarlatte, The Sisters, Amleto (Preziosi), Caveman, Il gioco delle coppie - I ponti di Madison County, Risate al 23° piano, La regina e il pirata, Un giardino di aranci posto unico € 15 - rid. (gruppi e abb. T. Spettacoli) € 12 SPETTACOLI A PREZZI DIFFERENZIATI Portamitanterose.it (inseribile in abbonamento Pomeriggi) posto unico € 18 - rid. (gruppi e abbonati T.Spettacoli) € 15 ABBONAMENTI POMERIGGI A TEATRO (esclusa Sala Solferino) a 14 spettacoli a scelta € 168 - a 8 spettacoli a scelta € 104 SPETTACOLI SALA SOLFERINO posto unico € 2 - abb. a 3 titoli a scelta Sala Solferino € 3 speciale € 1 per gruppi scolastici organizzati o convenzionati Torino Spettacoli ingresso gratuito abbonati Torino Spettacoli TEATRO ERBA 10 MARZO 2009 ORE 21 NEL TEATRO CHE PORTA IL SUO NOME UNA GRANDE SERATA PER SCOPRIRE UN “BIG” DELLA RICOSTRUZIONE TEATRALE CON LO SPETTACOLO Giuseppe Erba nella pancia della balena di Germana Erba e Irene Mesturino - con Girolamo Angione, Mario Acampa e Micol Damilano con le preziose testimonianze di Vittorio Gassman, Giovanni Antonucci, Osvaldo Guerrieri, Alfonso Cipolla, Lorenzo Ventavoli, Emilio Pozzi, Piero Novelli, Franco Bruna, Secondo Villata, Enrico Fasella, Anna Migliasso, Sabino Veiluva, Fulvio Paganin, Anna Bruno, di artisti, spettatori, amici e l’intervista “storica”di Carla Bellato proiezione immagini Daniele Serra - registrazione musiche e contributi audio Enrico Messina si ringraziano per i preziosi contributi registrati: Piero Nuti - Giuseppe Verdi; Franco Vaccaro - Vittorio Gassman e Osvaldo Guerrieri Enrico Fasella - Alfonso Cipolla; Patrizia Pozzi - Maria Pia e Irene Lorenzo Ricca - Romolo; Pietro Mazzarino - Fulvio Paganin Emanuele Rabuazzo - nipotino si ringraziano Susy Picchio e Vincenzo Latorre per Puciunin Giuseppe Erba. Racconti, immagini e suggestioni per conoscere un “Big” della ricostruzione teatrale. Il progetto nasce da un semplice presupposto informale: tutti tendiamo a raccontare le cose divertenti che ci sono capitate. Ebbene, di cose esilaranti su Giuseppe Erba ne sappiamo veramente tante. Chi siamo? Figlia, genero, nipoti, amici, operatori del teatro e del cinema, giornalisti, critici e artisti… E’ sorprendente quanto la figura di Erba sia attuale. Forse perché la sua intraprendenza sarebbe di nuovo utilissima, fors’anche perché alcuni succosi frutti della sua creativa tenacia sono sotto gli occhi di tutti: il Teatro Regio, l’Alfieri, l’Erba… Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Grande Prosa e può essere scelto nelle formule di abbonamento 3+3, Fiore all’occhiello, Grande Prosa e 5+5 ALFIERI MUSICA Toni Campa e Luciana De Biase presentano LUNEDÌ 20 APRILE 2009, ore 21 al TEATRO ALFIERI GINO PAOLI in concerto 1° settore € 45 + € 5 prevendita - 2° settore € 32 + € 3 prevendita 3° settore € 23 + € 2 prevendita - Galleria: Posto Unico € 18 + € 2 prevendita 8 grande prosa VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 spettatori per una nuova coscienza teatrale TEATRO ERBA - da martedì 3 a domenica 8 febbraio T. ERBA - da martedì 17 a domenica 22 febbraio (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) FONDAZIONE TEATRO COCCIA DI NOVARA MARIO ZUCCA MARINA THOVEZ Separazione di Tom Kempinski - traduzione e adattamento Marina Thovez scene Eugenio Guglielminetti musiche originali Ottavio Sbragia - disegno luci Jean Paul Carradori regia Marina Thovez POLITEAMA MANCINI SRL MICHEL ALTIERI KATIA TERLIZZI Due dozzine di rose scarlatte nella riscrittura di Tato Russo - da Aldo De Benedetti con Umberto Bellissimo e con Letizia Netti regia Livio Galassi - scene Tonino Di Ronza costumi Giusi Giustino - musiche Zeno Craig disegno luci Roger La Fontaine Separazione è la originalissima storia di un rapporto telefonico tra Sara, attrice newyorkese, e Joe, commediografo londinese, ‘separati’, appunto, da un oceano. I due non si conoscono, finchè Sara decide di mettere in scena una famosa commedia di Joe e, per chiedere il permesso all’autore, lo chiama. Tutto finirebbe qui, se non fosse che Joe, bloccato da tempo sulla pagina bianca, ha un forsennato bisogno di parlare con qualcuno. Da qui la trafila di telefonate: divertenti, tragiche, sorprendenti, emozionanti; la scoperta della non casuale affinità tra la condizione di Sara e quella della protagonista della commedia; la possibilità della nascita di un amore; la voglia di ricominciare a scrivere. L’incontro. E di nuovo la separazione. Vincerà il coraggio. Quello di Sara, che è tanto più disponibile alla vita, quanto più la vita è stata ingenerosa con lei. Ma, a sorpresa, anche quello di Joe, “resuscitato” dall’amore. Separazione è la storia di un tenerissimo, fragile avvicinamento. T. ERBA - da martedì 10 a domenica 15 febbraio (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) LIBERIPENSATORI “PAUL VALERY” MARIO BRUSA ELENA CANONE Rose di sangue di Israel Horovitz - scene Daniela Vassallo costumi Elena Bedino - regia Oliviero Corbetta Scritta da uno degli autori più significativi della nuova scena americana, Rose di sangue è un capolavoro frequentato da alcuni grandi protagonisti del teatro mondiale quali, ad esempio, Jane Birkin e Pierre Dux in Francia, Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice in Italia. L’intrigante vicenda ruota attorno alla figura di un anziano e malmostoso professore che, dopo aver dedicato la vita all’insegnamento, si ritrova ormai solo ad affrontare il bilancio della propria esistenza. I ricordi si affollano, i risentimenti riaffiorano, e i convincimenti sembrano consolidarsi, assecondando un carattere aspro e scorbutico che il tempo ha lentamente forgiato. Cosa prova un essere umano quando sente che ormai non gli servirà più a nulla l’aver studiato, l’aver appreso, l’aver goduto del bello, l’aver amato? Qual è il senso ultima di una vita che pur colma d’arte, di musica e poesia si spegne inutilmente? “Cosa resta di tutto questo?”, si chiede il nostro costernato protagonista. Ma ecco che fa irruzione nella casa del professor Brackish una giovane e apparentemente sprovveduta donna, la quale sembra rappresentare le centinaia di rancorosi allievi che l’ormai anziano professore negli anni ha inesorabilmente respinti. E’ stato solo il caso, sotto forma di una banale offerta di lavoro, a condurla in quella casa? Chi è veramente Kathleen? Cosa vogliono esattamente l’uno dall’altra? Quali sentimenti si intrecceranno tra i due protagonisti? E cosa sono le rose di sangue cui si fa cenno nel titolo? Tutti ci siamo seduti sui banchi di scuola; molti hanno avuto rapporti conflittuali con gli insegnanti; alcuni possono affermare che la propria vita ha cambiato corso per merito o per colpa di un docente. Ora ci chiediamo: chi non ha pensato, almeno una volta, di assaporare il freddo sapore della vendetta? Pur se riportato dall’epoca dei telefoni bianchi a quella dei nostri cellulari, resta ancora vivo quell’umorismo raffinato, quel linguaggio dinamico ed effervescente, quella sensualità