Cuore Amico informa

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Cuore Amico
2017
informa
IL SALUTO DEL PRESIDENTE
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Cari soci,
un altro anno è passato, un anno da dimenticare per le grandi disgrazie che si sono succedute sulla nostra penisola e sull’intero pianeta.
Vien voglia, a questo punto, di ricordare il vecchio detto che recita:
“Anno bisesto, anno funesto”. Sarà vero? Stando alle cronache, pare
di si. Confidiamo allora che il nuovo anno sia più clemente e spazzi le
ostilità che avvelenano il nostro pianeta. A questo proposito abbiamo
scelto per la pagina finale una poesia che ci apra il cuore. Proviamo a sorridere di più ed a lamentarci di meno; ci sentiremo di sicuro più sollevati ed in armonia con noi stessi. La cronaca delle nostre
attività del 2016 la trovate nelle prossime pagine: abbiamo lavorato
tanto anche quest’anno, con più fatica considerando l’età che pesa,
eccome, sempre di più sulle nostre spalle; ma i risultati, ci incoraggiano a continuare ed i veterani di questa Associazione sono ancora
fermamente motivati. A darci un valido aiuto, si sono aggiunti nuovi
volontari. Con riconoscenza diamo il benvenuto a Grazia Marsilli, nipote del primo Presidente della
nostra Associazione, Liviana Menetto ed Annarosa Novel. Grazie per il tempo che avete deciso di
dedicare alla nostra Associazione. Ai miei collaboratori di sempre posso esprimere solamente tutta la
mia riconoscenza per il lavoro che compiono, animati dallo stesso spirito di gruppo che li ha sempre
contraddistinti. Quest’anno le “Cardiologie aperte” ci hanno visti protagonisti. A pag.5 trovate la
relazione delle giornate, mentre a pag. 11 una cronaca della giornata in cui abbiamo ammirato un’autentica meraviglia: la nuova sala di emodinamica nel complesso del Polo Cardiologico dell’Ospedale
di Cattinara. Vi consiglio di leggerla perché ormai le cure hanno varcato il limite del nostro immaginario. Sempre meno invasive, più sofisticate ed efficaci come ci spiega il Prof. Sinagra negli articoli
seguenti. Un triennio è passato e, sommato agli altri fanno ormai 16 anni che sono alla guida di questa
Associazione: nessuno ha reclamato il mio posto, per cui continuo finché mi sarà possibile. A pag. 15
trovate i nuovi ed….i vecchi eletti che sono risultati dai vostri voti, nel corso dell’Assemblea Sociale.
Quest’anno confetti nella nostra Associazione: ben 6 nostri volontari hanno festeggiato le nozze d’oro.
Fa eccezione la nostra Mariuccia Fantini che di anni di matrimonio ne ha compiuti 56.
A conclusione, come sempre, tengo a ringraziare:
per la parte sanitaria: la responsabile Marina; le infermiere Mila, Neva, Iolanda e Claudio; i collaboratori Mariuccia, Silva, Pia e Ferruccio;
per la segreteria: la segretaria Rosamaria; per la gestione dei soci: Carmen e Gianna; per la contabilità
il tesoriere Pasquale ed il vice Fulvio; per i turni di segreteria in sede: Giorgio, Gastone, Roberto ,
Bianca, Annarosa, Grazia e Liviana;
per la ginnastica ed aquagym: l’istruttore Beppe ed i collaboratori Claudio, Pia e Fulvio;
per le gite: Marina;
per il comitato tecnico: l’infermiera Mila Davanzo, ed i Dott.ri Claudio Pandullo e Giorgio Faganello.
Grazie al mio vice Piero, sempre disponibile per qualunque necessità.
Ringrazio il Comune per la collaborazione, il Corpo dei Vigili Urbani, il Comando della Base Logistico Addestrativa di Lazzaretto che ci ospita per i corsi di aquagym, l’ASUITs e la Regione per l’aiuto
economico.
Un ringraziamento particolare va ai Cardiologi e tutto il personale paramedico della Cardiologia
Triestina.
Grazie all’Associazione “Amici del Cuore” ed ai loro infermieri Giorgio e Massimiliano per l’organizzazione dei corsi di “Primo intervento in caso di arresto cardiaco” al personale della Base Logistico
Addestrativa di Lazzaretto.
A tutti voi auguro un sereno 2017.
Il Presidente
Giorgio Mauro
NADIA
Triestina di nascita ma muggesana di adozione. Sposata, un figlio.
Fin dalla giovane età una luce si accendeva ad intermittenza nelle mie fantasie, era
una parola: ARTE. Un termine capace di regalarmi tanti sogni.
ARTE, nel campo dei libri, cinema, teatro e nella fattispecie nella pittura: che mi
fermava davanti ai quadri di casa e mi spingeva ad entrare nelle chiese, dove la mia
immaginazione mi suggeriva vicende in cui immaginavo il perché quell’artista aveva
creato quell’opera e con quale intento.
Ma la vita, come tutti sappiamo, quasi sempre cammina su sentieri diversi e così, ho
dovuto accantonare i miei sogni. Sono diventata infermiera, un lavoro che, peraltro,
mi ha gratificato, oltre al fatto di che darmi da vivere. Poi la pensione e molto più tempo libero.
Nell’anno 2006, su suggerimento di un’amica ho iniziato un corso di pittura. Così, quella luce che avevo
sviluppato da bambina mi ha risvegliato l’amore per i colori e suggerito come usarli: da quelli più intensi alle
sfumature ed alle ombre lievi. Il mio sogno finalmente si avverava.
Dal 2006 al 2016 ho partecipato a diverse mostre collettive ed a quelle degli Artisti Muggesani. Con il nostro
gruppo “FAZEMO CHE IERIMO”, nel 2014 alle collettive “I COLORI DELLA VITA” e nel 2015 “UN TUFFO NEL COLORE” presso la Sala Comunale d’Arte di Muggia. L’amicizia mi ha fatto avvicinare alla pittura
ed ora che mi sono trasferita a Muggia, città che ho sempre amato, faccio parte del tessuto muggesano.
La mia opera rappresenta l’infarto come la mia immaginazione lo ha interpretato. (n.d.)
