DISABILITÀ INTELLETTIVA
Definizione: Grave alterazione della mente che si manifesta come sindrome psichiatrica globale
legata al difetto dello sviluppo delle funzioni astrattive della conoscenza e
dell’adattamento. RITARDO COME ALTERAZIONE E DISORGANIZZAZIONE DELLA
MENTE
Associato a :
• Disturbi della personalità
• Disturbi della condotta
• Disturbi del linguaggio
• Disturbi delle funzioni percettive e motorie
CRITERI DIAGNOSTICI secondo l’ AAMD (American Association of Mental Deficiency)
(1992)
La valutazione deve tener conto anche delle differenze culturali e linguistiche che possono
influenzare le prestazioni individuali.
Ø QI <70/75: Abilità intellettive inferiori alla media.
Ø Limitazione in due o più delle seguenti aree di abilità adattiva:
o Comunicazione;
o Cura di se stesso;
o Abilità Domestiche;
o Abilità Sociali;
o Capacità di utilizzare le risorse della comunità;
o Autonomia;
o Abilità nel provvedere alla propria salute e sicurezza;
o Abilità accademico-scolastiche;
o Abilità relative alla gestione del proprio tempo libero;
o Abilità lavorative.
Ø Manifestazione del deficit prima del 18° anno di età.
Porre maggiore attenzione a:
- capacità
- ambienti di vita
- funzionamento reale
RITARDO MENTALE (RM)
DSM IV
A. Funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della media: un QI di circa 70
o inferiore ottenuto con un test di QI somministrato individualmente (in età infantile, un
giudizio clinico di funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della media).
B. Concomitanti deficit o compromissioni nel funzionamento adattivo attuale (cioè, la
capacità del soggetto di adeguarsi agli standard propri della sua età e del suo ambiente culturale) in
almeno due delle seguenti aree:
• comunicazione,
• cura della propria persona,
• vita in famiglia,
• capacità sociali/interpersonali,
• uso delle risorse della comunità,
• autodeterminazione,
• capacità di funzionamento scolastico,
• lavoro,
• tempo libero,
• salute e sicurezza.
C. L'esordio è prima dei 18 anni di età.
RITARDO MENTALE (RM) - ICD - 10
LIVELLI DI COMPROMISSIONE secondo l’ ICD – 10: International Classification of Diseases
(Classificazione Internazionale delle Malattie) dell’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità):
F70-F79 Ritardo mentale
Il ritardo mentale è una condizione di interrotto o incompleto sviluppo psichico,
caratterizzata soprattutto da compromissione delle abilità che si manifestano
durante il periodo evolutivo e che contribuiscono al livello globale di intelligenza,
cioè quelle cognitive, linguistiche, motorie e sociali.
Il ritardo può presentarsi con o senza altre patologie psichiche o somatiche.
L'adattamento sociale è quasi sempre compromesso, ma tale compromissione può non
essere evidente in soggetti con lieve ritardo mentale che vivono in ambienti sociali protetti
dove è disponibile un adeguato sostegno.
DSM IV
F70.9Ritardo Mentale Lieve [317]
ICD 10
livello
del QI da 50-55 a circa 70
i soggetti con questo livello di Ritardo Mentale
tipicamente sviluppano capacità sociali e
comunicative negli anni prescolastici (da 0 a 5
anni di età), hanno una compromissione
minima nelle aree sensomotorie, e spesso non
sono distinguibili dai bambini senza Ritardo
Mentale fino ad un'età più avanzata.
Prima dei 20 anni, possono acquisire capacità
scolastiche corrispondenti all'incirca alla quinta
elementare. Durante l'età adulta, essi di solito
acquisiscono capacità sociali e occupazionali
adeguate
per
un
livello
minimo
di
autosostentamento, ma possono aver bisogno
di appoggio, di guida, e di assistenza, specie
quando sono sottoposti a stress sociali o
economici inusuali.
Con i sostegni adeguati, i soggetti con Ritardo
Mentale Lieve possono di solito vivere con
successo nella comunità, o da soli o in
ambienti protetti .
F70 Ritardo mentale lieve
- QI: 50/69 ; EM: 9/12 anni (adulti)
Le persone con ritardo mentale lieve
acquisiscono il linguaggio con qualche ritardo,
ma nella maggior parte dei casi raggiungono
la capacità di usare la parola per le esigenze
della vita quotidiana, per tenere conversazioni
e per sostenere il colloquio clinico.
