SNC2
telencefalo
Telencefalo
7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE
NUCLEI DELLA BASE
SISTEMA LIMBICO
Putamen
Globo
pallido
Nucleo caudato
In sezione frontale:
Sostanza nera
Nuclei della base
• il corpo striato (corea di Huntington), che
comprende il nucleo caudato e il putamen
• Nucleo pallido (Atetosi movimenti
involontari di torsione)
• Nucleo subtalamico
• Nucleo peduncolopontino
• Sostanza nera (Parkinson)
Tronco encefalico dopo rimozione parziale degli emisferi
proiezione anteriore
Capsula interna
Gangli della base
ipotalamo
Peduncoli cerebrali
Visione postero laterale del talamo dopo rimozione degli
emisferi
Putamen
Talamo
Nucleo caudato
Nuclei della base: aspetti fisiologici
• I nuclei della base sono connessi tra loro e con zone
talamiche e corticali
• Elaborano le informazioni provenienti da varie zone della
corteccia e riverberano i risultati alla corteccia frontale
via talamo alle aree con funzione motoria associativoprogrammatoria
• Funzioni motorie cognitive e motivazionali
Aree coinvolte nel movimento: i livelli inferiori informano quelli superiori
Delle operazioni in corso (riafferenza interna)
Pianificazione e
Programmazione
Aree di proiezione
Coordinazione
Generazione di
sequenze
Vie motorie cortico-spinali
Organizzazione somatotopica
Dei gangli della base
VA nucleo ventrale anteriore
VL nucleo ventrale laterale
Cm nucleo centro mediale del
talamo
Organizzazione funzionale dei
gangli della base:
In rosso vie eccitatorie
In blu inibitorie
2 uscite principali.
Inibisce il sistema talamoCorticale ed eccita la reticolare
pontina
Neurotrasmettitori: GABA,
Glutammato, dopamina
Spesso neuroni autoritmici
Inibizioni in serie generano
Eccitamento
5 Recettori per la dopamina
(G-proteins)
D1 attiva adenilato ciclasi
D2 inibisce adenilato ciclasi
Sostanza nera
• Sebbene la substantia nigra sia assegnata
anatomicamente al mesencefalo, in una
classificazione fisiologica essa viene
funzionalmente considerata come parte dei
nuclei della base, che rientrano tra le formazioni
grigie ascritte al telencefalo. La funzionalità della
sostanza nera è distinta per le due parti che la
compongono.
• I neuroni dopaminergici della parte compatta
proiettano ai nuclei dello striato
Sistema limbico
• Il concetto di sistema limbico non è tanto
morfologico ma funzionale
• Comprende regioni del telencefalo e del
diencefalo
• Interviene nei comportamenti correlati alla
sopravvivenza della specie,elabora le emozioni
e le manifestazioni vegetative, è coinvolto nella
memorizzazione
Sistema limbico: preservazione dell’individuo: reazioni emotive, paura, attacco, fuga
Memorizzazione
preservazione della specie: riproduzione, comportamento sessuale
SISTEMA LIMBICO:
Ruolo nella formazione
della memoria e delle
emozioni
CORTECCIA CINGOLATA
IPPOCAMPO
SETTO
AMIGDALA
Sezione sagittale
Corteccia del del cingolo
CORTECCIA CEREBRALE
Ruolo nelle funzioni cognitive
Sviluppo della corteccia nei vertebrati
Anatomicamente suddivisa in lobi: Temporale, frontale, parietale
occipitale, limbico e dell’insula
http://www.biocfarm.unibo.it/aunsnc/index.html
A cura di Pietro Gobbi e Daniele Di Motta
Corteccia proiezione anteriore
Scissura longitudinale
Solco laterale
Corteccia proiezione superiore
Solco precentrale
Giro precentrale
Solco centrale
Page.
