Due generazioni di campioni - Società Velica di Barcola e Grignano

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do anno XXVII numero
Due generazioni
di campioni
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Dopo aver a lungo inseguito la quarta vittoria lo skipper sloveno è tornato a vincere la Barcolana
Kosmina corona il suo sogno,
e Trieste lo applaude
La premiazione
della regata
si è trasformata
in una grande festa
del popolo dei velisti.
Atmosfera di grande
allegria e momenti
di intensa commozione
quando il sindaco Dipiazza
ha proposto la cittadinanza
onoraria a Mitja Kosmina,
quattro volte vincitore
della regata.
Giornale di bordo della Svbg
Bollettino di informazioni della
Società Velica di Barcola e Grignano
34135 Trieste, Viale Miramare 32
www.svbg.it - www.barcolana.it
[email protected]
Direttore
Marina Parladori
Responsabile
Fulvio Molinari
Segreteria
viale Miramare 32
Tel. 040/411664 - Fax 413838
Grafica e impaginazione
emme&emme
Testi
Francesca Capodanno, Fulvio Molinari,
Marina Parladori, Daniele Robba, Vincenzo
Spina
Segretaria di redazione
Valentina Petto
Foto
Demis Albertacci, Massimo Cetin,
Fabio Parenzan
In copertina
Gabriele Benussi e Carlotta Omari
Stampa
Tipografia Stella - Trieste
Registrato presso il Tribunale
di Trieste n. 692 - dd. 15.11.1986
Sped. abb. post. comma 20
lettera B articolo 2 legge 23.12.96 n. 662
Filiale di Trieste
2
Un Mitja Kosmina visbilmente commosso, assieme a tutto il suo equipaggio, ha festeggiato
,lo scorso 22 novembre, la vittoria della Barcolana. Ad applaudirlo, nella Sala Saturnia della
Stazione Marittima, sono stati oltre 700 velisti
che hanno presenziato al tradizionale appuntamento delle premiazioni dell’evento.
A sorprendere tutti ci ha pensato il sindaco di
Trieste Roberto Dipiazza, che ha proposto di
nominare Kosmina cittadino onorario, come
simbolo di grande sportività e tenacia nel raggiungere il proprio obiettivo.
La premiazione della Barcolana è iniziata con
questo vero e proprio colpo di scena, orchestrato in prima persona dal sindaco Dipiazza,
nella veste di coorganizzatore della manifestazione, accanto alla Società velica di Barcola e
Grignano che – ha sottolineato il suo presiden-
te, Gastone Novelli nel proprio intervento riassuntivo di un anno di impegno per organizzare
la manifestazione – ha interpretato questo gesto del sindaco come una ulteriore testimonianza del valore dell’evento per la città e la regione
tutta.
Il gesto del sindaco compiuto autonomamente
è apparso ai più come un omaggio non solo alla
regata e al suo vincitore, ma alla tradizione di
Trieste sul mare.
Successivamente in sede politica, la commissione dei capigruppo con decisione determinante dei gruppi di centrodestra ha frapposto
ostacoli alla nomina di Kosmina quale cittadino
onorario proponendo, anche per ragioni protocollari, di assegnarli il meno prestigioso premio
del sigillo trecentesco. Il gesto del sindaco, in
ultima analisi, è stato anche un’indicazione poli-
Giornale di bordo - Anno XXVII - Numero 69 - Gennaio 2010
La 41° edizione della
Barcolana ha battuto tutti
i record di arrivi
dei regatanti.
La manifestazione è stata
baciata dal bel tempo
e dal vento di maestrale
che mancava da molti
anni. Eccezionale
la cornice di spettatori
lungo le Rive
e sull’altipiano. È stata
la festa di un’intera città.
CONSIGLIO DIRETTIVO SVBG
PRESIDENTE
Gastone Novelli
VICEPRESIDENTE
Vincenzo Spina
CONSIGLIERI
Lucio Chalvien
(tesoriere)
Giuseppe Citarella
(direttore sportivo giovanile)
tica e un invito a superare i contrasti del passato
e di sentirsi tutti cittadini della comune casa europea. Il giorno dei festeggiamenti ha visto oltre
cento premiati tra trofei e premi di classe, ma
ha visto soprattutto il popolo della vela ritrovarsi
ancora una volta a Trieste: da Bratislava come
da Vienna, dal Veneto, dalla Slovenia e dalla
Croazia sono sfilati uno ad uno i protagonisti di
questo evento, in una premiazione durata oltre
due ore, anche grazie alle bellissime immagini
della proiezione realizzata da Massimo Cetin.
Due ore di applausi e attestazioni di affetto: le
autorità – dal presidente della Camera di Commercio Antonio Paoletti, all’assessore regionale allo sport Elio De Anna (che ha confermato
l’attenzione dell’amministrazione regionale nei
confronti dell’evento), dai rappresentanti della
Provincia, dei Comuni minori, delle forze del-
l’ordine, alle autorità sportive – hanno tutti reso
omaggio all’evento e alla grande festa che ogni
anno, grazie all’impegno corale della Svbg, delle istituzioni e degli sponsor, trasforma per una
settimana intera Trieste.
