musicAzeri

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musicAzeri
Seconda edizione 4 5 6 agosto 2011
Press Pack
musicAzeri 2011
Presentazione.
musicAzeri, la ‘tre giorni’ di grande musica nelle valli di Zeri, giunge
quest’anno alla sua seconda edizione. Il festival, dedicato al 150° anniversario
dell’Unità d’Italia ed al bicentenario della nascita di Franz Liszt, promette un
itinerario unico fra storia, tradizione e cultura, in compagnia di alcuni tra i
più bei nomi del concertismo italiano.
L’evento è organizzato dall’Accademia de’Concerti, una nuova associazione
culturale ONLUS che ha tra i propri scopi statutari proprio quello di favorire
il prosieguo del festival musicAzeri. Fondata lo scorso giugno da un gruppo
di professionisti, musicali e non, con l’intento dichiarato di promuovere
l’eccellenza musicale, l’Accademia de’Concerti ha come fine ultimo la
valorizzazione dei piccoli teatri storici, un’eredità unica che necessita un
ricupero di presenza nel panorama musicale nazionale ed internazionale.
Per musicAzeri 2011, l’Accademia de’Concerti ha preparato un programma
vario ed avvincente, teso a perorare la causa della grande musica e renderla
appetibile anche a chi non è abituato all’ascolto di questa particolare forma d’arte.
Agli appuntamenti musicali, ogni pomeriggio e sera per la durata del festival, si
aggiungeranno attività turistiche organizzate delle associazioni locali come
passeggiate naturalistiche e visite guidate alle rovine del Castello di Zeri in località
Castello.
L’Accademia de’Concerti è su Facebook. Per maggiori informazioni sull’operato
dell’Accademia, per mettersi in contatto con essa, e per essere informati in tempo
reale delle sue attività, si prega di visitare la pagina.
musicAzeri 2011
Programma.
Il programma di musicAzeri 2011 si articola in tre giorni di grande musica.
L’inizio è per giovedì 4 agosto, con una cerimonia d’inaugurazione presso il
Municipio di Zeri in località Patigno. L’Accademia de’Concerti presenterà il
programma musicale e gli artisti ospiti del festival, offrendo poi un aperitivo
d’augurio ai presenti. Lo stesso giorno, alle 0.30, presso la Chiesa di San
Rocco a Coloretta, l’organista Matteo Venturini, su uno strumento
dell’organaro pisano Nicola Puccini trasportato a Zeri per l’occasione,
eseguirà un interessantissimo recital con musiche di Pasquini, Da Bergamo,
Franz Liszt, ed una rara collezione di brani risuscitati da un antico
manoscritto conservato nella biblioteca del Seminario Vescovile di San
Miniato.
Venerdì 5 agosto, alle ore 17, presso la meravigliosa Chiesa di Santa Maria
Maddalena di Adelano il violinista Pierclaudio Fei presenterà ‘Il Suono
dell’Anima’, un progetto avventuroso che prevede l’esecuzione di musiche
scelte espressamente per favorire la meditazione spirituale negli antichi
luoghi di culto. Alle 20.30, presso la Chiesa di San Rocco a Coloretta, sarà la
volta del Controquintetto di ottoni del Maggio Musicale Fiorentino (Claudio
Quintavalla e Nicola Martelli, tromba; Luca Benucci, Corno; Fabiano
Fiorenzani, trombone; Fabio Costa, trombone basso), che affiancheranno la
giovane star dell’opera italiana Alessandra Meozzi nel repertorio romantico
verdiano per commemorare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Sabato 6 agosto, alle ore 17 presso la chiesa di San Rocco a Coloretta, il
pianista Sandro Ivo Bartoli terrà una lezione concerto dedicata all’arte
pianistica italiana esplorando lavori di Scarlatti, Clementi, Respighi e Casella,
prima di unirsi al Gruppo Polifonico Francesco Coradini di Arezzo per
l’esecuzione della monumentale ‘Via Crucis’ di Franz Liszt, autentico ‘gran
finale’ di musicAzeri che si terrà nella Chiesa di San Rocco a Coloretta alle
20.30.
musicAzeri 2011
Programma:
Ore 18.00, Patigno
Piazza del Municipio
CERIMONIA D’INAUGURAZIONE
Presentazione del programma e degli artisti a cura dell’Accademia de’Concerti.