discreta e garbata che furono gli ingredienti base di una commedia che riscuote successi fin dal suo felice esordio nel 1936. La trama si sviluppa alla maniera della più classica commedia degli equivoci: da un lato un marito che, per sbaglio, invia alla propria moglie un mazzo di rose destinate alla sua amante; dall’altro la moglie che, lusingata dall’ammirazione di questo sconosciuto, nasconde fiori e relativo bigliettino amoroso al marito! In più ci si mette anche l’amico fedele della coppia che, approfittando della situazione, confessa alla donna di essere lui il misterioso spasimante... Ed ecco che il matrimonio inizia inevitabilmente a scricchiolare, la gelosia divampa e uno smanioso desiderio di evasione soffoca la tranquilla realtà quotidiana dei nostri personaggi. Un testo brillante e divertente ma che dietro la sua leggerezza nasconde quell’infelicità e quell’insoddisfazione che spesso accompagnano l’essere umano costringendolo a una vita claustrofobica e stagnante, in attesa che, prima o poi, arrivi “qualcosa” di nuovo a riaccendere una scintilla di vita, magari... due dozzine di rose scarlatte! T. ERBA - da martedì 24 febbraio a domenica 8 marzo (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) MARIO SCACCIA DEBORA CAPRIOGLIO EDOARDO SALA ROSARIO COPPOLINO Il signore va a caccia di Georges Feydeau - adattamento e regia Mario Scaccia Protagonista una coppia strepitosa, il “mostro sacro” Mario Scaccia e la bella e brava Debora Caprioglio, reduci dal grande successo riscosso con Un curioso accidente. La commedia brillante Il signore va a caccia racconta una movimentata vicenda di corna incrociate tra coniugi mediamente insoddisfatti dalla routine da alta borghesia. La caccia è un pretesto per giustificare la scappatella con l’amante, salvo l’arrivo delle solite complicazioni e degli appuntamenti mancati, con scambio di persona ed immancabile equivoco, poi puntualmente risolto, dopo l’apparente caos, con risoluzione moralmente corretta e riappacificazione di rito tra coniugi scornati ma felici. Entrate, uscite, porte aperte, porte chiuse, armadi propizi, letti del peccato, visite improvvise, intrecci machiavellici, invenzioni di comicità delirante, tragedie ridicole. Situazioni assurde che appaiono frutto di un Destino beffardo. Un modo di scrivere sopraffino nell’immaginare la risata dello spettatore, pianificarla perché nasca con naturalezza dallo sviluppo degli eventi… VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 T. ERBA - da giovedì 12 a domenica 22 marzo grande prosa T. ERBA - da martedì 24 marzo a domenica 5 aprile (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) (da mar a sab ore 21 e dom ore 16) COMPAGNIA DI TEATRO LUIGI DE FILIPPO Quaranta ma non li dimostra… (storia di una donna importante) commedia in due parti di Peppino e Titina De Filippo regia Luigi De Filippo PAOLA QUATTRINI RAY LOVELOCK I ponti di Madison County tratto dall’omonimo romanzo di Robert James Walzer adattamento Lorenzo Salveti - scene Bruno Buonincontri costumi Bartolomeo Giusti - luci Sergio Ciattaglia musica Armando Trovajoli - regia Lorenzo Salveti Questa divertente ed “appassionata” commedia andò in scena per la prima volta nel 1933 al Teatro Sannazzaro di Napoli, interpretata da Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Fu subito un grande successo che contribuì in modo determinante all’affermazione del talento dei fratelli De Filippo sul piano nazionale. Il protagonista è don Pasquale, vedovo e padre di quattro figlie, impegnato nel trovare un marito alle sue figliole e, in particolare, alla più grande di esse, Sesella, ormai quarantenne. Commedia “appassionata” poichè è il racconto della “passione” che Sesella ha verso le sorelle, l’amore rispettoso verso il padre, verso la casa, la famiglia, il ricordo della madre perduta, che esalta questo personaggio di “zitella”, angelo del focolare. E’ la storia di una donna importante. Importante per il bene che riesce a dare a chi le sta vicino, anche sacrificando se stessa. Luigi De Filippo, grande rappresentante del teatro napoletano di tradizione, propone questa nuova edizione della commedia per far conoscere una delle gemme più preziose del teatro dei De Filippo. Un teatro sempre attuale, sempre coinvolgente perché racconta con umorismo, ironia e sofferta partecipazione la vita dell’uomo. TEATRO ERBA - da mercoledì 15 a domenica 19 aprile (da merc a sab ore 21 - dom ore 16) ADRIANA INNOCENTI PIERO NUTI La regina e il suo pirata di Luigi Lunari - regia Ugo Gregoretti La regina e il suo pirata è un carteggio immaginario, simile nella forma a quel Caro bugiardo di Jerome Kilty, successo mondiale di venti e più anni or sono, che raccoglieva le lettere di George Bernard Shaw e dell’attrice Patrick Campbell, componendole in un vivace dialogo teatrale. L’idea e la realizzazione sono di Luigi Lunari, dopo Dario Fo l’autore italiano più rappresentato al mondo (solo quest’anno ha avuto “prime” a New York, Parigi, Mosca, Atlanta e Calgary), tra le cui opere spicca “Tre sull’altalena”, tradotta in ventuno lingue e considerata una delle commedie più significative della drammaturgia contemporanea. La regina e il suo pirata è un curioso divertissement di grande interesse umano e di ampio respiro storico. Protagonisti ne sono Elisabetta 9 Una donna sposata, moglie e madre irreprensibile, rassegnata ad una vita casalinga tranquilla, incontra improvvisamente l’imprevisto: un viaggiatore libero e selvaggio. Due vite si intersecano e, nello spazio di pochi giorni, si stravolgono completamente. “I vecchi sogni erano bei sogni... non si sono avverati... comunque li ho avuti”. La donna, che sceglie di riprendere la sua solita vita per sempre, è guidata non da rassegnazione, né da senso del dovere dettato dal conformismo delle convezioni sociali, ma dalla sublime forma di saggezza che le mostra quanto sia migliore preservare un amore attraverso il ricordo anziché bruciarlo vivendolo fino in fondo. In prima assoluta per l’Italia, la versione teatrale di Lorenzo Salveti, in accordo con la versione cinematografica interpretata da Meryl Streep e Clint Eastwood, si fonda e ruota attorno al concetto di vero amore, di quell’amore che coinvolge i sensi, l’istinto e il cuore. I d’Inghilterra e il pirata Francis Drake: due personaggi agli estremi opposti della scala sociale, ma uniti e contrapposti da singolari analogie di situazioni e di vita. Lei, donna di potere in un mondo dominato dai maschi, figlia di quell’Anna Bolena che Enrico VIII fece decapitare quando Elisabetta non aveva ancora tre anni, per lungo tempo considerata bastarda ed esclusa dalla linea di successione, costretta ad una verginità ufficiale dai delicati equilibri della ragion di stato… Lui, mercante e pirata in quell’America da poco scoperta, nemico implacabile degli spagnoli e dei portoghesi che se ne erano impadroniti, esposto ai pericoli delle tempeste, dei galeoni nemici, delle epidemie, degli ammutinamenti… Ma a tutti e due –Elisabetta e il pirata– legati dal comune interesse della guerra agli spagnoli, e presto anche “soci in affari”, quando la regina – con moderno spirito pratico – affidò le proprie navi a Drake perché gliele riportasse cariche di bottino. Il tutto, con una precisa avvertenza: se Drake fosse stato preso, a norma di legge sarebbe stato impiccato. Questo complicato rapporto ha fornito a Lunari il pretesto per una storia teatrale che –attraverso le lettere che “avrebbero potuto” scriversi– narra le vicende umane di Elisabetta e del “suo” pirata: tra guerre e abbordaggi da un lato, congiure di palazzo e schermaglie diplomatiche dall’altro, in un racconto appassionante, ricco di soprendenti risonanze contemporanee. 