museo tridentino di scienze naturali comunicato stampa 17 febbraio 2011 le attività del weekend del 19 e 20 febbraio L’approfondimento della settimana SPERIMENTA LA SCIENZA: “Albero, chi sei”? I MILLE USI DEL FAGGIO Le faggete che si estendono nella nostra regione, soprattutto tra gli 800 e i 1200 metri di quota, non sono solamente luoghi dove passeggiare immersi nel verde e a contatto con la natura, ma anche una potenziale fonte di risorse. Infatti, anche se attualmente l’importanza del faggio è legata al suo legno utilizzato principalmente come materiale da ardere o in falegnameria per la realizzazione di mobili e piccoli oggetti, in passato aveva molti altri utilizzi. Fino ai primi anni del Novecento, ad esempio, i semi venivano raccolti, seccati e macinati per ottenerne della farina, spremuti per ricavarne dell’olio da utilizzare sia a fini alimentari che per l’illuminazione ed infine seccati, tostati ed usati come succedaneo del caffè. Ma, ancora oggi, il ricavato dalla tostatura viene usato nelle miscele che compongono il cosiddetto “caffè d’orzo”, che spesso oltre all’orzo contiene avena, cicoria, ghiande, semi di faggio e perfino fichi secchi. Dalla distillazione del legno si ottiene un liquido oleoso (creosoto) che attualmente viene utilizzato come conservante per il legno, insetticida e fungicida ma che un tempo era utilizzato anche in medicina per il suo potere antisettico, anticatarrale e antipiretico; mentre la parte che si trova immediatamente sotto la corteccia (il libro) veniva utilizzata per la fabbricazione della carta. Una curiosità: la possibilità di utilizzare il faggio a fini alimentari è ben nota fin dall’antichità. Secondo alcuni studiosi il nome dell’albero deriva dal greco phágø, che significa “mangio” o più propriamente “albero che porta frutto mangiabile”, secondo altri dalla radice indoeuropea *bhagó-s, designante un albero dai frutti commestibili. Durante il laboratorio “Albero, chi sei?” grandi e piccini potranno imparare a riconoscere un albero osservandone foglie, frutti, cortecce e fiori. IL CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ GIORNO PER GIORNO Museo tridentino di scienze naturali SABATO 19 FEBBRAIO L’ANGOLO DEL RACCONTO ore 15.00, per bambini da 3 a 8 anni, costo € 4,00 (bambino + accompagnatore) L’animazione teatrale propone Sul veliero con Darwin. Charles Darwin e il capitano Fitzroy sono i protagonisti di un racconto che unisce scoperta scientifica e narrazione storica. I bambini, trasformati in piccoli esploratori, diventano la ciurma del capitano Fitzroy sul suo brigantino Beagle, per avventurarsi alla scoperta delle meraviglie della geografia e della natura. Museo tridentino di scienze naturali DOMENICA 20 FEBBRAIO SPERIMENTA LA SCIENZA ore 15.00, per bambini e ragazzi a partire da 8 anni, costo € 4,00 Un laboratorio dedicato a bambini a partire da otto anni. “Albero, chi sei?” Ogni pianta può raccontarci una storia … grandi e piccini potranno imparare a riconoscere un albero osservandone foglie, frutti, cortecce e fiori. Museo tridentino di scienze naturali SABATO 19 e DOMENICA 20 FEBBRAIO PICO PICO, PICCOLI ANIMALI DA SCOPRIRE dalle 16.00 alle 18.00, per bambini da 0 a 10 anni, costo compreso nel biglietto di ingresso al museo Pico Pico è un’area interamente dedicata agli animali vivi. Al suo interno è possibile incontrare, sotto la supervisione di un esperto zoologo, il pappagallo Pico, i pesci tropicali, il pitone Franco e tutti gli altri piccoli amici. Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni SABATO 19 e DOMENICA 20 FEBBRAIO ALI DAL PASSATO ore 14.30, per tutti, costo compreso nel biglietto di ingresso al museo Propone un percorso fra gli aeroplani storici della collezione permanente attraverso le principali tappe dell’aviazione nella prima metà del Novecento. I nuovi arrivati, i caccia Macchi MC 200 e Reggiane Re 2005, permettono di conoscere meglio l’aviazione italiana nella Seconda guerra mondiale. Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni SABATO 19 e DOMENICA 20 FEBBRAIO I COLORI DELL’ARIA ore 15.30, per tutti, costo compreso nel biglietto di ingresso al museo Dall’incontro fra arte e aviazione è nata la raccolta d’arte del Museo, esposta per la prima volta in modo antologico dal novembre 2010. Una speciale visita conduce alla scoperta di immagini, aneddoti e piccoli segreti che si celano dietro le opere di alcuni dei più importanti maestri del primo Novecento. Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni SABATO 19 e DOMENICA 20 FEBBRAIO L’ARIA E LE SUE PROPRIETÀ ore 15.30, per bambini e ragazzi a partire da 8 anni, tariffa singola € 2,50, tariffa famiglia € 5,00 Un laboratorio con semplici esperimenti sull'aria per scoprirne le caratteristiche e le proprietà. Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni SABATO 19 e DOMENICA 20 FEBBRAIO DISCOVEROBOT ore 16.30, per bambini e ragazzi a partire da 8 anni, tariffa singola € 2,50, tariffa famiglia € 5,00 Le attività di robotica educativa del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni escono dall’aula e si mettono in mostra. I partecipanti possono ammirare il comportamento di alcuni robot precostruiti e modificarne le azioni attraverso la riprogrammazione al computer. Dopo aver imparato i trucchi del mestiere, sarà facile costruire un nuovo robot e metterlo alla prova in un’arena.