Ore 20.30, Coloretta
Chiesa di San Rocco
MATTEO VENTURINI, organo
Sullo strumento costruito da
NICOLA PUCCINI
L’organo del Granduca
Bernardo Pasquini (Massa e Cozzile, 1637 – Roma, 1710)
Toccata con lo scherzo del cucco
Da un manoscritto custodito nella biblioteca del Seminario Vescovile di San Miniato – Pisa:
Giuseppe Buccioni (Firenze, 1758 – ivi, 1830)
Offertorio.
Anonimo (sec. XVIII)
Elevazione.
Disma Ugolini (Firenze, 1755 – ivi, 1828)
Rondò per Postcommunio.
Pasquale Anfossi (Taggia, Imperia, 1727 – Roma, 1797)
Sinfonia per Organo.
Antonio Botti (attivo prima del 1776)
Postcommunio.
Sinfonia.
Omaggio a Ferenc Liszt nel 200° anniversario della sua nascita
Ferenc Liszt (Raiding, 1811 – Bayreuth, 1886)
Salve Regina (n. 1 dagli Zwei Kirchenymnen)
L’organo risorgimentale
Padre Davide da Bergamo (Zanica, 1791 – Piacenza, 1863)
Elevazione in re
Sinfonia, col tanto applaudito Inno Popolare
Durata evento: circa 1 ora e 20 minuti
venerdì 5 agosto.
Ore 17.00, Adelano
Chiesa di Santa Maria Maddalena
IL SUONO DELL’ANIMA
PIERCLAUDIO FEI, violino
Musiche meditative e spirituali.
Durata evento: 1 ora
Ore 20.30, Coloretta
Chiesa di San Rocco
CONTROQUINTETTO DI OTTONI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
Claudio Quntavalla, Nicola Martelli: tromba; Luca Benucci, corno; Fabiano Fiorenzani,
trombone; Fabio Costa, trombone basso.
ALESSANDRA MEOZZI, soprano
Concerto dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Giuseppe Verdi (1811 – 1901)
Ernani:
Preludio, Coro del Primo Atto
La Battaglia di Legnano:
“Quante volte”
Attila:
“Rio Alto”
I Masnadieri:
“Tu del mio Carlo al seno”
Autori Vari:
“Bel canto”
Giuseppe Verdi (1811 – 1901)
Il Trovatore:
Coro del Terzo Atto
Giovanna D’Arco:
“Oh, fatidica foresta”
Canti patriottici
"Inno di Garibaldi"
"O Giovani ardenti"
Giuseppe Verdi (1811 – 1901)
I Vespri Siciliani:
“Mercè dilette amiche”
Michele Novaro
"Inno di Mamaeli"
Durata evento: circa 1 ora e 20 minuti.
sabato 6 agosto
Ore 17.00, Coloretta
Chiesa di san Rocco
SANDRO IVO BARTOLI, pianoforte
L’arte pianistica italiana. Lezione concerto.
Domenico Scarlatti (1685 – 1757)
Cinque Sonate per clavicembalo
Muzio Clementi (1748 – 1820)
Sonata in sol minore Op.7 No.3
Ottorino Respighi (1879 – 1936)
Sonata in fa minore
Alfredo Casella (1883 – 1947)
Toccata Op.6
Durata evento: 1 ora
Ore 20.30, Coloretta
Chiesa di San Rocco
GRUPPO POLIFONICO ‘FRANCESCO CORADINI’ DI AREZZO
VLADIMIRO VAGNETTI, direttore
SANDRO IVO BARTOLI, pianoforte
Concerto dedicato al bicentenario della nascita di Franz Liszt.
In memoriam famiglie Quiligotti e Biasetti di Manchester (Inghilterra).
Franz Liszt (1811 – 1886)
VIA CRUCIS
per soli, coro e pianoforte.
Durata evento: 1 ora.
musicAzeri 2011
Curricula.
Matteo Venturini.
