Bilancio Sociale 2012 - Consorzio Quarantacinque

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INDICE
Introduzione
……..pag. 5
Il Bilancio Sociale di Quarantacinque di Piero Giannattasio
.…….pag. 6
Nota metodologica
…….pag. 12
Identità dell’Organizzazione non profit
…….pag. 14
Missione, valori e strategie
…….pag. 16
Settori di attività e intervento
…….pag. 18
Mappa/Coinvolgimento degli stakeholders
…….pag. 24
Assetto istituzionale
…….pag. 28
Certificazione/Attestazione esterna del bilancio di esercizio - Reti
…….pag. 32
I protocolli d’intesa
…….pag. 33
Le partecipate
…….pag. 39
Composizione base sociale
…….pag. 41
Personale
…….pag. 52
Organigramma
…….pag. 54
Le politiche di genere
…….pag. 55
Lavoratori svantaggiati
…….pag. 56
Soggetti esterni con funzioni/incarichi di rilievo
…….pag. 59
Dimensione economica
…….pag. 60
I nostri numeri
…….pag. 62
Contatti e indirizzi utili per richiedere informazioni
…….pag.64
Obiettivi di miglioramento dei servizi alle associate
…….pag. 65
La Carta d’identità 2012
…….pag. 65
3
Introduzione
Il Consiglio di Amministrazione di Quarantacinque ha deciso di redigere il terzo
Bilancio Sociale del Consorzio.
Il Bilancio Sociale raccoglie non solo dei dati, ma cerca di spiegarli e di inserirli, nel
limite del possibile, nel contesto della missione, delle strategie, degli obiettivi
sociali del Consorzio. Il tutto nello spirito della Legge 381, e con l’esigenza di
rapportarsi con gli stakeholders. Il Bilancio Sociale punta alla trasparenza, chiarezza
ed all'oggettività e non all'autocelebrazione.
Si vorrebbe che il Bilancio Sociale del Consorzio fosse uno strumento per “rendersi
conto e rendere conto”, nel primo caso perchè occasione di confronto interno ed
esterno, e nel secondo caso perché rappresentazione chiara dell’organizzazione
(come ha scritto Giovanni Stiz).
Va precisato che il Bilancio Sociale di Quarantacinque è un bilancio “di consorzio” (e
non un bilancio sociale dell’aggregato delle cooperative socie), che parte dal
presupposto che il primo e più importante stakeholder sono le cooperative socie,
che devono conoscere l’attività del Consorzio e a cui il Consorzio stesso deve
rendere conto della propria attività. La rendicontazione si riferisce
prevalentemente (ma non solo) all’attività svolta direttamente dal Consorzio e dal
Consorzio per conto e a vantaggio delle cooperative.
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Il Bilancio Sociale di Quarantacinque
strumento di rendicontazione, impegno verso i soci,
bussola per le scelte future
di PIERO GIANNATTASIO
Presidente del Consorzio Quarantacinque
L'assemblea di bilancio resta sempre un evento importante nella vita dell'impresa, è il
momento in cui si deve dare conto dei risultati delle attività svolte, si confrontano i consuntivi
con le previsioni, si ragiona sugli scenari e sulle difficoltà riscontrate, valutando le azioni in
corso d'opera per sviluppare al meglio la nostra missione. Il nostro settore è pronto da tempo
a confrontarsi con le sfide che la crisi economica impone in termini di riprogettazione del
Welfare. Va detto però che proprio a causa della crisi che incombe, le nostre cooperative
subiscono una contrazione dei servizi gestiti proprio nel momento in cui la collettività ha
maggior bisogno e i diritti sembrano essere optional troppo costosi.
E' il momento di superare una volta per tutte i vecchi pregiudizi, culturali e politici, che
etichettano le cooperative sociali come erogatrici di servizi a costi competitivi, a scapito dei
propri lavoratori, e qualitativamente inferiori.
Le misure adottate dal governo sino ad oggi non sono state contrassegnate da equità e non
sono adeguate a generare la ripresa dell'economia e dell'occupazione.
Paradossalmente al pesante aumento delle tasse corrisponde una diminuzione dei servizi e
della loro qualità.
Il mercato del lavoro è in piena trasformazione, la crisi ha colpito pesantemente l'occupazione
(gli ultimi dati nazionali parlano del 38,4% di giovani disoccupati e di una % media
dell’11,5%).
I dati che emergono per quello che riguarda il solo territorio Reggiano sono disarmanti: per
l’esaurimento dei fondi sono a rischio cassa integrazione 2.500 lavoratori, tutte famiglie che
potrebbero restare quindi senza alcun reddito.
Ritengo fondamentale focalizzare gli sforzi in direzione di una crescita che sia inclusiva e
metta in evidenza l'importanza di investire sulle imprese sociali, che restano ad oggi, lo
strumento più interessante ed efficace per creare occupazione e sviluppo, incrementando
l'inserimento lavorativo delle fasce più deboli.
Resto convinto che finché non si attuerà un consistente e importante cambiamento nella
ridefinizione del rapporto tra politiche sociali e politiche di sviluppo economico, ben poco si
potrà progettare e costruire e difficilmente si potrà sperare nella ripresa.
La cooperazione sociale è tra l'incudine e il martello, tra la richiesta di diminuire i costi di
gestione e quella di promuovere nuovi servizi e nuovi interventi.
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Per ripartire basterebbe forse alleggerire la burocrazia delle amministrazioni locali e avviare
una politica del credito bancario capace di dare maggiore respiro alle nostre imprese,
sostenendo e valorizzando la meritevolezza dei progetti e dei servizi svolti dalle nostre
cooperative.
La velocità del cambiamento e' la caratteristica meno prevedibile della crisi che ci sta
attanagliando e per questo non dobbiamo assolutamente essere appesantiti da
regolamentazioni che, invece di tutelare, rischiano di rallentare lo sviluppo delle nostre
cooperative.
A conferma di quanto detto, proprio nei mesi passati a seguito dalla prima stesura del
Decreto legge sulla Spending Review, e l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avcp)
avevano messo in discussione la possibilità di attivare convenzioni con le cooperative sociali
di inserimento lavorativo, in deroga al codice degli appalti, come già accadeva da qualche
decennio.
Dopo approfondite analisi e dibattiti, per nostra fortuna, le linee guida dell’Avcp hanno
riconfermato la validità dell’art.5 della legge 381/99.
Questo ha consentito di tirare un sospiro di sollievo, perché finalmente ha fatto chiarezza su
alcune interpretazioni non corrette portate avanti in passato dalla stessa Autorità, che
avevano creato non pochi problemi anche nella nostra provincia.
Nell’anno trascorso abbiamo dovuto fronteggiare, e al momento solo in parte ci siamo riusciti,
numerose minacce e alcune scelte governative molto pericolose per la vita delle nostre
cooperative. Riporto qui solo qualche esempio: superamento dell’art. 5, Spending Review,
Patto di Stabilità con conseguente blocco o ritardi dei pagamenti degli Enti Pubblici, aumento
dell’IVA, stretta creditizia, riforma Fornero del lavoro, riduzione progressiva dei servizi,
aumento del costo del lavoro e degli oneri contrattuali ecc. Ancora una volta si è rivelata utile
la capacità di fare rete tra le cooperative del Consorzio e il resto del mondo cooperativo
provinciale e nazionale.
Qui intendiamo riaffermare ancora una volta il valore sociale ed economico, del reinserimento
lavorativo che è al centro delle convenzioni che da anni qualificano il rapporto virtuoso che si
instaura tra gli enti pubblici e le cooperative sociali.
La nostra prima preoccupazione comunque resta Il cosiddetto “welfare” che i Comuni e altri
Enti pubblici, ora si trovano costretti a tagliare, ridurre, ripensare per far fronte alle carenze di
cassa.
Dopo aver stigmatizzato e denunciato l’iniquità dei tagli lineari, occorre procedere in modo
diverso, andando a proporre scelte precise, con l'evidente flessibilità a rivederle a seconda
dei risultati ottenuti, accompagnati da una forte volontà e capacità di cambiamento,
rinnovamento e coraggio di sperimentare.
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Anche per quello che riguarda l'ambito dei servizi alla persona è il momento di sperimentare
nuove formule con le quali tentare di dar risposta ai bisogni delle comunità locali, migliorando
ed innovando il sistema di offerta.
E' purtroppo significativa anche la grave situazione che si è creata dai mancati pagamenti dei
crediti vantati dalle cooperative sociali sia dagli enti pubblici che da privati, senza escludere lo
stesso mondo della cooperazione.
Le cooperative sociali reggiane vantano crediti per 21 milioni di euro, già tutti scaduti. Il primo
passo per superare la crisi è dunque quello di riscuotere i crediti dalla pubblica
amministrazione che per le piccole e medie cooperative sociali del nostro consorzio, resta
una necessità fondamentale. Negli ultimi mesi lo stato pare abbia recepito la gravità della
situazione e in questo senso si sta attivando, speriamo solo che non sia troppo tardi. Ne va,
infatti, della sopravvivenza di molte cooperative sociali e non solo.
Nel 2012 il fatturato del Consorzio, prodotto delle cooperative socie, ha superato i 14 milioni
di euro, dei quali oltre 10,5 milioni prodotto dalle cooperative di tipo A.
Significativa è l'evoluzione del numero degli occupati nelle cooperative associate al
Consorzio Quarantacinque: siamo passati dai 3.069 soci del 2001 ai 11.750 soci del 2012. Il
numero degli occupati è 14.040 al 31/12/2012, tutti regolarmente assunti in maggioranza con
contratto a tempo indeterminato. Nelle cooperative di inserimento lavorativo le persone
svantaggiate inserite sono state oltre 700 rispetto alle 600 dell'anno precedente.
Il capitale sociale sottoscritto passa da circa 160.000 euro del 2006 ai 249.354 euro attuali, il
fatturato 2012 totale è di € 14.102.318.
I soci ordinari del Consorzio sono 43 di cui 21 sono cooperative sociali di tipo A, 18 di tipo B,
4 le cooperative non sociali e 6 i soci sovventori (dei quali tre sono anche soci ordinari).
In funzione anche delle nuove associate, il Consorzio riconferma la sua identità a carattere
nazionale associando cooperative che hanno la sede legale in diverse Regioni d'Italia ed
operano in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Sardegna, Molise, Marche,
Trentino-Alto Adige, Veneto, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Lazio.
Sempre di più le cooperative aderenti al Consorzio Quarantacinque hanno maturato
professionalità e competenza ritagliandosi un meritevole ruolo nella gestione dei servizi diurni
e residenziali, nell'assistenza domiciliare a persone anziane e disabili, nei servizi rivolti alla
prima infanzia e la quasi totalità di residenze rivolte a tossicodipendenti e a minori con
problemi sociali.
Diverse cooperative oggi, hanno da sole i requisiti che prima attingevano dal Consorzio e non
essendoci spesso più i margini necessari, sono tentate a partecipare a gare in autonomia.
Anche questo fa parte del nuovo scenario che si è ridisegnato ma va sottolineato che aderire
al Consorzio è ancora strategicamente vantaggioso, sia per la “rete” che siamo in grado di
garantire per le nostre associate che per il potere contrattuale che si acquisisce.
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Dobbiamo però arricchire i servizi a vantaggio dello spirito più commerciale delle nostre
associate, fornire la consulenza legale a supporto delle cooperative nella preparazione alle
gare d’appalto, che risultano sempre più agguerrite e difficili sia da vincere che da preparare.
Anche per queste ragioni lo sforzo che il Consorzio sta mettendo in campo è indirizzato alla
promozione di nuovi servizi alle cooperative associate.
Oltre al già avviato servizio della Centrale Acquisti, all’adesione alla Fondazione Easy Care,
alla formazione in collaborazione con centri e società specializzate (Qua.dir, Cesvip ecc.),
negli ultimi mesi abbiamo promosso l'idea nata da alcune cooperative nostre associate che
nello spirito più puro di cooperazione hanno fatto rete per presentare un progetto interessante
ed innovativo: Officina Eventi, specializzato in organizzazione di eventi e promosso dal
Consorzio Quarantacinque e dalle cooperative Augeo, Camelot, CIR Food, Lo Stradello,
Zora, Olmo, Re.Search e Archeosistemi, ma con il contributo di altre associate del Consorzio.
La proposta è quella di poter organizzare un evento in cui nulla sia lasciato al caso, contando
su una struttura in grado di seguirne l'intero processo organizzativo.
Officina Eventi si propone ai committenti come unico referente per la gestione dell'intero
processo organizzativo, dal concept alla realizzazione dell'evento, passando per la ricerca
della "location", il catering e la produzione di materiale informativo.
Grazie a meccanismi efficienti, gestione ottimizzata dei budget e impeccabilità del servizio,
Officina Eventi diventa un esempio di come il “fare rete” sia la strada per garantire ad
aziende, enti e privati servizi personalizzati, di qualità e con minor impatto economico.
L'esperienza di Officine Eventi evidenzia quanto sia delicato e centrale il tema del
superamento della frammentazione cooperativa in realtà troppo piccole e troppo fragili.
