PRINCIPI DI ARMONIA MUSICALE By Daniele DI NOIA PRINCIPI DI ARMONIA MUSICALE LA SCALA MAGGIORE GLI ACCORDI GLI ACCORDI DELLA TONALITA’ IL CALCOLO DELLE SETTIME LA SCALA MAGGIORE Il sistema musicale che usiamo si chiama sistema temperato. Detto sistema prevede che l’ottava musicale si divida in 12 semitoni ed in 7 suoni fondamentali. La scala maggiore è codificata all’interno dell’ottava in distanze ben precise tra i suoni fondamentali, e sono: TONO TONO ½ TONO TONO TONO TONO ½ TONO Esempio della scala maggiore di DO: DO RE TONO MI TONO FA ½ TONO SOL TONO LA TONO SI TONO DO ½ TONO Esempio della scala maggiore di SOL: SOL LA TONO SI TONO DO ½ TONO RE TONO MI TONO FA# TONO SOL ½ TONO Esempio della scala maggiore di FA: FA SOL TONO LA TONO SIь ½ TONO DO TONO RE TONO MI TONO FA ½ TONO Per semplicità di identificazione chiamiamo i suoni della tonalità gradi, e cosi abbiamo: 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° Come vediamo nel caso del SOL maggiore abbiamo al 7° il FA# in quanto MI + un TONO e’ uguale a FA#. Nel caso della tonalità FA maggiore abbiamo il SIь al 4°, in quanto LA + ½ TONO è uguale a SIь. E’ errore comune pensare alla formula LA + ½ TONO uguale a LA#. In effetti LA# e SIь sono la stessa nota, ma noi stiamo parlando in termini di tonalità, ed il 4° grado del FA è SI e non il LA, e più precisamente in questo caso si tratta di un bemolle, quindi SIь (es. 1° FA, 2° SOL, 3° LA, 4° SI quindi SIь). Esempio della scala maggiore di FA#: 1° FA# 2° SOL# TONO 3° LA# TONO 4° SI ½ TONO 5° DO# TONO 6° RE# TONO 7° MI# TONO 8° FA ½ TONO A questo punto è un buon esercizio provvedere a sviluppare le note di diverse scale maggiori. Esercizio A …..: 1° ….. 2° ….. TONO 3° ….. TONO 4° ….. ½ TONO 5° ….. TONO 6° ….. TONO 7° ….. TONO 8° ….. ½ TONO Esercizio B …..: 1° ….. 2° ….. TONO 3° ….. TONO 4° ….. ½ TONO 5° ….. TONO 6° ….. TONO 7° ….. TONO 8° ….. ½ TONO Esercizio C …..: 1° ….. 2° ….. TONO 3° ….. TONO 4° ….. ½ TONO 5° ….. TONO 6° ….. TONO 7° ….. TONO 8° ….. ½ TONO Esercizio D …..: 1° ….. 2° ….. TONO 3° ….. TONO 4° ….. ½ TONO 5° ….. TONO 6° ….. TONO 7° ….. TONO 8° ….. ½ TONO Esercizio E …..: 1° ….. 2° ….. TONO 3° ….. TONO 4° ….. ½ TONO 5° ….. TONO 6° ….. TONO 7° ….. TONO ½ TONO 8° ….. GLI ACCORDI La tonalità scaturisce da una sequenza di accordi che nascono dalla scala maggiore della tonalità stessa. Partiamo sempre dall’esempio più semplice della tonalità di DO Maggiore. Seguendo sempre lo stesso algoritmo mentale, ci ricaviamo la scala effettiva con lo studio del T - T - ½- T - T - T - ½. Tutti gli accordi sono formati essenzialmente da 3 suoni: 1° grado, 3° grado, 5° grado. - Il 1° grado (TONICA) è la nota fondamentale che da il nome all’accordo. - Il 3° grado (o Terza) è importantissimo perché da l’indicazione se l’accordo è Maggiore o Minore. Se la terza dista due toni dalla tonica l’accordo è Maggiore, se invece dista un tono e mezzo dalla tonica, l’accordo è Minore - Il 5° grado (DOMINANTE) dista dalla tonica sette semitoni. ESEMPI DI TERZE: Esempio A: la terza Maggiore del DO è il MI in quanto dista 2 toni; Esempio B: la terza Minore del DO è il MIь in quanto dista 1 tono e mezzo; Esempio C: la terza Maggiore del SOL è il SI in quanto dista 2 toni; Esempio D: la terza Minore del SOL è il SIь in quanto dista 1 tono e mezzo; Esempio E: la terza Maggiore del FA è il LA in quanto dista 2 toni; Esempio F: la terza Minore del FA è il LAь in quanto dista 1 tono e mezzo; Esempio G: la terza Maggiore del MI è il SOL# in quanto dista 2 toni; Esempio H: la terza Minore del MI è il SOL in quanto dista 1 tono e mezzo; ESEMPI DI QUINTE: Esempio A: la quinta giusta del DO è SOL perché dista 7 semitoni; Esempio B: la quinta giusta del SOL è RE perché dista 7 semitoni; Esempio C: la quinta giusta del FA è DO perché dista 7 semitoni; Esempio D: la