“E. Fermi” – Madrid PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI FISICA

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Liceo Scientifico “E. Fermi” – Madrid
PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI FISICA
Breve premessa generale
Lo studio della Fisica al Liceo Scientifico concorre alla formazione della personalità dell’allievo,
perseguendo lo sviluppo armonico della sua cultura scientifica tramite la comprensione e la
descrizione critica del mondo e dei fenomeni naturali.
L’orientamento generale del corso sarà da un lato nella distinzione netta tra concetti astratti e
definizioni operative della disciplina, da un altro nell’enfasi e nella demarcazione, soprattutto
nella seconda parte del triennio, del carattere formale e convenzionale della scienza,
mettendone in evidenza i limiti, l’evoluzione, l’affinamento, secondo il naturale processo
dialettico tipico di ogni tempo.
Obiettivi generali trasversali monoennio
z
Comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano
in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti, e
capacità di utilizzarli, conoscendo con concreta consapevolezza la particolare natura dei
metodi della fisica;
z
acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata
interpretazione della natura;
z
comprensione delle potenzialità e dei limiti delle conoscenze scientifiche;
z
acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e ricevere
informazioni;
z
capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti
anche in campi al di fuori dello stretto ambito disciplinare;
z
abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle
proprie ipotesi interpretative;
z
acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo;
z
comprensione del rapporto esistente fra la fisica (e più in generale le scienze della
natura) e gli altri campi in cui si realizzano le esperienze, la capacità di espressione e di
elaborazione razionale dell'uomo, e in particolare, del rapporto fra la fisica e lo sviluppo
delle idee, della tecnologia, del sociale.
Obiettivi disciplinari monoennio
z
Acquisire terminologie e metodologie di base della fisica;
z
sviluppo di capacità di calcolo degli argomenti affrontati;
z
saper caratterizzare ed operare con i vettori;
z
saper caratterizzare i moti studiati in cinematica matematicamente e graficamente;
z
acquisire i primi strumenti di lettura dei grafici;
z
trarre semplici deduzioni teoriche e confrontarle con i dati sperimentali;
Metodologia monoennio
Lo svolgimento del programma sarà distribuito in maniera equilibrata nel corso dell’anno
scolastico onde evitare eccessivi carichi di lavoro e concedere opportuni tempi di recupero e
chiarimento agli studenti.
Le unità di apprendimento verranno presentate allo studente su un piano teorico, sperimentale
e pratico:
z
l’elaborazione teorica ha lo scopo di portare gradualmente l’allievo a comprendere come
si possa interpretare e unificare un'ampia classe di fatti empirici e avanzare possibili
previsioni, partendo dalla formulazione di ipotesi o principi;
z
la realizzazione di esperimenti verrà svolta sia da parte del docente che degli allievi, che
potranno operare singolarmente e in gruppo per creare integrazione tra teoria e pratica
e consentire agli studenti di vedere la materia come qualcosa di reale e non solo
puramente teorico
z
l’applicazione dei contenuti acquisiti attraverso esercizi e problemi non va intesa come
un'automatica applicazione di formule, ma come un'analisi critica del particolare
fenomeno studiato, e come uno strumento idoneo ad educare gli allievi a giustificare
logicamente le varie fasi del processo di risoluzione.
Le ore dedicate al laboratorio terranno conto delle esigenze didattiche di sviluppo della
programmazione, della valutazione, e della disponibilità dei laboratori.
Verifiche monoennio
Le fasi di verifica e valutazione dell’apprendimento sono strettamente correlate e coerenti, nei
contenuti e nei metodi, col complesso di tutte le attività svolte durante il processo di
insegnamento-apprendimento della disciplina. Le verifiche saranno orali, ma il docente potrà
decidere di svolgere le verifiche con test a risposta multipla o attraverso esercitazioni orali.
Al fine dell’attribuzione del voto orale, ad integrazione dei colloqui individuali, si ritiene
opportuno somministrare anche esercitazioni scritte di tipologia variabile:
y Quesiti a risposta aperta;
y Quesiti a risposta multipla;
y Risoluzione di esercizi e di problemi
Si ritiene altresì utile richiedere interventi, dal posto o alla lavagna, volti ad accertare la
continuità e la qualità dello studio. Tali interventi potranno essere oggetto di valutazione
parziale o totale. Anche la regolarità nello svolgimento dei compiti assegnati per casa
concorrerà all’attribuzione dei voti finali.
Il numero di valutazioni orali, sotto forma di colloquio o alternativamente sotto forma di
esercitazione scritta saranno nel primo periodo didattico almeno due, nel secondo periodo
didattico almeno tre.
Criteri di valutazione monoennio
Per la valutazione delle prove scritte si dividerà, se necessario, la prova stessa in segmenti ad
ognuno dei quali verrà attribuito un punteggio che terrà conto dei seguenti indicatori:
y acquisizione delle conoscenze
y aderenza alla traccia
y coerenza nello svolgimento
y uso corretto degli strumenti di calcolo e delle unità di misura.
Per la valutazione delle varie prove verrà utilizzata la seguente tabella:
Conoscenze
Voto
Contenuto
1–3
4
Non ha conoscenze o ha conoscenze
frammentarie e non corrette dei
contenuti.
Ha una conoscenza frammentaria
dei contenuti.
Forma
Povera e imprecisa.
Povera e imprecisa.
5
Ha una conoscenza superficiale dei
Semplice e a volte
contenuti, non riesce a giustificare le imprecisa.
proprie affermazioni.
6
Ha una conoscenza essenziale dei
contenuti, non sempre riesce a
giustificare le proprie affermazioni.
Sostanzialmente
corretta.
Abilità e
Competenze
Non riesce ad
orientarsi neanche in
situazioni semplici.
Non riesce ad applicare
la frammentarietà
delle sue conoscenze.
Svolge semplici
esercizi, talvolta con
errori, ha difficoltà
nello svolgimento di
problemi.
Svolge correttamente
semplici esercizi, non
commette errori gravi
nell’esecuzione di
semplici problemi.
7
8
9
10
Ha una conoscenza abbastanza
completa e coordinata dei contenuti,
riesce quasi sempre a giustificare le
proprie affermazioni.
Ha una conoscenza completa e
coordinata dei contenuti, riesce
sempre a giustificare le proprie
affermazioni.
Ha una conoscenza completa,
coordinata e approfondita dei
contenuti, riesce sempre a
giustificare le proprie affermazioni.
