Per farvi ridere - Torino Spettacoli

annuncio pubblicitario
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Regione Piemonte - Provincia di Torino - Città di Torino
TORINO SPETTACOLI - TEATRO STABILE PRIVATO DI PUBBLICO INTERESSE
Abbonamenti alla stagione 2008-09
Adriana Innocenti
Piero Nuti
Debora Caprioglio
Alessandro Preziosi
Stefano Accorsi
Arturo Brachetti
Giulio Scarpati
La bella abitudine
di andare a teatro
Mario Scaccia
La Grande Prosa - Festival di Cultura Classica - Per farvi ridere
Fiore all’Occhiello - Piemonte in Scena - Eventi d’Autunno
Mezzogiorno a teatro - Festival dell’operetta - Le ragioni della follia
BIGLIETTERIE TORINO SPETTACOLI
collegamento informatico tra i Teatri Erba, Alfieri e Gioiello
www.torinospettacoli.it -- [email protected]
[email protected]
www.torinospettacoli.it
TEATRO ERBA
TEATRO ALFIERI
c. Moncalieri 241
tel. 011.6615447
p. Solferino 4
tel. 011.5623800
TEATRO GIOIELLO
v. C. Colombo 31
tel. 011.5805768
All’interno tutti i programmi
dei Teatri Erba, Alfieri e Gioiello
per la stagione 2008-09
prenotazione gruppi via fax al n. 011.6615415
VIVA IL TEATRO! - PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SPETTACOLO - Anno XV n° 11 del 26 agosto 2008
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VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
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Il “caso” Gioiello
un unicum apprezzato
e conosciuto a livello nazionale
Torino Spettacoli al Gioiello
Frutto di cinquant’anni di tradizione teatrale,
Torino Spettacoli è
stato riconosciuto nel
1995 Teatro Stabile
Privato di Pubblico
Interesse, unico in
Piemonte, dal Ministero
per i Beni e le Attività
Culturali. E’ attivo nei
settori della Produzione
e
Programmazione,
Ospitalità, Formazione
e
Aggiornamento, il Gioiello si conferma
Promozione e Ricerca, uno dei teatri più frequentati d’Italia
nell’ottica di una qualificata operatività culturale. La conduzione del Gioiello, che può contare su un gruppo di giovani imprenditori e di persone provenienti
da ambiti extra-teatrali, avviene secondo una rete di diffusione e
collaborazione in linea con i modelli del sistema teatrale europeo.
La programmazione:
Per Farvi Ridere e lo spettacolo “a tenuta”, perché?
La programmazione, di
netta ispirazione internazionale, oltre che
ospitare autori comici
di oggi nel cartellone
Per Farvi Ridere, propone ogni stagione uno
spettacolo “a tenuta”,
definito in base alle
essenziali caratteristiuna beniamina del Gioiello
che della qualità e della
in sala tra le risate del pubblico
forte capacità di impatto. Dopo il primo grande
successo di Forbici Follia, ripreso nel 2003, 2006 e di nuovo nel
2007, anche Trappola per topi, Swish
swish, l’amore assoluto, Una notte al
bistrot in due edizioni (2002 e 200708), Quant’è che siamo fuori???,
Swish 2… 10 anni dopo, Apra bene la
bocca e Pistaaa! hanno superato qualunque previsione facendo “innamorare” più di 300.000 persone, registrando
il “tutto esaurito” quasi ogni sera.
Ecco ora straCOLLEGHI!
La fruizione teatrale per tutti nel rispetto di ciascuno
Uno degli obiettivi del Teatro Gioiello è di essere fruibile da tutti, nel
rispetto dei bisogni di ciascuno. Il locale è dotato di accesso per i
disabili. Per un pieno godimento degli spettacoli, ai disabili sono riservati posti atti ad ospitare la carrozzina. In collaborazione con la
sezione torinese dell’Unione Italiana Ciechi, i non vedenti utilizzano
il supporto di una narrazione in cuffia, a cura di un attore.
il celebre “divano” di Swish2
Torino Spettacoli: Stagione 08-09
Assessorato alla Cultura,
Patrimonio linguistico e minoranze linguistiche,
Politiche giovanili, Museo Regionale di Scienze naturali
L’Assessore,
Torino Spettacoli da tredici anni Teatro Stabile Privato con esperienza che supera il mezzo secolo si ripresenta quest’anno al pubblico
con un calendario ricco, ampio e accattivante.
La direzione artistica continua il suo impegno nella redazione di un
programma che accolga al suo interno accanto a spettacoli di ricerca e di sperimentazione spettacoli più tradizionali, e intrecci il teatro
classico alla commedia e al musical.
La stagione di Torino Spettacoli costituisce ormai una consuetudine
non solo per i torinesi ma per un pubblico che supera gli stessi confini regionali determinando un successo che non solo è costante ma
si amplia di anno in anno, rafforzando il suo ruolo di tessera complementare alle altre attività teatrali del territorio.
L’ormai pluriennale collaborazione con le istituzioni pubbliche è confermata anche quest’anno a sottolineare l’apprezzamento per la qualità delle rappresentazioni e la professionalità degli interpreti delle più
importanti compagnie teatrali che operano sul territorio.
La Regione Piemonte che in questi anni ha quasi raddoppiato l’impegno finanziario destinato allo spettacolo dal vivo nelle sue diverse
espressioni, continua a sostenere Torino Spettacoli nella consapevolezza che il teatro, come tutte le altre forme di arte sia opportunità
di crescita culturale per il cittadino e per l’intera società.
Gianni Oliva
TORINO SPETTACOLI
Oltre 55 anni di tradizione dal pioniere Giuseppe Erba
e 13 anni dal riconoscimento di
“Teatro Stabile Privato di Pubblico Interesse”
Per Torino Spettacoli il 2008 rappresenta un traguardo di profondo
significato: tredici anni di intensa attività dal riconoscimento ministeriale del ruolo di Teatro Stabile Privato di Pubblico Interesse.
Forte di oltre cinquant’anni di tradizione teatrale, avviata nel dopoguerra da quel pioniere che fu Giuseppe Erba, un manager intelligente e un vero precursore della promozione teatrale, Torino Spettacoli
festeggia i suoi 13 anni nella veste ufficiale di “strumento” di diffusione della cultura teatrale. Il Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli
sarà attivo anche per il 2008-09 nei settori della produzione, formazione e perfezionamento, ospitalità, promozione e ricerca. L’attività,
nella pienezza dei suoi aspetti e delle sue specializzazioni, sarà indirizzata verso un’approfondita, qualificata e continuativa operatività
culturale, strumento di educazione permanente allo spettacolo “a
tutto tondo”, per migliorare le abilità e la qualità della vita. L’impegno
sarà connotato dal prevalente rapporto con il territorio torinese e piemontese, con attenzione all’integrazione con il patrimonio storico ed
architettonico, e dalla continuità del nucleo artistico-tecnico-organizzativo, nonché da una progettualità coerente a livello artistico, culturale e sociale. Siamo lieti di presentare la nuova stagione dei Teatri
Erba, Alfieri e Gioiello con ospitalità scelte nel panorama nazionale e
con produzioni della Compagnia stabile Torino Spettacoli. Il tutto, a
comporre una “grande scatola dei sogni”, piena di emozione, accessibile per approfondire tematiche, o per scoprire qualcosa di nuovo,
una scatola da aprire per aprire la porta e il cuore a quello strumento-sogno-mezzo straordinario che è il teatro.
Gli abbonamenti: per creare “la bella abitudine”
Nasce quest’anno
“P.F.R.”
il primo abbonamento al Gioiello
Per Farvi Ridere
Torino Spettacoli punta alla promozione anche nell’ampia possibilità
di scelta offerta dalle varie formule di abbonamento, -da chi si cimenta per la prima volta ai più assidui fino agli addicted-, e nel rigoroso
contenimento dei prezzi dei vari abbonamenti. Speriamo che il pubblico premi nuovamente quello che è un vero sforzo controcorrente!
Germana Erba
Mezzogiorno a Teatro
per una pausa pranzo fuori dall’ordinario al Teatro Alfieri
lunedì, martedì e venerdì ore 12.45; mercoledì e giovedì ore 13.45)
da lunedì 22 a venerdì 26 settembre
Alfatre Gruppo Teatro - Compagnia Torino Spettacoli
Giovanni Mussotto Bruno Monticone Rita Pellegrinelli
VIVROMA DOMAN
da “Classe di ferro” di Aldo Nicolaj
adattam in piemontese di Alfatre Gruppo Teatro
regia Maria Grazia Monticone
da lunedì 29 settembre a venerdì 3 ottobre
Enrico Fasella Alberto Barbi Maria Grazia Ventrella
Mario Acampa Simone Faraon
SOUNDTRACK
di Elda Brancusi - regia Enrico Fasella
da lunedì 17 a venerdì 21 novembre
Girolamo Angione
PARLO ITALIANO
di Germana Erba
regia Guido Ruffa
da lun 24 a ven 28 novembre e da lu 1 a ve 5 dicembre
SCOMPARSO
di Marie Claire Blais - regia Enrico Fasella
da mar 9 a ven 12 dicembre
IL SOLDATO FANFARONE
dal Miles di Plauto - regia Girolamo Angione
da lun 6 a ven 10 e da lun 13 a ven 17 ottobre
Enrico Fasella
SCOMPARSO
di Marie Claire Blais - traduz e adatt Maria Paola Mossetto
regia Enrico Fasella
da lunedì 20 a venerdì 24 ottobre
Alfatre Gruppo Teatro - Compagnia Torino Spettacoli
VIVROMA DOMAN
da “Classe di ferro” di Aldo Nicolaj
da lunedì 27 a venerdì 31 ottobre
Adriana Innocenti Piero Nuti
LA REGINA E IL SUO PIRATA
di Luigi Lunari - regia Ugo Gregoretti
da lunedì 3 a venerdì 7 novembre
Compagnia Tnt - Compagnia Torino Spettacoli
PORTA PALAZZO MON AMOUR
dall’opera di Mohammed Lamsouni - regia Enrico Fasella
da lunedì 10 a venerdì 14 novembre
Piccolo Teatro di Catania
LASCIATEMI DIVERTIRE
lezione-spettacolo sul poeta Aldo Palazzeschi - regia Gianni Salvo
da lunedì 15 a venerdì 19 dicembre
GELINDO RACCONTA con Giovanni Mussotto
da lunedì 12 a venerdì 16 gennaio 2009
Teatro del Baratto
L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA
di Luigi Pirandello - con Luciano Caratto e Guido Teppa
regia Enrico Fasella
MEZZOGIORNO A TEATRO (già in vendita):
posto unico € 2 - abbonamento a 3 titoli a scelta € 3
ingresso gratuito abbonati Torino Spettacoli
Le Ragioni della Follia
a cura dell’ASSOCIAZIONE TEATRO DEL BARATTO diretta da Luciano Caratto
per la rassegna “DAL PREGIUDIZIO ALLA CITTADINANZA VI” in collaborazione con Torino Spettacoli
inaugurazione TEATRO ALFIERI
da lunedì 1 a mercoledì 3 dicembre ore 20.45
COMPAGNIA TNT - TORINO SPETTACOLI
PORTA PALAZZO MON AMOUR
tratto dall’omonima opera poetica di Mohammed Lamsouni
musica Elliot Goldenthal, Maria Del Mar Bonet
coreografia Antonio Della Monica - regia Enrico Fasella
T. ERBA - dal 15 al 17 dicembre ore 21
TEATRO DEL BARATTO
L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA
di L. Pirandello - con Luciano Caratto e Guido Teppa
regia Enrico Fasella
T. ERBA - 15 e 16 dicembre 2008 - ore 22
ITAI DOSHIN & THEATRE COMPANY
PHILOSOFFRENDO
con Germano Lanzoni, Enrico Ballardini e Britta Oling
musica Miles Davis, Shubert e Leif Jordanson
coreografia Britta Oling - di e regia Alfie Nze
T. ERBA - da giovedì 18 a domenica 21 dicembre
(dal giov al sab ore 21 - dom ore 16) - replica scuole: 19 dicembre ore 10
ADOLFO FENOGLIO PIERA CRAVIGNANI
DOMENICO BERARDI
LE SEDIE
di Eugène Ionesco - regia Adolfo Fenoglio
T. ERBA - da martedì 9 a domenica 14 dicembre
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16) - replica scuole: 11 dicembre ore 10
LUCIANO CARATTO
AMLETO
di William Shakespeare - adattamento e regia Enrico Fasella
RASSEGNA LE RAGIONI DELLA FOLLIA (già in vendita)
Porta Palazzo - Amleto - L’uomo dal fiore - Philosoffrendo - Le sedie
prezzi esclusa prevendita - riduz valide dal mar alla dom:
p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16
speciale (gruppi, abbonati e convenz T.Spettacoli) € 12
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Piemonte in scena
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
Valorizzazione delle realtà teatrali che operano in Piemonte
T. ERBA - mercoledì 24 settembre ore 21
CIRCOLO CULTURALE ARS ET LABOR (CIRIÉ)
GRUPPO TEATRO SPECCHIO
Il matrimonio per forza
commedia in due atti tratta da “Le mariage forcé” di Molière
traduzione Alessandro Brissoni
musiche originali Fiorenzo Gianani Millison
effetti audiovisivi Roberto Ampalla e Ingrid Saccomandi
allestimento scenico Candido Verzino
scene e regia Sergio Saccomandi
con Sergio Saccomandi, Violetta Bianco, Gualtiero Regalo,
Esa Fiorio, Claudia Jorino
Jean-Baptiste Poquelin nasce a Parigi nel 1622,
diventa apprezzato commediografo ed ottiene al
palazzo reale di Francia la protezione del re Luigi
XIV. Famoso con il nome di Molière, scrisse e in
parte interpretò le sue commedie per divertire la
capricciosa e raffinata corte francese. Muore sulla
scena alla quarta replica del Malato immaginario il
17 settembre del 1664 nella residenza reale al
Louvre. Nel Matrimonio per forza, che nasce come
esempio di teatro “divertissement” rispondenti a criteri di praticità e rapidità di ritmo recitativo, si ravvisano situazioni e personaggi tipici molieriani. Ed
ecco allora Sganarello tipico esempio del vecchio
avaro, disposto a cedere i preziosi denari solo per garantirsi un parere favorevole, ma ben pronto a difendersi dallo sperpero. I filosofi ottusi trincerarsi
dietro vuoti giochi di parole. Il medico depositario di una saggezza ed un’onestà più ostentata che vera, celante un’ignoranza di fondo e comprabile con
pochi soldi. La giovane donna tanto bella e civetta quanto interessata calcolatrice ed innamorata di nessuno quanto del denaro. Molière manifesta la sua
forza comica descrivendo uomini e realtà del suo tempo, amplificandone le
ipocrisie che la ragnatela delle convenzioni sociali determinano
T. ERBA - giovedì 25 settembre ore 21
COMPAGNIA DIALETTALE ALPINI BORGATA PARELLA
“ERNESTO OLLINO” fondata da Pino Danieli
…Fe’ un bel seugn a costa pa’!
due atti comicissimi di Livio Gentile - scene Franco Milano
mixer Giancarlo Alessio
ottimizzazione Giancarlo Vecchio Adriano Zaniboni
regia Livio Gentile
Trovarsi padroni all’improvviso di 735.000 euro grazie ad un grosso colpo di
fortuna provoca un vero e proprio terremoto nel tranquillo tran tran di casa
Perlini con conseguenze impreviste ed imprevedibili in un gioco vorticoso e
coinvolgente a cui non mancherà il finale a sorpresa.
T. ERBA - da venerdì 26 a domenica 28 settembre
(ven e sab ore 21 – dom ore 16)
COMPAGNIA TEATRALE MASANIELLO
Natale in casa Cupiello
tre atti di Eduardo De Filippo - regia Alfonso Rinaldi
Commedia ricchissima di comicità ma
anche di umanità patetica e amore commosso, fu per Eduardo, per sua stessa
definizione, un “parto trigemino” con
una gravidanza durata anni e non mesi.
Natale in casa Cupiello, infatti, nel 1931
andò in scena come atto unico; vennero
poi aggiunti il secondo e, nel decennio
successivo, il terzo atto, fino ad arrivare
alla stesura definitiva.
Come in tante altre sue opere, anche qui
Eduardo fa ruotare intorno alla famiglia tutta la storia.
Siamo alla vigilia di Natale in casa di Luca Cupiello il quale, “giocando con il
suo presepe”, cerca di comunicare disperatamente ai suoi cari i propri sentimenti per le cose semplici e tradizionali ma ne riceve, in cambio, solamente
indifferenza, fastidio e insofferenza.
PIEMONTE IN SCENA
(già in vendita - prezzi esclusa prevendita - riduz valide dal mar alla dom):
Matrimonio per forza - …Fe’ un bel seugn - Natale casa Cupiello
Tut per mariè Ofelia - Gelindo
p.unico € 12 - rid (over 60, under 26, gruppi, abb.ti e conv. T. Spettacoli) € 8
abbto a 3 titoli di Piemonte (a scelta tra Matrimonio - …Fe’ - Natale
Tut per mariè - Gelindo): p.unico € 24
Broders
p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16
speciale (gruppi, abbonati e conv T.Spettacoli) € 12
T. ERBA - da martedì 30 settembre a domenica 5 ottobre (da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
ALFATRE GRUPPO TEATRO
Tut per mariè Ofelia
commedia brillante in due atti liberamente tratta da “Drolarie”
di Fulberto Alarni - regia Bruno Monticone
con Giovanni Mussotto, Rita Pellegrinelli, Ombretta Novelli,
Giorgio Torchio, Giancarlo Biò, Marina Bossola, Paolo Cecchetto
Commedia ben incentrata su situazioni e personaggi tipici di fine ‘800, ma
sempre attuali. Se ad una famiglia borghese composta da padre, ex bottegaio
arricchito, che ora opera con successo in Borsa, da madre che aspira ad un
quarto di nobiltà e da una figlia romantica e svanita che sogna l’ amore con
un poeta, aggiungiamo un amico di famiglia furbo e maneggione ed un pretendente simpatico e squattrinato, il gioco è fatto in un susseguirsi di situazioni gustose e divertenti. La commedia rappresentata con successo la prima
volta nel 1881, ha sempre goduto di una larga popolarità e tra gli interpreti più
noti primeggiano Mario Casaleggio e Gipo Farassino.