10 VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 grande prosa T. ALFIERI - da martedì 14 a domenica 19 aprile (mar 14 ore 15,30 - mer 15 ore 10 - giov 16 ore 20,45 ven 17 ore 20,45 - sab 18 ore 20,45 - dom 19 ore 15,30) inseribile in tutti gli abbonamenti dal 16 al 19 aprile COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI L’asino d’oro in musical Gian Mesturino - regia Girolamo Angione con Mario Acampa Silvia Barbero Valentina Battistone Domenico Berardi Lorenzo Cocchi Simone Faraon Riccardo Genovese Alessandro Marino Viola Sartoretto e con André Alma Sergio Cavallaro Anthea D’Errico Raffaele Giangrande Arianna Todisco Laura Nicole Viganò scene e luci a cura di Davide Gastaldo Stefano Sgambati, Josè Antonio Gustavo costumi a cura di Luisa Ludovico, Tiziana Ronco coordinamento musiche e canzoni Enrico Messina TORNA A GRANDE RICHIESTA UN BEST SELLER DELLA COMICITÀ di Le avventure del giovane Lucio in un’atmosfera fantastica, carica di mistero e di spettacolarità. Assistendo di nascosto alla trasformazione di una matrona in gufo, Lucio vuole sperimentare su di sé tale metamorfosi, ma sbaglia unguento e diventa asino, pur mantenendo facoltà raziocinanti. Per riacquistare sembianze umane, Lucio dovrà subire molte spassose peripezie. Ecco dunque, nell’invenzione continua che dà vita allo spettacolo, fondersi e contrapporsi l’espressività dei dialetti, la seduzione del canto, l’esuberanza dei travestimenti, il gioco dei sensi e della sensualità, in una rocambolesca avventura scenica, tra canzoni, balli e colpi di scena. T. ERBA - dal 24 al 26 aprile (ven e sab ore 21 - dom ore 16) repliche per le scuole: 21,22,23 aprile ore 10 (posto unico € 8) COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI Il sogno del piccolo imperatore di Gian Mesturino - musiche Enrico Messina scena Simone Pastorino - costumi Pendragon coreografie Stefania Montorio - regia Alberto Barbi con Michele Ferrero (Ying) Miryam Schiavello (Bao) Franco Vaccaro (il nonno) Alberto Barbi (il pedagogo mago) Raffaele Giangrande (lo spirito) Noemi Caputo Denise Caputo Jessica Camerino Elisa Ricci Alessia Vesco Ilaria Calamia Ignazia Chiara Dopo il successo riscosso al Teatro Romano di Torino in occasione della mostra Il celeste impero, approda al Teatro Erba questa toccante favola musicale. Il giovanissimo principe Ying Zhèng, futuro imperatore Qin Shi Huang della Cina unificata, immortalato dalle grandi imprese di conquista, dalla costruzione della muraglia cinese e dell’esercito di terracotta, è in ritiro in campagna con il nonno e un pedagogo, che hanno il compito di istruirlo sulle tradizioni del suo popolo, sull’esercizio del comando, sulle strategie belliche e su i doveri di un futuro imperatore. Il ragazzino, lontano con la mente e il cuore da qualsiasi aspirazione di comando, potere e conquist, vorrebbe procrastinare se non evitare del tutto istruzioni e doveri, per dedicarsi ai giochi, ai sogni, alle fantasticherie sui viaggi; e a una vita serena con la dolce Bao, l’amica del cuore, che ha appena incontrato e con la quale sogna di fuggire verso l’isola dell’immortalità. Anche il suo primo esercito-giocattolo, che lui ha già lasciato da parte, è fatto di legno. Solo molto più tardi, nel pieno della sua sovranità, verrà trasformato e ingigantito nell’affascinante e inquietante esercito di terracotta… Ma sogni e giochi, tutto precipita, quando giunge l’annuncio della morte dell’imperatore e Ying Zhèng, appena dodicenne, si avvia ad essere incoronato dal nonno, che trepidante, ma invano, lo esorta ai principi dell’onestà, della giustizia, del rispetto di tutti gli esseri umani. Il sogno del piccolo Ying Zhèng è in realtà un “ponte” fatto di sogni: quello di una ragazzina cinese che vive nella Torino di oggi che sogna d’un giovane principe della Cina antica destinato a diventare un grande imperatore ma che, nel suo cuore bambino è lontano da qualsiasi aspirazione al comando, al potere alle grandi imprese di conquista. Un sogno che si fa epico e romantico ad un tempo. AVVISO AGLI ABBONATI In relazione allo spettacolo La luna di carta, prodotto dal Teatro Stabile del Giallo e previsto al Teatro Erba dal 21 al 26 aprile 09, vista l’imminente andata in onda dello sceneggiato RAI tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, in origine prevista per il 2010, Il Teatro Stabile Del Giallo, in accordo con l’autore e la RAI, ha ritenuto opportuno bloccare per la stagione corrente le rappresentazioni dello spettacolo. Il Teatro Stabile Del Giallo è enormemente dispiaciuto per il cambio di programmazione a Stagione in corso e per il disturbo subito dal pubblico del Teatro Erba di Torino. Diamo senz’ altro appuntamento per la prossima stagione con “LA LUNA DI CARTA” e auguriamo a tutto il pubblico di Torino, di cui ben conosciamo e con cui condividiamo l’amore per il teatro, il massimo gradimento della stupenda stagione teatrale offerta dal Teatro Erba, del tutto incolpevole per quanto avvenuto e che ringraziamo per la disponibilità e la cortesia nei nostri confronti. Porgendo di nuovo le nostre scuse, inviamo da Roma il nostro “arrivederci”. Raffaele Castria Direttore Artistico del Teatro Stabile Del Giallo Tutti gli abbonati che avessero inserito in abbonamento La luna di carta, possono scegliere liberamente uno spettacolo in sostituzione tra tutti i cartelloni Torino Spettacoli 08-09. T. ERBA - da lunedì 27 a giovedì 30 aprile ore 21 COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI ENRICO FASELLA Grazia Deledda, l’ultima moda è il Nobel di Eva Mesturino - regia Enrico Fasella Torna uno spettacolo che il pubblico della Grande Prosa ha amato in modo particolare. Le scelte registiche e di ambientazione fanno di Grazia Deledda, l’ultima moda è il Nobel uno spettacolo di grandi suggestioni, recitate, cantate e musicali, ad evocare il fascino della Sardegna e delle sue tradizioni e delle pagine di Grazia Deledda. Lo spettacolo Grazia Deledda, l’ultima moda è il Nobel, abbraccia vita e opera della scrittrice sarda dalla collaborazione, appunto, con la rivista L’ultima moda fino al Premio Nobel, il primo assegnato all’Italia dopo l’ormai lontano caso del Carducci. Grazia Deledda è una grande voce della