Ha una conoscenza completa,
coordinata e approfondita dei
contenuti, riesce sempre a
giustificare le proprie affermazioni.
Corretta.
Svolge abbastanza
correttamente i
problemi proposti.
Corretta.
Svolge correttamente
problemi anche
complessi.
Chiara e corretta.
Risolve problemi anche
complessi, ottimizza le
procedure.
Chiara e corretta.
Risolve problemi anche
complessi, ottimizza le
procedure, sa adattare
procedimenti noti a
situazioni nuove.
Modalità di recupero
Per ciò che riguarda il recupero che si rendesse necessario durante l’anno scolastico, si fa
presente che si intende ricorrere prevalentemente al recupero “in itinere” (durante le ore
curricolari).
Obiettivi generali trasversali triennio
Nel triennio lo studio della Fisica prosegue la formazione del bagaglio dei saperi scientifici
avviati durante il primo anno, mirando e orientando gradualmente l’allievo allo sviluppo di
senso critico e competenza nel vagliare e correlare tali saperi.
Se durante il secondo anno l’orientamento è ancora verso un approfondimento della disciplina
soprattutto in senso metodologico e strutturale, negli ultimi due anni la tendenza prevalente è
verso l’ampiamento e il completamento dei contenuti disciplinari della materia anche in
relazione alle altre discipline scientifiche studiate a scuola, così da fornire allo studente
strumenti logici e competenze che ne consentano la prosecuzione degli studi in campo
scientifico. In particolare con il triennio si danno come finalità generali:
y Il consolidamento dei procedimenti e dei metodi formali nella descrizione scientifica;
y Il
completamento
e
l’assestamento
dello
spettro
di
nozioni
necessarie
all’inquadramento dell’universo fisico che ci circonda e di cui siamo parte;
y Lo sviluppo di abilità critiche da parte dello studente nell’analizzare, interpretare e
ridurre la realtà in una prospettiva scientifica, comprendendo altresì che la prospettiva
scientifica non è la sola;
y La comprensione della collocazione e del ruolo della scienza nel quadro sociale del
nostro tempo;
y L’affinamento di competenze per operare scelte con criterio oggettivo anche in ambiti
extradisciplinari;
Obiettivi disciplinari triennio
L’acquisizione di un approccio e di un metodo nell’affrontare le questioni scientifiche si pone
come obiettivo portante e centrale nell’intero ciclo di liceo. Stante ciò, per poter intraprendere
con successo un percorso scientifico in ambito universitario, alla fine del corso di studi è
opportuno che gli studenti siano in grado di:
y Esprimere le proprie conoscenze di Fisica secondo i canoni del linguaggio specifico;
y Applicare in pratica le conoscenze nella risoluzione di problemi di vario genere e
dunque operare collegamenti logici e deduzioni;
y Scomporre problemi complessi in parti di più semplice analisi secondo un’approccio che
tenda o riconduca verso modelli noti;
y Analizzare e riassumere dati da cui desumere e operare sintesi;
y Legare l’osservazione e la teoria tramite l’esperimento;
y Riconoscere valenze e limiti dei modelli matematici della realtà;
Metodologia per il triennio
Le unità didattiche verranno esposte frontalmente con metodo dialogato e frequenti chiamate
alla lavagna al fine di raggiungere rigore espositivo e un uso fluido del linguaggio matematico
applicato. L’uso del laboratorio di Fisica permetterà poi il consolidamento delle principali idee
esposte e l’abitudine metodica al confronto tra teoria e pratica attraverso l’esperimento.
Di conseguenza l’attività didattica si articolerà nei seguenti punti:
y Indagine preliminare sulle conoscenze già acquisite e necessarie per sviluppare gli
argomenti in programma;
y Presentazione degli argomenti di Fisica e loro inquadramento mediante il linguaggio
della matematica tramite lezioni frontali dialogate e partecipate;
y Realizzazione di esperimenti con l’uso diretto di strumenti di misura laddove possibile;
y Rielaborazione individuali degli argomenti mediante l’ausilio del testo e applicazioni
delle nozioni acquisite in situazioni e problemi assegnati da fare a casa;
y Verifiche e colloqui orali frequenti anche al fine di migliorare l’esposizione, il linguaggio
e la capacità di orientarsi sulla materia;
y Stesura per iscritto di alcune verifiche orali per meglio indagare la ricezione globale dei
contenuti;
y Previsione di recuperi degli argomenti non ben assimilati;
y Uso e ausilio dell’informatica laddove necessario.
Verifiche sul triennio
Premesso che la verifica e la valutazione come momento didattico concorrono
all’apprendimento della disciplina, esse sono volte ad accertare non soltanto le imprescindibili
conoscenze nozionistiche, ma anche l’abilità nell’usare mezzi e strumenti sviluppati durante i
corsi, le competenze nell’organizzare con logica i contenuti acquisiti, l’attitudine a riconoscere
analogie e differenze in situazioni distinte e, conseguentemente, la capacità di applicare
strategie risolutive più o meno originali.
Al fine dell’attribuzione del voto orale, ad integrazione dei colloqui individuali, si ritiene
opportuno somministrare anche esercitazioni scritte di tipologia variabile:
y Quesiti a risposta aperta;
y Quesiti a risposta multipla;
y Risoluzione di esercizi e di problemi
Si ritiene altresì utile richiedere interventi, dal posto o alla lavagna, volti ad accertare la
continuità e la qualità dello studio. Tali interventi potranno essere oggetto di valutazione
parziale o totale. Anche la regolarità nello svolgimento dei compiti assegnati per casa
concorrerà all’attribuzione dei voti finali.
Il numero di valutazioni orali, sotto forma di colloquio o alternativamente sotto forma di
esercitazione scritta saranno nel primo periodo didattico almeno due, nel secondo periodo
didattico almeno tre.
Valutazione
Nella valutazione delle prove si farà riferimento alla seguente griglia:
Conoscenze
Voto
Contenuto
1–3
4
Non ha conoscenze o ha conoscenze
frammentarie e non corrette dei
contenuti.
Ha una conoscenza frammentaria
dei contenuti.
Forma
Povera e imprecisa.
Povera e imprecisa.
5
Ha una conoscenza superficiale dei
Semplice e a volte
contenuti, non riesce a giustificare le imprecisa.
proprie affermazioni.
6
Ha una conoscenza essenziale dei
contenuti, non sempre riesce a
giustificare le proprie affermazioni.
Sostanzialmente
corretta.