Matteo Venturini è nato a Firenze nel 1981. Dopo i diplomi in Organo e Composizione Organistica (2006, con
lode) e Composizione (2007) al Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, ha conseguito con il
massimo dei voti il Diploma di Concertista in Organo (Künstlerische Ausbildung Diplom, 2008) presso la
Musikhochschule di Freiburg im Breisgau – Germania sotto la guida del Prof. Klemens Schnorr ed il
Diploma Post – Gradum “cum laude” (2011) in Improvvisazione Organistica presso l’Istituto Pontificio di
Musica Sacra di Roma sotto la guida del Prof. Theo Flury osb. Ha frequentato corsi di perfezionamento con
Luigi Ferdinando Tagliavini, Stefano Innocenti, Jean Boyer, Ludger Lohmann, Michel Bouvard, Jean –
Claude Zehnder, Ton Koopman. Vincitore di otto concorsi di esecuzione organistica, fra i quali il III
Concorso Internazionale “Andrea Antico da Montona” (Croazia), svolge attività concertistica in prestigiosi
festivals internazionali in Italia, Croazia, Francia, Germania, Spagna e Svizzera. Ha inciso nove cd per
OnClassical, Modus, l’Università di Pisa, EMArecords, ha pubblicato proprie composizioni e revisioni di
musica corale ed organistica per conto delle case editrici Carrara ed Eurarte ed ha effettuato registrazioni per
Radio3, Radio Vaticana, la Radio Nazionale Croata e la radio tedesca Südwestrundfunk. È organista nella
Chiesa dei Ss. Jacopo e Lucia e nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio in San Miniato – Pisa e
docente di Organo e Composizione Organistica e Teoria e Solfeggio alla Scuola di Musica “Giuseppe
Bonamici” di Pisa.
Pierclaudio Fei.
Pierclaudio Fei è nato a Firenze nel 1966 e, diplomatosi in Violino nel 1988 col Maestro Massimo Nesi presso
il Conservatorio di Ferrara, ha successivamente conseguito il Diploma di Viola studiando con Julie Shepherd
(Conservatorio di Perugia, 1996) e, sotto la guida di Alessio Barsotti, il Diploma di Trombone (Conservatorio
di Livorno, 1998).
Dedicatosi sempre con uguale interesse alla Musica da Camera e all’attività orchestrale, ha collaborato con
Musicisti quali Felix Ayo, Cristiano Rossi, Salvatore Accardo, Luciano Pavarotti, Cecilia Gasdia, Alberto
Zedda, Gustav Kuhn, Sonny Rollins, ecc. Si è esibito al Teatro alla Pergola e al Teatro Comunale di Firenze,
al Teatro Regio di Parma, Auditorium RAI di Roma, partecipando quindi a numerose Tourneé; Inghilterra
(Royal College of Music, Londra), Francia (Parigi, Grenoble, Strasburgo), Spagna (Teatro Cervantes, Malaga),
Messico (Mexico City e Morelia Festival). Come membro del “The Rolla Viola Duo” nell’estate 2001 ha
partecipato al “Niagara International Chamber Music Festival” in Canada e grazie all’interesse e
all’emozione suscitati delle loro performance, sono stati invitati a partecipare al “30th International Viola
Congress” tenutosi a Seattle, U.S.A. nel giugno 2002.
Dal 2000 si è avvicinato alla Direzione d’Orchestra e, dopo un breve periodo formativo (2000/2002) ha
iniziato una serie di incontri con Maestri che lo hanno ispirato su temi quali la realizzazione del Suono,
l’entrare nella Partitura, il rapporto con l’Orchestra: Marco Balderi, Giancarlo Gazzani, Leonardo Pinzauti,
David Shaw, Claudio Desderi, Piero Bellugi, Alberto Zedda, Sir Colin Davis.
Dal 2002 è Direttore Principale dell’Orchestra Geminiani, con la quale ha tenuto oltre 100 Concerti; pur
trattando i repertori più vari, il suo “amore” principale rimangono le Opere di Mozart: ha debuttato con
“Così fan Tutte” al Teatro Globe di Roma nel 2004, quindi “Le Nozze di Figaro” al Castello di Bracciano nel
2005 e “Don Giovanni” nell’Abbazia di San Galgano nel 2006. Dal settembre 2006 è assistente del Maestro
Giuseppe Lanzetta presso l’Orchestra da Camera Fiorentina.