letteratura italiana spesso bistrattata dall’elite colta e dai critici; non apprezzata da tutto il mondo accademico, ebbe, tuttavia, molta fortuna presso i lettori per quella sua capacità di riflettere stati d’animo molto sentiti e diffusi nei primi tormentati decenni del Novecento. E’ il vento tante volte raccontato dalla Deledda a sfogliare e a rivisitare alcune delle sue “pagine” più belle. L’emozione è in crescendo fino all’accostamento, ardito quanto vibrante, tra gli ultimi due libri di Tiziano Terzani e gli ultimi due di Grazia Deledda, in un percorso di forte intensità attraverso la malattia e la rinascita. T. GIOIELLO - da mercoledì 3 a domenica 7 giugno (da mer a sab ore 21 - dom ore 16) di Cicatrici Eva Mesturino e Domenico Amodeo regia Enrico Fasella Cicatrici nasce dall’ammirazione per il meraviglioso lavoro svolto negli anni da Interplast, associazione di volontariato di chirurgia plastica che opera in realtà disagiate, letteralmente ridonando il sorriso e un volto di speranza a individui di paesi in via di sviluppo colpiti da gravi malformazioni, esiti di ustioni e ferite di guerra. Nel testo si pone l’accento sulla profonda relazione fra cicatrici interiori ed esteriori. Vengono raccontate le storie di due esseri umani lontanissimi geograficamente e culturalmente che si trovano ad affrontare il dolore e al percorrere la strada verso un futuro di accettazione e di speranza. La nuova produzione Cicatrici si avvale di un testo a quattro mani, curato da Eva Mesturino e Domenico Amodeo, rispettivamente medico ed esperto di comunicazione, un testo frutto delle esperienze vicine e lontane di sofferenza e rinascita. GRANDE PROSA (rid valide da mar a dom): straCOLLEGHI - Risate - Caveman - Scusa, sono… - Ponti Madison Asino - Separazione - Rose sangue - Due dozzine di rose Cicatrici - Sogno imperatore - Signore caccia - Grazia Deledda Regina e pirata - Giuseppe Erba (10.3.09) p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16 speciale (gruppi, abbonati e convenz T.Spettacoli) € 12 Quaranta ma non li dimostra da mar a gio: p.unico € 23 – rid (under 26, over 60) € 16 speciale (gruppi, abb.ti e convenz T.Spettacoli) € 12 da ven a dom: p. unico € 25 rid. unico (under 26, over 60, gruppi, abb. e convenz. T.Spettacoli) €18 VIVA IL TEATRO! fiore all’occhiello Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 11 Il “cult”del teatro leggero: musical, prosa brillante e prove d’attore in compagnia degli artisti più amati T. ALFIERI - da martedì 3 a domenica 8 febbraio (da mar a sab ore 20.45 - domenica ore 15.30) TEATRO BELLINI TEATRO STABILE DI NAPOLI CON UN CAST DI 50 ARTISTI e con ANTONIO MURRO, ARIANNA, CHRISTINE Masaniello il musical uno spettacolo scritto e diretto da Tato Russo scene Russo, Di Ronza - costumi Giusi Giustino musiche Patrizio Marrone e Tato Russo orchestrazione Mario Cervo movim. coreografici Aurelio Gatti “Masaniello è turnato”, cantava qualche anno fa Pino Daniele e in effetti il rivoluzionario napoletano torna in palcoscenico! L’opera in musica di Tato Russo (andata in scena per la prima volta nel 1996, rappresentando il primo, vero grande musical italiano) oggi viene riproposta nei teatri italiani per la terza stagione consecutiva. Complessa è la situazione politica in cui furiosamente e rovinosamente si succedettero gli accadimenti da quel 7 luglio del 1647, quando al mercato scoppiò la rivolta al grido di “Viva il re di Spagna e mora il malgoverno” ed il pescivendolo Tommaso Aniello assurse a impulsivo simbo- lo di riscatto e di libertà. Impossibile ricostruire e districare questo groviglio di epica popolare, di intrigo politico, di mediazioni, efferatezze e misteri, evitando didascaliche prolissità, stagnazioni analitiche e noiosa storiografia. Ecco la scelta “liberatoria” di un musical, dove il non detto si schiarisce e completa nelle pertinenti emotività musicali, e dove musica e teatralità si intrecciano in fantasiosi disegni ad affrescare più che il senso della storia, il senso delle emozioni che la sviluppano e dell’epos popolaresco che le racchiude. Un cast d’eccezione composto da 50 artisti in palcoscenico è la cornice finale d’un opera assolutamente maestosa che qualcuno ha definito “un capolavoro”. UN PIACEVOLE “FUORI PROGRAMMA” per la rassegna Il gesto e l’anima organizzata dalla Fondazione Teatro Nuovo T. ALFIERI - unica data 9 febbraio ore 21 Compañia Flamenca de Josè Moro Don Quijote el soñador inseribile nelle formule di abbonamento Fiore all’occhiello, Grande Prosa, 3+3, 5+5 I ballerini che danzano nella Compañia Flamenca de José Moro sono stati tutti primi ballerini di importanti compagnie come quelle di Antonio Marquez, Miguel Angel Espino, Ballet Nacional etc. I musicisti che hanno composto le musiche per i suoi balletti sono conosciuti a livello internazionale per aver suonato al fianco di artisti come Antonio Canales, Joaquin Cortés e Paco de Lucia. José Moro, figlio d’arte, nasce a Venezia nel 1981 dove inizia a studiare danza classica all’età di 6 anni con sua madre Iride Sauri. A 14 anni inizia a studiare flamenco in Spagna, dove si trasferisce, prima a Jerez de le Frontera e poi a Madrid, dove attualmente vive, perfezionandosi con maestri di fama internazionale tra i quali J.Latorre, Chiqui de Jerez, D. Ortega, Farruquito...Dal 2004 inizia una collaborazione con il quintetto “Ensemble Duomo” diretto dal chitarrista Roberto Porroni, creando per il Teatro Giuditta Pasta di Saronno “Il lamento di Ignazio” basato sulla vita di Garcia Lorca. Continua ancora oggi la collaborazione con lo stesso quintetto, partecipando come artista ospite nei loro concerti in Italia e all’estero. Nel 2005/2006 è solista nella Compagnia di José Greco; nel 2006/2007 è primo ballerino nella Compagnia “Ballet Flamenco de Madrid”. Con entrambe è stato in tournée in tutta Europa. Dal 2007 collabora come coreografo e danzatore con la Compagnia “Flamenquevive”. Nel febbraio-marzo 2008 balla al fianco di Miguel Angel Espino nella sua tournée giapponese. Oltre all’attività di ballerino e coreografo, dall’età di 22 anni comincia quella di insegnante tenendo stage in tutta Italia e in Spagna; si ricordano in particolare: “Belluno Danza”, “La Notte della Danza” a Milano e il “Dance Up” a Ravenna per l’Italia; negli studi di “Nacho” a Madrid per la Spagna. In giugno 2008 balla come artista invitato alla “Gala de Estrellas Internazionales” a Caracas, dove impartirà anche uno stage di una settimana. Sempre nel 2008 forma la sua compagnia, formata da 15 artisti di fama internazionale, sotto il nome di “Compañia Flamenca de José Moro” realizzando “Don Quijote, el soñador”. 