Ha una conoscenza abbastanza
completa e coordinata dei contenuti,
riesce quasi sempre a giustificare le
proprie affermazioni.
Ha una conoscenza completa e
coordinata dei contenuti, riesce
sempre a giustificare le proprie
affermazioni.
Ha una conoscenza completa,
coordinata e approfondita dei
contenuti, riesce sempre a
giustificare le proprie affermazioni.
Ha una conoscenza completa,
coordinata e approfondita dei
contenuti, riesce sempre a
giustificare le proprie affermazioni.
Corretta.
7
8
9
10
Abilità e
Competenze
Non riesce ad
orientarsi neanche in
situazioni semplici.
Non riesce ad applicare
la frammentarietà
delle sue conoscenze.
Svolge semplici
esercizi, talvolta con
errori, ha difficoltà
nello svolgimento di
problemi.
Svolge correttamente
semplici esercizi, non
commette errori gravi
nell’esecuzione di
semplici problemi.
Svolge abbastanza
correttamente i
problemi proposti.
Corretta.
Svolge correttamente
problemi anche
complessi.
Chiara e corretta.
Risolve problemi anche
complessi, ottimizza le
procedure.
Chiara e corretta.
Risolve problemi anche
complessi, ottimizza le
procedure, sa adattare
procedimenti noti a
situazioni nuove.
Modalità di recupero e sostegno
I recuperi prevederanno lo svolgimento di corsi pomeridiani che si terranno alla fine dei due
periodi didattici. Alla fine del primo periodo vi saranno due settimane di pausa didattica,
durante le quali si potranno effettuare azioni di recupero e sostegno. Anche durante la normale
attività didattica si avranno momenti di recupero in itinere.
Contenuti
I anno
Conoscenze
1. Le grandezze
Abilità
y La misura delle grandezze
fisiche: intervallo di tempo,
lunghezza, area, volume,
massa inerziale, densità.
y Il Sistema Internazionale di
Unità.
y Le grandezze fisiche
fondamentali e le
grandezze derivate.
Competenze
y Comprendere il concetto di
definizione operativa di una
grandezza fisica.
y Convertire la misura di una
grandezza fisica da
un’unità di misura ad
un’altra.
y Utilizzare multipli e
sottomultipli di una unità.
2. La misura
y Le caratteristiche degli
strumenti di misura.
y Le incertezze in una
misura.
y Gli errori nelle misure
dirette e indirette.
y La valutazione del risultato
di una misura.
y Le cifre significative.
y L’ordine di grandezza di un
numero.
y La notazione scientifica.
y I concetti di punto
materiale, traiettoria,
sistema di riferimento.
y La velocità media e
istantanea.
y Caratteristiche del moto
rettilineo uniforme.
y Il grafico spazio-tempo.
y Il significato della
pendenza del grafico
spazio-tempo.
y Riconoscere i diversi tipi di
errore nella misura di una
grandezza fisica.
y Esprimere il risultato di una
misura con il corretto uso
di cifre significative.
y Valutare l’ordine di
grandezza di una misura.
y Calcolare le incertezze nelle
misure indirette.
y Usare la notazione
scientifica.
y Riconoscere il sistema di
riferimento associato a un
moto.
y Calcolare la velocità media,
lo spazio percorso,
l’intervallo di tempo in un
moto.
y Interpretare il coefficiente
angolare nel grafico spaziotempo.
y Conoscere le caratteristiche
del moto rettilineo
uniforme.
y Calcolare la velocità
istantanea, l’accelerazione
media.
y Interpretare i grafici
spazio-tempo e velocitàtempo nel moto
uniformemente.
y Calcolare l’accelerazione da
un grafico velocità-tempo.
y Ricavare lo spazio percorso
da un grafico velocitàtempo.
y Distinguere le grandezze
3. La velocità
4. L’accelerazione
y I concetti di accelerazione
media e istantanea.
y Le caratteristiche del moto
uniformemente accelerato.
y Le leggi del moto.
y I grafici spazio-tempo e
velocità-tempo.
5. I vettori
y Le caratteristiche di un
vettore.
y La differenza tra grandezze
scalari e grandezze
vettoriali.
y Le operazioni di somma,
sottrazione,
moltiplicazione; la
scomposizione e la
proiezione di un vettore.
6. Le forze
y Forze di contatto e azione a
distanza.
y Come misurare le forze.
y Le caratteristiche della
forza-peso, della forza
d’attrito (statico,
dinamico), della forza
elastica.
y Le forze fondamentali e le
loro caratteristiche
(facoltativo).
7. L’equilibrio dei solidi
y Le condizioni per l’equilibrio
di un punto materiale e di
un corpo rigido.
y L’equilibrio su un piano
inclinato.
y La definizione di momento
di una forza e di una
coppia di forze.
y Le condizioni di equilibrio di
una leva.
y Il baricentro e il suo ruolo
nei problemi di equilibrio
y (facoltativo).
y L’enunciato del primo
principio della dinamica.
y L’enunciato del secondo
principio della dinamica.
y L’enunciato del terzo
principio della dinamica.
y Le caratteristiche dei fluidi.
y Il concetto di pressione.
y La pressione nei liquidi.
y La legge di Pascal.
y La legge di Stevino.
y La spinta di Archimede; il
galleggiamento dei corpi.
y La pressione atmosferica e
la sua misura.
8. I princìpi della
dinamica
9. L’equilibrio dei fluidi
scalari da quelle vettoriali.
y Eseguire la somma di
vettori con il metodo
punta-coda e con il metodo
del parallelogramma.
y Eseguire la sottrazione di
due vettori, la
moltiplicazione di un
vettore per un numero, il
prodotto scalare e il
prodotto vettoriale di due
vettori.
y Riconoscere il ruolo delle
forze nel cambiamento di
velocità o nel deformare i
corpi.
y Usare correttamente gli
strumenti e i metodi di
misura delle forze.
y Calcolare il valore della
forza-peso, determinare la
forza di attrito al distacco e
in movimento.
y Utilizzare la legge di Hooke
per il calcolo delle forze
elastiche.
y Determinar le condizioni di
equilibrio di un corpo su un
piano inclinato.
y Calcolare il momento delle
forze o delle coppie di forze
applicate a un corpo.
y Valutare l’effetto di più
forze su un corpo.
y Individuare il baricentro di
un corpo.
y Analizzare i casi di
equilibrio stabile, instabile,
indifferente.
y Comprendere il significato
dei tre principi della
dinamica.
y Calcolare la pressione
esercitata dai liquidi.
y Applicare le leggi di Pascal,
Stevino, Archimede nello
studio dell’equilibrio dei
fluidi.
y Analizzare le condizioni di
galleggiamento dei corpi.
y Comprendere il ruolo della
pressione atmosferica.
y Utilizzare correttamente e
convertire le unità di
misura della pressione.