quinta giusta del MI è SI perché dista 7 semitoni; GLI ACCORDI DELLA TONALITA’ Fino ad ora abbiamo visto la scala Maggiore e le sue regole, abbiamo visto che l’accordo è fatto da 1° 3° e 5° grado, precisiamo ora che la quinta rispetto alla terza è un ulteriore terza costruita sulla terza stessa. Esempio dell’accordo di DO Maggiore, DO/MI/SOL, facendo un ragionamento per sequenza di gradi e quindi senza andare a spulciare se le seguenti terze sono Maggiori o Minori, il MI è una terza di DO, e a sua volta il SOL è una terza di di MI. DO 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° Se vogliamo andare avanti in questo ragionamento, possiamo continuare nel costruire questo accordo andando ad aggiungere terze: il SI come terza del SOL e il RE come terza del SI. Abbiamo ricavato cosi il 7° ed il 9° grado in quanto il SI è il 7° grado del DO ed il RE è il 9° del DO. Proseguiamo ora però con il nostro algoritmo mentale, allora il primo passo è la scala Maggiore e la eseguiamo con lo studio del T - T - ½- T - T - T - ½.: DO 1° RE 2° MI 3° FA 4° SOL 5° LA 6° SI 7° DO 8° Fatta la scala Maggiore, ora andiamo a posizionare altre due terze e quindi la Terza e la Quinta. Sul pentagramma risulta un giochetto molto semplice in quanto se la tonica si trova in uno spazio, le due terze successive si troveranno nei due spazi superiori. Se invece la tonica si trova su di un rigo le due terze successive si troveranno nei due righi superiori, e quindi: Esempio A: DO 1° RE 2° MI 3° FA 4° SOL 5° LA 6° SI 7° DO 8° Bene ora abbiamo tutti gli strumenti per analizzare gli accordi che sono venuti fuori: 1° grado) 2° grado) 3° grado) 4° grado) 5° grado) 6° grado) 7° grado) DO MI SOL terza Maggiore e quinta giusta accordo di DO MAGGIORE RE FA LA terza Minore e quinta giusta accordo di RE MINORE MI SOL SI terza Minore e quinta giusta accordo di MI MINORE FA LA DO terza Maggiore e quinta giusta accordo di FA MAGGIORE SOL SI RE terza Maggiore e quinta giusta accordo di SOL MAGGIORE LA DO MI terza Minore e quinta giusta SI RE FA terza Minore e quinta diminuita accordo di LA MINORE accordo di SI SEMIDIMINUITO IMPORTANTISSIMO Lo scopo di questo giochetto è il seguente: se sono di fronte ad una base musicale che è composta dalla sequenza indiscriminata di uno o più accordi riconoscibili nello studio appena fatto, sia nel caso eseguo un accompagnamento, una melodia, od un solo, qualsiasi strumento stia utilizzando, come regola di base non devo usare altra scala che la Maggiore di DO; giocando a fantasia usando un po’ di orecchio, stando nella scala di Do Maggiore ho la sicurezza di essere sempre intonato, perché sulla base di questi accordi, eseguendo la scala maggiore di DO mi muovo sempre in TONALITA’. Esempio B: Fatto l’esempio della tonalità di DO Maggiore proviamo a vedere cosa succede con la tonalità di SOL Maggiore, partendo sempre dal nostro algoritmo mentale, il primo passo è la scala Maggiore e la eseguiamo sempre con lo studio del T - T - ½- T - T - T - ½.: SOL 1° LA 2° SI 3° DO 4° RE 5° MI 6° FA# 7° SOL 8° Fatta la scala Maggiore, ora andiamo a posizionare con il gioco delle terze la Terza e la Quinta, e quindi: SOL 1° LA 2° SI 3° DO 4° RE 5° MI 6° FA# 7° SOL 8° Bene ora analizziamo gli accordi che sono venuti fuori: 1° grado) 2° grado) 3° grado) 4° grado) 5° grado) 6° grado) 7° grado) SOL SI RE terza Maggiore e quinta giusta accordo di SOL MAGGIORE LA DO MI terza Minore e quinta giusta accordo di LA MINORE SI RE FA# terza Minore e quinta giusta accordo di SI MINORE DO MI SOL terza Maggiore e quinta giusta accordo di DO MAGGIORE RE FA# LA terza Maggiore e quinta giusta accordo di RE MAGGIORE MI SOL SI terza Minore e quinta giusta FA# LA DO terza Minore e quinta diminuita accordo di MI MINORE accordo di FA# SEMIDIMINUITO Bene ora mettiamo a confronto gli accordi