12 fiore all’occhiello VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 T. GIOIELLO - A GRANDE RICHIESTA FINO AL 28 FEBBRAIO T. ALFIERI - da martedì 17 febbraio a domenica 1 marzo (dal mar al sab ore 21 e dom ore 16 giorni di riposo: tutti i lunedì, 15, 24 e 25 febbraio) (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) inseribile in abb. a scelta dal 17 al 21 febbraio ore 20.45 e il 22 febbraio ore 15.30 COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI CARLOTTA IOSSETTI, ANDREA BELTRAMO, ALBERTO BARBI, MARIO ACAMPA, ELISABETTA FISCHER straCOLLEGHI novità comica di Vera Matthews regia Claudio Insegno MOMIX Bothanica novità assoluta uno spettacolo di Moses Pendleton “Sopra o sotto la scrivania?” “Scusa?” “… ehm… mi chiedevo dove fosse finita la mia gomma…” Capi impossibili, riunioni fiume, orari infernali, pranzi saltati, weekend passati davanti al computer, la valigia sempre pronta… in ufficio passiamo di fatto buona parte della nostra esistenza, tra colleghi che… vorremmo strangolare, o che diventano amici o che ci fanno battere forte il cuore… Novità assoluta, in prima nazionale, per l’autrice best seller di successi da Guinness come Swish Swish, Swish 2, Una notte al bistrot, Quant’è che siamo fuori?, Pista. Divertente e ironica. T. ALFIERI - da martedì 10 a domenica 15 febbraio (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) Hurlyburly e Alien produzioni presentano STEFANO ACCORSI LUCILLA MORLACCHI Il dubbio di J.P. Shanley (PREMIO PULITZER 2005) traduzione Flavia Tolnay - adattamento Margaret Mazzantini con Nadia Kibout Alice Bachi regia Sergio Castellitto - scenografie Antonella Conte costumi Isabella Rizzadisegno - luci Raffaele Perin (A.I.L.D.) 1964 Parrocchia nel Bronx. Padre Flynn (Stefano Accorsi), prete cattolico, tiene un sermone domenicale ai suoi fedeli. Egli è giovane, appassionato, finalmente sembra qualcuno vicino alle anime dei suoi parrocchiani, li capisce, è parte della grande famiglia. Ma tanta “modernità” si scontrerà con forza con la Direttrice della Scuola Parrocchiale, Suor Aloisia (Lucilla Morlacchi), la quale sospetta il prete di aver abusato sessualmente di un allievo, guarda caso l’unico ragazzino di colore. Lo accuserà e ne chiederà l’allontanamento. Testimone involontario, ed anche a malincuore, poiché ammira padre Flynn (un nome di famiglia operaia irlandese) sarà la giovane insegnante Suor James (Alice Bachi), che ha colto il ragazzino Muller all’uscita di un incontro con il prete, con l’alito che sa di alcool.Il conflittoscontro fra questi personaggititani porterà lo spettatore a sperimentare “il dubbio”, a credere ora all’innocenza, ora alla colpevolezza del prete, difeso addirittura dalla madre del ragazzo (Nadia Kibout), che, in ogni caso senza voler approfondire la natura del rapporto con suo figlio, apprezza l’”interesse” di un prete bianco per suo figlio nero.Conflitto, ipocrisia, colpi bassi, un testo costruito con appassionata suspance, quasi fosse un’inchiesta. Il 10 Febbraio 2009 verrà presentata al Palacongressi di Bologna la prima assoluta della nuova produzione Momix, Bothanica. La serata sarà particolarmente significativa poiché la precedente prima mondiale della compagnia in Italia risale al lontano 1980, al Teatro Nazionale di Milano, in occasione della prima apparizione del nome Momix sulle scene internazionali, con Moses Pendleton ed Alison Chase, unici creatori-interpreti! Geniale coreografo ecologico, questa volta Pendleton ci guida, dopo il notturno ed “alieno” Sun Flower Moon, in un viaggio dentro una natura meravigliosa ed affascinante, fortemente minacciata dalle costanti incursioni disequilibratrici dell’uomo. Con il suo usuale ed ineguagliabile linguaggio visuale e coreografico, suggestivo e seducente, ci porterà in trepidanti mondi nascosti, costantemente in fermento; con delicatissimo umore si addentrerà fino ad esplorare la sessualità delle api o l’algida voluttuosità di creature arcane. Stupefacenti ed emozionanti, Pendleton e Momix ci prepareranno certamente un altro spettacolo inebriante e struggente, che ci farà soffermare forse un attimo sulla bellezza e la meraviglia di un mondo da preservare. T. ALFIERI - da martedì 3 a domenica 8 marzo (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) THERESA THOMASON The Sisters spettacolo musicale in due tempi con musiche tratte dai films Sister Act 1 e 2 Con le musiche dei due esilaranti films interpretati da Whoopi Goldberg, questo collaudato spettacolo della durata di circa due ore, si allontana dall’architettura classica del musical esaltando maggiormente la qualità squisitamente musicale. Si tratta della rappresentazione in forma di concerto delle avventure della “Suora più pazza del mondo”. Le canzoni appartengono al repertorio “Gospel e derivati”, ma vengono riportate in chiave moderna e condite di una robusta dose di R&B, soul ed anche pop. Tale rielaborazione mette in risalto le capacità interpretative e vocali di Theresa Thomason, la cui voce è stata paragonata ad un mix tra Mahalia Jackson e Whitney Houston. I 29 brani in programma (tra i quali Ain’t no mountain - Joyful joyful - Yes, Jesus loves me - Oh happy day), legati tra loro da velocissime battute, concedono ampi spazi alle 8 vocalist e ai 6 musicisti che accompagnano la Thomason, permettendo loro di sfoggiare la propria incredibile bravura. VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 fiore all’occhiello 13 T. ALFIERI - da martedì 17 a domenica 22 marzo AVVISO AGLI ABBONATI Lo spettacolo Fiore di cactus sostituisce, in tutte le formule di abbonamento, il previsto Vite private (che è stato annullato dalla produzione Hurlyburly), nelle medesime date. Gli abbonati non devono effettuare sostituzioni o variazioni in biglietteria e mantengono i medesimi posti e date. T. ALFIERI - da martedì 10 a domenica 15 marzo (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) NAUTILUS PICTURES REMO GIRONE ELEONORA GIORGI Fiore di cactus di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy tradotto da Gerardo Guerrieri con Giorgia Trasselli, Guglielmo Guidi, Fabrizio Alessandro Barbone, Andrea Garinei, Federica Montanelli e con Donatella Pompadour regia Guglielmo Ferro scene Alessandro Chiti costumi di Maurizio Millenotti musiche Mario Nascimbene Fiore di cactus è una deliziosa commedia di situazioni pazze e malintesi, che molti ricorderanno per la straordinaria interpretazione cinematografica di Walter Matthau, Ingrid Bergman e Goldie Hawn nell’omonimo film diretto da Gene Saks nel 1969. La commedia, ormai un classico del teatro leggero, è stata portata in scena in varie edizioni in Italia, ci limitiamo a ricordare le superbe interpretazioni di protagonisti quali Alberto Lupo e Valeria Valeri (nella prima versione italiana della commedia), poi di nuovo della Valeri in coppia con Paolo Ferrari. E’ la storia di Giuliano Foch, un dentista scapolo ed impenitente play-boy, che, per evitare coinvolgimenti eccessivi nelle storie che vive, si inventa una moglie e tre figli. La sua nuova fiamma, una allegra ragazza di nome Tonia, però, tenta il suicidio per amor suo, perciò il nostro protagonista, preso dal rimorso, si sente obbligato a chiederle di sposarlo e le annuncia il suo divorzio dalla moglie, cui seguiranno le loro nozze. Ma i guai non finiscono