SUPPORTO PSICOLOGICO IN SITUAZIONI DI MAXIEMERGENZA E POSTEMERGENZA. Claudio LINDA, ASL 7 Ancona Il terremoto che ha colpito anche la nostra regione ha drammaticamente messo in risalto i disagi psicologici derivanti dalle situazioni di emergenza e di post-emergenza. E' noto infatti che gli eventi traumatici imprevisti producono un intenso impatto emotivo, con reazioni di paura e ansia che, quando sono adeguate alla situazione, sono finalizzate ad affrontare il pericolo ed hanno una fondamentale funzione di autoconservazione. Spesso però in tali situazioni si verificano reazioni di panico con crisi di angoscia, paura intensa, sentimenti paralizzanti di impotenza, da cui possono derivare reazioni comportamentali impulsive e inadeguate che aumentano il pericolo, specialmente quando si creano condizioni di contagio collettivo. Inoltre la persona coinvolta in un evento traumatico vissuto con una reazione di panico e con il senso di essere in balia degli eventi può presentare conseguenze che si manifestano anche dopo l'emergenza, a volte con reazioni depressive o con apatia marcata e persistente, difficoltà a riprendere il lavoro e le normali abitudini di vita. Si possono quindi presentare quadri psicopatologici come il "Disturbo d'ansia generalizzata", il "Disturbo da attacchi di panico" e in particolare il "Disturbo post-traumatico da stress". In quest'ultimo caso la persona tende a rivivere persistentemente l'evento con ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi dello stesso e a volte agisce come se l'evento si stesse ripresentando; ne possono conseguire comportamenti di evitamento degli stimoli associati al trauma e attenuazione della reattività generale, esagerate risposte di allarme e menomazione nel funzionamento sociale e lavorativo. POSSIBILI INTERVENTI PSICOLOGICI Dati epidemiologici rilevati in occasione di situazioni di emergenza confermano che, quando viene diffusa la notizia della istituzione di punti d'ascolto o altre iniziative di facile accesso per fronteggiare l'emergenza psicologica, questa semplice notizia, con la certezza di trovare un aiuto qualificato in caso di bisogno, già di per sé svolge una importante funzione di contenimento. Gli interventi psicologici possono consistere in colloqui individuali, incontri di gruppo, organizzazione di gruppi di Self-help. L'obiettivo è dare sostegno psicologico a chi potrebbe sviluppare disturbi maggiori, per i quali può essere necessario anche l'invio allo psichiatra per una prescrizione psicofarmacologica oppure in seguito l'invio a un trattamento psicoterapeutico. E' inoltre a volte opportuno un supporto per gli operatori istituzionali o volontari attivi nell'emergenza. E' infatti importante evitare un eccessivo e incontrollato coinvolgimento emotivo, che incide negativamente sulla necessità di affrontare in modo lucido l'emergenza stessa. L'intervento dello psicologo riguarda anche la post-emergenza con interventi tesi all'"elaborazione del trauma", soprattutto nelle situazioni in cui sono coinvolte le fasce di popolazione che presentano un maggiore rischio psicopatologico. Per esempio per quanto riguarda i bambini è utile un supporto al personale educativo per far esprimere individualmente o in gruppo le emozioni ed elaborare il trauma attraverso attività espressive come il gioco, il disegno, la drammatizzazione. Per gli anziani o le persone che hanno subito danni fisici invalidanti è importante favorire l'"elaborazione della perdita", specialmente quando le conseguenze modificano in modo brusco la continuità dell'esistenza per la distruzione del normale ambiente di vita o per l'eventuale perdita di persone care). INIZIATIVA DELL'AZIENDA USL 7 DI ANCONA L'Azienda USL 7 intende essere pronta ad affrontare situazioni di emergenza da tutti i punti di vista, facendo in modo che il lavoro dell'"Unità di crisi" per il pronto soccorso sia integrata in caso di necessità dagli opportuni interventi psicologici per la gestione delle reazioni emotive abnormi che spesso derivano dagli eventi traumatici imprevisti. Dato che per organizzare l'intervento nel modo più funzionale è necessario far riferimento alle esperienze già attuate in altri contesti, la USL n. 7 ha programmato l'istituzione di un apposito Corso di formazione rivolto agli psicologi dell'Azienda. In questo modo la competenza professionale potrà dare i migliori risultati con una corretta e funzionale organizzazione dell'intervento. Pur augurandoci che non si verifichino situazioni di emergenza grave è importante essere pronti ad affrontarle nel modo migliore.