Il Consorzio Quarantacinque continuamente stimola le cooperative più piccole ad accorparsi
per fare maggiore massa critica e ad avere un potere contrattuale maggiore.
Ciò è ancora di più indispensabile oggi che siamo chiamati a resistere alla tempesta della
crisi globale che caratterizza l’attuale fase economica. Tutto ciò va fatto quando le
cooperative sono ancora vive e attive.
Come abbiamo detto senza cooperazione sociale di sicuro le criticità sociali e la
disoccupazione aumenterebbero senza tralasciare la scopertura di molti servizi territoriali,
psichiatrici, infanzia, minori e anziani svolti dalle cooperative.
Il sistema di accreditamento adottato dall'Emilia-Romagna privilegia l'aspetto burocratico e ha
congelato il quadro di aziende accreditate nella gestione dei servizi assegnati virtualmente
all'infinito senza appalti ulteriori.
Nell'ottica di ridisegnare il welfare, dobbiamo considerare e promuovere proposte innovative
come una grande mutua regionale o interregionale (vedi Mutua Nuova Sanità) o avanzare
iniziative nell’ottica di una politica conciliativa casa lavoro e al welfare aziendale.
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Le cooperative devono aiutare i cittadini ad " auto organizzarsi" come già accaduto negli anni
pionieristici della cooperazione sociale, anni che hanno dato propulsione alla nascita di tante
realtà sociali che in questi anni compiono 20, 25, 30 anni di attività sociale per l'intera
collettività.
Temi quali le badanti o le tagesmutter oggi non vanno più trascurati.
Sono fenomeni che hanno bisogno di coordinamento e di formazione e mostrano sempre più
come il bisogno di soluzioni dei cittadini sia molto più all'avanguardia rispetto alla classica
programmazione del pubblico.
Per riallineare domande e offerte in un'epoca di risorse calanti servono oggi più che mai le
cooperative sociali. Per questo basta fare un semplice esempio: un asilo gestito da una
cooperativa sociale costa il 20% in meno di una struttura pubblica.
Tale percentuale è così composta: il 7% è riconducibile al diverso costo del personale,
mentre il 13% è legato all'efficienza, alla flessibilità e all’innovazione del servizio offerto.
In una fase economica come l'attuale sono ancora più penalizzate le categorie deboli e in
particolare le persone disabili emarginate anche dal mercato del lavoro.
Serve quindi un'alleanza tra impresa e cooperative sociali, se ne è parlato in convegno
organizzato dalla provincia a ottobre scorso.
In particolare il convegno dove era anche presente il Consorzio Quarantacinque è stato
incentrato sulla legge 68 del 1999, sul diritto al lavoro dei disabili e di una sua particolare
modalità di applicazione, l'articolo 22 della legge regionale 17/05.
In quell'occasione il Consorzio Quarantacinque ha illustrato tutte le caratteristiche delle
numerose cooperative sociali reggiane di inserimento lavorativo e naturalmente le loro
attività.
Dopo questo convegno sono stati diversi gli incontri svolti con aziende private e l'interesse
per questo accordo quadro è decisamente aumentato, innescando una nuova
consapevolezza e l’interesse a conoscere le nostre realtà sociali troppo spesso ignorate o
sottovalutate.
In sostanza possiamo affermare che i risultati economici e sociali del Consorzio per il 2012
sono positivi, anche se non devono essere considerati acquisiti una volta per tutte ma
conquistati ogni giorno. Mi piace qui ricordare un'affermazione di Henry Ford che mi pare
calzi perfettamente al nostro caso:
“Trovarsi insieme è un inizio,
restare insieme un progresso,
ma lavorare insieme un successo”.
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Anche il 2013 si presenta complicato e denso di problemi da affrontare. La crisi che in
precedenza ha toccato così drammaticamente altri settori (costruzioni e industriale) ora si
riverbera pesantemente sul mondo dei servizi in generale e su quelli alla persona in
particolare, costringendoci spesso a navigare a vista. In particolare voglio ricordare il delicato
tema dei rapporti con le aziende municipalizzate (Iren), che tanta parte hanno nell’economia
delle nostre cooperative e del Consorzio stesso, rapporto che intendiamo preservare e che
per questo deve essere ripensato sia su scala provinciale che interprovinciale.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, consapevoli dell’importanza della posta in gioco e
dell’interesse reciproco.
In conclusione, vorrei fare un particolare ringraziamento a tutto il Consiglio di
Amministrazione per il buon lavoro svolto, con grande serietà e competenza, inoltre vorrei
ringraziare per tutto il lavoro svolto con grande professionalità Gessica Barani, Sara Cavalli,
Paola Macchi e Simona Marmiroli, l'avvocato Elisa Codeluppi per la riconosciuta
professionalità che mette continuamente a disposizione e tutti i collaboratori per la
disponibilità dimostrata a lavorare con noi. Un ringraziamento particolare al direttore Fabrizio
Montanari per il serio impegno che esprime nel rivestire questo importante ruolo per conto del
Consorzio Quarantacinque, grazie.
Rappresentanza istituzionale
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Nota metodologica
Arco temporale a cui si riferisce la rendicontazione: anno 2012
Processo seguito
Il percorso di elaborazione del primo bilancio sociale del Consorzio Quarantacinque
parte a settembre 2013 quando vengono raccolti dalle cooperative sociali aderenti i
dati utili a costruire le tabelle di analisi quantitativa. Con queste si conviene sulla
necessità di costruire una rendicontazione coinvolgendo la struttura interna e
sottoponendo successivamente i risultati alla valutazione degli stakeholders
principali.
Vengono coinvolti:
• per i dati descrittivi sulle attività del Consorzio Quarantacinque il presidente
Piero Giannattasio, il direttore Fabrizio Montanari e gli operatori dello staff
del Consorzio Quarantacinque Gessica Barani, Sara Cavalli e Paola Macchi;
• per i dati economico-gestionali Simona Marmiroli di Ennea;
• per i dati quantitativi sui servizi affidati al Consorzio Quarantacinque e gestiti
dalle cooperative aderenti i loro presidenti e dirigenti.
Fonti delle informazioni:
• documentazione gestionale ed amministrativa (libro soci, reportistica
gestionale, pubblicazioni sull’attività del Consorzio);
• confronto con gli addetti del Consorzio sugli argomenti affrontati dal bilancio
sociale.
Il Perimetro del Bilancio
 Il soggetto a cui si riferisce la rendicontazione è il Consorzio cooperative
sociali Quarantacinque;
 i legami rilevanti con altre organizzazioni sono quelli con il movimento
cooperativo di Legacoop e delle sue organizzazioni di rappresentanza e di
settore (Legacoop Reggio Emilia, Legacoop Piacenza, Legacoop Rimini,
Legacoop Bolzano, Legacoopsociali Nazionale ed Emilia-Romagna) nonché
con le relative strutture di supporto per la formazione ed i servizi finanziari e
amministrativi (CCFS, Cesvip, Qua.Dir, CCIS, Ennea e Foncoop);
 altri rapporti di collaborazione sono quelli con altri consorzi di cooperative
quali il Sol.Co di Piacenza e il Consorzio Oscar Romero di Reggio Emilia.
12
Le attestazioni esterne
 Il Consorzio ha rinnovato nel 2012 la certificazione ISO 9001:2008 rilasciata
tramite Cermet (la società di consulenza a cui è stata affidata la gestione della
qualità). Tale certificazione ha consentito la partecipazione alle gare che ne
richiedono il requisito.
Certificato di qualità ISO 9001:2008
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Identità dell’Organizzazione Non Profit
Generalità
Nome dell’organizzazione: Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque Società
Cooperativa Sociale
Indirizzo e sede legale / Luogo della principale sede: Via Meuccio Ruini n. 74/L,
42124 Reggio Emilia.
Altre sedi secondarie: presso Legacoop Piacenza, Via Gregorio Fontana 14, 29121
Piacenza.
Forma giuridica, con evidenza delle eventuali trasformazioni

E’ costituito nella forma di società cooperativa sociale come consorzio avente
la base sociale formata in misura non inferiore al settanta per cento da
cooperative sociali ai sensi dell’art. 8, legge 8.11.1991 n. 381, denominato
“Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque Società Cooperativa Sociale”.
Configurazione fiscale

La configurazione fiscale è quella prevista per la cooperazione sociale.
Breve storia


Il Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque si è costituito nel 1994 su
iniziativa di diverse cooperative sociali di Reggio Emilia aderenti a Legacoop.
La denominazione del Consorzio fa riferimento all'articolo 45 della
Costituzione Italiana, che tutela e promuove la cooperazione.
I soci del Consorzio al 31 dicembre 2012 sono 43, 21 sono cooperative sociali
che operano nel campo sanitario, assistenziale ed educativo e 18 nel settore
dell'inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso lo svolgimento
di attività diverse. Sono cooperative che intervengono nel settore più vasto
del disagio e dell'integrazione sociale, con un ruolo protagonista nelle
politiche del welfare, così come previsto dalla Legge 381/91. Aderiscono
inoltre al Consorzio cooperative che operano nel settore della ristorazione
collettiva (con un ruolo primario a livello nazionale), dei servizi all'impresa,
dei servizi di pulizia, dei servizi culturali ed archeologici e dei servizi finanziari.
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
Il Consorzio Quarantacinque ha lo scopo di coordinare le attività delle
imprese socie e promuoverne lo sviluppo. Grazie alla vasta gamma di
gestioni e pro-gettazioni di servizi alla persona, alla articolazione sul
territorio, alle competenze e alla professionalità della compagine sociale, il
Consorzio è in grado di proporre al settore pubblico e privato interventi
integrati nella gestione di servizi e strutture rivolte ai minori, all'infanzia, agli
anziani, alle persone svantaggiate e disagiate. Dalla progettazione alla
gestione, dalla formazione alla ricerca delle risorse finanziarie,
Quarantacinque mette in campo anche in una fase di transizione e non priva
di incognite come quella attuale per il nostro welfare, una rete di esperienze
tra le più qualificate a livello nazionale.
Dimensione dell’organizzazione
Fatturato netto per servizi gestiti nell’anno 2012: € 14.102.318,00 euro.


All’interno del Consorzio operano un direttore a tempo parziale, una addetta
alla progettazione e supporto cooperative B a tempo pieno e due addette con
mansioni di istruttoria gare e segreteria a tempo parziale.
Il Consorzio aderisce a Legacoop Reggio Emilia e di conseguenza alla
medesima organizzazione a livello regionale e nazionale.
Assemblea dei
soci del
16 maggio 2013
15
Missione, valori e strategie
La Missione del Consorzio Quarantacinque è fissata dal Titolo II, art. 3 dello
Statuto
Il Consorzio è retto e disciplinato dai principi della mutualità senza fini di
speculazione privata ed ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della
comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
Il Consorzio si propone di facilitare il conseguimento degli scopi mutualistici dei
propri soci favorendone lo sviluppo quantitativo e qualitativo e l’estensione della
presenza e della immagine sul territorio nazionale, nonché la presenza di nuove
attività di servizio o produttive anche attivando tra i soci stessi forme di
collaborazione al fine di ottimizzare le risorse. Quarantacinque si propone di fornire
alle migliori condizioni alle cooperative consorziate servizi commerciali, tecnici,
finanziari e più in generale di assistenza nella assunzione ed esecuzione di opere,
lavori o forniture pubbliche o private nonché nella realizzazione e gestione di
attività di servizi socio sanitari ed educativi e dalle attività più diverse - agricole,
industriali, commerciali, di servizi - finalizzate all’inserimento lavorativo di persone
svantaggiate. Può stipulare convenzioni, contratti, partecipare a gare di appalto,
assumere lavori direttamente in gestione e/o in concessione e in qualsiasi altra
forma, da Enti Pubblici e/o privati, da eseguire direttamente o da assegnare ai soci
che li eseguiranno con propri mezzi e sotto la loro piena responsabilità.
Il Consorzio si propone altresì di contribuire allo sviluppo del movimento
cooperativo. Perciò aderisce alla Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue,
associazione nazionale di rappresentanza e tutela della cooperazione
giuridicamente riconosciuta, e alle sue organizzazioni territoriali e settoriali. Su
delibera del Consiglio d’Amministrazione può aderire ad altri organismi economici e
sindacali che si propongono iniziative di attività mutualistiche, cooperativistiche, di
lavoro o di servizio.