qui. La ragazza infatti vuole sincerarsi di avere il consenso della presunta ex moglie. Come risolvere questo problema? Al nostro eroe non resta che cercare la complicità della devota infermiera-segretaria Stefania e farle interpretare questo ruolo... Alla fine, dopo un gioco di divertenti equivoci , il castello di bugie crolla e le “affinità elettive” trionfano: l’amore sboccia improvviso e imprevisto proprio come un fiore di cactus. Ad interpretare il ruolo del dongiovanni pentito sarà REMO GIRONE, mentre in quello della infermiera nonchè finta moglie ci sarà ELEONORA GIORGI attrice di provato talento, oltre che di grande fascino. (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) ALESSANDRO PREZIOSI Amleto di William Shakespeare - regia Armando Pugliese “Sappiamo ciò che siamo, ma non quello che potremmo essere” Amleto, una delle opere letterarie più conosciute, più citate e tradotte in quasi ogni lingua del mondo, è affidata a un protagonista bello e bravo della scena televisiva e teatrale: Alessandro Preziosi. Mettere in scena Amleto è un tentativo di raccontare con parole potenti come sono quelle di Shakespeare qualcosa che ci riguarda e che riguarda il tempo che stiamo vivendo, il nostro tempo. Attraverso Amleto vogliamo parlare di noi e di oggi con la pretesa di tornare al compito fondamentale del teatro classico e dell’arte: essere specchio del mondo in cui vive e interrogarlo sulle sue questioni essenziali, prendere una distanza per riflettere. Contro il malcostume del nostro tempo, il principe di Danimarca ci mostra il lato più dbole, aggirare la realtà, rifugiarsi nella sua fragilità, ma consegna allo spettatore una chiave che deve aprire porte rispetto alle quali lo stesso Amleto rimane nascosto. Forza e debolezza, impulsività e calcolo, sensibilità e riflessione: tutto è estremo in lui, che con il suo idealismo si pone sulla scena a testimoniare, assieme a un dramma personale, i conflitti e le espiazioni di ogni giovane contemporaneo che abbia una concezione dell’esistenza e intanto debba sperimentarne la corruttibilità. La tragedia classica riscopre la sua forza e la sua attualità, nella non banale coincidenza con la ricorrenza nel quarantennale del ’68, sottolineando il tema dell’atavico conflitto tra padri usurpatori e figli. T. GIOIELLO - da martedì 17 marzo a domenica 5 aprile (dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) THEATER MOGUL – TEATRO DELLE ERBE MAURIZIO COLOMBI Caveman - L’uomo delle caverne di Rob Becker - regia Teo Teocoli Approda finalmente a Torino lo spettacolo monologo che è stato il più longevo nella storia di Broadway. Lo show, in tour mondiale, ha conquistato i cuori di milioni di persone in più di 15 differenti lingue, prodotto in 30 paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Lettonia, Svezia e Germania. Nella versione italiana, Caveman è interpretato da Maurizio Colombi (già regista dello spettacolo dei record Peter Pan il Musical) e diretto da Teo Teocoli alla sua prima regia teatrale. Frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, l’opera teatrale originale, scritta da Rob Becker, commediografo, nonché protagonista della versione statunitense, è stata portata sul palco per la prima volta il 26 marzo 1995 allo Helen Hayes Theater di New York, diventando, dopo 2 anni e 702 performance, il monologo di più lunga durata nella storia di Broadway. Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti. 14 VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 fiore all’occhiello T. ALFIERI - da martedì 24 marzo a domenica 5 aprile (da mar a sab ore 20.45 - dom 15.30) GIACARANDA I RAGAZZI DI AMICI - VALERIA VALERI e con PIERFRANCESCO POGGI FANNY CADEO PAOLO RUFFINI CLAUDIA CAMPOLONGO portamitanterose.it di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime collaborazione al testo Chicco Sfondrini scene Alessandro Chiti - costumi Laura Costantini coreografie Garrison Rochelle - musiche Pino Perris regia Marco Mattolini con i ragazzi di Amici (in ordine alfabetico): Roberta Bonanno, Federica Capuano, Andrea Dianetti, Samantha Fantauzzi, Antonio Fiore, Susy Fuccillo, Pasqualino Maione, Marina Macchione Dopo il successo riscosso con A un passo dal sogno, i ragazzi della fortunata trasmissione Amici affrontano una nuova, appassionante sfida. Portami tante rose.it musical di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime mette sotto esame alcuni comportamenti consueti: dal tradimento all’addio o all’innamoramento, attraverso tre generazioni. Quella più anziana rappresentata da Valeria Valeri, quella dei 30/40enni e quella dei più giovani, i ragazzi di “Amici”. Questa analisi dei comportamenti sarà accompagnata da canzoni e da coreografie. Ci saranno una serie di incursioni nelle nuove tecnologie che avranno spazi diversi nel corso della stagione. Cominceremo con quattro pc, attraverso i quali i ragazzi di “Amici” dialogheranno fra di loro commentando quel che accade o anche prendendo in giro cose dette da altri. I messaggi compariranno su uno schermo in scena e saranno letti a voce alta. Può accadere o non accadere che dal pubblico si levi la voglia di un commento e naturalmente questo commento sarà raccolto. Se è vero che le generazioni sono assai diverse in alcuni comportamenti, è altrettanto vero che ci sono delle somiglianze. In questa incursione nel presente e nel passato avremo anche occasione di riproporre qualche scena madre teatrale. T. GIOIELLO - da mercoledì 15 a giovedì 30 aprile (da mar a sab ore 21 - dom ore 16) ESAGERA - TORINO SPETTACOLI CLAUDIO INSEGNO SABRINA PELLEGRINO MARTA ALTINIER MARCO CAVALLARO Risate al 23°piano di Neil Simon - scene Francesco Scandale musiche Jacopo Fiastri - regia Claudio Insegno È il 1953. Siamo negli uffici del “Max Prince Show”, un programma televisivo, e, più precisamente, al ventitreesimo piano di un edificio nella 57ma strada, tra la Quinta e la Sesta Avenue. Ci troviamo nella stanza degli autori. Sei autori alle prese con una puntata del “Max Prince Show” e, soprattutto, alle prese con il difficile, irrequieto, irriverente ed esilarante Max Prince! Un personaggio televisivo molto famoso che, ogni sabato sera con il suo show, fa ridere e riflettere milioni di telespettatori di tutta l’America, ma un uomo difficile da sopportare e da amare, che comunque suscita nei suoi autori una grande ammirazione… AVVISO AGLI ABBONATI Giancarlo Zanetti dovrà subire un intervento chirurgico e si è visto quindi costretto a cancellare lo spettacolo La guerra dei Roses, previsto all’Alfieri per la settimana dal 14 al 19 aprile. Tutti gli abbonati che lo avessero nella loro formula di abbonamento hanno diritto a scegliere liberamente uno spettacolo tra tutti i cartelloni (Eventi d’autunno, Cultura Classica, Operetta, Grande Prosa, Per farvi ridere, Fiore all’occhiello) 2008-09. Vi chiediamo quindi la cortesia di passare da una delle biglietterie Torino Spettacoli (Erba, Alfieri o Gioiello) per le nuove