GUIDO CANDIANI
E’ morto un uomo buono. Venuto improvvisamente a mancare nel
mese di gennaio dello scorso anno, la notizia arriva su queste pagine allo scadere del primo anniversario dalla sua scomparsa poiché il
nostro Giornale in quei giorni era già stato dato alle stampe; ma non
per questo la nostra associazione si è dimenticata di lui. Guido Candiani, farmacista da 33 anni nella nostra cittadina era una figura di
riferimento per moltissimi muggesani. Sempre con il sorriso, pronto
ad un consiglio o ad una chiacchiera nella pausa tra un cliente e l’altro.
Questo suo modo di fare così amichevole aveva spinto per anni i suoi
clienti a fare due passi in più sul lungomare per andare da lui, anziché
fermarsi a Muggia. Alla “Farmacia alla Marina” ci si sentiva come a
casa. Ricordiamo il giorno che, con grande orgoglio ci comunicò che
la figlia Monica si era laureata in Farmacia; il lavoro di una vita veniva così lasciato in eredità. Il rapporto con
la nostra Associazione era speciale: stimava la nostra attività tanto da proporsi come Socio Sostenitore e, come
tale, è restata la figlia. Ma la vita molte volte è matrigna. Dopo più di tre anni di problemi burocratici e legali
era finalmente riuscito a spostare la sua attività in centro, ma la sua salute nel frattempo si era logorata. Ad una
manciata di settimane dall’inaugurazione della nuova Farmacia il suo cuore ha ceduto. Vogliamo ricordarlo in
uno dei suoi momenti felici; a Parigi, la sua grande passione, che lo riportava ogni anno in quella città.
IL 5 PER MILLE
I modelli per la Dichiarazione dei redditi hanno uno spazio riservato al 5 x mille.
1. Firma nel riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (Onlus)
2. Inserisci il codice fiscale di CUORE AMICO - ONLUS:
90040310329
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GIORGIO FAGANELLO
Nuovo membro del Comitato Tecnico
Nato a S. Donà di Piave il 23/11/1973. Ha conseguito la laurea in Medicina
e Chirurgia presso l’Università di Padova nel 1999.
Nel 2004 ha ottenuto la specializzazione in Cardiologia presso l’Università
di Trieste con una tesi riguardante il rapporto tra ecocardiografia e scompenso cardiaco.
Dal 2005 al 2009 ha lavorato come cardiologo presso la Adult Congenital Heart Disease Unit dell’Università di Bristol (Regno Unito) maturando
esperienza specifica in ecocardiografia e risonanza magnetica cardiaca in
pazienti con o senza cardiopatia congenita presso il Bristol Royal Infirmary
di Bristol ed il Guy’s and Thomas Hospital-King’s College a Londra.
Dal 2008 è accreditato in ecocardiografia presso le European British and Italian Society of Echocardiography.
Attualmente lavora come cardiologo presso il Centro Cardiovascolare ASUITs dove è responsabile
dell’Ambulatorio delle Cardiopatie Congenite dell’Adulto. Si dedica attivamente all’imaging cardiaco
svolgendo regolari sessioni settimanali di ecocardiografia (2D-3D) e risonanza magnetica cardiaca.
Responsabile della Società di Ecocardiografia Cardiovascolare per il Friuli Venezia Giulia è inoltre,
ideatore e responsabile del sito web del Centro Cardiovascolare: www.cardiodiabete-ts.it. E’ autore di numerosi abstract per congressi nazionali ed internazionali nonché di più di trenta pubblicazioni scientifiche
pubblicate su riviste internazionali.
IL CUORE COME NON LO AVEVAMO MAI VISTO… IN STAMPA 3D
Nella diagnosi e gestione delle cardiopatie congenite, è fondamentale avere un immagine ottimale del
cuore del paziente. Dagli anni ’70 in poi, l’ecocardiografia è sempre stata la risorsa più utilizzata dal
cardiologo-clinico. Progressivamente nel tempo, le tecniche ecocardiografiche dell’MMODE e successivamente del Doppler e Colour Doppler, sono state migliorate ed implementate anche dallo sviluppo
dell’ecocardiografia 3D. Non solo, nell’ultimo decennio, la TAC cardiaca e la Risonanza Magnetica Cardiaca (RNM), si sono affermate quali valide alternative all’ecocardiografia, nell’imaging del cuore. A
Trieste, il Dipartimento Cardiovascolare, diretto dal Prof. Gianfranco Sinagra, in collaborazione con il
Dipartimento di Diagnostica delle Immagini degli Ospedali Riuniti, ha istituito da qualche anno, sessioni
settimanali dedicate a tali metodiche.
La complessità nella gestione delle cardiopatie congenite operate e non, è legata, non solo alla rarità delle
stesse ma anche, alla difficoltà di ottenerne un imaging completo. In un futuro prossimo, un grande contributo verrà fornito dalla possibilità di sostituire le immagini TAC/RNM ed Eco3D con modelli stampati con la
tecnica 3D. Al momento i potenziali impieghi in ambito cardiologico sono svariati e spaziano dalla miglior
comprensione da parte del paziente, della patologia, ad una visualizzazione diretta e “tangibile” del difetto
cardiaco da parte del cardiochirurgo. Si tratta di un filone di ricerca emergente ed in forte espansione.
In questa direzione è andato il progetto del Centro Cardiovascolare, diretto dal Dott. Andrea Di Lenarda,
tra il Dott. Giorgio Faganello ed il Dott. Carlo Campana (fondatore della 3D Printer Surgery), che ha
portato alla stampa dei primi modelli in scala 1:1 di cardiopatia congenita nella nostra città. I modelli
ottenuti da RNM e/o TAC derivano dall’utilizzo dei file DICOM, mentre il processo derivato dall’Eco
3D, è decisamente più complesso. La dimostrazione che tali metodiche avranno un grande impulso nel
futuro, è testimoniata dal fatto che i modelli sono stati costruiti con una stampante 3D con caratteristiche
tecnologiche “semplici”. Il processo di produzione di un modello, al momento è piuttosto lungo in quanto
la stampa dura non meno di 12 ore.
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Dott. Giorgio Faganello
Cardiologo del Centro Cardiovascolare ASUITs
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1- Difetto del setto interartriale tipo ostium secundum ottenuto da immagini di ecocardiogramma transesofageo 3D.
2- Atresia della valvola polmonare ottenuto da
immagini di RNM cardiaca.
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3- Ri-coartazione aortica ottentuto da immagini
di RNM cardiaca.