L’Oggetto sociale del Consorzio Quarantacinque è fissato dal Titolo II, art. 4 dello
Statuto
1. Assumere, anche in concessione, la gestione di attività assistenziali, di cura e
vigilanza, educative e ricreative, a carattere domiciliare o simile, in strutture o
centri residenziali o semi residenziali a favore dell’infanzia, di minori, di
anziani, di infermi o disabili, di portatori di handicap e di chiunque si trovi in
condizioni fisiche, psichiche o sociali che determinano stati di bisogno o di
emarginazione;
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2. assumere forniture di beni e servizi diversi da quelli socio sanitari ed educativi
che siano finalizzate a creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate
aventi limitate capacità, fisiche, psichiche, sensoriali o dipendenti da altro
fattore che abbiano bisogno di particolare assistenza materiale e/o morale;
3. intraprendere qualunque attività atta a procurare lavoro, servizi e forniture
alle cooperative associate sia nell’ambito dei servizi socio sanitari ed
educativi, sia attività diverse purché connesse od accessorie alle precedenti,
ovvero finalizzate all’inse-rimento lavorativo di persone svantaggiate;
4. stipulare contratti o convenzioni con enti pubblici e privati, partecipare a gare
d’appalto indette da enti pubblici e privati, per la assunzione dei lavori, anche
in concessione, di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 da affidare in esecuzione
alle cooperative associate oppure, in via eccezionale, da condurre
direttamente anche in associazione con altre imprese non socie, pubbliche e
private; le attività convenzionate ai sensi dell’art. 5 della Legge 381/91
devono essere esclusivamente svolte da cooperative sociali di cui alla lettera
b) dell’art. 1 della legge medesima;
5. coordinare per conto dei soci l’organizzazione e la gestione di studi, corsi e
lezioni per favorire la formazione, l’aggiornamento professionale e la
qualificazione dei soci e di-pendenti al fine di elevare il grado delle
prestazioni;
6. rappresentare le associate nei rapporti con enti pubblici e privati, nelle
trattative per l’acquisizione di lavori, beni, servizi e forniture di interesse
comune.
Il Consorzio può compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla
realizzazione degli scopi sociali.
Per la realizzazione dei suoi obiettivi il Consorzio può:
a. assumere interessenze e partecipazioni in altre imprese sotto qualsiasi forma
costi-tuite, consorzi e associazioni, a scopo di stabile investimento e non di
collocamento sul mercato;
b. dare adesione e partecipazione ad enti ed organismi consortili e fideiussori
diretti a consolidare e sviluppare il movimento cooperativo ed agevolarne gli
scambi, gli approvvigionamenti ed il credito;
c. stimolare lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci istituendo una
sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento approvato
dall’assemblea ordinaria dei soci, per la raccolta dei prestiti, limitata ai soli
soci ed effettuata esclusivamente ai fini del conseguimento dell’oggetto
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sociale in conformità alle vigenti disposizioni di legge in materia. Attraverso il
prestito sociale è pertanto tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra
il pubblico sotto ogni forma;
d. prendere a noleggio, in locazione, anche finanziaria, in affitto, in comodato,
costruire, ricostruire ed acquistare immobili, anche come sede sociale,
magazzini, negozi, impianti, macchinari ed attrezzature, cedere a noleggio, in
affitto, in proprietà, in comodato, in locazione, alienare anche a riscatto, ai
soci, ed a terzi i beni descritti nel presente comma;
e. concedere avalli cambiari, fideiussioni ed ogni e qualsiasi altra garanzia sotto
qualsivoglia forma per facilitare l’ottenimento del credito ai propri associati
ovvero agli enti o società cui il Consorzio aderisce o partecipa, nonché a
favore di altre cooperative;
f. concedere prestiti o finanziamenti ai propri associati per favorire lo sviluppo
della loro attività;
g. richiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dalla UE, dallo Stato dalla
Regione e da enti locali, oltre i finanziamenti e i contributi disposti da
Ministeri, da altri organismi pubblici, statali, parastatali o da privati;
h. assumere partecipazioni in cooperative sociali, ai sensi dell’art.11 della Legge
381/91, a cui potranno essere concessi anche finanziamenti al fine dello
sviluppo della loro attività;
i. costituire fondi formati con i conferimenti dei soci sovventori finalizzati allo
sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento
aziendale, ai sensi dell’art.4 della legge 31.01.1992, n.59;
j. adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o
all’ammodernamento aziendale, da finanziare con l’emissione, a norma
dell’art.5 delle Legge n.59 del 1992, di azioni di partecipazione cooperativa;
k. emettere gli strumenti finanziari previsti dal Titolo IV del presente statuto;
l. emettere titoli obbligazionari ed altri titoli di debito ai sensi delle vigenti
disposizioni di legge e di ogni altra disposizione in materia;
m. aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell’articolo 2545-septies
c.c.
Settori di attività e intervento
Il Consorzio negli anni ha esteso la propria attività al di fuori dei confini regionali,
operando in modo integrato come "network" strategico a supporto delle
cooperative socie e dei loro programmi operativi.
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E’ anche uno “strumento idoneo ed efficace alla promozione, al rafforzamento e
allo sviluppo delle piccole cooperative locali, sostenendo all’interno di esse
progettualità, competenza, formazione e garantendo, al tempo stesso, un alto
contenuto qualitativo e gestionale”. Il Consorzio, associando cooperative sociali sia
di tipo “A” che di tipo “B”, di piccole e di medie dimensioni, e anche cooperative
non sociali che per le loro specifiche attività possono collaborare strettamente con
esse, svolge un ruolo di integrazione fra le imprese socie, perseguendo i seguenti
obiettivi:
 facilitare la trasmissione di know-how, di professionalità e anche di nuovi
valori imprenditoriali;
 coordinare e aggregare le attività commerciali e promozionali, sia in ambito
locale che regionale e nazionale;
 qualificare l'offerta dei servizi delle cooperative socie attraverso strumenti
comuni per la certificazione della qualità;
 promuovere e coordinare politiche formative comuni;
 sviluppare un sistema informativo in rete a favore delle cooperative socie;
 favorire la progettazione di azioni di sviluppo anche finanziate attraverso il
Fondo Sociale Europeo;
 favorire lo sviluppo economico ed occupazionale di territori svantaggiati
attraverso lo sviluppo di aziende cooperative locali;
 favorire le politiche attive del lavoro, con particolare attenzione alle persone
svantaggiate e disabili.
Servizi offerti alle Cooperative associate
19
Attività istituzionale
Il Consorzio Quarantacinque partecipa per conto proprio e delle associate a
progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo e da altri canali di finanziamento,
fornisce docenze e consulenze su progetti e corsi di formazione.
Garantisce assistenza per la creazione di nuove imprese sociali, consulenza in
materia di progettazione di piani economici e di controllo di gestione, di richieste di
contributi e di finanziamenti in collaborazione con le strutture associative di
Legacoop; inoltre ha una funzione di rappresentanza delle proprie cooperative
nell’ambito di protocolli d’intesa territoriali.
Attività commerciale
Il Consorzio Quarantacinque acquisisce appalti o commesse di lavoro per conto
delle associate, ne coordina le attività e assicura la gestione dei servizi attraverso la
struttura tecnica ed organizzativa delle cooperative alle quali affida l’esecuzione dei
lavori.
Risponde sul piano contrattuale del puntuale rispetto di erogazione del servizio e
della soddisfazione del committente.
Tipologia di mercati/utenza servita/beneficiari delle attività
La tipologia dei mercati del Consorzio per quanto riguarda le cooperative di tipo A è
quella dei servizi socio-assistenziali, educativi e sanitari.
Nell'ambito socio-assistenziale ed educativo il Consorzio interviene, assieme ad
alcune cooperative leader in Italia, con un ruolo da protagonista nelle politiche del
welfare, così come gli viene riconosciuto dalla Legge 381/91 per i seguenti settori:
• Anziani: con la gestione di case protette, residenze sanitarie assistenziali, case
di ripo-so centri diurni e servizi domiciliari.
• Infanzia: con la progettazione di servizi e la gestione di asili nido e micro-nidi.
• Adolescenza: con la progettazione di attività educative e ludiche, la gestione
di campi gioco, campi estivi e ludoteche, con attività di educazione
ambientale.
• Handicap: con la formazione professionale, anche in relazione all'inserimento
lavora-tivo e la progettazione e la gestione di servizi territoriali, con centri
diurni e residenziali, nonché con attività zooantropologica applicata.
• Psichiatria: con la progettazione e la gestione di servizi e strutture
psichiatriche e la consulenza per l'inserimento lavorativo.
20
Per quanto riguarda le cooperative di tipo B i beneficiari sono i lavoratori i cui soci
svantaggiati devono essere almeno il 30% e i mercati sono quelli relativi ai servizi
per l’ambiente, la logistica, i servizi culturali, l'informatica, la ristorazione.
Più in dettaglio i settori d’attività delle cooperative sociali tipo B del Consorzio sono
i seguenti:
• agriturismo, turismo;
• assemblaggio;
• florovivaismo, agricoltura, coltivazione e confezionamento ortaggi;
• grafica e tipolitografia;
• informatica, data entry e comunicazione;
• manutenzione del verde pubblico e privato;
• manutenzione immobili;
• ristorazione, catering e gestione bar;
• servizi agroforestali;
• servizi ambientali (raccolta e trasporto rifiuti e spazzamento stradale);
• servizi ausiliari di custodia e sorveglianza non armata in ambito pubblico,
privato e sanitario;
• servizi bibliotecari;
• servizi di pulizia, igiene, sanificazione ambientale e disinfezione;
• trasporti, servizi di biglietteria;
• videoproduzioni e fotografia.
Attività florovivaistica
21
Le attività si svolgono per conto di privati e di enti ed aziende pubbliche.
Gli inserimenti lavorativi, che vedono impegnate le cooperative con personale
qualificato, sono in buona parte realizzati in modo coordinato con i servizi e gli
operatori dei Comuni e delle Asl.
Nel campo dell'inserimento lavorativo, grazie all'esperienza più che decennale delle
cooperative socie, alla professionalità degli operatori e alla possibilità di
integrazione con le cooperative che operano nel settore socio-assistenziale, il
Consorzio fornisce consulenze ad Enti Pubblici e aziende private, anche alla luce
della Legge 68/99 per il diritto al lavoro dei disabili.
I settori d’attività delle cooperative non sociali e dei soci sovventori del Consorzio
sono riconducibili al settore socio-sanitario, della ristorazione collettiva,
ambientale, culturale e finanziario.
I Servizi svolti con titolarità diretta o grazie ai protocolli d’intesa art. 5 L. 381/91
del Consorzio Quarantacinque
Il Consorzio Quarantacinque ha erogato nell’anno 2012 alle cooperative aderenti
tramite contratti di appalto il seguente numero di servizi:


















Ambra:
Augeo:
Bettolino:
Camelot:
Casacomune 2000:
CIR:
Coopservice:
Coopselios:
Il Ginepro:
Lo Stradello:
Minerva:
Nel Blu:
Il Poliedro:
Re.search:
Sirio:
Sisifo:
Solidarietà ‘90:
SSSC:
1
5
2
3
1
5
1
9
3
3
4
2
4
1
1
2
13
2
Nel 2012 inoltre sono stati attivati attraverso protocolli d’intesa altri servizi svolti
dalle seguenti cooperative:
22









Il Bettolino,
Camelot,
Il Ginepro,
Lo Stradello,
La Speranza,
L’Orto Botanico,
Eredi Gutemberg,
Futura,
Mouse.
I settori di attività in cui opera il Consorzio Quarantacinque con titolarità diretta
sono quelli dell’assistenza domiciliare, dei servizi residenziali per anziani, dei servizi
per disabili, di quelli educativi, culturali, ambientali e della manutenzione del verde.
Le Regioni e le Province in cui opera il Consorzio, e il relativo numero di servizi
(anche gestiti da più cooperative) di cui è titolare, sono le seguenti:
• Emilia Romagna:
28 (Reggio Emilia 25, Rimini 2, Parma 1)
• Lombardia:
7 (Mantova)
• Veneto:
3 (Venezia 1, Verona 1, Padova 1 )
• Liguria:
1 (La Spezia)
• Sicilia:
2 (Messina 1, Ragusa 1)
• Trentino Alto Adige: 2 (Bolzano)
• Lazio:
1 (Roma)
• Molise:
1 (Campobasso)
Totale 45
Servizi all’infanzia
23
Mappa degli stakeholders
Elenco degli stakeholders
 Cooperative aderenti al Consorzio Quarantacinque sociali di tipo A e B e non
sociali;
 Soci e soci sovventori;
 Utenti finali dei servizi;
 Sistema di Legacoop e Legacoopsociali;
 Enti di formazione professionale (Cesvip, Qua.Dir);
 Pubbliche Amministrazioni sia territoriali (Comuni, Province e Regioni) che
Aziende sanitarie, Aziende speciali e di servizi alla persona;
 Associazioni di rappresentanza degli utenti (comitati parenti);
 Organizzazioni del Terzo settore (Forum del Terzo settore Reggio Emilia,
Fondazione Pietro Manodori di Reggio Emilia, Centri di Servizio al
Volontariato - CSV DarVoce Reggio Emilia, Organizzazioni di Volontariato,
Associazioni di promozione sociale e Onlus - Associazione Nondasola);
 Organizzazioni Sindacali;
 Comunità e cittadini;
 Opinione pubblica.
Coinvolgimento degli stakeholders
Corso di Marketing per Cooperative sociali
E’ iniziato il 26 novembre 2012 e si è concluso l’8 maggio 2013 il corso di marketing
per cooperative sociali promosso dal Consorzio Quarantacinque e organizzato da
Qua.Dir, la società di alta formazione di Legacoop. Al corso, iniziato nell’ottobre
scorso e finanziato da Foncoop, hanno partecipato 13 allievi di nove cooperative,
tutti operatori e dirigenti di cooperative sociali. Il corso è stato coordinato da Laura
Credidio, esperta di marketing.