T. ALFIERI - da lunedì 22 a venerdì 26 settembre
e da lunedì 20 a venerdì 24 ottobre
(lun,mar e ven ore 12.45; mer e giov ore 13.45)
per il Mezzogiorno a Teatro
ALFATRE GRUPPO TEATRO
in collaborazione con COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Giovanni Mussotto Bruno Monticone Rita Pellegrinelli
Vivroma doman
tratto da “Classe di ferro” di Aldo Nicolaj
adattamento in piemontese di Alfatre Gruppo Teatro
regia Maria Grazia Monticone
“Vivroma doman”... la speranza di una vita migliore di due anziani che si sono
incontrati casualmente ai giardini pubblici e hanno stretto amicizia. Di carattere opposto, hanno in comune la vita difficile che conducono in seno alla
famiglia che mal li sopporta e che tende a emarginarli. Nel momento della più
profonda disperazione, quando sembra che non ci sia più alcuna possibilità di
lottare, nasce la decisione assurda, illogica, romantica, di fuggire da tutti e
lontano, in una casetta sul mare, ricominciare una nuova vita... da domani.
T. ERBA - 23 dicembre ore 21 - 26 dicembre ore 16
3 gennaio ore 15.30
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
GIOVANNI MUSSOTTO
Gelindo
di Gian Mesturino - regia Girolamo Angione
Scaramantico, affettuoso ritorno di un “must” delle feste di Natale.
Tra i pastori del Presepe non manca mai quello che arriva alla capanna portando una pecora sulle spalle: è Gelindo, uno dei personaggi più noti e amati della
Natività e del teatro popolare piemontese che da tempo immemorabile ne ha
fatto il protagonista di uno storia che di anno in anno ritorna sulle tavole dei
palcoscenici per antica e gloriosa tradizione. Lo spettacolo propone l’originale
stesura monferrina recitata in italiano, con qualche piacevole momento in dialetto, affidata ad un gruppo di interpreti capeggiati da Giovanni Mussotto, il
Gianduja della Famija Turineijsa, qui nei panni di Gelindo.
T. ERBA - da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio
(da giov a sab ore 21 - dom ore 16)
tutte le date sono inseribili negli abbonamenti
Fiore all’occhiello, G.Prosa, 3+3, 5+5, PFR
TRELILU
Broders, delizie di stagione
testi e regia del gruppo
Nuovo godibilissimo spettacolo degli esilaranti Trelilu, torna al Teatro Erba in
esclusiva per Torino il “quartetto di musica barotta”.
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
10° festival di cultura classica
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temi e motivi etici, intellettuali e artistici
del mondo antico bagaglio dell’uomo moderno
T. ERBA - lunedì 6 ottobre ore 21
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Adriana Innocenti Piero Nuti
Ciò che uno ama - Poeti lirici dell’antica Grecia in scena
a cura di Adriana Innocenti
ritorna lo spettacolo-conferenza tradotto da Dario Del Corno
T. ERBA - ven 24 e sab 25 ottobre ore 21
domenica 26 ottobre ore 16
replica per le scuole al mattino: giovedì 23 ottobre ore 10
Adriana Innocenti Piero Nuti
Le Troiane
di Euripide - regia Adriana Innocenti
in omaggio alla 1a edizione del Festival
serata inaugurale e di presentazione della decima edizione
a cura di Germana Erba e Pierpaolo Fornaro
ingresso libero fino ad esaurimento posti, previa prenotazione
“Sono voci poetiche che ci arrivano da lontano. 2600 anni sono trascorsi: eppure
le sentiamo come nostre, come se fossero state inventate oggi. Parlano infatti di
cose che ancora ci riguardano: la dolcezza dell’amore e dell’amicizia, la rabbia
dell’odio, il dolore dell’addio, la gioia di un incontro erotico…”. La serata si compone di un primo momento dedicato ai bellissimi versi dei poeti lirici greci con Ciò
che uno ama (titolo storico e scaramantico per Torino Spettacoli) e della presentazione del festival con tutti gli artisti e gli esperti coinvolti nella decima edizione.
Troia è distrutta, rasa al suolo: in questo lager le superstiti vittime di tale
distruzione sono in attesa di essere assegnate come bottino di guerra ai vincitori. Dove Euripide? Dove la realtà di ieri, di oggi, di sempre? Il grido della
disperazione, la domanda continua del perché delle guerre si traduce nel
grido doloroso di Adriana Innocenti che interpreta Ecuba proiettandovi il dolore furioso e viscerale di tutte le “madri-terra”, di tutte le donne, le spose, le
figlie del mondo che subiscono il gioco viscido e perverso, o semplicemente
stupido dei potenti. Emerge forte non solo la modernità, ma la dimensione
eterna ed universale di questa tragedia alla quale gli ateniesi assistettero alla
vigilia della spedizione in Sicilia e alla quale noi assistiamo come monito di
rifiuto degli errori a cui porta la sete di dominio e come lamento funebre non
solo sulla sorte dei vinti ma anche dei vincitori.
8 ottobre ore 21 - conferenza
Un essere altalenante a cura di Pierpaolo Fornaro
replica per le scuole al mattino: mercoledì 15 ottobre ore 10
Pensieri e letture drammatizzate
da vari autori intorno all’Asino d’oro di Apuleio
T. ERBA - da giovedì 9 a domenica 19 ottobre
(9,10,11,14,15,16,17 e 18 ottobre ore 21; 12 e 19 ottobre ore 16)
repliche scolastiche al mattino: mercoledì 8 e lunedì 13 ottobre ore 10
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Alberto Barbi Mario Acampa
Valentina Battistone Marisa Milanese
Asino d’oro
di Gian Mesturino e Girolamo Angione - regia Girolamo Angione
L’unico romanzo latino pervenutoci intero offre ancora oggi intreccio, ritmo e
sagacia davvero rari. Le avventure del giovane Lucio sono tutte intrise di un’atmosfera fantastica, carica di mistero e di trasparente spettacolarità. Ospite del
ricco Milone e di sua moglie Pànfila, esperta di magia, riesce ad assistere di
nascosto a una delle trasformazioni cui si sottopone quest’ultima. Vedendo che
Pànfila, grazie a un unguento, si muta in gufo, Lucio vuole sperimentare su di
sé tale metamorfosi ma sbaglia unguento… Ecco dunque, nell’invenzione continua che dà vita allo spettacolo, fondersi e contrapporsi l’espressività dei dialetti, la seduzione del canto, l’esuberanza dei travestimenti, il gioco dei sensi e
della sensualità, in una rocambolesca avventura scenica all’insegna di quella
“curiositas” che muove il mondo dell’Asino d’oro e, forse, il mondo intero.
13 ottobre ore 21 - serata dedicata all’archeologia
L’anfora racconta...
Funzionalità e reimpiego di un contenitore nel mediterraneo antico
a cura di Valeria
Meirano, Diego Elia, Anna Maria Maggi
T. ERBA - lunedì 20 e martedì 21 ottobre ore 21
replica scolastica al mattino: 21 ottobre ore 10
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Patrizia Pozzi Carmelo Cancemi Eugenio Gradabosco
Alcesti, appassionante storia d’amore tra mito e cronaca
adattamento di Pierpaolo Fornaro e Girolamo Angione
musiche dal vivo Riccardo Genovese
scena, costumi e maschere Elisabetta Ajanì - regia Girolamo Angione
4° anno di repliche per uno spettacolo che ha saputo conquistare il pubblico sia per
il suo testo che per la intensa messa in scena. La poesia dell’Alcesti di Euripide, per
raccontare una delle più appassionanti storie d’amore, quella tra Ted Hughes e
Sylvia Plath. La nostra Alcesti va oltre: il dramma moderno di Sylvia e di Ted sale in
primo piano e la tragedia antica va in scena nel salotto londinese di Sylvia in quel
febbraio del 1963, in cui si consumò la fine della poetessa. La distanza tra mito e
cronaca quasi si annulla e le parole antiche ora feriscono nella loro stessa bellezza
poetica, e si fanno strumento di una lacerante resa dei conti finale.
FESTIVAL DI CULTURA CLASSICA: (già in vendita)
(prezzi esclusa prevendita - riduzioni dal lun alla dom)
Asino d’oro - Alcesti - Troiane - Processo - Prometeo - Cabiria
p.unico € 23 - over 60 € 16 - gruppi, abb. e convenzionati T.Spettacoli € 12
under 26, studenti e docenti € 8
(ingresso gratuito docenti accompagnatori, 1 ogni 10 allievi)
Ciò che uno ama ingresso gratuito su prenotazione al Teatro Erba
abb.to 3 spettacoli a scelta:
prezzo unico € 39 - spec studenti e docenti € 21
Prenotaz. ufficio scuole: tel 011.6615447 - [email protected]
TEATRO ERBA - giovedì 23 ottobre ore 21
Piero Nuti
Processo a Socrate
dalle opere di Platone - scritto e diretto da Piero Nuti
Un ritorno a grande richiesta, ormai appuntamento fisso del Festival di cultura
classica per una delle più vibranti interpretazioni di Piero Nuti. I dialoghi di
Platone dedicati al processo e alla condanna a morte di Socrate rappresentano
una delle più alte riflessioni sul senso della giustizia, del dovere dell’uomo e della
morte. Lo stesso Socrate, a colloquio con i suoi discepoli, nel momento estremo della condanna capitale, fornisce con le sue parole e con il suo comportamento la prova vivente di una esistenza spesa a testimoniare il valore assoluto
dell’obbedienza alle leggi, dell’amore per la patria, della religiosità della giustizia.
T. ALFIERI - da giovedì 23 a domenica 26 ottobre
(da giov a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
replica per le scuole al mattino: 23 ottobre ore 10
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI - COMPAGNIA TNT
Enrico Fasella Alberto Barbi Ettore Lalli
Mario Acampa Silvia Barbero Valentina Battistone
Simone Faraon Enrico Messina
Cabiria, il kolossal!
spettacolo multimediale liberamente ispirato alle opere di Pastrone,
D’Annunzio, Salgari, Flaubert, Pizzetti
di Gian Mesturino e Filippo Crivelli - regia Filippo Crivelli
La nuova coproduzione Cabiria è realizzata grazie all’interazione di prosa,
danza, contributi multimediali e a un’ambientazione di grande impatto visivo,
per una proposta di teatro accessibile, aperto al dialogo con il cinema e soprattutto aperto al confronto e alla sensibilità dello spettatore di oggi. Tratto dalle
opere di Emilio Salgari e Gustave Flaubert per la geniale intuizione di Giovanni
Pastrone, che volle al suo fianco come sceneggiatore Gabriele D’Annunzio, il
film Cabiria è diventato una icona emblematica del cinema muto e del cinema
italiano, non a caso nato a Torino e vero cimelio del Museo Nazionale del
Cinema, che l’ha recentemente restaurato. Fu D’Annunzio a volere come titolo
della pellicola Cabiria, in quanto nome della protagonista che il dio Moloch
vuole sacrificare. Sulla scia e sulla forza di questo capolavoro, lo spettacolo vuol
rendere omaggio a tutte le personalità che hanno contribuito a costruirlo.
27 ottobre ore 21 - conferenza
Donne e guerra a cura di Pierpaolo Fornaro
Pensieri e letture drammatizzate
da vari autori intorno alle Troiane di Euripide
T. ERBA - da martedì 28 ottobre a domenica 2 novembre
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
TEATRO LIBERO PALERMO
Prometeo di Eschilo - dalla blasfemia all’estasi
progetto e regia Lia Chiappara
musiche Antonio Guida - luci L.Chiappara e Gianfranco Mancuso
con Marcella Colaianni, Santi Cicarco, Francesco Gulizzi,
Chiaraluce Fiorito, Giuseppe Sciascia, Enrica Volponi
“Perché amo gli uomini oltre misura?” Si chiede Prometeo. Perché gli uomini
da tempo hanno ucciso padri e dei, e sembrano non più necessitare del “rito”
del “sacro”, se non di quello strettamente legato al consumismo. Ma…ancora oggi in nome di -dio- si fanno guerre. Un viaggio con e attraverso la scrittura eschilea, per esplorarne i sensi reconditi ed astratti dell’essere attraverso
una raffigurazione concreta della vita umana.
6
Per farvi ridere
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
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T. GIOIELLO - da mercoledì 8 a domenica 19 ottobre
T. GIOIELLO - da martedì 18 a domenica 30 novembre
(8,9,11,14,15,16,17 e 18 ottobre ore 21 - 12 e 19 ottobre ore 16)
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
CARLOTTA IOSSETTI ANDREA BELTRAMO
ALBERTO BARBI FABIANA GARIGLIO
CRISTINA SERAFINI
Bigodini
di Matteo B. Bianchi - regia Roberto Piana
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
JUNIOR COMPANY TNT
Un preside speciale
di Vera Matthews
2° anno di repliche. Bigodini è una commedia tutta al femminile, ambientata
nel sancta-sanctorum dell’universo femmineo (il parrucchiere!) e prende spunto dall’amicizia di tre donne molto diverse tra loro, ma unite dal desiderio di
un vita più emozionante. Tutte, inoltre, subiscono il fascino di Rocco…
T. GIOIELLO - da martedì 21 ottobre
a domenica 16 novembre (da mar a sab ore 21 – dom ore 16)
LA BILANCIA – TORINO SPETTACOLI
NICK NICOLOSI ALESSIA MURRAY GABRIELE PIGNOTTA
Singles
una commedia di Rodolphe Sand e David Talbot
con la collaborazione di Claire Lemaréchal
regia Rodolphe Sand
Dopo il successo riscosso all’estero, in Italia e nei Teatri Erba e Gioiello di
Torino, torna la commedia-evento sul mondo dei cuori solitari. Giuliana,
Antonio e Bruno sono amici da anni e da anni sono single. I tre si ritrovano
regolarmente ai matrimoni dei loro ex fidanzati, sentendo ancora di più la
frustrazione per la loro perenne condizione di celibi…
Un preside speciale ci permette di scoprire lo straordinario “Saranno Famosi”
che opera da una ventina d’anni, formando attori, registi e danzatori attivi in
tutto il mondo. E’ l’unico Liceo italiano coreutico e teatrale, il Liceo Teatro
Nuovo, con sede a Torino. Uno spettacolo vero, che racconta le loro storie,
coinvolge, sorprende e conquista.
T. GIOIELLO - da martedì 2 a domenica 14 dicembre
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
ESAGERA
MARCO CAVALLARO VERONICA PINELLI
ANDREA D’ANDREAGIOVANNI
Pericolo di coppia
Dedicato a tutti coloro che non vanno d’accordo
di Marco Cavallaro - regia Claudio Insegno
4° anno di repliche e atteso ritorno al Gioiello!
Essere “single” comporta già tanti problemi, figuriamoci essere in due! Lo
spettacolo analizza sin dall’età della pietra, data dei primi rapporti tra uomo e
donna, l’essere “coppia”. In un susseguirsi d’eventi e di comportamenti, a
volte comici a volte drammatici, uno psicologo ci accompagnerà nell’universo della coppia…
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
T. GIOIELLO - da giovedì 18 a domenica 21 dicembre
Per farvi ridere
7
T. GIOIELLO - da martedì 17 marzo a domenica 5 aprile
(da giov a sab ore 21 - dom ore 16)
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
TEATRO D’INVERNO
GIUSEPPE LIGIOS ANTONIO LUVINETTI
Una vita nuova
di Murray Schisgal - regia Adriana Innocenti
THEATER MOGUL – TEATRO DELLE ERBE
MAURIZIO COLOMBI
CAVEMAN - L’uomo delle caverne
di Rob Becker - regia Teo Teocoli
Divertente commedia di Murray Schisgal, commediografo americano autore
tra le tante opere di Luv, Jimmy Shine, Road Show, e candidato all’Oscar per
il film Tootsie con Dustin Hoffman. Il testo, a tratti autobiografico, ironizza sul
rapporto di coppia, il femminismo il mondo gay e la difficoltà di lavorare come
commediografo.
Approda finalmente a Torino lo spettacolo monologo che è stato il più longevo nella storia di Broadway. Lo show, in tour mondiale, ha conquistato milioni di persone in più di 15 lingue, in 30 Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Sud
Africa, Lettonia, Svezia e Germania. Questo sguardo preistorico alla battaglia
dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e
su come tali differenze possano creare fraintendimenti.
T. GIOIELLO - da merc 15 a giovedì 30 aprile
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
T. GIOIELLO - da sabato 27 dicembre
a domenica 25 gennaio
(27, 29 e 31 dic ore 21 - 28 dic ore 16 - 2 e 3 gen ore 21
4 gen ore 16 - 5 e 6 gen ore 21 - 9 e 10 gen ore 21 - 11 gen ore 16
dal 13 al 17 gen ore 21 18 gen ore 16 - dal 20 al 24 gen ore 21 - 25 gen ore 16)
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
straCOLLEGHI
di Vera Matthews
“Sopra o sotto la scrivania?” “Scusa?”