Tra i vincitori, oltre all’emozionatissimo Kosmina,
grande soddisfazione per il secondo assoluto,
Idea Estel, ma soprattutto per Gabriele Benussi, socio della Svbg, e per il team di TuttaTrieste
Vitrani, primo scafo triestino in classifica, vincitore di categoria e terzo assoluto.
Il presidente Novelli ha voluto, nel proprio intervento, ringraziare sponsor, istituzioni e Trieste
tutta per l’impegno e la collaborazione, riservando un ringraziamento diretto e particolare ai
soci della Società velica di Barcola e Grignano
che con il proprio volontariato sono il principale
motore dell’organizzazione.
Angelo Crivellaro
(consigliere)
Guerrino Detoni
(direttore mare)
Diego Fachin
(direttore sede e attività sociali)
Fulvio Molinari
(consigliere)
Marina Parladori
(consigliere)
Paolo Pertot
(segretario)
Daniele Robba
(direttore sportivo altomare)
INCARICHI SPECIALI
Gianni de Visintini
(medico sociale)
3
Avvicendamento di ruoli all’interno dei vertici della Società per una migliore organizzazione
Dopo la Barcolana
un esame autocritico
dell’organizzazione
ha portato alla definizione
di un nuovo piano
di lavoro, con la
suddivisione per gruppi
dediti ai vari settori. Alcuni
dirigenti cambiano ruolo
o ne assumono uno nuovo,
il tutto nel tentativo di dare
all’organismo dirigente
una migliore funzionalità.
Il nuovo direttore sede,
Diego Fachin
4
Il direttivo si rilancia
e punta a migliorarsi
Dopo la Barcolana, riuscitissima grazie all’impegno di tanti dirigenti e soci, alla solidarietà di Enti
locali e sponsor, alla simpatia di Trieste tutta e del
mondo della vela non solo nazionale, il Consiglio
Direttivo ha compiuto una doverosa valutazione
critica degli aspetti organizzativi della manifestazione, che è risultata ancora una volta un vero e
proprio “miracolo”. Sono tantissimi infatti a chiedersi come fa una società sportiva a “mettere in
scena” uno spettacolo di dimensioni mondiali,
sottolineato da un ritorno di immagine senza precedenti. Ma pur orgogliosi, e giustamente, del
successo ottenuto, i dirigenti della SVBG hanno
discusso a lungo tra di loro, in sede ufficiale, come
evitare che il giocattolo che si chiama Barcolana
possa in futuro rompersi o quantomeno incrinarsi.
Dalla discussione è emersa una varietà di vedute
e di posizioni, e non c’è da nascondere che alcuni, meno abituati all’ analisi critica ed al confronto,
non sempre abbiano reagito con la auspicata serenità al dialogo. La maggioranza del Direttivo ha
convenuto su alcuni punti fondamentali: mantenere saldamente nelle mani il controllo e l’indirizzo
della Barcolana e delle attività collegate; avvalersi
di professionalità esterne e affidabili per la produzione editoriale, i rapporti con la stampa, lo sponsoring, la ricerca degli espositori e l’allestimento
del Villaggio sulle Rive; dotarsi di una diversa e più
efficiente organizzazione di segreteria e soprattutto distinguere ruoli e funzioni in ordine al normale
dispiegarsi della vita sociale e l’organizzazione
della grande regata.
Quest’ultimo punto, sintetizzato in un documento
proposto dal vicepresidente Enzo Spina, è quello
che ha più animato il confronto, ed alla fine è stato
approvato a larghissima maggioranza. Si tratta, in
sostanza, di creare gruppi di lavoro che oltre al
Direttivo coinvolgano soci con specifiche competenze, in modo da far scorrere parallelamente la
normale vita sociale e l’impegno assorbente dell’organizzazione della Barcolana. Il progetto appare adeguato alle esigenze organizzative emerse
nel corso dell’analisi della situazione, e i prossimi
mesi consentiranno di verificare la validità del nuovo assetto proposto. Nel frattempo, sono avvenuti
alcuni cambiamenti di ruolo all’interno del Consiglio Direttivo. Conservano i loro incarichi il presidente Novelli, il vicepresidente Spina, il tesoriere
Chalvien, il direttore sportivo altomare Robba, il
direttore sportivo delle attività giovanili Citarella, il
segretario Pertot, il direttore mare Detoni. Un avvicendamento avviene tra Angelo Crivellaro (che
vorrebbe impegnarsi di più nel suo vecchio amore,
la regate) e Diego Fachin, che ha esaurito brillantemente il suo periodo di “noviziato”, dimostrando
dedizione, competenza e versatilità lavorando a
fianco di vari dirigenti. Una modifica sostanziale
avviene con la rinuncia ai propri incarichi di Fulvio
Molinari, che resta tuttavia consigliere. “È una decisione – spiega in una lettera – riferita a cause
di ordine strettamente personale”. Nella stessa
missiva Molinari ringrazia quanti gli hanno “concesso l’onore di lavorare per tanti anni a favore
della SVBG, e si dichiara disponibile ad un passaggio “morbido” delle consegne e, ove richiesto,
ad avvalersi delle sue esperienze professionali e
manageriali, senza trascurare la rete di relazioni e
contatti maturata anche in relazione al suo impegno societario.