“Le cooperative sociali – spiega Laura Credidio – si trovano oggi ad affrontare
profondi cambiamenti di mercato: cresce la domanda di assistenza da parte di
cittadini e famiglie, si contrae il welfare pubblico, la popolazione invecchia ed
emergono nuovi bisogni sociali. Il Consorzio Quarantacinque e Qua.Dir. hanno
accettato la sfida, progettando un percorso di formazione e marketing rivolto alle
cooperative sociali, oggi chiamate a ridefinire il proprio modello di business e a
rivedere le modalità di rapporto col mercato e l’offerta di servizi. Si apre
l’opportunità di introdurre nell’impresa cooperativa sociale nuove competenze
24
manageriali coerenti con le mutate prospettive strategiche, ma anche nuove forme
di gestione interna”.
Il corso è iniziato con l’incontro con Masaaki Imai, creatore del metodo “Kaizen”, la
filosofia di business e la pratica organizzativa ed economica che ha introdotto,
prima nelle aziende giapponesi e poi in quelle di ogni paese, i sistemi di qualità
totale e di miglioramento continuo nella gestione di impresa.
La giornata conclusiva, con la consegna degli attestati di partecipazione, si è svolta
all’Opposto di Palazzo Magnani, ristorante gestito dalla cooperativa sociale
Camelot, socia del Consorzio. L’iniziativa è stata organizzata da Officina Eventi, un
pool di cooperative sociali aderenti a Quarantacinque.
Sono intervenuti il presidente e il direttore del Consorzio, Piero Giannattasio e
Fabrizio Montanari, e per Legacoop la presidente Simona Caselli e il responsabile
delle cooperative sociali Carlo Possa.
“Con il corso di marketing – sottolineano Giannattasio e Montanari – il Consorzio
Quarantacinque ha inteso fornire ai dirigenti delle cooperative interessate tutte le
informazioni e gli strumenti conoscitivi per meglio posizionarsi sul mercato,
valorizzando ciò che già fanno, per intercettare i bisogni emergenti e dare loro una
risposta in termini di servizi innovativi”.
Diversi sono stati gli argomenti affrontati nel corso, e di alto livello i docenti. Del
ruolo della cooperazione sociale nei sistemi di welfare, dell’imprenditorialità
sociale, dei modelli di “business sociale” e dell’innovazione nei servizi alla persona
ha parlato Francesco Daveri, dell’Università Bocconi. Di marketing nei servizi ha
parlato Laura Credidio, mentre Elisa Codeluppi, avvocato, ha affrontato il tema
degli appalti e dei bandi, e di gestione e sviluppo della relazione col cliente
pubblico. La comunicazione esterna ed i social media sono stati affrontati da Elena
Codeluppi, social media manager. Altre lezioni sono state affidate a Beatrice
Lentati, esperta internazionale di fund raising, e a Giuliano Nicolini, esperto di
organizzazione aziendale.
Giornata conclusiva del Corso di
Marketing per Cooperative sociali
25
Consegna degli attestati di partecipazione
al Corso di Marketing per Cooperative sociali
La rete degli strumenti finanziari cooperativi
Il 21 novembre 2012 il Consorzio Quarantacinque ha organizzato un seminario per
meglio conoscere e gli strumenti finanziari utili a supportare l’attività delle
cooperative sociali ed i progetti innovativi in un momento economico
particolarmente difficile. L'iniziativa si è tenuta nella Sala Barberini di Legacoop, in
via Meuccio Ruini 74/d a Reggio Emilia.
Sono intervenuti: Simona Caselli, presidente di Legacoop Reggio Emilia (Situazione
finanziaria generale ed importanza del presidio della funzione finanziaria in
cooperativa), Daniela Cervi e Matteo Pellegrini, del Servizio finanziario di Legacoop
Reggio Emilia (La rete degli strumenti finanziari cooperativi), Gianluca Laurini,
Coopfond Bologna (Il ruolo di Coopfond nella rete di strumenti finanziari
cooperativi), ed infine Giuseppe Catellani, Ccfs (Il ruolo del Ccfs nei rapporti fra
cooperative e sistema bancario).
26
Il Progetto “Contro la violenza, Opportunità per le donne. Fianco a fianco con le
donne nei percorsi di autonomia”
Frutto dell’accordo di collaborazione tra l’Associazione Nondasola onlus, Legacoop
Reggio Emilia ed il Consorzio Quarantacinque.
L’Associazione Nondasola onlus, associazione di donne, è nata a Reggio Emilia nel
1995 con l’obiettivo di costruire progetti ed iniziative finalizzate a contrastare ogni
forma di violenza contro le donne. Essa ha sviluppato un particolare interesse per i
temi della interculturalità e, quindi, per la costruzione di azioni utili a favorire lo
scambio e le relazioni tra donne di diversa provenienza, e vuole essere da una parte
uno strumento concreto di aiuto alle donne maltrattate, dall’altra un soggetto che
lavora per facilitare il riconoscimento sociale della violenza contro le donne e della
relativa responsabilità maschile.
L’Associazione traduce tutto ciò nell’implementazione d’azioni atte a far emergere
il sommerso relativo alla violenza, raccogliendo ed elaborando i dati e realizzando
percorsi di ricerca e confronto sul tema.
Legacoop Reggio Emilia e il Consorzio Quarantacinque ritengono prioritaria la
responsabilità sociale dell’impresa cooperativa – principio che si sostanzia
fondamentalmente nel rispetto della dignità umana – e che la solidarietà verso i
più deboli e l’attenzione ai bisogni della comunità sono alla base dell’identità
dell’impresa cooperativa, così come previsto anche dalla “Carta dei valori” di
Legacoop Reggio Emilia approvata nel febbraio 2007, vista anche la Dichiarazione di
identità cooperativa approvata a Manchester del 1995, secondo la quale le
cooperative sono basate sui valori dell’auto-aiuto, della democrazia,
dell’eguaglianza, dell’equità e solidarietà.
Il progetto è teso alla promozione di iniziative finalizzate a diffondere i valori che
sono comuni alle tre organizzazioni, e in particolare quelli di sostegno alle donne. In
particolare, il progetto mira a creare migliori condizioni di vita e di benessere per le
donne che hanno subito violenza o maltrattamenti e che per questo vivono
situazioni di disagio e difficoltà.
L’esperienza di questi anni, infatti, ha reso evidente la necessità da un lato di forme
specifiche di sostegno economico e dall’altro, di reti di supporto significative e
radicate nel territorio volte a garantire solide basi per la costruzione dell’autonomia
delle donne nei percorsi di uscita dalla violenza. Lo scopo è quello di investire in
azioni di supporto a sostegno delle donne che hanno deciso di uscire dalla violenza
e che hanno intrapreso un percorso di cambiamento nella propria vita e in quella
dei loro figli.
Il progetto si articola in 3 azioni principali:
27
 interventi di sostegno per l’inserimento lavorativo;
 interventi di sostegno nel reperimento di alloggi e nel potenziamento di
azioni di supporto abitativo;
 sostegno diretto a progetti promossi dall’Associazione Nondasola.
Assetto istituzionale
Assemblea dei soci
Il 16 maggio 2013 si è svolta l’Assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio
economico 2012. L’Assemblea si è tenuta presso la sede di Legacoop Reggio Emilia.
Erano presenti i rappresentanti di 19 cooperative socie.
Organi di governo
Composizione del Consiglio d’Amministrazione (al 16 maggio 2013):
 Presidente: Piero Giannattasio, già consigliere dal 29 gennaio 2009 e
presidente dal 27 maggio 2009, è attualmente presidente della cooperativa
sociale Lo Stradello di Scandiano (RE).
 Vicepresidente: Fabrizio Ramacci, già consigliere dal 27 maggio 2009 è
nominato vice presidente il 20 maggio 2011, è attualmente presidente della
cooperativa sociale L’Orto Botanico di Piacenza;
 Consigliere: Elena Bertolini, nominata il 20 maggio 2011, è presidente della
cooperativa sociale Solidarietà 90 di Reggio Emilia;
 Consigliere: Sabrina Bonaccini, nominata il 20 maggio 2008 è responsabile
dell’Area Infanzia della cooperativa sociale Coopselios di Reggio Emilia;
 Consigliere: Vittorio Bonilauri, nominato il 20 maggio 2008 è presidente della
cooperativa sociale L’Olmo di Montecchio E. (RE);
 Consigliere: Raul Cavalli, nominato il 20 maggio 2008 è direttore generale
della cooperativa sociale Coopselios di Reggio Emilia (in rappresentanza del
socio sovventore Aristotele S.p.A.);
 Consigliere: Grazia Faltoni, nominata il 19 novembre 2004, è presidente della
cooperativa sociale Koinè di Arezzo;
 Consigliere: Roberto Mainardi, nominato il 25 maggio 1999, vice presidente
del Consorzio dal 20 maggio 2008 al 20 maggio 2011, è presidente della
cooperativa sociale Ambra di Reggio Emilia;
 Consigliere: Diego Malmassari, nominato il 22 maggio 1997 fino al 25 maggio
1999 e rinominato il 17 maggio 2002, è presidente della cooperativa sociale
Camelot di Reggio Emilia;
28
 Consigliere: Silvia Panini, nominata il 29 gennaio 2009 è responsabile tecnico
dell’Area Anziani della cooperativa sociale Coopselios di Reggio Emilia;
 Consigliere: Carlo Possa, già primo vicepresidente dal 16 marzo 1994 e
presidente del Consorzio dal 20 maggio 2008 fino al 27 maggio 2009, è
coordinatore delle cooperative sociali e responsabile dell’Ufficio Stampa di
Legacoop Reggio Emilia;
 Consigliere: Roberto Roccuzzo, nominato il 19 novembre 2004, è presidente
di Legacoop Ragusa;
 Consigliere: Guido Saccardi, nominato il 20 maggio 2008, è presidente della
cooperativa sociale Coopselios di Reggio Emilia.
Al Consiglio d’Amministrazione partecipa anche il direttore Fabrizio Montanari.
Modalità di nomina del Consiglio d’amministrazione
(Dall’art. 29 dello Statuto del Consorzio Quarantacinque approvato il 19 novembre
2004)
Il Consiglio di amministrazione si compone da 5 a 15 consiglieri eletti
dall’Assemblea. La determinazione del numero dei consiglieri spetta all’Assemblea
prima di procedere alla loro nomina.
L’amministrazione del Consorzio può essere affidata anche a soggetti non soci,
purché la maggioranza degli amministratori sia scelta tra le persone indicate in
rappresentanza delle cooperative “soci cooperatori”.
I soci sovventori possono essere nominati amministratori nel limite di un terzo del
totale. Il Consiglio di amministrazione resta in carica per tre esercizi, gli
amministratori scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del
bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica.
Gli amministratori sono rieleggibili entro il limite di mandati consentito dalla
normativa vigente.
Gli amministratori possono ricoprire incarichi negli organi di amministrazione di
altre imprese a condizione che essi ne diano comunicazione al Consorzio e
l’Assemblea ordinaria non vieti tale incarico.
Spetta al Consiglio di amministrazione, sentito il parere del Collegio sindacale,
determinare il compenso dovuto a quelli dei suoi membri che siano chiamati a
svolgere specifici incarichi, a carattere continuativo, in favore della società.
Il Consiglio elegge nel suo seno il presidente e il vicepresidente; esso può delegare,
determinandole nella deliberazione, parte delle proprie attribuzioni ad uno o più
amministratori, oppure ad un comitato esecutivo; in ogni caso non potranno essere
29
oggetto di delega, oltre alle materie di cui all’articolo 2381 del codice civile, anche i
poteri in materia di ammissione, di recesso e di esclusione dei soci e le decisioni
che incidono sui rapporti mutualistici con i soci.
Il Consiglio può nominare un direttore generale, scelto anche tra persone estranee
al Consorzio, cui affidare l’esecuzione di delibere degli organi sociali e/o la
direzione tecnica e amministrativa del Consorzio, determinandone compiti e poteri.
Numero di sedute del Consiglio d’amministrazione tenute nel periodo oggetto di
rendicontazione
Nel 2012 si sono svolte 8 sedute del Consiglio d’amministrazione.
Percentuali di partecipazione ai Consigli d’amministrazione del 2012:
•
•
•
•
•
•
•
•
18 gennaio 2012:
14 febbraio 2012:
27 marzo 2012:
10 aprile 2012:
10 luglio 2012:
11 settembre 2012:
13 novembre 2012:
11 dicembre 2012:
77%
62%
85%
85%
54%
62%
54%
61%
Indice di partecipazione democratica media: 67,5%
Rapporto percentuale donne/uomini nel Consiglio d’amministrazione attualmente
in carica (quattro componenti su tredici): 30%.
Rapporto percentuale donne/uomini tra i Presidenti delle cooperative associate
(quindici componenti su quarantasei): 33%
Soggetto che ha la rappresentanza legale
Il presidente del Consorzio Quarantacinque ha la rappresentanza legale dell’ente. Il
direttore ha la delega a rappresentare legalmente il Consorzio.