“… ehm… mi chiedevo dove fosse finita la mia gomma…”
ESAGERA
CLAUDIO INSEGNO SABRINA PELLEGRINO
MARTA ALTINIER MARCO CAVALLARO
e con Pietro De Silva, Ilaria Giorgino, Stefano Messina,
Roberto Stocchi, Renato Sannio
Risate al 23°piano
di Neil Simon - scene Francesco Scandale
musiche Jacopo Fiastri - regia Claudio Insegno
È il 1953. Siamo negli uffici del “Max Prince Show”, un programma televisivo,
e, più precisamente, al ventitreesimo piano di un edificio nella 57ma strada,
tra la Quinta e la Sesta Avenue. Ci troviamo nella stanza degli autori. Sei autori alle prese con una puntata del “Max Prince Show” e, soprattutto, alle prese
con il difficile, irrequieto, irriverente ed esilarante Max Prince!
Capi impossibili, riunioni fiume, orari infernali, pranzi saltati, weekend passati
davanti al computer, la valigia sempre pronta… in ufficio passiamo di fatto
buona parte della nostra esistenza, tra colleghi che… vorremmo strangolare,
o che diventano amici o che ci fanno battere forte il cuore…
stra
T. GIOIELLO - da martedì 12 a domenica 24 maggio
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
LA BILANCIA
Gabriele Pignotta Fabio Avaro Cristiana Vaccaro
Ilaria Di Luca Andrea Gambuzza
Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?
una commedia di Gabriele Pignotta
Torino Spettacoli
in collaborazione con Il Coro/Cabanews
Festival Nazionale del cabaret
T. ERBA - da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio
(da giov a sab ore 21 – dom ore 16)
….se anche tu fai parte della tribù dei super impegnati:
questa è la storia della tua vita!
Dopo il grande successo di Una notte bianca, ecco la nuova commedia di
Gabriele Pignotta che racconta la storia di cinque trentacinquenni, ex compagni di università, che dopo gli indimenticabili anni di studio trascorsi insieme,
decidono di puntare tutto sulla carriera, finendo nel frullatore di un esistenza
complicata e stressante.
TRELILU
Broders, delizie di stagione
Nuovo godibilissimo spettacolo dei comicissimi Trelilu, al Teatro Erba in esclusiva per Torino.
I TRELILU formano, senza tema di smentita, il più importante ensemble di
musica “barotta” degli ultimi quindici anni. Quartetto comico-musicale composto da Filippo Bessone (Pippo, cantante-filosofo nonchè autore dei testi),
Piero Ponzo (Peru, ascetico maestro concertatore specializzato in clarinetto
ed effetti speciali), Roberto Bella (Bertu, bello ed impossibile, insigne chitarrista e bluesman con uso appropriato di voce), Francesco Bertone (Franco,
eclettico professore di contrabbasso e cappellaio matto).
PER FARVI RIDERE (già in vendita - riduz valide dal mar alla dom):
Bigodini - Singles - Un preside speciale -Una vita nuova
Pericolo di coppia - straCOLLEGHI - Broders - Risate al 23°
Caveman - Scusa, sono in riunione
prezzi esclusa prevendita: p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16
speciale (gruppi, abbonati e conv T.Spettacoli) € 12
abbonamento a 3 spettacoli a scelta Per farvi ridere: p. unico € 45
8
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
eventi d’autunno
per una gustosa apertura di stagione
T. GIOIELLO - da martedì 21 ottobre
a domenica 16 novembre (da mar a sab ore 21 – dom ore 16)
LA BILANCIA – TORINO SPETTACOLI
NICK NICOLOSI ALESSIA MURRAY GABRIELE PIGNOTTA
Singles
una commedia di Rodolphe Sand e David Talbot
con la collaborazione di Claire Lemaréchal
regia Rodolphe Sand
IN PRIMA ASSOLUTA
T. ALFIERI - da martedì 7 a domenica 19 ottobre
(da mar a ven ore 20.45 - sab ore 15.30 e 20.45 dom ore 15.30)
inseribile negli abbonamenti Fiore all’occhiello,
G.Prosa, 3+3, 5+5 nelle date: 7,8,9,14,15 e 16 ottobre
ARTURO BRACHETTI
Gran varietà Brachetti
premiato teatro di meraviglie
Attrazioni, trasformazioni, illusioni e sorprese
uno spettacolo teatrale ideato, diretto e interpretato da Arturo Brachetti
Nuovo straordinario spettacolo del più grande trasformista, conosciuto e
amato in tutto il mondo.
Uno show in cui si fondono le fantasie e l’estro di Brachetti con le tradizioni
del varietà e del music-hall. L’istrione Brachetti ci presenta una fauna umana
unica popolata da attrazioni internazionali, personaggi comici e balletti.
T. GIOIELLO - da mercoledì 8 a domenica 19 ottobre
(8,9,11,14,15,16,17 e 18 ottobre ore 21 – 12 e 19 ottobre ore 16)
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
CARLOTTA IOSSETTI ANDREA BELTRAMO
ALBERTO BARBI FABIANA GARIGLIO
CRISTINA SERAFINI
Bigodini
di Matteo B. Bianchi - regia Roberto Piana
2° anno di repliche. Bigodini è una commedia tutta al femminile, ambientata nel
sancta-sanctorum dell’universo femmineo (il parrucchiere!) e prende spunto dall’amicizia di tre donne molto diverse tra loro, ma unite dal desiderio di un vita più
emozionante. Tutte, inoltre, subiscono il fascino di Rocco, aitante tuttofare del
centro commerciale in cui si trova il negozio, senza peraltro trovare il coraggio di
dichiararsi. Appassionate ma goffe, precise nel desiderio ma confuse nella
modalità, le tre donne riceveranno l’aiuto insperato di una straordinaria fata
madrina, Crystal, misterioso personaggio dal fascino scintillante, pronto a
dispensare implacabili consigli di seduzione. Le tre amiche, insieme al pubblico,
si troveranno così a frequentare un divertente ed insolito “corso di femminilità”,
che le spronerà ad osare, a cambiare, ad evolversi. Bigodini tratta i temi della
seduzione e dell’emancipazione con i toni leggeri e svagati di una commedia,
tutta giocata sui dialoghi sferzanti e sul ritmo frenetico degli scambi di battuta.
Dopo il successo riscosso all’estero, in Italia
e nei Teatri Erba e Gioiello di Torino, torna la
commedia-evento sul mondo dei cuori solitari. Giuliana, Antonio e Bruno sono amici da
anni e da anni sono single. Giuliana è una
bibliotecaria che si divide tra palestra e
serate di rebus, alla spasmodica ricerca di
un uomo; è innamorata di Bruno che da
parte sua non nutre alcun sentimento per lei.
Bruno,
tecnico
commerciale
della
Scottonella, si considera un rampante uomo
in carriera, affascinante e sportivo, ma viene
puntualmente lasciato dalle sue donne.
Infine Antonio, timido studente di biologia
prossimo alla laurea, segretamente innamorato di Giuliana. I tre si ritrovano regolarmente ai matrimoni dei loro ex fidanzati, sentendo ancora di più la frustrazione per la loro
perenne condizione di celibi. All’ultimo
matrimonio cui partecipano decidono di dare una svolta e cambiare finalmente status. Iniziano così a frequentare club sportivi, locali per single, imbarazzanti incontri al buio, week-end organizzati con caccia al tesoro, all’affannosa
ricerca dell’amore. Un “serio” impegno per trovare l’anima gemella. In 15 esilaranti quadri un divertente ritratto del mondo dei single con finale a sorpresa.
Dalle pagine dei giornali: “Senza tregua si susseguono situazioni comiche…
un testo intelligente e divertente” – “E’ impossibile non ridere di gusto” – “Un
piccolo cult che riproduce con uno spiccato umorismo il quadro realistico dei
complessi e dei piccoli drammi delle non-coppie del terzo millennio”.
T. ALFIERI - da giovedì 23 a domenica 26 ottobre
(da giov a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
recita per le scuole: 23 ottobre ore 10
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
COMPAGNIA TEATRO NUOVO
ENRICO FASELLA ALBERTO BARBI
ETTORE LALLI MARIO ACAMPA
SILVIA BARBERO VALENTINA BATTISTONE
SIMONE FARAON ENRICO MESSINA
Cabiria, il kolossal!
spettacolo multimediale liberamente ispirato alle opere di
Pastrone, D’Annunzio, Salgari, Flaubert, Pizzetti
di Gian Mesturino e Filippo Crivelli - regia Filippo Crivelli
La nuova coproduzione Cabiria è
realizzata grazie all’interazione di
prosa, danza, contributi multimediali e a un’ambientazione di
grande impatto visivo, per una
proposta di teatro accessibile,
aperto al dialogo con il cinema e
soprattutto aperto al confronto e
alla sensibilità dello spettatore di
oggi. Tratto dalle opere di Emilio
Salgari e Gustave Flaubert per la
geniale intuizione di Giovanni
Pastrone, che volle al suo fianco
come sceneggiatore Gabriele
D’Annunzio, il film Cabiria è
diventato una icona emblematica
del cinema muto e del cinema
italiano, non a caso nato a Torino
e vero cimelio del Museo
Nazionale del Cinema, che l’ha
recentemente restaurato. Fu
D’Annunzio a volere come titolo
della pellicola Cabiria, in quanto
nome della protagonista che il
dio Moloch vuole sacrificare; e
creare “Maciste”, gigante eccellente alla sua prima apparizione. Sulla scia e
sulla forza di questo capolavoro, lo spettacolo vuol rendere omaggio a tutte le
personalità che hanno contribuito a costruirlo, affidandone la rievocazione, a
cura di Gian Mesturino, al regista Filippo Crivelli e al coreografo Antonio della
Monica, alla Compagnia Torino Spettacoli e ai solisti del Teatro Nuovo.
La cifra stilistica del regista, attivo in campo nazionale e internazionale, si confronta con le diverse anime espressive del mito Cabiria.
VIVA IL TEATRO!
eventi d’autunno
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
9
T. ALFIERI - da martedì 28 ottobre a domen 2 novembre
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
inseribile negli abbonamenti Fiore all’occhiello,
G. Prosa, 3+3, 5+5 dal 28 al 30 ottobre
Tango metropolis
idea originale Daniel Binelli, Pilar Alvarez, Claudio Hoffmann
arrangiam. e direz. musicale Daniel Binelli
orchestra Quintetto Daniel Binelli
coreografie Pilar Alvarez, Claudio Hoffmann, Marijò Alvarez
interpreti Claudio Hoffmanm, Pilar Alvarez, Marijò Alvarez,
Pablo Pugliese, Sandra Bootz, Gabriel Ortega
Un affascinante e magico percorso
dalle origini alle moderne evoluzioni del tango. Humour, nostalgia e
scene sensuali che ricreano lo stile,
i sentimenti, le atmosfere e i colori
di cento anni di Tango: le tipiche
carreras al Jockey club; storie d’amore, incontri e disillusioni;
momenti intensi di passione e
seduzione. I multiformi personaggi
della noche porteña, a volte ostili, a
volte intriganti. Il bandoneon diventa il protagonista assieme ai ballerini, modulando con le sue note
melanconiche, forti, i movimenti
delle coppie: la grazia del
Candombe, l’eleganza e la sensualità del Tango, la nostalgia della
Milonga, il romanticismo del Vals, il
temperamento e la forza del tango
contemporaneo. Tango Metropolis
si è formata nel 2000 e da allora si
è esibita in tutto il mondo, dal
Giappone, alla Francia e al
Portogallo, in USA, Germania,
Spagna e Canada.
EVENTI D’AUTUNNO
(già in vendita - prezzi esclusa prevendita):
Gran varietà Brachetti
inseribile in abbonamento a scelta (Fiore, G. Prosa, 3+3 e 5+5)
nelle date 7,8,9,14,15 e 16 ottobre
da martedì a venerdì sera e sabato pomeriggio :
platea poltronissima € 40
rid. (under 12, gruppi e abbonati Torino Spettacoli) € 32;
poltrona € 35 - rid € 28
galleria posto unico € 20 - ridotto € 16
sabato sera e domenica pomeriggio:
platea poltronissima € 50 - rid (under 12, gruppi e abbonati Torino
Spettacoli) € 40 - poltrona € 45 - rid € 36
galleria posto unico € 25 - ridotto € 20
Bigodini e Single (riduzioni da martedì a domenica)
p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16 – speciale (gruppi, abbonati
e convenz T.Spettacoli) € 12
High School Musical (riduzioni solo da martedì a venerdì)
platea: € 35 - rid. (gruppi, abbonati, under 14) € 28
galleria € 25 - rid.(gruppi, abbonati, under 14) € 20
Tango Metropolis (riduzioni da martedì a giovedì)
mart, merc e giov inseribili negli abbonamenti Fiore, G.Prosa, 3+3, 5+5
platea: 1° sett (fino alla fila I compresa) € 40 - rid (gruppi e abb.ti ) € 32;
2° sett. € 35; rid. (gruppi e abb.ti) € 30
galleria € 30 - rid. (gruppi e abb.ti ) € 26
T. ALFIERI - da martedì 4 a domenica 9 novembre
(da mar a ven ore 20.45 - sab ore 15.30 e 20.45 - dom ore 15.30)
COMPAGNIA DELLA RANCIA
High School Musical
testo di David Simpatico
canzoni originali di Matthew Gerrard e Robbie Nevil; Ray Cham,
Greg Cham e Andrew Seeley; Randy Petersen e Kevin Quinn;
Andy Dodd; Adam Watts; Bryan Louiselle;
David N. Lawrence e Faye Greenberg; Jamie Houston
musica adattata, arrangiata e prodotta da Bryan Louiselle
tratto dal Disney Channel Original Movie
scritto da Peter Barsocchini
traduzione di Michele Renzullo e Franco Travaglio
regia e adattamento Saverio Marconi
regia associata Federico Bellone
Dopo il grande successo ottenuto, High School Musical -prodotto dalla
Compagnia della Rancia, con la storia, le canzoni e le scene del famosissimo
Disney Channel Original Movie, prosegue il tour continuando a conquistare
migliaia di spettatori. Il musical, diretto da Saverio Marconi con la regia associata di Federico Bellone, è la completa trasposizione teatrale del film che,
negli Stati Uniti, ha già sbancato i botteghini. Nello spettacolo, infatti, completamente in italiano e cantato dal vivo, si ritrovano tutte le canzoni originali del
film, più due brani composti appositamente per la versione teatrale. In scena
si scatenano 22 interpreti – scelti dopo diverse audizioni tra oltre 700 performers -giovanissimi– la maggior parte ha tra i 18 e i 22 anni - alcuni addirittura
alla loro prima esperienza teatrale. Quella della Compagnia della Rancia è la
prima produzione ufficiale di musical Disney che sia mai stata rappresentata in
Italia: una “top-production” che fa di High School Musical un’occasione da non
perdere per tutti i fan del film e per tutti coloro che amano l’entusiasmo e il
coinvolgimento di uno spettacolo dal vivo, a teatro. Il “fenomeno” High School
Musical è planetario: nella versione televisiva, è stato seguito da 250 milioni di
spettatori; 6 canzoni su 12 hanno ottenuto il disco d’oro; solo in Italia sono stati
eseguiti finora 5.000 download a pagamento di “Breaking Free” e sono state
vendute 1.500 suonerie per cellulare. La storia irresistibile di High School
Musical vede al centro della vicenda il personaggio di Troy Bolton (Jacopo
Sarno), popolarissimo capitano della squadra di basket scolastica, e quello di
Gabriella Montez (Denise Faro), studentessa “genio” nelle materie scientifiche.
Tra mille difficoltà e con l’aiuto dei loro amici, Chad Danforth (Cesar Jose
Piombo) e Taylor McKessie (Maria Dolores Diaz), i due ragazzi inseguono un
sogno: diventare protagonisti del musical della scuola, sfidando gli antagonisti
Sharpay (Valentina Gullace) e Ryan Evans (Raffaele Cutolo).
10
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
grande prosa
spettatori per una nuova coscienza teatrale
T. ERBA - da martedì 4 a domenica 9 novembre
(da mar a sab ore 21 e dom ore 16)
replica per le scuole: giovedì 6 novembre ore 10
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
ALBERTO BARBI MATTEO ANSELMI
CONSUELO ANDREA SACCO SILVIA BARBERO
C’era una fonte (Omaggio a Cesare Pavese)
di Eva Mesturino - regia Girolamo Angione
Dopo il successo dello spettacolo Grazia Deledda, l’ultima moda è il Nobel, in
cui proponeva un percorso vibrante nell’opera della scrittrice sarda, Eva
Mesturino propone ora il frutto della ricerca sull’opera di Cesare Pavese, in
occasione del centenario della nascita. Il testo antologico C’era una fonte
offre un’opportunità di riscoperta dell’autore. Il progetto di questa nuova produzione affonda le sue radici in un percorso culturale consolidato che l’autrice e il regista illustrano così: “Questo progetto è nato circa quindici anni fa,
grazie alla fiducia dell’attrice e regista Enza Giovine, come me appassionata
dell’opera di Cesare Pavese. Parlando insieme del nostro reciproco amore per
questo eccezionale autore torinese, nacque l’idea di creare uno spettacolo utilizzando i testi dell’autore in modo da ricreare i suoi ambienti umani e naturali. Per questo utilizzammo canzoni e ambientazioni rappresentative degli anni
descritti dall’autore nei suoi contesti preferiti: la vigna, le colline, il mare del
confino, la città. Vivissima e divertita attenzione ponemmo alla scelta dei brani
da romanzi e poesie con un particolare slancio verso i nostri amati Dialoghi
con Leucò. Ricordo l’esperienza come fonte di grande entusiasmo collettivo.
Prendono vita, grazie agli attori, tanti stupendi personaggi creati e descritti da
Pavese, che a mio avviso resta uno dei pochi grandi autori che abbia raccontato Torino e le sue colline e l’animo umano che qui vive con spietata onestà”.