II anno
Conoscenze
1. I moti nel piano
Abilità
y I vettori posizione,
spostamento, velocità,
accelerazione.
y Il moto circolare uniforme,
la velocità angolare,
l’accelerazione centripeta.
y Il moto armonico.
y La composizione di
moti.Moto parabolico
2. L’equilibrio dei solidi
y Le condizioni per l’equilibrio
di un punto materiale e di
un corpo rigido.
y L’equilibrio su un piano
inclinato.
y La definizione di momento
di una forza e di una
coppia di forze.
y L’effetto di più forze,
concorrenti o parallele, su
un corpo rigido.
y Le condizioni di equilibrio di
una leva.
y Il baricentro e il suo ruolo
nei problemi di equilibrio.
y L’enunciato del primo
principio della dinamica.
y I sistemi di riferimento
inerziali.
y Il principio di relatività
galileiana e le
trasformazioni di Galileo.
y Il secondo principio della
dinamica.
y Unità di misura delle forze
nel SI.
y Il concetto di massa
inerziale.
y Il terzo principio della
dinamica.
y Il moto di caduta libera dei
corpi.
y La differenza tra i concetti
di peso e di massa.
y Il moto lungo un piano
inclinato.
y Le caratteristiche del moto
dei proiettili.
y La forza centrìpeta.
3. I princìpi della
dinamica
4. Le forze e il movimento
Competenze
y Applicare le conoscenze
sulle grandezze vettoriali ai
moti nel piano.
y Calcolare le grandezze
caratteristiche del moto
circolare uniforme e del
moto armonico.
y Comporre spostamenti e
velocità di due moti
rettilinei.
y Determinar le condizioni di
equilibrio di un corpo su un
piano inclinato.
y Calcolare il momento delle
forze o delle coppie di forze
applicate a un corpo.
y Valutare l’effetto di più
forze su un corpo.
y Individuare il baricentro di
un corpo.
y Analizzare i casi di
equilibrio stabile, instabile,
indifferente.
y Analizzare il moto dei corpi
quando la forza risultante è
nulla.
y Riconoscere i sistemi di
riferimento inerziali.
y Ricavare la legge di moto
di un corpo in diversi
sistemi di riferimento
utilizzando le
trasformazioni di Galileo.
y Studiare il moto di un
corpo sotto l’azione di una
forza costante.
y Applicare il terzo principio
della dinamica.
y Analizzare la caduta dei
corpi trascurando la
resistenza dell’aria.
y Confrontare le
caratteristiche del peso e
della massa di un corpo.
y Studiare il moto dei corpi
lungo un piano inclinato e
dei proiettili con diversa
y La forza centrifuga come
forza apparente.
y Il moto armonico e il moto
del pendolo.
5. L’energia meccanica
y La definizione di lavoro per
una forza costante.
y La potenza.
y L’energia cinetica e la
relazione tra lavoro ed
energia cinetica.
y La distinzione tra forze
conservative e dissipative.
y L’energia potenziale
gravitazionale e l’energia
potenziale elastica.
y Il principio di
conservazione dell’energia
meccanica.
6. La quantità di moto e il
momento angolare
y La relazione tra quantità di
moto e impulso di una
forza.
y La legge di conservazione
della quantità di moto per
un sistema isolato.
y Urti elastici e anelatici su
una retta e nel piano.
y Il centro di massa e le sue
proprietà.
y La conservazione e la
variazione del momento
angolare; la sua relazione
col momento torcente delle
forze esterne.
y Il momento d’inerzia e la
rotazione dei corpi.
7. La gravitazione
y Le tre leggi di Keplero.
y La legge di Newton della
gravitazione universale.
y La misura della costante G
e l’esperimento di
Cavendish.
y I concetti di massa
inerziale e di massa
gravitazionale.
velocità iniziale.
y Distinguere la forza
centìpeta e la forza
centrifuga apparente.
y Comprendere le
caratteristiche del moto
armonico e del moto del
pendolo.
y Calcolare il lavoro fatto da
una forza costante nei
diversi casi di angolo tra
direzione della forza e
direzione dello
spostamento.
y Calcolare la potenza
impiegata.
y Ricavare l’energia cinetica
di un corpo in relazione al
lavoro svolto.
y Determinare il lavoro svolto
da forze dissipative.
y Calcolare l’energia
potenziale gravitazionale di
un corpo e l’energia
potenziale elastica di un
sistema oscillante.
y Applicare il principio di
conservazione dell’energia
meccanica.
y Calcolare la quantità di
moto di un corpo e
l’impulso di una forza.
y Applicare la legge di
conservazione della
quantità di moto.
y Comprendere la distinzione
tra urti elastici e anelastici.
y Analizzare casi di urti lungo
una retta e di urti obliqui.
y Individuare la posizione del
centro di massa di un
sistema fisico.
y Applicare la conservazione
del momento angolare a un
sistema fisico.
y Determinare il momento
d’inerzia di un corpo rigido
e utilizzarlo nello studio dei
moti rotatori.
y Utilizzare le leggi di Keplero
nello studio del moto dei
corpi celesti.
y Applicare la legge di
gravitazione di Newton.
y Comprendere la distinzione
tra massa inerziale e
massa gravitazionale.
y Analizzare il moto dei
y Il moto dei satelliti.
y Le caratteristiche del
campo gravitazionale.
y L’energia potenziale nel
campo gravitazionale.
8. Il moto dei fluidi
y Il concetto di portata per
una conduttura.
y L’equazione di continuità.
y L’equazione di Bernoulli.
y L’effetto Venturi.
y L’attrito nei fluidi, il regime
laminare, l’attrito viscoso.
y La legge di Stokes.
y Il concetto di velocità
limite.
satelliti.
y Dedurre le leggi di Keplero
dai princìpi della dinamica.
y Comprendere le
caratteristiche del capo
gravitazionale.
y Utilizzare il principio di
conservazione dell’energia
nell’analisi di moti in campi
gravitazionali.
y Calcolare la portata di una
conduttura.
y Applicare l’equazione di
Bernoulli.
y Comprendere l’effetto
Venturi e le sue
conseguenze.
y Calcolare la velocità limite
per la caduta nell’aria e nei
liquidi.