scelte e per i necessari adeguamenti informatici in relazione ai titoli di ingresso Siae. Vi ringraziamo per la collaborazione. T. ALFIERI - da martedì 14 a domenica 19 aprile (mar 14 ore 15,30 - mer 15 ore 10 - giov 16 ore 20,45 ven 17 ore 20,45 - sab 18 ore 20,45 - dom 19 ore 15,30) inseribile in tutti gli abbonamenti dal 16 al 19 aprile COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI L’asino d’oro in musical Gian Mesturino - regia Girolamo Angione con Mario Acampa Silvia Barbero Valentina Battistone Domenico Berardi Lorenzo Cocchi Simone Faraon Riccardo Genovese Alessandro Marino Viola Sartoretto e con André Alma Sergio Cavallaro Anthea D’Errico Raffaele Giangrande Arianna Todisco Laura Nicole Viganò scene e luci a cura di Davide Gastaldo Stefano Sgambati, Josè Antonio Gustavo costumi a cura di Luisa Ludovico, Tiziana Ronco coordinamento musiche e canzoni Enrico Messina TORNA A GRANDE RICHIESTA UN BEST SELLER DELLA COMICITÀ di Le avventure del giovane Lucio in un’atmosfera fantastica, carica di mistero e di spettacolarità. Assistendo di nascosto alla trasformazione di una matrona in gufo, Lucio vuole sperimentare su di sé tale metamorfosi, ma sbaglia unguento e diventa asino, pur mantenendo facoltà raziocinanti. Per riacquistare sembianze umane, Lucio dovrà subire molte spassose peripezie. Ecco dunque, nell’invenzione continua che dà vita allo spettacolo, fondersi e contrapporsi l’espressività dei dialetti, la seduzione del canto, l’esuberanza dei travestimenti, il gioco dei sensi e della sensualità, in una rocambolesca avventura scenica, tra canzoni, balli e colpi di scena. VIVA IL TEATRO! il fiore all’occhiello Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 T. ALFIERI - da martedì 21 a domenica 26 aprile T. ERBA - da martedì 5 a domenica 17 maggio (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) (inseribile in tutte le formule di abbonamento in tutte le date) NOCTIVAGUS LUCA BARBARESCHI - CHIARA NOSCHESE Il caso di Alessandro e Maria curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo di Giorgio Gaber - e Sandro Luporini regia Luca Barbareschi GIPO FARASSINO Racconti in musica Il caso di Alessandro e Maria è un dialogo intimo, lieve e drammatico, sfiorato da una comicità leggera e surreale, tra un uomo è una donna che sono stati amanti in un tempo passato e che si rincontrano. I due si raccontano la loro vita presente ma inevitabilmente ritornano al loro antico amore, ad alcuni frammenti della loro storia; come se il tempo non fosse mai trascorso o forse, meglio, trascorso nella speranza di rivedersi, protagonisti di eventi quotidiani e piccoli drammi personali che a fatica riescono ad esprimere. Sono due personaggi veri, autentici e allo stesso tempo buffi e infantili: Maria insoddisfatta, timida, apprensiva, puerile e compiaciuta di esserlo, Alessandro è insicuro, vigliacco, geloso, moralista e pieno di sé, anche lui rimasto un po’ bambino. Si parla di “spostamenti del cuore”; si parla, per dirla con lo stesso Gaber, “d’amore, non quello per il mondo… quell’altro. Uno spettacolo cinico, vero, struggente; uno sguardo al passato che non può più tornare, al presente che forse non è come vorremmo e al futuro che forse possiamo solo sognare. 15 Come il lupo ritorna alla tana, Gipo Farassino avverte periodicamente l’impulso di ritornare al Teatro Erba, quella “ tana “ che tanti anni fa, esattamente nel 1968, Giuseppe Erba ricavò da un vecchio e scalcinato cinema di periferia e lo offrì a Gipo come sede per tentare di rilanciare il Teatro in Piemontese che languiva, quasi dimenticato fin dal 1956, anno della morte del grande Mario Casaleggio. Gipo, a quel tempo, invischiato in una frenetica attività fatta di radio, televisioni, discografia e concerti, non accettò subito l’offerta allettante di Erba; aveva bisogno di riflettere, di capire a cosa avrebbe dovuto rinunciare per accettare quello che giudicava un rischio notevole che d’altra parte lo attirava come il miele attira una mosca. Aveva contratti precisi con il Teatro Stabile di Torino per l’allestimento di un Recital di canzoni e poesie di Pavese che doveva debuttare a Torino all’inizio del ’69 per proseguire al Piccolo di Milano, Regio di Parma, Regio di Bologna e terminare al Teatro Le Muse di Roma, giusto in tempo per partecipare in aprile al Festival di Lugano, e proseguire con concerti di piazza per tutto il periodo estivo: un disastro. Decise in comune accordo con Giuseppe Erba che il Recital avrebbe debuttato al Teatro Erba ( tanto per fare una prova, dissero). Il Recital “ Un Uomo, una Città” ebbe un successo strepitoso che continuò per tutto il tour. Quel collaudo convinse sempre di più Gipo che, dopo un altro anno colmo di lavoro e salti mortali nelle svariate arene, si disse :” Ora o mai più”. Nella primavera del 1971 contattò un affermato regista della Rai, nonchè, per quel tempo, regista teatrale d’avanguardia: Massimo Scaglione, proponendogli di partecipare all’Avventura. Insieme scrissero un testo in piemontese: “ Sua Ecelensa d’ porta Palass”, un testo ambientato nel 1898, una sorta di “ Opera da tre soldi “ piemontese. Nacque la prima Compagnia Gipo Farassino, composta di attori assolutamente professionisti, costumi di Colombotto Rosso, regia di Scaglione. Il debutto avvenne nel settembre del 1971. Fu un successo impensabile, che durò 10 anni, con un minimo prefissato di 100 repliche annue. Tanto per far capire il richiamo suadente che spinge Gipo a considerare il Teatro Erba una calda tana cui il ritorno è dovuto. T. GIOIELLO - da martedì 12 a sabato 30 maggio AVVISO AGLI ABBONATI La Compagnia di produzione dello spettacolo Il caso di Alessandro e Maria ha comunicato che effettuerà la tournèe e sarà in scena all’Alfieri di Torino dal 21 al 26 aprile. Gli abbonati che lo avessero nella loro formula di abbonamento possono scegliere liberamente se vederlo, nelle date e nei posti previsti dall’abbonamento oppure se scegliere un altro spettacolo tra tutti i cartelloni (Eventi d’autunno, Cultura Classica, Operetta, Grande Prosa, Per farvi ridere e Fiore all’occhiello) 2008-09. Vi chiediamo quindi la cortesia di passare da una delle biglietterie Torino Spettacoli (Erba, Alfieri o Gioiello) per le nuove scelte e per i necessari adeguamenti informatici in relazione ai titoli di ingresso Siae. Vi ringraziamo per la collaborazione. T. ALFIERI - da martedì 5 a domenica 10 maggio (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30) GIGA GIANFRANCO D’ANGELO - IVANA MONTI Un giardino di aranci fatto in casa di Neil Simon - regia P. Rossi Gastaldi L’affiatata ed esilarante coppia D’Angelo-Monti si cimenta con una delle incantevoli commedie di Neil Simon, drammaturgo e sceneggiatore statunitense considerato il più grande commediografo vivente. Il burrascoso incontro tra una “figlia dimenticata” per 18 anni e il padre - sorretto da un solidale entourage di amicizie e nuove affettività – rivela,oltre a delusioni e rivendicazioni, uno