Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo “G. Piazzi - C. Lena Perpenti” Via Tonale – 23100 SONDRIO – tel.: (0039) 0342211766 – fax : (0039) 0342519470 Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” - Sondrio PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E SCIENZE UMANE a.s. 2015/2016 1 Alla luce della revisione dell’Esame di Stato e della corrispettiva modifica dei curricoli da operare nell’ottica della valutazione delle competenze, il Dipartimento di Filosofia e Scienze umane, pur esprimendo l’esigenza di mantenere l’identità dei due impianti liceali (Liceo classico- Liceo linguistico e Liceo delle scienze umane-Liceo eonomico-sociale), individua le seguenti priorità comuni a tutti e quattro gli indirizzi, declinabili diversamente a seconda della curvatura degli indirizzi stessi: Competenze logico-argomentative Competenze espositive Competenze progettuali e metodologiche Riflessione sui fondamenti dei saperi Competenze relazionali e comunicative Il Dipartimento di Filosofia e Scienze umane aderisce alle indicazioni del Dirigente Scolastico che ha individuato in tutte le classi quarte dell’Istituto “Piazzi-Lena Perpenti” il primo laboratorio di costruzione e valutazione delle competenze. In un’ottica i l più possibile inter- disciplinare, le classi quarte individueranno una tematica aggregante, che sarà “il problema dei migranti”. Il percorso di preparazione e di trattazione dell’oggetto di indagine individuato quest’anno esiterà in un “compito di realtà”, di fronte al quale gli studenti dovranno ipotizzare una soluzione al grave e complesso problema che affligge la civiltà contemporanea. PRIMO BIENNIO – LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCIENZE UMANE – CLASSI PRIME SU Libri di testo (biennio) PSICOLOGIA: Clemente-Danieli “Il mondo di Psyche. Corso di Psicologia per il biennio del Liceo delle Scienze Umane”, ed. Paravia PEDAGOGIA: Avalle-Maranzana, “Alla scoperta della Pedagogia. Dall’Età antica all’alto Medioevo”, ed. Paravia. Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, Periodo Ore* con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Settembre 10 PSICOLOGIA Metodo di studio: metacognizione (strategie di studio, immagine e convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio, emozioni e metodo di studio, ambienti di Apprendimento e metodo di studio). Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione del testo espositivo-argomentativo e alle tecniche di costruzione di mappe concettuali e del riassunto. PEDAGOGIA Unità introduttiva : la cultura e la sua trasmissione , il processo educativo tra istruzione ed educazione. La pedagogia come riflessione sull’educazione, storia della pedagogia e dell’educazione. L'educazione nelle società del mondo antico. (Unità 1 CAP. 1-2-3) Ottobre/ Novembre 21 Novembre /Dicembre 25 PSICOLOGIA Gennaio/ Febbraio/ Marzo 36 PSICOLOGIA Il lavoro di base della nostra mente : la memoria e l’apprendimento. Marzo/ Aprile 20 PEDAGOGIA La paideia greco-ellenistica. (Unità 2 CAP. 1-2-3) Maggio/ Giugno 20 Il lavoro di base della nostra mente: la percezione. PSICOLOGIA L’intelligenza (che cos’è, da cosa dipende, la misura dell’intelligenza). Intelligenza e processi cognitivi. SCIENZE UMANE – CLASSI SECONDE SU Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Periodo Ore* Settembre/ Ottobre/ Novembre 36 PSICOLOGIA La comunicazione. Novembre/ Dicembre 20 PEDAGOGIA L’ideale e le forme educative a Roma. (Unità 3 CAP 2) Gennaio/ Febbraio 28 PSICOLOGIA Le relazioni sociali. Marzo/ Aprile 28 PEDAGOGIA La nascita della pedagogia cristiana. L’educazione del monaco e del cavaliere nell’Alto Medioevo. (Unità 4 CAP 1-2) Maggio/ Giugno 20 PSICOLOGIA Gli allievi e le attività formative. La comunicazione in classe. Durante l’anno scolastico - Eventuali micro-moduli su tematiche suggerite da spunti diversi (es.: assemblee di Istituto, progetti di ricerca, progetti del Consiglio di Classe,…) * L’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. PRIMO BIENNIO – LICEO ECONOMICO-SOCIALE SCIENZE UMANE – CLASSI PRIME ES Libri di testo (biennio) PSICOLOGIA: Clemente-Danieli “Il mondo di Psyche. Corso di Psicologia per il biennio del Liceo delle Scienze Umane”, ed. Paravia Periodo Ore* Settembre 5 Settembre /Ottobre 15 Ottobre/ Novembre 16 Novembre /Dicembre 20 Gennaio/ Febbraio/ Marzo Marzo/ Aprile Maggio/ Giugno Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Metodo di studio: metacognizione (strategie di studio, immagine e convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio, emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di studio). Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione del testo espositivo-argomentativo e alle tecniche di costruzione di mappe concettuali e del riassunto. Introduzione alla psicologia: l’ambito di studio; la scientificità; le metodologie La percezione: schema dei processi percettivi; la percezione visiva, le illusioni ottiche, le figure a prospettiva reversibile; le percezioni subliminari; le costanze percettive La memoria: aspetti, tipologia, prestazioni; memoria selettiva, memoria distorta, falsi ricordi; meccanismi ed eziologia dell’oblio 36 L’apprendimento: definizione; abituazione e sensibilizzazione, il condizionamento pavloviano; le ricerche sul condizionamento di Thorndike e Skinner; l’insight; l’apprendimento sociale e l’esperimento di Bandura 20 L’intelligenza: il problema della definizione ed i fattori implicati; struttura e funzioni dei test di intelligenza; l’esperimento di Wason ed i biases (profezia che si autoavvera, false correlazioni,…); stereotipi e pregiudizi; i processi decisionali 20 Il linguaggio: lingua e linguaggio; il significato, connotazione e denotazione - La comunicazione: strategie comunicative nel regno animale; lo schema di Shannon; canali e codici nella comunicazione umana; il non-detto SCIENZE UMANE – CLASSI SECONDE ES Periodo Ore* Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) 24 La comunicazione (conclusione): vista mentale, empatia, autismo; la comunicazione massmediale (dinamiche e riflessioni critiche); la comunicazione persuasiva. Novembre/ Dicembre 32 Introduzione alla Psicologia Sociale: definizione, lineamenti di storia; le categorie fondanti: azione privata ed azione sociale. L’interazione sociale: dinamiche ed implicazioni relazionali; interazione, relazione, legame, diade; la costruzione della fiducia nelle relazioni sociali. Gruppi e dinamiche di gruppo; la leadership. Gennaio/ Febbraio 28 Atteggiamenti e comportamenti; la misurazione degli atteggiamenti: dal metodo di Thurstone a quello di Likert. Stereotipi e pregiudizi. Marzo/ Aprile 28 La costruzione sociale del sé. Il condizionamento sociale; l’errore fondamentale di attribuzione; gli esperimenti di Milgram e Zimbardo ed il deragliamento collettivo. Regole, norme e ruoli sociali. Maggio/ Giugno 20 Elementi di statistica e di metodologia della ricerca: media, moda, mediana e deviazione standard; tabulazione e rappresentazione grafica dei risultati di una ricerca; metodi della ricerca: intervista, questionario, esperimento, osservazione naturalistica e partecipante. Durante l’anno scolastico - Eventuali micro-moduli su tematiche suggerite da spunti diversi (es.: assemblee di Istituto, progetti di ricerca, progetti del Consiglio di Classe,…) Settembre/ Ottobre * L’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. SECONDO BIENNIO – LICEO DELLE SCIENZE UMANE ED ECONOMICO SOCIALE FILOSOFIA – CLASSI TERZE SU E ES Libri di testo: Givone-Firrao, “Filosofia. Dalle origini al Medio-Evo”, ed. Bulgarini. Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Periodo Ore* Settembre/Ottobre 12 Ottobre 9 La filosofia presocratica (due autori; indicativamente, Parmenide e Democrito) Novembre 9 I Sofisti (inquadramento generale; riferimento almeno a Protagora e Gorgia) Novembre/Dicembre 12 Socrate: problema delle testimonianze; vita e “missione” nella polis; anima, giustizia, ricerca. Gennaio/Febbraio 21 Platone: vita e scritti; i dialoghi giovanili (almeno un dialogo, a scelta); le tematiche della maturità: ontologia, gnoseologia, pensiero politico; cenni agli sviluppi della vecchiaia. Marzo/Aprile 21 Aristotele: vita e scritti; la concezione del sapere e della Scienza; la filosofia prima; le riflessioni etiche Maggio 6 Epicureismo e Stoicismo (con taglio selettivo e particolare riferimento al problema etico). Maggio/Giugno 9 S. Agostino e le coordinate teoriche del pensiero cristiano La filosofia presocratica (due autori; indicativamente, la scuola Pitagorica ed Eraclito) FILOSOFIA – CLASSI QUARTE SU E ES Libri di testo (classe quarta): Givone-Firrao, “Filosofia”. Voll. 2 A e 2 B. ed. Bulgarini. S Periodo Ore* Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Settembre 6 Le coordinate di fondo della filosofia scolastica, con riferimento ad alcune figure e temi significativi (indicativamente: Anselmo d’Aosta e S. Tommaso d’Aquino) Ottobre 3 Umanesimo e Rinascimento: le coordinate generali e gli elementi essenziali di interesse filosofico. Ottobre/Novembre 12 Da Copernico a Galileo: tappe ed aspetti essenziali della rivoluzione astronomica e scientifica. Novembre/Dicembre 12 Cartesio: il problema del metodo e della rifondazione filosofica, la metafisica. Dicembre/Gennaio 18 Almeno due autori fra Spinoza, Pascal, Hobbes, Leibniz e Locke Febbraio 10 L’illuminismo: temi di fondo; la filosofia di D. Hume Marzo/Aprile Maggio/Giugno 20 18 Il criticismo kantiano (posizione del problema critico, Critica della Ragion Pura, Critica della Ragion Pratica e facoltativamente Critica del Giudizio). L’idealismo tedesco: inquadramento generale. La filosofia hegeliana: il pensiero dialettico; i temi salienti della Fenomenologia dello Spirito; l’architettura del sistema. * L’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. SCIENZE UMANE – CLASSI TERZE SU Libri di testo: L. Rossi, L. Lanzoni, “Sguardi sulle scienze umane – Moduli di Psicologia, Antropologia e Sociologia” , Ed, Clitt (Classi III e IV) Periodo Settembre/ Metà Ottobre Metà Ottobre Inizio Novembre Novembre/ Dicembre/ Metà Gennaio Metà gennaio/ metà febbraio Metà febbraio/ marzo/ metà aprile Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e Ore* gli interessi delle classi) 20 PSICOLOGIA I metodi della ricerca psicologica. Le origini della psicologia e i suoi sviluppi (Modulo A) 12 PEDAGOGIA L’educazione dai Comuni alla Scolastica; Umanesimo, Rinascimento ed educazione (unità 1, capitoli 1 e 2 selettivamente; Unità 2, capitoli 1 e 2 selettivamente) 30 SOCIOLOGIA Natura della ricerca sociologica (modulo A1). Le origini della sociologia e i suoi sviluppi, con particolare riferimento ai seguenti autori: Comte, Durkheim, Marx, Weber e Pareto (moduli B, C e D). In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori. 20 ANTROPOLOGIA Oggetto, metodi e strumenti della ricerca antropologica. Le origini dell’antropologia e la diversità culturale (Modulo A3: Morgan, Tylor, Boas). La diversità culturale: Malinowski, L. Strauss (Modulo B: B1, B2, B3) 30 Seconda metà aprile/maggio 38 Durante l’anno scolastico 15 PSICOLOGIA Il ciclo di vita. Teorie sullo sviluppo cognitivo: J. Piaget e la psicologia genetica, L. Vygotskij e la scuola storico-culturale, J. Bruner: dalla psicologia cognitiva alla psicologia culturale (Moduli B e C). Gli sviluppi della psicologia cognitiva negli Stati Uniti. In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori. PEDAGOGIA La pedagogia nell’età della Riforma; l’educazione nel seicento e il pensiero di A. Comenio (Unità 3, capitoli 1 e 3; unità 4, cap. 1) Eventuali micro-moduli su tematiche suggerite da spunti diversi (es.: assemblee di Istituto, progetti di ricerca, progetti del Consiglio di Classe,…) SCIENZE UMANE – CLASSI QUARTE SU Libri di testo: L. Rossi, L. Lanzoni, “Sguardi sulle scienze umane – Moduli di Psicologia, Antropologia e Sociologia” , Ed, Clitt (Classi III e IV) Periodo Settembre/ Ottobre Novembre/ Dicembre Gennaio/ Febbraio Marzo Aprile/ maggio Maggio/ giugno Durante l’anno scolastico Ore * 25 Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) PEDAGOGIA Il pensiero pedagogico di J. Locke (unità 5, capitolo 1). Illuminismo e diritto all’istruzione; il pensiero di Rousseau (unità 5, capitolo 1). Educazione, pedagogia e scuola fra fine Settecento e primo Ottocento italiano ed europeo: alcuni autori a scelta tra Pestalozzi, Froebel, Herbart; Aporti e don Bosco (Unità 6, capitoli 1, 2; Unità 7 cap. 2) 30 PSICOLOGIA Teorie sullo sviluppo emotivo e sociale: le teorie sull’attaccamento, Freud e la psicoanalisi, Bowlby, Ainsworth, Erikson (modulo D) In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori/temi. 30 SOCIOLOGIA La sociologia americana: Parsons, Goffman, Garfinkel e Merton. La teoria critica della società : Bourdieu e Giddens; La scuola di Francoforte. In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori/temi. 20 ANTROPOLOGIA Le culture e le forme di conoscenza e rappresentazione della realtà: i modi di concepire il mondo (Modulo C, unità C3: M. Augé e Z. Bauman, Geertz). Il pensiero mitico e magico: Frazer, Evans-Pritchard, Mauss (moduli E ed F). In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori/temi. 25 PSICOLOGIA Teorie sullo sviluppo sociale: Lewin, Allport (modulo E). La psicologia clinica. In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori/temi. 20 PEDAGOGIA Pedagogia, scuola e società nel positivismo europeo e italiano: Comte, Durkheim (unità 8, capitoli 1 e 2) - Eventuali micro-moduli su tematiche suggerite da spunti diversi (es.: assemblee di Istituto, progetti di ricerca, progetti del Consiglio di Classe,…) SCIENZE UMANE – CLASSI TERZE ES Libro di testo: Rossi-Lanzoni “Sguardi sulle scienze umane Antropologia, Sociologia e Metodologia della Ricerca”, ed. Clitt – Moduli Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Periodo Ore* Settembre/ Ottobre 24 Il contesto storico-culturale nel quale nasce la sociologia: la rivoluzione industriale e quella scientifico-tecnologica Novembre/ Dicembre 32 Le diverse teorie antropologiche e i diversi modi di intendere il concetto di cultura ad esse sottese 28 Le diverse teorie sociologiche e i diversi modi di intendere individuo e società ad esse sottesi. Teorie e temi vengono trattati attraverso la lettura di pagine significative tratte dalle opere dei principali classici della sociologia quali Comte, Marx, Durkheim, Weber, Pareto, Parsons. 