Direttore Artistico del “Festival Geminiani”, è stato invitato nel 2007 a dirigere presso la Boston University e
nel Giugno 2008 si è esibito in Orsanmichele alla guida dell’Orchestra di “Toscana Classica” con la Solista
Xenia Akeynikova; tra le ultime produzioni “La Serva Padrona” per la Regia di Vittorio Sgarbi nel Luglio
2008 e “Rita” di Donizetti al Teatro dei Rozzi a Siena, Ottobre 2008. Sempre a Firenze ha presentato l’oratorio
di Pergolesi “La Conversione di Guglielmo” alla guida dell’Orchestra Toscanaclassica nel maggio 2009.
Nel Dicembre 2008 gli è stato assegnato il Diploma d’Onore per la Direzione d’Orchestra come “Premio Speciale”
nell’ambito della XXVI Edizione del Premio Firenze e nel Luglio 2009 è stato coautore del nuovo spettacolo della
Banda Osiris “Pierino! E il lupo?”, libera interpretazione del capolavoro di Prokofiev, dirigendone quindi al Prima
nazionale.
Controquintetto. Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino.
Tradizione e innovazione. Eleganza ed energia.
L’insieme di ottoni, in Italia, affonda le radici nella tradizione culturale della Banda, grazie alla quale, prima
dell’avvento della musica riprodotta, un più vasto pubblico poteva accedere al repertorio classico e lirico. Il
Controquintetto, in particolare, nasce con l’intento di affiancare uno o più ospiti d’eccezione.
Nell’essenzialità di un piccolo gruppo, la presenza della voce solista stimola e rinnova uno stile che da
sempre affascina ed emoziona le platee, scostandosi tuttavia dai più usuali canoni dell’accompagnamento
orchestrale o pianistico e allontanando quell’immagine sacrale ed intellettuale che di solito aleggia sui
concerti o sull’opera lirica.
La maggioranza dei componenti del Controquintetto fa parte dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
e dell’Orchestra della Toscana. Tutti sono attivi da anni nel panorama musicale italiano ed europeo, sia in
veste solistica, sia cameristica. Il gruppo ha al suo attivo numerosi concerti e partecipazioni ad iniziative
culturali ed artistiche di vario genere dove ha riscosso grande successo di pubblico.
Ricordiamo, tra i tanti, un concerto nella suggestiva ambientazione dell’antico castello di Scarlino, nel cuore
della Maremma Toscana e la partecipazione alle manifestazioni artistico/culturali inerenti il progetto
“Vinum Bonum” organizzato dalla Regione Trentino Alto Adige. Inoltre la presenza nel prestigioso
cartellone dell’”Estate Regina”, a Montecatini Terme, a fianco di artisti come Uto Ughi, David Helfgott, Ugo
Pagliai ecc. Non ultima la costante presenza nel cartellone della stagione autunnale del “Teatro dei Varii” di
Colle Val d’Elsa.
Alessandra Meozzi.
Si è diplomata in canto nel 2000 col massimo dei voti presso il conservatorio G. Puccini di La Spezia sotto la
guida di Maria Casula. Nel 2001 viene selezionata per la Bottega Sperimentale Opera Bazar del M° Aldo
Tarabella, l' anno seguente per l' Accademia di alto Perfezionamento per Cantanti Lirici della Fondazione
Festival Puccini e per il corso Città Lirica Opera Studio finalizzato alla realizzazione dell' opera . La belle
Helene. di J. Offenbach dove interpreta il ruolo di Leena nei teatri di Pisa, Lucca e Livorno.
Studia attualmente con S. Rigacci.
Nell' ambito della rassegna . Mese Pucciniano 2003. ha eseguito il prima assoluta l' opera . Ester. di Giuseppe
Pardini in collaborazione con la Fondazione Festival Puccini.
