COMUNICATO STAMPA Interoperabilità e standardizzazione dei servizi: queste le regole per le ICT a livello europeo Ieri a Bari una giornata informativa sulle opportunità di partecipazione al programma europeo a sostegno dell’ICT Si è tenuto ieri, 11 marzo, a Bari presso la Sala Conferenze dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, una giornata informativa sul bando europeo a sostegno delle ICT, organizzato dal Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica del Ministero per la PA e l'innovazione e dall’APRE, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, in collaborazione con l’Assessorato allo Sviluppo economico e all’innovazione tecnologica della Regione Puglia, l’ARTI Agenzia pugliese per la tecnologia e l’innovazione e Unioncamere Puglia, partner pugliesi del Consorzio Bridg€conomies della Enterprise Europe Network. Stimolare l'innovazione e la competitività e accelerare lo sviluppo di una società dell'informazione sostenibile, competitiva, innovativa e inclusiva: sono queste le parole d’ordine della Commissione Europea in tema di tecnologie dell'informazione e della comunicazione e che si realizzano attraverso il programma di lavoro 2010 di sostegno delle politiche per l’ICT. Per realizzare tali obiettivi il bando, che rientra nel Programma Quadro per la Competitività e l'Innovazione 2007-2013, ha messo a disposizione un budget di circa 107 milioni di euro per le piccole e medie imprese europee che presentino proposte sul tema a partire dal 21 gennaio scorso e fino al 1 giugno prossimo. La giornata ha costituito l’occasione sia per fare il punto sulle strategie in tema di ICT, che per fornire approfondimenti tecnici sulle modalità di partecipazione al Programma ICT Policy Support. L’incontro è stato moderato da Luca Celi, dirigente della struttura della Regione Puglia che si occupa dell’impatto finanziario delle politiche nazionali, ed ha avuto inizio con i saluti istituzionali del presidente dell’ARTI, Giuliana Trisorio Liuzzi, che ha dichiarato che “la Puglia, negli ultimi anni, ha fatto propri molti dei principi previsti dal bando a sostegno dell’’ICT, raggiungendo risultati considerevoli e facendo assurgere la filiera dell’ICT al ruolo di locomotiva di testa dello sviluppo economico pugliese”. Renzo Turatto, Capo Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica del Ministero per la PA e l'innovazione, e Gianna Pinto coordinatrice del Centro Regionale di Competenza per l'e-government e la società dell'informazione della Regione Puglia, hanno poi sottolineato come il programma ICT Policy Support sia complementare con iniziative nazionali e regionali per le PMI; entrambi hanno inoltre sottolineato come, proprio accelerando lo sviluppo di servizi di interesse pubblico, sia possibile creare maggiori opportunità e migliori servizi per le PMI, che divengono così beneficiarie dirette delle politiche pubbliche. La seconda parte dell’incontro, in cui sono intervenuti Benedetta Rivetti (delegato nazionale del Programma CIP ICT Policy Support - Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’innovazione tecnologica) e Iacopo De Angelis (rappresentante dell’APRE - Punto di Contatto Nazionale ICT PSP), è stata dedicata alle caratteristiche specifiche del programma di finanziamento ICT ed alle relative modalità di partecipazione. Benedetta Rivetti ha puntualizzato che “l’ICT Policy Support non è un programma a sostegno della ricerca, ma è un programma il cui obiettivo è la ricerca di modelli di sostenibilità delle azioni, poiché supporta l'innovazione sia tecnologica che non tecnologica nelle fasi successive alla dimostrazione, concentrandosi sull’interoperabilità dei sistemi e sulla loro standardizzazione a livello europeo”. “Si tratta di un programma dedicato alle PMI”, ha continuato, “e possono beneficiarne sia le PMI innovative nel settore delle ICT sia quelle che intendono migliorare i propri prodotti, servizi e processi aziendali attraverso ICT più avanzate, realizzando gli obiettivi comunitari volti a sviluppare lo spazio unico europeo dell'informazione, rafforzare il mercato interno dei prodotti e dei servizi del settore, stimolare l'innovazione attraverso una maggiore adozione delle ICT al fine di sviluppare una società dell'informazione aperta a tutti e servizi più efficienti ed efficaci in settori d'interesse pubblico”. “Il programma di sostegno alle politiche in materia di ICT”, ha circostanziato Iacopo De Angelis, “può essere attuato mediante progetti (compresi i progetti d’attuazione, i progetti pilota e i progetti di prima applicazione commerciale), azioni relative alle migliori pratiche al fine di diffondere la conoscenza e condividere le esperienze nella Comunità e reti tematiche che riuniscono diversi soggetti interessati attorno ad un obiettivo determinato, in modo da facilitare il trasferimento di conoscenze”. Al termine del convegno, i responsabili di alcuni progetti vincitori di precedenti edizioni del programma ICT Policy Support hanno presentato e proprie esperienze di successo nei settori della tele-riabilitazione, dell’egovernment e delle ICT per l’efficienza energetica. La sessione pomeridiana della giornata informativa è stata dedicata agli incontri bilaterali di approfondimento con gli esperti del programma di finanziamento 2010 a sostegno delle politiche per l’ICT. (f.t.) Valenzano, 12 marzo 2010 Servizio Comunicazione ARTI S.P. per Casamassima, Km 3 – 70010 Valenzano (BA) Tel. +39 080 4670408 – Fax +39 080 4670633 [email protected]