controllo motorio studio della postura e del movimento a livello centrale il sistema motorio assolve la locomozione, la postura, l‘alimentazione, la respirazione ed i movimenti oculari movimenti veloci (feedforward) movimenti lenti (feedback) geni, canali ionici, sinapsi, reti neurali, contesto comportamentale movimenti riflessi (soprattutto a livello di midollo spinale) movimenti posturali (riflessi/volontari, tronco dell’encefalo) movimenti volontari (corteccia cerebrale, strutture sottocorticali) Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 1 movimenti riflessi risposte stereotipate, rapide ed involontarie a stimoli sensoriali ad es. riflessi vestibolo-oculari, spinali, posturali, locomotori riflessi spinali unità motoria: motoneurone α + fibre muscolari striate innervate Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 2 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 3 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 4 i neurotrasmettitori dei circuiti spinali possono essere ACh, Glu, GABA, glicina, noradrenalina, serotonina e peptidi (ad es. sostanza P, CGRP, encefaline) Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 5 recettori muscolari Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 6 recettori muscolari: fuso neuromuscolare debole tensione la regione centrale costituisce la parte recettrice Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 7 terminazioni sensitive IA o anulospirali terminazioni II o a fiorami Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 8 le terminazioni sensitive IA hanno una componente di risposta statica e dinamica le terminazioni II solo statica Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 9 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 10 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 11 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 12 le terminazioni motorie γ: mantengono il fuso alla stessa lunghezza del muscolo regolano la sensibilità del fuso regolano separatamente la componente statita e dinamica Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 13 RISPOSTE di una fibra Ia A: stiramento del muscolo B: scarica della fibra Ia in assenza di attività dei motoneuroni γ C: stimolazione di un motoneurone γ statico D: stimolazione di un motoneurone γ dinamico Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 14 recettori muscolari: organo tendineo di Golgi gli organi di Golgi segnalano la forza di un muscolo, i fusi neuromuscolari la lunghezza Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 15 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 16 riflessi spinali muscoli sinergici e antagonisti circuiti intraspinali attivati da afferenze spinali (movimenti riflessi) o da vie discendenti (postura e locomozione) concetto di arco riflesso Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 17 riflessi spinali propriocettivi muscoli omonimi e sinergici inibizione reciproca mediata da interneuroni inibitori GABAergici riflesso miotatico o patellare Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 18 riflesso tendineo o miotatico inverso è una reazione di allungamento di chiara funzione protettiva Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 19 riflessi spinali esterocettivi recettori nella cute o nelle mucose (fibre Aδ o C) sono polisinaptici riflesso flessorio e riflesso estensorio crociato stimoli lesivi sulla pianta del piede segno locale (risposta in base alla localizzazione dello stimolo) fa parte dei “riflessi di allontanamento” circuiti divergenti, inibitori e riverberanti (risposta prolungata) significato protettivo e di mantenimento della posizione eretta Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 20 interneuroni di Renshaw Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 21 vie discendenti motorie organizzazione gerarchica, in parallelo, ridondanza, vie di retroazione Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 22 organizzazione dei motoneuroni spinali distribuzione medio-laterale e dorso ventrale somatotopia grossolana funicolo discendente anteriore (versante mediale) e laterale (versante laterale) Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 23 vie discendenti dal tronco dell’encefalo: vie mediali alcuni nuclei del tronco integrano comandi dai centri superiori, informazioni propriocettive (vestibolari, dai fusi neuromuscolari e organi di Golgi) e cutanee (tattili, dolorifiche etc.) e li convertono in segnali motori discendenti via vestibolo-spinale laterale (nucleo di Deiters): ipsilaterale, soprattutto risposte posturali via vestibolo-spinale mediale: riflessi vestibolo-oculari, muscoli del collo e tronco Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 24 via reticolo-spinale mediale (nuclei reticolari pontini): ipsilaterale, potenziamento muscoli antigravitari via tetto-spinale (collicolo superiore): controlaterale, movimenti della testa correlati a stimoli visivi Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 25 vie discendenti dal tronco dell’encefalo: vie laterali via rubro-spinale (porzione magnicellulare del nucleo Rosso): decussa nel tronco, decorre nella porzione dorsale del cordone laterale, controllo della muscolatura scheletrica via reticolo-spinale laterale (nuclei bulbari): ipsilaterale; inibisce i motoneuroni estensori controbilanciando il sistema reticolare pontino Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 26 vie discendenti dal tronco