LA STORIA FINO AD ALESSANDRO MAGNO . BIG BANG = esplosione dalla quale nasce l’universo. Questa esplosione ha creato molta polvere che si è solidificata e si è raggruppata formando i pianeti e tutti i corpi celesti. . NASCITA DELLA TERRA= 4,5 miliardi di anni fa. Per milioni di anni caddero piogge che crearono i mari e gli oceani. L’evoluzione della terra si divide in 4 PERIODI: ogni periodo finisce con un disastro come glaciazioni, eruzione vulcaniche e meteoriti. Periodi: 1. ARCHEOZOICO nei mari nascono le prime forme di vita, sono molecole unicellulari. 2. PALEOZOICO si forma la PANGEA con i movimenti della crosta terrestre e i primi animali d’acqua escono e si adattano alla terra. 3. MESOZOICO comparsa dei dinosauri che si sono estinti per una meteorite o per eruzioni vulcaniche 4. CENOZOICO dalle scimmie evoluzione fino al primo ominide (australophitecus) da cui discende l’uomo . PREISTORIA, 2 milioni e mezzo di anni fa: l’australophitecus si evolve fino a diventare HOMO HABILIS, e poi HOMO SAPIENS SAPIENS. La preistoria si divide in 1. Paleolitico l’uomo inizia a creare i primi attrezzi utili per vivere 2. Mesolitico le temperature della terra si alzano quindi i mammut si spostano al nord e l’uomo diventa padrone di tutto il resto del territorio 3. Neolitico l’uomo diventa sedentario: inizia a coltivare e allevare. . STORIA dal 3500 a.C. L’uomo inventa la scrittura e nascono le prime civiltà lungo le rive dei fiumi, in: MESOPOTAMIA = vicino ai fiumi Tigri ed Eufrate, SUMERI, ASSIRI, BABILONESI EGITTO = vicino al fiume Nilo, EGIZI INDIA = vicino al fiume Gange, INDIANI CINA = vicino al fiume Giallo, CINESI Perché lungo i fiumi? Perché l’acqua è un elemento fondamentale per la vita dell’uomo. L’uomo sceglie di stanziarsi lungo i corsi d’acqua per sfruttarla in agricoltura e nella vita quotidiana. CIVILTA’ DELLA STORIA IN MESOPOTAMIA (ATTUALE IRAQ) 1. Ci furono i SUMERI che si svilupparono intorno ai fiumi Tigri ed Eufrate per riuscire a sfruttare meglio l’acqua, indispensabile per l’uomo. La loro scrittura era detta CUNEIFORME, perché scrivevano sull’argilla con un cuneo. 2. Ci furono i BABILONESI. Tra i loro Re ci fu HAMMURABI che creò il CODICE DI HAMMURABI , la prima raccolta di leggi scritte. Un altro importante re fu NABUCODONOSOR II che sconfisse Ebrei ed Egizi e conquistò GERUSALEMME. I Babilonesi vennero sconfitti dai Persiani 3. Ci furono gli ASSIRI: popolo feroce che aveva come obiettivo la guerra. Conquistarono molte terre intorno alla Mesopotamia. IN EGITTO (ATTUALE EGITTO) Ci furono gli Egizi, una civiltà che si sviluppò intorno al fiume Nilo per riuscire a sfruttarne le acque e il limo, un fango che rendeva fertile le terre. Costruirono canali e dighe per portare l’acqua del fiume fino ai campi coltivati, così riuscirono a coltivare sempre più prodotti e la popolazione ebbe un aumento. A capo della civiltà egizia c’era il FARAONE che aveva potere divino e discendeva dal dio del sole, RA. Il faraone era aiutato dai sacerdoti per le decisioni sul regno. A CANAAN ( ATTUALE PALESTINA, SIRIA E GIORDANIA) Ci furono gli Ebrei, un popolo con una storia importante. La loro storia è scritta nella Bibbia. ABRAMO porta il popolo a CANAAN e poi verso l’Egitto dove diventarono schiavi degli Egizi. Mosè liberò gli Ebrei dagli Egizi e li portò fino alla terra del Sinai per 40 anni. In questi 40 anni Dio creò i 10 comandamenti. Giosuè riportò in Palestina gli Ebrei. CRETA (ATTUALE CRETA, ISOLA GRECA) Isola in mezzo al Mediterraneo, buona posizione per i