Entità dei compensi, a qualunque titolo, corrisposti ai membri degli organi di
governo
Non sono previsti compensi per i componenti del Consiglio d’Amministrazione.
30
Composizione e professionalità del Collegio dei Revisori
• Presidente del Collegio: Daniela Cervi
Professione: responsabile Servizio finanziario revisioni e statuti Legacoop Reggio E.
Titolo di studio: Diploma Istituto Tecnico Commerciale
Durata della carica: triennale
Abilitazione professionale: Revisore legale;
• Sindaco effettivo: Mauro Menozzi
Professione: impiegato Ufficio assistenza fiscale e societaria Legacoop Reggio E.
Titolo di studio: Laurea in Economia e Commercio
Durata della carica: triennale Abilitazione professionale: Dottore commercialista e
Revisore Legale;
• Sindaco effettivo: Luisa Grazioli
Professione: responsabile Ufficio consulenza partecipazioni CCFS
Titolo di studio: Laurea in Economia e Commercio
Durata della carica: triennale
Abilitazione professionale: Dottore commercialista e Revisore legale
• Sindaco supplente: Rosanna Salami
Professione: impiegata Ufficio assistenza fiscale e societaria Legacoop Reggio E.
Titolo di studio: Laurea in Economia e Commercio
Durata della carica: triennale
Abilitazione professionale: Revisore legale
• Sindaco supplente: Tiziana Bertani
Professione: Responsabile Ufficio Amministrazione Legacoop Reggio E.
Titolo di studio: Diploma Istituto Professionale Commerciale
Durata della carica: triennale
Abilitazione professionale: Revisore legale
Numero di incontri del collegio nell’anno: 6
Trasparenza e gestione di potenziali conflitti di interesse
Regime di pubblicità del bilancio di esercizio: si (depositato presso la Camera di
Commercio di Reggio Emilia e inviato ai soci)
31
Certificazione/Attestazione esterna del bilancio di esercizio
Presenza della certificazione e riferimenti del certificatore/attestatore
• Società di revisione (nel 2012): Hermes S.p.A.
Reti
Collaborazioni e reti sono attive con le seguenti organizzazioni ed imprese:
 Legacoop Reggio Emilia;
 Legacoop Bolzano;
 Legacoop Piacenza;
 Legacoop Rimini;
 Legacoopsociali Emilia-Romagna e nazionale;
 Consorzio Oscar Romero Reggio Emilia;
 Consorzio di Solidarietà Sociale di Parma;
 Consorzio Sol.Co Piacenza;
 Ce.Svi.P.: collaborazione nel settore della formazione (realizzati corsi per
orientatori dei Centri per l’Impiego e per addetti alla sicurezza delle
cooperative sociali);
 Qua.Dir: società Legacoop per l’alta formazione manageriale;
 Foncoop: fondo paritetico interprofessionale nazionale dedicato alla
formazione continua nelle cooperative;
 Centro Servizi Volontariato DarVoce;
 Associazione Nondasola.
Collaborazioni attive con le seguenti imprese:
• Iren Emilia S.p.A.
A partire dal protocollo d’intesa sottoscritto il 2 dicembre 2010, con i Consorzi di
cooperative sociali “Quarantacinque” e “Oscar Romero” di Reggio Emilia,
“Consorzio di solidarietà sociale” di Parma e “Consorzio Sol.co Piacenza” di
Piacenza, l’attività è stata allargata alle Province di Reggio, Parma e Piacenza.
Partecipazioni e collaborazioni attive con le seguenti organizzazioni non profit:
• Darvoce Centro Servizi per il Volontariato
Con il Consiglio di Amministrazione del 12.07.2011 è stato sancito l’accordo in virtù
del quale verrà inserito nella testata del loro House organ i loghi dei Consorzi di
cooperative sociali “Quarantacinque” e “Oscar Romero” di Reggio Emilia. A partire
da quel momento della stampa si è occupata la nostra associata Olmo.
32
• Fondazione “Dopo di noi” di Correggio (RE)
La Fondazione “Dopo di noi” ha continuato a svolgere la propria attività nel settore
sociale e socio-sanitario, in particolare perseguendo l’obiettivo di offrire ai cittadini
disabili servizi residenziali o sostitutivi della famiglia, mediante lo sviluppo di una
rete di strutture residenziali che rispondano principalmente alle esigenze di
assistenza quotidiana e che si integrino coi programmi di assistenza sanitaria, sociosanitaria, socio-educativa, ovvero lo sviluppo di una rete di assistenza domiciliare
ed extradomiciliare a favore dei cittadini disabili fisici e psichici.
I protocolli d’intesa
In un contesto socio-economico come quello attuale non sempre si trovano
risposte adeguate a sostegno dell'occupazione delle fasce piu' deboli della
popolazione.
Per questa ragione il Consorzio Quarantacinque è impegnato da anni nell’attività di
collaborazione con le amministrazioni locali reggiane e piacentine tramite
protocolli d’intesa che si ispirano alla legge 381/91 istitutiva della cooperazione
sociale e alla corrispondente legge regionale dell’Emilia Romagna, la legge 7/94.
L'inserimento lavorativo di persone svantaggiate riveste particolare importanza per
superare situazioni di emarginazione e sostituire iniziative assistenzialistiche, con
aggravio di costi per la pubblica amministrazione, con azioni di reale integrazione
sociale visto che numerose esperienze positive in questo senso sono state
realizzate in collaborazione tra cooperative sociali e istituzioni.
Dalla Legge 381/91, Art. 5
“Convenzioni
1. Gli enti pubblici, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della
pubblica amministrazione, possono stipulare convenzioni con le cooperative
che svolgono le attività di cui all’art. 1, comma 1, lettera b), per la fornitura di
beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari ed educativi, purchè finalizzate a
creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate di cui all’art. 4,
comma 1.
2. Per la stipula delle convenzioni di cui al presente articolo, le cooperative
debbono risultare iscritte all’albo regionale di cui all’articolo 9, comma 1.”
Dalla Legge regionale Emilia Romagna 7/94, Art. 7
“Raccordo con le politiche attive del lavoro
33
1. La Regione riconosce nelle cooperative sociali un soggetto privilegiato per
l’attuazione di politiche attive del lavoro finalizzate a:
• sviluppare nuove occupazioni nei servizi socio-assistenziali, sanitari ed
educativi;
• sviluppare nuova occupazione a favore delle fasce deboli del mercato del
lavoro.”
Protocolli già attivi negli anni precedenti
Protocollo d'intesa tra Ausl di Reggio Emilia e i Consorzi di Cooperative Sociali
“Quarantacinque” e “Oscar Romero” (per la fornitura di beni e servizi ex art. 5 L.
381/91)
Il 22 dicembre 2004, con delibera dell’allora direttore generale Mariella Martini, è
stato ratificato il protocollo d’intesa tra Ausl di Reggio Emilia e consorzi
“Quarantacinque” e “Oscar Romero”.
L’Azienda Usl infatti ha tra le sue funzioni quella di provvedere alla cura e al
sostegno di quelle categorie di persone che versano in particolare stato di disagio
sociale e personale derivante da patologie o da situazioni ambientali di particolare
difficoltà (disabili, pazienti psichiatrici, tossicodipendenti ecc.) anche mediante
l’inserimento nel mondo del lavoro, strumento quest’ultimo che si evidenzia quale
primaria forma di integrazione sociale.
Protocollo d'intesa tra Provincia di Reggio Emilia e i Consorzi di Cooperative
Sociali “Quarantacinque” e “Oscar Romero” (per la fornitura di beni e servizi ex
art. 5 L. 381/91)
Il 24 aprile 2001 la Provincia di Reggio Emilia ha approvato il primo Protocollo
d’intesa (tuttora in vigore), con i consorzi di cooperative sociali “Quarantacinque” e
“Oscar Romero”.
Tra gli obiettivi della Provincia di Reggio Emilia alla base del protocollo c’è la
promozione di misure di politica attiva del lavoro, tese a favorire l'occupazione
delle persone svantaggiate e più in generale il sostegno dei cittadini in condizioni di
disagio.
La Provincia di Reggio Emilia, riconoscendo il valore sociale delle cooperative,
intende con questo atto affidare alle cooperative sociali la fornitura di beni e servizi
di sua competenza, allo scopo di creare occupazione per persone svantaggiate,
sulla base di quanto previsto dall'art. 5 della L.381/91 e degli artt.10 e 11 della L.R.
7/94.
34
Protocollo d'intesa tra Comune di Reggio Emilia e i Consorzi di Cooperative Sociali
“Quarantacinque” e “Oscar Romero” (per la fornitura di beni e servizi ex art. 5 L.
381/91)
La Città di Reggio Emilia è istituzionalmente impegnata nel dovere di sostegno ed
assistenza ai cittadini in condizioni di svantaggio e di disagio sociale.
Nello scenario attuale contrassegnato da forti difficoltà occupazionali, le misure
previste a sostegno dell’occupazione non sono in grado di rispondere ai bisogni
espressi dagli strati sociali dei cittadini più deboli, maggiormente in ritardo perché
espulsi dal ciclo produttivo o impossibilitati ad adeguare le proprie competenze alle
esigenze del mercato.
Per questa ragione il 19 maggio 2004 è stato costituito un tavolo permanente di
confronto e dialogo tra Comune e consorzi al fine di favorire l’integrazione sociale,
promuovere la cultura della solidarietà anche nel campo economico e del lavoro,
sostenere lo sviluppo di esperienze di imprenditorialità sociale, diffondere la
cultura della responsabilità diffusa e della democraticità, rendere omogenee le
proprie iniziative in favore di politiche attive del lavoro.
Protocollo d'intesa tra Comune di Piacenza e i Consorzi di Cooperative Sociali
“Quarantacinque” e “Sol.Co Piacenza” (per la fornitura di beni e servizi ex art. 5 L.
381/91)
Il 30 giugno 2009 la Giunta del Comune di Piacenza ha approvato la convenzione
per l’affidamento di beni e servizi con i Consorzi “Quarantacinque” e “Sol.Co.” di
Piacenza.
Questo Comune ritiene fondamentale il ricorso alle cooperative sociali di tipo B e i
loro consorzi come strumenti volti a favorire la promozione umana e l’integrazione
sociale delle persone svantaggiate nell’interesse generale della comunità.
Vi è inoltre la consapevolezza che solo con una disciplina d’indirizzo sul ricorso alle
cooperative di tipo B si può raggiungere il giusto equilibrio tra efficienza della
gestione della spesa pubblica ed efficacia delle politiche sociali.
Protocollo d’intesa tra IREN Emilia e i Consorzi di Cooperative Sociali
“Quarantacinque” e “Oscar Romero” di Reggio Emilia, “Sol.Co Piacenza” e
“Consorzio Solidarietà Sociale” di Parma (per la fornitura di beni e servizi ex art. 5
L. 381/91)
Il 2 dicembre 2010 l’Amministratore delegato di Iren S.p.A. Andrea Viero ha
rinnovato il protocollo d’intesa già sottoscritto da Acia/Agac/Enia con i Consorzi
“Quarantacinque”, “Oscar Romero” di Reggio Emilia, “Sol.co” di Piacenza e
“Consorzio solidarietà sociale” di Parma.
35
Nella Provincia di Reggio Emilia tra Acia poi Agac ed i Consorzi “Quarantacinque” e
“Oscar Romero” era già attivo un protocollo di intesa dal 1994 e questo rapporto
nel tempo si è sviluppato e strutturato con buoni risultati in termini di esecuzione
dei servizi, crescita imprenditoriale delle cooperative sociali e numero di persone
svantaggiate avviate al lavoro.
Grazie al rapporto fra Iren Emilia ed i consorzi di cooperative sociali si è
concretizzata una parte consistente degli inserimenti al lavoro realizzati sui tre
territori provinciali.
Protocollo d’intesa tra S.A.BA.R. S.p.A. di Novellara (RE) e i Consorzi di
Cooperative Sociali “Quarantacinque” e “Oscar Romero” (per la fornitura di beni
e servizi ex art. 5 L. 381/91)
L’11 febbraio 2009 S.A.BA.R. S.p.A. di Novellara e i consorzi di cooperative sociali
“Quarantacinque” e “Oscar Romero” hanno sottoscritto un protocollo d’intesa.
S.A.BA.R. riconosce il valore sociale della cooperazione e gli standard di qualità
raggiunti nello svolgimento delle loro attività in questi anni, affidando in gestione
alle cooperative sociali parte dei servizi ad essa affidati dai comuni soci allo scopo
di creare condizioni di impiego per le persone più svantaggiate.
Protocollo d'intesa tra Provincia di Reggio Emilia, Azienda Unità Sanitaria Locale
di Reggio Emilia, Comuni dei Distretti di Castelnovo ne' Monti, Guastalla,
Montecchio Emilia, Reggio Emilia, Scandiano, Unione dei Comuni del Distretto di
Correggio, INAIL di Reggio Emilia, e i Consorzi di Cooperative Sociali
“Quarantacinque” e “Oscar Romero” (per l'inserimento lavorativo e
l’accompagnamento al lavoro delle persone disabili e delle persone in condizione
di svantaggio)
Il 23 novembre 2010 è stato rinnovato il Protocollo d’intesa per incentivare
l’inserimento lavorativo, la stabilizzazione nel lavoro e l’accompagnamento al
lavoro delle persone disabili e delle persone in condizione di svantaggio.