Il presidente Novelli ed altri consiglieri hanno avuto espressioni di apprezzamento per il lavoro fin
qui svolto, ed hanno auspicato che i rapporti del
consigliere Molinari con la Svbg restino stretti e
positivi. Per supplire al suo lavoro, al vicepresidente Spina è stata affidato l’incarico dei rapporti con
le autorità e gli sponsor, mentre la professoressa
Marina Parladori assume la responsabilità della
stampa e delle iniziative editoriali.
Giornale di bordo - Anno XXVII - Numero 69 - Gennaio 2010
Riconoscimenti agli atleti della Svbg più meritevoli
Benussi e Omari
campioni sociali duemilanove
Anche quest’anno il
campionato sociale è stato
occasione di un festoso
incontro sportivo. Pur non
favorite dal tempo due
regate hanno impegnato
i concorrenti che hanno
messo in mostra le loro
qualità marinaresche.
In occasione del pranzo sociale, come è tradizione, sono stati premiati gli armatori della
società più meritevoli sotto il profilo agonistico
e della presenza sui campi di regata. A loro è
stato consegnato un trofeo che riproduce la
copertina del Bando di regata.
I premiati sono: A. Galli, M. Furlan, D. Paoletti,
M. Mantovani, A. Rossetti, G. DeVisintini, G. Caprini, A. Masoli. Una menzione particolare, oltre
a questa, durante la premiazione, per i soci A.
Pergola e A. Linussi che hanno organizzato due
operazioni commerciali di rilievo come la regata Palermo-Montecarlo (vittoria assoluta) con
l’imbarcazione Idea. La stessa imbarcazione
(Idea) è stata poi riorganizzata per la Barcolana
dove è giunta seconda assoluta al traguardo ed
inoltre hanno charterizzato una delle due Tuttatrieste con al timone Gabriele Benussi e molti
barcolani a bordo, giungendo terzi assoluti al
traguardo e primi della categoria Maxi.
Citazioni e trofei sono andati anche ai nostri
soci-atleti che regatano nelle manifestazioni
internazionali portando lustro e prestigio al nostro guidone. Sono stati premiati: L. Bressani,
M. Paoletti, A. Visentini, P. Vatta, S. Spangaro,
M. Suban, V. Rochelli.
Per il campionato sociale 2009 si è fatto riferimento ai risultati ottenuti dagli armatori della
nostra società che avessero partecipato ad almeno tre delle quattro prove previste dal calendario sociale. Il clou della premiazione è stata
la proclamazione del campione sociale, la cui
coppa è andata a Gabriele Benussi, assente
nell’occasione. Il premio è stato ritirato dai genitori di Gabriele, storici e inossidabili soci-velisti del nostro sodalizio. Per le regate delle classi giovanili il titolo di campione sociale è stato
assegnato a Carlotta Omari per le sue molte
vittorie nazionali e internazionali
Daniele Robba
e Giuseppe Citarella
premiano
i campioni sociali
Carlotta Omari
e Gabriele Benussi
La classifica
del campionato sociale
IMBARCAZIONE
WOPS
GAIARDO
ALIEN
ANDERSEN
SOFIA
CUORE MATTO
SPITZ
MIRALONDA
ROSSANA
MAU
BRUGOLA
CLASSIFICA GENERALE
1a
1a
2a
1a
2a
3a
1a
2a
3a
4a
1a
Cat. F
Cat. E
Cat. E
Cat. D
Cat. D
Cat. D
Cat. C
Cat. C
Cat. C
Cat. C
Cat. B
5
Il velista e armatore di “Alien” incoronato all’edizione 2009
LA NIKE RAPITA
Presentiamo la storia della motivazione con cui è stata assegnata quest’anno la “Coppa del
Cicio”.
Massimo Jenko
entra nel team dei Cici
Dove sono descritte le vicende di un valido equipaggio che,
ritenendo di aver già vinto un
campionato, ha rinunciato all’ultima prova, con un’amara sorpresa finale.
All’ingresso de New York
una statua fa de faro:
xe una donna co’un lampion
che de notte la fa ciaro.
El suo nome sarìa Nike
(Naik per i ‘mericani)
che nel business xe sovrani:
tutto i usa per rèclame.