11-12-13 febbraio 2016
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Presso il Polo Cardiologico di Cattinara, giovedì 11 febbraio, la Dott.ssa Laura Massa del
Reparto Degenza, ha organizzato le “Cardiologie Aperte” che puntualmente si ripetono
ogni anno. Alla manifestazione eravamo presenti anche noi con la nostra infermiera Mila
e la volontaria Marina.
Sabato pomeriggio, a chiusura della manifestazione nell’Aula Casali la Dott.ssa Massa
ha parlato di corretta alimentazione, e la Dott.ssa Serena Rakar del Reparto Emodinamica, Diagnostica
ed Interventistica, ha parlato di arresto cardiaco e delle cure, il più possibile tempestive, da effettuarsi.
Il Prof. Gianfranco Sinagra ha illustrato il lavoro che si svolge nel Centro, soffermandosi in particolare
sull’arresto cardiaco e le probabilità di sopravvivenza, citando alcuni casi che, data l’immediatezza dei
soccorsi, si sono risolti positivamente. In conclusione ha risposto, quindi, alle domande che il pubblico
presente gli ha rivolto.
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Misurazione della pressione e prelievo ematico
Il Prof. Sinagra è venuto a trovarci
Dimostrazione di soccorso per arresto cardiaco
Conferenza finale
Le manifestazioni organizzate dall’A.N.M.C.O. (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) caratterizzano puntualmente il mese di febbraio e coinvolgono anche la
nostra Associazione. Quest’anno abbiamo iniziato il giorno 10 nella sala Millo con la conferenza tenuta dal Dott. Andrea Di Lenarda dal titolo “La Cardiologia nel territorio”, nel
corso della quale si è insistito su due importantissimi fattori che incidono pesantemente sul
funzionamento del nostro cuore: eccessivo peso e sedentarietà. A seguire il Dott. Giorgio Faganello, con “Il
multi-imaging cardiaco” ci ha presentato una piccola meraviglia: il cuore di un paziente del Centro Cardiovascolare ricavato da un’immagine in 3D fornita dal medico stesso ad un artigiano che lo ha realizzato.
Il cuore in 3D
A seguire giovedì 11 febbraio alle ore
16.00 al Caffè
S. Marco si è
parlato di Prevenzione Cardiovascolare assieme alle
Istituzioni, Associazioni
sportive e di Volontariato.
Erano presenti il Vicesindaco Fabiana Martini, il coordinatore Socio Sanitario per
l’ASUITs Flavio Paoletti,
il Direttore del Centro Cardiovascolare Andrea Di Lenarda, il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e
degli Odontoiatri di Trieste
Claudio Pandullo e, rispettivamente, il Presidente degli
Amici del Cuore di Trieste,
Rodolfo Edera e quello di
Cuore Amico Muggia Giorgio Mauro.
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A chiusura delle manifestazioni in programma per “Cardiologie aperte 2016” sabato presso il Piazzale 11
Settembre a Barcola si è svolta la manifestazione “Cammina per il tuo Cuore”.
Il Presidente degli “Amici del Cuore” Rodolfo Edera e
quello di “Cuore Amico” assieme a due collaboratori
Alcuni partecipanti in attesa della partenza
LE GITE DI CUORE AMICO
Padova
Gita della farina
VISITA ALLA CASA DI RIPOSO
Come ogni anno Cuore
Amico ha portato gli auguri di Buon Natale e Felice
Anno Nuovo agli ospiti e
al personale della Casa di
Riposo di Muggia.
Nella foto: la Responsabile
Cristina Pitacco assieme ai
nostri volontari.
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METTI IN SCENA IL CUORE
Il 29 gennaio, presso la scuola Max Fabiani – Deledda di Trieste, si è svolta la Cerimonia di premiazione del concorso “Questa volta metti in scena il cuore” Dato il tema della manifestazione sono stati invitati, tra gli altri: il direttore del Centro
Cardiovascolare Dott. Andrea Di Lenarda, accompagnato dal
Cardiologo Dott. Giorgio Faganello, il Presidente dell’Associazione Cuore Amico Muggia - ONLUS Giorgio Mauro, il
Capo delegazione del Fai di Trieste Mariella Marchi e la Vice
capo Delegazione Mirella Pipani.
La manifestazione si è aperta con la proiezione del video della
classe 3B della scuola primaria I. Nievo di Premariacco realizzato dalla maestra Giuliana Fedele, il tema era: scoprire cosa ne
sanno i più piccoli sul Cuore, il video si è rivelato estremamente
interessante ed istruttivo nella sua ingenuità e genuinità.
L'ampio progetto diretto da Lorena Matic con l'organizzazione
dell’ Associazione culturale Opera Viva, era rivolto agli studenti
delle Scuole Superiori della Regione e del Litorale Sloveno ed
ha visto una partecipazione di quasi 500 ragazzi, impegnati nel
concorso e negli stage formativi tenutisi a Trieste al Liceo Artistico Nordio, a Udine al Liceo Artistico Sello e a Capodistria al
Ginnasio G.R. Carli.
Il tema della 11a edizione era dunque il Cuore che evoca immediatamente il simbolo per eccellenza dell’amore, sia materno
che passionale, fragile, imprevedibile e sofferente. Ciò ha portato
ad analizzare anche la simbologia che la parola Cuore assume
nell'arte, nella pubblicità, nella moda e nell'iconografia religiosa,
ed anche il Cuore inteso come organo del corpo umano. Come è
prerogativa del concorso, il tema proposto è stato analizzato in
tutte le sue altre accezioni.
Il Presidente di Cuore Amico GiorFoto: Nadia Pastorcich e Margherita Catalani
gio Mauro elogia i partecipanti
Il Dott. Andrea Di Lenarda assieme alla giuria prima della premiazione
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Niente foto di gruppo. Al solito ritrovo sulla riva del mare non c’era nessuno perchè le cattive condizioni
atmosferiche non lo permettevano. Perciò abbiamo pensato: questa volta va male!
Ma non per i soci e simpatizzanti di Cuore Amico!!!!!!
Anche quest’anno primi!!!!
