CURRICULUM VITAE
La Prof.ssa Maria Rosita Pantò è nata a Catania il 30 agosto 1952. Si è
laureata in Scienze Matamatiche Fisiche e Naturali, corso di Laurea in Scienze
Biologiche presso l'Università di Catania il 22 dicembre 1975, con voti 107/110,
discutendo una tesi sperimentale su " Il controllo del paleocervelletto sull'attività
di neuroni talamici di "relais" cerebellare". I risultati ottenuti hanno fornito
materia per una comunicazione al VIII Congresso Nazionale della Societa' italiana
di Fisiologia, tenutosi a Cagliari nel Settembre del 1976.
Dopo la laurea e fino al dicembre 1977 la Prof.ssa Pantò ha continuato a
frequentare l'Istituto di Fisiologia Umana dell'Università di Catania come
ricercatrice volontaria. Dal 1 dicembre 1977 al luglio 1980 ha ricoperto il ruolo di
assistente incaricata supplente presso la cattedra di Fisiologia umana della Facoltà
di Medicina e Chirurgia della stessa Università. A seguito della legge 11.7.80 la
Prof.ssa Pantò è stata sottoposta a giudizio di idoneità per l'inquadramento nel
ruolo dei Ricercatori universitari confermati. In seguito all'esito favorevole di tale
giudizio ella ha ricoperto questo ruolo dal 1.8.1980 presso la Facoltà di Medicina
e Chirurgia dell'Università degli Studi di Catania.
Con decreto rettorale del 29/07/2003 dell’Università degli Studi di Modena
e Reggio Emilia, dove si era sottoposta a procedura di valutazione comparativa, la
Prof.ssa Pantò è stata giudicata idonea a ricoprire il ruolo di Professore di II fascia
nel settore scientifico-disciplinare BIO/09 - FISIOLOGIA. A seguito del decreto
del Rettore dell’Università di Catania del 29/12/2003 è stata chiamata
dall’Università di Catania a ricoprire tale ruolo presso la Facoltà di Medicina e
Chirurgia e dal 31/12/03 con tale qualifica svolge le sue mansioni didattiche e
scientifiche. E’ attualmente in corso il giudizio di idoneità per la conferma in
ruolo.
La Prof.ssa Pantò ha svolto per diversi anni ricerche in collaborazione con il
"Laboratoire d'Histologie Normale e Pathologique du Systeme Nerveux"
dell'I.N.S.E.R.M. di Parigi e nel 1993 ha frequentato per alcuni mesi il
Dipartimento di Fisiologia dell'Università degli Studi di Milano collaborando ai
lavori di ricerca che in esso si svolgevano.
La Prof.ssa Pantò è socia di diverse società scientifiche italiane ed estere.
Dal 1976 ha presentato comunicazioni e posters a vari Congressi e Riunioni
scientifiche nazionali ed internazionali.
ATTIVITA’ DIDATTICA:
La Prof.ssa Pantò è stata incaricata dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell’Università di Catania dei seguenti insegnamenti:
- 1977-1979 Fisiologia e 1978 - 1987 Dietologia presso la Scuola per
Infermieri Professionali del Policlinico dell'Università di Catania.
- 1994-2000 Anatomia e Fisiologia umana per la Scuola di Specializzazione
in Nefrologia e Fisiologia dell’apparato urinario e genitale maschile per la
Scuola di Specializzazione in Urologia
- 1995-1996 Anatomo-fisiologia dell'apparato locomotore per il Corso
Integrato di Cinesiologia presso il D.U. di Terapista della Riabilitazione.
- 1996-1997 Neurofisiologia per il Corso Integrato di Anatomo-Fisiologia
speciale del Sistema Nervoso presso il D.U. di Fisioterapista.
- Dal 1998 a tutt’oggi Fisiologia umana per il Corso Integrato di Fisiologia
della Nutrizione e dal 1999 Fisiologia umana per il Corso Integrato di
Fisiopatologia della nutrizione presso il D.U., oggi CdL, di Dietista.
- Dal 2000 a tutt’oggi Fisiologia umana per il Corso Integrato di AnatomoFisiologia ed Istologia presso il D.U., oggi CdL, di Igienista dentale.
- Dal 2002 a tutt’oggi Fisiologia umana per il Corso Integrato di Scienze
Morfofunzionali per i 7 CCdL facenti capo alla Classe III (Dietistica, Igienista
dentale, Tecnico di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Tecnico
Sanitario di Laboratorio Biomedico, Tecniche Audiometriche, Tecnico
Audioprotesista, Tecnico di Neurofisiopatologia).
- Dal 1994 Fisiologia della Nutrizione per il Corso Integrato di Fisiologia I
(Polo C) e dal 2003 Fisiologia del Sistema Endocrino per il Corso Integrato di
Fisiologia II (Polo C) della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
- Dal 2004 a tutt’oggi Didattica della Fisiologia e Nutrizione umana presso
la Scuola Interuniversitaria Siciliana di Specializzazione per l’Insegnamento nella
Scuola Secondaria (SISSIS).