T. ERBA - da martedì 11 a domenica 16 novembre
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
PICCOLO TEATRO DI CATANIA
Il filosofo di campagna
di Carlo Goldoni - regia Gianni Salvo
Il filosofo di campagna è un delizioso libretto di Carlo Goldoni, musicato a suo
tempo da Baldassarre Galuppi con la revisione di Ermanno Wolf- Ferrari. Il
Piccolo Teatro, in occasione del tricentenario della nascita di Goldoni, ha affidato la composizione delle musiche originali al Maestro Pietro Cavalieri,
esperto compositore, che operazione analoga fece nel 1993, in occasione del
bicentenario della morte di Carlo Goldoni, con il libretto Il mercato di
Malmantile, messo in scena con grande successo dal Piccolo Teatro.
La trama del libretto è squisitamente goldoniana: un giovane è innamorato di
una bella ragazza, il cui padre l’ha già destinata ad un ricco contadino. Ma le
furbe manovre di una servetta fedelissima alla sua padrona e la saggia “filosofia“ del contadino che, minacciato dal giovane innamorato, preferisce salvare la pelle rinunciando alla ragazza, porteranno, come sempre, al lieto fine.
T. ERBA - da martedì 18 a domenica 30 novembre
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
TORINO SPETTACOLI / DIAGHILEV
FLAVIO BUCCI
Il malato immaginario
di Molière - traduzione e adattamento Nicola Saponaro
messinscena Nucci Ladogana
Il 10 febbraio 1673 Il
malato immaginario va
in scena al PalaisRoyal: il 17 febbraio,
sul finire della quarta
rappresentazione,
Molière - che sostiene
la parte del protagonista è colto da un
grave malessere, e
muore qualche ora
dopo. Queste circostanze danno alla sua
ultima opera un particolare significato, e
approfondiscono le
note tragiche e amare
che affiorano nella pur
brillante e divertentissima commedia.
“È una di quelle farse di
Molière nella quale si
trovano molte scene
degne della grande
commedia. L’ingenuità,
spinta forse un po’
troppo oltre, ne forma il
carattere principale”,
così Voltaire scriveva
dell’opera.
All’irresistibile satira
contro i medici - più
che medici, asini sapienti - che sempre stimolano l’estro comico di Molière, si
contrappone piuttosto crudamente il realismo cinico e spietato di molte scene,
in cui emerge il carattere di Argante e il suo rapporto egoistico e repressivo con
le figlie. Il protagonista, reo d’aver violato le leggi capitali della natura e della
misura, paga col più grave dei castighi: il ridicolo... l’inconciliabilità, o forse
meglio l’antinomia non risolta tra questi due opposti elementi, impedisce alla
commedia di assurgere al livello del capolavoro compiuto, ma certo ne fa un’opera di straordinaria ricchezza d’aspetti, e un lancinante documento della condizione interiore di Molière nel suo ultimo anno di vita.
T. ERBA - PER LE SCUOLE
da lunedì 10 a venerdì 14 novembre ore 10
T. ERBA - da martedì 2 a lunedì 8 dicembre
(fuori abbonamento, posto unico € 5)
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16 e ore 21 - lun ore 16)
PICCOLO TEATRO DI CATANIA TORINO SPETTACOLI
Pippi calzelunghe
di Astrid Lindgren - traduzione e adattamento Domenico Carboni
con Tiziana Bellassai, Anna Passanisi, Luana Toscano,
Giuseppe Carbone, Emilio Torrisi
scene e costumi Oriana Sessa - musiche originali Pietro Cavalieri
regia Gianni Salvo
Pippi Calzelunghe in musical! La scrittrice
svedese Astrid Lindgren, famosa per i suoi
racconti per ragazzi, è autrice di oltre 80 libri
pubblicati e tradotti un po’ ovunque con 130
milioni di copie vendute. Il libro che le dette
vasta notorietà è Pippi Calzelunghe un personaggio ormai entrato nell’immaginario di
milioni di persone sparse in tutto il mondo.
Pippi fu la sua più famosa creatura e a lei si
deve se una tranquilla signora della media
borghesia, senza particolari ambizioni,
divenne quasi per caso una grande scrittrice. Capitò, infatti, che nell’inverno del 1941
la figlia della Lindgren, Karin, si ammalò di
polmonite e la mamma premurosa al suo
capezzale la intratteneva raccontandole
delle storie di sua invenzione. Una di queste
aveva come protagonista una bambina fuori
dal comune a cui la stessa Karin mise il
nome di Pippi Calzelunghe. Il libro della
Lindgren si compone di 24 episodi; Per questo adattamento teatrale è stata
operata una scelta di 8 episodi fra quelli più “teatrabili” che sono stati concatenati fra di loro. L’inserimento di dieci canzoni, musicate da Pietro Cavalieri,
ha trasformato la pièce in un mini musical alla maniera delle “favole teatrali”
che il Piccolo Teatro propone ogni anno al suo pubblico di grandi e piccini.
ASSOCIAZIONE TEATRALE PISTOIESE
GIULIO SCARPATI
Troppo buono
uno spettacolo di Marco Presta, Giulio Scarpati e Nora Venturini
con Bob Messini
Uno spettacolo di musica e
parole in cui il beniamino
delle platee teatrali e televisive Giulio Scarpati ripercorre
le proprie esperienze da
attore, raccontandosi al pubblico, con leggerezza e ironia, in un gioco che parte dal
concetto di pentimento per i
numerosi “peccati” commessi.
Racconti, aneddoti e confessioni con incursioni poetiche
e musicali negli autori che,
per affinità, si intrecciano
con le esperienze del passato e anche con il nostro presente.
Intreccio con la musica (in
scena con lui un pianista),
dunque, ma anche filmati,
proiezioni, giochi di luce e
brani presi a prestito da
autori contemporanei, come
Calvino, Kundera, Ammaniti,
per parlare di passato e presente.
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
grande prosa
11
T. ERBA - da martedì 9 a domenica 14 dicembre
T. ERBA - da venerdì 26 dicembre a domenica 25 gennaio
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
replica per le scuole: 11 dicembre ore 10
(26,27,30 dic ore 21; 31 dic ore 20.30, 28 dic ore 16; 1,2 3 gen ore 21;
4 gen ore 16; 5 gennaio ore 21; 6 gen ore 16; 8,9,10 gen ore 21;
11 gen ore 16; dal 14 al 17 e dal 21 al 24 gen ore 21; 18 e 25 gen ore 16)
recite per le scuole: 19, 26, 27 e 28 genn ore 10
TORINO SPETTACOLI TEATRO DEL BARATTO
Amleto
di W. Shakespeare - adattamento e regia Enrico Fasella
“C’è del marcio in Danimarca…” recitava il testo di
William Shakespeare... ed in effetti non si poteva certo
contraddire, viste le innumerevoli vicende che animano la scena. Pervaso da quella che tutti credono pazzia dopo l’assassinio del padre, Amleto medita vendetta. Amleto ne esce pazzo,o forse non del tutto..
Giochi di potere, incesti, intrighi e beffe, come solo la
sapiente penna di Shakespeare può regalare. Duelli,
ricatti e pagliacci che a corte con il fine di guadagnare il potere, riescono a rendere pazzi anche i savi.
Amleto non è certo di se stesso né del suo sospetto.
Amleto diventa pericoloso quando assassina per
errore Polonio, consigliere del Re. Con quel gesto
scopre di avere una madre incestuosa e un esilio che
lo aspetta. Sebbene la trama sia nota, Amleto resta
un mistero; più che un testo è un laboratorio permanente. Un Amleto apparentemente difforme rispetto alla scrittura shakespeariana, ma tanto più
conforme, quanto più sembra distanziarsene, alla sua essenza profonda e
quanto mai attuale. Quella dell’inadeguatezza, dell’incapacità a stare al
mondo propri di un’esistenza scissa tra il peso di una carne in progressivo
decadimento e l’inconsistenza dei pur dolorosi pensieri. Un’esistenza resa
tale dalla totale mancanza di punti di riferimento, dalla tragica latitanza dei
padri. L’esistenza di tutti noi. Ecco allora che Elsinore ci rimanda, come in uno
specchio, l’immagine del nostro mondo, in cui rimangono i figli con le loro irrisolte domande, le mogli con le loro inespiate colpe, i fratelli sporchi dei loro
inevitabili delitti. Attenuata la forza dei sentimenti che legano tra loro i personaggi, lo spettacolo mette in luce la condizione che li accomuna, e che rende
tutti simili al giovane principe: essere “altro”. Un’opera che non offre verità etiche o morali, ma mostra la vita da una prospettiva molto più ampia di quanto
sia mai stato fatto in precedenza; una prospettiva in cui l’uomo soffre sotto
una continua pressione emotiva. Un uomo che si interroga sui misteri della
sua stessa natura. Una simile visione della vita si allontana dal semplice concetto di tragedia, diventando prima ancora di un’opera d’arte, uno schema
sulla condizione dell’uomo.
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
ADRIANA INNOCENTI PIERO NUTI
Trappola per topi
di Agatha Christie - scena Gian Mesturino
costumi Agostino Porchietto - musiche Bruno Coli
regia Piero Nuti
T. ERBA - da giovedì 18 a domenica 21 dicembre
Vero e proprio “caso” letterario e
teatrale del nostro secolo, Trappola
per topi è presentato dal Teatro
Stabile Privato Torino Spettacoli in
un’edizione da record, capace di
registrare il “tutto esaurito” da
undici stagioni consecutive sia a
Torino che in tour nazionale. Era il
25 novembre 1952 quando lo spettacolo vide la luce del debutto, con
Richard Attenborough e Sheila
Sim: Sir Winston Churchill era
Primo Ministro in Inghilterra,
Truman era Presidente degli Stati
Uniti e Stalin capo della Russia…
Nei suoi cinquantacinque anni di
repliche ininterrotte a Londra,
Trappola è stato visto da più di
undici milioni di spettatori; lo spettacolo è stato rappresentato in 45
Paesi e tradotto in 24 lingue. Un
successo da Guinness, per Agatha
Christie, creatrice stupenda di un
marchingegno teatrale che si dipana con stupefacente armonia e
dove humour e suspense si fondono magicamente, per un unanime riscontro
di pubblico e critica: “Che maestra di cerimonie criminali è Agatha Christie! E’
come una padrona di casa che serve cicuta a un cocktail party.” (Evening
Standard); “Il più astuto mistero d’omicidio del Teatro inglese. Penso che
Trappola per topi potrebbe andare in scena per sempre” (Daily
Telegraph).“Starà almeno un mese?” pare abbia detto Agatha Christie…
(dal giov al sab ore 21 - dom ore 16)
replica per le scuole: 19 dicembre ore 10
T. ALFIERI - da martedì 13 a domenica 18 gennaio
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
ADOLFO FENOGLIO PIERA CRAVIGNANI
DOMENICO BERARDI
Le sedie
di Eugène Ionesco - regia Adolfo Fenoglio
“La comunicazione è difficile ma non ho mai pensato fosse impossibile, altrimenti non avrei scritto nulla” (E. Ionesco).
Dopo aver esplorato La cantatrice calva, in un’edizione interpretata da Piero
Nuti e Adriana Innocenti per la regia di Andrea Dosio, la Compagnia Torino
Spettacoli affronta ora un altro testo straordinario del grande maestro Ionesco.
L’interpretazione è affidata a due protagonisti della scena teatrale; Adolfo
Fenoglio, impegnato anche come regista, e Piera Cravignani. Le sedie è titolo
emblematico che sta a indicare l’unica traccia lasciata dagli ospiti invisibili di
una coppia di anziani coniugi che vivono in un faro abbandonato. Scritto nel
’51 e rappresentato nel ’52 rientra in quel genere che, fu definito, come tutta la
produzione dell’autore di origini rumene, “teatro dell’assurdo”. L’abitudine alla
convivenza tra i due protagonisti dello spettacolo emerge nella quotidianità
delle piccole azioni, nelle loro aspirazioni ed attese, fino al delirio generato dall’assoluta mancanza di interlocutori, nel vuoto della loro esistenza priva di
comunicazione con altri. Da questa solitudine, nasce la necessità di costruire
la rappresentazione di una moltitudine di gente, in realtà illusoria e inesistente.
Ecco prospettarsi l’arrivo di una persona di grandissima importanza che non
arriverà: l’imperatore. Ora i due vecchi si sentono pienamente realizzati, possono morire, gettandosi dalla finestra gridando “Viva l’imperatore”.
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
TEATRO STABILE DI CALABRIA
GEPPY GLEIJESES MARIANELLA BARGILLI
LUCIANO VIRGILIO
Il giuoco delle parti
di Luigi Pirandello
progetto e drammaturgia Egisto Marcucci - regia Elisabetta Courir
scene Graziano Gregori - costumi Carla Teti
Il giuoco delle parti, scritto per Ruggiero Ruggieri nel 1918, è uno dei capolavori
di
Luigi
Pirandello. Se ne
ricordano alcune
grandi edizioni, in
particolare quella
del 1965 della
Compagnia
De
Lullo, Falk, Valli,
Albani. Dopo lo
straordinario successo di Io, l’erede, di Eduardo,
Geppy Gleijeses
affronta
questa
importante prova,
sostenuto da uno dei più importanti registi italiani, bloccato per alcuni anni da
un grave incidente ma ora recuperato al grande teatro: Egisto Marcucci.
L’azione de Il giuoco delle parti si svolge “in una città qualunque” nel breve
lasso di 36 ore, da una sera ad un mattino. Leone Gala è un marito tradito; ma
non dei soliti. Dice di aver “capito il giuoco”: quello della vita e delle sue rapine. Per difendersene s’è fatto il vuoto dentro e ora, la sua esistenza scorre
placida, inattaccabile dalle passioni. Ha accettato di ridare piena libertà alla
moglie Silia; se n’è andato di casa, cedendo il posto all’amante, l’amico Guido
Venanzi. Tutto questo, senza venir meno al rispetto di certe forme imposte dal
ruolo di marito. Ma una disponibilità così pronta a ogni suo desiderio esaspera Silia. Al punto che, quando le si presenta l’occasione, progetta di mettere
a repentaglio la vita del marito, trascinandolo in un duello. Leone accetta. Sarà
lui, il marito, secondo le regole, a sfidare il gentiluomo, ottimo tiratore; e l’amico Guido gli farà da padrino. Ma al momento fissato per lo scontro, Leone
rivela di non aver intenzione di scendere sul terreno: la sua parte di marito l’ha
fatta, sfidando; quanto a battersi, non tocca a lui ma all’amante. E Guido,
costrettovi dalle ferree leggi cavalleresche oltre che dal “giuoco delle parti”, va
a battersi e muore.
12
grande prosa
TEATRO ERBA - da martedì 3 a domenica 8 febbraio
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
T. ERBA - da martedì 17 a domenica 22 febbraio
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
FONDAZIONE TEATRO COCCIA DI NOVARA
MARIO ZUCCA MARINA THOVEZ
Separazione
di Tom Kempinski - traduzione e adattamento Marina Thovez
scene Eugenio Guglielminetti
musiche originali Ottavio Sbragia - disegno luci Jean Paul Carradori
regia Marina Thovez
TEATRO BELLINI TEATRO STABILE DI NAPOLI
LEOPOLDO MASTELLONI KATIA TERLIZZI
Due dozzine di rose scarlatte
di Aldo de Benedetti - scene Walter De Capua
costumi Giusi Giustino - regia Livio Galassi
con Umberto Bellissimo
Separazione è la originalissima storia di un
rapporto telefonico tra Sara, attrice
newyorkese, e Joe, commediografo londinese, ‘separati’, appunto, da un oceano. I
due non si conoscono, finchè Sara decide
di mettere in scena una famosa commedia
di Joe e, per chiedere il permesso all’autore, lo chiama. Tutto finirebbe qui, se non
fosse che Joe, bloccato da tempo sulla
pagina bianca, ha un forsennato bisogno
di parlare con qualcuno. Da qui la trafila di
telefonate: divertenti, tragiche, sorprendenti, emozionanti; la scoperta della non
casuale affinità tra la
condizione di
Sara e quella
della protagonista della
commedia; la
possibilità
della nascita
di un amore;
la voglia di
ricominciare a scrivere. L’incontro. E di nuovo la
separazione. Vincerà il coraggio. Quello di Sara,
che è tanto più disponibile alla vita, quanto più la
vita è stata ingenerosa con lei. Ma, a sorpresa,
anche quello di Joe, “resuscitato” dall’amore.
Separazione è la storia di un tenerissimo, fragile
avvicinamento.
T. ERBA - da martedì 10 a domenica 15 febbraio
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
LIBERIPENSATORI “PAUL VALERY”
MARIO BRUSA ELENA CANONE
Rose di sangue
di Israel Horovitz - scene Daniela Vassallo
costumi Elena Bedino - regia Oliviero Corbetta
Scritta da uno
degli autori più
significativi della
nuova scena americana, Rose di
sangue è un capolavoro frequentato
da alcuni grandi
protagonisti del
teatro mondiale
quali, ad esempio,
Jane Birkin e
Pierre Dux in
Francia, Aroldo
Tieri e Giuliana
Lojodice in Italia.
L’intrigante vicenda ruota attorno
alla figura di un
anziano e malmostoso professore che, dopo aver dedicato la vita all’insegnamento, si ritrova ormai solo ad affrontare il bilancio della propria esistenza. I
ricordi si affollano, i risentimenti riaffiorano, e i convincimenti sembrano consolidarsi, assecondando un carattere aspro e scorbutico che il tempo ha lentamente forgiato. Cosa prova un essere umano quando sente che ormai non gli
servirà più a nulla l’aver studiato, l’aver appreso, l’aver goduto del bello, l’aver
amato? Qual è il senso ultima di una vita che pur colma d’arte, di musica e
poesia si spegne inutilmente? “Cosa resta di tutto questo?”, si chiede il nostro
costernato protagonista. Ma ecco che fa irruzione nella casa del professor
Brackish una giovane e apparentemente sprovveduta donna, la quale sembra
rappresentare le centinaia di rancorosi allievi che l’ormai anziano professore
negli anni ha inesorabilmente respinti. E’ stato solo il caso, sotto forma di una
banale offerta di lavoro, a condurla in quella casa? Chi è veramente Kathleen?