III anno
Conoscenze
1. La temperatura
Abilità
y Definizione operativa di
temperatura.
y Termoscopi e termometri.
y Scale di temperatura
Celsius e assoluta.
y La dilatazione lineare dei
solidi.
y La dilatazione volumica dei
solidi e dei liquidi.
y Le trasformazioni di un
gas.
y La legge di Boyle e le due
leggi di Gay-Lussac.
y Il modello del gas perfetto
e la sua equazione di stato.
y Atomi, molecole e moli.
y La legge di Avogadro.
2. Il calore
y Calore e lavoro come forme
di energia in transito.
y Unità di misura per il
calore.
y Capacità termica, calore
specifico, potere calorifico.
y La trasmissione del calore
per conduzione,
convezione, irraggiamento.
y Il calore emesso dal Sole e
Competenze
y Comprendere la differenza
tra termoscopio e
termometro.
y Calcolare le variazioni di
dimensione dei corpi solidi
e liquidi sottoposti a
riscaldamento.
y Riconoscere i diversi tipi di
trasformazione di un gas.
y Applicare le leggi di Boyle e
Gay-Lussac alle
trasformazioni di un gas.
y Riconoscere le
caratteristiche di un gas
perfetto e saperne
utilizzare l’equazione di
stato.
y Comprendere le distinzioni
tra atomi, molecole,
elementi, composti e
conoscere le loro proprietà.
y Utilizzare la legge di
Avogadro.
y Comprendere come
riscaldare un corpo con il
calore o con il lavoro.
y Distinguere tra capacità
termica dei corpi e calore
specifico delle sostanze.
y Calcolare la temperatura di
equilibrio in un calorimetro.
y Utilizzare il potere calorifico
delle sostanze per
l’effetto serra.
y Il ruolo delle attività umane
nell’aumento dell’effetto
serra.
y
y
3. La teoria microscopica
della materia
y Il moto browniano.
y Il modello microscopico del
gas perfetto.
y Pressione e temperatura di
un gas dal punto di vista
microscopico.
y Teorema di equipartizione
dell’energia.
y La velocità delle molecole e
la distribuzione di Maxwell.
y L’energia interna del gas
perfetto.
y I gas reali e l’equazione di
stato di van der Waals.
y L’energia interna nei solidi,
liquidi, gas.
y
y
y
y
y
y
y
y
4. I cambiamenti di stato
5. Il primo principio della
termodinamica
y I passaggi tra gli stati di
aggregazione.
y La fusione e la
solidificazione.
y La vaporizzazione e la
condensazione.
y Il calore latente.
y Il vapore saturo e la sua
pressione.
y La temperatura critica nel
processo di condensazione.
y Gas e vapori.
y Il vapore d’acqua in
atmosfera e l’umidità.
y Il processo di sublimazione.
y Applicazioni tecnologiche
basate sui cambiamenti di
stato.
y Concetto di sistema
termodinamico.
y L’energia interna di un
sistema fisico.
y Il principio zero della
termodinamica.
y
y
y
y
y
determinare il calore
prodotto in alcune reazioni.
Distinguere i diversi modi
di trasmissione del calore.
Comprendere il
meccanismo di azione
dell’effetto serra naturale.
Comprendere la
spiegazione del moto
browniano.
Analizzare il
comportamento di un gas
dal punto di vista
microscopico.
Calcolare la pressione di un
gas perfetto.
Comprendere la relazione
tra temperatura ed energia
cinetica delle molecole di
un gas.
Calcolare la velocità
quadratica media delle
molecole e analizzare la
distribuzione delle velocità.
Distinguere un gas perfetto
da un gas reale e saper
utilizzare l’equazione di van
der Waals.
Comprendere il significato
di energia interna per un
gas.
Confrontare gas, liquidi,
solidi dal punto di vista
dell’energia interna.
Comprendere come
avvengono i passaggi tra i
vari stati di aggregazione
della materia.
Calcolare l’energia
necessaria per realizzare i
cambiamenti di stato.
Interpretare dal punto di
vista microscopico il
concetto di calore latente.
Analizzare un diagramma
di fase.
Applicare le conoscenze
relative ai cambiamenti di
stato per comprendere
alcuni fenomeni naturali.
y Comprendere le
caratteristiche di un
sistema termodinamico.
y Distinguere le
trasformazioni reali e
quelle quasistatiche.
6. Il secondo principio
della termodinamica
7. Entropia e disordine
8. Le onde elastiche
y Le trasformazioni
termodinamiche.
y Il lavoro termodinamico.
y Enunciato del primo
principio della
termodinamica.
y Le applicazioni del primo
principio alle varie
trasformazioni
termodinamiche.
y I calori specifici del gas
perfetto.
y L’equazione delle
trasformazioni adiabatiche
quasistatiche.
y Il funzionamento delle
macchine termiche.
y Enunciati di lord Kelvin e di
Rudolf Clausius del
secondo principio della
termodinamica.
y Il rendimento delle
macchine termiche.
y Trasformazioni reversibili e
irreversibili.
y Il teorema e il ciclo di
Carnot.
y La macchina di Carnot e il
suo rendimento.
y I cicli termodinamici in un
motore di automobile.
y Il frigorifero come
macchina termica.
y La disuguaglianza di
Clausius.
y La definizione di entropia.
y L’entropia nei sistemi isolati
e non isolati.
y L’enunciato del secondo
principio della
termodinamica tramite
l’entropia.
y Interpretazione
microscopica del secondo
principio.
y L’equazione di Boltzmann
per l’entropia.
y Il terzo principio della
termodinamica.
y Caratteristiche delle onde.
y Onde trasversali e
longitudinali.
y Il fronte d’onda.
y Onde periodiche.
y Lunghezza d’onda e
periodo.
y Onde armoniche.
y Il principio di
y Riconoscere i diversi tipi di
trasformazione
termodinamica e le loro
rappresentazioni grafiche.
y Calcolare il lavoro svolto in
alcune trasformazioni
termodinamiche.
y Applicare il primo principio
della termodinamica nelle
trasformazioni isoterme,
isocòre, isòbare, cicliche.
y Calcolare il calore specifico
di un gas.
y Comprendere e confrontare
i diversi enunciati del
secondo principio della
termodinamica e
riconoscerne l’equivalenza.
y Distinguere le
trasformazioni reversibili e
irreversibili.
y Comprendere il
funzionamento della
macchina di Carnot.
y Calcolare il rendimento di
una macchina termica.
y Comprendere il
funzionamento di un
motore a scoppio.
y Calcolare le prestazioni
delle macchine frigorifere.
y Applicare la disuguaglianza
di Clausius nello studio
delle macchine termiche.
y Calcolare le variazioni di
entropia nelle
trasformazioni termiche.
y Comprendere la relazione
tra probabilità ed entropia.
y Determinare il numero di
microstati di un sistema.
y Utilizzare l’equazione di
Boltzmann per il calcolo
dell’entropia.
y Analizzare le caratteristiche
di un’onda.
y Distinguere i vari tipi di
onda.
y Determinare lunghezza
d’onda, ampiezza, periodo,
frequenza di un’onda.
y Applicare il principio di
sovrapposizione.
sovrapposizione e
l’interferenza delle onde.
y Onde e sfasamento.