28 Le diverse culture e le loro poliedricità e specificità riguardo all’adattamento all’ambiente, alle modalità di conoscenza, all’immagine di sé e degli altri 20 Principi, dei metodi e dei modelli della ricerca nel campo delle scienze economico-sociali e antropologiche sia di tipo quantitativo che qualitativo con particolare riferimento all’elaborazione dei dati e all’incrocio delle variabili Gennaio/ Febbraio Marzo/ Aprile Maggio/ Giugno SCIENZE UMANE – CLASSI QUARTE ES Libri di testo: L. Rossi, L. Lanzoni, “Sguardi sulle scienze umane – Moduli di Antropologia e Sociologia” , Ed, Clitt (Classi III e IV) Periodo Settembre/ Febbraio Ore * 51 Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) SOCIOLOGIA La sociologia americana: Parsons, Goffman, Garfinkel (eventualmente Merton). La teoria critica della società : Bourdieu e Giddens; La scuola di Francoforte. In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori/temi. Marzo/ giugno Durante l’anno scolastico 48 - ANTROPOLOGIA Le culture e le forme di conoscenza e rappresentazione della realtà: i modi di concepire il mondo (Modulo C, unità C3: M. Augé e Z. Bauman, Geertz). Il pensiero mitico e magico: Frazer, Evans-Pritchard, Mauss (moduli E ed F). In relazione alla programmazione individuale dei docenti è possibile approfondire anche altri autori/temi. Eventuali micro-moduli su tematiche suggerite da spunti diversi (es.: assemblee di Istituto, progetti di ricerca, progetti del Consiglio di Classe,…) * L’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. CLASSI QUINTE – LICEO DELLE SCIENZE UMANE ED ECONOMICO SOCIALE FILOSOFIA – CLASSI QUINTE SU ED ES Libri di testo (classe quinta): L. Geymonat, … “La realtà e il pensiero”, vol. III, Ed. Garzanti Scuola. Periodo Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva Ore* calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) Settembre/Ottobre 15 Schopenhauer; Kierkegaard Ottobre/Novembre 14 Marx Novembre/Dicembre 18 Nietzsche Dicembre 6 Il positivismo ottocentesco (temi di fondo, con particolare riferimento a Comte) Gennaio 6 Freud e la Psicoanalisi Febbraio/Marzo/ Aprile/Maggio 32 Dopo il 15 maggio 9 Tre autori o nuclei tematici del Novecento filosofico, compresi fra i seguenti: a) Husserl e la fenomenologia; b) Heidegger e l’esistenzialismo; c) il neoidealismo italiano d) Wittgenstein e la filosofia analitica; e) vitalismo e pragmatismo; f) la filosofia d'ispirazione cristiana e la nuova teologia; g) interpretazioni e sviluppi del marxismo, in particolare di quello italiano; h) temi e problemi di filosofia politica; i) gli sviluppi della riflessione epistemologica; l) la filosofia del linguaggio; m) l'ermeneutica filosofica; n) Foucault Conclusione di argomenti già iniziati; verifiche; ripasso * L’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. SCIENZE UMANE – CLASSI QUINTE SU U. Avalle, M. Maranzana, “Pedagogia – Storia e temi, dalla Scolastica al Positivismo”, Ed. Paravia (Classi V) - Clemente-Danieli, “Scienze Umane – Antropologia, Sociologia – V anno, corso integrato”, Ed Paravia (Classi V). Periodo Settembre/ Ottobre/ Novembre/ Dicembre/ Gennaio/ Febbraio Gennaio/ Febbraio Marzo Marzo/ Aprile/ Maggio Ore* Contenuti (con riferimento alle tematiche obbligatorie, con margini di scelta selettiva calibrati sulle capacità e gli interessi delle classi) 60 (minimo) PEDAGOGIA Autori: Claparede, Dewey, Gentile, Montessori, Freinet, Maritain Tematiche: a) le connessioni tra il sistema scolastico italiano e le politiche dell’istruzione a livello europeo (compresa la prospettiva della formazione continua) con una ricognizione dei più importanti documenti internazionali sull’educazione e la formazione e sui diritti dei minori (Unità 5: cap. 1, par. 1.1., 1.2, 1.3: contesti formali, non formali e informali dell’educazione) b) la questione della formazione alla cittadinanza e dell’educazione ai diritti umani (Unità 6: cap. 1) 25 (max) SOCIOLOGIA Tematiche a) alcuni problemi/concetti fondamentali della sociologia: l’istituzione (Unità 4, capitoli 1 e 3), la socializzazione, la conflittualità sociale (Unità 5, cap. 1, 2 e 3), la comunicazione, i mezzi di comunicazione di massa e la critica della società di massa (Unità 6, cap. 1, 2, 3), la secolarizzazione (Unità 7, cap. 2 – ripresa – e 3); b) la società totalitaria e la società democratica, il modello occidentale di welfare state, (Unità 8, cap. 1, 2 e 3); i processi di globalizzazione (Unità 9, cap. 1) 20 (max) ANTROPOLOGIA Tematiche: a) Le grandi culture-religioni mondiali e la particolare razionalizzazione del mondo che ciascuna di esse produce (il sacro tra simboli e riti e le grandi religioni) b) I metodi di ricerca in campo antropologico (l’antropologo al lavoro) 20 (minimo) PEDAGOGIA Tematiche: c) l’educazione e la formazione in età adulta e i servizi di cura alla persona (Unità 5: cap. 1, par. 4; cap. 2, par. 1, 2, 3 e 4) d) i media, le tecnologie e l’educazione (Unità 5: cap. 3) e) l’educazione in prospettiva multiculturale (Unità 6: cap. 2, par. 3 ed eventuali integrazioni) f) l’integrazione dei disabili e la didattica inclusiva (Unità 6: cap. 2, par. 4 ed eventuali integrazioni) Maggio/ Giugno Durante l’anno scolastico 25 (max) - SOCIOLOGIA c) gli elementi essenziali dell'indagine sociologica "sul campo", con particolare riferimento all'applicazione della sociologia all'ambito delle politiche di cura e di servizio alla persona: le politiche della salute, quelle per la famiglia e l’istruzione nonché l'attenzione ai disabili specialmente in ambito scolastico (Unità 10, cap. 1, 2 e 3; Unità 11, cap. 2 Eventuali micro-moduli su tematiche suggerite da spunti diversi (es.: assemblee di Istituto, progetti di ricerca, progetti del Consiglio di Classe,…) * Considerata la centralità della Pedagogia, anche nell’ottica della seconda prova scritta d’esame, i suoi contenuti potranno essere svolti senza soluzione di continuità nell’intero arco dell’anno scolastico, intersecandosi con i marco-moduli di Sociologia ed Antropologia, al fine di consentire una loro assimilazione più organica. Quindi il monte ore indicato per la materia di Pedagogia