La Prof.ssa Pantò svolge regolarmente le lezioni concernenti gli
insegnamenti sopra elencati e lezioni integrative su vari argomenti della fisiologia
del sistema nervoso, del tessuto muscolare liscio e striato e degli apparati
digerente, endocrino e circolatorio. Inoltre, la Dott.ssa Pantò tiene esercitazioni
teorico-pratiche per gli studenti dei corsi di Fisiologia generale e umana che
comportano anche l'utilizzo da parte degli studenti di apparecchiature di
laboratorio, guida gli studenti in ricerche bibliografiche al fine di approfondire
argomenti specifici ed istruisce gli allievi interni sulle moderne tecniche
elettrofisiologiche (macro- e micro-stimolazione, derivazione extra- ed
intracellulare), neuroanatomiche (comprendenti l'uso di traccianti quali l'HRPWGA, Fluorogold, Rodamina, BDA, ecc.), immunoistochimiche (che prevedono
l'uso di diversi anticorpi e relative tecniche di sviluppo), microscopiche, di
elaborazione computerizzata e sulle analisi statistiche necessarie per la
valutazione dei risultati sperimentali.
La Prof.ssa Pantò ha svolto attività di tutorato per studenti a lei assegnati
dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, assistendoli nello svolgimento del piano di
studi, nella definizione dei propri interessi, nell'analisi delle difficoltà e
nell'adozione di efficaci modalità di organizzazione degli studi e collaborando a
definire il completamento dell'iter formativo, con riferimento al contenuto
allargato delle opportunità offerte dall'intero contesto universitario e dalle
strutture ad esso collegate (stages formativi, collaborazione di ricerche in atto,
borse di studio, dottorati di ricerca).
ATTIVITA' SCIENTIFICA:
L'attività scientifica della Prof.ssa Pantò, documentata da 90 pubblicazioni
scientifiche, si è articolata su tematiche di Fisiologia del sistema nervoso centrale
svolte con metodiche elettrofisiologiche, neuroanatomiche, immunoistochimiche
o, più spesso, con l'uso combinato dei diversi metodi.
Gli argomenti svolti con tecniche elettrofisiologiche riguardavano:
l'approfondita analisi dei fenomeni di convergenza. in neuroni del complesso
ventrale del talamo, di impulsi di origine paleocerebellare, neocerebellare e della
corteccia motrice, con tecnica intracellulare; l'organizzazione delle proiezioni del
nucleo interposito del cervelletto al nucleo rosso; l'azione di collaterali del sistema
corticospinale sul complesso ventrobasale del talamo e sul nucleo rosso. Tali
ricerche sono state prevalentemente svolte sul Gatto.
Sia sul Gatto, sia sul Ratto sono state, invece, condotte ricerche con tecnica
prevalentemente neuroanatomica concernenti: l'organizzazione delle proiezioni
dei nuclei del "brain stem" ai motoneuroni spinali per l'arto anteriore e posteriore
nel Gatto, con la tecnica della Horseradish Peroxidase (HRP); la localizzazione in
nuclei precerebellari di neuroni capaci di triggerare i movimenti per il tramite del
paleo- e del neo-cervelletto con la tecnica dell'HRP e dell'autoradiografia, in
collaborazione con il "Laboratoire d'Histologie Normale e Pathologique du
Systeme Nerveux" dell'I.N.S.E.R.M. di Parigi; le relazioni tra il nucleo olivare, la
corteccia cerebellare e i nuclei profondi del cervelletto con la tecnica dei traccianti
fluorescenti e della BDA.
Le tecniche elettrofisiologica e neuroanatomica sono state combinate per lo
studio, sul Ratto, dei seguenti argomenti: l'organizzazione anatomo-funzionale
della via talamo-corticale; l'organizzazione topografica delle proiezioni dirette
dalla corteccia motrice e sensitiva ai nuclei del ponte; il controllo neocerebellare
dell'attività motoria; l'organizzazione funzionale della proiezione diretta ed
indiretta (tramite il complesso reticolare talamica) dalla corteccia motrice al
nucleo talamico "ventralis lateralis"; lo studio delle strutture sottocorticali
implicate negli effetti motori evocati dalla stimolazione elettrica della corteccia
motrice; l'organizzazione funzionale della proiezione corticocerebellare al nucleo
laterale con tecniche anatomiche ed elettrofisiologiche (la sottoscritta è stata
responsabile del progetto finanziato dall’Ateneo); l'organizzazione funzionale
delle proiezioni pontine al neocervelletto (la sottoscritta è stata responsabile del
progetto finanziato dall’Ateneo); l'organizzazione motoria del n. cerebellare
laterale di ratto; l'organizzazione topografica delle proiezioni telocettive al ponte;
relazioni input-output del paraflocculo e della corteccia cerebellare(la sottoscritta
è stata responsabile del progetto finanziato dal Ministero); proiezioni divergenti
dalla corteccia cerebellare ai nuclei profondi del cervelletto (la sottoscritta è stata
responsabile del progetto finanziato dal CNR).
La Prof.ssa Pantò ha svolto ricerche di immunoistochimica su topi
transgenici, carenti per il gene Otx1, analizzandone le principali strutture del
sistema nervoso centrale (corteccia cerebrale, ippocampo, cervelletto, ecc.).
Attualmente la Prof.ssa Pantò, in collaborazione con l’Istituto Superiore
della Sanità (Roma), svolge ricerche nel topo sul ruolo delle connessine nella
neoangiogenesi. Inoltre si occupa del ruolo funzionale svolto da connessine e
pannessine nell’ambito della trasmissione a livello del sistema nervoso centrale.