I TESSUTI DEI PESCI PARTE II Sistema nervoso Il tessuto nervoso è costituito da neuroni e cellule della glia. I neuroni sono cellule specializzate nella conduzione e ricezione degli impulsi nervosi mentre le cellule neurogliali svolgono un ruolo protettivo e trofico. Sezione della corteccia del cervelletto: tre caratteristici strati 1. Strato molecolare esterno (fibre parallele, dendriti delle cellule del Purkinje che intersecano le fibre parallele ortogonalmente e cellule stellate. 2. Strato gangliare intermedio (corpo cellulare delle cellule del Purkinje). 3. Strato granulare (piccoli neuroni multipolari e cellule granulari). Sistema nervoso Sistema nervoso: corda spinale Nei teleostei la sezione trasversale della corda spinale mostra una marcata differenza con quella dei più alti vertebrati nell’arrangiamento della materia grigia. Infatti, le corna dorsali (1) sono molto vicine tra esse tanto da conferire alla sostanza grigia una forma ad Y piuttosto che ad H. Ventralmente (2) sono evidenti gli assoni giganti delle cellule di Mauthner, neuroni responsabili dei velocissimi riflessi di fuga. Sistema sensoriale: l’organo olfattivo Rosetta olfattiva Il sistema olfattivo dei pesci è costituito da rosette o sacche olfattive le quali sono in contatto con i bulbi olfattivi che trasmettono le informazioni ai lobi olfattivi del telencefalo attraverso il tratto olfattivo. Quest’ultimo contiene fibre nervose supportate da numerose cellule gliali. Nervo olfattivo Sistema sensoriale: l’organo olfattivo Rosetta olfattiva Le rosette olfattive sono costituite da lamelle primarie (1) disposte longitudinalmente e presentano su amvo i lati numerose pieghe, le lamelle secondarie (2). Nella sezione riportata è possibile visualizzare anche dei grossi vasi sanguigni (3) e fasci nervosi (4). Tratto gastrointestinale In ciascun tratto del tubo digerente sono presenti quattro strati: mucosa (1), sottomucosa (2), tonaca muscolare (circolare interna, 3°; longitudinale esterna, 3B) e avventizia o sierosa. Questi strati presentano spessori differenti lungo il tratto gastrointestinale. Tratto gastrointestinale: stomaco L’epitelio dello stomaco è costituito da un singolo strato di cellule cilindriche responsabili della secrezione di muco protettivo (frecce corte, in blue il muco). L’invaginazione dell’epitelio forma le pieghe (frecce lunghe) alla cui base, troviamo le ghiandole gastriche (*) distribuite nel tessuto connettivo sottoepiteliale e costituite da un monostrato di cellule secretorie. Chiaramente visibile la muscolaris mucosae (1) e il collagene della sottomucosa colorato in turchese. Tratto gastrointestinale: intestino La mucosa si ripiega profondamente a formare i villi che si estendono nel lume dell’organo. Queste espansioni sono costituite da un epitelio colonnare semplice formato da cellule deputate all’assorbimento (enterociti), e cellule secernenti muco (goblet cells). Gli enterociti presentano un marcato orletto a spazzola. Il core dei villi è costituito dal tessuto connettivo della lamina propria e contiene capillari sanguigni e linfatici. Tratto gastrointestinale: ciechi pilorici La mucosa è fortemente ripiegata occupando gran parte del lume. Le caratteristiche istologiche sono simili a quelle della parete intestinale. Nelle sezioni trasversali riportate è facile individuare una spessa tonaca muscolare consistente prevalentemente nello strato circolare. Ghiandole associate al tratto gastrointestinale: fegato Il parenchima dell’organo è prevalentemente costituito da epatociti poliedrici con un nucleo centrale mostrante un prominente nucleolo. Tra essi è possibile individuare sinusoidi rivestiti da cellule endoteliali con il nucleo allungato (cerchio rosso). Le aree cellulari bianche rappresentano il ricco contenuto dissolto di glicogeno e di lipidi esplicando il fegato una funzione di riserva. Il dotto biliare in sezione trasversale mostra il suo epitelio cubico o cilindrico semplice e lo spesso strato di tessuto connettivo contenente cellule muscolari lisce e fibre collagene. Ghiandole