Cosa vogliono esattamente l’uno dall’altra? Quali sentimenti si intrecceranno
tra i due protagonisti? E cosa sono le rose di sangue cui si fa cenno nel titolo?
Tutti ci siamo seduti sui banchi di scuola; molti hanno avuto rapporti conflittuali con gli insegnanti; alcuni possono affermare che la propria vita ha cambiato
corso per merito o per colpa di un docente. Ora ci chiediamo: chi non ha pensato, almeno una volta, di assaporare il freddo sapore della vendetta?
La fioritura di queste due dozzine di rose non è mai
appassita dal felice esordio dal 1936. E’ doloroso
sapere che mentre il successo di questa commedia si
espandeva nel mondo, le leggi razziali imbavagliarono l’autore e spalancarono il criminale abisso che
inghiotti uomini e dei. Come spiegarlo questo intramontabile successo? L’umorismo raffinato, la perfezione formale, l’effervescente dinamica del linguaggio, il garbo di una sensualità galante e discreta? C’è
un qualcosa di più che ha attraversato vincente i
decenni e le mode, ed è la geniale intuizione del “virtuale” che s’ impone sul “reale”, lo condiziona e lo
emoziona: è qui che la trama esce dal suo contesto e
vola nella universale psicologia. Ripercorriamo l’intelligente sviluppo: un
mazzo di rose destinato da un marito ad un tradimento coniugale, finisce per un equivoco, alla propria moglie che, lusingata dal bigliettino amoroso
del misterioso corteggiatore, lo nasconde e cova il
proprio tradimento che ingelosisce il marito e mette
in crisi il matrimonio; l’amico fedele di entrambi
approfitta dell’equivoco e tenta a sua volta di tradire l’amico dichiarando alla donna infatuata del
proprio immaginario di essere lui l’anonimo spasimante: i sogni atterranno, la realtà si riappropria dei
suoi limiti e tutti - felicemente infelici- sono
costretti ad accettarla. E’ solo una deliziosa commedia brillante-sentimentale come spesso viene
considerata da un superficiale accostamento?
T. ERBA - da martedì 24 febbraio a domenica 8 marzo
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
MARIO SCACCIA DEBORA CAPRIOGLIO
EDOARDO SALA ROSARIO COPPOLINO
Il signore va a caccia
di Georges Feydeau - adattamento e regia Mario Scaccia
Protagonista una coppia strepitosa, il “mostro sacro” Mario Scaccia e la bella
e brava Debora Caprioglio, reduci dal grande successo riscosso con Un
curioso accidente. La commedia brillante Il signore va a caccia racconta una
movimentata vicenda di corna incrociate tra coniugi mediamente insoddisfatti dalla routine da alta borghesia. La caccia è un pretesto per giustificare la
scappatella con l’amante, salvo l’arrivo delle solite complicazioni e degli
appuntamenti mancati, con scambio di persona ed immancabile equivoco,
poi puntualmente risolto, dopo l’apparente caos, con risoluzione moralmente
corretta e riappacificazione di rito tra coniugi scornati ma felici. Entrate, uscite, porte aperte, porte chiuse, armadi propizi, letti del peccato, visite improvvise, intrecci machiavellici, invenzioni di comicità delirante, tragedie ridicole.
Situazioni assurde che appaiono frutto di un Destino beffardo. Un modo di
scrivere sopraffino nell’immaginare la risata dello spettatore, pianificarla perché nasca con naturalezza dallo sviluppo degli eventi…
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
T. ERBA - da giovedì 12 a domenica 22 marzo
grande prosa
13
T. ERBA - da martedì 21 a domenica 26 aprile
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
(da mar a sab ore 21 e dom ore 16)
COMPAGNIA DI TEATRO LUIGI DE FILIPPO
Quaranta ma non li dimostra…
(storia di una donna importante)
commedia in due parti di Peppino e Titina De Filippo
regia Luigi De Filippo
TEATRO STABILE DEL GIALLO
La luna di carta
di Andrea Camilleri - regia Maria Luisa Bigai
con Nino D’Agata, Alessandra Costanzo, Linda Manganelli,
Andrea Ruggirei, Riccardo Maria Tarci, Giovanni Guardiano,
Emanuele Puglia, Anna Masullo
Questa divertente ed “appassionata” commedia andò in scena per la prima
volta nel 1933 al Teatro Sannazzaro di Napoli, interpretata da Eduardo,
Peppino e Titina De Filippo. Fu subito un grande successo che contribuì in
modo determinante all’affermazione del talento dei fratelli De Filippo sul piano
nazionale. Il protagonista è don Pasquale, vedovo e padre di quattro figlie,
impegnato nel trovare un marito alle sue figliole e, in particolare, alla più grande di esse, Sesella, ormai quarantenne. Commedia “appassionata” poichè è
il racconto della “passione” che Sesella ha verso le sorelle, l’amore rispettoso
verso il padre, verso la casa, la famiglia, il ricordo della madre perduta, che
esalta questo personaggio di “zitella”, angelo del focolare. E’ la storia di una
donna importante. Importante per il bene che riesce a dare a chi le sta vicino,
anche sacrificando se stessa. Luigi De Filippo, grande rappresentante del teatro napoletano di tradizione, propone questa nuova edizione della commedia
per far conoscere una delle gemme più preziose del teatro dei De Filippo. Un
teatro sempre attuale, sempre coinvolgente perché racconta con umorismo,
ironia e sofferta partecipazione la vita dell’uomo.
T. ERBA - da martedì 24 marzo a domenica 5 aprile
(da mar a sab ore 21 e dom ore 16)
PAOLA QUATTRINI RAY LOVELOCK
I ponti di Madison County
tratto dall’omonimo romanzo di Robert James Walzer
adattamento Lorenzo Salveti
scene Bruno Buonincontri - costumi Bartolomeo Giusti
luci Sergio Ciattaglia - musica Armando Trovajoli
regia Lorenzo Salveti
Una donna sposata, moglie e madre irreprensibile, rassegnata ad una vita
casalinga tranquilla, incontra improvvisamente l’imprevisto: un viaggiatore libero e selvaggio. Due vite si intersecano e, nello spazio di pochi giorni, si stravolgono completamente. “I vecchi sogni erano bei sogni...non si sono avverati...
comunque li ho avuti”. La donna, che sceglie di riprendere la sua solita vita per
sempre, è guidata non da rassegnazione, né da senso del dovere dettato dal
conformismo delle convezioni sociali, ma dalla sublime forma di saggezza che
le mostra quanto sia migliore preservare un amore attraverso il ricordo anziché
bruciarlo vivendolo fino in fondo. In prima assoluta per l’Italia, la versione teatrale di Lorenzo Salveti, in accordo con la versione cinematografica interpretata da Meryl Streep e Clint Eastwood, si fonda e ruota attorno al concetto di
vero amore, di quell’amore che coinvolge i sensi, l’istinto e il cuore.
TEATRO ERBA - da mercoledì 15 a domenica 19 aprile
Il popolarissimo Commissario Montalbano
approda in teatro con un’avvincente indagine. La storia inizia con la morte di un informatore medico-scientifico, ucciso da un colpo
di pistola in faccia. Nell’indagine,
Montalbano si imbatte in due donne: la sorella, legata a lui in modo fin troppo protettivo e
la bella amante, cui faceva anche regali
costosi. Schiacciato dalla morsa delle due
donne, che nascondono parte della verità, il
commissario inizia a domandarsi: chi è veramente l’ucciso? Finirà per essere ingannato
da entrambe le donne, come quando da piccolo aveva creduto ad una favola del padre
“Quann’era picciliddro, una volta sò patre,
per babbiarlo, gli aveva contato che la luna ‘n
cielu era fatta di carta “. Montalbano deve indagare anche su un traffico di
droga, che sta uccidendo noti politici dell’isola.“Questo Montalbano”, spiega
la regista “che sente l’incombere della mezza età, coi suoi passaggi fisici ed
emozionali, vive tutta in “soggettiva” la vicenda. La intride della propria malinconia, accentua lineamenti e osservazioni. Si lascia –come suo solito- trascinare dagli aspetti umani della vicenda, stordito dal fascino femminile e rischia
di mancare il bersaglio. Anzi, lo manca. E’ solo il caso che ricompone la vicenda anche secondo il suo schema. L’indagine prende le tinte del noir per snodarsi fra ombre, malumori, e subitanee brevi accensioni”.
T. ERBA - da lunedì 27 a giovedì 30 aprile ore 21
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
ENRICO FASELLA
Grazia Deledda, l’ultima moda è il Nobel
di Eva Mesturino - regia Enrico Fasella
Torna uno spettacolo che il pubblico della
Grande Prosa ha amato in modo particolare. Le scelte registiche e di ambientazione
fanno di Grazia Deledda, l’ultima moda è il
Nobel uno spettacolo di grandi suggestioni,
recitate, cantate e musicali, ad evocare il
fascino della Sardegna e delle sue tradizioni e delle pagine di Grazia Deledda.
“Il piccolo paese era coperto di neve; le
casette nere, addossate al monte, parevano
disegnate su di un cartone bianco, e la chiesa, circondata d’alberi carichi di neve e di
ghiacciuoli, appariva come uno di quegli
edifizi fantastici che disegnano le nuvole”.
(Grazia Deledda)
Lo spettacolo Grazia Deledda, l’ultima moda
è il Nobel, abbraccia vita e opera della scrittrice sarda dalla collaborazione, appunto,
con la rivista L’ultima moda fino al Premio Nobel, il primo assegnato all’Italia
dopo l’ormai lontano caso del Carducci. Grazia Deledda è una grande voce
della letteratura italiana spesso bistrattata dall’elite colta e dai critici; non
apprezzata da tutto il mondo accademico, ebbe, tuttavia, molta fortuna presso i lettori per quella sua capacità di riflettere stati d’animo molto sentiti e diffusi nei primi tormentati decenni del Novecento. E’ il vento tante volte raccontato dalla Deledda a sfogliare e a rivisitare alcune delle sue “pagine” più belle.
L’emozione è in crescendo fino all’accostamento, ardito quanto vibrante,
tra gli ultimi due libri di Tiziano Terzani e gli ultimi due di Grazia Deledda,
in un percorso di forte intensità attraverso la malattia e la rinascita.
(da merc a sab ore 21 - dom ore 16)
ADRIANA INNOCENTI PIERO NUTI
La regina e il suo pirata
di Luigi Lunari - regia Ugo Gregoretti
Una nuova appassionante sfida per la straordinaria coppia Innocenti-Nuti in
una nuova produzione firmata dall’autore italiano più rappresentato all’estero
dopo Dario Fo, ovvero Luigi Lunari, per la regia sapiente di Ugo Gregoretti. La
regina e il suo pirata è un curioso divertissement di grande interesse umano e
di ampio respiro storico. Protagonisti ne sono Elisabetta I d’Inghilterra e il pirata Francis Drake: due personaggi agli estremi opposti della scala sociale, ma
uniti e contrapposti da singolari analogie di situazioni e di vita. Lei, donna di
potere in un mondo dominato dai maschi, figlia di quell’Anna Bolena che
Enrico VIII fece decapitare quando Elisabetta non aveva ancora tre anni, per
lungo tempo considerata bastarda ed esclusa dalla linea di successione,
costretta ad una verginità ufficiale dai delicati equilibri della ragion di stato…
Lui, mercante e pirata in quell’America da poco scoperta, nemico implacabile
degli spagnoli e dei portoghesi che se ne erano impadroniti, esposto ai pericoli delle tempeste, dei galeoni nemici, delle epidemie, degli ammutinamenti…
GRANDE PROSA (biglietti singoli in vendita dal 27 settembre)
riduzioni valide dal mar alla dom - prezzi esclusa prevendita:
Bigodini – Singles - Un preside speciale - Una vita nuova
Pericolo di coppia - straCOLLEGHI - Broders Risate al 23° - Caveman
Scusa, sono in riunione - C’era una fonte - Il filosofo di campagna
Malato immaginario - Troppo buono - Amleto (Baratto) - Le sedie
Trappola per topi - Separazione - Rose di sangue
Due dozzine di rose scarlatte - Quaranta ma non li dimostra
Il signore va a caccia - I ponti Madison County - Giardino Aranci
Grazia Deledda - La regina e il pirata - La luna di carta
p.unico € 23 - ridotto (under 26, over 60) € 16
speciale (gruppi, abbonati e convenz T.Spettacoli) € 12
Quaranta ma non li dimostra
da mar a giov: p.unico € 23 - rid. (under 26, over 60) € 16
speciale (gruppi, abb.ti e convenz T.Spettacoli) € 12
da ven a dom: p. unico € 25
ridotto unico (under 26, over 60, gruppi, abb. e convenz T.Spettacoli) €18
14
fiore all’occhiello
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
Il “cult”del teatro leggero: musical, prosa brillante e prove d’attore
in compagnia degli artisti più amati
T. ALFIERI - da martedì 11 a domenica 16 novembre
T. GIOIELLO - da martedì 18 a domenica 30 novembre
(dal mar al sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
(da mar a sab ore 21 – dom ore 16)
MARCO COLUMBRO MARIANGELA D’ABBRACCIO
Romantic Comedy
di Bernard Slade - scene e costumi Eugenio Liverani
regia Alessandro Benvenuti
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
JUNIOR COMPANY TNT
Un preside speciale
di Vera Matthews
Commedia vivace, ironica e brillante come quelle del periodo
d’oro di Hollywood, Romantic
Comedy mette in scena l’altalenante rapporto tra Jason, scrittore in crisi creativa, e Phoebe,
giovane aspirante scrittrice
ricca di talento e spirito. I due si
incontrano, si scontrano, lavorano insieme, fanno amicizia, si
amano e litigano in un susseguirsi di risate, di verità e con
una punta di amarezza. Ma
Romantic Comedy non è solo,
paradossalmente, una “commedia romantica”: Slade delinea
con finezza e humour sulfureo la
vita di chi scrive per mestiere, di
chi è sempre in balia del giudizio
del pubblico e della critica e ci
mostra cosa c’è dietro l’ispirazione creativa degli scrittori.
Uno spettacolo sull’amore, sull’amicizia, sulla complessità del
rapporto tra uomo e donna in
cui tutti possono riconoscersi e,
proprio per questo, divertirsi.
Marco Columbro e Mariangela
D’Abbraccio si ritrovano per cimentarsi felicemente in questo testo corrosivo
e scoppiettante, che farà sorridere ed appassionare gli spettatori, sotto la
guida di un maestro della commedia come
Alessandro Benvenuti che presenta così lo
spettacolo: “Lavorare sulla forza dei sentimenti è piacevole, soprattutto quando la
scrittura ha questo tipo di eleganza leggera,
veloce, brillante. Questo testo lo immagino
come un caminetto che attraverso le sue
fiamme contenute produce un piacevole
sentimento di affetto in chi le guarda.
Cercherò insomma di restituire questo calore. Son tempi freddi, e concetti come ‘comprensione’, ‘affetto’, ‘lealtà’, sembrano spariti dal vocabolario dei nostri cuori. Può
essere vero, ma io so che al tempo stesso
sono dei termini, questi, che ogni qual volta
risuonano producono un richiamo irresistibile nelle coscienze di chi li ascolta”.
High School Musical? A un passo dal sogno dei ragazzi di Amici? Insomma,
c’è in ogni dove un grande interesse per il mondo dello spettacolo, vissuto nel
suo “dietro le quinte”, nelle sue emozioni, importanti o piccole e quotidiane,
intrecciate con gli amori, coi problemi, coi sogni di giovani talenti. Un preside
speciale ci permette di scoprire lo straordinario “Saranno Famosi” che opera
da una ventina d’anni, formando attori, cantanti, registi e danzatori attivi in
tutto il mondo. E’ l’unico Liceo italiano coreutico e teatrale, il Liceo Teatro
Nuovo, con sede a Torino. Quanta paura prima del debutto! Che fatica questo “assolo” dal Lago dei cigni, sarebbe meglio buttarsi su Grease? Quanta
voglia di essere “Giulietta”! Ma Pietro mi ama? Oddio, ma tu mi vedi grassa?
Sacrifici e passione per un gruppo di giovani futuri attori e danzatori che vengono da ogni parte d’Italia. Uno spettacolo vero, che racconta le loro storie,
coinvolge, sorprende e conquista.
T. ALFIERI - da martedì 18 a domenica 23 novembre
(dal mar al sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
FOX & GOULD PRODUZIONI E CHERESTANÌ PRODUZIONI
ANDREA BRAMBILLA (ZUZZURRO)
NINO FORMICOLA (GASPARE) ELEONORA D’URSO
Scherzi
di Anton Checov - musiche originali Arturo Annecchino
al pianoforte Giovanni Vialetti - regia Massimo Chiesa
Composti fra il 1884 e il 1891 gli Scherzi si inseriscono nel vaudeville, genere di spettacolo assai gradito dal pubblico soprattutto moscovita e pietroburghese, in cui si avverte una lettura rinnovata del senso e della funzione del
comico. Nella prima parte, L’orso, una bella vedova risiede chiusa in casa da
mesi a elaborare il lutto per la morte del marito. Le fa visita un giovane creditore che ritiene di aver chiuso col mondo femminile. In una serie di dialoghi
leggeri e vaporosi da vaudeville, il creditore senza scrupoli cade follemente
innamorato della bella vedova. Ne La domanda di matrimonio, Ivàn
Vassilievic si reca in casa di Stefan Stefanevic a richiedere la mano della figlia
Natasha Stefanovna. Uomo debole e nervoso Ivàn non ha il coraggio di
dichiararsi prontamente e nell’enumerare i propri beni al sole cita imprudentemente anche il Prato del bove. Apriti cielo!, sul prato Natasha ha le
idee chiare: appartiene alla sua famiglia… di lì lo scontro…
I danni del tabacco èun grande esempio di teatro comico, spinto al grottesco. Si ride di una tragedia. La tragedia di un uomo finito, perduto, schiacciato dalla vita, e ossessionato dalla moglie, che lo costringe a vivere senza
libertà. Il suo bisogno disperato di libertà, da sempre soffocato dalle necessità quotidiane, esplode in una tragicomica confessione in cui egli mette a
nudo le sue miserie davanti ad un pubblico che, impietosamente quanto inevitabilmente, riderà di lui.