scontro generazionale che si esprime con un linguaggio attuale, colorito e diretto. Le battute di comicità fulminante,l’umorismo acido o brillante sono quelli della vita quotidiana. (da mar a sab ore 21 - dom ore 16) LA BILANCIA - TORINO SPETTACOLI GABRIELE PIGNOTTA FABIO AVARO CRISTIANA VACCARO ILARIA DI LUCA ANDREA GAMBUZZA Scusa sono in riunione, ti posso richiamare? una commedia di Gabriele Pignotta La nuova commedia di Gabriele Pignotta racconta la storia di cinque trentacinquenni, ex compagni di università, che dopo gli indimenticabili anni di studio trascorsi insieme, decidono di puntare tutto sulla carriera, finendo nel frullatore di un esistenza complicata e stressante. Esattamente come accade oggi ad ognuno di noi, corrono in continuazione da un impegno a l’altro, non hanno mai tempo per nessuno, non riescono a mantenere un rapporto sentimentale stabile e a chi cerca di rallentare la loro corsa insensata verso il nulla, l’unica cosa che sanno rispondere è: “Scusa sto in riunione ti posso richiamare!” Improvvisamente però, nel bel mezzo della loro frenetica vita quotidiana ricevono una telefonata misteriosa che li porterà a rincontrarsi dopo 10 anni e a trascorrere dei giorni insieme! Mentre tutto sembra volgere al termine, ecco una sorpresa spiazzante, che farà sobbalzare il pubblico e che catapulterà i cinque protagonisti in una situazione davvero inimmaginabile! 16 prezzi biglietti singoli e abbonamenti PREZZI BIGLIETTI SINGOLI “FIORE ALL’OCCHIELLO”: Il dubbio - Il caso di Alessandro e Maria - Un giardino di aranci Amleto - Fiore di cactus (riduz da martedì a venerdì) platea € 24 - ridotto (gruppi e abbonati) € 21 galleria € 21 - rid. (gruppi e abbonati) € 18 Momix (riduzioni da martedì a giovedì) inseribile in abbonamenti a scelta dal 17 al 21 febbraio ore 20.45 e il 22 febbraio ore 15.30 platea € 35 - ridotto (gruppi e abbonati) € 28 galleria € 30 rid. (gruppi e abbonati) € 25 Masaniello il musical - The Sisters (riduzioni da martedì a venerdì) platea € 30 - ridotto (gruppi e abbonati) € 25 galleria € 25 – rid. (gruppi e abbonati) € 20 Portami tante rose (riduzioni da martedì a venerdì) platea € 35 - ridotto (gruppi e abbonati) € 28 galleria € 25 – rid. (gruppi e abbonati) € 20 straColleghi - Don Quijote - Caveman Scusa sono in riunione - Risate al 23° piano (rid da mar a dom) p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16 speciale (gruppi, abbonati e convenz T.Spettacoli) € 12 Racconti in musica da mar a gio: p.unico € 23 rid. (under 26, over 60, gruppi, abbonati e convenz T.Spettacoli) € 16 da ven a dom: p. unico € 25 - no riduzioni Abbonamento 3+3 T.Spettacoli (6 spettacoli): (platea Gioiello dalla fila E, platea Erba dalla fila B, platea Alfieri dalla fila M comprese) 3 spettacoli a scelta del cartellone FIORE ALL’OCCHIELLO: straCOLLEGHI - Masaniello musical - Il dubbio Botanica (nelle date dal 17 al 21 febbraio ore 20.45, 22 febbraio ore 15.30) The Sisters - Fiore di cactus - Caveman - Portamitanterose.it Risate al 23° - Giardino - Scusa sono in riunione Asino d’oro - Il caso di Alessandro - Racconti in musica + 3 spettacoli a scelta tra i cartelloni PFR e GRANDE PROSA: Asino d’oro - straCOLLEGHI - Risate al 23° - Giuseppe Erba (10.3.09) Caveman - Scusa, sono in riunione - Separazione - Il dubbio Rose di sangue - Due dozzine di rose - Quaranta ma non li dimostra Sogno imperatore - Il signore va a caccia - I ponti di Madison Giardino Aranci - Grazia Deledda - Regina e pirata Il caso di Alessandro - Cicatrici platea o galleria € 153 - rinnovo, gruppi, convenzionati € 141 Abbonamento “Grande Prosa” 9 spettacoli a scelta di cui 8 a scelta tra: Asino d’oro - straCOLLEGHI - Risate al 23° - Caveman Scusa - Separazione - Il dubbio - Cicatrici - Sogno imperatore Rose di sangue - Due dozzine - Grazia Deledda - Giuseppe Erba (10.3.09) Quaranta ma non li dimostra - Il signore va a caccia - Giardino di aranci I ponti di Madison County - La regina e il pirata - Il caso di Alessandro + 1 titolo a scelta tra i cartelloni T. Spettacoli (Eventi, Fiore, Cultura, G.Prosa, PFR e Operetta) intero (nuovi abbonati) € 171 speciale (rinnovi, gruppi, convenzionati) € 126 per i nati dal 1982 nuovo o rinnovo € 108 Abbonamento 5+5 T.Spettacoli (10 spettacoli): (platea Gioiello dalla fila E, platea Erba dalla fila B, platea Alfieri dalla fila M comprese) 5 spettacoli a scelta del cartellone FIORE ALL’OCCHIELLO: straCOLLEGHI - Masaniello musical - Il dubbio Botanica (nelle date dal 17 al 21 febbraio ore 20.45, 22 febbraio ore 15.30) The Sisters - Fiore di cactus - Caveman - Portamitanterose.it Risate al 23° - Giardino - Scusa sono in riunione Asino d’oro - Il caso di Alessandro - Racconti in musica + 5 spettacoli a scelta tra i cartelloni PFR e GRANDE PROSA: Asino d’oro - straCOLLEGHI - Risate al 23° - Giuseppe Erba (10.3.09) Caveman - Scusa, sono in riunione - Separazione - Il dubbio Rose di sangue - Due dozzine di rose - Quaranta ma non li dimostra Sogno imperatore - Il signore va a caccia - I ponti di Madison Giardino Aranci - Grazia Deledda - Regina e pirata Il caso di Alessandro - Cicatrici posto unico (platea o galleria) € 240 rid. (rinnovo, gruppi, convenzionati) € 225 N.B. Tutti gli abbonamenti a Torino Spettacoli danno diritto al biglietto ridotto speciale a € 2,50 per tutti i film proiettati all’Erba, all’Alfieri e al Gioiello e al biglietto ridotto per tutti gli spettacoli programmati da Torino Spettacoli a Torino e nei Festival estivi (cfr singole condizioni e giorni di validità). AVVISO AI LETTORI/ABBONATI/SPETTATORI: i programmi illustrati in questo VIVA IL TEATRO! sono aggiornati al 2 febbraio e possono subire variazioni indipendentemente dall’organizzazione Abbonamento Per farvi ridere abbonamento a 3 spettacoli a scelta tra: Asino d’oro - Caveman - straCOLLEGHIBroders - Risate - Scusa… prezzo unico € 45 MEZZOGIORNO A TEATRO abb.to a 3 titoli a scelta € 3 POMERIGGI A TEATRO vedi pagina 6 VIVA IL TEATRO! Anno XVI - N. 2 del 02/02/2009 PERIODICO DI INFORMAZIONE CULTURA E SPETTACOLO ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA Anno XVI n. 2 del 2 febbraio 2009 - Red. e Amm. C. Moncalieri, 241 - 10133 TORINO Tel. 011.6615447 - Fax 011.6615415 - [email protected] www.torinospettacoli.it Editrice: Torino Spettacoli S.R.L. Direttore Responsabile: Secondo Villata - Regis. Trib. di Torino n. 4654 del 12-03-1994 Imp. e Stampa: La Nuova Grafica - Torino PUBBLICAZIONE QUINDICINALE - Sped. in abb. post. Pubbl. -45% - Torino I NUOVI LABORATORI DELLA DANZA Laboratorio di orientamento giovanissimi Laboratori di alta formazione per giovani danzatori Laboratorio di coreografia contemporanea Corso di Metodologia della danza per docenti Federico Bonelli, formatosi alla Fondazione TNT e ora star mondiale il grande danzatore cubano Carlos Acosta Informazioni e segreteria Laboratori della Danza FONDAZIONE TEATRO NUOVO TORINO C.so Massimo D’Azeglio, 17 - 10126 Torino - Tel. 011.6500253/205 - www.teatronuovo.torino.it