dell’encefalo: vie aminergiche utilizzano catecolammine e serotonina proiettano diffusamente alla sostanza grigia midollare, effetti modulatori vie discendenti dalla corteccia cerebrale: via cortico-spinale (piramidale) movimento fine e volontario, massimo sviluppo nei primati nell’uomo, ca. un milione di fibre per lato 30% corteccia motoria primaria (area 4), 30% area premotoria e motoria supplementare (area 6), 40% aree somestesiche (aree 1, 2, 3a, 3b) neuroni piramidali giganti (di Betz, area 4) e neuroni piramidali delle altre aree fibre veloci mieliniche (2/3%), fibre lente mieliniche e non (più del 90%) organizzazione somatotopica piramidi bulbari via laterale crociata (ca. 80%) via ventrale diretta Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 27 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 28 vie discendenti dalla corteccia cerebrale: via cortico-sottocorticale consente alla corteccia di coordinare le attività sottocorticali sinergiche ai comandi motori Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 29 postura e locomozione postura: atteggiamento che il corpo o parti di esso hanno in rapporto allo spazio che li circonda, in opposizione alla forza di gravità riflessi posturali, regolazione del tono muscolare, posizione della testa rispetto all’asse corporeo problemi da affrontare: mantenimento di una posizione eretta stabile adattamenti alle condizioni ambientali aggiustamenti posturali anticipatori Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 30 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 31 intervento del cervelletto per i movimenti volontari e posturali contributi vestibolari e cervicali (riflessi vestibolo-spinali, tonici labirintici, tonici cervicali) locomozione: successione coordinata di movimenti alterni e ritmici di flessione ed estensione degli arti inferiori, alla quale segue lo spostamento del corpo nello spazio in situazione di equilibrio sede di origine controllo discendente dai centri superiori (ponte, bulbo, mesencefalo, corteccia) controllo ascendente di informazioni periferiche Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 32 movimento volontario motivazione ideazione e programmazione motoria esecuzione del movimento (proiezioni dirette ed indirette) feedback somatosensitivo e cervelletto Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 33 corteccia motoria primaria: neuroni piramidali di Betz (V strato) e assenza di neuroni tipici del IV strato, corteccia agranulare corteccia premotoria (area 6): neuroni piramidali medi del V strato e pochi neuroni del IV strato, corteccia disgranulare dai neuroni del V strato originano proiezioni spinali (via cortico-spinale) i neuroni del IV strato ricevono afferenze sottocorticali Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 34 la corteccia motoria primaria e premotoria ricevono principalmente dal cervelletto la corteccia motoria supplementare riceve principalmente dai gangli della base Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 35 evidenze sperimentali: corteccia motoria primaria elaborazione del programma motorio ed esecuzione codificazione della forza codificazione della direzione corteccia premotoria e motoria supplementare partecipazione alla programmazione della direzione motoria, ma trasferimento delle informazioni alla corteccia motoria primaria partecipazione a programma motorio specifico programma mentale per la ripetizione del movimento circuiti parieto-motori Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 36 cervelletto contiene l’80-85% di tutti i neuroni umani (granuli cerebellari) la mancanza di cervelletto è compatibile con la vita lesioni cerebellari comportano perdita di precisione dei movimenti vestibolo-cervelletto (archicervelletto): mantenimento equilibrio e stabilizzazione dello sguardo spino-cervelletto (paleocervelletto): movimento tronco e arti cerebro-cervelletto (neocervelletto): programmazione movimento volontario Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 37 la corteccia modula le informazioni che passano attraverso i nuclei profondi del cervelletto cellule stellate e a canestro cellule di Purkinje cellule dei granuli e di Golgi Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 38 Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 39 tutte le afferenze alla corteccia cerebellare sono eccitatorie le efferenze delle cellule di Purkinje sono inibitorie Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 40 i nuclei cerebellari sono il nucleo del fastigio, il nucleo interposto (nell’uomo globoso ed emboliforme) ed il nucleo dentato tutte le fibre che fuoriescono dal cervelletto originano dai nuclei profondi, l’unica eccezione sono le fibre che dalla regione flocculo-nodulare si portano ai nuclei vestibolari Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 41 gangli della base nucleo caudato + putamen (corpo striato), globo pallido, sostanza nera, nucleo subtalamico Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 42 le vie corticostriate sono glutamatergiche i neuroni spinosi ricevono anche vie dopaminergiche dalla sostanza nera i neuroni spinosi sono GABAergici Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 43 le vie efferenti dai gangli della base originano principalmente dal globo pallido e sostanza nera circuito diretto (facilitazione) ed indiretto (inibizione) vie nigro-striatali dopaminergiche Prof. Davide Cervia - Fisiologia – Controllo motorio 44