PROGRAMMA DEL CORSO DENOMINAZIONE INSEGNAMENTO SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI DOCENTE A.A. Prof. Andrea Bienati SSD CFU ORE DIDATTICA FRONTALE 2016/2017 OBIETTIVI FORMATIVI CONTENUTI SPS/08 6 30 Il corso è volto a fornire gli strumenti per condurre analisi, ricerche di “matrici” storiche, riflessioni e contestualizzazioni sul comportamento del singolo all’interno della societas, alla luce dei grandi cambiamenti culturali, politici ed economici. Lo studente giunge, così, a identificare e leggere come motore dei mutamenti sociali il rapporto sociologico tra cultura e i differenti "saperi"; Nell’epoca della “globalizzazione” sa leggere le matrici socio-politico-culturali dei conflitti e del disagio sociale nella società globale e le loro vie di comunicazione e propaganda; Sa evidenziare le tematiche centrali del rapporto tra POLITICA e POLITEIA; Sa analizzare il linguaggio politico e il suo rapporto con la realtà mediatica; Sa effettuare operazioni di media-coverage mirate su temi politicosociali; Sa progettare ipotesi d’intervento per la prevenzione del disagio sociale e la composizione dei conflitti, giungendo a capire e applicare i rudimenti della Restorative Justice. Dalla lettura dell’evoluzione del pensiero sociologico, attraverso lo studio dell’apporto fornito dagli autori e dagli strumenti di comunicazione di massa, si passerà all’analisi del significato di alcune “parole chiave” all’interno delle varie forme di societas, evidenziando il rapporto tra differenti sottoculture di appartenenza nelle quali l’individuo si trova quotidianamente a interagire. Nella società del fast-think il pregiudizio si pone come strumento principe per svilire l’altro a diverso. I muri che garantiscono paure e finti simulacri di sicurezza nascono adalla parole della propaganda e delle leggi che innalzano la frustrazione a “bussola” politica. Occorre superare il pericolo della creazione di una “Nation of vidiots”, preconizzata dallo scrittore Jerzy Kosinski, e riscoprire la societas come ponte tra culture e strumento per ascoltare le istanze e i sogni reciproci e progettare un futuro nel quale i diritti dei singoli diventino patrimonio comune. Il corso si articola in tre parti: una generale riguardante lo studio degli autori classici del pensiero sociologico e l’analisi della loro influenza nella vita della politeia, alla luce anche dei concetti di “mutamento”, “emergenza” e “integrazione”; una sulla comunicazione incentrata sull’analisi dei Media, del loro linguaggio peculiare e dell’apporto fornito all’evoluzione del significato sociologico e politico delle parole: Comunicazione, Cittadinanza, Crimine, Cultura, Diritto, Giustizia, Gruppo, Ideologia, Lavoro, Mentalità, Politica, Potere, Pregiudizio, Reato, Riconciliazione, Società, Vittima; una speciale incentrata sull’analisi delle dinamiche sociali criminogene nei regimi democratici, autoritari e totalitari nei quali si dipana il rapporto tra “crimine”, “reato”, “legge” e “propaganda”. Si analizzeranno anche le dinamiche processuali riguardanti il giudizio su fatti connessi al terrorismo, ai Crimini contro l’Umanità, ai Genocidi e alle nuove forme di “criminalità digitale”. METODOLOGIA DIDATTICA INTEGRAZIONE STUDENTI NON FREQUENTANTI MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA Lo svolgimento delle lezioni prevede una didattica frontale interattiva con momenti di analisi di brevi passi antologici dei testi più noti degli autori trattati, delle immagini “della quotidianità mediatica” e di brevi minutaggi di opere cinematografiche, che hanno fornito spunti di analisi sociale. Saranno caricati articoli scientifici del docente e materiale didattico anche nell’Aula virtuale, dove sarà possibile continuare ad approfondire gli spunti di riflessione emersi a lezione. La frequenza al corso permette di acquisire spunti di analisi e riflessione sui temi oggetto del corso. Gli studenti impossibilitati a frequentare potranno comunque avvalersi del supporto del docente sia in via telematica sia durante l’orario di ricevimento. Per l’esame studieranno in toto uno dei testi a scelta per ognuno dei tre punti. Per gli studenti frequentanti: la prova di esame consisterà in un colloquio, nel quale il candidato proporrà un proprio percorso di approfondimento su una delle tematiche sviluppate dal docente nel corso dell’anno. Al termine dell’esposizione egli dovrà rispondere a domande riguardanti gli argomenti delle lezioni e i testi scelti in Bibliografia, per ognuna delle tre parti, limitatamente ai capitoli indicati dal docente durante il corso. Per gli studenti non frequentanti: la prova di esame consisterà in un colloquio, nel quale il candidato dovrà rispondere a domande riguardanti i temi trattati nei testi indicati in Bibliografia e scelti dallo studente per ognuna delle tre parti. Verranno messi in piattaforma testi di approfondimento e spunti di riflessione e analisi elaborati dal docente su casi tratti dalla quotidianità Bibliografia: -Discorsi su Socius et Societas (spunti di analisi e riflessione dal corso: appunti - solo per i frequentanti). BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA Parte generale (PER TUTTI): Un testo a scelta tra i seguenti: - R. Aron, Le tappe del pensiero sociologico, Mondadori; - A. Bagnasco, M. Barbagli, A.Cavalli, Sociologia: i concetti base, il Mulino, 2013 (per i frequentanti: capitoli indicati durante il corso); - G. Pollini, A. Pretto, Sociologi: teorie e ricerche. Sussidio per la storia dell’analisi sociologica, F. Angeli, 2014 (per i frequentanti: capitoli indicati durante il corso); - L. Sciolla, Sociologia dei processi culturali, il Mulino, 2012 (solo per i non frequentanti). Parte sulla comunicazione (PER TUTTI): Un testo a scelta tra i seguenti: - P. Cella Ristaino, D. Di Termini Politica e comunicazione, Name, 1998 (per i frequentanti: capitoli indicati durante il corso); - E. Cioni, A. Marinelli, Le reti della comunicazione politica: tra televisioni e social network, Firenze University Press, 2010; - R. Grandi, C. Vaccari, Come si vincono le elezioni: Elementi di comunicazione politica, Carocci, 2013 (per i frequentanti: capitoli indicati durante il corso); - G. Mazzoleni, La comunicazione politica, il Mulino, 2012 (per i frequentanti: capitoli indicati durante il corso). Parte speciale (PER TUTTI): Un testo a scelta tra i seguenti: - H. Arendt, La banalità del male, Feltrinelli - A. Bienati, Dall’Inchiostro al sangue, Proedi editore, Milano 2003 - J. Hatzfeld, A colpi di machete, Bompiani Note: È prevista anche la possibilità dello svolgimento di un breve seminario residenziale in Polonia incentrato sullo studio della trasmissione della Memoria della deportazione: un caso pratico dei risvolti della Sociologia della comunicazione nella trasmissione degli eventi storici, e sull’analisi socio-criminologica dei Crimini contro l’Umanità e i Genocidi. Si svolgerà in collaborazione con Istituti di ricerca polacchi, nei luoghi della Memoria di Cracovia e/o Lublino, presso i Centri di Ricerca dei Musei di Auschwitz Birkenau in Oświęcim e di Lublin Majdanek in Lublin. RICEVIMENTO STUDENTI Il docente riceve un’ora prima dell’inizio delle lezioni ed è disponibile all’indirizzo: [email protected]