La maggior parte di esse raggiunge anche
una piena indipendenza nella cura di sé (nel
mangiare, nel lavarsi, nel vestirsi, nel controllo
degli sfinteri) e nelle abilità pratiche e
domestiche, anche se lo sviluppo è
considerevolmente più lento del normale.
Le maggiori difficoltà sono osservate in genere
in ambito scolastico e molti hanno problemi
particolari nel leggere e nello scrivere.
Tuttavia, le persone con lieve ritardo possono
essere molto aiutate da sistemi educativi
progettati per sviluppare le loro abilità e per
compensare i loro handicap.
La maggior parte dei soggetti con le forme
meno accentuate di ritardo mentale lieve è
potenzialmente utilizzabile per un lavoro che
richieda capacità pratiche piuttosto che
teoriche, ivi compreso il lavoro di operaio non
specializzato o semispecializzato.
In generale, le difficoltà comportamentali,
emozionali e sociali del ritardato mentale lieve
e le necessità di trattamento o di supporto
derivanti da esse, sono più simili a quelle che si
osservano in soggetti di normale intelligenza,
piuttosto che ai problemi specifici dei pazienti
con ritardo moderato o grave.
F71.9Ritardo Moderato [318.0]
livello
del QI da 35-40 a 50-55
La maggior parte dei soggetti con questo
livello di Ritardo Mentale acquisisce
capacità comunicative durante la prima
fanciullezza. Essi traggono beneficio
dall'addestramento professionale e, con
una moderata supervisione, possono
provvedere alla cura della propria
persona. Possono anche beneficiare
71 Ritardo mentale di media gravità
n RM Medio - QI: 35/49 ; EM: 6/9 anni
(adulti)
I soggetti compresi in questa categoria
sono
lenti
nello
sviluppo
della
comprensione e dell'uso del linguaggio, e
il livello di funzionamento che raggiungono
in quest'area è modesto.
L'acquisizione della cura di sé e delle
capacità motorie è pure ritardata, e alcuni
dell'addestramento alle attività sociali e
lavorative, ma difficilmente progrediscono
oltre il livello della seconda elementare
nelle materie scolastiche.
Possono imparare a spostarsi da soli in
luoghi familiari.
Durante l'adolescenza, le loro difficoltà nel
riconoscere le convenzioni sociali possono
interferire nelle relazioni con i coetanei.
Nell'età adulta, la maggior parte riesce a
svolgere lavori non specializzati, o
semispecializzati, sotto supervisione in
ambienti di lavoro protetti o normali. Essi si
adattano bene alla vita in comunità, di
solito in ambienti protetti.
di essi necessitano di una supervisione per
tutta la vita.
Il loro profitto scolastico è limitato ma una
parte di essi acquisisce le capacità basilari
necessarie per leggere scrivere e far di
conto.
Da adulti, i soggetti con ritardo mentale di
media gravità sono di solito in grado di
eseguire semplici lavori manuali, se i
compiti sono strutturati in maniera
accurata e viene assicurata una valida
supervisione.
Un
livello
di
vita
completamente
indipendente nell'età adulta è raramente
raggiunto.
Questi soggetti sono, comunque, di regola
completamente mobili e fisicamente attivi,
e la maggior parte di essi mostra
un'evidente evoluzione sociale nelle
proprie capacità di stabilire contatti,
comunicare con gli altri e impegnarsi in
semplici attività sociali.
Nella maggior parte dei soggetti con
ritardo mentale di media gravità si può
identificare un'eziologia organica.
F72.9Ritardo Mentale Grave [318.1]
livello
del QI da 20-25 a 35-40
Durante
la
prima
fanciullezza
essi
acquisiscono un livello minimo di
linguaggio comunicativo, o non lo
acquisiscono affatto.
Durante il periodo scolastico possono
imparare a parlare e possono essere
addestrati alle attività elementari di
cura della propria persona.
Essi
traggono
un
beneficio
limitato
dall'insegnamento
delle
materie
prescolastiche, come familiarizzarsi con
l'alfabeto e svolgere semplici operazioni
aritmetiche, ma possono acquisire capacità
come l'imparare a riconoscere a vista alcune
parole per le necessità elementari.
