Il sistema Nervoso Il sistema nervoso è l'insieme di tessuti e organi che controllano e coordinano il funzionamento dell'intero organismo. Esso è distinto in: - sistema nervoso centrale, che comprende l'encefalo e il midollo spinale - sistema nervoso periferico, costituito dai nervi, collegati al sistema nervoso centrale; - sistema nervoso autonomo, costituito dai gangli e dalle fibre indipendenti dall'encefalo. Facciamo un esempio delle funzioni del sistema nervoso relativo all'apparato locomotore. Ti trovi in un campo da basket e decidi di fare un pò di palleggi e qualche tiro a canestro, avendolo già fatto altre volte, oppure avendolo visto fare da altri, più esperti, non ti è difficile ideare un piano di azione da compiere. Un pò, più problematico è invece trovare I'energia per lo sforzo e riuscire a completare un'azione coordinata secondo il piano che hai in mente. Per muoversi, i muscoli richiedono un supplemento di ossigeno e il cuore deve pompare più sangue all'incombenza provvede il sistema nervoso: infatti rilevato con i suoi recettori chimici il cambiamento del contenuto di ossigeno e di zuccheri nel sangue, il sistema nervoso ordina agli effettori di aumentare il ritmo respiratorio e cardiaco. Inoltre il sistema nervoso interviene sulla coordinazione dei gesti, affinché la realizzazione dei movimenti corrisponda al piano che hai ideato. In sintesi, possiamo riassumere la funzionalità del sistema nervoso in questo modo: uno stimolo, proveniente dai recettori sensoriali, genera un impulso che viaggia lungo le vie sensitive afferenti, portando un messaggio al sistema nervoso centrale. Il sistema nervoso centrale elabora il messaggio e programma un'azione di risposta, mandando un messaggio all'organo effettore; L'impulso nervoso viaggia lungo le vie motorie efferenti e porta il comando di azione all'organo effettore. Il neurone La cellula nervosa o neurone è l'unità fondamentale del sistema nervoso. Tutti i neuroni hanno: un corpo cellulare, dove si svolgono le funzioni metaboliche della cellula; una serie di prolungamenti brevi detti dentriti, che servono per collegare fra loro più neuroni; un unico prolungamento più lungo e non ramificato detto assone o neurite, che ha all'estremità un bottone sinaptico (sinapsi) con cui si collega con altri neuroni. L'assone rivestito di mielina (sostanza isolante bianca) forma la fibra nervosa la quale può essere sensitiva se conduce impulsi dalla periferia al centro o motoria se conduce impulsi dal centro alla periferia. Più fibre nervose formano un nervo. Il sistema nervoso centrale Il sistema nervoso centrale è composta da encefalo e midollo spinale contenuti rispettivamente nella scatola cranica e nella colonna vertebrale. Entrambi sono protetti da due membrane dette meningi. Encefalo La porzione più importante dell'encefalo è la corteccia cerebrale composta da sostanza grigia (neuroni) specializzati in ruoli di collegamento e trasmissione. Si divide in due emisferi, il sinistro ha il compito di controllare la parte destra del corpo e il destro che viceversa controlla la parte sinistra del corpo. In ogni emisfero è possibile individuare delle aree specifiche che controllano alcune funzioni, per esempio l'area motoria, l'area visiva, l'area uditiva, ecc. Le strutture sotto la corteccia invece hanno il compito di controllare le emozioni, se queste due aree concordano il movimento risulta coordinato altrimenti si è goffi, impacciati. Il midollo spinale Il midollo spinale costituisce il prolungamento dell'encefalo in esso vi è una parte grigia al centro e una parte bianca ai lati dove vi sono le fibre ascendenti posteriormente e le fibre discendenti anteriormente. Il sistema nervoso periferico il sistema nervoso periferico è composto dai nervi (fasci di fibre nervose) che collegano il sistema nervoso centrale con tutto il resto del corpo. I nervi possono essere: cranici, partono dall'encefalo, sono 12 paia e controllano il capo e gli organi del tronco. spinali, partono dalle vertebre, sono 33 paia, e controllano la restante parte del corpo. A seconda della loro funzione i nervi possono essere: sensitivi, conducono le informazioni dai recettori periferici al sistema nervoso centrale; motori, conducono gli impulsi dal sistema nervoso centrale ai muscoli; misti, conducono entrambi i tipi di impulso. I percorsi dell'impulso L'impulso nervoso può determinare tre tipi di risposte: azione riflessa, risposta indipendente dal sistema nervoso centrale, (riflesso sottorotuleo, riflesso da ustione); azione volontaria, cosciente, voluta, sotto il controllo della corteccia cerebrale; percezione, elaborazione delle informazioni che arrivano alla corteccia dalla periferia. La percezione dipende dai recettori che sono dislocati in tutto il corpo ed hanno la funzione di informare la corteccia celebrale di tutto quello che accade dentro al corpo e fuori da esso. Esistono 3 tipi di recettori: gli enterocettori, che ricevono le informazioni dall'interno del corpo come il ritmo cardiaco, il contenuto di ossigeno nel sangue, ecc. (sono involontari). i propriocettori, composti dal vestibolo ( interno orecchio con funzione di controllo dell'equilibrio) e cinestetici con funzione di controllo dei movimenti articolari, si trovano nei muscoli, nei tendini e nelle articolazioni. gli esterocettori che sono gli organi di senso, udito, tatto, vista, olfatto, gusto, i quali ci informano sul mondo che ci circonda.