9. Il suono
y Generazione e
propagazione delle onde
sonore.
y Le caratteristiche del
suono: altezza, intensità e
timbro.
y I limiti di udibilità.
y Il fenomeno dell’eco.
y Le caratteristiche delle
onde stazionarie.
y Frequenza fondamentale e
armoniche in un’onda
stazionaria.
y Il fenomeno dei battimenti.
y L’effetto Doppler e le sue
applicazioni.
10. I raggi luminosi
y La luce: sorgenti,
propagazione rettilinea,
velocità.
y L’irradiamento.
y La definizione delle
grandezze fotometriche.
y Le leggi della riflessione.
y La formazione delle
immagini con specchi piani
e specchi curvi.
y La legge dei punti coniugati
e l’ingrandimento.
y Le leggi della rifrazione.
y L’indice di rifrazione.
y La dispersione della luce.
y Il fenomeno della
riflessione totale.
y Il prisma.
11. Le lenti, l’occhio e gli
strumenti ottici
y Lenti convergenti e
divergenti.
y La formula delle lenti
sottili.
y Le immagini prodotte con
una lente.
y Le aberrazioni delle lenti.
y Applicazioni: macchina
fotografica e cinema.
y L’occhio e la visione.
y Il microscopio e il
cannocchiale.
y Distinguere interferenza
costruttiva e distruttiva.
y Calcolare la differenza di
fase tra le onde.
y Comprendere le
caratteristiche di un’onda
sonora.
y Distinguere altezza,
intensità, timbro di un
suono.
y Applicare le conoscenze sul
suono al settore musicale.
y Determinare lunghezza
d’onda e frequenza dei
modi fondamentali e delle
armoniche nelle onde
stazionarie.
y Calcolare la frequenza di
un battimento.
y Ricavare velocità e
frequenza nelle applicazioni
dell’effetto Doppler.
y Applicare le leggi della
riflessione e della rifrazione
nella formazione delle
immagini.
y Individuare le
caratteristiche delle
immagini e distinguere
quelle reali e quelle
virtuali.
y Riconoscere i vari tipi di
specchi e le loro
caratteristiche.
y Determinare, mediante un
procedimento grafico,
l’immagine prodotta da uno
specchio.
y Tracciare il percorso di un
raggio di luce nel passaggio
tra vari mezzi.
y Calcolare l’indice di
rifrazione relativo.
y Calcolare l’angolo limite nel
fenomeno della riflessione
totale.
y Distinguere i vari tipi di
lente e riconoscere le loro
proprietà.
y Determinare, mediante un
procedimento grafico,
l’immagine prodotta da una
lente.
y Utilizzare la formula delle
lenti sottili.
y Distinguere i vari tipi di
aberrazione.
y Calcolare l’ingrandimento
y L’ingrandimento con le lenti
e gli strumenti ottici.
y
12. Le onde luminose
y Modello ondulatorio e
modello corpuscolare per la
luce.
y L’interferenza della luce.
y L’esperimento di Young.
y Il fenomeno della
diffrazione con onde
d’acqua, con onde sonore,
con la luce.
y Reticoli di diffrazione.
y La relazione tra colore e
lunghezza d’onda.
y Spettri di emissione e di
assorbimento.
y
y
y
y
y
prodotto da una lente o da
uno strumento ottico.
Comprendere le
caratteristiche principali di
funzionamento di uno
strumento ottico.
Calcolare la lunghezza
d’onda della luce da
fenomeni di interferenza.
Riconoscere il significato
dell’esperimento di Young
nel confronto tra i modelli
di interpretazione della
luce.
Individuare le zone di
interferenza costruttiva o
distruttiva in una figura di
interferenza.
Comprendere la differenza
tra interferenza e
diffrazione.
Calcolare lunghezza d’onda
e frequenza della luce
emessa in vari colori dello
spettro.
IV anno
Conoscenze
1. La carica elettrica
e la legge
di Coulomb
Abilità
y Fenomeni elementari di
elettrostatica.
y Convenzioni sui segni delle
cariche.
y Conduttori e isolanti.
y La legge di conservazione
della carica.
y La definizione operativa
della carica.
y L’elettroscopio.
y Unità di misura della carica
elettrica nel SI.
y La carica elementare.
y La legge di Coulomb.
y Il principio di
sovrapposizione.
y L’esperimento della bilancia
di torsione per la misura
della costante di Coulomb.
y La costante dielettrica
relativa e assoluta.
y La forza elettrica nella
materia.
y Elettrizzazione per
induzione.
y Polarizzazione degli
isolanti.
Competenze
y Comprendere la differenza
tra cariche positive e
negative, tra corpi carichi e
corpi neutri.
y Interpretare con un
modello microscopico la
differenza tra conduttori e
isolanti.
y Distinguere tra
elettrizzazione per
strofinio, per contatto e per
induzione.
y Usare in maniera
appropriata l’unità di
misura della carica.
y Calcolare la forza tra corpi
carichi applicando la legge
di Coulomb e il principio di
sovrapposizione.
y Comprendere il ruolo della
materia nel determinare
l’intensità della forza tra
cariche.
y Saper distinguere la
ridistribuzione della carica
in un conduttore per
induzione e in un isolante
per polarizzazione.