T. ALFIERI - da martedì 25 a domenica 30 novembre
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
TEATRO STABILE D’ABRUZZO
GIÒ’ DI TONNO
Jekyll & Hyde il musical
musiche Frank Wildhorn - libretto Leslie Bricusse
traduzione e adattamento TeatroMusica Mamò
direzione musicale e vocale Alberto Martinelli
scene Andrea Taddei - costumi Silvia Polidori
disegno luci Corrado Rea AILD - movim. coreografici Aurelio Gatti
orchestrazione Stefano Fonzi
adattamento musicale Johnny Trombetta, Marco Rotilio
regia Federica Ferrauto e Valeria BafileIl
con Ilaria Deangelis, Simona Molinari, Nejat Isik Belen,
Alberto Martinelli, Andrea Murchio
Il TeatroMusica Mamò è stata la prima realtà in Italia ad acquisire, dal Music
Theatre International (MTI) di New York, i diritti d’autore per la rappresentazione dell’opera completa e per il suo adattamento in lingua italiana. E’ il 28
Aprile 1997 quando va in scena per la prima volta a Broadway JEKYLL &
HYDE, musical basato sul romanzo di Robert Louis Stevenson. Lo spettacolo ha riscosso un sensazionale successo e alcuni brani come This is the
Moment, Someone Like You e A New Life, sono stati registrati e cantati in
tutto il mondo. La messa in scena fa vivere a teatro il racconto classico di
Robert Louis Stevenson sull’eterna lotta tra bene e male, racconta la battaglia
di un uomo con il dualismo che scopre dentro se stesso. E’ la storia di Henry
Jekyll, un brillante medico i cui esperimenti danno vita al suo diabolico alter
ego Edward Hyde; la ricca e romantica partitura si combina con l’indimenticabile racconto di Stevenson per creare un musical di portata epica. Il dottor
Jekyll, spinto dalla ferma volontà di aiutare il padre oramai imprigionato da
una malattia mentale che devasta la sua anima, nel corso dei suoi studi sulla
psiche umana, riesce, mescolando particolari sostanze chimiche, a mettere a
punto una formula
in grado di separare le due nature
dell’animo umano:
quella buona e
quella malvagia. La
sua personalità si
scinde così in due
metà speculari che,
alternativamente,
bevendo la formula, prendono possesso del suo
corpo, trasfigurandone anche l’aspetto. Non nutrendo alcun sospetto
sulle conseguenze
cui andrà incontro,
vittima della sua
stessa
creatura,
Jekyll cade in una
trappola autodistruttiva, fino a
identificarsi spontaneamente con
Hyde: un essere
deforme e capace
di ogni misfatto…
VIVA IL TEATRO!
il fiore all’occhiello
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
T. ALFIERI - da lunedì 1 a mercoledì 3 dicembre ore 20.45
COMPAGNIA TEATRO NUOVO
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
Porta Palazzo Mon Amour
tratto dall’omonima opera poetica di Mohammed Lamsouni
musica Elliot Goldenthal, Maria Del Mar Bonet
coreografia Antonio Della Monica - regia Enrico Fasella
danzatori Marisa Milanese, Mohammed Benchegra,
Maela Boltri, Gonzalo Fernandez, Alessandra Pomata,
Andrè Alma, Samia Stilo, Paolo Franco, Carola Marucchi,
Massimo Margaria, Paola Berta, Kouadio Remy;
attori Maeschika Bertin, Jamal Lamsouni,
Consuelo Andrea Sacco, Giuseppe Raimondo
Uno spettacolo di danza, musica e poesia, che diventa messaggio alla gente
di oggi e di domani, da far conoscere nella giusta luce ai nostri giovani, affinché diventino a loro volta promotori di umanità. E’ quanto nasce da un lavoro
laboratoriale di analisi e di ricerca, sull’autore Mohammed Lamsouni, “il professore”, come viene chiamato nell’ambiente degli immigrati marocchini.
Lamsouni è poeta dell’immaginazione, ribelle e controcorrente. Una operazione di teatro-documento da sostenere e diffondere, attraverso le massime
espressioni teatrali, appunto la danza, la musica, la recitazione. L’irrisolto problema dell’approdo di migliaia di uomini, fuggiaschi o esuli dalle loro terre d’origine, per cercare da noi una vita migliore è rappresentato dall’opera di questo intransigente combattente laico contro la miseria, lo sfruttamento e l’emarginazione. I protagonisti di questo spettacolo non sono gli esseri umani:
sono il passato e il presente. Torino e la sua cultura originaria o d’importazione rappresentano la quotidianità, Casablanca è il passato, la memoria che si
impone nella vita che scorre al presente. Lo spettacolo è coprodotto da
Compagnia Teatro Nuovo e Torino Spettacoli, e patrocinato da Fondazione
per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Gruppo Abele e Sermig.
Nell’ambito del Progetto Teatri nella Rete in collaborazione con Regione
Piemonte, Ministero Beni e Attività culturali un estratto danzato dello spettacolo, appositamente creato, è stato presentato in prima assoluta al Teatro
della Cavallerizza reale.
T. GIOIELLO - da martedì 2 a domenica 14 dicembre
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
ESAGERA
MARCO CAVALLARO VERONICA PINELLI
ANDREA D’ANDREAGIOVANNI
Pericolo di coppia
Dedicato a tutti coloro che non vanno d’accordo
di Marco Cavallaro - regia Claudio Insegno
4° anno di repliche e atteso ritorno al Gioiello! Per non andare d’accordo i motivi sono infiniti, vasta e fitta è la foresta dell’incomprensione, meno infiniti e
indefiniti sono i modi che ci portano alle incomprensioni. Lo spettacolo analizza sin dall’età della pietra, data dei primi rapporti tra uomo e donna, l’essere
“coppia”. In un susseguirsi d’eventi e di comportamenti, a volte comici a volte
drammatici, uno psicologo ci accompagnerà sino a farci scoprire due giovani
innamorati alle prese con un momento difficile della loro vita di coppia…
T. ALFIERI - da venerdì 5 a domenica 7 dicembre
(ven e sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
repliche per le scuole: 3 e 4 dicembre ore 10 (posto unico € 8)
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
COMPAGNIA TEATRO NUOVO
Il fantastico mago di Oz
liberamente ispirato al romanzo di Lyman Frank Baum
musiche Bruno Coli - coreografia e regia Franca Dorato
Il fantastico Mago di Oz, ispirato
liberamente al celebre romanzo
di Lyman Frank Baum, con le
musiche originali di Bruno Coli
vede l’interazione di prosa, canto
e danza in un’ambientazione di
grande impatto visivo. Lo spettacolo, proposto in anteprima in
occasione di Sottodiciotto Film
Festival, è patrocinato da Aiace e
dal Museo Nazionale del Cinema
di Torino ed è realizzato in
collaborazione con il Teatro
Stabile di Pubblico Interesse
Torino Spettacoli.
Una maestrina racconta alla sua
classe di allievi una storia: la protagonista di questa avventura,
Dorothy, è una bambina che vive
in Kansas con gli zii e il cane
Toto. Un giorno, un ciclone
solleva la casa di Dorothy, con la
bambina e il cane, e la trasporta
in volo…
15
T. ALFIERI - da martedì 9 a domenica 14 dicembre
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
Dopo il successo di Nogravity
Inferno
una creazione di Emiliano Pellisari - voce recitante Vittorio Gassman
costumi e coreografie Noemi Wolfsdorf
musiche Giuliano Lombardo (sound designer)
e Oscar Monelli (polistrumentista)
Un incredibile viaggio
nel mondo degli inferi attraverso danzatori acrobati che sfidano le leggi della fisica
trasformando lo spazio teatrale in una
nuova dimensione,
quella del sogno.
Una
costruzione
quella di Inferno in
piena sintonia con lo
stile del suo creatore
Emiliano
Pellisari,
conoscitore esperto
del teatro fantastico
del rinascimento e
delle invenzioni meccaniche
seicentesche italiane. Pellisari
è stato ideatore di
spettacoli
come
Daimon, Nogravity,
Comix e autore di performance per eventi speciali internazionali. Una performance dove reale e virtuale si mescolano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti ispirate dai più famosi canti danteschi, recitati dall’indimenticabile
voce di Vittorio Gassman. Immagini straordinarie si materializzano così nel
buio in una carrellata senza sosta di effetti: schiere di dannati cadono al suolo
come foglie, angeli e demoni si affrontano nello spazio scenico in duelli virtuali, anime nuotano nel limbo e, impazzite dal dolore, camminano sui muri e saltano sui soffitti. Ma ci sono anche anime dolci e struggenti come Paolo e
Francesca i cui corpi si animano nell’aria, sciolti dai vincoli della gravità. Alla
fine del viaggio Dante e Virgilio ascenderanno per una scala vivente fino a
vedere la luce.
T. ALFIERI - da martedì 16 a domenica 21 dicembre
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
MARISA LAURITO
con The Pagnottelle Ballet, Duo Baguette
e The Kiavik Orchestra e…forzatamente Manuela Metri
A me me piace ò sciò
costumi e scene Cappellini, Licheni - regia Manuela Metri
A me me piace ò sciò nasce per festeggiare i trentacinque anni di carriera di
Marisa Laurito, molti anni di gavetta nel varietà, nel teatro di Eduardo De
Filippo,e poi protagonista in cinema, teatro e televisione.
Circondata da “The Pagnottelle Ballet” un trio di cantanti-ballerine…in carne,
generose nel fisico, nei sorrisi e soprattutto nella voce, e dal Duo baguette,
una coppia di attori eleganti e spiritosi che giocano il ruolo di goffi ballerini-valletti. The “Kiavik
orchestra” -come spiritosamente
la
chiama
Marisa-, formata da otto
elementi, è protagonista
musicale, vibrante e vitale di questo show, diretta
magistralmente
da
Tonino Esposito che,
oltre a regalare rigore e
passione ai suoi arrangiamenti durante lo spettacolo, battibecca simpaticamente con Marisa
regalando al pubblico
risate di cuore.
La divertita regia è di
Manuela Metri,che vive e
lavora da anni negli Stati
Uniti e che ha già diretto
Marisa nell’applauditissimo musical Menopause
The Musical e che in questo spettacolo recita il
divertente ruolo di una
produttrice in un atmosfera elegantissima e tropicale
ideata
da
Cappellini e Licheri.
16
il fiore all’occhiello
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
T. GIOIELLO - da sabato 27 dicembre a dom 25 gennaio
T. ALFIERI - da martedì 3 a domenica 8 febbraio
(da mar a sab ore 20.45 - domenica ore 15.30)
TEATRO BELLINI TEATRO STABILE DI NAPOLI
GIANNI FIORELLINO, ARIANNA, CHRISTINE
Masaniello il musical
libretto e liriche di Tato Russo - scene Russo, Di Ronza
costumi Giusi Giustino
musiche Patrizio Marrone e Tato Russo - orchestrazione Mario Cervo
movim. coreografici Aurelio Gatti - regia Tato Russo
(27, 29 e 31 dic ore 21 - 28 dic ore 16 - 2 e 3 gen ore 21 - 4 gen ore 16
5 e 6 gen ore 21 - 9 e 10 gen ore 21 - 11 gen ore 16 - dal 13 al 17 gen ore 21
18 gen ore 16 - dal 20 al 24 ore 21 - 25 gen ore 16)
COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
straCOLLEGHI
di Vera Matthews
“Sopra o sotto la scrivania?”
“Scusa?”
“… ehm… mi chiedevo dove fosse finita la mia gomma…”
Capi impossibili, riunioni fiume, orari
infernali, pranzi saltati, weekend passati davanti al computer, la valigia
sempre pronta… in ufficio passiamo di
fatto buona parte della nostra esistenza, tra colleghi che… vorremmo strangolare, o che diventano amici o che ci
fanno battere forte il cuore…
Novità assoluta, in prima nazionale,
per l’autrice best seller di successi da
Guinness come Swish Swish, Swish 2,
Una notte al bistrot, Quant’è che siamo
fuori?, Pista. Divertente e ironica.
T. ALFIERI - da martedì 30 dicembre
a domenica 11 gennaio
(30 dic ore 20.45 - 31 dic ore 20.30 - 1 genn ore 17
2 e 3 ore 20.45; 4, 6 e 11 genn ore 15.30; 7,8,9 e 10 genn ore 20.45)
in abbonamento Fiore Grande e Giovane:
ma 30.12, me 7.1, gi 8.1, ve 9.1, sa 10.1 e do 11.1
Fabrizio Celestini & Andrea Maia ATI Il Sistina
MAURIZIO MICHELI MARIA LAURA BACCARINI
Il letto ovale
di Ray Cooney e John Chapman
musiche Pino Perris - scene Gianluca Amodio
costumi Vera Cozzolino - regia Gino Landi
Gino Landi, che il pubblico apprezza per le sue
regie e le sue coreografie, firma la direzione di
questa versione tutta italiana di una delle più
esilaranti commedie di Cooney-Chapman.
A Milano, in un appartamento appena ristrutturato sopra gli uffici della casa editrice di Filippo
ed Enrico, si ritrovano, un venerdì sera, i due
soci con le loro mogli, un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, una operatrice di Call Center, una specie di santone
indiano e una scrittrice bizzarra. Una serie di
mancati incontri creerà imbarazzanti equivoci.
Giovanna, moglie fedele di Filippo, si troverà al
centro di un intreccio di tradimenti di cui
diverrà l’inconsapevole vittima. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena, seguirà la resa dei conti
finale dove, come in ogni commedia che si
rispetti, trionferà la verità.
T. ALFIERI - da martedì 13 a domenica 18 gennaio
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
TEATRO STABILE DI CALABRIA
GEPPY GLEIJESES MARIANELLA BARGILLI
LUCIANO VIRGILIO
Il giuoco delle parti
di Luigi Pirandello
progetto e drammaturgia Egisto Marcucci - regia Elisabetta Courir
scene Graziano Gregori - costumi Carla Teti
Il giuoco delle parti, scritto per Ruggiero Ruggieri nel 1918, è uno dei capolavori di Luigi Pirandello. Se ne ricordano alcune grandi edizioni, in particolare quella del 1965 della Compagnia De Lullo, Falk, Valli, Albani. Dopo lo
straordinario successo di Io, l’erede, di Eduardo, Geppy Gleijeses, ripartendo
dal filtro ironico e crudele di quell’esperienza affronta questa importante
prova, sostenuto da uno dei più importanti registi italiani, bloccato per alcuni
anni da un grave incidente ma ora recuperato al grande teatro: Egisto
Marcucci. L’azione de Il giuoco delle parti si svolge “in una città qualunque”
nel breve lasso di 36 ore, da una sera ad un mattino. Leone Gala è un marito
tradito; ma non dei soliti. Dice di aver “capito il giuoco”: quello della vita e
delle sue rapine. Per difendersene s’è fatto il vuoto dentro e ora, la sua esistenza scorre placida, inattaccabile da sentimenti e passioni. Ha accettato di
ridare piena libertà alla moglie Silia; se n’è andato di casa, cedendo il posto
all’amante, l’amico Guido Venanzi. Tutto questo senza venir meno al rispetto
di certe forme imposte dal ruolo di marito. Ma una disponibilità così pronta a
ogni suo desiderio esaspera Silia. Al punto che, quando le si presenta l’occasione – l’involontaria ma gravissima offesa fattale da un gentiluomo – progetta di mettere a repentaglio la vita del marito, trascinandolo in un duello. Leone,
come sempre, accetta.
Un kolossal teatrale, con oltre cinquanta artisti
impegnati sul palcoscenico, un impianto scenografico imponente e animato da molti cambi, preziosi costumi seicenteschi...
Masaniello è un grande musical italiano, uno degli
spettacoli storici e più amati che Tato Russo ha
creato per il Teatro Bellini di Napoli. Epica popolare, intrighi politici, efferatezze e misteri si aggrovigliano nella vicenda di Masaniello, tanto che
sarebbe difficile restituirla senza l’apporto emotivo del linguaggio musicale, che lascia intuire nello spazio di poche battute ciò
che le parole dovrebbero spiegare con prolissità: ed è ricchissima la colonna
sonora creata da Marrone, che assume la lezione del musical senza rinunciare a contaminazioni con la musica partenopea, i delicati ricami delle arie pucciniane, addirittura con il jazz e il gospel. Lo spettacolo ripercorre in flashback
gli ultimi dieci giorni di Masaniello. Tommaso Aniello – questo il suo vero nome
– è un pescatore napoletano, sposato con la bella Bernardina. Un sopruso alla
moglie lo spinge a compiere un primo atto rivoluzionario, da cui si crea un’escalation di intrighi e sangue che lo condurrà ad assumere il ruolo di capopopolo della rivolta napoletana scoppiata il 7 luglio 1647, al mercato del pesce.
T. ALFIERI - da martedì 10 a domenica 15 febbraio
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
Hurlyburly e Alien produzioni presentano
STEFANO ACCORSI LUCILLA MORLACCHI
Il dubbio
di J.P. Shanley (PREMIO PULITZER 2005)
traduzione Flavia Tolnay - adattamento Margaret Mazzantini
con Nadia Kibout Alice Bachi
regia Sergio Castellitto - scenografie Antonella Conte
costumi Isabella Rizzadisegno - luci Raffaele Perin (A.I.L.D.)