usciti dalle tonalità di DO e SOL Maggiore, e vediamo delle analogie. Per ora non ce ne curiamo e facciamo un altro esempio, analizziamo ora la tonalità di FA Maggiore, e quindi: Esempio C: Partiamo sempre dal nostro algoritmo mentale, il primo passo è la scala Maggiore e la eseguiamo sempre con lo studio del T - T - ½- T - T - T - ½.: FA 1° SOL 2° LA 3° SIь 4° DO 5° RE 6° MI 7° FA 8° Fatta la scala Maggiore, ora andiamo a posizionare con il gioco delle terze la Terza e la Quinta, e quindi: FA 1° SOL 2° LA 3° SIь 4° DO 5° RE 6° MI 7° FA 8° Bene ora analizziamo gli accordi che sono venuti fuori: 1° grado) 2° grado) 3° grado) 4° grado) 5° grado) FA LA DO terza Maggiore e quinta giusta accordo di FA MAGGIORE SOL Siь RE terza Minore e quinta giusta accordo di SOL MINORE LA DO MI terza Minore e quinta giusta accordo di LA MINORE Siь RE FA terza Maggiore e quinta giusta accordo di SIь MAGGIORE DO MI SOL terza Maggiore e quinta giusta accordo di DO MAGGIORE 6° grado) 7° grado) RE FA LA terza Minore e quinta giusta MI SOL SIь terza Minore e quinta diminuita accordo di RE MINORE accordo di MI SEMIDIMINUITO Ok adesso abbiamo analizzato tre tonalità, e mettendole a confronto notiamo una similitudine inconfutabile, tanto che possiamo gia esprimerci con una regola di base che ci apre un mondo fantastico che ci permettere di affrontare l’inizio delle nostre improvvisazioni; IMPORTANTISSIMO Notiamo che il minimo comun denominatore delle tre tonalità visionate, e quindi ora possiamo dire con estrema tranquillità di tutte le tonalità Maggiori, è quanto segue: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) L’accordo che nasce sul 1° grado è L’accordo che nasce sul 2° grado è L’accordo che nasce sul 3° grado è L’accordo che nasce sul 4° grado è L’accordo che nasce sul 5° grado è L’accordo che nasce sul 6° grado è L’accordo che nasce sul 7° grado è MAGGIORE MINORE MINORE MAGGIORE MAGGIORE MINORE MINORE 5° DINIMUITA (semidiminuito) Tutto questo è importante perché ora abbiamo molti indizi per capire i centri tonali (le tonalità) dei brani che ci possono capitare. Cominciamo a fare qualche esempio, Pregherò di Celentano, (DO LA- FA SOL DO), allora, il 1° accordo è DO Maggiore, intanto noto che sulla tonalità l’accordo maggiore si presenta al 1° al 4° e al 5° grado, partiamo dall’inizio ed ipotizziamo che questo DO potrebbe essere il 1° grado della tonalità di DO Maggiore (le alternative erano che potevamo considerare questo DO come un 4° grado della scala di SOL Maggiore, o 5° grado della scala si FA Maggiore). Vediamo ora che il 2° accordo è LA-. L’accordo minore nella tonalità Maggiore si presenta al 2° 3° e 6° grado, avendo inizialmente ipotizzato l’interpretazione del 1° DO come 1° grado della tonalità di DO Maggiore, notiamo con molto piacere che il LA- occupa esattamente il 6° grado della tonalità di DO Maggiore. Vedendo poi che i seguenti accordi sono FA e SOL, allora non ci sono dubbi in quanto il FA è il 4° grado di DO, ed il SOL è il 5° grado sempre di DO. La conclusione è chiarissima, questo brano si svolge tutto in tonalità di DO Maggiore, quindi, melodia, accompagnamento, assoli ed eventuale improvvisazione, si svolgono unicamente eseguendo la scala di DO Maggiore. Facciamo un altro esempio, Piero e Cinzia di Venditti, (DO SOL LA- FA). Allora intanto vedo molti accordi simili, ipotizziamo sempre il 1° DO come 1° grado della scala di DO Maggiore. Analizzando gli altri accordi vedo che è semplicissimo, il SOL è il 5° grado del DO, il LA- è il 6° grado del DO ed il FA è sempre il 4° grado del DO. Anche questa canzono si svolge tutta in DO Maggiore. Un altro esempio, La canzone del sole di Battisti (RE LA SOL LA). Allora vedo che sono tutti accordi maggiori, intanto mi ricordo che l’accordo maggiore si presenta al 1° 4° e 5° grado della tonalità, e