è passibile di incremento e di articolazione nell’intero periodo settembre-maggio, nel senso che in ciascuna settimana la materia sarà presenta con un numero di ore che ciascun docente valuterà a seconda delle esigenze didattiche della propria classe. Il rapporto massimo fra il monte-ore di Pedagogia e quello delle altre due materie sarà di 3 a 2. Inoltre, come per le altre materie, l’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. COMPETENZE, ABILITA’, CRITERI DI VALUTAZIONE E SOGLIA MINIMA PER LA SUFFICIENZA NEL PRIMO BIENNIO * L’indicazione del numero di ore si intende comprensiva di tutte le attività didattiche centrate sull’argomento (lezioni frontali, attività laboratoriali, verifiche orali e scritte, attività di recupero previste sul 10% del monte ore, come da delibera collegiale del 16 giugno 2010). Si intende, inoltre, che il monte ore indicato potrà variare anche sensibilmente, in rapporto a: progetti di classe; interessi e richieste di approfondimento da parte della classe; diminuzione delle ore effettive per progetti ed iniziative non previste ad inizio anno scolastico; ritmo di apprendimento della classe. Competenze (fra parentesi: riferimento alle competenze di cittadinanza ex Documento Tecnico 26/12/2006) Gestione dei processi di attenzione e concentrazione (imparare ad imparare) Partecipazione ordinata ed interattiva (collaborare e partecipare) Organizzazione dei processi mnestici (imparare ad imparare) Competenze espositive scritte e orali (acquisire ed interpretare l’informazione; comunicare) Competenze logico-analitiche (individuare semplici collegamenti e relazioni) Competenze applicative/risolutive (risolvere semplici problemi ;progettare piccole attività; agire in modo autonomo e responsabile) Abilità correlate Saper protrarre per il tempo richiesto l’attivazione di significativi processi di elaborazione cognitiva Saper proporre interventi pertinenti; saper partecipare a momenti interattivi e dialogici; proporre un apporto serio e funzionale negli eventuali lavori in piccolo gruppo; saper prendere appunti, in modo veloce, funzionale, logicamente organizzato; saper riorganizzare, a casa, gli appunti mediante tecniche di organizzazione logica degli stessi (schemi, mappe concettuali,…); saper partecipare attivamente alle interrogazioni (annotazione delle domande poste e della qualità delle risposte); capacità di autovalutazione, favorita da riflessioni sul valore della propria preparazione e di quella dei compagni; saper utilizzare con margini di autonomia progressivi il libro di testo Saper immagazzinare nella memoria a lungo termine e restituire correttamente i dati segnalati dai docenti come strategici ed imprescindibili Saper esporre, in forma scritta e orale, con pertinenza, chiarezza, argomentazione e completezza Saper definire concetti e nessi logici in rapporto ai contenuti del biennio Saper esemplificare; saper trasferire nozioni e teorie a casi semplici, individuando il nesso fra teoria e contesto pratico-applicativo. (in rapporto alle attività disciplinari svolte nel biennio) Per quanto concerne la definizione delle competenze e delle abilità correlate, ogni docente si confronterà anche con il Consiglio di classe di riferimento. Griglia di valutazione per le prove orali Voti in decimi Livello di raggiungimento delle abilità/competenze Descrittori delle abilità/competenze (vedi nota) 10 Totale raggiungimento delle abilità/competenze Restituisce in modo corretto, completo, chiaro ed organico i contenuti richiesti, proponendo riflessioni critiche ed orientandosi bene di fronte a domande non attese 9 Livello più che buono di raggiungimento delle abilità/competenze Restituisce in modo corretto, completo e chiaro i contenuti richiesti, proponendo anche riflessioni personali pertinenti e valide 8 Livello buono di raggiungimento delle abilità/competenze Restituisce in modo chiaro e corretto i contenuti richiesti, mostrando uno studio continuo ed una capacità di orientarsi con sicurezza all’interno degli elementi essenziali 7 Abilità/competenze raggiunte in misura discreta Restituisce in modo abbastanza chiaro i contenuti richiesti, mostrando una capacità di orientarsi all’interno degli elementi essenziali 6 Competenze raggiunte in misura essenziale Restituisce i contenuti essenziali richiesti, mostrando, al di là di alcune incertezze, una sostanziale capacità di orientarsi all’interno degli elementi essenziali 5 Raggiungimento solo parziale delle abilità/competenze La restituzione degli elementi essenziali è solo parziale; l’esposizione mostra elementi di difficoltà ed incertezza, che penalizzano l’impegno di studio che pure si evidenzia 4 Raggiungimento di alcune abilità/competenze minime Restituisce solo pochi elementi essenziali, in modo incerto e talora confuso, evidenziando anche uno studio scarso e discontinuo 3 Presenza solo iniziale di alcune abilità/competenze minime Mostra di possedere solo nozioni frammentarie e lacunose, che restituisce in modo molto approssimativo; spesso non comprende le domande 2 Abilità/competenze minime non raggiunte, neppure parzialmente Non comprende le domande, opera gravi confusioni, mostra di possedere solo nozioni molto lacunose e frammentarie, non mostra il minimo impegno domestico 1 Abilità/competenze non misurabili (es.: compito in bianco) Non risponde; consegna in bianco la prova scritta Note: vengono utilizzati solo voti interi o mezzi voti; non viene registrata sul registro alcuna annotazione ambigua (es.: “impreparato”). I descrittori delle abilità/competenze si intendono riassuntivi; es.: restituisce esaurientemente i contenuti con linguaggio preciso, ordine logico, spunti di riflessione personale (livello massimo). Griglie di valutazione per le prove scritte: vedi allegati Soglia minima di sufficienza La soglia di sufficienza per quanto riguarda Scienze umane nel biennio è indicata nelle seguenti abilità: saper immagazzinare nella memoria a lungo termine e restituire correttamente le informazioni segnalate dai docenti come fondanti ed imprescindibili; saper esporre, in forma scritta e orale, con pertinenza e sufficiente chiarezza, utilizzando il lessico specifico; mostrare una sostanziale capacità di orientarsi all’interno degli elementi essenziali. COMPETENZE, ABILITA’, CRITERI DI VALUTAZIONE E SOGLIA MINIMA PER LA SUFFICIENZA NEL SECONDO BIENNIO E NELLE CLASSI QUINTE Competenze (fra parentesi: riferimento alle competenze di cittadinanza ex Documento Tecnico 26/12/2006) Gestione dei processi di attenzione e concentrazione (imparare ad imparare) Partecipazione ordinata ed interattiva (collaborare e partecipare) Organizzazione dei proceassi mnestici (imparare ad imparare) Competenze espositive scritte e orali (acquisire ed interpretare l’informazione; comunicare) Competenze logico-analitiche (individuare collegamenti e relazioni) Competenze