Grazie di cuore a tutti voi che ci seguite e confermate con la vostra presenza, la validità di ciò che predichiamo da sempre:
Il movimento fa bene al cuore
Il nostro collaboratore Fulvio Mauro e due soci ritirano i premi
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E, in conclusione, grande festa con i premi ricevuti...
pronti per essere consumati in compagnia dei partecipanti
La nostra socia Gioia Novel premiata
come... la meno giovane
INAUGURAZIONE DELLA SALA DI EMODINAMICA
All’inizio del mese di giugno 2016 la nostra Associazione è stata invitata presso la
Struttura Complessa di Cardiologia all’inaugurazione di una nuova e modernissima sala di emodinamica e cardioangiografia tecnologicamente molto avanzata
ed unica in Italia. Attualmente nel mondo
sono presenti un totale di 74 apparecchiature di questo tipo di cui la maggior parte distribuita tra gli Stati Uniti d’America
(34) e l’Europa (26). All’inaugurazione
erano presenti autorità, Associazioni di volontariato e cittadini. Tra gli altri abbiamo
notato il Direttore Generale dell’ASUITs
Nicola Delli Quadri, il Vicepresidente della Fondazione CRTrieste Lucio Del Caro,
la Presidente della Regione Debora Serrac- L’infermiera Irene Roberti taglia il nastro
chiani, l’Assessore alla
Sanità Maria Sandra Telesca, il Prof. Fulvio Camerini e Don Mario Vatta
che ha benedetto la Sala.
Non abbiamo mancato di
notare il Prof. Gianfranco
Sinagra, giustamente orgoglioso di questa nuova
struttura che si aggiunge
alle altre contribuendo,
così, ad arricchire il nostro Polo Cardiologico
ed a renderlo sempre più
tecnologico ed all’avanguardia. Nella prossima
pagina il Prof. Sinagra
spiega i particolari della Il Prof. Gianfranco Sinagra ringrazia tutti coloro che hanno permesso la
realizzazione della sala di emodinamica
Sala ed il suo uso.
Il responsabile Dott. Alessandro Salvi mostra
alcune potenzialità delle apparecchiature
Don Mario Vatta benedice la struttura
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NUOVISSIMA TECNOLOGIA AVANZATA AL POLO CARDIOLOGICO DI CATTINARA
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Il 1 giugno è stata inaugurata presso la Struttura Complessa di Cardiologia, alla presenza di autorità,
associazioni e cittadini, una nuova e modernissima sala di emodinamica e cardioangiografia. La realizzazione è stata resa possibile grazie al significativo contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha
in questo modo dimostrato la volontà di rafforzare il ruolo di Ospedale di riferimento ad alta specialità
(Hub) della Cardiologia e della Cardiochirurgia triestine, con il fondamentale contributo della Fondazione
CRTrieste ma anche delle Associazioni di Malati e Fondazioni (Associazione Amici del Cuore, Fondazione Beneficentia Stiftung e Fondazione Brovedani). La tecnologia principale è un innovativo sistema di
cardioangiografia unico in Italia a elevatissima qualità d’immagine capace di ruotare ad alta velocità su tre
assi intorno al corpo del paziente. La sala si sviluppa su un’area complessiva di 115 m², indispensabili per
l’effettuazione di interventi cardiovascolari caratterizzati da un’alta complessità e che richiedono la presenza contemporanea di un team medico-infermieristici multidisciplinari (cardiologia, cardiochirurgia e
cardioanestesia). Gli interventi che verranno effettuati saranno soprattutto gli impianti di protesi valvolari
aortiche attraverso cateteri introdotti con una piccola puntura della pelle per il trattamento del restringimento e dell’insufficienza della valvola aortica, le riparazioni dell’insufficienza mitralica e dell’insufficienza tricuspidale, nonché tutte le procedure che riguardano i disordini elettrici ed aritmici del cuore.
Il fiore all’occhiello della nuova sala è un innovativo sistema di cardioangiografia, al momento unico in
Italia e realizzato da General Electric Healthcare. Attualmente nel mondo sono presenti un totale di 74
apparecchiature di questo tipo di cui la maggior parte tra gli Stati Uniti d’America (34) e l’Europa (26).
Il cardioangiografo sarà impiegato sia per lo studio dell'anatomia e del flusso sanguigno dell'apparato
cardiovascolare e la diagnosi di malformazioni congenite o di patologie acquisite a carico dell'apparato
valvolare o del muscolo cardiaco, sia per procedure coronariche complesse. Tecnicamente si tratta di un
sistema di angiografia rotazionale tridimensionale per un’immediata e accurata definizione anatomica
delle varie strutture del cuore che permette di effettuare con massima sicurezza e precisione gli interventi
sopra menzionati.
La potenza dell’apparecchiatura (100 Kwatt), l’elevatissima matrice (1536 x 1536 pixel) e le dotazioni di
software dedicati permettono di ottenere immagini di altissima qualità. In particolare è possibile visualizzare con estrema accuratezza filamenti metallici di spessore estremamente sottile (circa un quinto di
millimetro) che vengono inseriti all’interno del cuore.
Le immagini tridimensionali del cuore o dell’aorta acquisite con questa tecnologia vengono visualizzate
sul monitor in sala operatoria e permettono di posizionare con estrema precisione le protesi cardiache in
corso di controllo radiologico ed eventualmente ecocardiografico. Il sistema angiografico è anche in grado
di compensare automaticamente i movimenti del cuore legati al battito cardiaco e alla respirazione.
Particolare attenzione è rivolta al garantire la massima riduzione della dose di radiazioni somministrate
al paziente. Tale obiettivo viene infatti garantito dalla presenza di un software in grado di visualizzare sul
monitor in sala ed in tempo reale la radiazione che sta raggiungendo in quel momento le varie parti del
corpo del paziente. La globalità di questa realizzazione consentirà ai professionisti del Dipartimento Cardiovascolare di Cattinara di attuare e sviluppare ulteriormente interventi innovativi, mininvasivi, ad alta complessità coniugando avanzamento tecnologico, capacità di lavoro in team multidisciplinare e attenzione massima al confort,
umanizzazione e sicurezza dei malati. Rilevante anche l’importante ricaduta sull’opportunità didattica per
i numerosi specializzandi, studenti e medici ospiti che ogni anno si formano e visitano la struttura.
Ogni anno, attraverso un sistema costante di reperibilità 24 ore su 24, presso la sezione di Cardiologia Invasiva del Dipartimento Cardiovascolare dell’Ospedale di Cattinara vengono effettuati oltre 2500 interventi tra
cui circa 600 angioplastiche coronariche, oltre 100 trattamenti per difetti valvolari strutturali o congeniti, oltre 600 procedure di elettrostimolazione ed elettrofisiologia interventistica incluse le ablazioni delle aritmie,
gli impianti di innovativi dispositivi miniaturizzati pacemaker e le estrazioni di elettrodocateteri.