Corteccia proiezione posteriore
Corteccia proiezione laterale sn
Solco centrale
Solco laterale
Scissura cerebrocerebellare
Proiezione ventrale
Proiezione ventrale dopo rimozione parziale del mesencefalo del lobo
temporale e parietale per mostrare ventricolo laterale e ippocampo
amigdala
ippocampo
Sostanza nera
LOBO FRONTALE
Programmazione delle azioni e controllo del movimento
LOBO PARIETALE
Sensazioni somatiche
Formazione di uno schema della propria immagine corporea
Rappresentazione dei rapporti che intercorrono tra proprio schema
corporeo e lo spazio extra personale che ci circonda
LOBO OCCIPITALE
Visione
LOBO TEMPORALE
Udito
Apprendimento e
memoria (tramite
connessioni con
ippocampo)
Comportamento emotivo
(tramite connessioni con
amigdala)
La corteccia cerebrale presenta regioni funzionalmente
distinte
1. Sensoriali
2. Motorie
3. Associative
La
comprensione,
la cognizione e
la coscienza
dipendono
dalle
interazioni tra
le varie aree
associative
La corteccia cerebrale (2-4 mm) è organizzata in 6 strati
sensoriale associativa motoria
I Molecolare
II Granulare
Esterno
III Piramidale
Esterno
IV Granulare
Interno
V Piramidale
Interno
VI Polimorfico
multiforme
Il grado di sviluppo
degli strati della
corteccia varia da una
regione all’altra
Es:
Corteccia motoria:
IV sottile
V sviluppato (vie di
uscita)
Corteccia sensoriale:
IV sviluppato
Associativa
Prefrontale
Motrice
Associativa
parietale
Visiva I
Il grado di sviluppo
degli strati della
corteccia varia da una
regione all’altra
XIX-XX secolo: 47
Aree di Brodmann
La corteccia cerebrale ha
fondamentalmente 2 tipi di neuroni:
• Neuroni di proiezione
• Interneuroni locali (spesso
gabaergici)
Ogni strato possiede
le proprie vie di
ingresso e uscita
I neuroni della corteccia sono organizzati anche in
colonne (cilindri di una frazione di mm)
Corteccia visiva primaria: blobs ed elaborazione delle informazioni
relative al colore
I neuroni di una colonna hanno proprietà di risposta simili tra
loro perché formano una rete locale di elaborazione delle
informazioni
Le colonne sono moduli elementari di analisi della corteccia
Gli emisferi non sono morfologicamente
perfettamente simmetrici
Gli emisferi non sono morfologicamente perfettamente
simmetrici
Gli emisferi non sono funzionalmente perfettamente simmetrici
Cosa comporta la sezione del corpo calloso?
Come si può spiegare l’asimmetria morfologica e funzionale
degli emisferi?
I sistemi modulatori diffusi modulano le funzioni cerebrali
I neuroni che costituiscono questi sistemi hanno i corpi cellulari nel
Tronco encefalico e proiettano a vaste aree
I 4 sistemi prendono il nome dai neurotrasmettitori utilizzati
Sistema noradrenergico
Sistema serotoninergico
Sistema dopaminergico
(gratificazione)
Sistema colinergico
I sistemi modulatori diffusi influenzano l’attenzione, la motivazione,
La vigilanza, l’umore, l’omeostasi metabolica
PRINCIPI DI ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA
NERVOSO CENTRALE
1.
Ogni sistema funzionale comprende strutture di varie regioni
cerebrali che eseguono diversi tipi di analisi delle
informazioni (uno stimolo complesso viene rappresentato in
piu’ zone cerebrali)
2. Le varie componenti funzionali sono connesse da vie
anatomicamente distinte
3. Ogni formazione cerebrale proietta ad altre formazioni in
maniera ordinata (mappe topografiche)
4. I sistemi funzionali di un lato del cervello controllano la parte
contro-laterale del corpo
1. Ogni sistema funzionale comprende strutture di varie
regioni cerebrali che eseguono diversi tipi di analisi
delle informazioni
Sistema visivo presenta 4 tappe principali di analisi delle informazioni:
1.
2.
3.
4.
Retina
Corpo genicolato laterale
Corteccia primaria (V1)
Corteccia associativa
Corteccia associativa
Corpo genicolato
laterale
Corteccia
primaria (V1)
retina
Corteccia associativa
2. Le varie componenti funzionali sono connesse da
vie anatomicamente distinte
3. Ogni formazione cerebrale proietta ad altre
formazioni in maniera ordinata (mappe topografiche)
4. I sistemi funzionali di un lato del cervello
controllano la parte controlaterale del corpo
tutte le vie
sensoriali e
motorie sono
bilaterali,
simmetriche e
si incrociano
(decussano)
portandosi al
lato opposto
del cervello
Funzioni SN
spinomidollare
paleoencefaliche
neoencefaliche
Strutture
interessate
Midollo spinale e
allungato
Formazione
reticolare
Tetto
Ipotalamo
Sistema limbico
Talamo
corteccia
Funzioni
Respiratorie
circolatorie
locomotorie
posturali
sessuali
Appetitive
Agonistiche
Sociali
Discriminative
Integrative
adattative
Livello
organizzativo
Innato,
Stereotipato
immodificabile
Legato alla specie
modificabile
Individuale
acquisito
Livello del
comportamen
to
Riflesso
Istintivo
Cognitivo
integrativo