applicative/risolutive (risolvere problemi; progettare; agire in modo autonomo e responsabile) Abilità correlate Saper protrarre per il tempo richiesto l’attivazione di significativi processi di elaborazione cognitiva Saper proporre interventi pertinenti; saper partecipare a momenti interattivi e dialogici; proporre un apporto serio e funzionale negli eventuali lavori in piccolo gruppo Saper immagazzinare nella memoria a lungo termine e restituire correttamente i dati segnalati dai docenti come strategici ed imprescindibili Saper prendere appunti in modo veloce, funzionale, logicamente organizzato; saper riorganizzare, a casa, gli appunti mediante tecniche di organizzazione logica degli stessi (schemi, mappe concettuali,…); saper partecipare attivamente alle interrogazioni (annotazione delle domande poste e della qualità delle risposte); capacità di autovalutazione, favorita da riflessioni sul valore della propria preparazione e di quella dei compagni; saper utilizzare autonomamente il libro di testo ed in misura almeno parzialmente autonoma altri testi affidati alla lettura domestica; sapersi orientare, anche in sede di verifica, di fronte a testi nuovi, ma riferiti a tematiche affrontate Saper esporre, sia nella forma scritta che orale, con pertinenza, chiarezza, argomentazione e completezza, con particolare attenzione al lessico specifico di ogni disciplina Capacità di definizione di concetti ed individuazione di nessi concettuali; progressiva capacità di accostarsi ai testi delle diverse discipline, contestualizzandoli, evidenziando termini chiave, tesi ed argomentazioni Griglia di valutazione per le prove orali Voti in decimi Livello di raggiungimento delle abilità/competenze Descrittori delle abilità/competenze (vedi nota) 10 Totale raggiungimento delle abilità/competenze Restituisce in modo corretto, completo, chiaro ed organico i contenuti richiesti, proponendo riflessioni critiche ed orientandosi bene di fronte a domande non attese 9 Livello più che buono di raggiungimento delle abilità/competenze Restituisce in modo corretto, completo e chiaro i contenuti richiesti, proponendo anche riflessioni personali pertinenti e valide 8 Livello buono di raggiungimento delle abilità/competenze Restituisce in modo chiaro e corretto i contenuti richiesti, mostrando uno studio continuo ed una capacità di orientarsi con sicurezza all’interno degli elementi essenziali 7 Abilità/competenze raggiunte in misura discreta Restituisce in modo abbastanza chiaro i contenuti richiesti, mostrando una capacità di orientarsi all’interno degli elementi essenziali 6 Competenze raggiunte in misura essenziale Restituisce i contenuti essenziali richiesti, mostrando, al di là di alcune incertezze, una sostanziale capacità di orientarsi all’interno degli elementi essenziali 5 Raggiungimento solo parziale delle abilità/competenze La restituzione degli elementi essenziali è solo parziale; l’esposizione mostra elementi di difficoltà ed incertezza, che penalizzano l’impegno di studio che pure si evidenzia 4 Raggiungimento di alcune abilità/competenze minime Restituisce solo pochi elementi essenziali, in modo incerto e talora confuso, evidenziando anche uno studio scarso e discontinuo 3 Presenza solo iniziale di alcune abilità/competenze minime Mostra di possedere solo nozioni frammentarie e lacunose, che restituisce in modo molto approssimativo; spesso non comprende le domande 2 Abilità/competenze minime non raggiunte, neppure parzialmente Non comprende le domande, opera gravi confusioni, mostra di possedere solo nozioni molto lacunose e frammentarie, non mostra il minimo impegno domestico 1 Abilità/competenze non misurabili Non risponde; consegna in bianco la prova scritta Note: vengono utilizzati solo voti interi o mezzi voti; non viene registrata sul registro alcuna annotazione ambigua (es.: “impreparato”). I descrittori delle abilità/competenze si intendono riassuntivi; es.: restituisce esaurientemente i contenuti con linguaggio preciso, ordine logico, spunti di riflessione personale (livello massimo). Griglie di valutazione per le prove scritte: vedi allegati Soglia minima di sufficienza La soglia di sufficienza nel secondo biennio e nel profilo in uscita dalle classi quinte viene così individuata: saper immagazzinare nella memoria a lungo termine e restituire correttamente le informazioni segnalate dai docenti come fondanti ed imprescindibili, con riferimento a modelli, teorie e paradigmi studiati; saper esporre, in forma scritta e orale, con pertinenza e chiarezza, utilizzando il lessico specifico; sapersi orientare all’interno nel nuclei teorici essenziali, anche in riferimento alle coordinate storico-culturali fondamentali entro cui i contenuti si inscrivono; saper argomentare in forma semplice ma corretta. PROVE DI VERIFICA E GRIGLIE DI VALUTAZIONE Prove di verifica nel biennio Prove scritte: almeno due prove scritte a quadrimestre, scelte, a seconda delle valutazioni formative contestuali alle singole classi, fra prove strutturate, semistrutturate, a scelta multipla, prove aperte (quesiti a risposta sintetica), brevi testi con domande di comprensione, prove per la verifica delle competenze secondo i modelli INVALSI. Prove orali: almeno una interrogazione, anche breve, a quadrimestre. GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI PROVE SCRITTE NEL PRIMO BIENNIO TIPOLOGIA B (QUESITI A RISPOSTA SINTETICA) - MATERIA:_______________________________ CLASSE:____________ ALUNNO/A__________________________ DATA:___/___/_______ Voci della valutazione Conoscenza dei contenuti richiesti e pertinenza della risposta rispetto alla traccia Punteggi parziali Livello ottimo p. 6 Livello buono p. 5 Livello discreto p. 4 Livello sufficiente p. 3 Livello scarso p. 2 Livello gravemente insufficiente p.1 Correttezza dell’esposizione;ric chezza e chiarezza delle strutture linguistiche; proprietà del lessico specifico; correttezza delle strutture argomentative Esposizione appropriata p. 4 Esposizione sufficiente p. 3 Esposizione approssimativa p. 2 Esposizione gravemente lacunosa p.1 Punteggio totale in decimi per ciascun quesito Punteggio totale in decimi dell’intera prova: Quesito n. 1 Quesito n. 2 Quesito n. 3 Quesito n. 4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI PROVE SCRITTE NEL SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO - TIPOLOGIA B (QUESITI A RISPOSTA SINTETICA) MATERIA:_______________________________ CLASSE:____________ ALUNNO/A__________________________ DATA:___/___/_______ Voci della valutazione Conoscenza dei contenuti richiesti, ricchezza ed approfondimento delle considerazioni Correttezza dell’esposizione, ricchezza e chiarezza delle strutture linguistiche, proprietà lessicale (lessico specifico) Organicità, logicità ed argomentazione nella risposta Quesito n. 1 Punteggi parziali Livello buono p. 4 Livello