Tessuti Tessuto: Insieme ordinato di cellule dello stesso tipo

Tessuti
Tessuto:
Insieme ordinato di cellule dello stesso tipo, organizzate per svolgere una o più
funzioni specifiche.
I diversi tipi di tessuto si formano durante lo sviluppo in seguito al differenziamento
cellulare.
Matrice:
Sostanza intercellulare non vivente che include le cellule di un tessuto.
TIPI DI TESSUTO
- Epiteliale
Tessuto formato da cellule di forma regolare, poste a stretto contatto tra di loro.
Formano membrane che contengono proteggono l'ambiente liquido interno.
Assorbono sostanze nutritive.
Secernono sostanze che regolano l'omeostasi.
Dal punto di vista strutturale gli epiteli possono essere molto diversi:
- Semplice: costituito da un solo strato di cellule
- Composto (Stratificato): costituito da più strati cellulari.
A seconda della forma possono essere:
- Pavimentoso
- Cubico
- Cilindrico
Nota:
L'Epitelio di Transizione: comprende più strati costituiti da cellule di forma diversa (caratteristico
delle vie urinarie).
In base alla funzione il tessuto epiteliale può essere:
- Di rivestimento: funzione protettiva (epidermide e mucose)
- Ghiandolare: funzione di secrezione (ghiandole)
- Connettivo
Tessuto formato da una componente cellulare e una componente fibriale (fibre proteiche),
disperse in una matrice extracellulare.
Mantengono uniti organi e sistemi e formano strutture che sostengono e permettono il
movimento.
- Muscolare
Tessuto composto da cellule in grado di contrarsi, mediante miofilamenti (specifici filamenti
formati da proteine di actina e miosina).
Insieme al tessuto connettivo permettono il movimento.
Esistono 3 tipi di tessuto muscolare:
- Striato
- Liscio
- Miocardio
- Nervoso
Tessuto costituito dai neuroni (cellule specializzate nella trasmissione dell'impulso nervoso)
e dalle cellule gliali (circondano e proteggono i neuroni e ne regolano gli scambi con sangue
e metabolismo).
Con il tessuto epiteliale ghiandolare regola le funzioni del corpo.
FOGLIETTI EMBRIONALI
I foglietti embrionali (o foglietti germinali primitivi) sono strati di cellule che si formano
durante il primo mese dello sviluppo embrionale. Essi sono destinati a dare origine ai diversi
organi.
Si dividono in:
- Endoderma
Foglietto embrionale interno.
Origina gli epiteli di rivestimento dell'apparato digerente, respiratorio e delle ghiandole
digestive.
- Mesoderma
Foglietto embrionale intermedio.
Da esso sviluppano ossa, cartillagine, muscoli e tessuto connettivo, gli organi dell'apparato
escretore e riproduttivo.
- Ectoderma
Foglietto embrionale esterno.
Da esso si formano la cute con le ghiandole annesse e il sistema nervoso.
RIPARAZIONE
I tessuti hanno capacità di ripararsi o essere rimpiazzati da tessuto cicatriziale (massa
fibrosa densa).
Grande capacità rigenerativa: Tessuto epiteliale e connettivo.
Limitata capacità rigenerativa: Tessuto muscolare e nervoso
MEMBRANE
Sottili lamine di tessuto che ricopre superfici, tappezzano cavità e dividono spazi e organi.
Membrane epiteriali (le più comuni):
- Membrane cutanee (cute)
Organo principale del sistema tegumentario che costituisce il 16% del peso del corpo
- Membrana sierosa
Membrane parietali (ricoprono cavità chiuse del corpo)
Membrane viscerali (ricoprono organi viscerali)
Pleura (circonda il polmone e tappezza la cavità toracica)
Peritoneo (ricopre i visceri addominali e riveste cavità addominale)
- Membrana mucosa
Tappezza e protegge organi cavi del corpo che comunicano con l'esterno.
Riveste dotti, vie respiratorie, digerente.