Nell'età adulta, possono essere in grado di
svolgere compiti semplici in ambienti
altamente protetti.
La maggior parte di essi si adatta bene alla
vita in comunità, in comunità alloggio o
con la propria famiglia, a meno che abbiano
un
handicap
associato
che
richieda
assistenza specializzata o altre cure.
F72 Ritardo mentale grave
- QI: 20/34 ; EM: 3/6 anni (adulti)
Questa forma è largamente simile al ritardo
mentale di media gravità rispetto al quadro
clinico, alla presenza di un'eziologia organica
e alle condizioni associate.
La maggior parte delle persone comprese in
questa categoria soffre di un grado marcato
di deficit motorio o di altri deficit associati,
che indicano la presenza di un danno o di un
alterato sviluppo del sistema nervoso
centrale clinicamente significativo.
F73.9Ritardo Mentale Gravissimo [318.2
F73 Ritardo mentale profondo
livello del QI sotto 20 o 25.
In questa categoria il QI è valutato inferiore
La maggior parte dei soggetti con questa
diagnosi ha una condizione neurologica
diagnosticata che spiega il Ritardo Mentale.
Durante la prima infanzia, essi mostrano
considerevole
compromissione
del
funzionamento sensomotorio.
a 20
Lo sviluppo motorio e le capacità di cura della
propria persona e di comunicazione possono
migliorare se viene fornito un adeguato
addestramento.
Alcuni possono svolgere compiti semplici in
ambienti altamente controllati e protetti.
I soggetti compresi in questa categoria sono in
maggioranza immobili o gravemente limitati
nella mobilità, incontinenti e capaci al massimo
di forme molto rudimentali di comunicazione non
verbale.
Essi posseggono scarsa o nessuna capacità di
prendersi cura dei propri bisogni elementari e
richiedono costante aiuto e supervisione .
La comprensione e l'uso del linguaggio sono
limitati, nel migliore dei casi, alla capacità di
capire alcuni semplici comandi e di rivolgere
richieste elementari.
Possono essere acquisite le più semplici e basilari
capacità
visuo-spaziali
di
selezione
e
accoppiamento, e il soggetto può essere in
grado, con un'appropriata supervisione e guida,
di partecipare, per una piccola parte, alle attività
domestiche e pratiche.
Un'eziologia organica può essere identificata
nella maggior parte dei casi.
F79.9Ritardo Mentale, Gravità Non
F78 Ritardo mentale di altro tipo
Specificata [319]: quando vi è forte motivo di
Questa categoria deve essere utilizzata
presupporre un Ritardo Mentale, ma l'intelligenza unicamente quando la valutazione del grado di
del soggetto non può essere verificata con i test
ritardo mentale per mezzo delle abituali
standardizzati.
procedure è resa particolarmente difficile o
impossibile dalla presenza di deficit sensoriali o
fisici come nei soggetti ciechi, nei sordomuti e
nei soggetti con gravi disturbi dei
comportamento o fisicamente compromessi.
F79 Ritardo mentale non specificato
Si tratta di quei casi in cui vi è evidenza di
ritardo mentale, ma l'informazione non è
sufficiente perché il soggetto sia assegnato ad
una delle categorie precedenti.
Include: deficienza mentale non altrimenti
specificata, subnormalità mentale non
altrimenti specificata; oligofrenia non altrimenti
specificata
CRITICHE:
- difficoltà di demarcazione tra normalità e patologia (70-75)
- attendibilità degli strumenti di rilevazione
Eziologia: Meccanismi molteplici e complessi
Fattori costitutivi
• Organici (Ereditari e Acquisiti)
• Psico-affettivi
• Condizionamenti socio - culturali
Fattori organici o cerebrali
Pre-natali
• INFEZIONI IN GRAVIDANZA: per es.: rosolia, toxoplasmosi, cytomegalovirus.
• CAUSE
IMMUNOLOGICHE:
incompatibilità
del
sangue
materno
e
fetale,
per
es.incompatibilità del fattore RH
• ASSUNZIONE IN GRAVIDANZA DI FARMACI TERATOGENI, DROGHE, ALCOL.
• ESPOSIZIONE IN GRAVIDANZA AD AGENTI FISICI NOCIVI, per es.irradiazioni.