1964 Parrocchia nel Bronx. Padre Flynn (Stefano
Accorsi), prete cattolico, tiene un sermone domenicale ai suoi fedeli. Egli è giovane, appassionato,
finalmente sembra qualcuno vicino alle anime dei
suoi parrocchiani, li capisce, è parte della grande
famiglia. Ma tanta “modernità” si scontrerà con forza
con la Direttrice della Scuola Parrocchiale, Suor
Aloisia (Lucilla Morlacchi), la quale sospetta il prete
di aver abusato sessualmente di un allievo, guarda
caso l’unico ragazzino di colore. Lo accuserà e ne
chiederà l’allontanamento. Testimone involontario,
ed anche a malincuore, poiché ammira padre Flynn (un nome di famiglia operaia irlandese) sarà la giovane insegnante Suor James (Alice Bachi), che ha colto
il ragazzino Muller all’uscita di un incontro con il prete, con l’alito che sa di
alcool.Il conflitto-scontro fra questi personaggi-titani porterà lo spettatore a
sperimentare “il dubbio”, a credere ora all’innocenza, ora alla colpevolezza del
prete, difeso addirittura dalla madre del ragazzo (Nadia Kibout), che, in ogni
caso senza voler approfondire la natura del rapporto con suo figlio, apprezza
l’”interesse” di un prete bianco per suo figlio nero.Conflitto, ipocrisia, colpi
bassi, un testo costruito con appassionata suspance, quasi fosse un’inchiesta.
T. ALFIERI - da martedì 17 febbraio a domenica 1 marzo
(da mar a ven ore 20.45 - sab ore 15.30 e 20.45 - dom ore 15.30)
inseribile in abbonamenti a scelta dal 17 al 21 febbraio ore 20.45
e il 22 febbraio ore 15.30
MOMIX
Bothanica novità assoluta
uno spettacolo di Moses Pendleton
Il 10 Febbraio 2009 verrà presentata al Palacongressi di Bologna la prima
assoluta della nuova produzione Momix, Bothanica. La serata sarà particolarmente significativa poiché la precedente prima mondiale della compagnia in
Italia risale al lontano 1980, al Teatro Nazionale di Milano, in occasione della
prima apparizione del nome Momix sulle scene internazionali, con Moses
Pendleton ed Alison Chase, unici creatori-interpreti! Geniale coreografo ecologico, questa volta Pendleton ci guida, dopo il notturno ed “alieno” Sun
Flower Moon, in un viaggio dentro una natura meravigliosa ed affascinante,
fortemente minacciata dalle costanti incursioni disequilibratrici dell’uomo.
Con il suo usuale ed ineguagliabile linguaggio visuale e coreografico, suggestivo e seducente, ci porterà in trepidanti mondi nascosti, costantemente in
fermento; con delicatissimo umore si addentrerà fino ad esplorare la sessualità delle api o l’algida voluttuosità di creature arcane.
Stupefacenti ed emozionanti, Pendleton e Momix ci prepareranno certamente un altro spettacolo inebriante e struggente, che ci farà soffermare forse un
attimo sulla bellezza e la meraviglia di un mondo da preservare.
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
il fiore all’occhiello
17
T. GIOIELLO - da martedì 17 marzo a domenica 5 aprile
T. ALFIERI - da martedì 3 a domenica 8 marzo
(dal mar al sab ore 21 - dom ore 16)
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
THEATER MOGUL – TEATRO DELLE ERBE
MAURIZIO COLOMBI
Caveman - L’uomo delle caverne
di Rob Becker - regia Teo Teocoli
THERESA THOMASON
The Sisters
spettacolo musicale in due tempi
con musiche tratte dai films Sister Act 1 e 2
Con le musiche dei due esilaranti films interpretati da Whoopi Goldberg, questo collaudato
spettacolo della durata di circa due ore, si allontana dall’architettura classica del musical esaltando maggiormente la qualità squisitamente
musicale. Più che di un musical vero e proprio si
tratta, infatti, della rappresentazione in forma di
concerto delle avventure della “Suora più pazza
del mondo”. Le canzoni appartengono al repertorio “Gospel e derivati”, ma vengono riportate
in chiave moderna e condite di una robusta
dose di R&B, soul ed anche pop. Tale rielaborazione mette in risalto le capacità interpretative e vocali di Theresa Thomason, la cui voce è stata paragonata ad un mix tra Mahalia Jackson e Whitney Houston. I 29 brani in programma (tra i quali Ain’t no mountain – Joyful joyful – Yes, Jesus loves me – Oh
happy day), legati tra loro da velocissime battute, concedono ampi spazi alle
8 vocalist e ai 6 musicisti che accompagnano la Thomason, permettendo loro
di sfoggiare la propria incredibile bravura.
T. ALFIERI - da martedì 10 a domenica 15 marzo
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
HURLYBURLY
RUPERT EVERETT - ASIA ARGENTO
Vite private
di Noel Coward - regia Philip Prowse
La commedia si apre con due coppie, Amanda-Viktor e Sybill-Elyot, in piacevole luna di miele in un hotel di lusso, sul mare, in Francia. Sono le otto di sera,
su due terrazze contigue divise da una siepe le due coppie di sposi stanno
aspettando l’ora di cena. Piccole schermaglie coniugali. Quello che non sappiamo è che Amanda e Elyot sono stati sposati e cinque anni prima hanno
divorziato. Il loro è stato un matrimonio alquanto tumultuoso. Ovviamente non
sanno che si trovano entrambi con i rispettivi nuovi consorti nello stesso luogo
e nello stesso tempo. Dopo le prime due scene, costruite in modo speculare
da Coward, dove vediamo l’amore, l’insicurezza e la gelosia da parte di Viktor
e da parte di Sybill nei confronti di Amanda e di Elyot, i quali rimasti soli sulle
rispettive terrazze si rincontreranno e tra loro esplode la scintilla che farà fare
a loro un gesto “folle”: fuggire insieme a Parigi e abbandonare i rispettivi nuovi
coniugi in quel paradiso. Arrivati a Parigi ricominciano il loro menage da dove
lo avevano lasciato cinque anni prima, con continue litigate.
Nel bel mezzo dell’ennesimo litigio vengono raggiunti da Viktor e Sybill e dal
loro “insano” amore.
T. ALFIERI - da martedì 17 a domenica 22 marzo
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
ALESSANDRO PREZIOSI
Amleto
di William Shakespeare - regia Armando Pugliese
“Sappiamo ciò che siamo, ma non
quello che potremmo essere”
Amleto, una delle opere letterarie
più conosciute, più citate e tradotte in quasi ogni lingua del mondo, è
affidata a un protagonista bello e
bravo della scena televisiva e teatrale: Alessandro Preziosi.
Mettere in scena Amleto è un tentativo di raccontare con parole
potenti come sono quelle di
Shakespeare qualcosa che ci
riguarda e che riguarda il tempo
che stiamo vivendo, il nostro
tempo. Attraverso Amleto vogliamo parlare di noi e di oggi con la
pretesa di tornare al compito fondamentale del teatro classico e
dell’arte: essere specchio del
mondo in cui vive e interrogarlo
sulle sue questioni essenziali, prendere una distanza per riflettere. Contro il malcostume del nostro tempo, il principe di Danimarca ci mostra il lato più dbole, aggirare la realtà, rifugiarsi nella
sua fragilità, ma consegna allo spettatore una chiave che deve aprire porte
rispetto alle quali lo stesso Amleto rimane nascosto. Forza e debolezza,
impulsività e calcolo, sensibilità e riflessione: tutto è estremo in lui, che con il
suo idealismo si pone sulla scena a testimoniare, assieme a un dramma personale, i conflitti e le espiazioni di ogni giovane contemporaneo che abbia una
concezione dell’esistenza e intanto debba sperimentarne la corruttibilità. La
tragedia classica riscopre la sua forza e la sua attualità, nella non banale coincidenza con la ricorrenza nel quarantennale del ’68, sottolineando il tema dell’atavico conflitto tra padri usurpatori e figli.
Approda finalmente a Torino lo spettacolo monologo che è stato il più
longevo nella storia di Broadway. Lo
show, in tour mondiale, ha conquistato i cuori di milioni di persone in
più di 15 differenti lingue, prodotto in
30 paesi, tra cui Stati Uniti, Canada,
Sud Africa, Lettonia, Svezia e
Germania. Nella versione italiana,
Caveman è interpretato da Maurizio
Colombi (già regista dello spettacolo
dei record Peter Pan il Musical) e
diretto da Teo Teocoli alla sua prima
regia teatrale. Frutto di tre anni di
studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, l’opera teatrale originale, scritta da Rob
Becker, commediografo, nonché
protagonista della versione statunitense, è stata portata sul palco per la prima
volta il 26 marzo 1995 allo Helen Hayes Theater di New York, diventando,
dopo 2 anni e 702 performance, il monologo di più lunga durata nella storia di
Broadway. Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio
umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze
possano creare fraintendimenti. È prima di tutto la capacità di ‘identificarsi’
nelle storie che scatena le risate della gente. E sono in particolar modo le
donne ad adorarlo, per tutte le argute intuizioni, che mirano dritto all’osso del
divertimento, sul femminismo contemporaneo, sulla mancanza di sensibilità
maschile e su tutti gli equivoci che ne derivano, tant’è che, a livello internazionale, lo show ha avuto anche un ottimo riscontro da parte della comunità
degli psicologi: è stato infatti visto e raccomandato da migliaia di psicologi e
consulenti di coppia negli USA. Uno spettacolo, definito dalla critica estera
“esilarante, sorprendente, mai volgare”.
T. ALFIERI - da martedì 24 marzo a domenica 5 aprile
(da mar a sab ore 20.45 - dom 15.30)
GIACARANDA
I RAGAZZI DI AMICI - VALERIA VALERI
e con Pierfrancesco Poggi Fanny Cadeo
Paolo Ruffini Claudia Campolongo
portamitanterose.it
di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime
collaborazione al testo Chicco Sfondrini
scene Alessandro Chiti - costumi Laura Costantini
coreografie Garrison Rochelle - musiche Pino Perris
regia Marco Mattolini
con i ragazzi di Amici (in ordine alfabetico):
Roberta Bonanno, Federica Capuano, Andrea Dianetti,
Samantha Fantauzzi, Antonio Fiore, Susy Fuccillo,
Pasqualino Maione, Marina Macchione
Dopo il successo riscosso con A un
passo dal sogno, i ragazzi della fortunata trasmissione Amici affrontano una
nuova, appassionante sfida. Portami
tante rose.it musical di Maurizio
Costanzo ed Enrico Vaime mette sotto
esame alcuni comportamenti consueti:
dal tradimento all’addio o all’innamoramento, attraverso tre generazioni.
Quella più anziana rappresentata da
Valeria Valeri, quella dei 30/40enni e
quella dei più giovani, i ragazzi di
“Amici”. Questa analisi dei comportamenti sarà accompagnata da canzoni e
da coreografie. Ci saranno una serie di
incursioni nelle nuove tecnologie che
avranno spazi diversi nel corso della
stagione. Cominceremo con quattro
pc, attraverso i quali i ragazzi di “Amici”
dialogheranno fra di loro commentando quel che accade o anche prendendo in giro cose dette da altri. I messaggi compariranno su uno schermo in
scena e saranno letti a voce alta. Può
accadere o non accadere che dal pubblico si levi la voglia di un commento e
naturalmente questo commento sarà raccolto. Se è vero che le generazioni
sono assai diverse in alcuni comportamenti, è altrettanto vero che ci sono
delle somiglianze. In questa incursione nel presente e nel passato avremo
anche occasione di riproporre qualche scena madre teatrale.
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VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
il fiore all’occhiello
T. ALFIERI - da martedì 14 a domenica 19 aprile
T. ALFIERI - da martedì 5 a domenica 10 maggio
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30)
GIANCARLO ZANETTI BENEDETTA BUCCELLATO
La guerra dei Roses
di Warren Adler - musiche Jonathan Chiti e Vanni Cassori
scene Nicola Rubertelli - luci Franco Ferrari
costumi Silvia Morucci - regia Ugo Chiti
GIGA
GIANFRANCO D’ANGELO - IVANA MONTI
Un giardino di aranci fatto in casa
di Neil Simon - regia P. Rossi Gastaldi
La guerra dei Roses è una travolgente commedia nera,
acida e cattiva al punto giusto, che smonta con perfidia tutti i luoghi comuni sul matrimonio. Un meccanismo drammaturgico perfetto trascina la storia di due
individui in un crescendo parossistico che descrive
una realtà molto attuale. Lo spettacolo non nasce da
una riduzione teatrale: Warren Adler, autore della sceneggiatura dell’omonimo film, ne ha scritto il testo ex
novo curandone la struttura drammaturgia senza
ridurre ma creando appositamente per il teatro. Un
testo con ritmi alti, serrati che evidenzia la bravura
degli attori in un crescendo che non concede pause. Un cast curato con grande
attenzione, una scenografia elegante e imponente, una regia attenta sono gli elementi che contribuiscono al successo dello spettacolo. La storia, sempre attuale e presente nell’immaginario collettivo e ritenuta un cult cinematografico e un
esempio paradigmatico dei rapporti matrimoniali, mostra un grande amore tra un
uomo e una donna che si trasforma in odio profondo, fino ad arrivare alla morte
dei due protagonisti. Succede che Barbara si stanchi della vita di “angelo del
focolare”, impegnata solo a organizzare ricevimenti e feste e ad aspettare il ritorno a casa di Jonathan, avvocato di successo. I reciproci perfidi dispetti determinano dapprima la totale devastazione della splendida casa e infine la morte di
entrambi, che precipitano nel vuoto appesi al grande lampadario di casa.
T. GIOIELLO - da mercoledì 15 a giovedì 30 aprile
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
ESAGERA
CLAUDIO INSEGNO SABRINA PELLEGRINO
MARTA ALTINIER MARCO CAVALLARO
Risate al 23°piano
di Neil Simon - scene Francesco Scandale
musiche Jacopo Fiastri - regia Claudio Insegno
È il 1953. Siamo negli uffici del “Max Prince Show”, un programma televisivo, e, più precisamente, al ventitreesimo
piano di un edificio nella 57ma strada, tra la Quinta e la
Sesta Avenue. Ci troviamo nella stanza degli autori. Sei
autori alle prese con una puntata del “Max Prince Show” e,
soprattutto, alle prese con il difficile, irrequieto, irriverente ed
esilarante Max Prince! Un personaggio televisivo molto
famoso che, ogni sabato sera con il suo show, fa ridere e
riflettere milioni di telespettatori di tutta l’America, ma un
uomo difficile da sopportare e da amare, che comunque
suscita nei suoi autori una grande ammirazione…
AVVISO AGLI ABBONATI Lo spettacolo “Il caso di
Alessandro e Maria” con Luca Barbareschi è stato annullato (qui di
seguito riportiamo la comunicazione ufficiale della Produzione
Noctivagus). Chi lo aveva in abbonamento ha diritto a uno
spettacolo sostitutivo scelto tra tutti i cartelloni Torino Spettacoli
08-09 nei Teatri Erba, Alfieri o Gioiello.
L’affiatata ed esilarante coppia D’Angelo-Monti
si cimenta con una delle incantevoli commedie
di Neil Simon, drammaturgo e sceneggiatore
statunitense considerato il più grande commediografo vivente.
Il burrascoso incontro tra una “figlia dimenticata” per 18 anni e il padre - sorretto da un solidale entourage di amicizie e nuove affettività – rivela,oltre a delusioni e rivendicazioni, uno scontro
generazionale che si esprime con un linguaggio
attuale, colorito e diretto. Le battute di comicità
fulminante,l’umorismo acido o brillante sono
quelli della vita quotidiana.
T. GIOIELLO - da martedì 12 a domenica 24 maggio
(da mar a sab ore 21 - dom ore 16)
LA BILANCIA
GABRIELE PIGNOTTA FABIO AVARO
CRISTIANA VACCARO ILARIA DI LUCA
ANDREA GAMBUZZA
Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?
una commedia di Gabriele Pignotta
La nuova commedia di
Gabriele Pignotta racconta
la storia di cinque trentacinquenni, ex compagni di università, che dopo gli indimenticabili anni di studio
trascorsi insieme, decidono
di puntare tutto sulla carriera, finendo nel frullatore di
un esistenza complicata e
stressante. Esattamente
come accade oggi ad
ognuno di noi, corrono in
continuazione da un impegno a l’altro, non hanno mai
tempo per nessuno, non riescono a mantenere un rapporto sentimentale stabile e a chi cerca di rallentare la loro corsa insensata verso il nulla, l’unica cosa
che sanno rispondere è: “Scusa sto in riunione ti posso richiamare!”
Improvvisamente però, nel bel mezzo della loro frenetica vita quotidiana ricevono una telefonata misteriosa che li porterà a rincontrarsi dopo 10 anni e a
trascorrere dei giorni insieme! Mentre tutto sembra volgere al termine, ecco
una sorpresa spiazzante, che farà sobbalzare il pubblico e che catapulterà i
cinque protagonisti in una situazione davvero inimmaginabile!