La percentuale di non residenti che richiede prestazioni di questo tipo al Polo Cardiologico di Cattinara è
del 35% rispetto al numero totale delle procedure. Dal 2013 è attivo inoltre un programma di collaborazione transfrontaliera per l’emergenza cardiologica, con un sistema di reperibilità 24 ore su 24, 365 giorni
all’anno che consente di fronteggiare oltre 300 procedure in emergenza. La mortalità per infarto miocardico STEMI si è attestata intorno al 4% sulla globalità della casistica ed è inferiore al 2% nei pazienti con
infarto che giungono precocemente in ospedale senza instabilità maggiore.
Prof. Gianfranco Sinagra
Direttore Dipartimento Cardiovascolare ASUITs
PROSEGUONO I PROGRESSI E LE INNOVAZIONI
PER IL TRATTAMENTO MININVASIVO DELLA VALVOLA MITRALE
IN PAZIENTI AD ALTO RISCHIO PER ETÀ O MALATTIE ASSOCIATE
82 anni, vita attiva ma limitata negli ultimi mesi dalla patologia cardiaca, invalidante. 10 anni fa un intervento di
doppia sostituzione valvolare aortica e mitralica con bioprotesi, per grave degenerazione del tessuto valvolare.
Poi la protesi biologica aortica cede, il fiato si fa corto, le forze mancano durante una vacanza negli USA. E' lo
scompenso cardiaco. Viene rioperato in urgenza negli USA, sulla valvola aortica; la mitrale sembra funzionare.
Tutto sembra andare bene ma nel mese di maggio 2015 presso la Cardiologia di Trieste il riscontro di una grave
insufficienza mitralica da disfunzione della bioprotesi. Si cerca di esplorarne le cause, di tamponare con le medicine ma i sintomi peggiorano ed il quadro è indubitabile: a breve distanza dal reintervento sulla valvola aortica
anche la bioprotesi mitralica, posizionata 10 anni prima funziona male, ed è in fase di progressivo sfaldamento.
A questo punto però i sintomi sono gravi ed il rischio di un terzo intervento cardiochirurgico proibitivo, a causa
dell'età, dell'insufficienza renale e delle pregresse chirurgie al torace. Il bivio è fra l'accettazione del declino progressivo con scompenso ingravescente o osare un intervento solo di recente introduzione nella pratica clinica:
posizionare una protesi usualmente impiegata in posizione aortica per il trattamento della valvola mitrale.
Ne è stato discusso con il paziente ed i familiari, se ne è discusso in Heart Team fra cardiologi, cardiochirurghi e cardioanestesisti e poi la decisione finale: è stata praticata una breccia all'apice del cuore battente
e poi dentro con un catetere in punta al quale era montata la protesi. Precisione millimetrica e coordinamento silenzioso e puntuale fra 4 cardiologi, 2 cardiochirurghi ed il cardioanestesista. Il luogo è stato una
delle sale del Complesso dell'Emodinamica del Polo Cardiologico che recentemente si è dotato di un'innovativa sala ibrida proprio per questo tipo di interventi. 90 minuti di attento lavoro, Elisabetta Rauber
e Marco Gabrielli (Cardiochirurghi), Alessandro Salvi, Andrea Perkan, Bruno Pinamonti (Cardiologi),
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Alessandro Sallusti (Cardioanestesista), tutti in sintonia e perfettamente coordinati. La valvola è rilasciata, esattamente nella posizione voluta, a cuore pulsante. Risveglio senza problemi. La protesi funziona
perfettamente, la direzione del flusso è tornata quella normale ed il nostro paziente ritornerà a sorridere
alla vita, grazie al progresso della medicina ed al coraggio e professionalità degli operatori.
Prof. Gianfranco Sinagra
Direttore Dipartimento Cardiovascolare ASUITs
NOTIZIE UTILI SULLE PROCEDURE MININVASIVE SULLA VALVOLA MITRALE
L'impianto percutaneo della "clip" (pinzetta) MitraClip sulla valvola mitrale è una procedura utilizzata per il
trattamento dell'insufficienza mitralica in pazienti che presentano un elevato rischio cardiochirurgico. L'indicazione a questo trattamento terapeutico viene posta in pazienti che presentano caratteristiche anatomiche e cliniche
specifiche e devono rispondere a precisi criteri di inclusione. A differenza dell’intervento per via mini invasiva
chirurgica, descritto per il paziente con la protesi biologica degenerata, effettuato poche volte al mondo, sono
stati invece sottoposti ad impianto percutaneo della "clip" MitraClip sulla valvola mitrale oltre 4800 pazienti. La
Cardiologia di Trieste è una delle poche strutture del nord-est ad effettuarla. L’intervento percutaneo viene ormai
correntemente eseguito e viene effettuato in anestesia generale, inserendo un catetere in una vena femorale, avanzandolo sino al cuore. Quindi, con una tecnica speciale definita "puntura transettale", si passa con il catetere dalla
parte di destra alla parte di sinistra del cuore. Si avanza nel catetere il sistema di rilascio della clip, che, sotto la
guida dell'ecocardiografia transesofagea e della fluoroscopia, viene posizionato ad unire i due lembi della valvola
mitrale nel punto di mezzo, trasformando l'orificio unico della valvola stessa in due orifici affiancati di minore
ampiezza. In questo modo si determina la riduzione del rigurgito di sangue dal ventricolo sinistro all’atrio sinistro
attraverso la valvola mitrale. Dopo aver posizionato una clip si controllerà con l’ecografia il risultato. Nel 30-40%
dei pazienti è necessario posizionare una seconda clip per ottenere un risultato ottimale. Quando il risultato appare
buono, il catetere ed il dispositivo di rilascio vengono rimossi e viene applicata una compressione sulla vena
femorale mediante sutura sottocutanea per garantire l’emostasi. Tale sutura verrà rimossa dopo 12-24 ore ed il
paziente avrà la possibilità di camminare e muoversi. Dopo l’impianto della clip MitraClip è necessario assumere
per 1 mese aspirina, dopo di che la clip stessa sarà stata inglobata dal tessuto dei lembi della valvola mitrale.