• PROBLEMI CRONICI DI SALUTE, per es.diabete materno.
Fattori Prenatali comprendono cause di origine genetica e di origine acquisita:
Cause genetiche dovuta a deficienza specifica dei geni:
1. Facomatosi (collezioni di cellule abnormemente organizzate che formano, in vari organi, ammassi
dotati di potenzialità maligna. Le più comuni sono la neurofibromatosi, responsabile di tumori
cutanei, dei nervi periferici e del nervo ottico; la sclerosi tuberosa, che provoca accumuli gliali
calcificati nel cervello e determina epilessia e ritardo mentale; e le angiomatosi, che
consistono in ammassi di vasi malformati.)
2. Malattie dismetaboliche (malattie provocate da alterazioni dei processi metabolici che determinano
l'assimilazione oppure l'eliminazione di sostanze (per esempio, la gotta, in cui sono difettosi il
catabolismo e l'eliminazione degli acidi nucleici derivati dalla degradazione cellulare)
3. Ipotirodismi congeniti (condizione morbosa causata da carenza di ormoni tiroidei (triiodotironina e
tetraiodotironina o tiroxina), con rallentamento dei processi metabolici, che interessa tutti gli
organi e apparati. In alcune gravi forme di ipotiroidismo si osserva un accumulo di materiale
mucopolisaccaridico nei tessuti, soprattutto nel sottocutaneo e nei muscoli)
4. Aberrazioni cromosomiche che possono interessare il numero e la struttura cromosomica:
Cause acquisite:
• Embropatie del 1° trimestre di gravidanza di origine virale o (rosolia) o di origine tossica
(alcolismo materno)
• Cause Fisiche (raggi X)
• Fetopatie del 2° e 3° semestre, infettive – fisiche – nutrizionali
PERI-NATALI
• NASCITA PREMATURA
• SOFFERENZA ALLA NASCITA: asfissia o ipossemia
• INFEZIONE DA HERPES GENITALE MATERNO
• TRAUMA CRANICO DURANTE IL PARTO
POST-NATALI
• INFEZIONI (Es:encefalite; meningite)
• TRAUMA CEREBRALE
• VELENI o TOSSINE AMBIENTALI
• ANOSSIA
• CARENZA ORMONALE (es:ipotiroidismo endemico in aree geografiche con carenze di iodio)
• MALNUTRIZIONE
Fattori Post-Natali possono essere di natura
• Infettiva
• Traumatica
• Metabolica
• Tossica
• Nutrizionale
FATTORI PSICOSOCIALI
- Presentano il 15% - 20% dei casi di Ritardo mentale (mal valutati per lungo tempo)
1. Carenze gravi e precoci di cure materne
2. Insufficienza prolungate di stimolazioni ambientali
3. Carenze socio – economiche
4. Abbandono
5. Abuso
6. Patologia mentale dei genitori
Cause ignote
- Presentano il 30- 40% dei casi
Alterazioni cerebrali minime NON DIAGNOSTICABILI o alterazioni genetiche SOLO IN PARTE
evidenziabili
HANDICAP MENTALE- SINTOMI - SVILUPPO
Ø Aspetti Cognitivi → Mente
Ø Aspetti Affettivi → Rapporti Familiari/Pari
Ø Aspetti Adattivi
→ Rapporti con l’Ambiente Circostante
Sono sintomi frequenti ma non sempre costanti e possono avere diverse gravità
• Difetto di assimilazione delle esperienze
Processo percettivo è:
- Insufficiente
- Rallentato
- Incompleto
- Inesatto
PERCEZIONE:
n LENTEZZA
n IMPRECISIONE
Non per un’anomalia degli Organi di Senso Periferici (Vista, Udito, Tatto) ma per un Difetto dei
Poteri di:
- ANALISI
- COMPARAZIONE
- INTEGRAZIONE
ATTENZIONE: limitata.
CONCENTRAZIONE: limitata
MEMORIZZAZIONE: limitata (per incapacità ad usare la reiterazione).