Questo rinnovo è frutto del riconoscimento della positiva esperienza avviata con la
prima intesa per l’inserimento lavorativo stipulata il 2 ottobre 2001 tra Provincia di
Reggio Emilia, AUSL di Reggio Emilia e Comune di Reggio Emilia, in qualità di Capo
Distretto, al quale hanno successivamente aderito il Consorzio per i servizi sociali di
Correggio ed i Consorzi di Cooperative sociali “Oscar Romero” e “Quarantacinque”.
Sono stati infatti resi operativi dal 15 settembre 2003 sette Nuclei Territoriali
(Reggio Emilia città, Distretto di Reggio Emilia, ora non più operativo, Castelnovo nè
Monti, Correggio, Guastalla, Montecchio Emilia, Scandiano).
36
Il sistema dei Nuclei di integrazione territoriale è il principale dispositivo attraverso
il quale trova attuazione questo protocollo.
I Nuclei sono dispositivi organizzativi territoriali che, al fine di generare una
proficua integrazione tra i servizi sociali, socio-sanitari e del lavoro:
• hanno lo scopo di fungere nei confronti delle imprese come interlocutori
unitari per conto dei soggetti firmatari per rendere più visibili ad esse le
potenzialità e utilità dei servizi e dei sostegni per l’inserimento; per
rapportarsi alle imprese non solo su domande di singoli inserimenti ma anche
per progetti più complessivi con ricaduta sulle problematiche occupazionali
delle fasce deboli;
• operano per garantire l'assolvimento degli obblighi occupazionali, di cui alla
L. 68/99;
• operano per garantire l'inserimento e la stabilizzazione delle persone disabili
multi-problematiche nel posto di lavoro;
• operano per garantire l'inserimento e l'accompagnamento delle persone in
condi-zione di svantaggio, con caratteristiche di multiproblematicità per
promuovere nuove opportunità occupazionali e sperimentazioni anche in
collaborazione con il sistema della cooperazione sociale.
• Sono sistema di connessione per poter operare sull’analisi della domanda
fragile, sulla individuazione di linee di lavoro, sulla messa a fuoco di percorsi
di sostegno e di inse-rimento rivolti a singoli e gruppi.
Protocollo d’intesa tra COMUNITA’ MONTANA DELL’ APPENNINO REGGIANO e il
Consorzio Quarantacinque
Nell’arco del 2011 la Comunità Montana, riconoscendo il valore sociale delle
Cooperative aderenti al Consorzio Quarantacinque, ha inteso affidare la fornitura di
beni e servizi di propria competenza, creando occupazione per le persone
svantaggiate.
Ciò è stato possibile grazie al Protocollo per la promozione dell’imprenditoria
sociale e l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Accordo di collaborazione tra l’ASSOCIAZIONE NONDASOLA ONLUS, Legacoop
Reggio Emilia e il Consorzio Quarantacinque
L’ Associazione Nondasola ha sviluppato un particolare interesse per i temi della
interculturalità e, quindi, per la costruzione di azioni utili a favorire lo scambio e le
relazioni tra donne di diversa provenienza, e che vuole essere da una parte uno
37
strumento concreto di aiuto alle donne maltrattate, dall’altra un soggetto che
lavora per facilitare il riconoscimento sociale della violenza contro le donne e della
responsabilità maschile rispetto a questa, traducendosi tutto ciò
nell’implementazione azioni atte a far emergere il sommerso relativo alla violenza,
raccogliendo ed elaborando i dati e realizzando percorsi di ricerca e confronto sul
tema.
Legacoop Reggio Emilia e il Consorzio Quarantacinque nel 2008 hanno sottoscritto
un accordo di collaborazione, attraverso il progetto “Contro la violenza Opportunità
per le donne” - Fianco a fianco con le donne nei percorsi di autonomia.
Nell’arco del 2011 è stato attivato un percorso che prevede la possibilità di
promuovere iniziative finalizzate a diffondere i valori che sono comuni alle tre
organizzazioni e in particolare quelli di sostegno alle donne.
Accordo commerciale di progettazione e gestione di servizi tra KOINOS s.c.a.r.l. e
il Consorzio Quarantacinque
Il Protocollo è stato sottoscritto per la progettazione, innovazione e gestione di
servizi nel settore del welfare attraverso l’acquisizione di appalti e lavori per conto
delle cooperative sociali e imprese associate.
Protocolli sottoscritti nel 2012
Protocollo d’intesa tra RETE (Reggio Emilia Terza Età) e i Consorzi di Cooperative
Sociali “Quarantacinque” e “Oscar Romero” per la produzione di beni e servizi ex
art. 5 L. 381/91
Il 15 giugno 2012 RETE - Reggio Emilia Terza Età ed i Consorzi di cooperative sociali
“Quarantacinque” e “Oscar Romero” hanno sottoscritto un protocollo d’intesa.
La A.S.P. RETE, riconoscendo il valore sociale delle cooperative che soddisfino i
requisiti di cui alla L. 381/91 e L.R. 7/94 e gli standard di qualità raggiunti in questi
anni nello svolgimento delle loro attività, intende affidare parte dei propri servizi
allo scopo di creare condizioni di impiego per le persone più svantaggiate.
In particolare nell’ambito delle attività dei gruppi di lavoro a cui partecipano RETE e
i Consorzi firmatari del presente Protocollo, finalizzati alla costruzione di un Patto
per il Welfare a livello territoriale, è stata sottolineata la necessità di valorizzare
l’impresa sociale quale soggetto e risorsa fondamentale per la costruzione di un
nuovo welfare di comunità e come leva per promuovere, al di fuori di logiche
assistenzialistiche, opportunità lavorative e di impegno imprenditoriale a vantaggio
delle fasce più deboli della popolazione.
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Le partecipate: composizione del gruppo di appartenenza dell’organizzazione no
profit
Da conto economico
La finalità per il Consorzio è quella di partecipare e conoscere l’attività delle
cooperative e delle società che per missione contribuiscono allo sviluppo delle
cooperative sociali e del Terzo settore.
Descrizione delle principali partecipazioni in soggetti terzi:
• Banca Etica
E’ una banca innovativa che ispira la sua attività ai principi della Finanza Etica.
Trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze
non economiche delle azioni economiche sono i suoi valori fondanti.
• Ennea Società cooperativa
Lo scopo sociale di Ennea, cooperativa promossa da Legacoop Reggio Emilia, è il
miglio-ramento della organizzazione amministrativa e della gestione aziendale nel
suo complesso delle imprese e degli enti associati, mediante la gestione in comune
di un centro di assistenza contabile e amministrativa.
• CCFS
E’ la struttura di intermediazione finanziaria cooperativa aderente a Legacoop
operante nell’intero territorio nazionale nell’area dei servizi finanziari per i grandi
complessi nazionali e per le forme cooperative più diffuse e radicate del
movimento cooperativo (produzione lavoro, agricoltura, distribuzione).
• Welfare Italia spa
Controllata dalla società Par.Co, promotrice di numerose attività nell’ambito socioassistenziale, direttamente o riunita in società di scopo.
• Iren Emilia
Iren Emilia è la società del gruppo Iren che opera nel settore della distribuzione del
gas metano, della raccolta rifiuti e dell’igiene ambientale e coordina l’attività delle
società territoriali dell’Emilia Romagna per la gestione operativa del ciclo idrico
integrato, delle reti elettriche e del teleriscaldamento.
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• Boorea
Boorea è una cooperativa creata allo scopo di promuovere la diffusione della forma
e della cultura imprenditoriale cooperativa nel mondo, con particolare riferimento
ai Paesi dell’Europa centro-orientale, dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.
Boorea vuole collaborare attivamente al processo di integrazione sociale tra le
cooperative europee, favorire le relazioni internazionali del movimento
cooperativo, fare solidarietà e sviluppare collaborazioni economiche nei paesi
extra-UE.
• Banca di Cavola e Sassuolo
Banca di Cavola e Sassuolo è una tipica Banca di Credito Cooperativo, concepita per
soddisfare al meglio le esigenze finanziarie di Soci e clienti, creare valore
economico, sociale e culturale a beneficio delle comunità locali.
• Fondazione Easy Care
La Fondazione intende affrontare le tematiche legate all’invecchiamento sia dal
punto di vista dell’analisi e dello studio, sia da quello della concreta proposta di
nuove forme di assistenza incentrate non solo sulla persona anziana o fragile, ma
anche sul nucleo familiare che la sostiene.
L’obiettivo è quello di offrire risposte coerenti sia sotto l’aspetto economico che di
servizio:
 soprattutto risposte alla famiglia in relazione all’evolvere dei bisogni sociosanitari degli anziani e dei soggetti fragili;
 ma anche risposte agli Enti Locali in relazione all’evolvere dell’offerta degli
operatori e dei servizi reperibili sul mercato.
L’elemento fondamentale è rappresentato dalla diffusione di soluzioni e di una
cultura di prevenzione e di mutuo sostegno realmente in grado di allontanare ed
evitare ogni forma di istituzionalizzazione precoce.
In particolare la Fondazione intende agire captando i bisogni e promuovendo la
realizzazione e il coordinamento di una rete territoriale di operatori
funzionalmente diversificati, in grado di offrire competenze e servizi disponibili per
profili assistenziali molto diversificati.
L’ottica è quella della promozione e della sperimentazione di processi socio-sanitari
innovativi in grado di facilitare il rapporto tra programmazione e risorse pubbliche
ed erogazione e risorse anche private, secondo i più moderni ed efficaci
meccanismi di welfare.
40
Per il raggiungimento di tale scopo la Fondazione Easy Care si affida al Consorzio di
Cooperative Sociali, denominato Care Expert, che ha lo scopo di perseguire
l’interesse generale della comunità facilitando il conseguimento degli scopi
mutualistici dei propri soci.
Care Expert, forte della sua presenza territoriale, attua, il modello di servizio socio
sanitario denominato Prontoserenità, un modello di erogazione di servizi, ideato e
condotto da affermate realtà nell’assistenza socio–sanitaria e costantemente
monitorato dalla Fondazione Easy Care.
Il Consorzio Quarantacinque è Socio Fondatore della Fondazione Easy Care. Di
conseguenza le cooperative afferenti hanno la possibilità di poter avere un accesso
privilegiato al sistema Prontoserenità ed alle sue potenzialità, soprattutto nei
territori dove è già presente.
Le modalità di partnership vanno dalla erogazione di servizi della rete, al costituirsi
come nodo della rete, all’utilizzo di Prontoserenità come welfare aziendale rivolto
alla propria compagine sociale.
Per maggiori informazioni visita il sito www.prontoserenita.net oppure scrivi
all’indirizzo e-mail [email protected]
Composizione base sociale
Numero dei soci/associati al 31/12/2012:
Cooperative sociali di tipo A:
Cooperative sociali di tipo B:
Cooperative non sociali:
Soci sovventori:
21
18
4
6 (di cui 3 sono anche soci ordinari)
Composizione della base sociale:
persone giuridiche, loro natura e anzianità associativa
Il Consorzio Quarantacinque è stato costituito il 16 marzo 1994 e soci fondatori
sono stati Ivan Basenghi in rappresentanza di Cooperativa sociale Lo Stradello a.r.l.,
Secondo Marciani in rappresentanza di Cooperativa sociale Il Ginepro a.r.l.,
Giuseppe Caminetti in rappresentanza di Cooperativa sociale Le Voci della Luna
a.r.l., Ivano Bottazzi in rappresentanza di L’Olmo società cooperativa a.r.l. e Dino
Terenziani in rappresentanza di Cooperativa sociale La Favrega a.r.l.
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Cooperative sociali di tipo A
Cooperativa sociale Ambra S.c.p.A.
Servizi socio-assistenziali per anziani, minori, malati psichiatrici
Via Danubio 19 - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/515174 - Fax 0522/271245
[email protected] - www.ambra-sociale.com
Anzianità associativa: 14 anni
Cooperativa sociale Coopselios S.C.
Servizi socio-assistenziali per disabili, anziani e infanzia
Via Gramsci 54/S - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/323676 - Fax 0522/323658
[email protected] - www.coopselios.com
Anzianità associativa: 14 anni
Solidarietà 90 società cooperativa sociale
Servizi socio-educativi, culturali e ricreativi per minori
Via Quattro Giornate di Napoli 6/1 - 42122 Reggio Emilia
Tel. 0522/293718 - Fax 0522/794231
[email protected] - www.solidarieta90.it
Anzianità associativa: 14 anni
Zora società cooperativa sociale
Strutture, servizi e attività socio-assistenziali per disabili
Via Munari 5 - 42019 Scandiano (RE)
Tel. 0522/982601 - Fax 0522/851078
[email protected] - www. coopzora.it
Anzianità associativa: 14 anni
Cooperativa sociale La Pineta società cooperativa
Gestione strutture per anziani
P.zza Lidio Artioli 9/c - 42046 Reggiolo (RE)
Tel. 0522/1485341 - Fax 0522/600922
[email protected]
Anzianità associativa: 14 anni
42
Koinè cooperativa sociale o.n.l.u.s. scrl
Servizi socio-assistenziali per anziani, minori, malati psichiatrici e disabili
Via Arno 11 - 52100 Arezzo
Tel. 0575/900309 - Fax 0575/911103
[email protected] - www.koine.org
Anzianità associativa: 12 anni
La Fenice società cooperativa sociale
Servizi socio-assistenziali ricreativi e culturali, progettazione e gestione di strutture
residenziali per disabili ed anziani.