Alternative
L’alternativa chirurgica all’impianto percutaneo della “clip” MitraClip sulla valvola mitrale è la correzione della patologia mitralica o con la plastica (modificazione chirurgica mediate tagli e suture senza
impianto di protesi) o con la sostituzione valvolare. Solitamente per gravi alterazioni della valvola e
dell’apparato sottovalvolare è indicata la sostituzione chirurgica della valvola con protesi. L’intervento
chirurgico è notevolmente più invasivo e comporta maggiori rischi operatori.
Rischi
I rischi della procedura interventistica aumentano in base alle condizioni cliniche dei pazienti e della gravità della valvulopatia. Possibili complicanze sono:
• Aritmie cardiache che potrebbero richiedere cardioversione elettrica e rianimazione cardiopolmonare
• Perforazione cardiaca e tamponamento cardiaco (circa 0,5% dei casi) che potrebbero richiedere pericardiocentesi percutanea o chirurgica (evacuazione del sangue dal pericardio intorno al cuore)
• Complicanze a livello dell’accesso venoso femorale (occlusione, trombosi, ematoma) che potrebbero
richiedere intervento chirurgico vascolare, o emorragie maggiori che richiedono trasfusioni di sangue
(<2% dei pazienti)
• Distacco parziale della clip, con ricomparsa della insufficienza mitralica severa (1-2% dei pazienti) ed
eventuale necessità di intervento cardiochirurgico (riparazione o sostituzione valvolare con impianto
di protesi) o assistenza meccanica al circolo
• Rarissimi sono i casi di ictus o di infarto miocardico o morte per arresto cardiaco.
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Prof. Gianfranco Sinagra
Direttore Dipartimento Cardiovascolare ASUITs
ASSEMBLEA SOCIALE PER IL RINNOVO DELLE CARICHE
Il 31 maggio 2016 si è svolta
la consueta Assemblea Sociale
che, scaduto il triennio, comprendeva anche la votazione
per il rinnovo del Consiglio Direttivo, Probiviri e Sindaci.
L’affluenza è stata ottima, dimostrando così, che i nostri
Soci apprezzano e sostengono
il nostro lavoro.
Con noi c’era anche il cardiologo Dott. Giorgio Faganello che
ha sostituito nel Comitato Tecnico il compianto Dott. Pierpaolo Gori.
Restano immutate le cariche
del Dott. Claudio Pandullo e
dell’infermiera Mila Davanzo.
PROBIVIRI
CONSIGLIO DIRETTIVO
Cognome
Nome
Carica
MAURO
Giorgio
Presidente
ROBBA
Piero
Vicepresidente
SCHIAVONE
Pasquale
Tesoriere
MAURO
Fulvio
Vicetesoriere
CANNAS
Rosamaria
Segretaria
SANDRIN
Marina
Consigliere
SIMICICH
Pia
Consigliere
Cognome
Nome
Carica
FIKFAK
Ariano
Proboviro
ZECCHIN
Maria
Proboviro
APOLLONIO
Giuseppe
Proboviro
SINDACI
Cognome
Nome
Carica
PETRINI
Ferruccio
Sindaco
TOMASOVICH Carmen
Sindaco
FREDDI
Sindaco
Giorgio
MICROPACEMAKER IMPIANTATO A TRIESTE
Il pacemaker più piccolo del mondo arriva a Trieste
Impiantato nei giorni scorsi a Trieste il pacemaker più piccolo del mondo, un'innovativa tecnologia che
coinvolge pochi e selezionati centri in Italia. Poco più grande di una pillola, un decimo della grandezza di
un pacemaker convenzionale, il sistema di stimolazione Micra™ Transcatheter Pacing System (TPS),
questo il suo nome commerciale, prodotto dalla statunitense Medtronic, è una vera e propria cardiocapsula, interamente contenuta all’interno del cuore, pesa 2 grammi, misura poco più di 2 cm ed ha una durata
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che può arrivare fino a 14 anni. Il primo impianto a Trieste
è stato realizzato nel Dipartimento Cardiovascolare, diretto
dal Prof. Gianfranco Sinagra, dall’equipe di Elettrofisiologia
e Cardiostimolazione guidata dal Dott. Zecchin. Fino ad oggi
tutti i pacemaker venivano posizionati sotto la pelle e collegati
al cuore attraverso un filo (elettrocatetere) permanente. Oggi,
per alcuni pazienti, è possibile utilizzare un dispositivo miniaturizzato impiantato interamente nella cavità cardiaca attraverso la vena femorale; una volta posizionata, questa sorta
di cardiocapsula viene ancorata al cuore attraverso piccoli ganci appositamente progettati è in grado di
stimolare il cuore come i normali pacemaker, attraverso un elettrodo posto nel dispositivo stesso. Il Micra
TPS quindi non necessita di alcun filo (elettrocatetere) permanente, non richiede incisioni toraciche, né la
creazione di uno spazio sotto la pelle, poiché tutto il sistema è contenuto all’interno della capsula rilasciata
nel cuore; si elimina così il rischio di potenziali complicanze legate alla procedura tradizionale rendendo
il pacemaker del tutto invisibile e non lasciando alcuna cicatrice. La procedura d’impianto dura circa 40
minuti e viene svolta in anestesia locale.
La Cardiologia di Trieste fa parte di un ristretto gruppo di Centri di riferimento per l’introduzione di
questa terapia, dichiara il Prof. Sinagra, Direttore della Cardiologia e del Dipartimento Cardiovascolare
dell’Università di Trieste, la stimolazione del cuore senza elettrocateteri rappresenta un’innovazione rivoluzionaria nella storia dei pacemaker; da circa sessant’anni numerose ed importanti evoluzioni si sono
succedute in questo campo ma sempre mantenendo l’idea originaria di un dispositivo posizionato chirurgicamente sottocute nel torace e collegato al cuore attraverso un filo. La tecnologia è evoluta e la storia
cambia: questa nuova metodica rende la procedura potenzialmente più breve e meno invasiva, senza tagli
o ferite, evitando l’insorgere di infezioni e riducendo le già basse complicanze post-operatorie.
Trieste, Aprile 2016
CORSO DI ARRESTO CARDIACO
Nel mese di luglio abbiamo, su richiesta del Comandante della Base Logistico Addestrativa di Muggia
Tenente Colonnello Luigi Garasto, organizzato un Corso di Arresto Cardiaco per i militari ed il personale
interno. Il corso teorico-pratico comprendeva un primo intervento “manuale” e l’uso del defibrillatore.