commerci. Creta diventò il centro del commercio nel mediterraneo: commerciava con Cipro legno e rame, commerciava con gli egizi oro, avorio, pietre preziose e vetro colorato, commerciava con i greci porfido, marmo e argento. Il popolo cretese era molto tranquillo: non aveva mura difensive nelle città, quindi non temeva lotte e non attaccava. I MITI DELL’ISOLA DI CRETA A Creta si costruivano palazzi molto grandi e decorati, per mostrare lo splendore di questa civiltà. L’animale porta fortuna per i Cretesi era il TORO, considerato sacro. Il toro era protagonista di molte storie, dette MITI. ES. MITO DEL MINOTAURO. Questo labirinto fu fatto costruire dal Re MINOSSE (Re di Creta). Minosse rinchiuse nel labirinto il minotauro, un essere con la testa di un toro e il corpo di un uomo. Ogni anno venivano dati in pasto 7 fanciulle e 7 fanciulli. Un giorno, venne dato in pasto al minotauro Teseo, che ricevette da Arianna (Arianna era innamorata di Teseo) un filo rosso. Il filo rosso serviva a Teseo per entrare nel labirinto e lasciare una traccia per non perdersi al ritorno. La civiltà cretese fu distrutta forse per una eruzione vulcanica nell’isola vicina di SANTORINI, che provocò un maremoto che distrusse Creta. Inoltre, Creta fu invasa dagli Achei. Detti anche MICENEI. GRECIA (ATTUALE ENTROTERRA DELLA GRECIA - PELOPONNESO) I MICENEI furono i primi abitanti della Grecia, un popolo che conquistò diverse terre (es. Creta e Troia) e si stabilì nel centro della Grecia. Nel 1100 a.C. arrivarono i DORI, che invasero e conquistarono i Micenei: da quel momento Micenei e Dori si unirono formando una nuova civiltà, quella Greca. Nel 700 a.C. la civiltà Greca che si era formata cominciò a crescere: si riprese a commerciare, a coltivare, a creare edifici e città. NASCONO LE PRIME CITTA’ GRECHE, LE POLIS. Erano città – stato, indipendenti: erano lontane tra di loro perché il territorio della Grecia è molto montuoso, ma avevano lo stesso tipo di governo e la stessa cultura. I Greci cominciarono anche a viaggiare per conquistare nuove terre: arrivarono in Sud Italia e fondarono nuove Polis. Il Sud Italia venne chiamato da loro MAGNA GRECIA. SPARTA e ATENE NEL 700 a.C. SPARTA E ATENE erano le polis più potenti della Grecia. SPARTA - ARISTOCRAZIA Società divisa in : spartiati, perieci e iloti. A Sparta l’obiettivo era crescere nuovi soldati: i neonati che presentavano difetti venivano abbandonati. I bambini ricevevano un’educazione rigida: dai 7 anni facevano allenamenti faticosi e prove di forza. A 20 anni entravano nell’esercito e a 30 si partecipava a riunioni dove si parlava di politica con gli anziani. Anche le donne erano sottoposte ad una educazione rigida: più erano forti, più anche i loro figli sarebbero nati forti. Tutto questo serviva per avere successo nelle guerre. Sparta voleva espandersi solo nel Peloponneso. Sparta non commerciava, cercava di essere autosufficiente. ATENE – DEMOCRAZIA Società divisa in: nobili, possessori di terre, artigiani, schiavi, donne e uomini liberi. Atene viveva basandosi sull’arte, sulla cultura, le scienze, la matematica e la filosofia. Ogni bambino riceveva un’educazione basata sulla cultura, sulla lettura dei classici e delle opere dei filosofi. Atene voleva espandere i propri confini anche fuori dal Peloponneso, espandendo la propria conoscenza. Atene commerciava con gli altri popoli. NELLA PERSIA (ATTUALE IRAN) Il popolo dei Persiani, con Ciro II il Grande, si espansero molto: dalla Persia (Iran) si spostò e conquistò Mesopotamia, Turchia ed