Quarto secolo all’incirca:
scavi e scavi per trovarla
questa statua straordinaria
de un autentico valor
La vittoria riscoperta
dentro al Louvre
xe ‘sta portada.
Tanti po’la ga copiada
specialmente nello sport.
Mentre che i americani
la ga un po’rimodellada
e nel faro trasformada
detto “della Libertà”
tutti quei che fa uno sport,
che se rampiga, che nuda
e che corri e dopo suda
vol la Nike conquistar,
anche quei che va per vela
che se compra barche nove
o modifica le prove
proprio Nike vol basar.
L’altra estate, qua nel golfo,
xe una serie de regate tra i
UFO ‘ssai quotade
causa le rivalità.
Lori fa tutte le gare
con classifica un po’avulsa.
Le tabelle po’i compulsa
per veder chi primo xe.
Questo anno quei dell’Alien
alla morte i ga tirado
e alla fin xe risultado
che la Nike i pol toccar.
6
Una bellissima festa, in un rinnovato salone dell’Hotel Savoia Excelsior: il pranzo sociale della
Svbg ha ritrovato quest’anno una delle sue storiche sedi, e in una atmosfera di grande amicizia si è svolto poco prima di Natale l’incontro
che ogni anno permette di tirare le fila dell’attività svolta, di guardare avanti e di dare valore
ai giovani atleti della società, e a tutti quanti si
prodigano a favore della Svbg.
Un pranzo nel quale il presidente Novelli ha parlato della Barcolana e di quanto ci si attende su
questo fronte per il 2010, i resposabili dell’attività sportiva – Daniele Robba e Pino Citarella
– hanno messo in luce gli atleti, i risultati e lo
spirito di gruppo che contraddistingue in particolare le squadre giovanili; un pranzo nel quale
un improvvisato e toccante discorso di Sandro
Chersi ha raccontato il ruolo dei “Cici”, ha ricordato a tutti le storiche radici della società
e i legami più profondi che stanno alla base di
questo sodalizio.
E proprio i Cici, con i loro riti, gli incontri e la
valutazione segreta del nuovo adepto annuale
hanno costruito una scanzonata atmosfera per
la parte più allegra del pranzo: con le tradizionali rime scritte da Fulvio Molinari è toccato
Giornale di bordo - Anno XXVII - Numero 69 - Gennaio 2010
Jera un giorno a fine agosto
col maestral che sospirava
e la flotta veleggiava
a tre nodi, forsi dò.
Con un giro (fatti i conti)
nissun altro li insidiava
e la festa i pregustava
per la fin della stagion.
Jenko tutto el dopopranzo
distirà xe stà in pineta
ma ogni tanto, per disdetta,
ghe toccava traslocar
causa quei che tutti i giorni
ciapa sol in Barcolana
e ghe par roba ‘ssai strana
se una nova sdrajo xe.
“No te fazzi la regata?”
più de uno ghe domanda.
Lu se gira nella branda
e ritacca a ronchizar.
Dopo, stufo de svejarse,
el ghe spiega del distacco,
e siccome el jera stracco
el ga preferì spavar.
“Tanti punti go ingrumado
che ‘sta coppa benedetta
mi la vedo zà in bacheca
ben lustrada col Sydol”.
Passa qualche mezza ora
che una barca tutta nera
la se porta verso terra
e la ciurma fa casin.
Xe successo che alle due
ga girà verso ponente:
Cattivik con la sua gente
no ga perso l’occasion.
Due regate i ga deciso
dalla barca Comitato:
Cattivik, ben motivato,
dò vittorie ga segnà
quest’anno a Massimo Jenko diventare Cicio
per aver saltato una regata pensando erroneamente di aver vinto con una prova di anticipo
il campionato del Golfo classe Ufo. Sul fronte
agonistico, una lunga scia di applausi ha sostenuto i vincitori del campionato sociale, delle
principali regate giovanili, e soprattutto i due
campioni sociali – derive e altura – proclamati a
gran voce: si tratta di Gabriele Benussi, che ha
coronato un’ottima stagione da professionista
con il terzo posto assoluto in Barcolana al timone di TuttaTrieste Vitrani, e di Carlotta Omari,
la super campionessa in classe Optimist, alle
prese con la sua ultima stagione in questa classe, per raggiunti limiti d’età, una stagione nella
quale – ha detto il suo allenatore, Dragan Gasic
– si attendono ottimi risultati, discorso che vale
per numerosi atleti della squadra agonistica
della Svbg.
I campioni sociali – proclamati dal direttivo della Svbg, con il particolare ruolo, in questo contesto, dei direttori sportivi Altomare e Giovanile, rispettivamente Daniele Robba e Giuseppe
Citarella – hanno ricevuto la coppa di rito, ma
soprattutto l’applauso e l’affetto di tutti i soci
del sodalizio triestino.
Fatti i calcoli più volte
i ga vinto el campionato
mentre Jenko, disperato,
se ga sconto drio del bar.