Membrane di tessuto connettivo:
Sono le membrane sinoviali che rivestono articolazioni mobili; formano una borsa che
secerne il fluido sinoviale, il quale lubrifica le cartillagini che rivestono le superfici
articolari, facilitando i movimenti.
Tessuto Epiteliale
IN SINTESI
Il tessuto epiteliale (o epitelio) ricopre la superficie esterna del corpo e le sue cavità
interne. Deriva da tutti gli strati germinali (ectoderma, endoderma e mesoderma) ed è
formato da cellule a stretto contatto tra loro che formano un pavimento continuo.
Esso poggia su un sottile strato, la membrana basale, che lo delimita, lo nutre e lo tiene
in contatto con i tessuti sottostanti.
A seconda del numero di strati che lo compongono, si distinguono epiteli semplici o
pluristratificati.
In base alla forma: pavimentoso (cellule appiattite), cubico (cellule con stessa
dimensione in altezza e larghezza), cilindriche (cellule prismatiche).
Il lato dell'epitelio rivolto verso l'esterno può essere provvisto di ciglia, microvilli o
cheratinizzato (rivestito da uno strato di cheratina, una proteina impermeabile).
L'epitelio ghiandolare è un ulteriore tessuto specializzato formato da cellule secernenti
di tipo esocrino o endocrino che si riuniscono a formare ghiandole esocrine (che
riversano prodotti come sudore e enzimi digestivi all'esterno del corpo, rimanendo
collegate con l'epitelio per mezzo di un dotto escretore) e ghiandole endocrine (che
riversano ormoni nella circolazione sanguigna).
TIPOLOGIE
Epitelio membranoso
Specializzato nel rivestire il nostro corpo esternamente e nelle cavità interne.
Riveste:
- Superficie esterna del corpo
- Cavità sierose
- Vasi sanguigni e lifatici
- Apparati respiratorio, digerente e urogenitale.
Epitelio
ghiandolare
Specializzato nel riunirsi in solidi cordoni o follicoli che formano le unità secernenti delle
ghiandole:
- Esocrine
Endocrine
FUNZIONI
Protezione
Funzioni
Secrezione
Assorbimento
Escrezione
CARATTERISTICHE
Spazi ristretti di matrice intercellulare
Tipo membranoso attaccato a una membrana basale
Avascolare
Cellule molto vicine fra loro con molti desmosomi e giunzioni strette
Capace di riprodursi
EPITELIO MEMBRANOSO
EPITELIO SEMPLICE
sensoriali
-
pavimentoso:
Strato di cellule piatte permeabili a molte sostanze.
es.
Endotelio: tappezza i vasi del sangue.
Mesotelio: Pleura.
- cubico:
Singolo strato di cellule cubiche presente in ghiandole e dotti.
- cilindrico:
Singolo strato di cellule cilindriche che spesso tappezzano organi viscerali cavi.
esempio:
Cellule caliciformi: secrezione.
Ciglia: movimento.
Microvilli: assorbimento.
- cilindrico pseudostratificato:
Cellule cilindriche di diversa altezza con nuclei cellulari situati a livelli irregolari.
Tappezzano
le
vie
respiratorie
e
segmenti
del
sistema
riproduttivo
Sono caratterizzati dalla presenza di ciglia e dalla produzione di muco.
EPITELIO STRATIFICATO
- pavimentoso:
maschile.
- Cheratinizzato (Strati multipli di cellule piene di cheratina che rivestono esternamente la
superficie della pelle).
- Non cheratinizzato (Tappezzano vagina, cavità buccale ed esofago).
- cubico
Situato nei dotti delle ghiandole sudoripare e nella farige
- cilindrico
Situato in segmenti dell'uretra e vicini all'ano.
- di transizione
Tappezza visceri cavi sottoposti a stress con 10 o più strati di cellule. È plastico e si adatta
alla distensione della mucosa
esempio:
Vescica urinaria.
EPITELIO GHIANDOLARE
Specializzato nell'attività di secrezione.