Via Mameli c/o Centro Damasco - 07026 Olbia (OT)
Tel. 0789/090386 - Fax 0789/090385
[email protected] - www.coopfenice.it
Anzianità associativa: 10 anni
Sisifo Consorzio di Cooperative Sociali s.c.s. arl
Servizi residenziali socio-assistenziali per disabili, malati psichiatrici, anziani e
infanzia, assistenza domiciliare pazienti oncologici e terminali
Via A. Borrelli, 3 - 90139 Palermo (PA)
Tel. 095/430365 - Fax 095/508280
[email protected]
Anzianità associativa: 10 anni
Coop. Rossano Solidale
Servizi socio-educativi, culturali e ricreativi per minori e socio-assistenziali per
disabili, anziani, minori, malati psichiatrici e tossicodipendenti
Via Adige 14 - 87067 Rossano Scalo (CS)
Tel. e Fax 0983/510100
[email protected]
Anzianità associativa: 10 anni
Sofia società cooperativa sociale
Servizi socio assistenziali – segretariato sociale
Via Lenin 55 - 41012 Carpi (MO)
Tel. 059/645421 - Fax 059/645087
[email protected] - www.coopsofia.it
Anzianità associativa: 9 anni
43
Cooperativa sociale Minerva
Servizi socio-educativi ed assistenziali per minori
Strada Pasine 48 - 46029 Suzzara (MN)
Tel. e Fax 0376/509547
[email protected] - www.cooperativaminerva.org
Anzianità associativa: 9 anni
Il Poliedro società cooperativa sociale
Servizi educativi, socio-sanitari e socio-assistenziali
Piazza I Maggio 13 - 42016 Guastalla (RE)
Tel. 0522/824142 - Fax 0522/226311
[email protected] - www.ilpoliedro.re.it
Anzianità associativa: 9 anni
Società Servizi Socio Culturali cooperativa sociale o.n.l.u.s.
Servizi all’infanzia, centri estivi, sostegno educativo, servizi assistenziali, gestione
eventi culturali, catalogazione e archiviazioni
Via Ulloa 5 - 30175 Venezia Mestre (VE)
Tel. 041/5322920 - Fax 041/5321921
[email protected] - www.socioculturale.it
Anzianità associativa: 9 anni
Cooperativa Animazione Valdocco s.c.s.i.s. o.n.lu.s.
Servizi socio-assistenziali territoriali e residenziali per disabili, anziani, minori, utenti
psichiatrici, tossicodipendenti
Via Le Chiuse 59 - 10144 Torino
Tel. 011/4359222 - Fax 011/4372767
[email protected] - www.cav.lavaldocco.it
Anzianità associativa: 9 anni
Cooperativa sociale C.T.R. o.n.l.u.s.
Servizi assistenziali e terapeutici
Via Roma 167 - 09100 Cagliari
Tel. 070/664497 - Fax 070/664534
[email protected] - www.ctr.it
Anzianità associativa: 9 anni
44
Sirio società cooperativa sociale
Servizi socio-assistenziali
Via Montegrappa, 50 - 86100 Campobasso
Tel. e Fax 0874/484550
[email protected]
Anzianità associativa: 8 anni
Augeo società cooperativa sociale
Servizi all’infanzia, progetti culturali
Via M. Ruini 74/D - 42124 Reggio Emilia
Telefono 0522 260233 - Fax 0522 262797
[email protected] - www.augeocoop.it
Anzianità associativa: 6 anni
Re.Search Atelieristi soc. coop. soc.
Progetti educativi, espressivi e culturali
Via M. Ruini 47/D - 42124 Reggio Emilia
Tel. e Fax 0522/294959
[email protected] www.coopresearch.it
Anzianità associativa: 5 anni
Pietra Alta servizi s.c.s.i.s. onlus
Servizi socio-assistenziali, sanitari, educativi, culturali, ricreativi
Via Orfanotrofio 15 - 13900 Biella
Tel. 011/4359222 - Fax 011/4372767
Anzianità associativa: 5 anni
CAD Società Cooperativa Sociale O.n.l.u.s.
Servizi socio-assistenziali, educativi, scolastici, sanitari, di informazione e
animazione socio-culturale
Via A. Dragoni n. 72 – 47122 Forlì
Tel. 0543/401633 – Fax 0543/401065
[email protected] - www.coopcad.it
Anzianità associativa: 3 anni
Giolli cooperativa sociale
Progetti espressivi e culturali
Via Chiesa 12 - 43022 Montechiarugolo (PR)
Tel. e Fax 0521 686385
45
[email protected] - www.giollicoop.it
Anzianità associativa: 1 anno
Servizi educativi gestiti da Cooperative di tipo A
Cooperative sociali di tipo B
Cooperativa sociale Il Bettolino S.C.
Florovivaismo, coltivazione e confezionamento ortaggi, manutenzione del verde e
servizi ambientali
Via S. Venerio 90/A - 42046 Reggiolo (RE)
Tel. 0522/650000 - Fax 0522/650288
[email protected] - www.ilbettolino.it
Anzianità associativa: 19 anni
Camelot società cooperativa sociale
Trasporti, servizi ambientali e di biglietteria, manutenzione immobili, pulizia locali e
altri servizi
Via Oslavia 21 - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/302053 - Fax 0522/308968
[email protected] - www.cooperativacamelot.it
Anzianità associativa: 19 anni
46
Il Ginepro società cooperativa sociale
Agriturismo, gestione bar e ristorante, servizi ambientali e altri servizi
Via Roma 39/A - 42035 Castelnovo né Monti (RE)
Tel. 0522/812549 - Fax 0522/612257
[email protected] - www.ilginepro.coop
Anzianità associativa: 19 anni
L’Olmo società cooperativa sociale
Tipolitografia, assemblaggi, servizi ambientali e manutenzione del verde
Via F.lli Cervi 7 - 42027 Montecchio Emilia (RE)
Tel. 0522/864222 - Fax 0522/866904
[email protected] - www.coopolmo.it
Anzianità associativa: 19 anni
Lo Stradello società cooperativa sociale
Agricoltura, manutenzione del verde, florovivaismo, confezionamento,
campionatura in laboratori protetti e servizi ecologico/ambientali
Via Munari 7 - 42019 Scandiano (RE)
Tel. 0522/854221 - Fax 0522/851078
[email protected] - www.lostradello.it
Anzianità associativa: 19 anni
Cooperativa sociale La Speranza
Manutenzione verde, florovivaismo, assemblaggi, laboratorio restauro mobili
Via Mirò 3/B - 42122 Reggio Emilia
Tel. 0522/922270 - Fax 0522/922270
[email protected]
Anzianità associativa: 14 anni
Mouse società cooperativa sociale
Informatica e comunicazione
Via M. Ruini 74/D - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/518509 - Fax 0522/924554
[email protected]
Anzianità associativa: 10 anni
47
Cooperativa Nuova Socialità c.s.i.s. onlus
Servizi di pulizia igiene sanificazione e disinfezione, servizi ausiliari di custodia e
sorveglianza non armata in ambito pubblico privato e sanitario, raccolta e trasporto
rifiuti, spazzamento stradale, installazione e manutenzione impianti
Via Le Chiuse 59 - 10100 Torino
Tel. 011/4359222 - Fax 011/4372767
[email protected] - www.lavaldocco.it
Anzianità associativa: 10 anni
Il Podere società cooperativa sociale
Assemblaggio e pulizie
Via Fossatelli 2 - 42010 Rio Saliceto (RE)
Tel. 0522/699269 - Fax 0522/738114
[email protected]
Anzianità associativa: 9 anni
Beta Coop. sociale di tipo B s.c.r.l. onlus
Servizi ambientali, pulizie, comunicazione
Via Arno 11 - 52100 Arezzo
Tel. 0575/900309 - Fax 0575/911103
[email protected] - www.coopbeta.it
Anzianità associativa: 8 anni
Formula Sociale società cooperativa sociale integrata a.r.l. – onlus
Servizi socio-assistenziali, servizi di realizzazione e manutenzione aree verdi,
facchinaggio, pulizia di edifici e di aree pubbliche e private
Viale P. Togliatti, 1639 - 00155 Roma
Tel. 06/4510901 - Fax 06/41735394
[email protected]
Anzianità associativa: 7 anni
Nel Blu Cooperativa sociale a.r.l.
Pulizie, gestione parcheggi, manutenzione, trasporti
Via Enrico Toti 2 - 47841 Cattolica (RN)
Tel. 0541/831061 - Fax 0541/831061
[email protected] - www.nelblucooperativasociale.it
Anzianità associativa: 7 anni
48
Eredi Gutenberg s.c.r.l.
Gestione laboratorio tipografico e copisteria, stampa digitale e da plotter,
rilegature. Servizio bibliotecario.
Via Scalabrini 116/B - 29121 Piacenza
Tel. 0523/318260 - Fax 0523/317497
[email protected] - www.eredigutenberg.it
Anzianità associativa: 5 anni
Futura società cooperativa sociale
Igiene ambientale. Inserimento dati e archiviazione documentale. Traslochi,
ristrutturazioni d’interni, controsoffittature e lavori in cartongesso
Via L. Braibanti 15 - 29122 Piacenza
Tel. 0523/609707 - Fax 0523/609707
[email protected]
Anzianità associativa: 5 anni
Cooperativa sociale L’Orto Botanico a.r.l.
Settore florvivaistico, coltivazione e commercializzazione piante, accessori per il
giardinaggio. Progettazione e manutenzione parchi, giardini e aree verdi
Strada Genova 548 - 29010 Alseno (PC)
Tel. 0523/949403 - Fax 0523/986215
[email protected] - www.lortobotanico.it
Anzianità associativa: 5 anni
Società Cooperativa Sociale Riparte
Inserimenti lavorativi, mediazione interculturale, Centri Estivi, raccolta e trasporto
rifiuti, Agricoltura Sociale, Comunicazione e Programmazione Software
Via Palladio n. 4/c - 41012 Carpi (MO)
Tel. 059/6228161 - Fax 059/6229353
[email protected] - www.riparte.it
Anzianità associativa: 4 anni
Casa Comune 2000 Soc. coop. sociale onlus
Assistenza domiciliare, risocializzante ed educativa, pulizia, facchinaggio,
manutenzione aree verdi
Via Milano 17 - 00055 Ladispoli (RM)
Tel. 06/99226357 - Fax 06/9946475
[email protected]
Anzianità associativa: 1 anno
49
Cooperativa Il Fiore s.c.r.l.
Assemblaggio di pezzi meccanici e sterilizzatori, lavori di sartoria e falegnameria,
riparazione tende frangisole, manutenzione e noleggio bici, imbustamento e
spedizione giornali
Via Brigata Reggio 22/T.U. - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/303032 Fax 0522/365556
[email protected] -www.coopilfiore.it
Nuova associata 2012
Delegazione giapponese in visita
ad una Cooperativa di tipo B
Cooperative e soci sovventori
C.C.I.S. – Consorzio Cooperativo Iniziative Sociali società cooperativa
Servizi finanziari
Via Meuccio Ruini 74/D - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/530935 - Fax 0522/530900
Anzianità associativa: 19 anni
CIR – Cooperativa Italiana Ristorazione società cooperativa
Ristorazione aziendale, collettiva e commerciale
Via Nobel 19 - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/53011 - Fax 0522/530100
[email protected] - www.cir.food.it
Anzianità associativa: 14 anni (4 anni come socio-sovventore)
Coopservice Soc. Coop. p. A.
Servizi di pulizia e igiene ambientale, vigilanza e sicurezza, movimentazione e
logistica, raccolta e smaltimento rifiuti speciali
50
Tel. 0522/94011 - Fax 0522/940128
[email protected] - www.coopservice.it
Anzianità associativa: 11 anni
Aristotele S.p.A.
Servizi finanziari
Via P. Impastato, 2 – 19123 La Spezia
Tel. 0187/715615
Anzianità associativa: 7 anni
C.C.F.S. - Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo
Servizi finanziari
Via Rochdale 5 - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/530511 - Fax 0522/530690
[email protected] - www.ccfs.it
Anzianità associativa: 7 anni
Welfare Italia
Servizi socio-sanitari
Via Danubio 19 - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/512524 - Fax 0522/275622
Anzianità associativa: 5 anni
AR/S Archeosistemi Società Cooperativa
Scavi archeologici e restauro, gestione siti e dimore storiche, gestione musei e
mostre temporanee, gestione biblioteche e scavi.
Via Nove Martiri 11/a - 42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/532094 - 0522/531986 - Fax 0522/533315
[email protected] - www.archeosistemi.it
Anzianità associativa: 4 anni
Scavi archeologici
51
Personale
Composizione
A fine 2012 i lavoratori tra apparato di staff e dipendenti operanti in due servizi in
appalto (Centri per l’impiego e Nuclei territoriali della Provincia di Reggio Emilia
gestiti parzialmente con operatori del Consorzio) erano 10.