Tutto colpa della Nike
che la xe voltagabbana
(forsi anche un po’puttana)
Jenko Cicio fatto xe.
7
Cresce ancora la comunicazione dell’evento che supera anche la Coppa America
Eccezionale ritorno
di immagine
per la 41° Barcolana
che ha conquistato
posti di rilievo tra l’altro sul
New York Times
e sul Financial Time,
mentre la visibilità on line,
con oltre 700.000 contatti
supera tutte le altre regate
La Barcolana impazza
su internet
Alla Svbg il Premio
Nazionale del Mare
Il presidente Novelli riceve il
premio del mare dal sindaco
di Roma Alemanno
8
È stato il sindaco di Roma, Alemanno, a
premiare il presidente della Società velica
di Barcola e Grignano, Gastone Novelli: la
società organizzatrice della Barcolana, infatti, ha vinto il “Premio nazionale del mare”,
giunto alla ventesima edizione e organizzato dal Citac, il
Centro italiano turismo, arte e cultura
del Lazio. La Svbg è
stata premiata come
istituzione organizzatrice della Barcolana, ma anche per
i meriti sportivi dei
propri atleti, in una
cerimonia svoltasi
a Fiumicino, nell’Expo dell’aeroporto, alla presenza di
quasi un migliaio di
persone. Il Premio
nazionale del mare
rappresenta da anni
uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati a chi
compie atti di eroismo in mare, per la sicurezza e salvaguardia delle persone, e a
chi promuove con successo il turismo nel
settore nautico. “Si tratta di un riconoscimento - ha commentato il presidente della
Svbg, Gastone Novelli - che ci ricorda ancora una volta quanto sia nota la Barcolana
a livello nazionale, e quale valore abbia per
tutti gli amanti del mare e della vela. Questo premio valorizza in particolare l’aspetto
turistico e sociale della manifestazione, del
quale andiamo orgogliosi”.
Il sito internet della Barcolana è stato, nell’anno
2009, il sito di vela più visitato in Italia. Lo ha certificato la società di elaborazione dati su internet Data
Media di Milano che, in una ricerca indipendente
pubblicata a livello nazionale all’inizio di gennaio, ha
reso nota la classifica dei siti relativi al mondo della
vela. www.barcolana.it – realizzato dall’Insiel e
curato dall’ufficio stampa – ha superato di oltre
20 punti percentuali il sito della Coppa America:
con circa 800mila visite il web della Barcolana ha
avuto il 20% di visite in più rispetto all’America’s
Cup, e il 30% di visite in più rispetto al sito della
Centomiglia del Garda, altro evento che cura con
attenzione la propria comunicazione. A far salire le
“quotazioni” del sito internet della Barcolana è stata, nel 2009, anche l’attivazione della web tv e la
trasmissione in diretta via internet di tutta la regata.
Grazie al comarketing con la Tradinvest di Londra,
che ha permesso alla Barcolana di ottenere gratuitamente la propria web tv, sono tuttora on line 120
video relativi all’evento, partendo dalla Barcolina
per arrivare fino alle interviste post Barcolana.
Il ritorno di immagine ottenuto via web segue e integra i risultati di comunicazione relativi a presenza
su carta stampata, televisione e radio. Anche quest’anno, e ancora più degli scorsi anni, la regata ha
fatto il giro del mondo: il lunedì seguente l’evento
sono state testate come il Financial Times e The
Indipendent di Londra ma anche il quotidiano di
Bangkok e quello di Malta a parlare della regata,
consolidando il ruolo di promozione affidato alla
Regata a livello regionale. Sono circa un migliaio
gli articoli usciti, una ventina le gallery fotografiche
presenti sui principali siti web a livello italiano e
internazionale (New York Times, ansa.it, corriere.
it, repubblica.it solo per citare quelli più diffusi),
una trentina le ore di trasmissione televisiva collezionate nel 2009 dall’evento, un trend in costante
crescita anno per anno, grazie al programma della
manifestazione e ai numerosi spunti di comunicazione dati dai vari eventi organizzati, tra turismo,
sport, curiosità, vip presenti e nel 2009 – grazie a
Barcolana di carta – anche cultura.
Giornale di bordo - Anno XXVII - Numero 69 - Gennaio 2010
NUOVA GESTIONE DEL
BAR – RISTORANTE SVBG
Il progetto per la riqualificazione del terrapieno
Un sogno a Barcola
È iniziato l’iter amministrativo per il progetto del
terrapieno di Barcola. Come si ricorderà, nella
precedente edizione di “Refolade” era stata annunciata la costituzione di un Consorzio tra le Società con sede sul terrapieno di Barcola, per promuovere un’iniziativa di riutilizzo di tale area per
fini sportivi e sociali. La formazione del “Consorzio Polo Sportivo Barcolano” tra la nostra Società
e il C.C. Saturnia, Il Club del Gommone, Il C.N.