2. Il campo elettrico
3. Il potenziale elettrico
4. Il modello atomico
y Il vettore campo elettrico.
y Il campo elettrico prodotto
da una carica puntiforme e
da più cariche.
y Rappresentazione del
campo elettrico attraverso
le linee di campo.
y Le proprietà delle linee di
campo.
y Concetto di flusso di un
campo vettoriale attraverso
una superficie.
y Il flusso del campo elettrico
e il teorema di Gauss.
y La densità superficiale e
lineare di carica.
y Il campo elettrico generato
da una distribuzione piana
infinita di carica, da una
distribuzione lineare infinita
di carica, all’esterno di una
distribuzione sferica di
carica e all’interno di una
sfera omogenea di carica.
y Confronto tra il campo
elettrico di una sfera carica
e il campo gravitazionale
della Terra.
y L’energia potenziale
elettrica.
y L’andamento dell’energia
potenziale in funzione della
distanza tra due cariche.
y L’energia potenziale nel
caso di più cariche.
y Il potenziale elettrico e la
sua unità di misura.
y La differenza di potenziale.
y Le superfici equipotenziali.
y La relazione tra le linee di
campo e le superfici
equipotenziali.
y Il concetto di circuitazione.
y La circuitazione del campo
elettrico.
y Il modello atomico di
Thomson.
y Gli esperimenti di
Rutherford.
y La deflessione delle
particelle alfa per gli urti
y Calcolare il campo elettrico
in prossimità di una carica.
y Comprendere il ruolo di
una carica di prova.
y Determinare il vettore
campo elettrico risultante
da una distribuzione di
cariche.
y Calcolare la forza agente
su una carica posta in un
campo elettrico.
y Disegnare le linee di campo
per rappresentare il campo
elettrico prodotto da una
carica o da semplici
distribuzioni di cariche.
y Calcolare il flusso di un
campo vettoriale attraverso
una superficie.
y Comprendere il ruolo della
simmetria nella
determinazione di alcuni
campi elettrici.
y Utilizzare il teorema di
Gauss per calcolare il
campo elettrico in alcune
situazioni.
y Confrontare l’energia
potenziale elettrica e
meccanica.
y Comprendere il significato
del potenziale come
grandezza scalare.
y Individuare la direzione del
moto spontaneo delle
cariche prodotto dalla
differenza di potenziale.
y Calcolare il potenziale
elettrico di una carica
puntiforme.
y Dedurre il valore del campo
elettrico dalla conoscenza
locale del potenziale.
y Riconoscere le
caratteristiche della
circuitazione di un vettore.
y Comprendere il significato
di campo conservativo e il
suo legame con il valore
della circuitazione.
y Descrivere il procedimento
dell’esperimento di
Rutherford.
y Individuare i limiti del
modello atomico di
Thomson
contro un bersaglio.
y Le caratteristiche del
modello atomico planetario
di Rutherford.
y Le dimensioni dell’atomo e
del nucleo.
y L’esperimento di Millikan e
la quantizzazione della
carica elettrica.
y Il modello atomico di Bohr
e le sue caratteristiche.
y La quantizzazione delle
orbite.
y
y
y
y
y
5. Fenomeni di
elettrostatica nei
conduttori
6. La corrente elettrica
continua
y La condizione di equilibrio
elettrostatico e la
distribuzione della carica
nei conduttori.
y Campo elettrico e
potenziale in un conduttore
carico.
y Il teorema di Coulomb.
y La capacità di un
conduttore e la sua unità di
misura nel SI.
y Potenziale e capacità di
una sfera conduttrice
isolata.
y Il condensatore.
y Campo elettrico e capacità
di un condensatore a facce
piane e parallele.
y Concetto di capacità
equivalente.
y Collegamento di
condensatori in serie e in
parallelo.
y L’energia immagazzinata in
un condensatore.
y
y Intensità e verso della
corrente continua.
y L’unità di misura della
corrente nel SI.
y I generatori di tensione.
y Elementi fondamentali di
un circuito elettrico.
y Collegamenti in serie e in
parallelo dei conduttori in
un circuito elettrico.
y La prima legge di Ohm.
y I resistori.
y Collegamento in serie e in
parallelo di resistori.
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
nell’interpretazione degli
esperimenti di deflessione
delle particelle alfa.
Descrivere la struttura
atomica secondo il modello
di Rutherford.
Illustrare il procedimento
dell’esperimento di Millikan
e comprendere il significato
di quantizzazione della
carica.
Individuare le ragioni della
crisi del modello atomico di
Rutherford.
Confrontare i modelli
atomici di Rutherford e
Bohr.
Comprendere il concetto di
equilibrio elettrostatico.
Descrivere come la carica
si distribuisce all’interno e
alla superficie di un
conduttore carico.
Applicare il teorema di
Gauss per spiegare la
distribuzione della carica
nei conduttori carichi.
Illustrare alcune
applicazioni pratiche
dell’elettrostatica.
Comprendere il significato
di messa a terra.
Calcolare la capacità di un
condensatore piano e di
una sfera conduttrice
isolata.
Analizzare circuiti
contenenti condensatori
collegati in serie e in
parallelo e calcolare la
capacità equivalente.
Calcolare l’energia
immagazzinata in un
condensatore.
Distinguere verso reale e
verso convenzionale della
corrente nei circuiti.
Utilizzare in maniera
corretta i simboli per i
circuiti elettrici.
Distinguere i collegamenti
dei conduttori in serie e in
parallelo.
Identificare, dalla curva
caratteristica, i vari tipi di
conduttori.
Applicare la prima legge di
Ohm e le leggi di Kirchhoff
y Le leggi di Kirchhoff.
y La potenza dissipata in un
circuito per effetto Joule.
y Unità di misura per i
consumi di energia
elettrica.
y La forza elettromotrice e il
generatore reale di
tensione.
y
y
y
y
y
y
7. La corrente elettrica
nei metalli
y L’interpretazione
microscopica del moto delle
cariche nei conduttori.
y La velocità di deriva.
y La seconda legge di Ohm.
y Resistività e temperatura.
y I superconduttori.
y I processi di carica e di
scarica di un condensatore.
y Il lavoro di estrazione degli
elettroni da un metallo.
y L’elettronvolt.
y L’estrazione di elettroni da
un metallo per effetto
termoionico e per effetto
fotoelettrico.
y L’effetto Volta e la
differenza di potenziale tra
conduttori a contatto.
y L’effetto termoelettrico.
y La termocoppia.
y
y
y
y
y
y
y
y
8. Fenomeni magnetici
fondamentali
y Fenomeni di magnetismo
naturale.
y Attrazione e repulsione tra
poli magnetici.
y Caratteristiche del campo
magnetico.
y L’esperienza di Oersted e le
interazioni tra magneti e
correnti.
y L’esperienza di Faraday e le
forze tra fili percorsi da
corrente.
y La legge di Ampère.
y La permeabilità magnetica
del vuoto.
y Definizione dell’ampere.
y
y
y
y
nella risoluzione dei
circuiti.