così, RE maggiore ipotizziamo che sia un 1° grado, il resto risulta subito semplice il LA è un 5° grado di RE ed il SOL è il 4° grado sempre di RE. Questo pezzo si svolge tutto in tonalità di RE Maggiore. A questo punto abbiamo tutti gli strumenti per analizzare i brani di musica leggera. Calcolando inizialmente i centri tonali siamo in grado di capire quali scale usare sulle basi musicali che si presentano. Buoni indizi sono sempre la sicurezza che gli accordi maggiori si travano al 1° 4° e 5° grado della tonalità, e che gli accordi minori si travano al 2° 3° e 6° grado della tonalità. Altro buon indizio è l’eventualità di trovare due accordi minori distanti tra loro un tono, esempio LA- SI-, oppure RE- e MI-, semplicissimo, nella tonalità Maggiore la sequenza di due accordi minori distanti tra di loro un tono si trova solo al 2° e 3° grado, quindi nell’esempio del LA- SI- la tonalità è SOL, e nell’esempio RE- e MI- la tonalità è DO. In maniera simile buon indizio è l’eventualità di trovare due accordi maggiori distanti tra loro un tono, esempio LA SI, oppure RE e MI, semplicissimo, nella tonalità Maggiore la sequenza di due accordi maggiori distanti tra di loro un tono si trova solo al 4° e 5° grado, quindi nell’esempio del LA SI la tonalità è MI, e nell’esempio RE e MI la tonalità è LA. IL CALCOLO DELLE SETTIME Dal calcolo di un ulteriore terza dopo la quinta, come risultato si ha la settima. La settima per quanto riguarda il calcolo dei centri tonali da ulteriori indizi. Partiamo dalla tonalità di DO Maggiore con gli accordi prima terza e quinta: DO 1° RE2° MI3° FA 4° SOL 5° LA6° SIdim 7° DO 8° FA7+ 4° SOL7 5° LAm7 6° SIm/7/5b 7° DO7+ 8° E andiamo a posizionare un'altra terza DO7+ 1° REm7 2° MIm7 3° Bene ora dobbiamo fare una premessa, le settime possono essere maggiori o minori, maggiore vuol dire che la settima dista ½ tono dalla tonica, e minore vuol dire che dista un tono dalla tonica. E’ uso comune intendere la settima maggiore come 7+ (settima aumentata) e la settima minore come 7. Gli accordi della tonalità Maggiore di DO gia li conosciamo, ma andiamo a vedere come si sono modificati con le settime: 1° grado) 2° grado) 3° grado) 4° grado) 5° grado) DO MI SOL SI terza Maggiore, quinta giusta e 7° Maggiore accordo di DO MAGGIORE 7+ RE FA LA DO terza Minore, quinta giusta e 7° minore accordo di RE MINORE 7 MI SOL SI RE terza Minore, quinta giusta e 7° minore accordo di MI MINORE 7 FA LA DO MI terza Maggiore, quinta giusta e 7° Maggiore accordo di FA MAGGIORE 7+ SOL SI RE FA terza Maggiore, quinta giusta e 7° minore accordo di SOL MAGGIORE 7 6° grado) 7° grado) LA DO MI SOL terza Minore, quinta giusta e 7° minore SI RE FA LA terza Minore, quinta diminuita e 7° minore accordo di LA MINORE 7 accordo di SI m7/5b( semidiminuito) Non andando avanti con gli esempi possiamo stare tranquilli nel porre altre regole che noi le trasformiamo in indizi per calcolare i nostri centri tonali. I tipi di accordi in una tonalità Maggiore sono esclusivamente i seguenti: 1) MAGGIORI 7+, quando troviamo questo accordo lo dobbiamo interpretare solamente come 1° o 4° grado di una tonalità Maggiore 2) MAGGIORE 7, quando troviamo questo accordo lo dobbiamo interpretare unicamente come 5° grado di una tonalità Maggiore 3) MINORE 7, quando troviamo questo accordo lo dobbiamo interpretare solamente come 2° 3° o 6° grado di una tonalità Maggiore 4) SEMIDIMINUITO, quando troviamo questo accordo lo dobbiamo interpretare unicamente come 7° grado di una tonalità Maggiore. A questo punto abbiamo veramente quasi tutti gli strumenti per poter analizzare i centri tonali della musica leggera, e quindi per poter fare delle prime esperienze di improvvisazione senza aver la preoccupazione di quali note utilizzare di fronte ad una base musicale. Buona musica. Daniele DI NOIA