Sirena ed il Surf Team è oramai alle battute finali,
mentre nel frattempo è stato avviato il percorso
amministrativo relativo al progetto. In realtà, nella
fase attuale, non si tratta di un vero progetto bensì di uno studio preliminare atto a definire una diversa destinazione d’uso dell’area del terrapieno
rispetto a quanto previsto dagli attuali strumenti
urbanistici, e tale da mettere le premesse per un
futuro progetto esecutivo. Lo studio preliminare
redatto dall’arch. Spina, nella sua versione finale,
si sviluppa su un’area di circa novanta ettari (l’intera superficie del terrapieno) e comprende al suo
interno un centro polifunzionale per nuove attività
sportive e sociali, un teatro auditorium all’aperto,
spazi per attività sportive (tennis, calcetto, basket)
e per bambini, una nuova area a mare destinata a
stabilimento balneare e sedi di nuovi clubs, aree
verdi e parcheggi. L’elaborato prevede altresì la
formazione di un nuovo approdo turistico per
imbarcazioni da sei a quattordici metri, con una
capienza di circa trecento unità, aree di alaggio e
rimessaggio, pontili, aree di transito, etc. Si tratta
evidentemente di un’iniziativa importante sia per il
nostro sodalizio inserito all’interno del Consorzio
che per l’intera cittadinanza e, come tale, è stato
recepito da tutti i principali esponenti politici a cui
è stato presentato.
In via preliminare, infatti, il progetto è stato portato
all’attenzione dei responsabili della pianificazione
dei maggiori partiti politici cittadini, ivi compreso
il Sindaco Dipiazza, ottenendo da tutti un ampio
consenso sia a livello politico che personale. La
procedura amministrativa ed urbanistica per rendere operativa e concreta l’iniziativa è alquanto
complessa e difficilmente riassumibile in poche
righe. In sintesi estrema è possibile affermare che
il deposito al Comune di Trieste degli elaborati
progettuali, quale “Osservazione” alla nuova Variante al Piano Regolatore della Città di Trieste,
sarà oggetto di confronto tra tutte le forze politiche in sede di discussione consiliare e, qualora
approvata, sarà a sua volta oggetto di Variante al
Piano Regolatore del Porto secondo un rapporto
di “Intesa” intercorrente tra il Comune di Trieste
e l’Autorità Portuale. È ovviamente un percorso
complesso ed articolato, non facilmente e semplicisticamente classificabile tra il “si puo fare” ed
il “non si può fare”. Tante sono le forze in campo
e tanti gli interessi particolari. È comunque certo
che l’iniziativa intrapresa porta a “verifica” la volontà dei nostri amministratori pubblici e delle forze politiche tutte all’affermazione di un principio
di uso sociale e collettivo di un bene, oggi abbandonato, altrimenti destinato ad iniziative economiche e finanziarie di tipo privatistico. Ed è questo il
punto principale su cui si confronteranno le forze
in campo. Per il nostro sodalizio l’approvazione
dello studio preliminare da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’Autorità Portuale rappresenterebbe un passo epocale. Dalla riconsiderazione dei termini di scadenza della Concessione
Demaniale in atto, all’aumento di superficie totale
a disposizione, alla formazione di tutta una serie
di servizi ed attività collaterali anche legate alla
“Barcolana”, alla formazione, infine, di un porto
antistante la nostra sede (desiderio da sempre
espresso e da sempre incompiuto) il “ruolo” e la
“definizione” del nostro sodalizio nel mondo della
vela e nel nostro vivere quotidiano assumerebbe
significati ben diversi.
Conclusa la gestione della
K&K il servizio di bar-ristorante
è stato affidato a Diego Ventura e Fabia Ferlati. Il ristorante
osserverà i seguenti orari:
Orario invernale (dal 1 novembre al 30 aprile): dalle 10
alle 22.00 con chiusura dalle
15.00 alle 17.00. Chiusura
della cucina alle 21.00; giorno
di riposo lunedì.
Orario estivo (dal 1 maggio
al 31 ottobre): dalle 9.00 alle
23.00 con chiusura della cucina alle 22.00. Fino al 15 giugno giorno di riposo il lunedì.
Dal 16 giugno al 19 ottobre il
bar e il ristorante resteranno
aperti tutti i giorni.
Prezzi è stato convenuto un
menù sociale (primo piatto,
secondo piatto, caffè e acqua
a euro 10,00). Prezzi al banco
e al ristorante: 15 % in meno
dei bar e delle trattorie della
zona di Trieste. Il Consiglio
direttivo ricorda che in base al
regolamento solo i soci hanno
possibilità di condurre ospiti
con moderazione e frequenza
intermittente annotandoli sul
libro degli ospiti per evitare
problemi di carattere legale. A
Fabia e Diego i migliori auguri
di buon lavoro e di reciproca
soddisfazione nel trovarsi in
mezzo a noi.