discreto p. 3 Livello sufficiente p. 2 Livello scarso p. 1 Esposizione appropriata p. 3 Esposizione accettabile p. 2 Esposizione approssimativa p. 1 Livello buono p. 3 Livello sufficiente p. 2 Livello non sufficiente Punteggio totale in decimi per ciascun quesito Punteggio totale in decimi dell’intera prova: p. 1 Quesito n. 2 Quesito n. 3 Quesito n. 4 Griglia di valutazione della prova scritta di Scienze Umane nelle classi quinte (2 temi da svolgere a scelta fra 4 dati) Punteggi: primo quesito svolto:__/15; Classe Alunno/a_________________ secondo quesito svolto: __/15; V___S.U. Punteggio finale (media): __/15 Punteggio /15 COMPETENZE LOGICOARGOMENTATIVE Punteggio /15 GIUDIZIO 5 Elabora conoscenze disciplinari esaurienti con riferimenti culturali 6 Presenta spunti di rielaborazione personale e critica 4 Ottimo 4,5 Elabora conoscenze disciplinari esaurienti 5 Articola argomentazioni efficaci e puntuali 3,5 Buono 4 Espone conoscenze disciplinari essenziali e corrette 4,5 Articola adeguatamente le argomentazioni 3 Discreto Commette qualche errore lessicale 3,5 Utilizza le informazioni essenziali, con qualche imprecisione 4 Presenta giudizi sufficientemente argomentati 2,5 Sufficiente Commette diversi errori ed utilizza un lessico generico 3 Rivela lacune nella conoscenza degli argomenti 3,5 Presenta giudizi non sufficientemente argomentati 2 Insufficiente Usa un lessico improprio 2,5 Rivela gravi lacune nella conoscenza degli argomenti 3 Evidenzia scarsa capacità di giudizio e diffuse carenze argomentative 1,5 Gravemente insufficiente 2 Rivela una conoscenza molto povera degli argomenti 2,5 Evidenzia povertà di idee ed incongruenze argomentative 1 Decisamente negativo COMPETENZE LESSICALI Utilizza un lessico ricco e rigoroso Utilizza un lessico preciso ed adeguato Utilizza un lessico generalmente appropriato Usa un lessico gravemente scorretto Numero_____ Punteggio /15 CONOSCENZE Alunno/a___________________________ Classe V___ S.U. Punteggio __ /15 Tabella di conversione da x/15 a x/10 (per le prove scritte delle classi quinte (simulazioni di prova scritta d’esame) Giudizio /10 /15 2 1-3 2,5-3,5 4-6 4-4,5 7-8 Insufficiente 5 9 Sufficiente 6 10 Discreto 7 11 7e½ 12 Buono 8 13 Distinto/più che buono 9 14 10 15 Prova nulla Del tutto insufficiente Gravemente insufficiente Più che discreto Ottimo PROGETTI ED ATTIVITA’ Uscite didattiche Uscita didattica alla scuola Montessoriana di via Bignanico a Como (classi V; cfr. progetto) Visita alla struttura dell’ex OP di Sondrio (classi V; cfr. progetto) Uscita didattica alla Nostra famiglia di Bosisio Parini (classi IV) Progetti Partecipazione al progetto “Educazione alla legalità” (cfr. progetto) Progetto Olimpiadi di Filosofia Eventuali progetti disciplinari ed interdisciplinari: cfr. le programmazioni individuali. Interventi di esperti nel lavoro in campo socio-educativo, socio-sanitario, socioassistenziale (classi III e IV; cfr. progetti) partecipazione al progetto “Scuole aperte” (classi III, IV e V; cfr. progetto) ed agli stages estivi (cfr. progetto). Sondrio, 25 settembre 2015 PROGRAMMAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA A037 Anno scolastico 2015/2016 MATERIA: FILOSOFIA - CLASSI 3C, 4C, 5C, 3L, 4L, 5L 1. OBIETTIVI DISCIPLINARI 1.1. CONOSCENZE A) SECONDO BIENNIO Storia del pensiero filosofico (epistemologia, ontologia, etica e politica) dalle origini a Hegel. Argomenti imprescindibili: Classe III: Dalle origini a Socrate Socrate Platone Aristotele Il pensiero ellenistico Il neoplatonismo di Plotino Agostino d’Ippona e la Patristica Classe IV: Tommaso d’Aquino e la Scolastica Il metodo scientifico in Galilei Il razionalismo di Cartesio L’empirismo di Hume Il pensiero politico moderno (almeno un autore tra Hobbes, Locke e Rousseau) Kant : le tre Critiche Hegel (Fenomenologia d.sp., filosofia dello Spirito - oggettivo e assoluto) B) QUINTO ANNO Dalle filosofie post-hegeliane alle filosofie del Novecento (epistemologia, ontologia, etica e politica). Argomenti imprescindibili: Da Hegel al pensiero post-hegeliano: Schopenhauer, Kierkegaard e Marx Caratteri generali del Positivismo Nietzsche Almeno quattro autori o problemi della filosofia del Novecento, scelti entro gli ambiti seguenti: a) Fenomenologia d) Filosofia del linguaggio b) Filosofia dell’esistenza e) Filosofia politica c) Ermeneutica f) Filosofia della religione g) Filosofia delle scienze h) Neoidealismo italiano i) Filosofia e psicoanalisi l) Vitalismo e pragmatismo Si precisa che nella scelta dei contenuti da trattare o approfondire, non si potrà prescindere dalle ore settimanali a disposizione. Di conseguenza, nelle classi del Liceo linguistico, disponendo di due ore alla settimana, converrà concentrare l’analisi su quattro o cinque autori o correnti, mentre si esamineranno gli altri argomenti in modo più generale e rapido. Si osserva altresì che nella scelta degli approfondimenti e della distribuzione del monte ore a disposizione, si terrà conto della specificità dell’indirizzo di studio. Di conseguenza, nel liceo classico si presterà particolare attenzione al pensiero antico, anche relativamente all’influenza da esso esercitata sulla filosofia successiva; mentre nel liceo linguistico non si prescinderà dalla riflessione filosofica sul linguaggio. Infine, per valorizzare i contributi delle donne al pensiero filosofico, si ritiene opportuno nel quinto anno prendere in esame, almeno una filosofa del Novecento, vista come autore in sé o come esponente della discussione intorno a un determinato problema filosofico. 1.2. ABILITA’: di memorizzazione, espressione, analisi, sintesi e valutazione Memorizzazione Espressione Analisi Sintesi Valutazione Memorizzare con consapevolezza i contenuti (concetti, tesi, argomentazioni, teorie) della disciplina Ripresentare in modo preciso, chiaro e organico i contenuti disciplinari già esaminati in classe Utilizzare oralmente e per iscritto lessico, categorie, argomentazioni e teorie della tradizione filosofica, anche in tedesco per le classi in cui si affronteranno moduli in questa lingua (4 A e 4 B L) Analizzare testi di autori storicamente rilevanti, compiendo le seguenti operazioni: comprendere e definire termini e concetti enucleare idee centrali Riconoscere categorie, argomentazioni e teorie della tradizione filosofica Leggere testi di autori storicamente rilevanti, compiendo le seguenti operazioni: ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi riassumere ricondurre ai contesti del pensiero complessivo dell’autore e della tradizione filosofica individuare analogie e differenze fra testi di argomento affine Confrontare e contestualizzare le risposte dei filosofi agli stessi problemi Collegare determinati contenuti della filosofia con problemi e temi di altre discipline del curriculum Valutare il pensiero degli autori in rapporto alla coerenza interna