Essendo la Base Logistica una struttura molto frequentata d’estate conoscere come intervenire in caso di
arresto cardiaco diventa una necessità, tanto che l’uso del defibrillatore sarà presto obbligatorio, quindi
insegnarne al personale l’uso risulta molto importante. La nostra Associazione si è messa subito in contatto con gli “Amici del Cuore” che hanno inviato i loro infermieri Massimiliano e Giorgio e noi abbiamo
messo a disposizione la nostra infermiera Mila e la collaboratrice Marina. La giornata si è conclusa con
piena soddisfazione da parte di tutti. Alla fine del corso il Presidente degli Amici del Cuore, Rodolfo Edera, ha consegnato ai meritevoli il tesserino di abilitazione.
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L’infermiere Massimiliano prepara il manichino
Esercitazione dei partecipanti
LEZIONI DI GINNASTICA
Ginnastica
di prevenzione...
... e di mantenimento
Corso di
aquagym
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CONFERENZA DEL PROF. SINAGRA
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Alla fine di novembre il Prof. Gianfranco Sinagra ha tenuto una conferenza dal titolo: “La Ricerca in
Cardiologia a Trieste: dal letto del paziente al laboratorio”. Il Professore ha spiegato lo stretto rapporto
che intercorre, appunto, tra l’assistenza, la ricerca, il progresso delle conoscenze e la formazione. Nello
specifico ha evidenziato anche la collaborazione con l’ICGEB, diretto dal Prof. Mauro Giacca, e con numerose strutture internazionali. Riportiamo le sue parole:
Le quattro linee di ricerca principali riguardano l’infarto miocardico acuto, attraverso il Registro dell’Angioplastica Primaria, le cardiomiopatie e lo scompenso cardiaco, la genetica e medicina di precisione e
la medicina rigenerativa.
L’infarto consegue ad un occlusione coronarica e determina una cicatrice destinata ad incidere sulla
funzione di pompa e sulle proprietà elettriche e rischio aritmico per il cuore. In verità ogni forma di
danno miocardico, determinato da varie cause come le miocarditi, può determinare cicatrici al cuore che
sostituiscono i cardiomiociti. Il più importante fronte di intervento è costituito dalla prevenzione e dalla
rapida ricanalizzazione del vaso coronarico attraverso l’angioplastica coronarica entro le prime tre ore. Tale procedura viene
quotidianamente eseguita presso la Cardiologia di Cattinara
con ottimi risultati che negli ultimi 20 anni hanno contribuito
a portare la mortalità per infarto da oltre il 15% a meno del
6% con un chiaro impatto sulla funzione cardiaca ed invalidità residua dopo l’evento. Attualmente i ricercatori della nostra
Cardiologia in collaborazione con l’ICGEB stanno conducendo
una serie di ricerche che hanno come obiettivo la rigenerazione
miocardica mediante impiego di molecole (micro RNA) capaci
di reimmettere in ciclo proliferativo le cellule cardiache che sostanzialmente dopo i 50 anni perdono la già piccola capacità di
proliferare. I primi esperimenti pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature nel 2013 sono stati promettenti ed adesso proseguono
su grandi mammiferi più vicini all’uomo come i maiali, i cui
cuori vengono analizzati dopo l’induzione di un infarto anche
mediante studio in risonanza magnetica. La cura dell’infarto è
anche terapia medica, approccio agli stili di vita e naturalmente
la riabilitazione cardiologica. Per le cardiomiopatie, malattie
rare, spesso geneticamente determinate, che colpiscono soprattutto giovani e che possono condurre al trapianto cardiaco, la
nostra Cardiologia è Centro di Riferimento da oltre 30 anni. In
questo ambito gli ambiti di ricerca fanno riferimento a diagnosi sempre più accurate, anche mediante la
biopsia del cuore, la caratterizzazione genetica e la terapia centrata sul paziente nell’ambito della cosiddetta medicina di precisione.
Nel corso della conferenza è stato enfatizzato il ruolo fondamentale dell’essere luogo di formazione per i
giovani cardiologi con l’obiettivo di coniugare conoscenze, competenze e relazionalità. La carica di intelligenza, vivacità ed idee dei giovani, costituisce un motore fondamentale per la ricerca.
E’ stato sottolineato che la S.C. Cardiologia con i suoi 2500 ricoveri all’anno, 30% dei quali su cittadini
non residenti, iscrive le sue attività ad alta tecnologia e complessità all’interno dell’Ospedale di Cattinara
che è Centro Hub di II° livello, il più alto nella scala di complessità degli ospedali, essendo sede di una
serie di funzioni avanzate come la Cardiochirurgia e la Neurochirurgia. E’ stato anche ricordato il programma regionale di Sanità Transfrontaliera, fortemente supportato dalla Regione FVG che consentirà
l’accesso a cure tempestive per l’infarto miocardico acuto anche ai cittadini della vicina Slovenia.
E’ seguito un piacevole ed istruttivo scambio di domande-risposte tra l’uditorio ed il Professore, alla fine
il Presidente di Cuore Amico ha consegnato alla Dott.ssa Paola Naso la borsa di studio intitolata al compianto Dott. Fulvio Pivotti.
PAOLA NASO
Nata a Padova nel 1988. Nel 2013 consegue presso l’Università degli
Studi di Padova la Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode con
menzione di eccellenza.
2009 è studente frequentatore presso l’Azienda Ospedaliera-Reparto Nefrologia di Padova dove si occupa di pazienti nefropatici e delle diverse metodiche dialitiche con approccio clinico-diagnostico. Nel Reparto
Cardiologia inizia il suo percorso con l’approccio clinico-diagnostico al
paziente cardiopatico. Frequenta l’Ambulatorio di Ecografia, con particolare interesse all’Ecografia tridimensionale e lavoro di ricerca relativo
al confronto tra diverse procedure di imaging nella valutazione della vitalità miocardica in pazienti con STEMI sottoposti ad angioplastica primaria. Presa in visione e refertazione di RMN cardiaca. Lavoro di ricerca
relativo all’uso di stent medicati durante PCI in pazienti in IRC.
Nel Reparto di Clinica Medica frequenta uno stage formativo presso il reparto di Semeiotica Medica.
2013 nel Reparto di Chirurgia Generale apprende le procedure chirurgiche di base.