• Difetti di organizzazione motoria
Capacità di programmare il movimento nello spazio e nel tempo è:
- Goffo
- Impacciato
- Rigido
- Disarmonico
Ritardo Psicomotorio
Osservazione:
• Difetti del linguaggio
Comprendono:
- Disturbi di pronuncia
- Disturbi di articolazione
- Disturbi di ritmo
- Disturbi della formazione del linguaggio (elementare, poco articolato, stereotipato)
ABILITA’ COMUNICATIVO-LINGUISTICHE:
n POVERTA’ LESSICALE
n SEMPLICITA’ e/o SCORRETTEZZA nella struttura sintattica
n DIFFICOLTA’ A LIVELLO PRAGMATICO
n DIFFICOLTA’ FONOLOGICHE
Osservazione:
1. Pronuncia le prime parole dopo il 2°anno di vita (Anamnesi Familiare)
2. Associa due parole con valore di giudizio dopo il 3° anno di età
3. Conquista aspetti flessionali (preposizioni, pronomi, coniugazione dei verbi)
dopo il 4° anno di età
4. Difficoltà di comprensione anche elementare delle frasi (3 – 6 anni di età)
5. Linguaggio povero e poco usato in senso relazionale (3 – 6 anni di età - LATE TALKERS)
• Impossibilità ad accedere al pensiero astratto
o CONCRETEZZA o incapacità di raggiungere il pensiero astratto: permanenza allo
stadio operatorio concreto o allo stadio preoperatorio.
o RIGIDITA’: difficoltà di estendere una conoscenza a situazioni diverse (tendenza alla
pedanteria e all’ostinazione); incapacità di adattarsi alla mutabilità del reale; limitata
capacità di pianificazione; limitata attività immaginativa e creativa.
o TENDENZE REGRESSIVE del pensiero
- Difetto essenziale di un bambino con alterazione della mente
- Restano molto legati al Concreto (difficoltà a cogliere relax di somiglianza su base
categoriale)
- Restano molto legati all’Esperienza
- Restano molto legati alle Impressioni Sensoriali
- Rigidità (difficoltà di mediazione tra due obiettivi diversi, con tendenza a perseguire solo
uno degli obiettivi con ostinazione)
• Attività immaginative e creative limitate (difficoltà a trovare solux alternative)
• Difetto di autocoscienza
- Difficoltà nella gestione consapevole dei propri strumenti mentali e delle
proprie
conoscenze, che porta ad un difetto di utilizzazione dell’esperienza e dei meccanismi di
auto regolazione
• Apprendimento più lento e difficile
- Disarmonie
- Lacune
- Scompensi
- Rallentamenti
• Ritardi affettivi e disarmonie della personalità
- Emotività incontrollata
Il COMPORTAMENTO delle persone con DM spesso è caratterizzato da:
n RIPETITIVITA’
n PASSIVITA’
n ECCESSIVA DIPENDENZA DALL’AMBIENTE che può manifestarsi come INFLUENZABILITA’ e
SUGGESTIONABILITA’
Il vissuto di frequenti insuccessi può determinare uno stato di ANSIA che può manifestarsi :
a) nel
bambino
come:
IMPULSIVITA’-
IPERATTIVITA’
–
BASSA
TOLLERANZA
ALLE
FRUSTRAZIONI;
b) nel ragazzo e nell’adulto come: PAURA DELL’INSUCCESSO – TENDENZA AL RITIRO –
COMPORTAMENTI COMPULSIVI
Esiste
una
stretta
correlazione
tra
COMPETENZA
SOCIALE
(COOPERATIVITA’,
EMPATIA,
ASSERTIVITA’, CONTROLLO) E COMPETENZA COGNITIVA (FUNZIONAMENTO SCOLASTICO):quanto
più il ragazzo con DM è socialmente competente, tanto più è valido il suo funzionamento scolastico.
• Disturbi della condotta
- Le disarmonie del carattere e della condotta appaiono collegate alla qualità delle
interazioni con l’Ambiente
Cause:
1. Famiglia (rifiuto, sentimenti di colpa, sentimenti di impotenza, proiezione nei confronti delle
istituzioni scolastiche e delle strutture mediche, iper-protezione)
2. Ripetuti insuccessi scolastici
3. Non accettazione da parte della società
Casi di Borderline Cognitivi
- Ostacolati da fattori prevalentemente Sociali e Affettivi
- Iperattività motoria
- Cattive condizioni di salute
- Epilessia
- Minorazioni sensoriali
- Disturbi emotivi affettivi
- Diagnosi Difficili
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DISABILITÀ INTELLETTIVA Definizione: Grave alterazione della