9
SAN NICOLÒ IN SEDE
Per la prima volta domenica 6 dicembre 2009, nella sede della SVBG, è arrivato San Nicolò.
Atteso da un nutrito gruppo di bambine e bambini, accompagnati dai loro famigliari, il Santo che
porta i regali ai più buoni, ha allietato la festa che ha dato il via agli appuntamenti natalizi in sede.
Un dono speciale è stato riservato al nostro direttore sportivo Altomare Daniele Robba, al quale
è stato riservato il primo regalo: una corona di salsicce nostrane, a seguire la consegna dei pacchetti colorati ricchi di dolci e regalini riservati ai più piccini.
Il promotore di questa iniziativa, il nostro revisore dei conti Domenico Bonifacio, si è dichiarato
molto soddisfatto per l’esito positivo dell’iniziativa che ha visto animarsi la sede di tanti giovani figli
di soci nati nel nuovo millennio.
CARNEVALE 2010
Domenica 7 febbraio p.v. appuntamento in sede per il Carnevale riservato ai bambini. La festa che
avrà inizio alle ore 16.00 e terminerà alle ore 19.00, sarà allietata dagli animatori che intratterranno
i giovani ospiti con giochi e balli. Per tutti tanta allegria e per le mascherine più belle e originali,
saranno riservati premi a sorpresa. Martedì 16 febbraio, per tutti i Soci, non poteva mancare il
veglione del martedì grasso. La festa, animata dai Color latino, accoglierà i Soci con musiche e
danze sudamericane. Per le prenotazioni rivolgersi al bar-ristorante.
EVENTI IN SEDE: DAL PARCO DEL MARE AL LASER SB3
Il Presidente della Camera di Commercio, Antonio Paoletti, ha presentato ai soci della Svbg il
progetto del Parco del mare, illustrando in particolare i dettagli tecnici, e le ricadute turistiche ed
economiche per la città. Un incontro che ha permesso ai soci di comprendere il valore del progetto e delle azioni intraprese per promuoverne concretamente la realizzazione. Sempre la sede
della Svbg è stata protagonista, a dicembre, di un evento tecnico: grazie all’organizzazione del
direttore sportivo Robba, infatti, è stato effettuato un test event del nuovo Laser SB3. Si tratta di
un evento itinerante: la società produttrice del Laser, infatti, ha selezionato una serie di prestigiosi
circoli italiani dove dare la possibilità ai velisti locali, di testare la nuova imbarcazione. A Trieste è
stata scelta la Svbg, e il test effettuato con la collaborazione di una serie di esperti velisti.
BRESSANI VINCE LA RANKING 2009 MELGES 24
Subito buone notizie dai campi di regata invernali: a inizio gennaio Lorenzo Bressani ha ottenuto
la vittoria della ranking list 2009 della classe Melges 24 a livello mondiale, un riconoscimento che
premia il suo impegno e il suo talento al timone di Uka Uka racing, con il quale, anche nel 2010,
parteciperà ai principali eventi internazionali.
OPTIMIST, OMARI PRIMA A NAPOLI
È iniziata al meglio la stagione agonistica della squadra optimist Svbg: Carlotta Omari ha vinto
infatti la regata internazionale di Napoli disputata a gennaio, con una serie di primi posti. Bene
anche Francesca Russo Cirillo, sesta, e la promettente Maria Vittoria Marchesini.
29ER, POROPAT TREDICESIMO AL MONDIALE
Condizioni meteo non adatte ai pesi piuma hanno relegato in tredicesima posizione Augusto Poropat e il suo prodiere gardesano al mondiale classe 29er. Buoni però alcuni singoli risultati,
nelle regate in cui il vento era più leggero. Disputato alle Bahamas a gennaio, l’evento ha visto
condizioni meteo “invernali” per quelle zone, con perturbazioni mai così forti negli ultimi 25 anni.
Chiuso l’evento, Poropat è pronto a passare al 49er, classe olimpica, e sta valutando la ricerca di
un nuovo prodiere, per entrare nei range di peso competitivi.
PRESENTAZIONE LIBRI
L’ultimo Tram di Francesca Giuressi Rolli
Presso la sede conferenze della SVBG venerdì 18 dicembre 2009 di fronte ad un nutrito pubblico, l’autrice Francesca Giuressi Rolli ha presentato il suo nuovo libro L’ultimo tram – (la bora
continua a raccontare) edito per conto della Italo Svevo.
Il leone di Lissa - Viaggio in Dalmazia di Alessandro Marzo Magno
Venerdì 5 febbraio presentazione del libro Il leone di Lissa – Viaggio in Dalmazia con prefazione di
Paolo Rumiz. L’autore Alessandro Marzo Magno presenterà il suo libro, edito per i tipi della casa
editrice il Saggiatore Terre/Idee. Lo scrittore veneziano di nascita e di lingua, racconta di uomini e
cose delle isole della Dalmazia, meta tradizionale di tante crociere e luoghi di rara bellezza.