Egitto. L’obiettivo dei Persiani era allargare l’impero e conquistare più terre possibili. Con Dario I l’impero si espanse ulteriormente arrivando a conquistare anche la Tracia (attuale Turchia) e l’Indo (attuale India). Si allargarono anche in Grecia formando il più vasto impero di quel tempo. L’impero era talmente vasto che fu diviso in zone, ognuna a capo di un satrapo, per riuscire a governarlo meglio. Persia, Mesopotamia, Turchia, Egitto Tracia, Indo, Grecia Per conquistare così tanti popoli, i Persiani iniziarono due grosse guerre: PRIMA GUERRA PERSIANA, nel 409 a. C. quando Dario I attacca le Polis greche in Turchia e Atene. I persiani perdono e il Re morì dopo qualche anno lasciando il posto al figlio Serse. In questa guerra i re furono: MILZIADE CONTRO DARIO I SECONDA GUERRA PERSIANA, nel 480 a. C. i Persiani attaccano ancora Atene, con Re Serse A capo di ATENE c’era TEMISTOCLE I persiani erano chiamati IMMORTALI, erano 200.000 A capo dei PERSIANI c’era SERSE I Persiani attaccano, ma prima di arrivare ad Atene incontrano 300 Spartani Alle TERMOPILI I 300 Spartani riuscirono a tenere occupati i Persiani per permettere ad Atene di far scappare tutti gli abitanti. 300 SPARTANI contro 200.000 PERSIANI I Persiani arrivano ad Atene (vuota) e la saccheggiano, ma incontrano altri Greci pronti a combattere VINCONO I GRECI nel 479 a. C. Atene divenne una grande potenza (Lega di Delo) insieme a Sparta (Lega del Peloponneso). Ad un certo punto anche queste due città si fecero la guerra: Atene perse, ma anche Sparta si indebolì molto. Fu la fine della civiltà greca. Allora i Persiani ritentano la conquista: riescono a battere Sparta e allargare il loro impero. L’impero persiano fu uno de più grandi della storia: i sovrani persiani tentarono sempre di conquistare senza sottomettere i popoli; il loro obiettivo era integrare i nuovi popoli con quello dei persiani. IN MACEDONIA (ATTUALE MACEDONIA) I macedoni furono un popolo della Macedonia. Erano un popolo barbaro, che si dedicava alla guerra e alla conquista. Il loro re Filippo II aveva come obiettivo l’espansione dell’impero: in pochi anni conquistò la Grecia. Muore nel 336 a.C. lasciando il posto al figlio Alessandro. Alessandro, detto il Magno (il grande) continuò l’opera di espansione dell’impero. A cosa è dovuto il successo dei Macedoni? Il successo è dovuto all’esercito e al loro schieramento in battaglia, chiamato FALANGE MACEDONE. i soldati della falange macedone erano armati di SCUDO e SARISSA (una lancia lunga 9 metri). Il loro schieramento era fatto in questo modo: . le prime file tenevano le lance tese in avanti per attaccare . le file dietro tenevano le lance in alto per proteggere i sodati dai nemici . le file ai fianchi erano formate dalla cavalleria che colpivano gli avversari a proteggevano i soldati compagni. Con la Falange macedone, Alessandro Magno conquistò: . Grecia . Fenicia (attuale Libano) . Gerusalemme . Egitto . Persia (conquistò Babilonia e Persepoli) Con tutte queste conquiste, l’obiettivo di Alessandro Magno era quello di unire Oriente e Occidente in un grande impero universale: non sottometteva mai le popolazioni sconfitte, ma cercava sempre di integrare i diversi popoli. Per governare meglio Alessandro Magno permise: . matrimoni misti . costruzione di nuove città . greco come lingua ufficiale . nuova moneta . formazione di un esercito multietnico Alessandro Magno arrivò fino in India, ma trovò un clima difficile e il suo esercito era ormai stremato. Dovette tornare indietro. Morì a 33 anni.