GHIANDOLE
Secrezione diretta nei vasi o nei liquidi interni.
GHIANDOLE ESOCRINE
ENDOCRINE
Scarico dei secreti nei dotti.
- semplici: un solo dotto
- composte: 2 o più dotti
In base alla funzione svolta possono essere:
- Apocrine
La secrezione produce danno alla parete cellulare con contenuta perdita di citoplasma (es.
Ghiandole mammarie).
- Olocrine
Il prodotto rilasciato causa la morte della cellula (es. Sebacee)
- Merocrine
Secernono direttamente attraverso la membrana cellulare. La secrezione non danneggia la
cellula (le più diffuse).
Tessuto Connettivo
IN SINTESI
Il tessuto connettivo riempie gli spazi tra gli altri tessuti, "connettendoli". Deriva dal
mesoderma.
Produce derma cutaneo, tendini, legamenti, grasso (o adipe = tessuto adiposo),
cartillagini (tessuto cartillagineo), ossa (tessuto osseo) e il sangue.
Le cellule del tessuto connettivo sono immerse, ad esclusione del sangue, in una
sostanza intercellulare di natura proteica, il collagene.
Il tessuto adiposo:
è formato da cellule di grandi dimensioni contenenti lipidi (prevalentemente
trigliceridi). Ha funzione di isolamento termico e scorta enercetica.
Il tessuto cartillagineo:
è costituito da condrociti (cellule molto distanti fra loro immerse in una matrice di
collagene da loro prodotta). Tessuto tanto duro quanto flessibile.
Il tessuto osseo:
tessuto molto rigido dato che le sue cellule (osteociti) sono immerse in una sostanza
intercellulare con altissima concentrazione di sali di calcio.
Il sangue: l'unico tessuto fluido. Formato da cellule di diverso tipo (globuli rossi, bianchi
e piastrine) immerse immerse nel plasma (sostanza intercellulare fluida).
FUNZIONI GENERALI
Connette
Sostiene
Trasporta
Difende
CARATTERISTICHE GENERALI
La matrice predomina nella maggior parte dei tessuti connettivi e ne determina le
caratteristiche fisiche.
La matrice può essere fluida, allo stato di gel o solida con o senza fibre extracellulari o altri
composti che sono responsabili della densità e tengono insieme il tessuto.
TIPI DI TESSUTO CONNETTIVO
TESSUTO CONNETTIVO FIBROSO
Tessuto connettivo lasso (areolare)
Uno dei tessuti più diffusi, composto da sostanza intercellulare e fibre di collagene ed elastiche
immerse in una sostanza molle e viscosa. FUNZIONE: connessione.
Tessuto adiposo
Ricco di cellule di grasso. FUNZIONE: protezione, isolamento termico, sostegno e riserva alimentare.
Tessuto reticolare
Forma la trama tridimensionale della milza, dei noduli linfatici e del midollo osseo. FUNZIONE: difesa
contro microrganismi e altre sostanze dannose.
Tessuto fibroso denso
Forma strutture sottoposte a grandi forze di tensione (tendini e legamenti). La matrice consiste in
fasci di fibre collagene e di pochi fibroblasti. Questo tessuto può essere regolare (fasci di fibre
parallele) o irregolare (intrecciati a formare masse voluminose). FUNZIONE: flessibilità e resistenza.
TESSUTO CONNETTIVO OSSEO
Tipo di tessuto altamente specializzato costituito da una matrice calcificata (65% della
costituzione della matrice) e 3 tipi di cellule:
Osteocita (cellula ossea matura)
Osteoblasta (cellula che produce osso)
Osteoclasta (cellula che distrugge l'osso)
FUNZIONI:
- Supporto
- Protezione
- Punto di attacco per i muscoli
- Riserva di sali minerali
Questo tessuto esiste in 2 tipi:
- Tessuto osseo compatto formato da osteoni, strutture cilindriche in cui strati di tessuto
osseo circondano un canale di Havers (ospitante vasi sanguigni).