Partecipa alle produzioni di: 2003-2005: Turandot ( Prima Ancella- Festival Puccini- teatri di Pisa, Lucca,
Livorno e Ravenna) 2004: Madama Butterfly ( Zia . ed. del centenario per il 50° Festival Puccini con la
direzione di Placido Domingo. La cugina . ed. Brescia 1904 presso il teatro NHK di Tokyo. 2005: Rigoletto (
Contessa di Ceprano - Giovanna) e La Traviata ( Annina) di G. Verdi per . Lirica sotto le stelle. 2006: è
risultata vincitrice del ruolo di Alice nell' opera Falstaff di G. Verdi al Concorso a ruoli lirici Rome Festival.
Successivamente ha debuttato il ruolo di Donna Anna nel Don Giovanni di W. A. Mozart al Festival
Geminiani di Follonica ( GR) e successivamente ha debuttato al Teatro Antico di Taormina e Agrigento con
la regia di Simone Alaimo.
Per il 52° festival Puccini di Torre del Lago ha debuttato il ruolo di Musetta ne La Bohème sotto la direzione
del M° J. Kovatchev ( regia di Maurizio Scaparro, scene Jean Michel Folon) e il ruolo di Kate Pinkerton nell'
Opera Madama Butterfly, allestimento di Sakai City Opera.
Ha inoltre debuttato il ruolo di Mimì al Teatro degli Animosi di Carrara per le celebrazioni del Mese
Pucciniano 2006 del Festival Puccini.
Sandro Ivo Bartoli.
Allievo prima di Giancarlo Cardini al Conservatorio di Firenze, poi della Royal Academy di Londra (dove
ha vinto numerosi premi e borse di studio), ha poi collaborato a lungo con il compianto pianista russo Shura
Cherkassky.
La sua discografia è pubblicata da ASV, NEOS, Timbre, Opera Etcetera, Fenice e CPO.
Avviatosi agli studi musicali all’età di dodici anni, a quindici ha eseguito il suo primo concerto solistico.
Nei primi anni Novanta, con l’incoraggiamento e l’aiuto di Cherkassky, ha riproposto al pubblico
internazionale il repertorio italiano del primo Novecento, affermandosi come uno dei suoi massimi
interpreti. Alla riscoperta dei concerti di Respighi (Bedford, 1991), Malipiero (Londra, 1994) e Casella
(Londra, 1995), aggiunge nel 1995 la prima esecuzione moderna negli USA della Toccata di Respighi, con
l’Orchestra Sinfonica di Johnson City, sotto la direzione di Lewis Dalvit; il concerto viene trasmesso in
diretta radio dalla PBS, che poi lo include nella serie Great Performances.
Il successo ottenuto gli il primo contratto discografico, con la casa inglese ASV, per una programma di
musiche di Gian Francesco Malipiero, al quale fa seguito, l’anno successivo, un’altra monografia dedicata ad
Alfredo Casella (eseguita da «un pianista fantastico», scrive Der Spiegel Kultur).
La sua carriera internazionale è ormai lanciata: nel 1997 è in Svezia, dove Svenska Dagbladet lo definisce "un
virtuoso fuori dal mondo", poi in Norvegia, dove suona al Festival di Bergen ed al Museo Grieg. Intanto,
comincia la sua collaborazione con lo scrittore Antonio Tabucchi, e propone musiche italiane al Centro
Geroges Pompidou di Parigi ed al Festival d’Aix-en-Provence con largo consenso di pubblico.
Nel 2000 è in Germania, dove le sue interpretazioni del concerto Imperatore di Beethoven ricevono un
significativo successo ("erano più di dieci anni che non si ascoltava un Imperatore così", scrive il Thüringer
Allgemeine), poi in Inghilterra, dove la sua esecuzione della Rapsodia sopra un tema di Paganini di
Rschmaninoff con la Hallé orchestra e Nicolae Moldoveanu a Manchester riceve una autentica ovazione.
Nel 2002 cura le musiche di scena per Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa, andato in scena al
Festival d’Avignon nell’adattamento teatrale di Antonio Tabucchi, presentandosi nella triplice veste di
pianista, arrangiatore e compositore. Sempre nel 2002 fonda Londra Opera Etcetera, un ciclo di concerti
dedicati alla musica cameristica dei compositori d’opera, ed il Club Lirico Renato Bruson di Torino gli
assegna il Premio Gina Rosso per gli alti meriti artistici.