Abbonamento “Fiore all’occhiello”:
(già in vendita)
Elenco spettacoli Fiore Giovane e Grande:
Romantic comedy - Jekyll & Hyde - A me me piace
Letto ovale - Masaniello - Vite Private - Amleto - Guerra dei Roses
+ 1 Gioiello + 2 titoli a scelta tra i cartelloni T. Spettacoli
(Eventi, Fiore, Cult.Classica, G.Prosa, PFR e Operetta)
Fiore Grande a 11 spettacoli:
8 fissi Alfieri + 1 Gioiello + 2 a scelta tra tutti i cartelloni
platea o galleria € 264 (nuovi abbonati)
speciale (rinnovi, gruppi, convenzionati) € 220
Fiore Giovane
per i nati dal 1982 su presentazione documento
8 fissi Alfieri + 1 Gioiello + 2 a scelta tra tutti i cartelloni
prezzo unico platea e galleria € 154 (nuovi e rinnovi)
Fiore Rosso
6 fissi Alfieri + 1 Gioiello + 2 a scelta tra tutti i cartelloni
prezzo unico platea o galleria € 225 (nuovi e rinnovi)
Elenco spettacoli Fiore Rosso:
TEATRO ERBA
da martedì
5 maggio
GIPO
FARASSINO
Racconti
in musica
Jekyll & Hyde - A me me piace - Masaniello - Vite private
Amleto - Guerra dei Roses
+ 1 Gioiello + 2 titoli a scelta tra i cartelloni T.Spettacoli
(Eventi, Fiore, Cult.Classica, G.Prosa, PFR e Operetta)
BIGLIETTI SINGOLI FIORE ALL’OCCHIELLO
in vendita dal 27 settembre - prezzi esclusa prevendita:
MOMIX (riduzioni da martedì a giovedì)
inseribile in abbonamenti a scelta dal 17 al 21 febbraio
ore 20.45 e il 22 febbraio ore 15.30
platea € 35 - rid (gruppi e abbonati) € 28 - galleria € 30 - rid € 25
GLI ALTRI PREZZI DEL “FIORE” SONO IN DEFINIZIONE
VIVA IL TEATRO!
festival dell’operetta
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
19
La grande storia d’amore tra Torino Spettacoli e la “piccola lirica”
TEATRO ALFIERI - dal 20 al 25 gennaio
T. ALFIERI - martedì 20 e mercoledì 21 gennaio ore 20.45
COMPAGNIA ITALIANA OPERETTE
UMBERTO SCIDA ELENA D´ANGELO ARMANDO CARINI
Il paese dei campanelli
musica Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo - librettista Carlo Lombardo
Il paese dei campanelli fu rappresentato per la prima volta al Teatro Lirico di Milano nel 1923.
La vicenda è ambientata su un’immaginaria isola olandese, “paese dei campanelli” perchè su ogni casa c’è
un piccolo campanello. La leggenda narra che se una moglie tradisce il marito, il campanello della casa in
questione suonerà... tutto, nel “paese dei campanelli”, resta tranquillo fino all’arrivo di una nave militare
inglese, costretta all’attracco nel porto dell’isola da un incendio sviluppatosi a bordo. Gli ufficiali scendono
a terra. Hans, il comandante, fa suonare il campanello con Nela, Tom lo fa suonare con BonBon e La Gaffe,
per un imperdonabile errore, con Pomerania. La Gaffe, purtroppo, combina un’altra gaffe: arrivano sull’isola le mogli degli ufficiali e, senza colpa, rifanno suonare i campanelli con mariti di Nela, BonBon, Elena e
Pomerania. La leggenda narra che se un giorno ogni cento anni i campanelli resteranno muti, non suoneranno mai più. Quel giorno cade proprio durante la sosta degli ufficiali. Tutti sono avvertiti, nessuno vuole trasgredire, ma c’è La Gaffe che, suo malgrado, riesce a rovinare tutto. Gli ufficiali ripartono con le mogli e sull’isola per altri cento anni esisterà ancora l’incubo dei campanelli…
T. ALFIERI - giovedì 22 e venerdì 23 gennaio ore 20.45
COMPAGNIA ITALIANA OPERETTE
UMBERTO SCIDA ELENA D´ANGELO
ARMANDO CARINI
Al Cavallino Bianco
musica Ralph Benatzky e Robert Stolz
libretto H. Muller, E. Charll, R. Gilbert
La scena è ambientata a San
Volfango, nel Salzkammergut.
La bella vedova Gioseffa, innamorata dell’avvocato Bellati, è
proprietaria
dell’hotel
Al
Cavallino bianco e continua a
licenziare camerieri perché
innamorati di lei. Leopoldo,
anch’esso
cameriere
e
anch’esso innamorato di lei
deve attendere tempi migliori
per poter confessarle il suo
amore. Arriva nell’hotel il ricco
industriale
Pesamenole
accompagnato dalla figlia
Ottilie che, per faccende di
lavoro, è in causa con un suo concorrente difeso dall’avvocato Bellati.
Leopoldo affitta a Pesamenole la camera occupata normalmente dall’avvocato; si inizia a creare un certo scompiglio, attenuato dall’innamoramento di
Bellati per Ottilie che prontamente lo ricambia anche grazie all’aiuto del buon
Leopoldo. Ecco giungere anche il professor Hinselmann con sua figlia Claretta
e Sigismondo, figlio del concorrente di Pesamenole. Sigismondo e Claretta,
conosciutisi durante il viaggio, si innamorano l’uno dell’altra ma l’avvocato
Bellati mette in testa a Pesamenole che Sigismondo sarebbe il marito perfetto
per sua figlia Ottile in modo da fondere la sua azienda con quella del suo rivale in causa e riesce a far impegnare la ragazza con l’obiettivo di chiedere in un
secondo momento la sua mano. E’ l’arrivo dell’arciduca che complica ancora
di più le cose…
T. ALFIERI - sabato 24 ore 15.30 e 20.45
e domenica 25 gennaio ore 15.30
COMPAGNIA ITALIANA OPERETTE
UMBERTO SCIDA ELENA D´ANGELO ARMANDO CARINI
La vedova allegra
musica Franz Lehar - libretto Victor Leòn, Leo Stein
Il Barone Zeta, Ambasciatore del
Pontevedro a Parigi, riceve un ordine
tassativo dal proprio governo: la signora Anna Glavari, giovane vedova del
banchiere di corte, deve a tutti i costi
risposarsi con un compatriota. Infatti
se dovesse passare a seconde nozze
con uno straniero, il suo capitale, valutato 100 milioni di dollari, abbandonerebbe
la
Banca
Nazionale
Pontevedrina e, per la “Cara Patria”,
sarebbe la rovina economica. Il Barone
Zeta, coadiuvato da Niugus (cancelliere un po’ pasticcione), tenta di convincere
il Conte Danilo Danilowich, segretario all’Ambasciata di Parigi, a sposare la ricca
vedova. Danilo però non ne vuole sapere perché, fra lui ed Anna c’è già stato del
“tenero” prima che lei sposasse il banchiere Glavari; ed ora Danilo, ferito nell’orgoglio, non vuole assolutamente ammettere di essere ancora innamorato di
Anna. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa
di tutto per ingelosirlo. Durante una festa che Anna organizza nella sua villa, sia
per vedere le reazioni di Danilo e sia per salvare l’onore della moglie del barone
Zeta, ella dichiara a tutti gli invitati che intende sposare un francese: il sig.
Camillo De Rossillon. Danilo furioso abbandona la festa. Tutto sembra perduto…
FESTIVAL OPERETTA
già in vendita - prezzi esclusa prevendita - riduz valide dal mar alla dom:
Il paese dei campanelli - La vedova allegra - Al Cavallino bianco
p.unico € 23; rid. unico (under 26, over 60, abbti, conv, gruppi) € 16
abb. 3 spettacoli F. Operetta p.unico € 51
ALFIERI MUSICA
Toni Campa e Luciana De Biase presentano
MASSIMO
RENZO ARBORE
PEPPINO
RANIERI
DI CAPRI
E L’ORCHESTRA
Lunedì 17
ITALIANA
Lunedì 20
ottobre 2008
Prezzi biglietti:
Platea: 1° settore € 50,00 + € 5,00 prevendita
2° settore € 35,00 + € 5,00 prevendita
3° settore € 30,00 + € 3,00 prevendita
Galleria: Posto Unico € 20,00 + € 2,00 prevendita
novembre 2008
Prezzi biglietti:
Platea: 1° settore € 55,00 + € 5,00 prevendita
2° settore € 45,00 + € 5,00 prevendita
3° settore € 30,00 + € 3,00 prevendita
Galleria: Posto Unico € 20,00 + € 2,00 prevendita
Lunedì 22
dicembre 2008
Prezzi biglietti:
Platea: 1° settore € 70,00 + € 7,00 prevendita
2° settore € 55,00 + € 5,00 prevendita
3° settore € 40,00 + € 3,00 prevendita
Galleria: Posto Unico € 27,00 + €3,00 prevendita
PREVENDITE PRESSO LE CASSE DEI TEATRI ALFIERI, ERBA E GIOIELLO E CIRCUITI ABITUALI
20
gli abbonamenti alla stagione 08-09
VIVA IL TEATRO!
Anno XV - N. 11 del 26/08/2008
già in vendita: rinnovi e nuovi abbonamenti - 14 settembre: scadenza prelazione “vecchi abbonamenti”
Abbonamento “Fiore all’occhiello”:
Abbonamento “Grande Prosa”:
Elenco spettacoli Fiore Giovane e Grande:
Asino d’oro - Alcesti - Troiane - Processo - Prometeo - Cabiria
Bigodini Singles - Un preside speciale - Una vita nuova
Pericolo di coppia straCOLLEGHI - Broders - Risate al 23° - Caveman
Scusa, sono in riunione C’era una fonte - Il filosofo di campagna
Il malato immaginario - Scherzi - Troppo buono - Amleto (Baratto)
Le sedie - Trappola per topi - Il giuoco delle parti - Separazione
Rose di sangue - Il dubbio - Due dozzine di rose scarlatte
Quaranta ma non li dimostra - Il signore va a caccia
I ponti di Madison County - Grazia Deledda - La regina e il pirata
La luna di carta - Giardino di aranci
Romantic comedy - Jekyll & Hyde - A me me piace
Letto ovale - Masaniello - Vite Private - Amleto - Guerra dei Roses
+ 1 Gioiello + 2 titoli a scelta tra i cartelloni T. Spettacoli
(Eventi, Fiore, Cult.Classica, G.Prosa, PFR e Operetta)
Fiore Grande a 11 spettacoli:
8 fissi Alfieri + 1 Gioiello + 2 a scelta tra tutti i cartelloni
platea o galleria € 264 (nuovi abbonati)
speciale (rinnovi, gruppi, convenzionati) € 220
Fiore Giovane
per i nati dal 1982 su presentazione documento
8 fissi Alfieri + 1 Gioiello + 2 a scelta tra tutti i cartelloni
prezzo unico platea e galleria € 154 (nuovi e rinnovi)
Fiore Rosso
6 fissi Alfieri + 1 Gioiello + 2 a scelta tra tutti i cartelloni
prezzo unico platea o galleria € 225 (nuovi e rinnovi)
Elenco spettacoli Fiore Rosso:
Jekyll & Hyde - A me me piace - Masaniello - Vite private
Amleto - Guerra dei Roses
+ 1 Gioiello + 2 titoli a scelta tra i cartelloni T.Spettacoli
(Eventi, Fiore, Cult.Classica, G.Prosa, PFR e Operetta)
Elenco spettacoli Grande Prosa:
Grande Prosa - 9 spettacoli a scelta:
8 titoli a scelta nel cartellone di Grande Prosa
+ 1 titolo a scelta tra i cartelloni T.Spettacoli
(Eventi, Fiore, Cult.Classica, G.Prosa, PFR e Operetta)
intero € 171 (nuovi abbonati)
speciale (abb.ti da almeno 2 stagioni, gruppi, convenzionati) € 126
Grande Prosa Giovane
per i nati dal 1982 su presentazione documento
9 spettacoli a scelta: 8 titoli a scelta nel cartellone di Grande Prosa
+ 1 titolo a scelta tra i cartelloni T.Spettacoli
(Eventi, Fiore, Cult.Classica, G.Prosa, PFR e Operetta)
prezzo unico nuovo o rinnovo € 108
Abbonamento “5+5 Torino Spettacoli”:
(platea Gioiello dalla fila E, platea Erba dalla fila B,
platea Alfieri dalla fila M comprese)
platea o galleria € 153 - rinnovo, gruppi, convenzionati, abbonati € 141
(platea Gioiello dalla fila E, platea Erba dalla fila B,
platea Alfieri dalla fila M comprese)
posto unico € 240 (platea o galleria)
ridotto (rinnovi, gruppi, abbonati e convenzionati T. Spettacoli) € 225
3 spettacoli a scelta tra i cartelloni
EVENTI D’AUTUNNO, FIORE ALL’OCCHIELLO e OPERETTA:
5 spettacoli a scelta tra i cartelloni
EVENTI D’AUTUNNO, FIORE ALL’OCCHIELLO e OPERETTA:
Abbonamento “3+3 Torino Spettacoli”:
Varietà Brachetti (inseribile nelle date 7,8,9,14,15 e 16 ottobre) Bigodini
Singles - Cabiria - Tango metropolis (nelle date 28, 29 e 30 ottobre)
High School - Romantic Comedy - Scherzi - Un preside speciale
Jekyll & Hyde - Porta Palazzo - Pericolo di coppia Il mago di Oz - Inferno
A me me piace - straCOLLEGHI - Letto ovale Il giuoco delle parti
Masaniello musical - Il dubbio - botanica (nelle date dal 17 al 22 febbraio
ore 20.45 e il 23 febbraio ore 15.30) - The Sisters - Vite Private
Amleto (Preziosi) - Caveman - Portamitanterose.it - La guerra dei Roses
Risate al 23° piano - Giardino di aranci - Scusa sono in riunione
Il paese dei campanelli - La vedova allegra - Al Cavallino bianco
+ 3 spettacoli a scelta tra i cartelloni
FESTIVAL CULTURA CLASSICA, PFR e GRANDE PROSA:
Asino d’oro - Alcesti - Troiane - Processo - Prometeo - Cabiria
Bigodini Singles - Un preside speciale - Una vita nuova
Pericolo di coppia - straCOLLEGHI - Broders - Risate al 23° - Caveman
Scusa, sono in riunione C’era una fonte - Il filosofo di campagna
Scherzi - Il malato immaginario - Troppo buono - Amleto (Baratto)
Le sedie - Trappola per topi - Il giuoco delle parti - Separazione
Il dubbio - Rose di sangue - Due dozzine di rose scarlatte
Quaranta ma non li dimostra - Il signore va a caccia
I ponti di Madison County - Giardino di Aranci - Grazia Deledda
La regina e il pirata - La luna di carta
Varietà Brachetti (inseribile nelle date 7,8,9,14,15 e 16 ottobre) Bigodini
Singles - Cabiria - Tango metropolis (nelle date 28, 29 e 30 ottobre)
High School - Romantic Comedy - Scherzi - Un preside speciale
Jekyll & Hyde - Porta Palazzo - Pericolo di coppia Il mago di Oz - Inferno
A me me piace - straCOLLEGHI - Letto ovale Il giuoco delle parti
Masaniello musical - Il dubbio - botanica (nelle date dal 17 al 22 febbraio
ore 20.45 e il 23 febbraio ore 15.30) - The Sisters - Vite Private
Amleto (Preziosi) - Caveman - Portamitanterose.it - La guerra dei Roses
Risate al 23° piano - Giardino di aranci - Scusa sono in riunione
Il paese dei campanelli - La vedova allegra - Al Cavallino bianco
PER FARVI RIDERE
Bigodini - Singles - Un preside speciale -Una vita nuova
Pericolo di coppia - straCOLLEGHI - Broders - Risate al 23°
Caveman - Scusa, sono in riunione
abbonamento a 3 spettacoli a scelta Per farvi ridere:
prezzo unico € 45
Asino d’oro - Alcesti - Troiane - Processo - Prometeo - Cabiria
+ 5 spettacoli a scelta tra i cartelloni FESTIVAL CULTURA
CLASSICA, PFR e GRANDE PROSA:
Asino d’oro - Alcesti - Troiane - Processo - Prometeo - Cabiria
Bigodini Singles - Un preside speciale - Una vita nuova
Pericolo di coppia - straCOLLEGHI - Broders - Risate al 23° - Caveman
Scusa, sono in riunione C’era una fonte - Il filosofo di campagna
Scherzi - Il malato immaginario - Troppo buono - Amleto (Baratto)
Le sedie - Trappola per topi - Il giuoco delle parti - Separazione
Il dubbio - Rose di sangue - Due dozzine di rose scarlatte
Quaranta ma non li dimostra - Il signore va a caccia
I ponti di Madison County - Giardino di Aranci - Grazia Deledda
La regina e il pirata - La luna di carta
FESTIVAL DI CULTURA CLASSICA:
MEZZOGIORNO A TEATRO
abb.to a 3 titoli a scelta € 3
abb.to 3 spettacoli a scelta:
prezzo unico € 39 - spec studenti e docenti € 21
N.B. Tutti gli abbonamenti a Torino Spettacoli danno diritto al biglietto ridotto speciale a € 2,50 per tutti i film proiettati all’Erba, all’Alfieri e al Gioiello e
al biglietto ridotto per tutti gli spettacoli programmati da Torino Spettacoli a
Torino e nei Festival estivi (cfr singole condizioni e giorni di validità).
AVVISO AI LETTORI/SPETTATORI:
PIEMONTE IN SCENA
abbto a 3 titoli di Piemonte (a scelta tra Matrimonio - …Fe’ - Natale
Tut per mariè - Gelindo): p.unico € 24
i programmi illustrati in questo VIVA IL TEATRO! sono aggiornati al 26 agosto e
possono subire variazioni indipendentemente dall’organizzazione
FESTIVAL OPERETTA
abb. 3 spettacoli F. Operetta p.unico € 51
PERIODICO DI INFORMAZIONE CULTURA E SPETTACOLO
ASSOCIATO ALL’USPI
UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA
Anno XV n. 11 del 26 agosto 2008
Red. e Amm. C. Moncalieri, 241 - 10133 TORINO Tel. 011.6615447 - Fax 011.6615415
[email protected] www.torinospettacoli.it
Editrice: Torino Spettacoli S.R.L. - Direttore Responsabile: Secondo Villata
Regis. Trib. di Torino n. 4654 del 12-03-1994
Imp. e Stampa: La Nuova Grafica - Torino
PUBBLICAZIONE QUINDICINALE - Sped. in abb. post. Pubbl. -45% - Torino
Tutto esaurito all’Erba per Processo a Socrate
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