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Giornale di bordo - Anno XXVII - Numero 69 - Gennaio 2010
Vendiamo la Barcolana?
La Barcola e Grignano non è una semplice società sportiva. Accanto alle sue attività tradizionali, comuni con gli altri circoli velici, è chiamata
a gestore un evento di livello mondiale che si
chiama Barcolana, e che oltrepassa i confini
dello sport per farsi spettacolo, richiamo turistico, grande festa del mare. Lancio internazionale della vela e di una città, Trieste, che in questo
avvenimento si rispecchia, e che ama. È ovvio
che tutto il modo di essere del Circolo organizzatore ne viene condizionato, e che la crescita
dell’evento pone sempre nuovi, e non poco faticosi, problemi. Forse anche per questo in banchina emergono proposte di dismissione - o di
parziale distacco - dalla Barcolana, per affidarne ad altri la gestione, pur garantendo il grosso
problema degli introiti dell’evento, che consentono alla SVBG di avere una splendida sede
sociale, una squadra agonistica giovanile forse
la migliore d’Italia, e un prestigio di grandissimo
livello. Iniziamo con questo primo contributo a
dibattere un problema molto sentito, in attesa
di altri pareri e proposte:
VENDIAMO L’EVENTO a chi? Non ad un ente pubblico, che non sarebbe in grado di gestirlo. Resta
l’ipotesi di un gruppo finanziario manageriale,
che dovrebbe assumersi l’incarico di organizzare
tutto (Barcolina, eventi collaterali, Barcolana).
IL PREZZO la Barcolana (grazie all’apporto del volontariato dei dirigenti e del semivolontariato di
molti soci) costa ora 800-850 mila euro. La professionalizzazione di tutto il lavoro innalzerebbe
i costi a più di mille euro. L’acquirente dovrebbe
quindi procurarsi più contributi dagli sponsor –
compito tutt’altro che facile- e mantenere i finan-
ziamenti degli enti pubblici, nettamente contrari
a concedere finanziamenti a società commerciali. Oppure la SVBG potrebbe continuare ad
assicurarsi i contributi pubblici, con una complicata commistione di bilanci tra società sportiva
e commerciale (in passato i risultati di questa
operazione sono stati poco felici).
INTROITI qual è il valore della Barcolana? Al di
là dell’avviamento commerciale, la SVBG (bilanci alla mano) deve ricavare dalla sua grande
regata non meno di 400 mila euro di utili. Ne
consegue che l’acquirente dovrebbe sganciare
annualmente 400-450 mila euro l’anno con un
contratto di almeno cinque anni. E se non guadagnasse le cifre programmate e non pagasse quanto dovuto? Si andrebbe in causa civile
(come purtroppo è accaduto per Explorando),
essendo improbabile di ottenere una fidejussione bancaria per un importo rilevante come
quello indicato, e non avendo l’assoluta garanzia della solvibilità del compratore.
IL FUTURO Tutto sommato conviene lavorare ancora sulla base del volontariato di dirigenti e
soci, affidandosi a professionalità esterne per
servizi tecnici specifici (sponsoring, stampa,
grafica). I bilanci degli ultimi tre anni dimostrano
che la formula funziona. Certo richiede sacrificio, dedizione, lavoro. Di “vendere la Barcolana” parlano soprattutto quelli che sono arrivati
in Società da pochi anni. Quelli che si sono
sporcati le mani per costruire la vecchia sede,
e hanno “creato” società e regata, a pensare di
vendere la loro creatura storcono il naso, e gli
fa male il cuore.
(fulvio molinari)
COSA DIRANNO I CICI
- Go sentìdo che qualchedun volessi
vender la Barcolana.
- E dove se la vendi, sulle bancarelle
de Ponterosso?
-Ma no, venderghela a qualche ente,
a qualche manager, a qualchedun
che vol far soldi...
-E l’organizzazion, l’esperienza,
i tanti anni de lavoro, che se ciama
avviamento commerciale dove
li mettemo?
- Se se li fa pagar, no? Po’ te ciapi 400, 450 mila euro all’anno, e noi se ocupemo solo delle
nostre regate sociali e de quelle dei muli. Bei come el sol, tranquilli, con la cica e una bireta fresca
soto la pineta. Mejo de cussì se mori..
- Ma te son sicuro che, dopo, i enti continuerà a darne soldi, contributi...
-No xe affar nostro: che se rangi chi che compra l’avvenimento. Noi se ciamemo fora.
- E se el mato, l’acquirente, ghe va mal l’affar e dopo no’l ne dà i soldi, cossa nassi.?
-Andemo da un avvocato e ghe piantemo causa civile. La vinzemo sicuro.
-Sicuro tra diese ani, e intanto?
- Intanto stemo con la cica e la bireta fresca de frigo sotto i pini.
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