Seguono altre importanti affermazioni: il Primo Concerto di Shostakovitch a Stoccolma, il Terzo Concerto di
Rachmaninoff a Londra, il Terzo Concerto di Beethoven a Bedford, ed un ciclo di concerti per la Radio
Nazionale Spagnola con musiche di Malipiero, Casella, Respighi, Pizzetti, la nuova Sonata di Luciano Berio e
la Fantasia contrappuntistica di Ferruccio Busoni.
Nel 2005 prende parte ad un grande concerto di beneficenza alla Philharmonie di Monaco di Baviera, con
Martha Argerich e Rodion Shchedrin, ed incide l’integrale dei concerti di Malipiero con l’orchestra sinfonica
della radio di Saarbruecken diretta da Michele Carulli, per la CPO. L’importante evento é immortalato in un
documentario cinematografico del regista francesce Miroslav Sebestik. I due CDs sono accolti con
entusiasmo dalla critica internazionale: la rivista francese Diapason del Gennaio 2008 premia i CDs dei
concerti di Malipiero con un “Diapason d’Or/Dècouverte”, Classica-Répertoire assegna all’incisione il
massimo riconoscimento ottenibile, il “10 de Classica-Répertoire”, mentre l’americana Fanfare scrive che «il
brillante Sandro Ivo Bartoli è l’interprete ideale per disseminare questo repertorio».
Sandro Ivo Bartoli ha realizzato il progetto In Toscana con Chopin, una serie di concerti nei piccoli teatri
storici della Toscana che ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica. Reduce da una trionfale
tournée tedesca con il Concerto in modo misolidio di Ottorino Respighi e l’orchestra della Landesbhünen
Sachsen e del Quarto Concerto di Beethoven con la Taschenphilharmonie di Monaco di Baviera, nel 2010
Bartoli ha inciso il Concerto in modo misolidio e la Toccata per pianoforte e orchestra di Respighi con
l’orchestra della Landesbhünen Sachsen di Dresda e Michele Carulli per la Brilliant Classics. Progetti futuri
lo vedranno impegnato nell’esecuzione del Secondo Concerto di Rachmaninoff a Dresda nonché
nell’incisione dell’opera omnia per pianoforte di Pjot’r Il’ich Čajkovskij sempre per la Brilliant Classics. La
sua discografia è pubblicata da ASV, NEOS, Timbre, Opera Etcetera, Fenice, CPO e Brilliant Classics.
Gruppo Polifonico Fancesco Coradini di Arezzo.
Fondato nel 1967 dal maestro Fosco Corti, il Gruppo Polifonico “Francesco Coradini” ha partecipato ai più
importanti festival e concorsi internazionali conseguendo numerosi premi: Concorso Polifonico
Internazionale Guido d’Arezzo (1968 I° classificato nella polifonia, II° nel canto gregoriano, 1969 II°
classificato nella polifonia); Concorso Polifonico Internazionale “Seghizzi di Gorizia: 1972, I° nella polifonia;
1975, I° nella polifonia; 1978 II° nella polifonia, III° nella sez. folklore; premio speciale per la migliore
esecuzione di un brano sacro; 1985, II° nella sez. polifonia; premi speciali per la migliore esecuzione di un
madrigale rinascimentale, di un canto friulano e per il miglior programma presentato), Cork International
and Folk Dance Festival, Irlanda (1973, I° nella sez. polifonia), Llangollen International Musical Eisteddfod,
Gren Bretagna (1974, I° premio nella sez. polifonia; 1990, I° nella cat. polifonia), Concorso Nazionale di
Vittorio Veneto (2005, I° nella cat. Polifonia). Nei suoi 40 anni il Gruppo ha svolto una intensa attività
concertistica nazionale ed internazionale (Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia,
Irlanda, Spagna, Svizzera, Ungheria, Lithuania), ha collaborato con importanti orchestre, tra cui l’Orchestre
National de Lyon, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra Regionale del Lazio, con direttori quali Jurgen
Jurgens, Simon Preston, Frans Bruggen; sotto la direzione di quest’ultimo, nel 1994 ha inaugurato la
“Settimana Musicale Chigiana”, eseguendo i Vespri a 4 chori di Ludovico Grossi da Viadana. In occasione
del centenario della morte di A. Bruckner ha eseguito il Requiem in re min. per soli coro e orchestra. Ha
effettuato importanti incisioni discografiche, tra le quali la Passione secondo Giovanni di Francesco
Corteccia, che ha ricevuto il premio della Critica Discografica Italiana. Ha partecipato al Tuscia Operafestival
2008 eseguendo il Requiem K626 di W.A. Mozart, 2009 con La Buona Novella di Fabrizio De Andrè nel
decennale della morte dell’autore e nel 2010 con i Carmina Burana di C. Orff. Nel 2010 ha effettuato una
tournèe concertistica in Sicilia, con concerti a Giarre e Siracusa. In occasione dei festeggiamenti del 150°
Anniversario dell’Unità d’Italia si è esibito insieme al Coro Vox Cordis e accompagnato dall’ Orchestra
Filarmonica Nazionale di Grosseto a Lucca, presso il Teatro del Giglio. Il suo repertorio, che spazia dal
Medioevo alla Musica Moderna, di recente si è arricchito delle seguenti opere: T.L.de Victoria, Missa O
Quam Gloriosum; H. Purcell, Funeral Sentences for Queen Mary; J. Rheinberger, Stabat Mater op.168, M.