Di questi 6 erano donne e 4 erano uomini.
Fascia 18-40: 5
Fascia 41-60: 5
Fascia 61-75: Tipologia contratto
Dipendenti: 10 (5 con contratto a tempo indeterminato e 5 con contratto a
termine).
Suddivisione lavoratori per funzione nell’organizzazione
Nello staff
• Gessica Barani, laurea in Lingue e Letterature straniere: supporto gare,
qualità e segreteria generale.
• Sara Cavalli, laurea in Giurisprudenza: supporto gare, privacy e segreteria
generale.
• Gianni Ligabue, direttore della cooperativa socia Lo Stradello: servizi per il
verde.
• Paola Macchi, laurea in Economia Aziendale e master in Gestione delle
aziende del Terzo Settore: coordinamento cooperative B, formazione,
segreteria generale, responsabile dei lavoratori per la sicurezza e progetti
speciali.
Retribuzione del personale
Tipologia di contratti collettivi applicati per i lavoratori dipendenti: il contratto
collettivo di lavoro applicato è quello del comparto delle Cooperative sociali
attualmente in vigore e sottoscritto il 16 dicembre 2011 dalle maggiori associazioni
di rappresentanza della Cooperazione e dalle categorie sindacali maggiormente
rappresentative: Legacoop Sociali, Federsolidarietà-Confcooperative, AGCISolidarietà e Funzione Pubblica-Cgil, Fisascat-Cisl, Cisl-Fp, Uil-Fpl.
Salute e sicurezza
Eventuali sanzioni e contenziosi in materia di salute e sicurezza: nessuna
52
Formazione e valutazione del personale
Attività formative/di aggiornamento nel periodo 2012
• La rete degli strumenti finanziari cooperativi (organizzato da Legacoop
Reggio Emilia)
• Incontro sulle Mutue e la Mutualità (organizzato da Legacoop Reggio Emilia)
• Corso di Marketing per cooperative sociali (promosso dal Consorzio
Quarantacinque e organizzato da Qua.Dir)
• Corso per primo soccorso (in collaborazione con Cesvip)
• Corso di formazione per addetti alla lotta antincendio aziendale (in
collaborazione con Cesvip)
• Corso orientatore professionale (in collaborazione con Irecoop)
Agriturismo gestito da Cooperativa Sociale
53
Organigramma
54
Le politiche di genere nel Consorzio Quarantacinque
Nel 2012 sono continuati i lavori della Commissione di parità di Legacoop
Reggio Emilia a cui aderisce anche il Consorzio Quarantacinque.
Cosa fa?
• L’obiettivo è fungere da facilitatore nella messa in rete delle buone
pratiche in opera presso le aziende.
• Essere il luogo deputato nel rendere visibili e condivise le azioni e gli
strumenti adottati dalle cooperative che aderiscono all’iniziativa.
• Inserimento all’interno della comunicazione interna/esterna delle
cooperative dell’ottica di genere.
• Creazione di una “banca dati” dove poter condividere e scambiare
informazioni.
• Lavoro di rete con la Commissione regionale di parità di Legacoop EmiliaRomagna.
Obiettivi della commissione di parità:
• ritorno in termini di efficienza e produttività con benessere
organizzativo;
• rinforzo della visibilità delle cooperative associate;
• promozione del modello innovativo di creazione di nuove cooperative;
• sensibilizzazione alla qualità nella gestione delle risorse umane per
migliorare le performances aziendali.
55
Lavoratori svantaggiati
Numero di lavoratori svantaggiati e trend nel tempo
Nell’ambito delle attività del complesso delle cooperative tipo B associate al
Consorzio Quarantacinque (dunque comprendendo i servizi di cui il Consorzio
è assegnatario), gli inserimenti lavorativi sono stati 700 nel 2012, nel 2011
erano stati 600, nel 2010 487.
Si è trattato di un trend positivo nonostante la crisi.
Analizzando i dati di confronto anno su anno del numero di lavoratori
svantaggiati occupati dal 2009 al 2012, notiamo i seguenti incrementi:
2012 + 16,7%
2011 + 23,2%
2010 + 6,1%
rispetto al 2011
rispetto al 2010
rispetto al 2009
L’inquadramento contrattuale dei soggetti svantaggiati è quello del comparto
delle cooperative sociali.
Servizio ecologico-ambientale
56
Le cooperative del protocollo Iren di Reggio Emilia
Dati al
31/12/2012
Fatturato
Iren Reggio
Emilia
Occupati su
servizi
Iren Emilia
di cui
svantaggiati
L. 381/91
Occupati
complessivi
cooperative
Svantaggiati
complessivi
cooperative
Percentuale
lavoratori in
appalto Iren
Emilia sul
totale
occupati
Percentuale
lavoratori
svantaggiati
in appalto
Iren Emilia
sul totale
svantaggiati
LO
STRADELLO
IL
GINEPRO
CAMELOT
IL
BETTOLINO
LA
SPERANZA
TOTALE
€ 931.554,48
€ 864.089,85
€ 913.825,96
€ 66.389,57
€ 18.790
€ 2.690.490
38
30
33
2
1
104
16
15
18
2
1
52
67
88
111
94
15
375
20
35
43
50
12
160
57%
34%
30%
2%
7%
28%
80%
43%
42%
4%
8%
33%
in rosso dati al 31/12/2011
57
Le cooperative del protocollo Iren di Piacenza
Dati al 31/12/2012
Fatturato Iren Emilia
Occupati su servizi
Iren Emilia
di cui svantaggiati
L. 381/91
Svantaggiati su
normodotati
Occupati complessivi
cooperative
Svantaggiati
complessivi
cooperative
Percentuale lavoratori
in appalto
Iren Emilia
sul totale occupati
Percentuale lavoratori
svantaggiati in
appalto
Iren Emilia
sul totale svantaggiati
L’ORTO
BOTANICO
FUTURA
TOTALE
€ 2.307.887,83 € 423.422,23
€ 2.731.310,06
54
12
66
23
9
32
41%
146%
55%
117
32
149
34
19
53
46%
38%
44%
68%
47%
60%
in rosso dati al 31/12/2011
58
Soggetti esterni con funzioni/incarichi
missione/qualità del servizio
di
rilievo
per
perseguire
Ennea Società Cooperativa
Lo scopo sociale di Ennea, cooperativa promossa da Legacoop Reggio Emilia, è
il miglioramento della organizzazione amministrativa e della gestione
aziendale nel suo complesso delle imprese e degli enti associati, mediante la
gestione in comune di un centro di assistenza contabile e amministrativa.
ENNEA fornisce:
• servizio di elaborazione delle buste paga ivi comprese le operazioni
fiscali e previdenziali connesse;
• servizio di tenuta della contabilità e fatturazione;
• assistenza e consulenza alle aziende nelle aree amministrativa e
tributaria ed espletamento delle pratiche inerenti;
• svolgimento del servizio telematico di deposito bilanci e presentazione
delle dichiarazioni fiscali;
• assistenza finanziaria nei rapporti con gli istituti bancari, nella richiesta di
finanziamenti e di contributi;
• assistenza alla redazione degli statuti.
Studio Legale avv. Elisa Codeluppi
Per il Consorzio Quarantacinque l’Avv. Elisa Codeluppi svolge le seguenti
attività:
stragiudiziale: comprendente la consulenza e l’assistenza legale
nell’interpretazione di bandi e capitolati, la elaborazione e la predisposizione
di atti per la partecipazione a gare pubbliche di appalto o concessione, ovvero
lo studio e la redazione di atti e contratti d’impresa.
giudiziale: oltre all’attività di consulenza l’Avv. Codeluppi si occupa
dell’assunzione del patrocinio nelle vertenze in cui è parte il Consorzio e della
collaborazione e dell’assistenza in quelle in cui non sia stato possibile od
opportuno assumere l’incarico di patrocinio, fatte salve le norme,
deontologiche e non, in materia.
Studio Alfa
Società leader del proprio settore, è stata fondata nel 1980 ed opera nell’area
dei servizi per l’ambiente, per la salute-sicurezza dell’uomo, degli alimenti, per
il risparmio energetico, rivolti al mondo dell’impresa, dei servizi sia pubblici
che privati.
59
Dimensione economica
BILANCIO ORDINARIO AL 31/12/2012
Stato patrimoniale attivo
Parziali
2012
Totali
2012
Esercizio
2011
1.500
1.500
13.000
13.000
6.205
6.205
9.308
9.308
6.250
6.250
8.826
8.826
42.823
33.834
33.834
150.000
183.834
201.968
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
TOTALE CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA
DOVUTI (A)
B) IMMOBILIZZAZIONI
I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
7) Altre immobilizzazioni immateriali
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
4) Altri beni materiali
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
1) Partecipazioni
d) Partecipazioni in altre imprese
3) Altri titoli
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B)
C) ATTIVO CIRCOLANTE
II – CREDITI
1) Crediti verso clienti
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
4-bis) Crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
5) Crediti verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
TOTALE CREDITI
IV - DISPONIBILITA' LIQUIDE
1) Depositi bancari e postali
3) Denaro e valori in cassa
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C)
D) RATEI E RISCONTI
Ratei e risconti attivi
TOTALE RATEI E RISCONTI (D)
TOTALE ATTIVO
60
42.823
200.000
242.823
255.278
8.874.142
8.312.514
8.312.514
21.703
12.138
12.138
62.142
32.868
32.868
8.957.987
8.357.520
296.656
767
297.423
9.255.410
718.214
3.803
722.017
9.079.537
27.365
27.365
9.539.553
28.740
28.740
9.323.245
8.874.142
21.703
62.142
ANNO 2012
Valore della produzione
Valori in Euro
• Ricavi delle vendite e delle prestazioni
• Altri ricavi e proventi
14.102.318
1.218.280
Totale Valore della Produzione
15.320.598
Costi della produzione
• Costo per materie prime, sussidiarie di
862
consumo e di merci
14.608.693
• Costo per servizi
34.578
• Costo per godimento di beni di terzi
303.962
• Costo per il personale
20.680
• Ammortamenti e svalutazioni
320.108
• Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
15.288.883
Differenza tra valore e costi della produzione
(A-B)
+/- Gestione finanziaria
(Proventi finanziari)
- Oneri finanziari
Totale proventi e oneri finanziari
31.715
4.687
-1.817
2.870
Svalutazione di attività finanziaria
+/- Gestione straordinaria
(Proventi straordinari)
- Oneri straordinari
Totale partite straordinarie
Risultato prima delle imposte
- Imposte
11.829
82
11.747
39.940
22.821
Utile dell’ esercizio
17.119
6.392
61
I nostri numeri
Numero delle cooperative associate
suddivise per tipologie
Fatturato 2012: €14.102.318
62
Evoluzione del numero dei Soci e degli Occupati
delle cooperative associate
Evoluzione del Capitale Sociale sottoscritto
63
Evoluzione dell’occupazione nelle Cooperative Sociali di Tipo B
Contatti e indirizzi utili per richiedere informazioni
Presidente:
Direttore:
Staff:
•
•
•
•
•
Piero Giannattasio
Fabrizio Montanari
Gessica Barani, Sara Cavalli, Paola Macchi, Simona Marmiroli
(Ennea)
Sito web: www.quarantacinque.it
Telefono 0522-518509
Fax 0522-924554
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
64
Obiettivi di miglioramento 2013 dei servizi alle associate
•
•
•
•
Stipulare accordi con il sistema creditizio per favorire l’accesso al credito;
Incentivare l’attività di rete intercooperativa;
Attivare servizi di fundraising nazionale ed europeo;
Innovazione dei servizi e sinergie con il Terzo Settore e
l’Associazionismo.
La Carta d’identità 2012 del Consorzio Quarantacinque
La Geografia
Il Consorzio Quarantacinque opera a livello nazionale in 8 regioni e 13 province
del Nord, Centro e Sud Italia, con la titolarità di 45 servizi in ambito socioassistenziale, educativo, di inserimento lavorativo, ambientale e culturale.
Il Consorzio Quarantacinque ha realizzato nel 2012 in Emilia-Romagna
8.871.454 euro di fatturato su un totale di 14.102.318 euro (circa il 63%).
La Rete di collaborazione
Sono attivi 11 protocolli d’intesa per la fornitura di servizi alla Pubblica
Amministrazione (ai sensi dell’Art. 5 della legge 381/91) e all’impiego con
Province, Comuni, Ausl e consorzi cooperativi delle province di Reggio Emilia,
Parma e Piacenza.
I Rapporti di genere
L’incidenza di genere è così articolata:
• Consiglio d’amministrazione: 30% donne
• Staff: 75% donne
• Servizi all’impiego: 53% donne
La Formazione
Sono stati organizzati cinque corsi di formazione a cui hanno partecipato
operatori del Consorzio e delle cooperative consorziate sui seguenti temi:
• Marketing
• Strumenti finanziari
• Pronto soccorso
• Antincendio
• Orientatore professionale
Terminato il 28 novembre 2013
65
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