- Tessuto osseo spugnoso costituito da trabecole ossee fra cui compresse ampie lacune.
Ossificazione avviene da:
- Membrane del connettivo (es. ossa piatte)
- Cartillagine (es. Ossa lunghe dell'omero)
CARTILLAGINE
Consistente e flessibile. Forma lo scheletro nel periodo fetale per essere sostituito in seguito
da tessuto osseo durante la seconda metà della gravidanza. Nell'adulto persiste in pochi
punti.
Le cellule della cartillagine sono i Condrociti (cellule inglobate nel tessuto maturo) e i
Condroblasti (produttori di fibre collagene).
Questo tessuto non è vascolarizzato, ciò determina una scarsa velecità e qualità di
rigenerazione.
TIPI DI CARITILLAGINE:
- Ialina (Tipo prevalente che riveste le superfici articolari delle ossa)
- Fibrocartillagine (Matrice semisolida ricca di fibre collagene. Si trova nei dischi
intervertebrali e nella sinfisi pubica. Fra le ossa del ginocchio, i menischi, serve da
ammortizzatore)
- Elastica (Contiene molte fibre elastiche sottili ed è dotata di resistenza e flessibilità.
Localizzata nell'orecchio esterno e nella laringe)
SANGUE
Tessuto fluido che raggiunge tutte le parti del corpo all'interno dei vasi dell'apparato
circolatorio.
Presente nell'uomo adulto in media 4-6 litri di sangue costituito da:
- Plasma sanguigno 55%
- Elementi corpuscolari 45%
> eritrociti (globuli rossi)
> leucociti (globuli bianchi)
> trombociti (piastrine)
Le cellule del sangue si formano tramite il processo di emopoiesi nel midollo osseo rosso.
NB: Tessuto Emopoietico - Il tessuto dove si forma il sangue.
FUNZIONI
Consente il trasporto ai tessuti di ossigeno e nutrienti.
Provvede all'allontanamento di anidride carbonica e delle sostanze di rifiuto.
Regola la temperatura corporea.
Regola il PH corporeo.
Permette la distribuzione degli ormoni.
Svolge funzione di difesa.
Tessuto Nervoso
IN SINTESI
Il tessuto nervoso riceve, produce, trasmette e integra gli impulsi nervosi. Deriva
dall'ectoderma ed è composto da due tipi di cellule:
- I neuroni
composti da un corpo centrale (pirenoforo) da cui si dipartono due prolungamenti: i
dendriti (numerose ramificazioni che ricevono l'impulso nervoso per trasmetterlo al
pirenoforo) e un neurite (diramandosi inizialmente nudo, viene in seguito rivestito da
una guaina mielinica e prende il nome di assone che trasmette l'impulso nervoso).
- Le cellule della glia o nevroglia
Queste cellule circondano i neuroni, sostentandoli, proteggendoli e regolandone gli
scambi di sostanze tra sangue e neuroni.
FUNZIONI
Regolazione e integrazione delle attività del corpo.
CARATTERISTICHE
Eccitabilità e conducibilità.
ORGANI
Encefalo
Midollo spinale
Nervi
Tessuto Muscolare
IN SINTESI
Il tessuto muscolare assicura il movimento al corpo contraendosi in risposta a un impulso
nervoso. Deriva dal Mesoderma.
Le cellule che lo compongono (fibre muscolari) sono allungate e disposte a fasci.
Il tessuto muscolare si definisce:
- Striato (muscolatura volontaria scheletrica)
fasci di fibre paralleli tra loro che rispondono agli impulsi nervosi per il movimento.
- Liscio (muscolatura involontaria)
fasci sfasati tra loro; gli organi cavi e i dotti escretori delle ghiandole sono avvolti da
questo tessuto.
- Cardiaco o Miocardio (muscolatura involontaria)
le cellule di questo tessuto, tipico del cuore, sono allungate e biforcate alle estremità,
dove si connettono tra loro formando una rete tridimensionale.