Castelnuovo-Tedesco, Romancero Gitano per coro e chitarra; A. Ramirez, Misa Criolla; S. Dobrogosz, Mass,
F. Liszt, Via Crucis. Il Gruppo Polifonico Coradini è stato diretto oltre che dal suo fondatore Fosco Corti, dai
maestri Fabio Lombardo (1987-1998), Gabriella Agosti (1999-2000), Roberto Tofi (2001-2006). Dal 2007 è
diretto da Vladimiro Vagnetti.
Vladimiro Vagnetti.
Vladimiro Vagnetti si è diplomato in oboe, direzione di coro, didattica della musica e musica antica presso il
Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia e “T.Schipa” di Lecce. Ha frequentato masters e corsi di
perfezionamento presso prestigiose istituzioni musicali italiane (Accademia Chigiana di Siena, Accademia
Musicale “O. Respighi”, Amici della Musica di Firenze, Società Filarmonica Astigiana, Istituto Musicale “A.
Vivaldi”, Corsi estivi del comune di Norcia, Masters della New York University dip. of music, arts Academy
di Roma), inerenti l’oboe, la musica d’insieme, la musica da camera e la direzione di coro tenuti da H.
Schellemberger, P. Pierlot, L. Vignali, A. del Bono, A. Franceschelli, G. Graden. Svolge attività internazionale
come direttore, solista, in formazioni cameristiche e orchestrali. Dal1990 al 2005 è stato primo oboe
dell’Orchestra Sinfonica di Perugia; ha collaborato con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino,
l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Solisti Aquilani, l’Orchestra In Canto di Terni, la Symphonia
Perusina, i Salzburg Chamber Solist, l’Orchestra da Camera dell’Umbria, “Le Metamorfosi Musicali” di
Viterbo, l’ orchestra e coro “Beati Ubaldes” di Gubbio. Come membro dell’Ensemble Orientis Partibus di
Assisi ricerca ed incide musica medioevale e rinascimentale con strumenti originali. E’ di imminente
pubblicazione, edito dalla casa editrice ‘Libroforte’ di Milano il volume da lui curato sulle polifonie sacre del
ms G20 di Perugia, argomento della tesi di lauda conseguita ‘cum laude’ nel 2007 a Lecce.Ha partecipato in
qualità di direttore ed esecutore a importanti festival nazionali ed internazionali quali: il “Canto delle Pietre”
in Lombardia; il “Festival internazionale per la pace” di Assisi; il Festival di Melfi “omaggio a Federico II”;
Festival di POTSDAM; La Semaine Médiévale de Fribourg in Svizzera; la manifestazione
“UMBRIABUDAPEST” in collaborazione con l’Istituto di cultura Italiana a Budapest e la Sagra Musicale
Umbra (Ungheria 2002); Festival Quodlibet di Arezzo; Festival “Alia Musica” di Parma; Festival de Conques
(Francia); Rassegna di musica antica Itinerari musicali sacri e profani di Aosta; Le Serate musicali a Castel
Tirolo (Merano); Festival Musica Cortese (Friuli Venezia Giulia); Rassegna Cantar di Pietre di Lugano
(concerto in diretta radiofonica sulla Radio Svizzera Italiana); Festival dei Due Mondi di Spoleto 2007, con in
programma la prima esecuzione moderna di polifonie sacre quattrocentesche da lui studiate e trascritte; il
Tuscia Opera Festival per il quale ha curato la preparazione corale del Requiem k626 di Mozart, i Carmina
Burana di K.Orff, La Buona Novella di F. de Andrè e vari cori d’opera; Festival Cusiano sul lago d’Orta;
Segni Barocchi di Foligno; Festival Operaincanto di Terni e molti altri ancora. Ha inciso per Bongiovanni,
Dynamic, KHO Rara, Quadrivium e Mirage.Ha tenuto come docente l’atelier di Musica Antica per i cori di
scuola media all’edizione 2010 del Festival Nazionale dei Cori Scolastici della Federazione Nazionale dei
Cori Italiani (FENIARCO), incarico già confermato per l’edizione 2011. E’ consigliere dell’Arcum, Ass.