e alla capacità di rispondere alle provocazioni del presente Valorizzare in modo critico i diversi contributi alla riflessione filosofica o storicofilosofica emergenti nel dialogo in classe e proposti dallo stesso studente, dai filosofi studiati, dall’insegnante e dai compagni Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 29 1.3. COMPETENZE: Capacità di riflettere con rigore sulla propria esperienza e sulla realtà culturale contemporanea, sapendo individuare e inquadrare problemi, nonché rintracciarne la genesi concettuale Capacità di dialogare costruttivamente con gli altri su temi culturali, sapendo proporre e valutare punti di vista interpretativi diversi Capacità di selezionare informazioni e apprendere strategie, per poter condurre ricerche culturali in modo parzialmente o totalmente autonomo Capacità di elaborare testi, secondo procedimenti argomentativi diversi 1.4. Livelli di sufficienza relativi a contenuti e abilità distinti per classe Premessa generale circa l’individuazione dei livelli di valutazione Si precisa che i livelli di valutazione si definiscono rispetto al grado di acquisizione delle abilità, da quella meno complessa (memorizzazione) a quella più complessa (valutazione), e delle competenze. La valutazione verrà sempre riferita all’anno di corso: perciò, se in terza, si esigeranno per la piena sufficienza consolidate abilità di memorizzazione, espressione e analisi, in quarta occorrerà che l’alunno abbia raggiunto relativa sicurezza anche nella sintesi, e in quinta, oltre alla complessiva sicurezza nella sintesi, occorrerà aver dimostrato almeno un’iniziale abilità di valutazione. Nelle verifiche, in quarta e quinta si proporranno come elemento parziale, ma progressivamente ampliato, quesiti che porteranno gli alunni ad affrontare, secondo metodi e schemi interpretativi consolidati, problemi non affrontati in modo compiuto in classe, al fine di poter valutare l’effettiva acquisizione delle competenze. Liceo classico 3 LC: conoscere tesi e argomentazioni del pensiero di Parmenide, Eraclito, Socrate, Platone, Aristotele, Epicuro, Stoici, Plotino ed Agostino, dimostrando di essere in grado di utilizzare il lessico specifico e di sapere individuare idee centrali, nonché riconoscere e ripresentare i collegamenti già esplicitati in classe, all’interno del pensiero dell’autore e tra gli autori studiati. 4 CL: conoscere tesi e argomentazioni del pensiero di Agostino (se non ancora affrontato in terza), Tommaso d’Aquino, Ockham, Cartesio, Leibniz, Hume, Kant ed Hegel (Coscienze e autocoscienza nella Fenomenologia d. s., filosofia dello Spirito oggettivo e dello Spirito Assoluto), dimostrando di sapere utilizzare il lessico specifico, individuare idee centrali e stabilire con sicurezza collegamenti, almeno quelli già esplicitati in classe, all’interno del pensiero dell’autore e tra i diversi autori studiati. 5 CL: conoscere tesi e argomentazioni delle filosofie di Schopenhauer (gnoseologia ed etica), Kierkegaard (antropolgia ed etica), Marx (antropologia e politica), Nietzsche (morte di Dio, superuomo, volontà di potenza, eterno ritorno del sempre uguale), nonché i temi principali degli autori del ‘900 scelti dall’insegnante e specificati nella programmazione individuale, dimostrando sia di sapere utilizzare con sicurezza il lessico specifico, individuare idee centrali, stabilire collegamenti, anche non del tutto esplicitati in classe, all’interno del pensiero dell’autore e tra i diversi autori, sia di essere in grado di individuare e discutere, almeno a livello iniziale, diverse valutazioni sui principali autori e problemi studiati. Liceo linguistico 3 L: conoscere tesi e argomentazioni del pensiero di Socrate, Platone (ontologia, gneoseologia e politica), Aristotele (ontologia, etica) e Agostino (rapporto fede-ragione), dimostrando di sapere Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 30 utilizzare con poche incertezze il lessico specifico (anche in tedesco relativamente ai moduli svolti in questa lingua), di sapere individuare idee centrali, nonché stabilire i principali collegamenti, tra quelli già esplicitati in classe, all’interno del pensiero dell’autore e tra i diversi autori studiati. 4 L: conoscere tesi e argomentazioni di Bacone (metodo), Galilei (metodo), Cartesio (metodo, gnoseologia e ontologia), Locke e Hume (problema gnoseologico), del Kant critico (epistemologia, etica e finalismo) e di Hegel (natura della dialettica e filosofia dello Spirito oggettivo), dimostrando di sapere utilizzare il lessico specifico, individuare idee centrali e stabilire son sicurezza collegamenti, almeno quelli già esplicitati in classe, all’interno del pensiero dell’autore e tra i diversi autori studiati. 5 L: conoscere tesi e argomentazioni di Schopenhauer (gnoseologia ed etica), Kierkegaard (antropolgia ed etica), Marx (antropologia e politica), Nietzsche (morte di Dio, superuomo, volontà di potenza, eterno ritorno del sempre uguale), nonché i temi principali degli autori del ‘900 scelti dall’insegnante e specificati nella programmazione individuale, dimostrando di sapere utilizzare il lessico specifico, individuare idee centrali, e stabilire collegamenti, anche non del tutto esplicitati in classe, all’interno del pensiero dell’autore e tra i diversi autori, nonché saper individuare e discutere, almeno a livello iniziale, diverse valutazioni su autori e problemi studiati. NOTA SULL’INSEGNAMENTO DELLA FILOSOFIA IN TEDESCO NELLE CLASSI QUARTE LINGUISTICO. Il prof. Ferrari nelle quarte linguistico affronterà dei moduli parziali in lingua tedesca (per un massimo di 20 ore complessive), finalizzati all’apprendimento del lessico filosofico tedesco relativo alla filosofia moderna ed eventualmente individuando argomenti che consentano di precisare o integrare in modo più o meno ampio l’insegnamento ordinario. Per quest’ultimo fine si utilizzeranno brevi brani in tedesco tratti da storie della filosofia moderna di livello divulgativo e filmati in lingua tedesca reperibili in rete. Il Contenuto dei moduli parziali verrà concordato nei dettagli con gli insegnanti di lingua tedesca. 2. Strumenti e metodologie di lavoro 2.1. Strumenti Manuali in adozione LIM (lavagna e Web) Biblioteca scolastica 2.2. Metodologie e strategie di lavoro Lezioni dialogata e frontale Discussioni guidate Lavoro di gruppo (consigliato, ma non vincolante) Nelle lezioni si partirà in genere dalla posizione di problemi, domande e questioni di ordine filosofico per poi esaminare le possibili soluzioni, preferibilmente attraverso l’analisi dei testi degli autori. I criteri di valutazione verranno esplicitati alle classi all’inizio dell’anno scolastico e singolarmente agli alunni in occasione delle prove di verifica. Nelle classi quarte linguistico, si utilizzerà il tedesco come lingua veicolare relativamente ai moduli concordati con il docente di lingua e letteratura tedesca. Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 31 3. Verifiche Verranno assegnati voti dall’1 (totale disimpegno) al 10 (sviluppo ad ottimo livello delle diverse abilità). Nella valutazione si utilizzeranno di norma voti interi ed eventualmente i mezzi voti. Nelle classi terze, l’acquisizione delle abilità valutative verrà considerato nelle verifiche orali e non ancora in quelle scritte: il pieno raggiungimento di tutti gli altri obiettivi consentirà così, nelle prove scritte, di attribuire una valutazione di ottimo livello. Strumenti di verifica A) Tipologie. Interrogazioni, ricerche di gruppo da presentare alla classe, prove semi-strutturate e strutturate come test a risposta multipla (cui potrebbe seguire richiesta di chiarimento nella verifica orale). I quesiti proposti nelle prove semi-strutturate saranno costruiti secondo una o più tra le tipologie seguenti: (a) quesiti a risposta multipla con richiesta di chiarimento in 5-10 righe; (b) quesiti a risposta singola in 8-10 righe, (c) trattazione sintetica. B) Tempi e modalità di verifica Almeno due verifiche nel trimestre e tre nel pentamestre, di cui almeno una scritta. Le prove scritte non dureranno più di 60 minuti, mentre le interrogazioni si manterranno generalmente entro i 15 minuti. C) Griglie di verifiche comuni Le prove scritte verranno elaborate con gli stessi criteri, confrontate nell’ambito del dipartimento e corrette secondo parametri comuni, ma non si terranno in contemporanea né necessariamente intorno agli stessi contenuti disciplinari. Nota sugli alunni DSA. Si ritiene che nelle prove di verifica, tali allievi, oltre al tempo prolungato negli scritti, debbano poter disporre all’orale - e solo all’orale - di mappe concettuali da loro stessi già elaborate relative agli argomenti proposti nei quesiti. Ciò dovrà valere anche per le prove dell’Esame di Stato. 4. Criteri di valutazione e attribuzione dei voti (approvati in sede di Collegio dei Docenti) VOTO 1-3 GIUDIZIO DEL TUTTO INSUFFICIENTE 4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 5 INSUFFICIENTE CONOSCENZE - ABILITA’ - COMPETENZE Assenza delle conoscenze di base che caratterizzano la disciplina e della metodologia specifica corrispondente Gravi carenze conoscitive e metodologiche che producono conoscenze e/o capacità di applicazione frammentarie e male organizzate Assimilazione parziale, superficiale o non significativa dei contenuti e/o delle procedure di applicazione, unita ad una metodologia disciplinare non corretta Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 32 6 SUFFICIENTE Sufficiente assimilazione dei contenuti e/o delle procedure di applicazione. Permangono carenze nell’organizzazione, esposizione o applicazione 7 DISCRETO Convincente assimilazione dei contenuti unita a buone capacità di comprensione organizzazione ed esposizione/applicazione degli stessi in forma coerente. 8 BUONO 9 10 Piena assimilazione dei contenuti unita a buone capacità di comprensione, organizzazione, rielaborazione, applicazione. Piena assimilazione dei contenuti unita a ottime capacità di PIU’ CHE BUONO comprensione, esposizione, rielaborazione, applicazione e approfondimento. OTTIMO Piena assimilazione dei contenuti unita a eccellenti capacità di comprensione, esposizione, rielaborazione, applicazione e approfondimento, contrassegnate anche da originalità e creatività. 5. Griglie di valutazione prove scritte/orali Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 33 GRIGLIE DI VALUTAZIONE divise per anno di corso Premessa: le seguenti griglie di valutazione potrebbero costituire, a discrezione del docente, un modello anche per le verifiche orali. Griglia di valutazione per le classi terze: Obiettivi Oscillazione punteggio A. Conoscenze – memorizzazione 0 - 40 B. Analisi 0 - 30 C. Sintesi 0 - 20 D. Esposizione 0 - 10 TOTALE Punteggio conseguito VOTO /10 /100 Griglia di valutazione per le classi quarte: Obiettivi Oscillazione punteggio A. Conoscenze – memorizzazione 0 – 30 Punteggio conseguito VOTO Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 34 B. Analisi 0 – 30 C. Sintesi 0 – 30 /10 D. Esposizione 0 – 10 TOTALE /100 Griglia di valutazione per le classi quinte Obiettivi Oscillazione punteggio A. Conoscenze – memorizzazione 0 - 20 B. Analisi 0 - 30 C. Sintesi 0 - 30 D. Esposizione 0 - 10 E. Valutazione 0 - 10 Punteggio conseguito VOTO /10 Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 35 TOTALE /100 Ad ogni 10 punti del punteggio corrisponde un’unità di voto. Quindi 60/100 rappresenta il limite della sufficienza Per la correzione delle verifiche scritte a domande aperte, ci si potrà valere anche della seguente griglia, utilizzata per la terza prova degli esami di Stato: Alunno/Candidato: ____________________________ Parametri ed indicatori Conoscenze: completezza e correttezza dei contenuti Livelli di prestazione Punteggi Conoscenze nulle 1 Conoscenze lacunose e scorrette 2 Conoscenze incomplete o parzialmente errate 3 Conoscenze essenziali 4 Attribuzione Conoscenze globalmente corrette ma 4,5 non sempre esaurienti Conoscenze corrette ed esaurienti nei punti nodali 5 Conoscenze complete 5,5 Conoscenze approfondite 6 Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 36 Abilità e competenze linguisticocomunicative Abilità e competenze di elaborazione e di sintesi Linguaggio nullo o del tutto inadeguato 1 Linguaggio impreciso e generico 2 Linguaggio semplice ma chiaro 3 Forma abbastanza corretta e linguaggio adeguato 3,5 Forma corretta ed appropriata; padronanza del lessico specifico 4 Elaborazione assente o poco coerente e disorganica 1 Elaborazione parziale 2 Sviluppo semplice ed ordinato 3 Elaborazione abbastanza coerente ed 3,5 organica Elaborazione coerente e sostanzialmente precisa 4 Elaborazione organizzata ed adeguata nella sintesi 4,5 Elaborazione rigorosa, critica ed efficace nella sintesi 5 Punteggio complessivo: ________ /15 6. Attività integrative curricolari ed extra curricolari 6.1. Adesione al progetto Olimpiadi della filosofia (classi quarte e quinte), curato dalla prof.ssa Spinelli Daniela. 6.2. All’interno di una prospettiva di certificazione delle competenze e, quindi, il più possibile inter-disciplinare, le classi quarte individuano una tematica aggregante, che sarà “il problema dei migranti”. Il percorso di preparazione e di trattazione dell’oggetto di indagine individuato quest’anno esiterà in un “compito di realtà”, di fronte al quale gli studenti dovranno ipotizzare una Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 37 soluzione al grave e complesso problema che affligge la nostra civiltà. Sondrio, ___________ Il Coordinatore di Dipartimento ______________________ Dipartimento di Scienze Umane e Filosofia del Liceo “Piazzi-Lena Perpenti” di Sondrio - Programmazione a.s. 2015-2016 Pagina 38