associate al tratto gastrointestinale: pancreas Il pancreas è generalmente diffuso nella cavità addominale ancorato ad altri organi (fegato, intestino…). È costituito da un tessuto esocrino e uno endocrino. Ghiandole associate al tratto gastrointestinale: pancreas Il pancreas esocrino è costituito da acini esocrini, unità secernenti enzimi digestivi. Ogni acino è costituito da un cluster di forma ovoidale o ellittico formato da cellule secretorie che circondano un piccolissimo spazio luminale. Una caratteristica di tali cellule è la presenza nella regione apicale di un aggregato di granuli di zimogeno. I loro nuclei sono localizzati basalmente. Ghiandole associate al tratto gastrointestinale: pancreas Il pancreas endocrino è costituito dalle isole del Langerhans formate da piccole cellule debolmente colorate. Nella sezione mostrata si osserva un’isola di Langerhans immersa nel pancreas esocrino. Tessuto muscolare Nel muscolo scheletrico i miociti sono raggruppati in fascicoli rivestiti da tessuto collagene (perimisio - in turchese nella sezione). Nella sezione longitudinale è possibile osservare la forma allungata dei miociti, polinucleati, i cui nuclei (frecce) appiattiti sono localizzati in periferia giusto sotto il sarcolemma. Si nota la caratteristica striatura. Tessuto muscolare Il muscolo scheletrico tagliato in sezione trasversale mostra i miociti con i nuclei localizzati perifericamente (in rosa - frecce) da non confondere con i nuclei scuri dei fibroblasti e degli eritrociti. Tra i miociti è evidente il tessuto connettivo (* - endomisio). Tessuto muscolare Il tessuto muscolare liscio è costituito da cellule allungate, fusiformi, con un singolo nucleo (frecce) localizzato centralmente nel citoplasma. Cartilagine La cartilagine nei pesci consiste in un tessuto formato da gruppi di cellule (condrociti) immersi in un’abbondante matrice extracellulare costituita da fibre collagene e sostanza amorfa. I condrociti sono disposti nelle lacunae. Tessuto osseo Il tessuto osseo è costituito da cellule (osteociti – frecce nere) intrappolate in una matrice extracellulare. È possibile notare numerosi canalicoli (frecce bianche) che contengono le estensioni citoplasmatiche degli osteociti. La matrice mineralizzata appare colorata in rosso. Gonadi: testicolo Sezione trasversale di un testicolo. Il testicolo contiene lobuli sferoidali organizzati in zone corrispondenti a distinti stadi della spermatogenesi: 1. Zona germinativa con lobuli immaturi e spermatogoni 2. Lobuli con spermatociti primari e secondari 3. Lobuli con spermatidi 4. Lobuli con spermatozoi immaturi I lobuli originano dalla zona germinativa e progrediscono linearmente (secondo la freccia) verso la zona opposta dove avviene la spermiazione. Una sottile capsula di tessuto collagene (tonaca albuginea, 6) riveste il testicolo. Gonadi: testicolo 1. Zona germinativa con lobuli immaturi spermatogoni 2. Lobuli con spermatociti primari e secondari 3. Lobuli con spermatidi 4. Lobuli con spermatozoi immaturi 2 1 e Gonadi: testicolo Lobuli con spermatidi Questo stadio è caratterizzato dalla organizzazione radiale degli spermatidi e dalla condensazione dei loro nuclei. I lobuli sono separati da tessuto connettivo (blue) contenente vasi sanguigni (frecce). * Ultimo stadio della spermatogenesi In questo stadio gli spermatidi si organizzano in stretti fasci (frecce) e sono evidenti i flagelli (*). Gonadi: ovaio 4 Vista generale di un ovario. È possibile osservare ovociti in differenti stadi di maturazione: 1. Ovocita previtellogenico (scuro) 2. Precoce ovocita vitellogenico 3. Ovociti maturi 4. Come il testicolo, l’ovario è rivestito dalla tonaca albuginea. Gonadi: ovaio Ovociti previtellogenici (frecce) e, al centro, un ovocita vitellogenico precoce con granuli di tuorlo (verde e rosa). Gonadi: ovaio Grosso ovocita vitellogenico. A questo stadio il tuorlo (magenta, rosa e bianco) ha invaso la maggior parte dell’ovoplasma. L’ovocita è circondato da una ben sviluppata zona radiata (freccia) e dall’epitelio follicolare (testa freccia).