Regionale dei Cori dell’Umbria. E’ docente di Ed. Musicale presso le scuole medie, di oboe presso la Scuola
Comunale di Bastia Umbra e di Cannara, di fiati storici e propedeutica presso la scuola di musica antica di
Assisi. Dirige la Corale Polifonica di Ponte Valleceppi, l’Ensemble Vocale “Libercantus”, il Gruppo
Polifonico “F. Coradini” di Arezzo, il Coro dei Docenti “Città di Perugia” e I Cantori di Perugia.
musicAzeri 2011
Informazioni turistiche.
Dove dormire:
Ristorante Relais Caveau del Teatro.
Piazza Santa Cristina, Pontremoli.
Tel. 0187 833 320
www.caveaudlteatro.it
Ca’del Moro Resort.
Località Casa Corvi, Pontremoli.
Tel. 0187 832 202
www.cadelmororesort.it
Ristorante Albergo Belvedere.
Loc. Bergugliara di Zeri, ZERI.
Tel. 0187 447 470
Dove mangiare:
A Pontremoli:
Ristorante Relais Caveau del Teatro (prenotazione consigliata)
Piazza Santa Cristina, Pontremoli.
Tel. 0187 833 320
www.caveaudlteatro.it
Ca’del Moro Resort (prenotazione consigliata)
Località Casa Corvi, Pontremoli.
Tel. 0187 832 202
www.cadelmororesort.it
A Zeri:
Albergo Ristorante Belvedere, Bergugliara. Tel. 0187 447 470
Ristorante ‘Alla Torre’, Coloretta. Tel. 0187 447 139
Ristorante ‘Qui…come una volta’, Noce. Tel. 0187 447 392 (prenotazione consigliata)
Ristorante pizzeria ‘Forever’, Patigno. Tel. 0187 447 540
Attività collaterali.
Venerdì 5 agosto.
Passeggiata storico-archeologica con Ruggero Pezzati, Responsabile dell’Ufficio Tecnico
del Comune di Zeri ed esperto di storia locale. Visita alle rovine del Castello di Zeri
(località Castello). Possibilità di pranzo presso l’Albergo Ristorante Belvedere a
Bergugliara.
Sabato 6 agosto.
Pontremoli. Giorno di Mercato, con possibilità di pranzo presso la Ca’del Moro Resort od
il Caveau del Teatro. È consigliata la visita al Castello del Piagnaro, ove si trova
l’esposizione permanente delle statue stele. A Zeri, l’Associazione Valli di Zeri offrirà una
passeggiata naturalistica con itinerario da definire.
musicAzeri 2011
Accademia de’Concerti.
Presidente:
Ing. Carlo Bacoccoli
Consiglieri:
Prof.ssa Debra Fast
Gabriella Cassagli
Tel. 349 660 79 45
Direttore artistico:
Prof. Sandro Ivo Bartoli
Tel. 340 352 85 22
Contatti:
Accademia de’Concerti
Loc. Villaggio Aracci
54029 ZERI (MS)
Email: [email protected]
Web: accademia de’concerti su www.facebook.com
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