Presso l’Imperial College di Londra segue un corso di aggiornamento sul Trauma con procedure sul traumatizzato e lezioni teorico-pratiche sulle procedure rianimatorie.
2014 ottiene l’Abilitazione all’Ordine dei Medici Chirughi presso l’Università degli Studi di Padova.
Ora Medico Specializzando presso la Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso l’Università degli Studi di Trieste.
Competenze comunicative
Ottime competenze relazionali con i pazienti acquisite durante i tirocini e le frequenze nei reparti medici
e chirurgici
Competenze organizzative e gestionali
Buone competenze organizzative acquisite durante la gestione dell'ambulatorio di Ecocardiografia
Competenze professionali
• buona capacità di impostare un iter diagnostico sia in ambito medico sia in ambito chirurgico
• buona capacità di interpretare referti di indagini biochimiche e strumentali
• buona capacità di attuare metodiche interventistiche rianimatorie di base
• esecuzione di procedure chirurgiche di base
Competenze informatiche
Buona padronanza degli strumenti di Microsoft Power Point
Indicata dal Prof. Gianfranco Sinagra per la Borsa di studio intitolata al Dott. Fulvio Pivotti, con la motivazione: “Per la passione e l’impegno negli studi di specialità e per l’interesse scientifico alla storia
naturale delle cardiomiopatie”.
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LA GIORNATA DEL CUORE ALLA BASE LOGISTICA DI LAZZARETTO
In agosto la nostra Associazione ha programmato una “Giornata del Cuore” presso la struttura. L’affluenza è stata molto buona con grande
soddisfazione da parte di tutti. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Comandante Ten. Colonnello Luigi Garasto ed il Direttore Maggiore
Carlo Passerini nonché il Comando di Roma,
che ci ospita ormai da tanti anni per i nostri corsi di Aquagym.
LE GIORNATE DEL CUORE A MUGGIA E A SAN DORLIGO
A San Dorligo
A Muggia
LA LUCCIOLATA
Il giorno 22 gennaio 2016 abbiamo organizzato in collaborazione con
l’A.I.D.A. ed il ricreatorio F. Penso, la ormai consueta lucciolata a favore
della Casa di Natale di Aviano. Un’attività insolita per noi che ci occupiamo
di... faccende di cuore, ma la solidarietà fa parte dei nostri principi.
VENERDÌ 22 GENNAIO
RITROVO PRESSO IL
RICREATORIO “PENSO”
ORE 18.15
20
Cuore Amico nel 2016
Gite
Giornate del Cuore
Aprile
Padova
Marzo
Ottobre
Prosecco
Muggia - San Dorligo
Luglio
Novembre
Base Logistico - Addestrativa di Lazzaretto
Gita
della farina
Novembre
Borgo San Mauro
Iniziative Varie
Gennaio
Aprile
Novembre
Partecipazione alla
manifestazione “Questa
volta metti in scena il
cuore”.
Partecipazione
alla manifestazione
“Mujalonga sul mar”.
Conferenza del Prof.
Gianfranco Sinagra “La
ricerca in cardiologia a
Trieste: dal paziente al
laboratorio”.
Borsa di studio in memoria
del Dott. Fulvio Pivotti.
Febbraio
Partecipazione alla
manifestazione
“Cardiologie aperte” a
Cattinara.
Conferenza del Dott.
Andrea Di Lenarda: “La
cardiologia nel territorio”
e del Dott. Giorgio
Faganello “Multi-imaging
cardiaco”.
Partecipazione alla
manifestazione “Cammina
per il tuo cuore”.
Maggio
Pranzo fine ginnastica.
Assemblea Sociale
ed elezioni
Luglio-Agosto
Corso di Aquagym
nella Base LogisticoAddestrativa
di Lazzaretto.
Corso di arresto
cardiaco - primo
intervento al
personale della Base.
Dicembre
Pranzo Sociale al
Ristorante “Sal de Mar”.
Visita alla Casa di Riposo
di Muggia per gli auguri
di Buon Naltale agli
ospiti e al personale.
Aiuti alla Cardiologia
sotto forma di borsa
di studio a medici
ricercatori.
QUEST’ANNO CI HANNO LASCIATO
Cuore Amico li ricorda con stima e amicizia.
Elio Sfetez
Lucio Marzetti
Bruno Bortolato
Vittoria Galluzzi
Giorgio Salvagno
21
Oggi
Sposi
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Mariuccia
22
Fantini e
Rodolfo C
olbasso
Valore di un sorriso
Donare un sorriso
Rende felice il cuore, arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante
Ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne fare a meno
Né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia
Dà sostegno nel lavoro
Ed è segno tangibile d’amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
Rinnova il coraggio nelle prove
E nella tristezza è medicina.
E se incontri chi non te lo offre,
Sii generoso e porgigli il tuo,
Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
Come colui che non sa darlo.
Frederick William Faber
Sacerdote teologo e poeta inglese
1814-1863
Periodico dell’Associazione Cuore Amico fondata nel 1989 - Anno XIII - N° 14
Direttore Responsabile Dott. Franco Stener - Direttore Tecnico Dott. Gastone Sabbadini.
Hanno collaborato a questo numero: Prof. Gianfranco Sinagra, Marina Berani, Rosamaria Cannas, Nadia Doria, Ragheb Mansour,
Grazia Marsilli, Fulvio Mauro, Giorgio Mauro, Marina Sandrin, Pasquale Schiavone, Carmen Tomasovich.
Fotocomposizione e stampa: Art Group Graphics S.r.l. - via Malaspina, 1 - 34147 Trieste
Direzione, Redazione ed Amministrazione: Associazione Cuore Amico - Via Roma, 22 - 34015 - Muggia (TS) - Tel/Fax 0409881912 - C.F. 90040310329
e-mail: [email protected] - web: www.cuoreamicomuggia.it
Autorizzazione del Tribunale di Trieste n° 1027 del 27/05/2003
Distribuito gratuitamente
Cuore Amico 2017
Calendario delle pressioni
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OTTOBRE
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30 28 29 30 31
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SETTEMBRE
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DICEMBRE
NOVEMBRE
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6 7 8 9
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28 29 27 28 29 30
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GIUGNO
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MAGGIO
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MARZO
FEBBRAIO
GENNAIO
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2 3 4
9 10 11
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e delle prove ematiche
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123

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