Riconoscere le proprietà
dei nodi e delle maglie.
Risolvere circuiti contenenti
resistori collegati in serie e
in parallelo determinando
la resistenza equivalente.
Calcolare la potenza
dissipata per effetto Joule
in un conduttore.
Comprendere il ruolo della
resistenza interna di un
generatore.
Distinguere tra forza
elettromotrice e tensione.
Calcolare la tensione ai
capi di un generatore reale.
Comprendere il concetto di
velocità di deriva.
Calcolare la resistenza di
fili percorsi da corrente.
Descrivere l’andamento
della resistività al variare
della temperatura.
Distinguere tra conduttori,
semiconduttori,
superconduttori.
Descrivere il processo di
carica e di scarica di un
condensatore.
Distinguere l’effetto
termoionico da quello
fotoelettrico, come modi
diversi di fornire energia a
un conduttore.
Comprendere il ruolo
dell’effetto Volta in una
pila.
Spiegare il funzionamento
di una termocoppia in base
all’effetto termoelettrico.
Confrontare le
caratteristiche del campo
magnetico e di quello
elettrico.
Rappresentare l’andamento
di un campo magnetico
disegnandone le linee di
forza.
Calcolare l’intensità della
forza che si manifesta tra
fili percorsi da corrente e la
forza magnetica su un filo
percorso da corrente.
Determinare intensità,
direzione e verso del
campo magnetico prodotto
y Intensità del campo
magnetico e sua unità di
misura nel SI.
y Forza magnetica su un filo
percorso da corrente.
y La formula di Biot-Savart.
y Il campo magnetico di un
filo rettilineo, di una spira e
di un solenoide.
y Principi di funzionamento di
un motore elettrico.
y Momento torcente su una
spira.
y Amperometri e voltmetri.
9. Il campo magnetico
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
y
La forza di Lorentz.
Il selettore di velocità.
L’effetto Hall.
Il moto di una carica in un
campo magnetico
uniforme.
La determinazione della
carica specifica
dell’elettrone.
Lo spettrometro di massa.
Il flusso del campo
magnetico e il teorema di
Gauss per il magnetismo.
Unità di misura del flusso
magnetico nel SI.
La circuitazione del campo
magnetico e il teorema di
Ampère.
Le sostanze
ferromagnetiche,
diamagnetiche e
ferromagnetiche.
Interpretazione
microscopica delle
proprietà magnetiche.
La temperatura critica.
I domini di Weiss.
Il ciclo di isteresi
da fili rettilinei, spire e
solenoidi percorsi da
corrente.
y Comprendere il principio di
funzionamento di un
motore elettrico e degli
strumenti di misura
analogici a bobina mobile.
y Distinguere le modalità di
collegamento di un
amperometro e di un
voltmetro in un circuito.
y Determinare intensità,
direzione e verso della
forza agente su una carica
in moto.
y Descrivere il
funzionamento di un
selettore di velocità e
l’effetto Hall sulle cariche in
moto.
y Analizzare il moto di una
particella carica all’interno
di un campo magnetico
uniforme.
y Descrivere l’esperimento di
Thomson sulla carica
specifica dell’elettrone.
y Collegare l’uso dello
spettrometro di massa alla
individuazione degli isotopi
nucleari.
y Cogliere il collegamento tra
teorema di Gauss per il
magnetismo e non
esistenza del monopolo
magnetico e tra teorema di
Ampère e non
conservatività del campo
magnetico.
magnetica.
10. L’induzione
elettromagnetica
y La corrente indotta e
l’induzione
elettromagnetica.
y La legge di FaradayNeumann.
y La forza elettromotrice
indotta media e istantanea.
y La legge di Lenz sul verso
della corrente indotta.
y Le correnti di Foucault.
y L’autoinduzione e la mutua
induzione.
y I circuiti RL.
y L’energia immagazzinata in
un campo magnetico.
y L’alternatore.
y La corrente alternata.
y Valori efficaci delle
grandezze alternate.
y Circuiti ohmici, induttivi e
capacitivi.
y Circuiti RLC in corrente
alternata.
y Il trasformatore.
11. Le equazioni di
Maxwell e le onde
elettromagnetiche
y Campi elettrici indotti.
y La circuitazione del campo
elettrico indotto.
y La corrente di
spostamento.
y Le equazioni di Maxwell e il
campo elettromagnetico.
y Le onde elettromagnetiche:
produzione, propagazione e
ricezione.
y L’energia trasportata da
un’onda.
y La polarizzazione della luce
e la legge di Malus.
y Lo spettro
elettromagnetico.
y Le onde radio e le
y Interpretare a livello
microscopico le differenze
tra materiali
ferromagnetici,
diamagnetici e
paramagnetici.
y Descrivere la curva di
isteresi magnetica e le
caratteristiche dei materiali
ferromagnetici.
y Illustrare alcune
applicazioni tecniche dei
fenomeni.
y Spiegare come avviene la
produzione di corrente
indotta.
y Ricavare la formula della
legge di Faraday-Neumann
analizzando il moto di una
sbarretta in un campo
magnetico.
y Interpretare la legge di
Lenz come conseguenza
del principio di
conservazione dell’energia.
y Descrivere i fenomeni di
autoinduzione e di mutua
induzione.
y Calcolare l’energia
immagazzinata in un
campo magnetico.
y Descrivere il
funzionamento
dell’alternatore e il
meccanismo di produzione
della corrente alternata.
y Comprendere il significato
delle grandezze elettriche
efficaci.
y Analizzare un circuito RLC
in corrente alternata.
y Comprendere la relazione
tra campo elettrico indotto
e campo magnetico
variabile.
y Cogliere il significato delle
equazioni di Maxwell.
y Distinguere le varie parti
dello spettro
elettromagnetico e
individuare le
caratteristiche comuni alle
diverse onde
elettromagnetiche.
y Descrivere il modo in cui
un’onda elettromagnetica è
prodotta, si propaga ed è
ricevuta.
microonde.
y Le radiazioni infrarosse,
visibili e ultraviolette.
y I raggi X e i raggi gamma.
y Le applicazioni: la radio, la
televisione e i telefoni
cellulari.
y Comprendere il significato
di polarizzazione di un’onda
e illustrare l’utilizzo dei filtri
polarizzatori.
y Descrivere le proprietà
delle onde appartenenti
alle varie bande dello
spettro elettromagnetico.
y Illustrare alcuni utilizzi
delle onde
elettromagnetiche.
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